35 Gnuplot: opzioni di funzionamento Capitolo 124 Il comportamento di Gnuplot può essere controllato attraverso una serie di opzioni di funzionamento, a cui si accenna vagamente nel capitolo precedente, a proposito dell istruzione set terminal. Qui vengono descritte alcune di queste opzioni, ma limitando l attenzione a situazioni abbastanza semplici; pertanto, i modelli sintattici dei comandi sono semplificati rispetto alle potenzialità reali. Di solito, queste opzioni di funzionamento possono essere attivate, disattivate o interrogate. Pertanto, si possono avere, rispettivamente, sintassi di questo tipo: set opzione [attributi] unset opzione show opzione 124.1 Azzeramento delle opzioni a2» 2010.08 anteprima --- Copyright Daniele Giacomini -- appunti2 ( ad) gmail com http://informaticalibera.net Edizione di prova. Il comando reset di Gnuplot ripristina la configurazione predefinita per la maggior parte delle opzioni di funzionamento. Il comando si usa senza altre indicazioni: reset 124.2 Griglia È possibile mostrare o togliere una griglia nella rappresentazione dei grafici bidimensionali o tridimensionali, ma di norma si vede questa griglia solo tra gli assi X e Y. set grid [attributi] unset grid show grid
36 volume VIII Didattica in laboratorio Figura 124.1. Confronto tra grafici con griglia e senza. reset set grid plot x**4-50*(x**2) Gnuplot: opzioni di funzionamento 37 124.3 Intervallo sugli assi cartesiani Il dominio di una funzione e, più genericamente, l intervallo di interesse sugli assi cartesiani, viene definito attraverso le opzioni xrange, yrange e zrange. Queste opzioni possono essere definite in modo contestuale a un comando plot e splot, ma anche così rimangono operative fino a una nuova ridefinizione. Si osservi che nei modelli sintattici, le parentesi quadre vanno usate letteralmente, per consentire l individuazione dell intervallo di valori da considerare; pertanto non rappresentano un informazione opzionale. set xrange [min:max] show xrange reset unset grid plot x**4-50*(x**2) set yrange [min:max] show yrange set zrange [min:max] reset set grid splot x**2*y show zrange Figura 124.2. Esempi di utilizzo delle opzioni. reset unset grid splot x**2*y reset set xrange [-7:7] plot x**4-50*(x**2)
38 volume VIII Didattica in laboratorio Gnuplot: opzioni di funzionamento 39 unset hidden3d reset set yrange [-700:0] plot x**4-50*(x**2) show hidden3d Figura 124.3. Esempi di utilizzo dell opzione. reset set xrange [-pi:+pi] set yrange [-pi:+pi] splot sin(x)*sin(y) reset set hidden3d splot (x**2)*(y**2) reset set xrange [-pi:+pi] set yrange [-pi:+pi] set zrange [-0.5:1] splot sin(x)*sin(y) reset unset hidden3d splot (x**2)*(y**2) 124.5 Titolo 124.4 Rendere opaca la superficie della rappresentazione tridimensionale In condizioni normali, la proiezione di una funzione a due variabili consente di vedere in trasparenza il piano che si produce. Eventualmente, per facilitare l interpretazione visiva della proiezione si può fare in modo da rendere opaco questo piano, così da nascondere ciò che si trova coperto. Si può comprendere il concetto osservando gli esempi. È possibile piazzare un titolo sopra il grafico, controllando l opzione title : set title stringa unset title set hidden3d show title
40 volume VIII Didattica in laboratorio Il titolo viene indicato normalmente in forma di stringa, pertanto questa viene delimitata da apici doppi o singoli. Figura 124.4. Esempi di utilizzo dell opzione. Gnuplot: opzioni di funzionamento 41 unset ylabel show ylabel reset set title "seno" plot sin(x) set zlabel stringa unset zlabel show zlabel reset set title "seno" splot sin(x)+y/2 Figura 124.5. Esempi di utilizzo delle opzioni. reset set xlabel "asse X" set ylabel "asse Y" plot sin(x) 124.6 Descrizioni degli assi Si possono mettere delle descrizioni abbinate agli assi cartesiani: set xlabel stringa unset xlabel reset set xlabel "asse X" set ylabel "asse Y" set zlabel "asse Z" splot sin(x)+y/2 show xlabel set ylabel stringa
42 volume VIII Didattica in laboratorio Gnuplot: opzioni di funzionamento 43 124.7 Descrizioni libere Si possono mettere delle descrizioni abbinate a certe coordinate, per marcare delle posizioni sul grafico: set label [n] [stringa] [at posizione] [leftcenterright] [norotaterotate [gradi]] reset set xrange [0:5] set yrange [-1:+1] set label 1 "ciao" at 2,0.8,0 set label 2 "hello" at 4,-0.8,0 set label 1 center rotate set label 2 center rotate splot x**2*y unset label [n] show label [n] Le descrizioni di questo tipo sono numerate; se si omette di specificarlo, il numero gli viene attribuito in modo automatico. La numerazione consente di individuarle; pertanto, più comandi set label riferiti alla stessa descrizione, modificano progressivamente i suoi attributi. La stringa della descrizione deve essere collocata in corrispondenza di coordinate a due o tre dimensioni, a seconda del tipo di grafico. Sulla posizione stabilita, la descrizione può essere allineata orizzontalmente in modo diverso: a sinistra, al centro o a destra, indicando uno tra gli attributi left, center e right. Infine, la descrizione può essere inclinata non modo orizzontale ( norotate ), oppure in modo verticale ( rotate ), oppure, ancora, con un angolo prestabilito ( rotate n ). Figura 124.6. Esempi di utilizzo delle opzioni. reset set xrange [0:2*pi] set yrange [-1.2:+1.2] set label 1 "+1" at (pi*1/2),+1.1 set label 2 "-1" at (pi*3/2),-1.1 set label 1 center set label 2 center plot sin(x)
44 volume VIII Didattica in laboratorio