ISTITUTO PARITARIO MARIA CONSOLATRICE Via Melchiorre Gioia, 51 20 124 MILANO Tel. 02/66.98.16.48 - Fax 02/66.98.43.64 - Cod.Fiscale: 01798650154 e-mail:primaria@consolatricemilano.it sito internet: www.consolatricemilano.it La buona maestra ha a cuore ogni bambino, dimostra amore per ciascuno e fa di tutto perché cresca bene. Padre Arsenio Scuola dell Infanzia Anno scolastico 2013/2014
FINALITA La scuola dell infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell identità, dell autonomia, delle competenze, della convivenza civile, nel rispetto dei tempi di ogni bambino. Favorire lo sviluppo della propria identità personale. Favorire il senso di appartenenza. Favorire la consapevolezza delle proprie esigenze e dei propri sentimenti; Saper seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità. Favorire la crescita individuale attraverso la collaborazione e la condivisione delle esperienza. Vivere le diversità come valore aggiunto. Il collegio docenti della scuola dell infanzia Maria Consolatrice, per l anno scolastico 2013/2014, propone ai suoi bambini una programmazione didattica dal titolo FATTORIA e NATURA...meravigliosa AVVENTURA. Questo percorso ha lo scopo di stimolare i bambini ad osservare l ambiente naturale circostante per avvicinarli alla scoperta della terra e ai prodotti da essa offerti. Nasce come strumento concreto in grado di avvicinare i bambini in modo semplice e coinvolgente al grande tema della natura. La fattoria come sfondo integratore permetterà di promuovere nei bambini l'adozione di comportamenti responsabili e compatibili con l'ambiente attraverso: l'osservazione del nostro territorio, la conoscenza degli animali che in esso sono allevati e la coltivazione di un piccolo orto. 2
La finalità principale che si pone questa programmazione è quella di stimolare l'interesse per la scoperta e la valorizzazione dell'ambiente agricolo, un ambiente dove l'importanza dell'esperienza concreta e del fare permetteranno di affrontare trasversalmente tutti e cinque i campi di esperienza previsti dalle indicazioni nazionali e con una serie di percorsi operativi che avranno lo scopo di stimolare la curiosità degli alunni attivando il corpo e la mente. Per l intero anno scolastico proporremo esperienze legate alla natura, che saranno una fonte inesauribile per sostenere e sollecitare il rispetto nei confronti dell'ambiente e creare un atteggiamento responsabile. Il 26 settembre scorso i bambini hanno ricevuto un messaggio che anticipato dal canto del gallo, li invitava a partecipare ad una caccia al tesoro. Dopo aver seguito tutti gli indizi, i bambini hanno incontrato il fattore Silvano che gli ha raccontato della sua giornata di lavoro in fattoria. Organizzeremo diverse uscite in fattorie didattiche della zona. Prima fra tutte la Cascina Battivacco di Milano, dove il 4 e il 5 novembre i grandi e mezzani visiteranno una vera fattoria e avranno modo di vedere com è strutturata nei suoi diversi edifici (stalla, fienile, scuderia, ) e gli attrezzi che i fattori utilizzano per il loro lavoro. Seguiranno visite alla scoperta degli animali e dei prodotti della fattoria. Visiteremo gli orti al Parco nord di Milano e realizzeremo sul terrazzo della nostra scuola un piccolo orto di cui avremo cura per tutto l anno. Ai grandi proporremo in primavera una gita serale in cascina del bosco in città, dove pernotteremo e al mattino mungeremo le mucche accudiremo gli animali. Parteciperemo a spettacoli teatrali con tema naturalistico. In fine nel mese di maggio ci recheremo tutti in fattoria dove parteciperemo a diverse attività laboratoriali. 3
FATTORIA e NATURA...meravigliosa AVVENTURA TEMPO TEMA FINALITA Settembre, Ottobre, Novembre Dicembre Gennaio, Febbraio, Marzo Nella grande fattoria,il contadino vive la giornata in allegria. Alla stalla di Betlemme, l asino e il bue raccontando vanno lemme lemme. Il gallo Giacometto canta in do di petto: Venite tutti qua, son diventato papa! Orientare la curiosita del bambino in percorsi ordinati di esplorazione e ricerca. Rievocare la notte Santa del bimbo Gesu Conoscere l affascinante mondo degli animali e scoprire le loro condizioni di vita Aprile, Maggio, Giugno La festa nell aia e gia annunciata, a degustar prodotti ogni famiglia e invitata. Vivere esperienze significative, sperimentando le trasformazioni dei prodotti e condividerle in un contesto di festa. 4
METODOLOGIA L impostazione metodologica, secondo i suggerimenti delle Indicazioni Nazionali 2012 si ispirerà ai seguenti criteri: Strutturazione ludiforme delle attività. Risalto al fare produttivo ed alle esperienze di ricerca ed esplorazione. Riflessione e rielaborazione formale dell esperienza. Vita di relazione. Attività di laboratorio per gruppi. Pertanto le esperienze educative saranno: Articolate per porre i bambini in situazioni variate per tempo, spazi, strumenti, materiali, sussidi, intenzioni, processi. Differenziate così da poter offrire al bambino diverse risposte e strategie attraverso le quali egli possa trovare quelle che gli sono più congeniali. Ciò è possibile perché la struttura delle attività è così composta che esse tendono a svilupparsi in molto direzioni e contengono richiami a molte attività. Progressive cioè sempre più elaborate e strutturate sia longitudinalmente (per effetto dell età del bambino) che trasversalmente, cioè estendendo le attività ed allargando le competenze, investendo anche altri settori. Mediate dalla funzione dell insegnante che guida il suo passaggio dall esperienza alla rielaborazione formale. Il progetto didattico prevede, inoltre, di uscire sul territorio in cui saranno coinvolti, principalmente grandi e mezzani, nonché attività di laboratorio per tutti i bambini. 5
Parallelamente al progetto di didattica, verrà affrontato dai bambini un percorso di religione cattolica. Il nuovo decreto su tale insegnamento, sottolinea la trasversalità e il suo inserimento nelle finalità della scuola dell infanzia. Indica inoltre la necessità anche per questo ambito, di partire dai vissuti del bambino per arrivare al significato religioso. Durante il lavoro daremo quindi rilievo alle esperienze fatte vivere o rievocate dai vari ambienti di vita. Per approfondire questo sentimento conosceremo alcuni personaggi della Bibbia e del Vangelo che fanno riflettere e mostrano esempi efficaci al riguardo. 6
PAROLE e ASCOLTO...per scoprire il SUO VOLTO TEMPO TEMA FINALITA Settembre, Ottobre, Novembre Dalla prima mamma e dal primo papa, eccoci tutti qua. Far risuonare nella mente e nel cuore la parola di Dio creatore: Ti ho fatto come un prodigio. Dicembre Il bimbo Gesu torna a cercare un cuore per farsi scaldare. Conoscere il significato cristiano del Natale e vivere la magica esperienza dell attesa. Gennaio, Febbraio, Marzo Il seminatore usci a seminare...sul buio terreno il seme riusci a germogliare. Coltivare il desiderio di essere terreno buono perche il seme possa germogliare. Aprile Le tue mani sono piene di fiori...gioia e speranza rallegrano i cuori. Condividere l esultanza della chiesa che canta la resurrezione di Gesu. Maggio, Giugno A maggio quando viene sera a Maria sale dal cuore la preghiera. Celebrare con grato stupore la preghiera del rosario che dice a Maria il nostro affetto di figli. 7
COMPETENZE ATTESE ALLA FINE DELL ANNO Riconoscere Dio come creatore del mondo Essere consapevoli della fiducia che Dio ha avuto nell uomo e abita la terra con fiducia e speranza Conoscere nel vangelo la persona e l insegnamento di Gesù, da lui impara che Dio è Padre che ama tutti gli uomini e desidera che le persone si vogliano bene fra loro Riconoscere che la Chiesa è la comunità degli amici di Gesù in cui si vivono relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a religioni diverse Ascoltare semplici racconti biblici Riconoscere le principali feste cristiane e imparare alcuni termini religiosi 8
Dobbiamo avere aspettative altissime nei confronti dei bambini. Non devono però essere aspettative di prestazioni o di risultati quantificabili, bensì FIDUCIA che i bambini sono interessati a tutto, capaci di trovare un senso nelle occasioni, nelle piste offerte dalla città, dalle cose, dagli animali, dalla natura, FIDUCIA nella loro capacità di raccontare, di sentire, di ridere. Loris Malaguzzi 9