Istruzioni per l Uso Amyloid-beta (1-40) CSF ELISA Dosaggio immunoenzimatico per la determinazione quantitativa di betaamiloide umano (1-40) da liquido cefalorachidiano umano come aiuto nella diagnosi di malattia Alzheimer. RE59651 96 2-8 C I B L I N T E R N A T I O N A L G M B H Flughafenstrasse 52a Phone: +49 (0)40-53 28 91-0 IBL@IBL-International.com D-22335 Hamburg, Germany Fax: +49 (0)40-53 28 91-11 www.ibl-international.com
1. USO PREVISTO Dosaggio immunoenzimatico per la determinazione quantitativa di beta-amiloide umano (1-40) da liquido cefalorachidiano umano come aiuto nella diagnosi di malattia Alzheimer. 2. SOMMARIO E SPIEGAZIONI Nel 2010, una stima del numero totale mondiale di pazienti affetti da demenza si aggirava sui 36 milioni di soggetti. Prevedendo una continua insufficienza di trattamenti preventivi e curativi, ci si aspetta che questo numero raddoppi ogni 20 anni. Circa il 60-70% dei casi di demenza sono rappresentati dalla malattia di Alzheimer. Sia la prevalenza sia l'incidenza aumentano con l'età. La prevalenza si aggira intorno all'1% nella popolazione di età compresa tra 65 e 69 anni e supera il 30% in quella di età pari o superiore a 90 anni. Il primo caso di malattia di Alzheimer è stato definito e riportato nel 1907 dal Dottor Alois Alzheimer, scienziato tedesco. Questi descrisse due caratteristiche salienti della patologia: le placche e gli ammassi nel cervello dei pazienti affetti da Alzheimer. Tali placche sono composte principalmente da peptidi beta-amiloidi (Aβ). Isoformi di peptidi beta-amiloidi sono prodotti durante il normale metabolismo cellulare da β- e γ- secretasi dalla APP (proteina progenitrice dell'amiloide) e sono secreti nel liquido cerebro-spinale (CSF) (si vedano [1] e i relativi riferimenti). L'APP è una proteina integrale della membrana composta da 695, 751 o 770 aminoacidi. È stata dimostrata l'esistenza di numerosi isoformi Aβ diversi. Nel 1995, un deposito dominante e differenziale di peptidi beta-amiloidi distinti, Aβ (N3pE) è stata riscontrata in placche senili [2]. Ciò nonostante, il tipo più diffuso di placche è quella beta-amiloide (1-42), che diminuisce a circa il 50% nei pazienti affetti da Alzheimer rispetto a un gruppo di controllo di pari età nel liquido cefalorachidiano (CSF). Lo sviluppo della patologia è caratterizzato da tre fasi, secondo quanto definito dai gruppi di lavoro del National Institute on Aging americano: una fase preclinica di malattia di Alzheimer, una fase detta di "mild cognitive impairment" (MCI) caratterizzata da una lieve riduzione delle prestazioni a causa dell'alzheimer e la fase di demenza dovuta a malattia di Alzheimer [9-11]. L'amiloidosi si verifica già a livello della fase preclinica. I primi deficit cognitivi si possono manifestare nella fase di MCI, mentre nella fase di demenza i pazienti non sono in grado di svolgere alcun lavoro o compito quotidiano. La concentrazione di beta-amiloide (1-42) è dunque riconosciuto come utile marker biologico (unitamente ad altri marker quali tau e fosfo-tau) nella diagnosi della malattia di Alzheimer. Inoltre, numerosi studi indipendenti (ad esempio [3-5]) hanno evidenziato come il rapporto di beta-amiloide (1-42) rispetto a betaamiloide (1-40) sia un marker diagnostico di livello superiore per la malattia di Alzheimer. 3. PRINCIPIO DEL TEST Questo kit impiega un anticorpo monoclonale diretto all'estremità C terminale del peptide beta-amiloide (1-40) rivestita sulla piastra da microtitolazione. La presenza del peptide è evidenziata dal legame concomitante del peptide beta-amiloide all'anticorpo legato alla piastra da microtitolazione e dal legame di un anticorpo monoclonale (clone 82E1) diretto all'estremità N terminale del peptide beta-amiloide (1-40). Il legame dell'anticorpo monoclonale clone 82E1 è evidenziato tramite una perossidasi di rafano coniugata utilizzando il substrato cromogenico tetrametilbenzidina (TMB). La concentrazione del betaamiloide (1-40) è proporzionale alla densità ottica ottenuta. 4. AVVERTENZE E PRECAUZIONI 1. Solo per uso diagnostico in-vitro. Solo per uso professionale. 2. Leggere attentamente le istruzioni prima di iniziare il test. Utilizzare il manuale fornito nel kit. Assicurarsi di aver compreso tutte le indicazioni. 3. In caso di danneggiamento del kit contattare IBL o il Vostro fornitore entro 1 settimana dal ricevimento della merce. Non utilizzare i componenti danneggiati ma conservarli per fornire prove del danno assieme al reclamo che inoltrerete al produttore/fornitore. 4. Rispettare lotto e scadenze. Non scambiare o mescolare tra loro reagenti di lotti diversi. Non usare i reagenti scaduti. 5. Attenersi alle Buone Pratiche di Laboratorio e alle direttive di sicurezza. Indossare camici, guanti in lattice e occhiali protettivi se necessario. 6. Alcuni reagenti del kit contengono sostanze pericolose che potrebbero causare irritazioni a pelle ed occhi. Consultare la sezione MATERIALE FORNITO e le etichette per i dettagli precisi. Schede di sicurezza del prodotto sono disponibili sul sito web IBL o su richiesta specifica ad IBL/fornitore. Version 2014-05 1 / 7
7. I reagenti preparati e usati e le sostanze chimiche del kit devono essere trattati come rifiuti pericolosi secondo le normative di sicurezza e la legislazione vigente nel Paese in cui il prodotto viene usato. 8. Il personale delle pulizie dev essere informato dal personale specializzato sui possibili rischi e sulle procedure da adottare. 9. Tutti i reagenti del kit contenenti siero umano o plasma sono risultati negativi rispetto a HIV I/II, HBsAg e HCV. Si raccomanda tuttavia di trattarli come potenzialmente pericolosi poiché non si può escludere in maniera assoluta la presenza di questi o di altri agenti infettivi. 10. Evitare il contatto con la soluzione stop. Può causare irritazioni e ustioni della pelle. 5. CONSERVAZIONE E STABILITÀ Il kit è spedito e trasportato a temperatura ambiente e deve essere conservato a 2-8 C. Non esporre a luce solare diretta e ad alte temperature. L informazioni relative a conservazione e stabilità di tutti i reagenti e dei campioni sono riportate nel capitolo corrispondente. La piastra microtitrata aperta è stabile fino a scadenza del kit se conservata nel suo involucro ben chiuso riposta a 2 8 C. 6. PRELIEVO E CONSERVAZIONE DEI CAMPIONI La "Alzheimer s Biomarker Standardization Initiative" fornisce le seguenti indicazioni per gli aspetti di ordine pre-analitico e analitico del test dei marker biologici nella malattia di Alzheimer a livello del liquido cefalorachidiano ([6]). Prelievo dei campioni La puntura lombare può essere effettuata a livello di L3-L5, con il paziente in posizione seduta o stesa. Servirsi di un ago dal diametro di piccole dimensioni (0,7 mm e 22 G), preferibilmente atraumatico. Un ago di piccolo calibro praticherà un foro di piccole dimensioni a livello della dura madre, favorendo la guarigione, mentre un ago atraumatico ridurrà le probabilità di contaminazione ematica a livello del liquido cefalorachidiano. Ciascun laboratorio deve utilizzare un solo tipo di tubi di polipropilene. I tubi di vetro o polistirene non devono essere utilizzati in alcun caso. Vanno utilizzati tubi del volume minimo, che vanno riempiti per minimo il 50% del loro volume. È importante registrare e convalidare attentamente i dati relativi a ciascun campione stoccato, in modo che chiunque desideri analizzare i campioni disponga della precisa storia del campione stesso. La centrifugazione è richiesta unicamente per i campioni che risultano emorragici alla vista. Centrifugare al più presto possibile, entro 2 ore dalla puntura lombare (sul posto o presso il laboratorio più vicino). La velocità di centrifuga è indifferente, ma si consiglia di applicare 2000 g per 10 minuti a temperatura ambiente. Spedizione dei campioni I campioni possono essere spediti per posta, purché la durata del trasporto sia inferiore a 5 giorni. Stoccaggio dei campioni Si raccomanda di congelare i campioni e di riporli a -80 C per uno stoccaggio di lunga durata. Si consiglia di limitare il numero di cicli di gelo/disgelo a un massimo di 1-2. Ciascun laboratorio deve utilizzare gli stessi tubi in polipropilene. I tubi in vetro o in polistirene non devono essere utilizzati in alcun caso per la raccolta, lo stoccaggio o la diluizione di campioni di liquido cefalorachidiano.tutte le diluizioni di liquido cefalorachidiano devono essere effettuate utilizzando tubi in polipropilene. Per la diluizione del liquido cefalorachidiano è importante pipettare innanzitutto il diluente per campioni in un tubo di polipropilene e aggiungere il liquor direttamente nel diluente stesso. Campioni che presentano un conteggio di eritrociti >500/µL non devono essere utilizzati in assenza di centrifugazione. Conservazione: -80 C Non esporre alla luce solare diretta e al calore. Stabilità: < 2 annos Version 2014-05 2 / 7
7. MATERIALE FORNITO Quantità Simbolo Componente 1 x 12 x 8 MTP 3 x 6 x CAL A-F LYO 3 x 2 x CONTROL 1 LYO CONTROL 2 LYO 1 x 0.5 ml ENZCONJ CONC 1 x 100 ml SAMPLEDIL 1 x 20 ml ASSAYBUF 1 x 15 ml TMB SUBS 1 x 15 ml TMB STOP 1 x 50 ml WASHBUF CONC Micropiastra Rivestito con C-terminal specifico anticorpi monoclonali di topo. Standard A-F, liofilizzato 0; 118; 235; 470; 940; 1880 pg/ml Contiene: e stabilizzatori. Controllo 1+2, liofilizzato Contiene: e stabilizzatori. Per le concentrazioni /gli intervalli accettabili vedere le etichette sulle provette. Coniugato Enzimatico Concentrato (30x) Contiene: N-terminal anticorpo monoclonali specifico, conjugato a HRP (clone: 82E1) e stabilizzatori. Diluente dei Campioni Pronto/a all uso. Contiene: Tampone, BSA e stabilizzatori. Tampone Saggio Pronto/a all uso. Di colore verde. Contiene: Tampone, BSA e stabilizzatori. Soluzione Substrato TMB Pronto/a all uso. Contiene: TMB, Tampone e stabilizzatori. Soluzione Stop TMB Pronto/a all uso. Contiene: 1 M H 2SO 4. Tampone Lavaggio Concentrato (40x) Contiene: tampone fosfato, detergenti e stabilizzatori. 8. MATERIALI NECESSARI MA NON FORNITI 1. Micropipette (Multipette Eppendorf o similari, < 3 % CV). Volumi: 0-20 µl; 10-100 µl; 100-1000 µl 2. Agitatore orbitale (200-900 rpm) (p.e. EAS 2/4, SLT) 3. Vortex mixer 4. Spruzzetta per lavaggi, lavatore per micropiastre automatico o semi automatico 5. Acqua bidistillata o deionizzata 6. Carta assorbente, puntali per pipette e timer 7. Lettore per micropiastre in grado di leggere ad assorbanza di 450 nm (lunghezza d onda di riferimento 600-650 nm) 8. Tubi per diluizione dei campioni (Provette di polipropilene monouso) 9. Micropipetta 8-Canali con contenitori per reagenti 9. NOTE PER LA PROCEDURA 1. Qualsiasi manipolazione impropria dei campioni o modifica alla procedura può compromettere i risultati. Rispettare rigorosamente i volumi, i tempi e le temperature di incubazione e i passaggi di pretrattamento dei campioni indicati in metodica. Utilizzare pipette calibrate. 2. Una volta iniziato il test completare tutti i passaggi senza interruzioni. Assicurarsi che tutti i reagenti siano stati precedentemente preparati in tempo utile. Far raggiungere la temperatura ambiente ai campioni e ai componenti del kit (18-25 C) e mescolare delicatamente ciascun reattivo liquido e campione prima dell uso. Non creare schiuma durante il mescolamento. 3. Evitare la contaminazione di reagenti, pipette, pozzetti o provette. Usare puntali di plastica nuovi per ogni reagente, standard e campione. Non scambiare i tappi tra loro. Tappare sempre i flaconi non utilizzati. Non riutilizzare pozzetti/provette o reagenti. Pozzetti non utilizzati devono essere restituiti immediatamente nella busta richiusa con il disseccante. 4. Si consiglia di saggiare i campioni in doppio per poter identificare eventuali errori di pipettamento. 5. Usare uno schema di pipettamento per realizzare un appropriata distribuzione sulla piastra. 6. Il tempo di incubazione influisce sui risultati. Tutti i pozzetti dovrebbero essere dispensati nello stesso ordine e sequenza temporale. Si raccomanda una pipetta multicanale a 8 canali per pipettare le soluzioni in tutti i pozzetti. 7. Il lavaggio della micropiastra è importante. Pozzetti lavati in modo inappropriato possono portare a risultati erronei. Si raccomanda una pipetta multicanale o un lavatore automatico per piastre. Non far Version 2014-05 3 / 7
asciugare i pozzetti tra le varie incubazioni. Non graffiare i pozzetti rivestiti durante risciacqui e aspirazioni. Risciacquare e versare i reagenti con cura. Durante i risciacqui assicurarsi che i pozzetti siano ben riempiti con la soluzione di lavaggio e che non ci siano residui nei pozzetti. 8. Assicurarsi che i campioni di liquido cefalorachidiano siano visivamente a posto (ad es. campioni che presentano un conteggio di eritrociti >500/µL non devono essere utilizzati in assenza di centrifugazione). 10. ISTRUZIONI PRE-TEST Il contenuto del kit per 96 determinazioni può essere diviso per 3 esecuzioni separate. I volumi indicati di seguito si riferiscono a un'esecuzione con tutte le strisce (96 determinazioni). 10.1. Preparazione di componenti liofilizzati o concentrati Diluire / dissolvere ogni Componente Diluente Rapporto Note Conservazione Stabilità CAL A-F LYO CONTROL 1 LYO CONTROL 2 LYO 400 µl ENZCONJ CONC 50 ml WASHBUF CONC 10.2. Predilution of samples Campione di pazienti da mescolare con 1.0 ml con 11.6 ml CSF sempre SAMPLEDIL 1:20 11. PROCEDURA DEL TEST SAMPLEDIL ASSAYBUF 1:30 sciogliere per 5-15 min. Mescolare senza formare schiuma. Preparare freschi ed utilizzare solo una volta. Mescolare senza formare schiuma. fino a 2000 ml acqua bidist. 1:40 Mescolare energicamente. con Rapporto Note Version 2014-05 4 / 7 TA (18-25 C) TA (18-25 C) Preparare freschi ed utilizzare solo una volta. Preparare freschi ed utilizzare solo una volta. 2-8 C 4 settimane p.e.: 25 µl + 475 µl La diluizione deve avvenire in tubi di polipropilene (PP). Ciò vale anche per i procedimenti automatizzati. Per la diluizione del liquido cefalorachidiano è importante pipettare innanzitutto il diluente per campioni in un tubo di polipropilene e aggiungere il liquor direttamente nel diluente stesso. 1. Pipettare 100 µl di Standard, Controllo e campione diluito nei rispettivi pozzetti della Micropiastra. Coprire la piastra con coperchio. 2. Incubare Micropiastra 120 min a TA (18-25 C) su un agitatore orbitale (500 rpm). 3. Eliminare la soluzione d incubazione. Lavare la piastra per 5 volte con 250 µl di Tampone Lavaggio diluito. Rimuovere l eccesso di soluzione picchiettando la piastra capovolta su una salvietta di carta. 4. Pipettare 100 µl di Coniugato Enzimatico diluito in ogni pozzetto. Coprire la piastra con coperchio. 5. Incubare la piastra 60 min a TA (18-25 C) su un agitatore orbitale (500 rpm). 6. Eliminare la soluzione d incubazione. Lavare la piastra per 5 volte con 250 µl di Tampone Lavaggio diluito. Rimuovere l eccesso di soluzione picchiettando la piastra capovolta su una salvietta di carta. 7. Pipettare 100 µl di Soluzione Substrato TMB in ogni pozzetto. Mescolare delicatamente il contenuto agitando leggermente la piastra. 8. Incubare la piastra 30 min a TA (18-25 C). 9. Fermare la reazione substrato aggiungendo 100 µl di Soluzione Stop TMB in ogni pozzetto. Mescolare delicatamente il contenuto agitando leggermente la piastra. 10. Misurare la densità ottica con un fotometro a 450 nm entro 15 min dopo aver pipettato la Soluzione Stop (Lunghezza d onda di riferimento: 600-650 nm).
12. CONTROLLO DI QUALITA I risultati dei test sono validi unicamente se questi sono stati effettuati secondo le istruzioni. Inoltre l'utente deve rispettare le regole delle buone pratiche di laboratorio (GLP) o pari norme/standard. L'utente e/o il laboratorio devono disporre di un sistema approvato per ottenere una diagnosi secondo le GLP. Tutti i controlli del kit devono rientrare nei parametri accettabili indicati sulle etichette e sul certificato di QC. Se i criteri non sono rispettati, la prova non è valida e va ripetuta. Ciascun laboratorio deve utilizzare campioni noti come ulteriore controllo. Si consiglia di prendere parte ad adeguate prove di controllo qualità. In caso di eventuali deviazioni, va verificato quanto segue: data di scadenza dei reagenti (preparati), condizioni di stoccaggio, pipette, dispositivi, condizioni di incubazione e metodi di lavaggio. 13. CALCOLO DEI RISULTATI 13.1. Determinazione della curva standard La DO ottenute per gli standard (asse y, lineare) sono messe in grafico rispetto alla loro concentrazione (asse x, logaritmico) sia su carta per grafico semilogaritmico che con metodo automatico. Buoni risultati si ottengono con grafici cubic spline, 4 Parametri Logistica o Logit-Log. Per il calcolo della curva standard utilizzare ogni segnale degli standard (omettere ovviamente i valori dei duplicati molto al di fuori dei risultati attesi e impiegare il valore singolo più plausibile). La concentrazione dei campioni può essere ricavata dalla curva standard. La diluizione iniziale deve essere presa in considerazione al momento di leggere i risultati nel grafico I risultati di campioni con prediluizioni superiori devono essere moltiplicati per il fattore di diluizione. I campioni con concentrazioni superiori al più alto degli standards devono essere diluiti come descritto nel paragrafo ISTRUZIONI PRE-TEST e ritestati. Tipica Curva di Calibrazione (Esempio: Non usare per il calcolo!) Standard (pg/ml) DO media DO/DO max (%) A 0 0.011 0.4 B 118 0.186 7.1 C 235 0.388 14.8 D 470 0.815 31.1 E 940 1.552 59.3 F 1880 2.619 100 14. VALORI ATTESI In uno studio clinico multicentrico (n=3) i seguenti valori attesi sono stati ottenuti da campioni di malattia di Alzheimer (= campioni di liquido cefalorachidiano da pazienti che presentano probabile o possibile malattia di Alzheimer (AD) o "mild cognitive impairment" (MCI) di tipo AD.) e campioni di controllo (= campioni di liquido cefalorachidiano provenienti da pazienti privi di disfunzioni cognitive). AD n=119 (RE59651) (pg/ml) beta-amiloide (1-42) (RE59661) (pg/ml) beta-amiloide (1-42)/ 5% - percentile 9206 252 0.024 Media 17043 645 0.038 95% - percentile 27055 1322 0.064 5% - percentile 8256 514 0.055 Media 14401 1098 0.076 Controllo n=88 95% - percentile 22631 1779 0.088 Si consiglia ad ogni laboratorio di calcolare i propri valori di riferimento. Version 2014-05 5 / 7
15. LIMITI DELLA PROCEDURA La raccolta e conservazione dei campioni ha influenza significativa sui risultati del test. Vedere la sezione PRELIEVO E CONSERVAZIONE DEI CAMPIONI per maggiori dettagli. Per le reazioni crociate vedere la sezione PERFORMANCE. 16. PERFORMANCE Specificità Analitica (Reattività Crociate) Sensibilità Analitica (Limite di Rilevazione) Cut-off Sostanza Reattività Crociate (%) beta-amiloide (1-42) 0.84 beta-amiloide (1-38) 0.01 beta-amiloide (2-40) 1.29 104 pg/ml Medio segnale (Standard Zero) + 3SD (RE59651) beta-amiloide (1-42) (RE59661) beta-amiloide (1-42/) 650 pg/ml 0.05 Si consiglia ad ogni laboratorio di calcolare i propri valori di Cut-off. Sensibilità clinica na 85% 98% n=40 Specificità clinica na 84% 91% n=43 Precisione Intervallo (pg/ml) Intervallo (%) CV media (%) Intra-Saggio 3080-13506 1.8-4.5 2.6 Inter-Saggio 2257-19875 4.0-6.4 4.8 Inter-Lotto 2418-19407 2.7-6.3 4.8 Linearità Recupero Confronto del metodo Intervallo (pg/ml) Intervallo (%) Recupero media (%) 246-20562 1:32 94 Intervallo (pg/ml) Intervallo (%) Recupero media (%) 1907-15746 87-103 98 IBL Assay = 0.90 x Saggio enzimatico disponibile in commercio + 28.78 r² = 0.94 n = 119 Version 2014-05 6 / 7
17. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI SUL PRODOTTO [1] Blennow K, Zetterberg H, Fagan AM. Fluid biomarkers in Alzheimer disease. Cold Spring Harb Perspect Med 2012;2(9):a006221. [2] Saido TC, Iwatsubo T, Mann DM, Shimada H, Ihara Y, Kawashima S. Dominant and differential deposition of distinct beta-amyloid peptide species, A beta N3(pE), in senile plaques. Neuron 1995;14(2):457 66. [3] Wiltfang J, Esselmann H, Bibl M, Hull M, Hampel H, Kessler H et al. Amyloid beta peptide ratio 42/40 but not A beta 42 correlates with phospho-tau in patients with low- and high-csf A beta 40 load. J Neurochem 2007;101(4):1053 9. [4] Kuperstein I, Broersen K, Benilova I, Rozenski J, Jonckheere W, Debulpaep M et al. Neurotoxicity of Alzheimer's disease Abeta peptides is induced by small changes in the Abeta42 to Abeta40 ratio. EMBO J 2010;29(19):3408 20. [5] Spies PE, Slats D, Sjogren JMC, Kremer BPH, Verhey FRJ, Rikkert MGMO et al. The cerebrospinal fluid amyloid beta42/40 ratio in the differentiation of Alzheimer's disease from non-alzheimer's dementia. Curr Alzheimer Res 2010;7(5):470 6. [6] Vanderstichele H, Bibl M, Engelborghs S, Le Bastard N, Lewczuk P, Molinuevo JL et al. Standardization of preanalytical aspects of cerebrospinal fluid biomarker testing for Alzheimer's disease diagnosis: a consensus paper from the Alzheimer's Biomarkers Standardization Initiative. Alzheimers Dement 2012;8(1):65 73. [7] Alzheimer A, Stelzmann RA, Schnitzlein HN, Murtagh FR. An English translation of Alzheimer s 1907 paper, Uber eine eigenartige Erkrankung der Hirnrinde. Clin Anat. 1995;8:429-31. [8] Thies W, Bleiler L. 2013 Alzheimer s disease facts and figures. Alzheimers Dement. 2013;9(2):208-45. [9] McKhann GM, Knopman DS, Chertkow H, Hyman BT, Jack CR et al. The diagnosis of dementia due to Alzheimer s disease: recommendations from the National Institute on Aging-Alzheimer s Association workgroups on diagnostic guidelines for Alzheimer s disease. Alzheimers Dement 2011;7(3):263-9. [10] Albert MS, DeKosky ST, Dickson D, Dubois B et al. The diagnosis of mild cognitive impairment due to Alzheimer s disease: recommendations from the National Institute on Aging-Alzheimer s Association workgroups on diagnostic guidelines for Alzheimer s disease. Alzheimers Dement 2011;7(3):270-9. [11] Sperling RA, Aisen PS, Beckett LA, Bennett DA et al. Toward defining the preclinical stages of Alzheimer s disease: recommendations from the National Institute on Aging-Alzheimer s Association workgroups on diagnostic guidelines for Alzheimer s disease. Alzheimers Dement 2011;7(3):280-92. [12] Hansson O, Zetterberg H, Buchhave P, Andreasson U et al. Prediction of Alzheimer s disease using the CSF Abeta42/Abeta40 ratio in patients with mild cognitive impairment. Dement Geriatr Cogn Disord. 2007;23(5):316-20. Version 2014-05 7 / 7
Symbols / Symbole / Symbôles / Símbolos / Símbolos / Σύµβολα REF LOT Cat.-No.: / Kat.-Nr.: / No.- Cat.: / Cat.-No.: / N.º Cat.: / N. Cat.: / Αριθµός-Κατ.: Lot-No.: / Chargen-Bez.: / No. Lot: / Lot-No.: / Lote N.º: / Lotto n.: / Αριθµός -Παραγωγή: Use by: / Verwendbar bis: / Utiliser à: / Usado por: / Usar até: / Da utilizzare entro: / Χρησιµοποιείται από: No. of Tests: / Kitgröße: / Nb. de Tests: / No. de Determ.: / N.º de Testes: / Quantità dei tests: / Αριθµός εξετάσεων: CONC Concentrate / Konzentrat / Concentré / Concentrar / Concentrado / Concentrato / Συµπύκνωµα LYO IVD Lyophilized / Lyophilisat / Lyophilisé / Liofilizado / Liofilizado / Liofilizzato / Λυοφιλιασµένο In Vitro Diagnostic Medical Device. / In-vitro-Diagnostikum. / Appareil Médical pour Diagnostics In Vitro. / Dispositivo Médico para Diagnóstico In Vitro. / Equipamento Médico de Diagnóstico In Vitro. / Dispositivo Medico Diagnostico In vitro. / Ιατρική συσκευή για In-Vitro ιάγνωση. Evaluation kit. / Nur für Leistungsbewertungszwecke. / Kit pour évaluation. / Juego de Reactivos para Evaluació. / Kit de avaliação. / Kit di evaluazione. / Κιτ Αξιολόγησης. Read instructions before use. / Arbeitsanleitung lesen. / Lire la fiche technique avant emploi. / Lea las instrucciones antes de usar. / Ler as instruções antes de usar. / Leggere le istruzioni prima dell uso. / ιαβάστε τις οδηγίες πριν την χρήση. Keep away from heat or direct sun light. / Vor Hitze und direkter Sonneneinstrahlung schützen. / Garder à l abri de la chaleur et de toute exposition lumineuse. / Manténgase alejado del calor o la luz solar directa. / Manter longe do calor ou luz solar directa. / Non esporre ai raggi solari. / Να φυλάσσεται µακριά από θερµότητα και άµεση επαφή µε το φως του ηλίου. Store at: / Lagern bei: / Stocker à: / Almacene a: / Armazenar a: / Conservare a: / Αποθήκευση στους: Manufacturer: / Hersteller: / Fabricant: / Productor: / Fabricante: / Fabbricante: / Παραγωγός: Caution! / Vorsicht! / Attention! / Precaución! / Cuidado! / Attenzione! / Προσοχή! Symbols of the kit components see MATERIALS SUPPLIED. Die Symbole der Komponenten sind im Kapitel KOMPONENTEN DES KITS beschrieben. Voir MATERIEL FOURNI pour les symbôles des composants du kit. Símbolos de los componentes del juego de reactivos, vea MATERIALES SUMINISTRADOS. Para símbolos dos componentes do kit ver MATERIAIS FORNECIDOS. Per i simboli dei componenti del kit si veda COMPONENTI DEL KIT. Για τα σύµβολα των συστατικών του κιτ συµβουλευτείτε το ΠΑΡΕΧΟΜΕΝΑ ΥΛΙΚΑ. IBL AFFILIATES WORLDWIDE IBL International GmbH Flughafenstr. 52A, 22335 Hamburg, Germany IBL International Corp. 194 Wildcat Road, Toronto, Ontario M3J 2N5, Canada Tel.: + 49 (0) 40 532891-0 Fax: -11 E-MAIL: IBL@IBL-International.com WEB: http://www.ibl-international.com Tel.: +1 (416) 645-1703 Fax: -1704 E-MAIL: Sales@IBL-International.com WEB: http://www.ibl-international.com LIABILITY: Complaints will be accepted in each mode written or vocal. Preferred is that the complaint is accompanied with the test performance and results. Any modification of the test procedure or exchange or mixing of components of different lots could negatively affect the results. These cases invalidate any claim for replacement. Regardless, in the event of any claim, the manufacturer s liability is not to exceed the value of the test kit. Any damage caused to the kit during transportation is not subject to the liability of the manufacturer Symbols Version 3.5 / 2012-01-20