ADR 2015 Novità e tematiche emergenti inerenti il trasporto di merci pericolose Dott. Ing. Alfonso SIMONI Ministero dei Trasporti Direzione Generale per la Motorizzazione Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 1
Argomenti della discussione Le disposizioni ADR 2015: le novità Presentazione La struttura dell ADR Le modifiche introdotte MODULO 1 Capitolo 1.1.3: Esenzioni Capitolo 1.2: Definizioni MODULO 2 Nuovi numeri UN Il numero UN 3509 MODULO 3 Marcature - Etichette Documentazione Cenni su sviluppi futuri Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 2
ADR 2015: le novità Presentazione TRASPORTI INTERNAZIONALI ADR edizione 2015 (ECE/ONU) Dal 1.1.2015 facoltativo Dal 1.7.2015 obbligatorio TRASPORTI NAZIONALI Introduzione degli Allegati A e B dell ADR 2015 nella modifica della direttiva europea 2008/68/CE Direttiva 2014/103/CE del 21.11.14 Recepimento in Italia G.U. 78 del 3.4.2015 Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 3
ADR 2015: le novità La struttura ADR Allegato A: DISPOSIZIONI GENERALI E DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE MATERIE E OGGETTI PERICOLOSI PARTE 1: DISPOSIZIONI GENERALI PARTE 2: CLASSIFICAZIONE PARTE 3: LISTA DELLE MERCI PERICOLOSE, DISPOSIZIONI SPECIALI, ESENZIONI RELATIVE ALLE MERCI PERICOLOSE IMBALLATE IN QUANTITÀ LIMITATE ED IN QUANTITA ESENTI La Tabella A e la Tabella B B PARTE 4: DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA UTILIZZAZIONE DEGLI IMBALLAGGI E DELLE CISTERNE PARTE 5: PROCEDURE DI SPEDIZIONE PARTE 6: PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA COSTRUZIONE DI IMBALLAGGI, CONTENITORI INTERMEDI PER ILTRASPORTO ALLA RINFUSA (IBC), GRANDI IMBALLAGGI, CISTERNE E CONTAINER PER IL TRASPORTO ALLA RINFUSA PARTE 7: DISPOSIZIONI CONCERNENTI LE CONDIZIONI DI TRASPORTO, IL CARICO, LO SCARICO E LA MOVIMENTAZIONE Allegato B: DISPOSIZIONI RELATIVE ALL EQUIPAGGIAMENTO DI TRASPORTO E AL TRASPORTO PARTE 8: PRESCRIZIONI RELATIVE AGLI EQUIPAGGI, ALL'EQUIPAGGIAMENTO,ALL'ESERCIZIODEI VEICOLI E ALLA DOCUMENTAZIONE PARTE 9: PRESCRIZIONI RELATIVE ALLA COSTRUZIONE E ALL'APPROVAZIONE DEI VEICOLI Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 4
Le modifiche sono basate sugli emendamenti predisposti dal Gruppo o di lavoro WP 15 della Commissione Economica per l Europa l dell ONU, successivamente sottoposta agli Stati Contraenti per la ratifica finale. La Commissione Europea ne riprende i contenuti al fine di emendare la normativa europea di riferimento (Direttiva 2008/68/CE e successivi emendamenti). Le modifiche che differenziano l edizione l 2015 dall edizione precedente 2013 sono NUMEROSE.. Tra le più importanti si evidenziano: Introduzione di NUOVE ESENZIONI (Cap. 1.1.3) Nuove definizioni (Cap.1.2) Merci classificate 20 nuovi numeri UN (Cap.2.2) Il numero UN3509: >> forse la novità più evidente! Variazione di alcune caratteristiche delle marcature (Cap. 5.1 e 5.2) Variazioni in documentazione (Cap.5.4) Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 5
MODULO 1 Capitolo 1.1.3: ESENZIONI 1.1.3.1 c): che riguarda i trasporti effettuati dalle imprese come completamento ento alla loro attività principale, ORA si applica anche ai contenitori per il trasporto alla rinfusa a IBC e grandi imballaggi; 1.1.3.3: relativa al trasporto di carburanti liquidi, viene aggiunta una terza condizione (c) di esenzione per il carburante contenuto nei serbatoi di una macchina mobile non stradale se trasportata come un carico 1.1.3.6: che riguarda le quantità trasportate nell unit unità di trasporto, si è introdotto che per le merci pericolose liquide si deve considerare la quantità in litri e non più la capacità nominale del recipiente, invece per i gas compressi e i prodotti chimici sotto pressione, va presa la capacità del recipiente in litri 1.1.3.10: è la nuova esenzione per il trasporto delle lampade contenenti merci pericolose,, purché rispettino certe condizioni Capitolo 1.2: DEFINIZIONI Sei nuove definizioni: Container chiuso per trasporto alla rinfusa, Container telonato per trasporto alla rinfusa, Grande imballaggio di soccorso, Rilevatore di radiazione neutronica, Sistema di gestione (per radioattivi), Sistema di rilevamento di radiazioni Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 6
MODULO 2 UN 3507 ESAFLUORURO DI URANIO,, MATERIALE RADIOATTIVO, COLLI ESENTI UN 3508 CONDENSATORE,, ASIMMETRICO (con una cap. stocc.. energia > a 0,3 Wh) UN 3509 IMBALLAGGI DISMESSI, VUOTI, NON RIPULITI UN 3510 GAS ADSORBITO,, INFIAMMABILE, N.A.S. UN 3511 GAS ADSORBITO, N.A.S. UN 3512 GAS ADSORBITO, TOSSICO, N.A.S. UN 3513 GAS ADSORBITO, COMBURENTE, N.A.S. UN 3514 GAS ADSORBITO,, TOSSICO, INFIAMMABILE, N.A.S. UN 3515 GAS ADSORBITO,, TOSSICO, COMBURENTE, N.A.S. UN 3516 GAS ADSORBITO, TOSSICO, CORROSIVO, N.A.S. UN 3517 GAS ADSORBITO,, TOSSICO, INFIAMMABILE, CORROSIVO, N.A.S. UN 3518 GAS ADSORBITO,, TOSSICO, COMBURENTE, CORROSIVO N.A.S. UN 3519 TRIFLUORURO DI BORO, ADSORBITO UN 3520 CLORO, ADSORBITO UN 3521 TETRAFLUORURO DI SILICIO, ADSORBITO UN 3522 ARSINA, ADSORBITA UN 3523 GERMANO, ADSORBITO UN 3524 PENTAFLUORURO DI FOSFORO, ADSORBITO UN 3525 FOSFINA, ADSORBITA UN 3526 SELENIURO DI IDROGENO, ADSORBITO Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 7
MODULO 2 UN 3509 IMBALLAGGI DISMESSI, VUOTI, NON RIPULITI In Italia tale nuovo UN è da tempo già utilizzabile in forza dell Accordo Multilaterale M268 che ne ha anticipato l introduzione. l Gli imballaggi vuoti non ripuliti, i grandi imballaggi o gli IBC,, o parti di essi, trasportati per lo smaltimento, il riciclaggio o il recupero del materiale, ad eccezione di quelli trasportati per il ricondizionamento, la riparazione, la manutenzione ordinaria, la ricostruzione o il riutilizzo, RIENTRANO in questa rubrica. Concetti di uso: assegnazione alla classe di pericolo 9, numero di identificazione e del pericolo 90, categoria di trasporto 4, restrizione in galleria: codice E Le materie contenute negli imballaggi possono essere SOLAMENTE materie pericolose delle classi 3, 4.1, 5.1, 6.1, 8 o 9 segue segue. Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 8
MODULO 2 UN 3509 IMBALLAGGI DISMESSI, VUOTI, NON RIPULITI segue Le materie contenute negli imballaggi NON DEVONO essere: Materie assegnate al gruppo di imballaggio I o per le quali 0 figura nella colonna (7a) della tabella A del capitolo 3.2 Materie classificate come materie esplosive desensibilizzate della la classe 3 o 4.1 Materie classificate come materie autoreattive della classe 4.1 Materiale radioattivo Amianto (ONU 2212 e ONU 2590), policlorodifenili (ONU 2315 e ONU 3432), difenili polialogenati o terfenili polialogenati (ONU 3151 e ONU 3152) Specifiche disposizioni sono poi dedicate all imballaggio di tali merci. Gli imballaggi in esame devono cioè essere confezionati in imballaggi esterni. Non devono essere imballate o caricate insieme (nello stesso container, veicolo o contenitore alla rinfusa) con altri IMBALLAGGI, SCARTATI, VUOTI, NON RIPULITI qualora i residui aderenti agli imballaggi presentino un rischio della classe 5.1 (materie comburenti), un rischio cioè di combustione (derivante dalla reazione di un agente ossidante e di un combustibile). Gli imballaggi per il trasporto delle merci pericolose UN 3509 devono d poi presentare determinate caratteristiche volte a garantire la ritenzione e l isolamento l dei materiali trasportati. A tal fine, ogni imballaggio deve essere perfettamente integro, e dovrà essere ispezionato prima del trasporto per verificare che non vi sia corrosione, contaminazione o altro danneggiamento Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 9
MODULO 3 Cap. 5.1 Il marchio SOVRIMBALLAGGIO Le lettere del marchio SOVRIMBALLAGGIO devono misurare almeno 12 mm di altezza.. (precedentemente solo prescrizione di leggibile e visibile) Cap. 5.2 Il marchio SOCCORSO Le lettere del marchio SOCCORSO devono misurare almeno 12 mm di altezza.. (precedentemente nessuna prescrizione) Cap. 5.2 Le ETICHETTE Al paragrafo 5.2.2.2.1.1 è stata dettagliata la forma, il formato, le linee ed i caratteri delle ETICHETTE. Cap. 5.4 Procedure di SPEDIZIONE - DOCUMENTAZIONE Al paragrafo 5.4.1 1 19 inerente il trasporto di imballaggi dismessi, vuoti, non ripuliti (UN3509) è specificato che alla designazione ufficiale di trasporto specificata in 5.4.1.1.1. (b) devono essere aggiunte le parole (CON RESIDUI DI [ ]) seguita dalla(e) classe(i) e rischi(i) sussidiari(o) che corrispondono ai residui, in ordine di numero della classe. Inoltre il 5.4.1.1.1. (f) non si applica. Un esempio: UN 3509 IMBALLAGGI, SCARTATI, VUOTI, NON RIPULITI (CON RESIDUI di 3, 4.1, 6.1). Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 10
MODULO 3 Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 11
Cenni su sviluppi futuri ADR edizione 2017: lavori in corso! Edizione 2017 pronta entro 1 1 sem.. 2016 Ricerca di una armonizzazione sempre più ampia tra i diversi modi di trasporto e con le Raccomandazioni ONU e con il GHS Settore effervescente delle batterie: innovazione tecnologica e necessità di norme sempre aggiornate. E in ambito Unione Europea Discussioni sulla Direttiva TPED sulle Attrezzature a pressione trasportabili: armonizzazione delle procedure applicate a livello nazionale ADCO Group e NOBO Group La direttiva 2008/68/CE prevede negli allegati specifiche DEROGHE nazionali. Vanno consultate anche perché se necessario può essere richiesta l applicazione. l Le Associazioni di categoria valutino questa possibilità. Visitate IL PORTALE DELL AUTOMOBILISTA!!! Sezione PATENTINO ADR La Circolare,, il Pieghevole,, i Quiz Milano 12_10_ 2015 Convegno ASSICC "ADR 2015" 12
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