TERMOUTILIZZATORE DI BRESCIA SINTESI DEI DATI RELATIVI ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA - ANNO 2012 1
ANALISI DELLA TIPOLOGIA, QUANTITÀ E PROVENIENZA GEOGRAFICA DEI RIFIUTI TRATTATI NELL IMPIANTO Analisi della tipologia e quantità dei rifiuti trattati dal TU di Brescia Nel 2012 sono state trattate dal TU le seguenti tipologie di rifiuti: Rifiuti urbani (provenienti dalla raccolta urbana dei rifiuti domestici) Rifiuti speciali completamente biodegradabili (rifiuti dal trattamento e preparazione di alimenti, rifiuti della lavorazione del legno, imballaggi cellulosici, legno da demolizione, fanghi biologici disidratati) Rifiuti speciali generici non pericolosi (rifiuti della lavorazione della carta, rifiuti tessili, imballaggi misti) Rifiuti speciali derivanti dal trattamento di rifiuti urbani (scarti del compostaggio e/o della selezione meccanica di rifiuti urbani, combustibile derivato dai rifiuti urbani) Nelle tabelle che seguono si riportano le quantità di rifiuti conferite al TU di Brescia nel 2012, espresse in tonnellate. 2
LINEE 1 2 3 ANNO 2012 GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC Totale Rifiuti Urbani, Assimilati, Ingombranti 26.854 24.597 32.381 30.440 33.535 33.303 34.912 31.581 28.965 32.142 28.097 27.807 364.615 Comune di Brescia 5.697 5.322 6.613 6.266 6.754 6.430 6.179 5.314 5.982 6.806 6.281 6.317 73.962 Restante bacino di Brescia 19.357 17.607 21.654 20.323 22.006 21.671 22.409 22.033 19.149 19.937 18.148 18.197 242.492 Altre Province della Lombardia 1.800 1.667 4.113 3.851 4.774 5.202 6.324 4.234 3.834 5.399 3.668 3.293 48.160 SPECIALI da attività commerciali e/o produttive 5.290 4.632 6.009 6.292 6.459 6.762 8.696 5.036 4.865 6.801 5.687 5.131 71.659 Comune e Provincia di Brescia 3.306 3.377 4.009 3.351 2.568 2.055 3.144 3.050 2.938 2.855 3.071 2.402 36.126 Altre Province della Lombardia 1.983 1.255 1.999 2.941 3.891 4.707 5.552 1.986 1.928 3.946 2.616 2.729 35.533 Extra Regionali 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Rifiuti tabella B4 AIA (*) 39.406 38.796 30.533 30.098 12.594 5.389 21.847 25.038 17.113 21.603 24.426 33.069 299.911 Provincia di Brescia 21.240 13.335 8.912 7.966 803 189 4.401 9.235 3.195 4.067 6.909 13.392 93.644 Altre Province della Lombardia 9.383 11.082 8.804 11.826 4.884 1.850 8.247 6.939 5.412 8.393 9.616 11.114 97.551 Extra Regionali 8.784 14.378 12.818 10.306 6.907 3.350 9.199 8.864 8.505 9.142 7.900 8.563 108.716 TOTALE 71.550 68.025 68.923 66.830 52.588 45.453 65.455 61.655 50.943 60.546 58.210 66.006 736.184 (*) Rifiuti con codici CER di cui alla tabella B4 dell AIA decreto n.9560 del 31/08/2007 - ovvero: scarti vegetali, scarti della lavorazione del legno, scarti di fibra tessile, scarti di pulper da industria del riciclaggio della carta, fanghi da acque reflue, ecc.( CER, 02.01.03-02.01.06-02.01.07-02.03.01-02.03.03-02.03.04-02.07.01-02.07.04-03.01.01-03.01.05-03.03.01-03.03.02-03.03.05-03.03.07-03.03.09-03.03.10-03.03.11-04.02.21-15.01.03-17.02.01-19.08.05-19.12.10). La biomassa CER 200138 è considerata RU 3
Analisi della provenienza geografica dei rifiuti trattati dal TU di Brescia Provenienza Rifiuti Urbani anno 2012 t Comune di Brescia 73.962 Restante Bacino provinciale 258.259 di cui bacino (ex. lg 21) 15.767 Extraprovinciali Lombardia 32.393 di cui soccorso regionale 15.360 l.r. 26/03 comma 3 art. 20 17.033 Extra Regionali - Totale rifiuti urbani 364.615 Provenienza rifiuti speciali e tabella B4 anno 2012 t Comune di Brescia 221 Restante Bacino provinciale 129.549 Extraprovinciali Lombardia 132.849 Extra Regionali 108.951 Totale speciali e tabella B4 371.570 Analisi della tipologia dei rifiuti trattati al Termoutilizzatore Provenienza rifiuti speciali e tabella B4 anno 2012 % Pulper di cartiera 42 Fanghi da depurazione 1 Scarti vegetali 2 Scarti da lavorazione legno, imballaggi in legno 3 CDR 34 Altri rifiuti speciali non inseriti nella tabella B4 19
RIEPILOGO DELLE ANALISI EFFETTUATE SULLE EMISSIONI. Risultati del monitoraggio in continuo al camino Per quanto riguarda le emissioni in atmosfera l impianto è provvisto di un sistema di monitoraggio in continuo, periodicamente controllato dall ARPA, per l analisi al camino dei seguenti parametri: < Monossido di carbonio (CO) < Biossido di zolfo (SO 2 ) < Ossidi di Azoto (NO x ) < Acido cloridrico (HCl) < Polveri (PTS) < Carbonio organico totale (COT) < Ammoniaca (NH 3 ) Nelle tabelle che seguono, per i parametri sopra richiamati, si riportano le medie mensili dei livelli di concentrazione. 5
Anno 2012 Medie mensili delle concentrazioni delle emissioni in atmosfera LINEA 1 - MEDIE MENSILI ANNO 2012 Valore limite* CO SO 2 NO X HCL POLVERI COT NH3 Monossido di carbonio Biossido di zolfo Ossidi di azoto Acido cloridrico Polveri Carbonio organico totale Ammoniaca 50 50 120 10 10 10 10 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 Gennaio 15 2 70 5,5 0,4 2,0 3,6 Febbraio 18 0 69 5,6 0,4 1,5 5,2 Marzo 18 0 67 5,7 0,4 1,7 3,9 Aprile 16 0 68 6,2 0,6 2,3 4,7 Maggio 16 0 67 4,5 0,4 0,6 5,0 Giugno 18 1 69 5,2 0,3 0,6 4,4 Luglio 16 0 72 5,8 0,4 0,8 4,0 Agosto 14 0 66 5,0 0,3 0,4 2,6 Settembre 15 0 66 4,8 0,3 0,2 3,5 Ottobre 11 1 65 5,3 0,1 0,3 2,1 Novembre 13 1 68 5,6 0,1 0,3 2,2 Dicembre 12 1 66 5,8 0,3 0,3 2,1 (*) Valori limite giornalieri stabiliti dall AIA DECRETO N.9560 DEL 31/8/07 REG-LOMB e s.m.i. 6
LINEA 2 - MEDIE MENSILI ANNO 2012 Valore limite* CO SO 2 NO X HCL POLVERI COT NH3 Monossido di carbonio Biossido di zolfo Ossidi di azoto Acido cloridrico Polveri Carbonio organico totale Ammoniaca 50 50 120 10 10 10 10 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 Gennaio 16 0 67 4,6 0,3 0,6 4,8 Febbraio 16 0 64 5,4 0,3 0,5 5,2 Marzo 19 0 63 5,2 0,3 0,4 4,6 Aprile 21 0 63 4,9 0,4 0,4 5,6 Maggio 23 0 77 4,1 0,4 0,5 6,6 Giugno 25 1 67 4,9 0,3 0,6 4,0 Luglio 22 0 59 5,1 0,2 0,5 1,8 Agosto 19 0 57 5,7 0,3 0,6 1,5 Settembre 14 0 65 5,7 0,2 0,6 1,9 Ottobre 16 1 63 5,9 0,2 0,5 2,5 Novembre 17 1 64 5,2 0,2 0,4 2,1 Dicembre 14 0 66 5,0 0,2 0,3 2,4 (*) Valori limite giornalieri stabiliti dall AIA DECRETO N.9560 DEL 31/8/07 REG-LOMB e s.m.i. 7
LINEA 3 - MEDIE MENSILI ANNO 2012 Valore limite* CO SO 2 NO X HCL POLVERI COT NH3 Monossido di carbonio Biossido di zolfo Ossidi di azoto Acido cloridrico Polveri Carbonio organico totale Ammoniaca 50 50 120 10 10 10 10 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 mg/nm 3 Gennaio 13 0 65 5,9 0,0 0,6 1,7 Febbraio 16 0 65 6,0 0,0 0,6 2,5 Marzo 15 0 65 5,9 0,0 0,4 2,8 Aprile 15 0 65 5,5 0,0 0,4 2,9 Maggio 15 0 65 4,7 0,0 0,4 3,6 Giugno 16 0 68 5,0 0,0 0,4 2,8 Luglio 15 0 66 5,3 0,0 0,6 1,8 Agosto 14 0 65 5,5 0,0 0,2 1,7 Settembre 12 0 62 4,9 0,0 0,2 1,5 Ottobre 14 0 64 4,6 0,0 0,2 1,7 Novembre 13 0 65 5,2 0,0 0,2 1,7 Dicembre 12 0 64 4,9 0,1 0,3 2,1 (*) Valori limite giornalieri stabiliti dall AIA DECRETO N.9560 DEL 31/8/07 REG-LOMB e s.m.i. 8
Emissioni microinquinanti Verifiche puntuali di rispetto dei limiti AIA I controlli periodici sono affidati a laboratori esterni accreditati da ACCREDIA, l'unico ente riconosciuto in Italia ad attestare che i laboratori di prova e di taratura abbiano le competenze per valutare la conformità dei prodotti, dei processi e dei sistemi agli standard di riferimento. Le risultanze sono comunicate all Ente di Controllo (ARPA). Nelle tabelle seguenti si riportano le misure puntuali, effettuate secondo le prescrizioni del D.Lgs. 133/05, allegato 1, Parte A, punti 3 e 4. I valori riportati nella tabella si intendono espressi come mg/nm 3 (temperatura 273 K, pressione 101,3 kpa, gas secco) e riferiti ad un tenore di ossigeno dell'11%. Parametro Laboratorio Data inizio dei controlli Data fine dei controlli EMISSIONE LINEA 1 Valore limite AIA 30 gen 12 3 feb 12 27 ago 12 31 ago 12 23 ott 12 29 ott 12 Analisi n.1 Analisi n.2 Analisi n.3 Acido Fluoridrico (HF) 1 <0,5 <0,5 <0,5 Cadmio+Tallio (Cd+Tl) 0,05 <0,0011 <0,0011 <0,0012 Mercurio (Hg) 0,05 <0,001 <0,001 <0,001 Metalli (Sb, As, Pb, Cr, Co, Cu, Mn, Ni, V, Sn) 0,5 0,036 0,011 0,015 Zinco (Zn) 0,5 0,24 0,006 0,006 Diossine+Furani (PCDD+PCDF) (1) 0,1 [ng/nm 3 ] 0,0009 0,0008 0,0009 Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) 0,01 <0,0000157 <0,000018 <0,0000168 Laboratorio Data inizio dei controlli Data fine dei controlli Parametro EMISSIONE LINEA 2 Valore limite AIA 31 gen 12 2 feb 12 28 ago 12 29 ago 12 24 ott 12 26 ott 12 Analisi n.1 Analisi n.2 Analisi n.3 Acido Fluoridrico (HF) 1 <0,5 <0,5 <0,5 Cadmio+Tallio (Cd+Tl) 0,05 <0,0011 <0,0011 <0,0013 Mercurio (Hg) 0,05 <0,001 <0,001 <0,001 Metalli (Sb, As, Pb, Cr, Co, Cu, Mn, Ni, V, Sn) 0,5 0,027 0,012 0,016 Zinco (Zn) 0,5 0,018 0,006 0,006 Diossine+Furani (PCDD+PCDF) (1) 0,1 [ng/nm 3 ] 0,0053 0,031 0,0033 Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) 0,01 <0,0000153 <0,000017 <0,0000166 9
Laboratorio Data inizio dei controlli Data fine dei controlli Parametro EMISSIONE LINEA 3 Valore limite AIA 31 gen 12 3 feb 12 28 ago 12 30 ago 12 24 ott 12 26 ott 12 Analisi n.1 Analisi n.2 Analisi n.3 Acido Fluoridrico (HF) 1 <0,5 <0,5 <0,5 Cadmio+Tallio (Cd+Tl) 0,05 0,0018 <0,0011 0,0012 Mercurio (Hg) 0,05 <0,001 <0,001 <0,001 Metalli (Sb, As, Pb, Cr, Co, Cu, Mn, Ni, V, Sn) 0,5 0,024 0,036 0,013 Zinco (Zn) 0,5 0,013 0,005 0,012 Diossine+Furani (PCDD+PCDF) (1) 0,1 [ng/nm 3 ] 0,0014 0,0007 0,0033 Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) 0,01 <0,0000167 <0,000016 <0,0000171 NOTA (1) Nelle tabelle la sommatoria di diossine e furani è indicata in ng/nm3 ed espressa come tossicità equivalente secondo D.Lgs. 133/2005. 10
Campionatori in continuo dei microinquinanti Come previsto dal decreto di autorizzazione integrata ambientale della Regione Lombardia, sono stati installati in via definitiva i campionatori in continuo dei microinquinanti sulle tre linee. Al proposito la Delibera della Giunta Regionale della Lombardia del 15/02/2012 n IX/3019 stabilisce i criteri di utilizzo del sistema di campionamento in continuo: al punto 3.1 cita ai fini della determinazione del rispetto dei limiti di emissione delle diossine valgono le modalità e frequenze di campionamento previste dal d.lgs. 133/05, anche in applicazione della Direttiva UE del 24/11/2010 n 75 - Relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento). Tale direttiva, all art. 48, prende atto che non sono ancora disponibili nell Unione tecniche di misurazione opportune per la rilevazione in continuo delle emissioni in atmosfera delle diossine, e rinvia ad atti successivi la determinazione delle modalità di misura in continuo di questi inquinanti. Sulla base di tutti i documenti sopra citati in data 25 febbraio 2014 è stato emesso dalla Regione Lombardia il nuovo decreto AIA nr.1494 attualmente in vigore (riportato sul sito web del Comune di Brescia Osservatorio Termoutilizzatore 2014 ). Di seguito si riportano i dati dei campionatori in continuo per l anno 2012. 11
DATI CAMPIONATORE MICROINQUINANTI ANNO 2012 CAMPIONATORE LINEA 1 Mese data inizio campionamento data fine campionamento PCDD/PCDF I-TEQ ng/nm 3 ( a ) Condizioni di funzionamento GENNAIO 2-gen-12 31-gen-12 0,00048 ordinario FEBBRAIO 1-feb-12 29-feb-12 0,00031 ordinario MARZO 1-mar-12 30-mar-12 0,00044 ordinario APRILE 2-apr-12 30-apr-12 0,00037 ordinario 1-mag-12 18-mag-12 manutenzione MAGGIO 18-mag-12 4-giu-12 0,00022 ordinario GIUGNO 4-giu-12 29-giu-12 0,00034 ordinario LUGLIO 3-lug-12 31-lug-12 0,00084 ordinario AGOSTO 1-ago-12 3-set-12 0,00054 ordinario SETTEMBRE 4-set-12 24-set-12 0,00033 ordinario 24-set-12 16-ott-12 manutenzione OTTOBRE 16-ott-12 2-nov-12 0,00051 ordinario NOVEMBRE 2-nov-12 29-nov-12 0,00016 ordinario DICEMBRE 4-dic-12 31-dic-12 0,00073 ordinario Legenda e note ( a ) La concentrazione è espressa in tossicità equivalente (I-TEQ) secondo quanto indicato dal D.Lgs. 133/2005. - I valori sono stati arrotondati alla quinta cifra decimale 12
DATI CAMPIONATORE MICROINQUINANTI ANNO 2012 CAMPIONATORE LINEA 2 Mese data inizio campionamento data fine campionamento PCDD/PCDF I-TEQ ng/nm 3 ( a ) Condizioni di funzionamento GENNAIO 2-gen-12 31-gen-12 0,00033 ordinario FEBBRAIO 1-feb-12 29-feb-12 0,00013 ordinario MARZO 1-mar-12 30-mar-12 0,00093 ordinario APRILE 2-apr-12 30-apr-12 0,00031 ordinario MAGGIO 7-mag-12 20-mag-12 0,00035 ordinario 20-mag-12 13-giu-12 manutenzione GIUGNO 13-giu-12 2-lug-12 0,00066 ordinario LUGLIO 3-lug-12 31-lug-12 0,00034 ordinario AGOSTO 1-ago-12 3-set-12 0,21110 ordinario-blackout (b) 3-set-12 18-set-12 manutenzione SETTEMBRE 18-set-12 4-ott-12 0,01490 ordinario OTTOBRE 5-ott-12 31-ott-12 0,00465 ordinario NOVEMBRE 2-nov-12 29-nov-12 0,00331 ordinario DICEMBRE 4-dic-12 31-dic-12 0,00180 ordinario Legenda e note ( a ) La concentrazione è espressa in tossicità equivalente (I-TEQ) secondo quanto indicato dal D.Lgs. 133/2005. I valori sono stati arrotondati alla quinta cifra decimale ( b ) Il valore di I-TEQ rilevato ad agosto, pari a 0.2111 è relativo all evento incidentale di agosto (si veda il paragrafo specifico Evento incidentale dell 8 agosto 2012 ). 13
DATI CAMPIONATORE MICROINQUINANTI ANNO 2012 CAMPIONATORE LINEA 3 Mese data inizio campionamento data fine campionamento PCDD/PCDF I-TEQ ng/nm 3 ( a ) Condizioni di funzionamento GENNAIO 2-gen-12 31-gen-12 0,00019 ordinario FEBBRAIO 1-feb-12 29-feb-12 0,00201 ordinario MARZO 1-mar-12 30-mar-12 0,00079 ordinario APRILE 2-apr-12 30-apr-12 0,00023 ordinario MAGGIO 7-mag-12 31-mag-12 0,00025 ordinario GIUGNO 1-giu-12 17-giu-12 0,00589 ordinario 17-giu-12 10-lug-12 manutenzione LUGLIO 10-lug-12 2-ago-12 0,00558 ordinario AGOSTO 6-ago-12 3-set-12 0,00073 ordinario SETTEMBRE 4-set-12 28-set-12 0,00615 ordinario OTTOBRE 5-ott-12 31-ott-12 0,00057 ordinario NOVEMBRE 2-nov-12 20-nov-12 0,00904 ordinario 20-nov-12 5-dic-12 manutenzione DICEMBRE 5-dic-12 31-dic-12 0,00256 ordinario Legenda e note ( a ) La concentrazione è espressa in tossicità equivalente (I-TEQ) secondo quanto indicato dal D.Lgs. 133/2005. - I valori sono stati arrotondati alla quinta cifra decimale 14
Evento incidentale dell 8 agosto 2012 Il Termoutilizzatore di Brescia è collegato alla rete elettrica nazionale di alta tensione (132 kv), gestita dalla società TERNA, tramite due connessioni a due diverse stazioni elettriche primarie site in via Ziziola e in via S. Zeno (località Folzano). Vi è inoltre una terza connessione di emergenza, in media tensione, collegata alla stazione di via Ziziola. Il giorno 8 agosto, durante una manutenzione straordinaria sulla rete elettrica esterna all impianto, erano fuori tensione le linee in alta e media tensione presso la stazione elettrica di via Ziziola. Il Termoutilizzatore era alimentato dalla sola linea elettrica in alta tensione di via S. Zeno. Alle 10:13 è avvenuta l interruzione della linea elettrica in alta tensione di collegamento alla stazione di via S.Zeno, a seguito dell attivazione accidentale di una protezione elettrica. Al momento dell interruzione della linea elettrica, la conseguente perdita di carico ha provocato l intervento delle protezioni di impianto con conseguente blocco del turbogeneratore e delle caldaie. I gruppi di continuità e i gruppi elettrogeni di emergenza, presenti all interno del Termoutilizzatore, hanno consentito l alimentazione alle utenze privilegiate al fine di garantire la sicurezza delle persone e dell impianto, compreso il sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni. Durante il periodo di black-out dell impianto, nella linea 2, a causa della fermata dei ventilatori parte dei fumi è confluita al camino, tramite il condotto di ricircolo fumi, causando l aumento dei valori di alcuni parametri (in particolare CO, TOC e polveri) e generando il temporaneo pennacchio visibile. Dopo le necessarie verifiche effettuate da TERNA sulla rete elettrica e dal personale di sala controllo del Termoutilizzatore sull impianto, alle 10:52 è stata ripristinata l alimentazione elettrica normale e sono cominciate le usuali procedure di riavviamento delle caldaie e del turboalternatore. L evento è stato originato quindi da un disservizio esterno all impianto, che disponeva di una sola connessione in alta tensione essendo in corso una attività di manutenzione sulla rete elettrica. I risultati delle verifiche effettuate da ARPA a seguito dell incidente sono stati comunicati alle autorità competenti come prevista dalla norma (relazioni ARPA del 28.09.2012 e 5.11.2012). La relazione del novembre 2012 è da tempo pubblicata sul sito web del Comune di Brescia Osservatorio Termoutilizzatore fino al 2012. A seguito della analisi di rischio condotta relativamente alle cause dell evento, al fine di migliorare la sicurezza dell impianto ma soprattutto di ridurre la probabilità del ripetersi nel futuro di un evento simile, A2A in accordo con le Autorità competenti ha progettato ed eseguito una serie di interventi di miglioramento che sono stati completati entro il maggio 2014. Sulla base di tutti i documenti sopra citati in data 25 febbraio 2014 è stato emesso dalla Regione Lombardia il nuovo decreto AIA nr.1494 attualmente in vigore (riportato sul sito web del Comune di Brescia Osservatorio Termoutilizzatore 2014 ) che al punto D.2 e D.3 riporta quanto segue: 15
D.2 Criticità riscontrate A seguito delle criticità riscontrate in fase di esercizio limitatamente all evento dell 08/08/2012, in applicazione di indicazioni formali degli Enti competenti in materia di autorizzazioni e controlli, l Azienda ha messo in atto e programmato gli interventi di seguito elencati, alla luce dei quali non si evidenziano al momento ulteriori criticità. D.3 Applicazione dei principi di prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento in atto e programmate Misure in atto Le misure in atto includono quelle migliorie attuate per l applicazione dei principi di prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento. ottimizzazione del SNCR: emissioni di NOx ridotte da 200 mg/nm 3 (D.Lgs. 133/2005) a 120 mg/nm 3 e, a partire dal 01/01/2018, a 80 mg/nm 3 ; ottimizzazione dell abbattimento di HCl: emissioni di HCl ridotte da 20 mg/nm 3 a 4 mg/nm 3 ; emissioni di diossina ridotte da 0.1 a 0.005 ng/nm 3 ; ottimizzazione della combustione: emissioni di CO ridotte da 25 a 15 mg/nm 3 ; sostituzione dei filtri a maniche delle linee 1 e 2, con incremento della superficie filtrante; installazione del gruppo turboalternatore, in sostituzione dell esistente, di un nuovo trasformatore di macchina e di un nuovo condensatore a superficie; manutenzione straordinaria e interventi migliorativi sui generatori a vapore; installazione, nelle tre linee, di un catalizzatore High-Dust per l ulteriore riduzione delle emissioni di NOx e NH 3. Questo ha rappresentato un importante progetto di ricerca della durata di 4 anni e ha ricevuto uno specifico contributo dalla Commissione Europea. 16
Misure di miglioramento messe in atto dall Azienda nel corso del 2013 Nel corso del 2013 sono state messe in atto delle misure per migliorare la gestione di eventi di black-out al termoutilizzatore: A - COLLEGAMENTO DI RISERVA IN MEDIA TENSIONE (MT) E stata realizzata la nuova cabina 1501 (distributore) e un adiacente cabina utente MT-E. Si è completato il collegamento delle due nuove linee di emergenza con le cabine primarie Ziziola e Nodo Sud. E stato realizzato il collegamento interno all impianto dalla cabina MT-E ai quadri MT. E stata implementata una nuova logica di commutazione per l alimentazione di emergenza. I test e la validazione dei nuovi collegamenti di emergenza MT, e relative logiche di intervento, sono stati eseguiti con successo nel settembre 2013. B - FUNZIONAMENTO IN ISOLA E stata modificata la logica di regolazione della turbina e sono stati verificati i settaggi delle protezioni elettriche del montante di macchina. I test e la validazione della nuova regolazione sono stati eseguiti con successo nel settembre 2013: impianto può funzionare in isola con erogazione delle potenza elettrica sugli ausiliari. C - PROCEDURA RIAVVIO TURBINA E stata emessa una nuova istruzione operativa per la gestione della fermata di emergenza in caso di blackout generale. (n D.605.0127). D - PROTEZIONE DIFFERENZIALE E stata definita una procedura operativa per le attività di manutenzione e test della protezione differenziale in modo da evitare interventi intempestivi. E - SISTEMA DI EMERGENZA Sono state realizzate delle ottimizzazioni sul sistema di emergenza esistente. Misure di miglioramento in corso di realizzazione o da realizzarsi da parte dell Azienda F - POLVEROMETRO DI BACKUP Installazione di tre nuovi polverometri di tipo elettrodinamico, uno per linea. Si procederà con test e validazione nei primi mesi del 2014. G SERRANDE CONDOTTO RICIRCOLO FUMI Installazione di serrande sulle linee 1 e 2, in fase di completamento l allestimento idraulico ed elettrico. Sulla linea 3 verrà installata in occasione della prima fermata di manutenzione programmata. I dispositivi saranno collegati al DCS che effettuerà la registrazione delle aperture e chiusure. 17