PLACENTA E ANNESSI EMBRIONALI



Похожие документы
L embrione si sviluppa grazie agli scambi tra sangue materno e fetale. Problema: come fare in modo che sangue materno e fetale restino separati ma

UNIVERSITA DI BARI ALDO MORO

Dr.ssa IVANA ALGERI IL LIQUIDO AMNIOTICO

Sezione Ticino. Gravidanza

APPARATO SESSUALE MASCHILE E FEMMINILE

La riproduzione e lo sviluppo

L APPARATO CIRCOLATORIO

Amniocentesi o villocentesi: quale scegliere nei casi difficili? Luigi Filippo Orsini

Alberto Viale I CROMOSOMI

Metodi di diagnosi prenatale per le anomalie fetali

// Cenni sulla struttura del cuore

IL CUORE NORMALE. La sua circolazione e il suo sviluppo

ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 9 GHIANDOLE SESSUALI (SECONDA PARTE)

Mangiamo perché abbiamo bisogno di energia, di materiali con cui costruire il nostro corpo, di materiali per riparare parti del nostro corpo, di

Apparato Riproduttore

Lo stomaco è suddiviso in quattro regioni:

Diagnosi e intervento su embrioni. Ramón Lucas Lucas lucas@unigre.it

LA SECONDA SETTIMANA. Impianto: inizia al 7 giorno

La riproduzione èl unicomezzochehaunorganismoperassicurarela sopravvivenza della sua specie sullaterra.

DIAGNOSI di GRAVIDANZA

LA SECONDA SETTIMANA. Impianto: inizia al 7 giorno

E caratterizzata da 2 processi fondamentali:

Anatomia: L apparato genitale femminile è costituito da: genitali interni genitali esterni

GEMELLI DIZIGOTI. zigosità 70% DEI GEMELLI CORREDO CROMOSOMICO E GENETICO DIFFERENTE POSSONO ESSERE DI SESSO DIFFERENTE

26/05/2016. Importanza di definire dall inizio una gravidanza come fisiologica. «piramide rovesciata di Nicolaides»

Acqua: nutriente essenziale

LA PRIMA SETTIMANA. La segmentazione

L INSEMINAZIONE INTRAUTERINA

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA GINECOLOGIA ED OSTETRICIA. Prof. M.T. Bruno

ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO RIPRODUTTIVO

DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI

L ecografia ostetrica é la tecnica più usata nello studio del benessere fetale e nel 2004, a livello nazionale, sono state effettuate in media

Il test del 1 trimestre (1.-TT) Informazioni per i genitori

L apparato circolatorio. Classe 5 A - Arezio Federico 1

L APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO

Gli ormoni sessuali e il differenziamento cerebrale. In che modo?

GRAVIDANZA GEMELLARE

Mediatore chimico. Recettore. Trasduzione del segnale. Risposta della cellula

ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA L APPARATO URINARIO

Rapporto Pressione/Volume

IL CIRCOLO SISTEMICO

L Inseminazione Intrauterina

DA MADRE. Èla madre che -

1 gli organi che distruggono le cellule del sangue, quando sono invecchiate sono detti..

La determinazione quantitativa in microbiologia

Sistema scheletrico. Due sono i tessuti: tessuto osseo tessuto cartilagineo.

Lo sviluppo embrionale.

RACCOLTA DEL SANGUE E DEL TESSUTO CORDONALE ISTRUZIONI PER OPERATORI SANITARI

Il sistema nervoso e la percezione (parte III) Occhio e visione

APPARATO CIRCOLATORIO

ANATOMIA ECOGRAFICA PELVI FEMMINILE. A. Stimamiglio

FISIOLOGIA DELLA GRAVIDANZA E DEL PARTO. Dott. ssa Francesca Ligorio Ostetrica

Diversità tra i viventi

Acqua azzurra, acqua chiara. Istituto Comprensivo della Galilla Scuola Media Dessì - Ballao

Capitolo 03 LA PRESSIONE ATMOSFERICA. 3.1 Esperienza del Torricelli 3.2 Unità di misura delle pressioni

La placenta. di Peter Beaconsfield, George Birdwood e Rebecca Beaconsfield

Funzioni della placenta

Corso per soccorritori volontari L APPARATO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA. Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA

AMBULATORIO DI DIAGNOSTICA VASCOLARE


L APPARATO RESPIRATORIO

CORRENTE E TENSIONE ELETTRICA LA CORRENTE ELETTRICA

PraenaTest. Esame non invasivo delle trisomie nel feto. Qualità dall Europa ORA NUOVO. Brochure informativa per gestanti

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

DONAZIONE DELLA CORNEA E MEMBRANA AMNIOTICA

Parete Addominale Muscoli Fasce - Vascolarizzazione

L apparato cardiocircolatorio

SCIENZE. Il Sistema Circolatorio. Chi sono? il testo:

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI

LA DIAGNOSTICA PRENATALE: dal Test Combinato alle ecografie di routine

Struttura e funzioni della cellula. Corso di Biofisica, Università di Cagliari 1

GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA. Le risposte fisiologiche dell immersione

Ti sei mai soffermato a pensare: che cosa succede sotto il collare?

FUNZIONAMENTO DI CUORE E CORONARIE

Istituto di Istruzione Superiore L. da Vinci Civitanova Marche. Anno scolastico Programma svolto. Docente: Silvana Venditti

Il concepimento (fecondazione) avviene circa 14 gg prima delle mestruazioni e subito dopo l'ovulazione.

Struttura e funzionamento dell apparato digerente

Tessuto epiteliale Tessuto connettivo Tessuto muscolare Tessuto nervoso TESSUTO

(ciclo vaginale) (azione degli ormoni estrogeni)

Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I A.A

IMPIANTI SOLARI TERMICI

SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO:

DIAGNOSI PRENATALE DEI DIFETTI CONGENITI

Scuola Media Piancavallo 2

e oltre Un percorso che ora possiamo affrontare insieme.

LE MEMBRANE DEL CORPO. Rivestono le superfici Delimitano le cavità Formano lamine con funzione protettiva intorno ad organi

Tratto dal libro Come vivere 150 anni Dr. Dimitris Tsoukalas

L ultrasonografia: un opportunità nell assistenza infermieristica. Panero Noemi Infermiera Pediatrica

Test combinato e la Diagnosi prenatale nelle Cure Primarie

4. Conoscere il proprio corpo

L apparato circolatorio. l attività sportiva. Scuola Media Piancavallo 1

CHI DONA SANGUE HA CUORE.

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze.

L ORIGINE DEI TESSUTI

& Dott.ssa Gonelli, Dott.ssa Tisato. Anatomia presso il III piano al Cubo

Azioni neuroendocrine Apparato riproduttivo Sistema nervoso centrale

APPLICAZIONI MEDICHE DEL MOTO DEI FLUIDI

ASPETTI TERMODINAMICI DEI SISTEMI BIOLOGICI

Транскрипт:

Dipartimento di Scienze Ginecologiche, Ostetriche e della Riproduzione PLACENTA E ANNESSI EMBRIONALI Prof. Nicola Colacurci LA PLACENTA Annesso embrionale insieme con: Liquido amniotico Funicolo i l ombelicale l Membrana amniotica Membrana coriale È l organo di connessione materno-fetale necessario per la nutrizione, la respirazione, la produzione di ormoni, la protezione immunitaria del feto e il mantenimento della gravidanza. Scaricato da www.sunhope.it 1

SVILUPPO DELLA PLACENTA La formazione della placenta inizia con lo sviluppo delle cellule trofoblastiche al 10^ giorno. Esse invadono i vasi materni cosicché il sangue penetri negli spazi fra le cellule, formando delle lacune (laghi) che diventeranno gli spazi intervillosi da cui il feto trae il suo nutrimento. SVILUPPO DEI VILLI L unità morfo-funzionale della placenta è il villo All 11-12 12 giorno si cominciano a formare sulla superficie del corion i villi. Essi si suddividono più volte dando luogo ad una struttura ramificata (villi primari, secondari e terziari) su tutta la superficie corionica. Il trasferimento delle sostanze dal sangue materno a quello fetale, ad opera dei villi, inizia quando compaiono i vasi fetali nella placenta (19 giorno). villo Scaricato da www.sunhope.it 2

Verso l 8 a- 9 a sett: i villi ricoprono interamente il corion placenta primitiva ORIGINE DELLA PLACENTA A partire dalla 12 a sett. circa, inizia a demarcarsi la placenta vera (discoide) in corrispondenza del vecchio polo embrionale. La placenta è attaccata, tramite i villi, alla decidua (villi di ancoraggio), che ricopre direttamente le arteriole spirali materne. Scaricato da www.sunhope.it 3

PLACENTA: ANATOMIA A TERMINE Struttura di tipo emo-coriale Forma: disco tondeggiante Diametro: 15-20 cm Peso: 500-600 g (circa 1/6 del peso fetale) Spessore: 2.5 cm al centro e gradualmente si assottiglia verso la periferia ANDAMENTO DEL PESO DEL FETO E DELLA PLACENTA A VARIE EPOCHE GESTAZIONALI GRAMMI 4000 Peso placentare 3500 Peso fetale 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 20 24 28 32 36 40 SETTIMANA GESTAZIONALE Scaricato da www.sunhope.it 4

FACCIA FETALE È liscia, biancastra, lucente tappezzata dall amnios che lascia trasparire i rami principali in cui si dividono i vasi del funicolo ombelicale che, in genere, sono inseriti nella zona centrale del disco. Dal suo contorno si diparte la membrana amnio-coriale, che forma il sacco ovulare in cui sono racchiusi feto e liquido amniotico. FACCIA MATERNA È carnosa, di colore rosso scuro, costituita da 18-20 lobi o cotiledoni separati da solchi intercotiledonari i quali delimitano le lacune intervillose in cui circola il sangue materno. t Scaricato da www.sunhope.it 5

IRRORAZIONE PLACENTARE Il sangue materno arriva alla placenta attraverso le arteriole spirali uterine (origine dall a. uterina), raggiunge g le camere intervillose e si allontana per il seno venoso marginale della placenta e per le vene uterine. ATTENZIONE! Gli scambi nutritivi e respiratori tra madre e feto avvengono attraverso un filtro selettivo costituito dal mantello epiteliale dei villi coriali e dall endotelio d li dei loro capillari, strutture che separano le due circolazioni!! Scaricato da www.sunhope.it 6

EVOLUZIONE DELLA PLACENTA IN GRAVIDANZA - Si accresce rapidamente raggiungendo il massimo del suo sviluppo al IV mese. - A partire dal VII mese i villi si riducono di calibro con superficializzazione dei capillari e fenomeni di necrosi. - A termine di gravidanza tra sangue materno e sangue fetale restano interposti solo due strati : 1. sinciziotrofoblasto e 2. endotelio capillare. Tale fenomeno è noto come senescenza placentare. FUNZIONE ENDOCRINA Produzione di ormoni proteici Gonadotropina corionica umana (hcg) Lattogeno placentare (hpl) Tireotropina corionica umana (hct) Altri: inhibina, relaxina and beta-endorfine Produzione di ormoni steroidei Estrogeni Progesterone Scaricato da www.sunhope.it 7

ANOMALIE DELLA PLACENTA Anomalia di forma (bilobata; succenturiata; circumvallata; fenestrata) Anomalia del diametro (placenta membranacea) Anomalia di posizione (previa) Anomalia di adesione (increta, accreta, percreta) LIQUIDO AMNIOTICO Il liquido amniotico è contenuto all interno dell amnios, rappresenta l ambiente in cui il feto può muoversi e crescere. A termine ha un aspetto torbido, colore lattescente e reazione alcalina. Il liquido amniotico non è un pool stagnante, ma è sottoposto ad un ricambio attivo! Liquido amniotico Scaricato da www.sunhope.it 8

LIQUIDO AMNIOTICO E prodotto nel periodo iniziale della gravidanza per secrezione dalle cellule dell epitelio amniotico; dal IV-V mese dall emissione di urina da parte del feto. Si riassorbe per deglutizione. È composto d'acqua per il 98% e contiene sali minerali, aminoacidi, creatinina, urea,glucosio, lipidi, sostanze ormonali ed altre sostanze indispensabili alla crescita ed alla maturità del feto. Contiene, inoltre, cellule desquamate e proteine di grande utilità ai fini della diagnostica prenatale ( alpha-fetoproteina) LIQUIDO AMNIOTICO La quantità del liquido amniotico varia durante la gravidanza. Il massimo volume viene raggiunto verso la 37 settimana (in media circa 900 ml). Valori a termine compresi tra 500 e 1200 ml sono considerati nella norma. Valori superiori o inferiori, indicano rispettivamente oligoidramnios e polidramnios: condizioni solitamente associate a patologia materno-fetale. Scaricato da www.sunhope.it 9

Funzione protettiva meccanica LIQUIDO AMNIOTICO Le funzioni del liquido amniotico sono molteplici Permette mobilità al feto Ostacola la formazione di aderenze tra il corpo del feto e la parete uterina Mantiene ambiente termico costante Impedisce qualsiasi processo di disidratazione; Durante il parto, distribuisce, sull'intera superficie del feto, ogni aumento di pressione provocato dalle contrazioni uterine e, dilatando il collo dell'utero, gradualmente lo distende. LIQUIDO AMNIOTICO Il volume del liquido amniotico può essere valutato in modo semi-quantitativo con l ecografia (indice del fluido - AFI) L AFI è la somma dello spessore ant-post delle falde di liquido amniotico presenti in ciascuno dei quattro quadranti in cui viene idealmente suddiviso l addome materno. Si esegue dalla 31 a alla 40 a settimana di gravidanza. Scaricato da www.sunhope.it 10

CORDONE OMBELICALE Costituisce il legame tra placenta e feto. A termine di gravidanza ha una lunghezza di 50-60 cm. Si inserisce generalmente nella zona centrale della placenta (inserzione centrale). È rivestito in tutta la sua lunghezza dall amnios. amnios. E costituito da vasi ombelicali (due arterie e una vena); tessuto gelatinoso lasso (gelatina di Wharton); guaina amniotica. La vena ombelicale porta sangue arterioso dalla placenta al feto. Le due arterie ombelicali (originano dalle iliache interne) drenano il sangue venoso dalla circolazione fetale. MEMBRANA CORIALE ED AMNIOTICA La membrana coriale è lo strato più esterno degli involucri fetali. La membrana amniotica costituisce l involucro interno della cavità amniotica, riveste il funicolo e giunge fino all ombelico del feto. La membrana amniotica, o amnios, è situata all interno della membrana coriale. E sottile, trasparente, priva di vasi. La membrana coriale a livello della placenta forma la lamina coriale da cui originano i villi. Scaricato da www.sunhope.it 11

Scaricato da www.sunhope.it 12