Case da Abitare: Interiors, Design & Living English text Italia 5,50 www.atcasa.corriere.it/casedaabitare Aprile 2013 Grattacieli vetrati, fashion district, indirizzi inediti. La Milano futura è già qui L'anima discreta del design 2013: neoartigianato, tecnologia e forme essenziali Alessandro Dell Acqua. Una casa tra storia e modernità, come le sue collezioni moda Como, anni Cinquanta vista lago. Napoli, arte contemporanea vista mare SPECIALE ITALIAN STYLE
«Volevamo disegnare una casa fuori dal tempo, arredata con design classico del Novecento e una selezione di oggetti molto personale», dicono gli interior decorator Stefano Moroni e Raffaella Pompucci. A Pesaro, due piani con piscina proiettati sull Adriatico Magia bianca Bianchi e minimal gli spazi al piano più alto. Da qui, una vista a 360 gradi. Sedie DKR Wire Chair di Charles & Ray Eames, Vitra; tavolo Tulip di Eero Saarinen per Knoll International 84 Foto Damian Scarash 85
A destra, la libreria Carlton disegnata nel 1981 da Ettore Sottsass e prodotta da Memphis. Sul fondo, il divano e le poltrone Bastiano di Tobia Scarpa per Gavina; lampada di Stilnovo e tavolino di Florence Knoll per Knoll International. Sulla sinistra, vicino alla scala, lampada italiana degli Anni 50 costruzione di taglio contemporaneo: sotto, gli spazi di servizio, camere da letto, cucina, bagni e ingresso. Sopra, soggiorno e sala da pranzo. «Da qui vediamo navi, barche, pescherecci», dicono i proprietari. Marito e moglie, globetrotter incalliti per mestiere e per indole, confessano di avere trovato il posto ideale dove fermarsi. Dicevamo della casa. Per approfittare della vista («spettacolare da tutte le prospettive»), il vetro non ha avuto alternative. Un intera parete trasparente consente di annullare la materia e amplificare il rapporto tra dentro e fuori. Un tutt uno armonico, senza interruzioni visive, cristallino («la balaustra non poteva essere che di vetro») entra in relazione con il panorama a trecentosessanta gradi: i vecchi tetti della città da un lato, le colline e il mare dall altro. «La scelta dei materiali non ha avuto esitazioni», spiegano Stefano Moroni e Raffaella Pompucci, interior designer incaricati del progetto e proprietari della galleria Zucca Arte Sembra il ponte di una barca questa casa collocata in una zona residenziale di Pesaro, con affaccio privilegiato sul blu dell Adriatico. Trecentocinquanta metri quadrati divisi in due open space bianchi e luminosi, al settimo e ottavo piano di una 86 Design, un negozio di arredamento nel centro storico della città che propone mobili e oggetti contemporanei e del Novecento. Dicono di avere scelto il pavimento in resina grigia effetto cemento per la zona giorno del primo piano perché dialoga con il legno in 87
Douglas di Dinesen della zona notte. «Due materiali tattili che si armonizzano perfettamente nei contrasti visivi. Da una parte la freddezza della resina cementizia Kerakoll, dall altra la calda matericità del legno». L essenza bianca con nodi a vista copre (anche) l intera superficie del secondo piano: un ampio spazio semicircolare interamente vetrato che si apre sul grande terrazzo ultra accessoriato. Ci sono la piscina, il barbecue, la zona verde, l area dining, l angolo relax. Per il rivestimento la scelta è caduta sulle doghe in legno di Ipè, la qualità più resistente al mondo. Ma torniamo dentro, all interior. Il concept si è sviluppato attorno all idea di un abitazione moderna, arredata con pezzi di design storico (pochi) e opere di modernariato originale della metà del Ventesimo secolo. «Volevamo dare l immagine di una casa fuori dal tempo, legata ad arredi non più in produzione. Sulla parete della camera da letto, specchio Pablo di Gabriele Rosa per Zanotta. Il tavolino è una produzione francese Anni 60, la lampada a destra è un pezzo vintage di Fornasetti (sopra). L ovale giallo Omaggio a Fontana è un multiplo di Edizioni Gavina. Attorno al tavolo Less Less di Jean Nouvel per Molteni, sedie vintage. Il cesto nell angolo a sinistra è di Piet Hein Eek. Lampada da terra Arco disegnata per Flos da Achille Castiglioni e Pier Giacomo Castiglioni (in basso) 88
La Chaise longue LC4 progettata da Le Corbusier è nel catalogo I Maestri di Cassina. Di pelle bianca la Barcelona chair con pouf di Mies Van der Rohe, Knoll International. Wassily Lounge Chair di Marcel Breuer è editata da Cassina, collezione I Maestri come la credenza LC Casiers Standard di Le Corbusier, Jeanneret, Perriand sul fondo (sopra). Scorcio dell area attrezzata esterna con piscina (a sinistra) Una casa-galleria con pezzi selezionati design del Novecento e un assortimento di oggetti molto personale», raccontano Raffaella e Stefano. «Ma anche tanta arte, lavori di maestri importanti e talenti emergenti». A esprimere la personalità del luogo ci pensa la Carlton di Ettore Sottsass, la libreria totemica disegnata nel 1981 per Memphis. «Icona e pezzo di rottura, tanto famoso quanto raro da incontrare nei contesti domestici». A quest unico elemento cromatico si accostano mobili, lampade e oggetti in toni neutri. Come il divano e le poltrone Bastiano di Tobia Scarpa per Gavina e il tavolino di Florence Knoll per Knoll International. Si varca la soglia e inizia il gioco di rimandi tra vecchio e nuovo, classico e contemporaneo. Oltre la relazione, una felice coabitazione. Rosa Tessa 90