Commissione Intercultura LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI (Documento di facile consultazione per la valutazione degli alunni/e neo-arrivati/e nella scuola italiana) Circolo Didattico di Melzo Delibera Collegio Docenti del 11 maggio 2011
PREMESSA Visti: Art.4 comma 2d del regolamento attuativo della Legge n.9 del 20/1/1999 sull elevamento dell obbligo scolastico: promuovere condizioni favorevoli, anche attraverso un adeguata personalizzazione del curricolo, al pieno sviluppo delle potenzialità educative degli alunni la cui integrazione per ragioni culturali, sociali, e linguistiche presenta particolari difficoltà. Art. 4 del DPR n. 275/1999, relativo all autonomia didattica delle istituzioni scolastiche, assegna alle stesse la responsabilità di individuare le modalità e i criteri di valutazione degli alunni, prevedendo altresì che esse operino nel rispetto della normativa nazionale. Il riferimento più congruo a questo tema lo si ritrova nell art. 45, comma 4, del DPR n. 394 del 31 agosto 1999 che così recita il collegio dei docenti definisce, in relazione al livello di competenza dei singoli alunni stranieri, il necessario adattamento dei programmi di insegnamento. Art.13 comma 1 del DPR n. 275 dell 8/3/1999 contenente il regolamento in materia di autonomia scolastica. Fino alla definizione dei curricoli si applicano gli attuali ordinamenti degli studi e relative sperimentazioni, nel cui ambito le istituzioni scolastiche possono contribuire a definire gli obiettivi specifici di apprendimento riorganizzando i propri percorsi didattici secondo le modalità fondate su obiettivi formativi e competenze. Art.2 del DM n.179 del 19/7/1999 sulla prosecuzione sperimentazione autonomia scolastica: Ferma restando la vigenza dei presenti ordinamenti degli studi, le istituzioni scolastiche sono autorizzate a sperimentare la riorganizzazione dei percorsi scolastici, nell ambito degli attuali programmi, secondo modalità fondate su obiettivi e competenze. Le Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri emanate dal Miur e la Circolare Ministeriale n. 24 Prot. n. 1148/A6 - del 1 marzo 2006. Legge 169 del 30/10/09, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti con particolare riferimento all art. 2 Valutazione del rendimento scolastico degli studenti. Indicazioni nazionali per i piani di studi personalizzati. Prontuario per la somministrazione delle prove INVALSI e relative circolari.
FASE ATTUATIVA L acquisizione della lingua italiana (scritta e orale), per comunicare e studiare, diventa obiettivo generale di apprendimento in ogni ordine di scuola. Pertanto sono necessarie modalità di adattamento dei programmi che possono essere riassunte in un PSP: Omissione temporanea di una o più discipline. Al posto di insegnare inglese ad un alunno di origine araba giunto dal paese d origine, si fa italiano per qualche mese. Nella prima fase non è il caso di insegnare la lingua straniera perché potrebbe essere disorientante. Al contrario, per un alunno cingalese quelle ore di inglese sono un mezzo preziosissimo per relazionarsi con l insegnante e non solo con lui, affermando la sua autostima necessaria per l apprendimento. Così la lingua straniera diventa espansione della lingua italiana. Ridurre i contenuti dei curricoli. È un lavoro importante quello di individuare i nuclei fondanti di ciascuna disciplina. L alunno/a deve essere valutato in tutte le discipline previste dal suo Piano di studi Personalizzato. DOCUMENTO DI VALUTAZIONE degli alunni stranieri. Premessa Si considerano tre livelli per gli alunni in fase di alfabetizzazione linguistica: -1 LIVELLO: neo-iscritti in fase di prima alfabetizzazione. -2 LIVELLO: alunni che seguono un itinerario linguistico di consolidamento e approfondimento. -3 LIVELLO: alunni che seguono la programmazione di classe. Per stabilire il livello si considerano i seguenti elementi: -atteggiamento verso la scuola -apprendimento -autonomia operativa -profitto. 1 LIVELLO: riguarda tutti gli alunni che si trovano nella fase del primo apprendimento linguistico. Nel riquadro della scheda di RILEVAZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI intermedia e/o finale si specificherà: L'alunno è stato inserito il...(data) e conosceva/non conosceva/conosceva poco la lingua italiana, pertanto ha seguito un itinerario individualizzato di alfabetizzazione linguistica.
2 LIVELLO: riguarda gli alunni che hanno superato la fase della prima alfabetizzazione e stanno seguendo un itinerario di rinforzo e approfondimento linguistico, senza trascurare altre discipline curricolari. Nel riquadro della scheda di RILEVAZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI intermedia e/o finale si specificherà: L'alunno frequenta da......(anni) la scuola... primaria. 3 LIVELLO: nessuna specifica. DOCUMENTO DI VALUTAZIONE - PARTE INTERNA- 1 LIVELLO: prima alfabetizzazione ITALIANO: si valuta in base alla programmazione individualizzata; nello stilare il giudizio si specifica che "L'alunno segue una programmazione individualizzata ALTRE DISCIPLINE: se non si hanno elementi sufficienti per valutare, si utilizza la dicitura segue un itinerario di sola alfabetizzazione linguistica. 2 LIVELLO: rafforzamento linguistico ITALIANO: si valuta in base alla programmazione individualizzata, specificando nel riquadro che "L'alunno segue una programmazione individualizzata. ALTRE DISCIPLINE: a questo livello dovrebbe essere possibile valutare. 3 LIVELLO: itinerario avanzato Se l alunno segue le attività della classe, si valuta con gli stessi criteri. INDICAZIONI UTILI PER LA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE ( per alunni stranieri e non ) Nel corso del primo/secondo quadrimestre ha dimostrato attenzione -attiva e costruttiva -buona -da sollecitare -non pertinente/dispersiva -inadeguata -saltuaria comportamento -corretto/rispettoso delle regole -responsabile -scorretto interesse -rilevante -vivace -costante -buono -sufficiente -scarso
impegno -lodevole -soddisfacente -costante -saltuario -modesto -insufficiente partecipazione/collaborazione con i compagni con gli insegnanti -positiva -buona -piuttosto superficiale -sufficiente - non collaborativa L'apprendimento risulta... -completo e sicuro -ad un buon livello -ad un livello sufficiente -lacunoso Nello svolgimento delle attività proposte è... -autonomo e preciso -avviato all autonomia e abbastanza preciso -abbastanza autonomo, ma non sempre preciso -poco autonomo, deve essere seguito individualmente. Solo per il 1 LIVELLO degli alunni stranieri: profitto Il progresso nell'alfabetizzazione è...(rilevante/soddisfacente). oppure La conoscenza della lingua italiana è ancora incerta, con conseguente difficoltà nell'apprendimento delle altre discipline.