FORMAT PROFILO DI COMPETENZA PRIMA PARTE GRUPPI DI LAVORO PER DISCIPLINA IN VERTICALE compito a. formulare lo specifico formativo della competenza chiave presa in esame in base alla formazione personale, all esperienza professionale o desumendo l idea dal testo della Raccomandazione europea b. individuare le ABILITÀ che sono caratteristiche in quell ambito di conoscenze (chiedersi: che cosa fa un esperto dell imparare ad imparare?). Le abilità caratteristiche dovrebbero assicurare il continuum da sviluppare lungo il percorso dell obbligo mediante la proposta di contenuti significativi e diversi in riferimento all età. Si ricordi che le abilità vanno colte nel loro valore di base e di chiave. Si evitino abilità come: riconoscere, comprendere in quanto si riferiscono a conoscenze. Le abilità sono invece operative come: analizzare, valutare criticamente, ipotizzare, applicare, utilizzare, risolvere problemi, scrivere, anche comprendere come processo complesso per estrarre un significato competenza chiave IMPARARE A IMPARARE Specifico formativo della competenza chiave (qual è la finalità formativa?): Imparare a imparare designa la capacità di organizzare il proprio apprendimento mediante una gestione efficace del tempo, delle informazioni e delle abilità, sia a livello individuale che in gruppo. Tale competenza comprende la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, l identificazione delle opportunità disponibili e la capacità di affrontare ostacoli e situazioni nuove. Motivazione e fiducia in se stessi sono elementi essenziali perché una persona possa sviluppare tale competenza. Quali ABILITÀ DI BASE connotano la competenza chiave in questione? Cosa deve saper fare uno studente per essere considerato competente nell ambito di competenza posto a tema? (Selezionare 4 al massimo 5 abilità. Basarsi sulla formazione personale, sull esperienza professionale e fare riferimento al testo delle Indicazioni Nazionali) SELEZIONARE DATI, INFORMAZIONI, SUSSIDIAZIONI ORGANIZZARE LE RISORSE DISPONIBILI NEL CONTESTO NEGOZIARE (CONFRONTARSI, DISCUTERE, SCAMBIARE, COLLABORARE) GIUDIZIO definire per sé obiettivi prossimali specifici, pianificare strategicamente il percorso formulare aspettative di risultato provare interesse intrinseco usare metodiche/strategie selezionate durante la fase di previsione: registrare/sperimentare modalità di gestione dl tempo, strutturazione ambientale, ricerca di aiuto, incentivi di interesse FASE DI RIFLESSIONE auto-valutare i propri metodi attribuire la causalità dei risultati provare soddisfazione/insoddisfazione adeguare metodi futuri.
SECONDA PARTE GRUPPI DI LAVORO PER ORDINE DI SCUOLA compito entrare nei profili precompilati a scopo puramente esemplificativo e modificarli in relazione alla competenza presa in esame e ai contenuti di conoscenza ritenuti significativi in rapporto all età del discente Il bambino è in grado di SCUOLA L INFANZIA anni 3 pone domande sull'uso di oggetti/strumenti/eventi relativi alla vita quotidiana, all'ambiente, alle relazioni tra il sé e l'altro; comprende il significato di simboli e segnaletica presenti nel contesto; rispetta le routines giornaliere; preleva oggetti e strumenti in modo pertinente rispetto alle ; realizza manufatti da solo e in gruppo seguendo le indicazioni dell'insegnante; utilizza diversi linguaggi (iconici, musicali, motori, materici) per esprimere e comunicare idee ed emozioni; utilizza correttamente gli angoli previsti in sezione. partecipa con contributi personali alle conversazioni; riconosce punti di procedure/strategie per superare i conflitti GIUDIZIO pianifica strategicamente il percorso (come mi muovo? cosa utilizzo/prelevo?) formula aspettative di risultato (sono capace tanto/poco, da solo/con aiuto) sperimenta modalità di gestione dl tempo, strutturazione ambientale, ricerca di aiuto, incentivi di interesse FASE DI RIFLESSIONE
anni 4 pone domande sull'uso di oggetti/strumenti/eventi relativi alla vita quotidiana, all'ambiente, alle relazioni tra il sé e l'altro; comprende il significato di simboli e segnaletica presenti nel contesto; rispetta le routines giornaliere; preleva oggetti e strumenti in modo pertinente rispetto alle ; realizza manufatti da solo e in gruppo seguendo le indicazioni dell'insegnante; utilizza diversi linguaggi (iconici, musicali, motori, materici) per esprimere e comunicare idee ed emozioni; utilizza correttamente gli angoli previsti in sezione. partecipa con contributi personali alle conversazioni; riconosce punti di procedure/strategie per superare i conflitti GIUDIZIO pianifica strategicamente il percorso (come mi muovo? cosa utilizzo/prelevo?) formula aspettative di risultato (sono capace tanto/poco, da solo/con aiuto) sperimenta modalità di gestione dl tempo, strutturazione ambientale, ricerca di aiuto, incentivi di interesse FASE DI RIFLESSIONE
anni 5 pone domande sull'uso di oggetti/strumenti/eventi relativi alla vita quotidiana, all'ambiente, alle relazioni tra il sé e l'altro; comprende il significato di simboli e segnaletica presenti nel contesto; rispetta le routines giornaliere; preleva oggetti e strumenti in modo pertinente rispetto alle ; realizza manufatti da solo e in gruppo seguendo le indicazioni dell'insegnante; utilizza diversi linguaggi (iconici, musicali, motori, materici) per esprimere e comunicare idee ed emozioni; utilizza correttamente gli angoli previsti in sezione. partecipa con contributi personali alle conversazioni; riconosce punti di procedure/strategie per superare i conflitti GIUDIZIO pianifica strategicamente il percorso (come mi muovo? cosa utilizzo/prelevo?) formula aspettative di risultato (sono capace tanto/poco, da solo/con aiuto) sperimenta modalità di gestione dl tempo, strutturazione ambientale, ricerca di aiuto, incentivi di interesse FASE DI RIFLESSIONE
SCUOLA PRIMARIA CLASSE I GIUDIZIO FASE DI RIFLESSIONE
CLASSE II GIUDIZIO FASE DI RIFLESSIONE
CLASSE III GIUDIZIO FASE DI RIFLESSIONE
CLASSE IV GIUDIZIO FASE DI RIFLESSIONE
CLASSE V GIUDIZIO FASE DI RIFLESSIONE
SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSE PRIMA GIUDIZIO FASE DI RIFLESSIONE
CLASSE SECONDA GIUDIZIO FASE DI RIFLESSIONE
CLASSE TERZA GIUDIZIO FASE DI RIFLESSIONE
Lo studente è in grado di SECONDARIA DI SECONDO GRADO CLASSE PRIMA SELEZIONARE DATI, INFORMAZIONI, SUSSIDIAZIONI: seleziona dati, informazioni e concetti chiave delle varie discipline scegliendo le sussidiazioni adeguate (libri di testo, libri digitali, appunti personali, materiali on line) attraverso : a) lettura orientativa- finalizzata a cogliere l'argomento nella sua forma generale e le caratteristiche del testo di studio ( ad es argomentativo, descrittivo, poetico..) b) lettura selettiva - identificazione dei contenuti essenziali anche attraverso domande guida anticipatorie, sottolineatura delle definizioni e dei concetti chiave e delle parole non conosciute per ricercarne i significati ( vedi abilità n.2) c) lettura critica - identificare le parti del testo che necessitano di eventuali approfondimenti/ integrazioni o che presentano criticità ( saper chiedere aiuto ai compagni e ai docenti). ORGANIZZARE LE RISORSE DISPONIBILI NEL CONTESTO inteso come ambiente di apprendimento a) cognitivo: progetta ed elabora mappe, schemi e tabelle, glossari, scalette, sintesi di parti del testo, appunti personali, lavori in PPT b) interattivo: lavora in piccolo gruppo/a coppie (peer teaching, tutoraggio, cooperative learning). NEGOZIARE ( CONFRONTARSI, DISCUTERE,SCAMBIARE, COLLABORARE): l'aiuto dei compagni e dei docenti; argomenta le proprie posizioni in maniera puntuale, precisa, convincente; riconosce punti di vista/ abitudini/valori/stili (culture di vita) propri e altrui; applica procedure/strategie per superare i conflitti GIUDIZIO FASE DI RIFLESSIONE