ALTRI SUGGERIMENTI PER IL PERCORSO AD OSTACOLI Con l intento di proseguire l osservazione sulle competenze che i bambini posseggono nei confronti della matematica è stata intrapresa una rivisitazione del percorso ad ostacoli che ha portato i bambini a formulare nuove ipotesi ma soprattutto a rafforzare pensieri e intuizioni. PROTAGONISTI: Benedetta, Giacomo, Mirco Scuola dell infanzia di Montecchio Emilia
ins:cosa potremmo aggiungere al percorso-gioco per fare in modo che due o più bambini possono utilizzarlo per fare una gara?... una trappola Giacomo... un cartello che dice: stai fermo un giro Benedetta ins: per evitare che tutti in quel punto rimangono fermi come si può fare? con un dado e dei numeri così a qualcuno capita a altri no Giacomo I bambini trovano in sezione un cubo di polistirolo e decidono di utilizzarlo come dado. Benni lo prende e conta sei quadretti ins: cosa potreste fare per farlo diventare un dado? prendiamo un foglio bianco, facciamo il contorno poi ritagliamo e scriviamo i numeri fino a sei Benedetta I bambini collaborando iniziano a fare il contorno al cubo di polistirolo, ritagliano i quadretti ottenuti e li incollano.
ins: ci potrebbe essere un altro modo per evitare di fare sempre il contorno dei quadretti del cubo? metto il quadretto ritagliato sul foglio e lo rifaccio perché ha la stessa misura Benedetta I bambini incollano i quadretti ritagliati su ogni lato del cubo e decidono di mettere un puntino per ogni numero perché sul dado vanno così.
Ci sembra a questo punto importante con Benedetta e Mirco approfondire il discorso di cosa è la misura, perché si misura, come si misura. Ins: che cos è la misura?... sono le cose uguali, che sono lunghe uguali, della forma uguale BENEDETTA ins: cosa bisogna fare per misurare? prendo il metro e misuro, anche il righello Benedetta ins: chi ha inventato secondo voi il metro e perché? una persona Benedetta ins: a cosa gli serviva?... per misurare qualcosa Benedetta ins: secondo voi come si misurava prima di inventare il metro?... con le dita Benedetta ins; ma il mio dito è lungo come il tuo dito?... no Benedetta
A questo punto presa una matita chiediamo a Benedetta di provare a misurarla con la punta del suo dito. Benedetta conta fino a 27, prova Ines a misurare con il suo dito e conta fino a 10. ins:molto tempo prima che quel signore inventasse il metro per misurare veniva utilizzata una misura che si chiamava spanna (viene mostrata la mano aperta), secondo voi la mia spanna è uguale alla tua spanna?... no la tua è più grande Mirco ins: per evitare di avere sempre una misura piccola e una misura grande quel signore decide di inventare un modo per avere la stessa misura: il metro
Presa una riga la confrontiamo con il righello e facciamo notare ai bambini che lo spazio chiamato centimetro è uguale in entrambi gli oggetti. ins: nel costruire il metro quel signore ha inventato uno spazio e lo ha chiamato centimetro pensando che tutte le cose sono fatte di centimetri, il righello è fatto di 30 centimetri.
Preso un quadernone Ines e Benedetta lo misurano con le loro dita, le misure risultano sempre diverse (24 dita per Benedetta, 18 dita per Ines), preso invece un righello la misura corrisponde per entrambe sempre a 30 cm.
ins: si potrebbe misurare con una riga un treno?... si e si può misurare anche un tavolo Benedetta Benedetta prende la riga e prova a misurare il tavolo fino a 100, poi con il righello fino a 30 e 10, viene fatto un segno sul tavolo che corrisponde a ciascuna misura e vengono scritti i tre numeri. Benedetta dice che bisogna fare 100+30+10 e che fa 140. ins: qualsiasi cosa quindi si può misurare, se per esempio voglio sapere quanto sono lunghi 100 metri di filo come devo fare?... allungo il filo Mirco... lo conto con le dita Benedetta... lo metto vicino (alla riga) e lo faccio partire da 0 o da 100 Mirco... da 0 Benedetta ins: quanto misura secondo voi il filo una volta tagliato?... si possono fare dei numeri e dopo è uguale a quella (indica la riga) Mirco
ins: ritornando al nostro percorso-gioco cosa possiamo aggiungere perché i vostri amici possono provare a misurare e a fare un calcolo?... una calcolatrice Mirco Indicato il punto dove disegnare la calcolatrice Benedetta decide che deve essere lunga 2 centimetri... la faccio quadrata Benedetta Ins: le righe del quadrato saranno tutte di 2 centimetri? si, sono uguali Benedetta ins: volendo aggiungere un calcolo cosa potremmo mettere?... la lavagna con un calcolo 9+9 Mirco I bambini disegnano la calcolatrice e la lavagna e scrivono la misura e il calcolo corrispondente.
ins: cosa dovete fare per contare sul percorso i punti del dado dopo che lo avete lanciato?.. scrivo vicino agli ostacoli uno, due,tre... fino a sei Benedetta A questo punto i bambini decidono di giocare utilizzando il dado.... facciamo una gara il primo che arriva vince Benedetta Mirco inizia,tira il dado e fa uno, decide per contare di utilizzare i numeri (altra possibilità le figure). Mirco conta mettendo in fila tutti i numeri da 1 a 10.
Tocca a Benni, tira il dado e fa 3 dove bisogna fare un salto, ritira Mirco e fa ancora 1. Ricordando tutto quello che era stato detto su come misurare con sicurezza Mirco prende il righello e con precisione misura i 2 centimetri della riga del quadrato. Benni tira il dado e fa sei e senza contare dice che ha vinto. ins: perché Benedetta dici che hai vinto? perché lo sapevo perché tre più sei non fa 6, fa 9 Benedetta