Manuale Blumatica Itaca



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MANUALE BLUMATICA ITACA Il Protocollo ITACA è uno strumento adottato dalle Regioni per la valutazione del grado di sostenibilità energetico ambientale delle costruzioni approvato il 15 gennaio 2004 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, realizzate dal Gruppo di lavoro interregionale per l'edilizia Sostenibile costituito presso ITACA, con il supporto tecnico-scientifico di ITC-CNR (Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR) e iisbe Italia (international initiative for a Sustainable Built Environment Italia). Il software Blumatica Itaca è l applicativo che consente di calcolare, in modo semplice e guidato, i punteggi del Protocollo Itaca 2011 1 ovvero di stimare il livello di qualità ambientale di un edificio, in fase di progetto e/o ristrutturazione, avente una delle seguenti destinazioni d uso: RESIDENZIALE UFFICI COMMERCIALE INDUSTRIALE Per ognuna, il software dispone di uno specifico modello applicativo per la determinazione analitica dei punteggi. 1 Aggiornato alla versione di maggio 2012 1

PREMESSE FUNZIONALI Per il corretto funzionamento del software Blumatica Itaca, è necessario disporre sul PC di un idoneo pacchetto Office Microsoft a scelta tra una delle seguenti versioni supportate 2 : Microsoft Office 2003 3 Microsoft Office 2007 Microsoft Office 2010 L applicazione utilizza, di base, il motore di Microsoft Excel per il suo funzionamento. E pertanto necessario provvedere preventivamente ad abilitare le macro di Excel. Viene di seguito illustrata la procedura per l abilitazione delle suddette: In Microsoft Office 2003: Aprire un nuovo foglio di Excel vuoto; Dal menù Strumenti selezionare prima Opzioni e quindi Sicurezza ; Settare a Basso le protezioni delle macro. Chiudere Excel In Microsoft Office 2007: Aprire un nuovo foglio di Excel vuoto; Dal pulsante di Office selezionare prima Opzioni di Excel > Centro Protezione > Impostazioni del Centro Protezione e, infine, Impostazioni Macro ; Scegliere l impostazione Attiva tutte le macro e mettere un flag alla casella Considera attendibili l accesso al modello a oggetti dei progetti VBA ; Confermare con Ok e Applica tutte le modifiche apportate, infine chiudere Excel. In Microsoft Office 2010: Aprire un nuovo foglio di Excel vuoto; Dal pulsante File selezionare prima Opzioni > Centro Protezione > Impostazioni del Centro Protezione e, infine, Impostazioni Macro ; Scegliere l impostazione Attiva tutte le macro e mettere un flag alla casella Considera attendibili l accesso al modello a oggetti dei progetti VBA ; Confermare con Ok e Applica tutte le modifiche apportate, infine chiudere Excel. 2 Le versioni indicate si riferiscono a pacchetti di tipo non basic, starter e/o non virtualizzate. Versioni successive aventi le medesime caratteristiche, potrebbero essere comunque compatibili. 3 Aggiornato almeno alla Service Pack 3 2

ATTIVAZIONE DEL PRODOTTO Al termine dell installazione del software e al suo primo avvio 4, sarà visualizzata a video la seguente finestra di attivazione: Al Passo 1 sarà necessario indicare la tipologia di attivazione prescelta fra le seguenti: Tipologia A Se si dispone di una chiave hardware di protezione di tipo USB fornita da Blumatica all atto dell acquisto del software in oggetto o di uno precedente. L attivazione con chiave USB consentirà successivamente di installare il software su più PC e di utilizzarlo lì dove verrà inserita la suddetta chiave prima dell avvio del programma; Tipologia B Se non si dispone di una chiave hardware di protezione di tipo USB selezionare la seguente tipologia. L attivazione del software sarà possibile solo sul PC in oggetto; Dopo aver selezionato la tipologia di attivazione prescelta, sarà necessario indicare i dati richiesti per completare il processo di attivazione: Al Passo 2 occorrerà indicare: Numero di Licenza Nome Utente Password Tali dati vengono di norma comunicati a mezzo email agli utenti all atto dell acquisto. Cliccando su Attiva sarà avviato il processo di verifica ed attivazione della licenza attraverso una connessione al server di attivazione web di Blumatica. Nel caso non si disponga di una connessione internet attiva oppure nel caso restrizioni sulla rete impediscano l attivazione del prodotto direttamente online, sarà possibile eseguire l attivazione Telefonica dello stesso. Tale operazione richiederà ovviamente un contatto telefonico con gli operatori dell assistenza clienti Blumatica al numero 0828.302200, attivo ogni giorno lavorativo, sabato escluso, dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00. Nel caso di volesse prenotare un contatto telefonico con un addetto, è possibile aprire una richiesta di assistenza alla seguente pagina web: www.blumatica.it/assistenza. 4 Esempio riferito all installazione e all attivazione della versione singola stand alone dell applicativo 3

AVVIO DEL SOFTWARE Al termine dell attivazione del prodotto, sarà visualizzata a video la seguente finestra dell applicazione: La finestra è composta dai seguenti elementi: BARRA DEI MENU 1) File a) Manuale Operativo Apre il presente manuale operativo b) Chiudi Esce dall applicazione 2)? a) Riattiva licenza Consente di riattivare la licenza in uso o di sostituirla con una nuova licenza b) Restituisci licenza Consente di restituire la licenza in uso al fine di renderla nuovamente attivabile su altro PC c) Elimina registrazione Consente di eliminare i dati relativi alla licenza in uso. Attenzione: Questa operazione di fatto non restituisce automaticamente anche la licenza in uso. Se si dispone di un attivazione di tipo software ovvero senza chiave hardware di protezione USB, si consiglia di utilizzare la funzione Restituisci licenza. d) Assistenza remota Blumatica Consente di avviare il processo di assistenza remota da parte degli operatori Blumatica sul PC in uso. Attenzione: Effettuare la richiesta di assistenza solo quando espressamente indicato telefonicamente dall operatore. Si ricorda che tale funzione rende il desktop cliente visibile agli operatori Blumatica che avranno altresì la possibilità di operare a distanza sullo stesso. e) Informazioni su Consente di visualizzare le informazioni sulla versione del software e della licenza in uso 4

BARRA DELLE APPLICAZIONI I pulsanti presenti nella barra delle applicazioni consentono rispettivamente di: 1) Blumatica Itaca Residenziale Consente di avviare il modulo applicativo per la determinazione del punteggio mediante il Protocollo ITACA 2011 nazionale specifico per Edifici RESIDENZIALI (Nuova costruzione o ristrutturazione); 2) Blumatica Itaca Commerciale Consente di avviare il modulo applicativo per la determinazione del punteggio mediante il Protocollo ITACA 2011 nazionale specifico per Edifici COMMERCIALI (Nuova costruzione o ristrutturazione) 3) Blumatica Itaca Industriale Consente di avviare il modulo applicativo per la determinazione del punteggio mediante il Protocollo ITACA 2011 nazionale specifico per Edifici INDUSTRIALI (Nuova costruzione o ristrutturazione) 4) Blumatica Itaca Uffici Consente di avviare il modulo applicativo per la determinazione del punteggio mediante il Protocollo ITACA 2011 nazionale specifico per Edifici adibiti ad UFFICI (Nuova costruzione o ristrutturazione) INFORMAZIONI E FUNZIONI COMUNI A TUTTE LE APPLICAZIONI Prima di indicare nel dettaglio gli specifici applicativi, vengono di seguito indicate una serie di informazioni utili comuni a tutti i software facenti parte del software Blumatica Itaca MODELLI E DOCUMENTI DI STAMPA Nella cartella di installazione del software (default: C:\Blumatica\Blumatica Itaca), è presente una cartella denominata ModelliItaca2011 contenente i modelli 5 utilizzati da tutti gli applicativi per produrre, in Microsoft Word, le rispettive stampe riepilogative. Queste, completamente personalizzabili anche dall utente, sono: ITACA2011_RESIDENZIALE_NUOVACOSTRUZIONE; ITACA2011_RESIDENZIALE_RISTRUTTURAZIONE; ITACA2011_COMMERCIALE_NUOVACOSTRUZIONE; ITACA2011_COMMERCIALE_RISTRUTTURAZIONE; ITACA2011_INDUSTRIALE_NUOVACOSTRUZIONE; ITACA2011_INDUSTRIALE_RISTRUTTURAZIONE; ITACA2011_UFFICI_NUOVACOSTRUZIONE; ITACA2011_UFFICI_RISTRUTTURAZIONE. I modelli sopra indicati, utilizzati per la generazione automatica dei documenti di stampa, saranno quindi salvati, al termina della generazione, nella sottocartella denominata DocumentiItaca2011 posizionata nel medesimo percorso di default sopra indicato. Nelle successive sezioni del presente manuale saranno meglio illustrate le modalità di salvataggio e di riapertura dei documenti stampati attraverso le funzionalità specifiche presenti nella finestra di ogni applicativo. 5 In formato.doc 5

STRUTTURA DEI MODELLI DI STAMPA Ogni modello di stampa si compone di testi, immagini e VARIABILI, come riportato nei seguenti esempi: Le variabili (costituite da segnalibri word) sono del tipo <{F1_E13}> e vengono sostituite automaticamente durante la composizione dei documenti. E possibile posizionare diversamente le variabili presenti mediante operazioni di taglia e incolla nonché moificare le immagini e i testi presenti con altri propri. APPLICATIVI E CARTELLE PROGETTI Per ogni applicativo di Blumatica Itaca, nella cartella di installazione del software, è presente una specifica cartella nella quale saranno salvati i singoli files di lavoro (con estensione.blu). Le cartelle sono così denominate: ProgettiITACA2011RESIDENZIALE; ProgettiITACA2011COMMERCIALE; ProgettiITACA2011INDUSTRIALE; ProgettiITACA2011UFFICI. Nelle successive sezioni del presente manuale saranno meglio illustrate le modalità di salvataggio e di riapertura dei files di progetto attraverso le funzionalità specifiche presenti nella finestra di ogni applicativo. 6

BARRA DEI MENU APPLICATIVI Ognuno dei quattro moduli software specifici, precedentemente indicati nella paragrafo AVVIO DEL SOFTWARE, dispone di una propria barra di menù che consente di svolgere le seguenti funzioni: 1) File a) Apri lavoro Consente di selezionare ed aprire, nell applicazione corrente, un lavoro precedentemente salvato. b) Salva lavoro Consente di salvare, nel percorso e con il nome desiderato, il lavoro attualmente aperto. c) Chiudi Chiude il modulo applicativo specifico e ritorna alla finestra di avvio. 2) Documenti composti a) Elenco ducumenti Consente di visualizzare, in una specifica finestra, una lista di tutti i documenti già composti e di aprire, con un doppio click del mouse, il documento prescelto. b) Apri cartella Consente di aprire una finestra di navigazione delle cartelle standard di Windows nel quale sono contenuti tutti i documenti prodotti. AREE DI LAVORO Ognuno dei quattro moduli software è suddiviso, come visibile nella parte bassa dello stesso, in due aree di lavoro specifiche. Prendendo come esempio il modello Edifici RESIDENZIALI, sono visibili le seguenti aree: DATI GENERALI EDIFICI RESIDENZIALI Nell area Dati Generali andranno inseriti 6 : I dati dell intervento e dell ubicazione dell edificio; I dati di: o Proprietario; o Progettista; o Direttore dei lavori; o Progettista impianti; o Costruttore; La tipologia di intervento sull edificio, ovvero: o Ristrutturazione; o Nuova Costruzione. Nell area Edifici Residenziali, o altra denominazione specifica basata sul modello applicativo prescelto, sarà invece possibile effettuare la stima del livello di qualità ambientale di un edificio, in fase di progetto e/o ristrutturazione sulla base dello specifico Protocollo Itaca Nazionale 2011 7 6 Nelle versioni integrate in Tecno Suite di Blumatica Itaca, sarà altresì visibile il pulsante Importa da Blumatica Energy che consentirà di inserire automaticamente tutti i dati attingendoli da un preesistente lavoro di Blumatica Energy. 7 Aggiornato alla versione di maggio 2012 7

STIMA DEL LIVELLO DI QUALITA AMBIENTALE Ognuno dei quattro moduli software, come indicato precedentemente, consentirà, secondo lo specifico Protocollo ITACA di riferimento, di effettuare la stima del livello di qualità ambientale dell edificio oggetto di analisi e della successiva determinazione di una valutazione complessiva dello stesso. Viene di seguito illustrata la struttura applicativa che consentirà di definire e determinare tale valutazione e le modalità di esecuzione della stessa: Ogni modello applicativo, come indicato nell immagine sopra riportata, è composta da vari Criteri, ognuno del quale è a sua volte composto da vari Indicatori prestazionali. Per ognuno di questi indicatori, cliccando sul corrispondente pulsante Calcolo Punteggio, potrà visualizzare la specifica finestra che consentirà, in modo semplice e guidato, di valutare l indicatore in esame: Rispondendo ai quesiti posti nelle varie finestre degli indicatori, cliccando quindi su Calcola Punteggio, verrà visualizzato il punteggio calcolato per il singolo tool. Confermando con Salva e Chiudi, il risultato sarà quindi riporposto nella struttura applicativa generale con tutti i dati e i pesi specifici. 8

Come prevede il Protocollo, sono previsti alcuni indicatori specifici attinenti solo alle tipologie di tipo Ristrutturazione o, diversamente, solo per tipologie di tipo Nuove Costruzioni. In questi casi particolari, quando l indicatore non deve essere valutato, sarà visualizzato a video un messaggio analogo a quello di seguito indicato: STAMPA DELL ELABORATO TECNICO Al termine della valutazione analitica, in ogni modello applicativo è prevista un apposita area nella quale, indicando il nome da assegnare al documento e la data da riprodurre nella stampa stessa, sarà possibile avviare la generazione automatica della stessa cliccando sul pulsante Stampa Relazione. Nei capitoli successivi saranno indicati tutti i singoli indicatori previsti per ogni modello applicativo e i dati necessari, che dovranno essere individuati in ognuno dei Criteri previsti, al fine di produrre la determinazione del punteggio finale. 9

MODELLO RESIDENZIALE ELENCO DEI CRITERI Qui di seguito vengono riportati sinteticamente i diversi criteri costituenti il Protocollo Itaca 2011 con destinazione RESIDENZIALE. In un riquadro sinottico viene segnalata l applicabilità dei singoli criteri all analisi di edifici di nuova costruzione o oggetto di ristrutturazione. 10

Per ciascun criterio contemplato dal Protocollo Itaca RESIDENZIALE vengono riportate le schede criterio che contengono: Nome e codice del Criterio Area di valutazione di appartenenza Categoria di appartenenza Esigenza Indicatore di prestazione Unità di misura Scala prestazionale Metodo e strumenti di verifica (metodo di calcolo dell indicatore di prestazione) Talvolta la scala prestazionale ed il metodo di calcolo dell indicatore possono variare in funzione della tipologia d intervento: Nuova costruzione e/o Ristrutturazione. L applicabilità della scheda criterio viene indicata nell intestazione del criterio, come indicato qui di seguito: 11

CRITERIO A.1.5 CRITERIO A.1.6 12

CRITERIO A.1.8 CRITERIO A.1.10 13

CRITERIO A.3.3 CRITERIO A.3.4 14

CRITERIO B.1.2 CRITERIO B.1.5 15

CRITERIO B.3.2 CRITERIO B.3.3 16

CRITERIO B.4.1 CRITERIO B.4.6 17

CRITERIO B.4.7 CRITERIO B.4.9 18

CRITERIO B.4.10 CRITERIO B.5.1 19

CRITERIO B.5.2 CRITERIO B.6.2 20

CRITERIO B.6.3 CRITERIO B.6.4 21

CRITERIO B.6.5 CRITERIO C.1.2 22

CRITERIO C.3.2 CRITERIO C.4.1 23

CRITERIO C.4.3 CRITERIO C.6.8 24

CRITERIO D.2.5 25

CRITERIO D.3.2 CRITERIO D.4.1 26

CRITERIO D.5.6 CRITERIO D.6.1 27

CRITERIO E.1.9 CRITERIO E.2.4 28

CRITERIO E.6.1 CRITERIO E.6.5 29

MODELLO COMMERCIALE ELENCO DEI CRITERI Qui di seguito vengono sinteticamente i diversi criteri costituenti il Protocollo Itaca 2011 con destinazione COMMERCIALE. In un riquadro sinottico viene segnalata l applicabilità dei singoli criteri all analisi di edifici di nuova costruzione o oggetto di ristrutturazione. 30

Per ciascun criterio contemplato dal Protocollo Itaca per destinazione d uso COMMERCIALE vengono riportate le schede criterio che contengono: Nome e codice del Criterio Area di valutazione di appartenenza Categoria di appartenenza Esigenza Indicatore di prestazione Unità di misura Scala prestazionale Metodo e strumenti di verifica (metodo di calcolo dell indicatore di prestazione) Talvolta la scala prestazionale ed il metodo di calcolo dell indicatore possono variare in funzione della tipologia d intervento: Nuova costruzione e/o Ristrutturazione. L applicabilità della scheda criterio viene indicata nell intestazione del criterio, come indicato qui di seguito: 31

CRITERIO A.1.5 CRITERIO A.1.6 32

CRITERIO A.1.10 CRITERIO A.3.4 33

CRITERIO A.3.7 CRITERIO A.3.10 34

CRITERIO B.1.2 CRITERIO B.1.4 35

CRITERIO B.3.2 CRITERIO B.3.3 36

CRITERIO B.4.1 CRITERIO B.4.6 37

CRITERIO B.4.7 CRITERIO B.4.10 38

CRITERIO B.5.1 CRITERIO B.5.2 39

CRITERIO B.6.2 CRITERIO B.6.3 40

CRITERIO B.6.4 CRITERIO B.6.5 41

CRITERIO C.1.2 CRITERIO C.3.2 42

CRITERIO C.4.3 CRITERIO C.6.8 43

CRITERIO D.2.5 44

CRITERIO D.3.1 CRITERIO D.3.2 45

CRITERIO D.3.3 CRITERIO D.4.1 46

CRITERIO D.6.1 CRITERIO E.3.5 47

CRITERIO E.6.1 CRITERIO E.6.5 48

MODELLO INDUSTRIALE ELENCO DEI CRITERI Qui di seguito vengono riportati sinteticamente i diversi criteri costituenti il Protocollo Itaca 2011 con destinazione INDUSTRIALE. In un riquadro sinottico viene segnalata l applicabilità dei singoli criteri all analisi di edifici di nuova costruzione o oggetto di ristrutturazione. 49

Per ciascun criterio contemplato dal Protocollo Itaca per destinazione d uso INDUSTRIALE vengono riportate le schede criterio che contengono: Nome e codice del Criterio Area di valutazione di appartenenza Categoria di appartenenza Esigenza Indicatore di prestazione Unità di misura Scala prestazionale Metodo e strumenti di verifica (metodo di calcolo dell indicatore di prestazione) Talvolta la scala prestazionale ed il metodo di calcolo dell indicatore possono variare in funzione della tipologia d intervento: Nuova costruzione e/o Ristrutturazione. L applicabilità della scheda criterio viene indicata nell intestazione del criterio, come indicato qui di seguito: 50

CRITERIO A.1.4 CRITERIO A.1.5 51

CRITERIO A.1.6 CRITERIO A.1.10 52

CRITERIO A.1.11 CRITERIO A.1.12 53

CRITERIO A.3.4 54

CRITERIO A.3.7 CRITERIO A.3.10 55

CRITERIO B.1.2 CRITERIO B.1.4 56

CRITERIO B.3.2 CRITERIO B.3.3 57

CRITERIO B.4.1 CRITERIO B.4.6 58

CRITERIO B.4.7 CRITERIO B.4.10 59

CRITERIO B.5.1 60

CRITERIO B.5.2 CRITERIO B.6.2 61

CRITERIO B.6.3 CRITERIO B.6.4 62

CRITERIO B.6.5 CRITERIO C.1.2 63

CRITERIO C.3.2 CRITERIO C.4.3 64

CRITERIO C.6.8 65

CRITERIO D.2.5 66

CRITERIO D.3.1 CRITERIO D.3.2 67

CRITERIO D.3.3 CRITERIO D.4.1 68

CRITERIO D.6.1 CRITERIO E.3.5 69

CRITERIO E.6.1 CRITERIO E.6.5 70

MODELLO UFFICI ELENCO DEI CRITERI Qui di seguito vengono riportati sinteticamente i diversi criteri costituenti il Protocollo Itaca 2011 con destinazione UFFICI. In un riquadro sinottico viene segnalata l applicabilità dei singoli criteri all analisi di edifici di nuova costruzione o oggetto di ristrutturazione. 71

Per ciascun criterio contemplato dal Protocollo Itaca per UFFICI vengono riportate le schede criterio che contengono: Nome e codice del Criterio Area di valutazione di appartenenza Categoria di appartenenza Esigenza Indicatore di prestazione Unità di misura Scala prestazionale Metodo e strumenti di verifica (metodo di calcolo dell indicatore di prestazione) Talvolta la scala prestazionale ed il metodo di calcolo dell indicatore possono variare in funzione della tipologia d intervento: Nuova costruzione e/o Ristrutturazione. L applicabilità della scheda criterio viene indicata nell intestazione del criterio, come indicato qui di seguito: 72

CRITERIO A.1.5 CRITERIO A.1.6 73

CRITERIO A.1.8 CRITERIO A.1.10 74

CRITERIO A.3.3 CRITERIO A.3.4 75

CRITERIO B.1.2 CRITERIO B.1.5 76

CRITERIO B.3.2 CRITERIO B.3.3 77

CRITERIO B.4.1 CRITERIO B.4.6 78

CRITERIO B.4.7 CRITERIO B.4.9 79

CRITERIO B.4.10 CRITERIO B.5.1 80

CRITERIO B.5.2 CRITERIO B.6.2 81

CRITERIO B.6.3 CRITERIO B.6.4 82

CRITERIO B.6.5 CRITERIO C.1.2 83

CRITERIO C.3.2 84

CRITERIO C.4.1 CRITERIO C.4.3 85

CRITERIO C.6.8 86

CRITERIO D.2.5 87

CRITERIO D.3.1 CRITERIO D.3.2 88

CRITERIO D.3.3 CRITERIO D.4.1 89

CRITERIO D.5.6 CRITERIO D.6.1 90

CRITERIO E.3.5 CRITERIO E.6.1 91

CRITERIO E.6.5 92

Sommario MANUALE BLUMATICA ITACA... 1 PREMESSE FUNZIONALI... 2 ATTIVAZIONE DEL PRODOTTO... 3 AVVIO DEL SOFTWARE... 4 BARRA DEI MENU... 4 BARRA DELLE APPLICAZIONI... 5 INFORMAZIONI E FUNZIONI COMUNI A TUTTE LE APPLICAZIONI... 5 MODELLI E DOCUMENTI DI STAMPA... 5 STRUTTURA DEI MODELLI DI STAMPA... 6 APPLICATIVI E CARTELLE PROGETTI... 6 BARRA DEI MENU APPLICATIVI... 7 AREE DI LAVORO... 7 STIMA DEL LIVELLO DI QUALITA AMBIENTALE... 8 STAMPA DELL ELABORATO TECNICO... 9 MODELLO RESIDENZIALE... 10 ELENCO DEI CRITERI... 10 MODELLO COMMERCIALE... 30 ELENCO DEI CRITERI... 30 MODELLO INDUSTRIALE... 49 ELENCO DEI CRITERI... 49 MODELLO UFFICI... 71 ELENCO DEI CRITERI... 71 93