Il nuovo Municipio di Noceto sorge in un lotto al margine tra l edificato storico e la campagna che si apre verso la via Emilia. L edificio è volutamente posto di scorcio rispetto alla via Pelacani per permettere di rivolgere l entrata principale verso il centro storico: l ingresso introduce in un atrio su cui si innesta il lungo taglio longitudinale dello scalone di spina che, grazie ad un abile continuità spaziale con l esterno, stabilisce un legame ideale tra la città antica ed il paesaggio agrario. Fino alla prima metà del Novecento, il paesaggio di Noceto è stato segnato da una rigorosa concezione di ordine. L orientamento del Municipio, inclinato di 30 gradi rispetto alle direttrici urbane esistenti, sceglie invece di seguire l andamento dell ansa del torrente vicino, così da sottolineare il rapporto tra la vista della Rocca e quella della campagna. Il carattere monumentale che si conviene ad un Municipio è enfatizzato nella zona d ingresso dove, oltre all accesso ai due grandi corridoi centrali, si trova lo municipio di noceto, parma, 1998-99 Veduta del paesaggio agrario dalla finestra centrale della sala civica. Nella pagina a fianco: veduta dell esterno. scalone a vista che conduce alla sala di rappresentanza e assembleare posta al secondo piano sopra la sala consiliare. Questa salita annuncia, fin dal primo gradino, il fuoco prospettico costituito dalla finestra centrale della sala civica da cui si percepisce un suggestivo brano di paesaggio agrario, costituito da una tenuta agricola porticata, simbolo dell insediamento padano tradizionale. Dal punto di vista progettuale, il Municipio è stato concepito come una piccola città : la strada, la piazza, la casa sono le figure ideali rappresentate dai corridoi, dallo scalone, dalla sala consiliare ed assembleare, poste nel punto di arrivo del percorso centrale. Gli uffici, modulari e disposti sui due lati del percorso stesso, si affacciano sulla strada costituita, appunto, dal corridoio centrale che, come una spina dorsale, governa ed ordina il funzionamento distributivo dell edificio. La concezione-guida della composizione segue un concetto di impaginazione modulare in grado di ottimizzare la razionalizzazione delle tecniche costruttive, offrendo al tempo stesso la possibilità di dare agli spazi la massima flessibilità per futuri ampliamenti. Al piano seminterrato sono collocate, su di un lato, le funzioni di archivio comunale; sul lato opposto, completamente in luce e quindi utilizzabili al pari di un piano terreno, sono ubicati i locali tecnici, due appartamenti per gli obbiettori di coscienza, accessibili dall esterno in modo indipendente, e l ufficio dei Vigili. Al piano rialzato è collocata la zona di ingresso principale del Municipio. Si accede all interno salendo alcuni gradini dello scalone centrale o attraverso la rampa pedonale laterale per disabili. Sull atrio affacciano gli spazi di controllo e sorveglianza: il posto del custode e il centralino telefonico. Sul lato sinistro, rispetto all atrio, sono disposti, oltre all appartamento del custode, accessibile anche in modo indipendente dall esterno, gli uffici commercio, acqua e gas, blocco servizi igie- 8 CIL 90
9 PROGETTI
Veduta sulla spina di distribuzione centrale verso l ingresso (foto: Sun ichi Ozawa). Nella pagina a fianco: la scala di distribuzione con l apertura in fondo al percorso ed i lucernari in copertura. 10 CIL 90
11 PROGETTI
Prospetto posteriore. Veduta dell edificio. Pianta dell ultimo livello. FOTOGRAFIE Marco Buzzoni e Mauro Davoli Scheda tecnica Progetto: Paolo Zermani Collaboratori: Eva Grosso, Giovanna Maini Imprese esecutrici: Edilgeco srl, Unieco Strutture: Carlo Castagneti 12 CIL 90
nici, ufficio cultura-sport-tempo libero, attività produttive, protocollo. Sul lato destro sono invece ricavati gli uffici: anagrafe, elettorale, messo, economato e fotocopie, imposte e tasse, personale. Sul fondo del percorso, eventualmente separabile in caso di necessità, è posto il blocco dell ufficio tecnico. Al piano primo, sul lato sinistro, sono collocate le seguenti funzioni: zona notte alloggio custode, dotata di due camere e bagno, ufficio Assessori, ufficio delibere, segreteria del Sindaco. Sul lato destro: ufficio ragioneria, ufficio capo ragioneria, ufficio Assessori, gruppi consiliari e Assessori delegati, ufficio del Segretario, ufficio del Vice segretario. Sul punto di arrivo del percorso è posta la sala del Consiglio con una stanza per la Giunta-gruppi consiliari. Al piano secondo è infine collocata la sala di rappresentanza e per funzioni assembleari, di analoga dimensione della sala del Consiglio. Accessibile autonomamente dallo scalone o con una seconda scala posta sul fronte posteriore dell edificio o, ancora, con l ascensore, la sala costituisce un luogo da destinare alle associazioni, agli incontri dell Amministrazione con i cittadini, quindi alle celebrazioni di occasioni ufficiali come alla quotidiana vita di Noceto. La sala costituisce un vero esempio di spazio civico, indipendente rispetto al Municipio, che simbolicamente realizza l idea di casa della comunità per l intero paese. (C.D.) 13 PROGETTI