INDICE SOMMARIO Capitolo I Premessa... pag. 1 1.1. Elementi comuni alle fattispecie in esame...» 2 1.2. Nozione di patrimonio...» 4 1.3. Altruità della cosa e del danno...» 7 1.4. Profitto e danno...» 9 Parte I Il delitto di rapina Capitolo II La materialità del reato...» 15 2.1. Rapina propria e rapina impropria...» 17 2.1.1. Questioni particolari attinenti alla figura della rapina impropria. Il concetto di «immediatamente dopo»...» 18 2.1.2. Rapporti tra le due ipotesi di rapina...» 23 2.2. I concetti di violenza e di minaccia...» 24 2.2.1. La violenza...» 24 2.2.2. La minaccia...» 29 2.3. Consumazione e tentativo...» 33 2.3.1. Impossessamento e sottrazione: le teorie in campo...» 33 2.3.2. Il tentativo...» 35 2.3.3. Il tentativo di rapina impropria...» 38 2.4. La rapina come reato complesso. Problematiche legate alla plurioffensività del reato...» 45 Capitolo III L ambito soggettivo...» 51 3.1. I soggetti...» 52 3.2. Il concorso di persone: in particolare il concorso anomalo...» 55 3.2.1. Rapina e omicidio...» 57 3.2.2. Rapina e furto con strappo...» 62 VII
3.3. L elemento psicologico... pag. 62 3.3.1. L ingiustizia del profitto...» 65 Capitolo IV Rapporti con altre fattispecie penali...» 67 4.1. Rapina ed estorsione...» 68 4.2. Rapina e furto. In particolare i rapporti con il furto aggravato dall aver il colpevole strappato la cosa di dosso alla persona...» 72 4.2.1. L evento morte del rapinato a seguito delle lesioni riportate durante la rapina/scippo...» 75 4.3. Rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale...» 77 4.4. Rapina e sequestro di persona...» 78 4.5. Rapporti tra rapina ed altre fattispecie: truffa aggravata ingenerando il timore di un pericolo immaginario; esercizio arbitrario delle proprie ragioni...» 80 Capitolo V Le circostanze...» 83 5.1. Le circostanze aggravanti speciali di cui al 3 co. dell art. 628 c.p....» 84 5.1.1. Violenza o minaccia con armi...» 85 5.1.1.1. L uso di arma giocattolo...» 86 5.1.1.2. La rapina commessa simulando l esistenza di un arma...» 88 5.1.2. Da parte di persone travisate...» 91 5.1.3. L agire in più persone riunite...» 91 5.1.3.1. Il rapporto tra l aggravante delle più persone riunite e l attenuante della minima partecipazione...» 96 5.1.4. Procurata incapacità della vittima di volere o di agire...» 96 5.1.5. Appartenenza dell agente ad associazione mafiosa...» 99 5.2. Altre aggravanti speciali...» 102 5.3. Il concorso tra più circostanze aggravanti speciali...» 106 5.4. Le circostanze attenuanti comuni...» 108 Parte II Il delitto di estorsione Capitolo VI La condotta dal lato dell agente...» 115 6.1. La condotta estorsiva: cenni generali...» 117 6.2. Consumazione e tentativo...» 120 6.2.1. Consumazione ed intervento delle Forze dell Ordine...» 123 6.2.2. Idoneità ed univocità degli atti...» 129 6.2.3. Il tentativo realizzato con condotta frazionata...» 132 6.2.4. Applicabilità della causa di non punibilità di cui all art. 649 c.p. al tentativo di estorsione...» 133 6.3. Nozione di violenza e di minaccia...» 137 6.3.1. Il concetto di violenza nell estorsione...» 138 VIII
6.3.2. Caratteristiche della minaccia estorsiva... pag. 140 6.3.2.1. In particolare la lettura giurisprudenziale della minaccia larvata o implicita...» 144 6.3.2.2. La rilevanza dell analisi dei rapporti tra le parti e della personalità di agente e vittima...» 146 6.3.3. La c.d. estorsione ambientale...» 148 6.3.3.1. L estorsione ambientale in ambito mafioso...» 149 6.3.3.2. L estorsione ambientale nei rapporti lavorativi e tra imprenditori...» 155 6.3.4. La minaccia di esercitare un diritto...» 156 6.3.5. Il c.d. cavallo di ritorno. La figura dell intermediario...» 160 6.3.6. L estorsione del locatore e del conduttore...» 166 6.4. Il profitto ingiusto...» 170 6.4.1. Le obbligazioni naturali...» 174 6.4.2. I contratti con causa illecita...» 177 6.5. L elemento psicologico...» 180 Capitolo VII La condotta dal lato della vittima...» 183 7.1. Il soggetto passivo del reato...» 184 7.2. La coazione...» 185 7.3. Il danno...» 188 7.3.1. La c.d. estorsione contrattuale...» 191 Capitolo VIII Le circostanze...» 195 8.1. Le circostanze aggravanti speciali...» 196 8.2. I rapporti tra l aggravante di cui al 3 co., n. 3 dell art. 628 c.p. e l aggravante di cui all art. 7, d.l. 13 maggio 1991, n. 152...» 197 8.3. L aggravante dell aver commesso il fatto in più persone riunite...» 204 Capitolo IX Differenze e rapporti con altre fattispecie penali...» 209 9.1. Estorsione e truffa aggravata...» 210 9.2. Estorsione e circonvenzione di incapaci...» 217 9.3. Estorsione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni...» 218 9.3.1. La condotta finalizzata al recupero coatto del credito...» 223 9.4. Estorsione e violenza privata...» 225 9.5. Estorsione e concussione...» 226 9.6. Estorsione, turbata libertà degli incanti e illecita concorrenza con minaccia o violenza...» 229 9.7. Estorsione ed usura...» 232 9.8. Estorsione e sequestro di persona a scopo di estorsione...» 235 9.9. Estorsione e sfruttamento della prostituzione...» 236 Capitolo X Aspetti processuali in materia di rapina ed estorsione...» 239 10.1. Profili processuali in materia di rapina ed estorsione...» 240 IX
10.1.1. Le disposizioni in materia di ritardato arresto e ritardato sequestro... pag. 243 10.2. Tecniche di indagine: in particolare la consulenza tecnica in materia di rapina in banca.» 245 10.3. Strumenti di aggressione ai patrimoni illeciti...» 246 10.4. Le misure statali a sostegno delle vittime del fenomeno estorsivo...» 249 10.5. La costituzione di parte civile degli Enti pubblici o enti esponenziali lesi dal reato di estorsione...» 252 Parte III Il delitto di sequestro di persona a scopo di estorsione Capitolo XI Analisi della fattispecie...» 259 11.1. Inquadramento normativo e interesse tutelato...» 260 11.2. Struttura della fattispecie...» 267 11.3. La condotta...» 270 11.4. Consumazione e tentativo...» 275 11.5. Concorso di persone e intermediazione...» 278 11.6. L elemento soggettivo...» 282 11.6.1. Ingiusto profitto e prezzo del riscatto...» 283 11.6.1.1. L ipotesi di un precedente rapporto illecito tra le parti...» 286 Capitolo XII Le circostanze speciali...» 291 12.1. Le circostanze in genere...» 292 12.2. La morte del sequestrato prevista dal 2 co. dell art. 630 c.p....» 294 12.3. La morte del sequestrato cagionata dolosamente...» 296 12.4. La morte successiva alla liberazione...» 300 12.5. Le attenuanti previste dall art. 630 c.p. Il concetto di dissociazione...» 301 12.5.1. L attenuante di cui al 4 co. dell art. 630 c.p....» 305 12.5.1.1. La liberazione del sequestrato...» 309 12.5.2. L attenuante di cui al 5 co. dell art. 630 c.p....» 312 12.6. L attenuante di cui all art. 6, d.l. 15 gennaio 1991, n. 8...» 318 12.7. Il concorso di circostanze...» 319 Capitolo XIII Differenze da altri reati...» 323 13.1. Sequestro di persona a scopo di estorsione e sequestro di persona semplice...» 324 13.2. Sequestro di persona a scopo di estorsione e presa di ostaggio (art. 3, l. 26 novembre 1985, n. 718)...» 327 13.3. Sequestro di persona a scopo di estorsione e sequestro a scopo di terrorismo o eversione» 330 13.4. Sequestro di persona a scopo di estorsione e favoreggiamento...» 332 13.5. Sequestro di persona a scopo di estorsione e violenza privata...» 333 13.6. Sequestro di persona a scopo di estorsione e rapina...» 335 X
Capitolo XIV Questioni attinenti alle investigazioni e questioni processuali... pag. 337 14.1. Misure di contrasto al fenomeno dei sequestri di persona: il blocco dei beni...» 338 14.1.1. Le differenze rispetto al sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p....» 340 14.2. Le altre misure procedimentali e sostanziali di contrasto al fenomeno...» 344 14.3. Aspetti procedurali: in particolare le intercettazioni...» 345 Indice normativo...» 351 Indice bibliografico...» 353 Indice analitico...» 359 XI