PRODUZIONI ANIMALI E SICUREZZA ALIMENTARE 8
Direttore Paolo POLIDORI Università degli Studi di Camerino Comitato scientifico Federica CHELI Università degli Studi di Milano Biagina CHIOFALO Università degli Studi di Messina Nicola LACETERA Università degli Studi della Tuscia Massimo TRABALZA MARINUCCI Università degli Studi di Perugia Vincenzo VENEZIANO Università degli Studi di Napoli Federico II
PRODUZIONI ANIMALI E SICUREZZA ALIMENTARE Intento della collana è accogliere temi di ricerca nell ambito della nutrizione e alimentazione animale, della zootecnia speciale e generale, dell ispezione degli alimenti di origine animale nonché della clinica medica e della parassitologia veterinaria con importanti risvolti di natura tecnica, scientifica e pratica.
Maurizio Manera I biomarcatori nel monitoraggio ambientale Pesci ossei ed ecosistemi acquatici
Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065 ISBN 978-88-548-6221-0 I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell Editore. I edizione: agosto 2013
Prefazione Il presente testo nasce per colmare una lacuna nel panorama bibliografico italiano e internazionale relativo all argomento trattato: l uso dei biomarcatori nel monitoraggio ambientale. In effetti, pur trovandosi in letteratura numerosi articoli scientifici sull argomento, manca a tutt oggi una rassegna unitaria che riassuma, in maniera didatticamente efficiente e fruibile, l argomento, con il rischio concreto che lo studente in discipline medico biologiche e biotecnologiche, cui il libro è primariamente dedicato, possa perdersi in particolari didatticamente irrilevanti, in tecnicismi e, soprattutto, possa perdere la visione d insieme necessaria e propria di qualsiasi piano di monitoraggio ambientale. L autore ha impostato il libro per favorire una lettura anche non consequenziale e, pur limitando il numero di citazioni bibliografiche, ha curato specificatamente la bibliografia per garantire quanti più riferimenti possibili per favorire, incentivare l approfondimento proprio dello studio universitario. In effetti, vista la disponibilità di banche dati di libero accesso e della possibilità, sempre più diffusa, di fruire dell opzione Open Access o dell accesso in abbonamento tramite le strutture del proprio Ateneo, ogni studente dovrebbe essere stimolato e guidato nell accesso alla fonte primaria dell informazione scientifica: la rivista. Pur essendo primariamente rivolto a studenti universitari di lauree triennali, il libro, interamente basato sull espe- 7
8 Prefazione rienza personale più che ventennale dell autore, è fruibile anche da studenti di master, ricercatori e professionisti interessati all argomento. In particolare sono trattati i biomarcatori cellulari dei pesci ossei con l ausilio di metodiche proprie dell analisi d immagine, con numerosi esempi applicati a casi reali. La ricerca scientifica progredisce a ritmi vertiginosi e nessun libro può sostituire l aggiornamento costante e il confronto critico con più fonti d informazione, rappresentando, di fatto, una guida su cui il lettore deve costruire un proprio percorso di formazione personalizzato. Notaresco, 12.07.2013 Maurizio MANERA
Ringraziamenti L autore ringrazia il dott. Bahram Sayyaf Dezfuli del Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie dell Università degli Studi di Ferrara per la concessione delle foto 6.2, 6.5, 6.8, 6.9, 6.11, 6.14 e, insieme alla dott.ssa Luisa Giari del medesimo Dipartimento, per la collaborazione pluriennale nel campo della patologia ittica e ambientale e per l allestimento dei preparati istologici e ultrastrutturali oggetto di trattazione nel presente testo. Ricorda con affetto il compianto prof. Sergio Biavati che l ha incoraggiato, dapprima come studente interno e poi come dottorando, a perseguire lo studio della patologia ittica e delle tecniche istochimiche. 9
Introduzione Di seguito sono riportati alcuni esempi di applicazione al monitoraggio ambientale dello studio dei biomarcatori cellulari dei pesci ossei. Questa scelta, apparentemente limitativa, nasce dalla considerazione che l acqua è il costituente per eccellenza dei sistemi viventi, è tra le molecole più diffuse nell universo e condizione imprescindibile per il sostentamento della vita come noi la conosciamo e che i pesci ossei rappresentano i vertebrati più diffusi sul pianeta terra che, a dispetto del nome, è coperta per ben 71% della sua superficie da acqua. La scelta di indirizzare la trattazione ai biomarcatori cellulari discende dalla formazione dell autore e dal fatto che l approccio istopatologico garantisce la giusta mediazione, in termini di risposta e di valenza ecologica, rispetto ai biomarcatori molecolari o al classico approccio ecologico. Il testo è suddiviso in due parti di cui la prima, con valenza introduttiva, propedeutica è strutturata per fornire le necessarie nozioni di base sull acqua, sugli ecosistemi acquatici e sulla terminologia ambientale; la seconda è specificatamente dedicata ai biomarcatori cellulari. Come anticipato, la trattazione si basa sull esperienza personale dell autore e sull uso di dati derivanti da esperienze scientifiche dell autore stesso e oggetto di pubblicazione su riviste scientifiche, elaborati, d altra parte, in maniera originale per il tramite di tecniche biometriche e morfometriche, con particolare riguardo all uso dell analisi d immagine. 11