Energia e mercato competitivo Prof. Carlo Andrea BOLLINO Presidente Energy and Environment 2004 Sorrento, 2 ottobre 2004 Il sistema elettrico italiano dopo l estate l 2004 Lo sviluppo e la sicurezza della rete elettrica Quadro di sintesi - 2-1
Disponibilità produzione alla punta di fabbisogno Fabbisogno Potenza disponibile MW Riserva 62.000 60.000 6.551 60.058 58.000 56.000 54.000 53.105 1.286 54.391 53.507 52.000 50.000 48.000 17 luglio 2003 23 luglio 2004-3 - Andamento della riserva anno 2004 MW 14.000 12.000 10.000 8.000 6.000 4.000 2.000 0 01/06 10/06 18/06 23/06 01/07 08/07 16/07 23/07 27/07 03/08 12/08 20/08 26/08 03/09 07/09 14/09 22/09-4 - 2
Risultati delle azioni per la sicurezza nell anno 2004 con l incremento di disponibilità MW 6.000 900 300 5.700 5.000 2.000 4.000 3.000 2.500 2.000 1.000 0 Riduzioni manutenzioni e avarie Nuovi impianti + riattivazioni turbogas Aumento produzione idroelettrica Altro Totale - 5 - Estate 2004 : azioni realizzate dal GRTN Riprogrammazione della manutenzione delle centrali in periodi diversi da luglio e agosto Entrata in funzione di nuovi impianti e rientro in esercizio dei turbogas Maggiore apporto di produzione dagli impianti idroelettrici Maggiore disponibilità di energia a seguito dell avvio della Borsa elettrica - 6-3
Il sistema elettrico italiano dopo l estate 2004 Lo sviluppo e la sicurezza della rete elettrica Quadro di sintesi - 7 - Sicurezza Adeguata disponibilità di potenza Sviluppo della rete Piano di sicurezza - 8-4
Nuovi impianti di generazione > 300 MW Autorizzati, in costruzione, entrata in esercizio attesa Autorizzazioni 18.000 MW In costruzione 10.000 MW Entrata in esercizio attesa 1.825 MW 4.285 MW 31 Dic. 04 31 Dic. 05-9 - Localizzazione capacità addizionale di generazione 2002-2010 2.840 800 400 2.760 1.585 Congestioni 400 250 760 240 750 1.980 3.922 1.920-10 - 5
Nuovi elettrodotti sul territorio nazionale Nord Italia Trino-Lacchiarella Voghera La Casella Turbigo-Rho - Bovisio Venezia-Padova (Dolo-Camin) La Casella-Nord Emilia Centro Italia Pian della Speranza-Valmontone/ Montalto-Suvereto + 500 MW + 500 MW + 1.000 MW + 200 MW + 400 MW + 600 MW 2.000 MW Congestione Est-Ovest al Nord Sud Italia Matera S. Sofia Laino- Feroleto - Rizziconi TOTALE - 11 - + 1.000 MW + 1.200 MW + 5.400 MW 2.200 MW Congestione Sud-Est/Nord-Ovest al Sud La dipendenza italiana dall import Saldo import/export 2003 miliardi di kilowattora (*) 80 60 40 64,5 (14,3% ) 20 0-20 -1,7 (0,7%) -6,3 (7,5% ) -17,0 (15,5% ) -0,6 (0,1%) -6,1 (11,9% ) 1,7 (2,9% ) -51,0 0,1 (1,2% ) -2,1 (4,3 %) -40 (15,9% ) -60 E F B NL D A CH I SLO GR ( * ) Dati provvisori. Elaborazione GRTN su dati UCTE ( ) Percentuale del saldo import-export rispetto al fabbisogno di ogni Paese - 12-6
Nuove linee di interconnessione a 380 kv Nuova linea Italia-Svizzera Robbia (CH) Nuova linea Italia-Austria Lienz (A) Okroglo (SLO) S. Fiorano (BS) Udine Treviso area Nuova linea Italia-Slovenia In costruzione (in esercizio a fine 2004) Procedura autorizzativa da avviare - 13 - Merchant lines FRANCIA 1.100100 MVA SVIZZERA 5.910 MVA 4 12 8 AUSTRIA 2.720 MVA 17 SLOVENIA 3.278 MVA CROAZIA 500 MVA 41 progetti 13.500 MVA 3,2 miliardi di uro di investimenti 12.000 MW di capacità teorica 3.000 4.000 MW Capacità che può essere importata - 14-7
Piano di sicurezza 2004-2006 Controllo in linea reti confinanti Revisione protezioni Load rejection Riaccensione a freddo Sviluppo allarmi su sistemi di controllo Disaster recovery Isole di carico Potenziamento distacchi automatici preventivi Ridondanza sistemi comunicazione Potenziamento teleconduzione - 15 - Piano di sicurezza 2004 2006 Gli investimenti previsti Mln 21,5 11,9 14,9 13,5 9,0 10,8 119,8 70,8 Altri operatori 25,4 49,0 GRTN 12,8 2004 2005 2006 oltre totale - 16-8
Lo stato del sistema elettrico italiano Lo sviluppo e la sicurezza della rete elettrica Quadro di sintesi - 17 - Il nuovo scenario normativo Legge 239/04 di riordino del settore energetico : Stabilisce principi e obiettivi della legislazione sull energia; Definisce le competenze dello Stato e delle Regioni secondo il nuovo Titolo V della Costituzione; Completa la liberalizzazione dei mercati energetici; Contiene interventi per incrementare l efficienza del mercato interno. - 18-9
Il nuovo scenario normativo La legge di riordino del settore energetico ha un obiettivo finale: ridurre i costi dell energia per il consumatore obiettivo intermedio: una politica coordinata che stimola la concorrenza e regolamenta i monopoli naturali strumenti di regolazione per dare certezza agli operatori e stimolare gli investimenti - 19 - Confronto internazionale per mix di combustibili Contributo percentuale delle singole fonti 2000 2005 8 3 14 22 18 20 31 28 38 9 42 9 81 14 51 36 32 28 1 5 1 9 Germania Francia UK Spagna Italia Rinnovabili Nucleare Gas Naturale Carbone Olio 9 5 14 19 21 20 31 25 10 52 58 78 20 49 25 10 21 8 1 10 11 Germania Francia UK Spagna Italia L Italia, rispetto ai principali paesi EU, registra una notevole dipendenza dall olio combustibile che rende le tariffe particolarmente soggette alle fluttuazioni del prezzo del greggio ed all apprezzamento del dollaro Gli altri paesi europei dipendono per almeno il 60% da carbone e nucleare Fonte: Elaborazioni Grtn su dati Eurelectric 2003-20 - 10
Il prezzo dell energia ripartito per componenti* *Prezzo medio per clienti domestici, industriali e commerciali I trimestre 2004 20,3% 9,7% 9,1% 100% 60,9% Costi fissi 20% Combustibile 40% Altro 0,9% Produzione Trasporto Oneri di sistema Imposte TOTALE Copre i costi di Copre i costi di produzione trasmissione, (fissi, di distribuzione e combustibile, commerciali certificati verdi, riserva, interrompibilità, riconciliazione, dispacciamento) Copre i costi di interesse generale (nucleare,rinnova bili, R&S, stranded cost) Imposte erariali, provinciali e comunali, IVA - 21 - La situazione del sistema elettrico italiano è tale da favorire investimenti: Nella generazione (privati) Nella trasmissione (pubblico e privato) Gli investimenti possono ridurre sensibilmente il gap di competitività tra l Italia e il resto d Europa E necessaria un opera di pianificazione e di raccordo per superare le difficoltà sul territorio - 22-11
Obiettivi della VAS Supporto nella definizione di macroalternative e loro valutazione Integrazione tra la pianificazione territoriale/ambientale e quella elettrica Verifica preventiva della fattibilità territoriale e ambientale degli sviluppi della RTN Coinvolgimento e corresponsabilizzazione delle amministrazioni locali Possibilità di intervenire su ipotesi di progetti ancora in fase preliminare con scelte localizzative non ancora definite Creazione di presupposti per l accettazione dei nuovi impianti Introduzione dei corridoi negli strumenti di pianificazione territoriale - 23 - Attività del GRTN in materia di VAS PROTOCOLLI D INTESA D BILATERALE GRTN-REGIONI: Concertazione delle possibili localizzazioni (corridoi) con la Regione e gli Enti Locali Analisi della criticità, sostenibilità e ricettività ambientale e territoriale per gli interventi del Piano di Sviluppo GRTN Con Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Calabria, Campania e Sicilia Espressione del parere regionale sulla localizzazione impianti attraverso il giudizio di sostenibilità (VAS) Agevolazione e snellimento delle procedure autorizzative degli interventi sottoposti a VAS - 24-12
L unificazione della gestione e della proprietà della RTN GRTN (gestione degli asset) Dispacciamento e Programmazione sviluppo rete + TERNA (proprietà degli asset) Manutenzione e realizzazione attività di sviluppo rete TSO Più valore, più sicurezza, più efficienza - 25 - Il nuovo scenario normativo In Italia Mercato Produzione Vendita Diffusione Concentrazione Trasmissione Distribuzione Servizio pubblico Il servizio pubblico è insufficiente se lasciato solo alle regole del mercato - 26-13
Energia e mercato competitivo Prof. Carlo Andrea BOLLINO Presidente Energy and Environment 2004 Sorrento, 2 ottobre 2004 14