REALIZZAZIONE TOMBE GIARDINO (con Prime indicazioni per la stesura dei piani di sicurezza)
INDICE Premessa pag. 2 Inquadramento urbanistico 2 Requisiti del progetto e descrizione dell intervento: 2 Valutazione costi e benefici 2 Elaborati 3 Disponibilità delle aree 3 Normativa urbanistica e vincoli 3 Indagini geologiche, idrogeologiche e archeologiche preliminari 3 Indirizzi per la redazione del progetto definitivo 3 Prime indicazioni per la stesura dei piani di sicurezza 4 Cronoprogramma 4
PREMESSA Il comune di Trezzo sull Adda dispone di due cimiteri: uno nel capoluogo ed uno nella frazione di Concesa. L Amministrazione comunale, essendo non sufficienti le tombe esistenti, ha individuato all interno del cimitero di Concesa alcune aree adatte per la realizzazione di nuove tombe a giardino conformi alla legislazione e normativa vigente. Inoltre in data 14/01/09 con Delibera di Giunta n. 3/2009 è stato approvato il Documento Preliminare di Progettazione 1/11 e lo Studio di fattibilità inerente le opere di manutenzione straordinaria dei cimiteri comunali, mentre in data 16/01/09 con Delibera del Consiglio n. 4/2009 è stato approvato l Elenco annuale-programma triennale 2009-2011delle opere pubbliche che contiene l opera suddetta. INQUADRAMENTO URBANISTICO L ambito dell intervento è costituito da alcune aree all interno del cimitero di Concesa, per una consistenza di circa 45 mq, attualmente sistemati a verde. REQUISITI DEL PROGETTO E DESCRIZIONE DELL INTERVENTO Il progetto prevede la realizzazione di sei tombe doppie a giardino all interno del cimitero di Concesa La localizzazione delle aree adatte al posizionamento delle suddette tombe, deriva dalla necessità di avere una porzione di terreno di almeno 2.75 m per 2.50 m corrispondente al loro ingombro. Le tombe che verranno posate sono dei manufatti in calcestruzzo prefabbricato caratterizzati dalla possibilità di inserire due feretri su due livelli per lato grazie alla presenza di un vestibolo centrale, che permette la manovra all interno della struttura. L intervento consisterà nello scavo con mini escavatore, nella formazione del piano, nello spostamento e posizionamento dei manufatti nella loro sede, nel montaggio degli elementi prefabbricati con sigillatura dei giunti, nel riempimento laterale e nella formazione del cordolo di testata per la formazione del vialetto. Sarà ripristinato infine il vialetto in ghiaietto e la pavimentazione in autobloccanti. VALUTAZIONE COSTI E BENEFICI E necessario precisare che la particolare conformazione di tali tombe, grazie alla presenza del vestibolo centrale, permette la possibilità di dare in concessione sia l intera tomba (4 posti) sia ciascuna porzione laterale (2 posti) a due concessionari diversi. Si ricorda inoltre che secondo il Regolamento cimiteriale comunale esistono due tipi di canoni: - concessione di porzione laterale (2 posti): 6.507
- concessione dell intera tomba (4 posti): 14.700 ELABORATI Oltre che dalla presente relazione il progetto preliminare è costituito da: - Studio di prefattibilità ambientale; - Elaborato grafico; - Calcolo sommario della spesa e quadro economico. DISPONIBILITÀ DELLE AREE Le aree oggetto di intervento sono di proprietà dell Amministrazione Comunale. NORMATIVA URBANISTICA E VINCOLI L area interessata all intervento è già compresa nell area destinata al cimitero (vedi PGT). La progettazione definitiva ed esecutiva del presente intervento dovrà attenersi a quanto previsto dalla vigente legislazione e regolamenti in materia, in particolare: - Regolamento regionale 9 novembre 2004 - n. 6 REGOLAMENTO IN MATERIA DI ATTIVITÀ FUNEBRI E CIMITERIALI - Regolamento Locale di igiene tipo approvato dalla giunta regionale il 28.03.1985 e successivamente aggiornato con delibera n. 52097 del 01.05.1985 TITOLO I cap. 6 ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI POLIZIA MORTUARIA - Decreto Presidente della Repubblica 10.09.1990 n. 285 APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA - REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA approvato con delibera di C.C. n 41 del 26.04.1999 - TESTO UNICO DELLE LEGGI SANITARIE approvato con Regio Decreto 27.07.1934 n 1265 e successive modifiche ed integrazioni INDAGINI GEOLOGICHE, IDROGEOLOGICHE E ARCHEOLOGICHE PRELIMINARI Gli interventi in progetto, per loro natura, non richiedono indagini geologiche, idrogeologiche e archeologiche preliminari. INDIRIZZI PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO Il progetto definitivo preciserà nel dettaglio dimensioni, materiali, caratteristiche costruttive delle opere previste e ne computerà analiticamente i costi.
PRIME INDICAZIONI PER LA STESURA DEI PIANI DI SICUREZZA L impresa appaltatrice dovrà presentare i seguenti documenti: (per cantieri non soggetti al decreto legislativo n. 81 del 2008) a) il piano sostitutivo di sicurezza di cui all articolo 131, comma 2, lettera b), del Codice dei contratti e al punto 3.1 dell allegato XV al Decreto n. 81 del 2008 e il piano di sicurezza e di coordinamento eventualmente redatto nel corso dei lavori ai sensi dell articolo 90, comma 5, dello stesso decreto; (in ogni caso) b) il piano operativo di sicurezza di cui all articolo 131, comma 2, lettera c), del Codice dei contratti, all articolo 89, comma 1, lettera h), del Decreto n. 81 del 2008 e al punto 3.2 dell allegato XV allo stesso decreto; In linea generale valgono le seguenti prescrizioni: - proteggere in ogni fase del cantiere e in ogni zona interessata dai lavori i percorsi pedonali e garantirne la continuità in funzione dell accessibilità alle altre aree del cimitero - individuare e applicare modalità di regolazione provvisoria dell accesso veicolare, per carico e scarico, ecc CRONOPROGRAMMA Il cronoprogramma delle fasi di progettazione e di attuazione è indicativamente previsto come segue: Progettazione definitiva entro 15 gg. dal Progetto Preliminare Progettazione esecutiva entro 10 gg. dal acquisizione parere ASL Esecuzione lavori 20-30 gg. dall inizio dei lavori I progettisti Arch. Roberto Cazzador Arch. Federica Bonetti