Metodologia. 5 rapporto sull energia
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- Sabina Costantino
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1 2 Metodologia 5 rapporto sull energia 23
2 2.1 Usi finali e consumi finali Per l aggiornamento del bilancio energetico provinciale al 2005 si è adottata la stessa metodologia utilizzata per il Quarto Rapporto sull Energia (edizione giugno 2005). In particolare, i dati saranno rappresentati per uso finale e per consumo finale. La logica che sottende tale distinzione è schematizzata in modo semplificato nella figura 2.1. L energia registrata come uso finale è rappresentata da: l energia elettrica consumata negli usi civili, nelle attività produttive (ad esclusione di quella autoprodotta) e nei trasporti; il calore utilizzato da utenti civili o industriali anche mediante reti di teleriscaldamento; il gas metano utilizzato nei vari settori (usi civili, attività produttive e trasporti) compreso quanto consumato negli impianti termoelettrici degli autoproduttori; i prodotti petroliferi impiegati nei vari settori di utilizzo. Nei consumi finali viene registrata l energia utilizzata per soddisfare gli usi finali. In alcuni casi (gas naturale e prodotti petroliferi per usi civili e trasporti) i dati di uso e consumo finale coincidono. L energia elettrica compare invece solo per la quota parte importata (o esportata come avvenuto nel 2005), mentre il gas metano e i prodotti petroliferi vengono considerati sia nella quota impiegata per produrre energia elettrica sia per quanto consumato per soddisfare gli usi termici e l autotrazione. Nei consumi finali manca l energia primaria utilizzata per produrre in loco energia elettrica da fonte idraulica, mentre è compreso il consumo della biomassa (biogas) impiegata negli impianti termoelettrici. Figura Usi finali e consumi finali 24 5 rapporto sull energia
3 2.2 Raccolta dati e fonti informative Gas naturale I dati di gas naturale sono stati reperiti mediante due fonti informative: 1. Snam Rete Gas, che ha fornito i dati di gas naturale trasportato ai vari punti di consegna della Provincia di Torino e dettagliati come segue: Autotrazione: consuntivo aggregato dei volumi riconsegnati ad impianti di vendita al dettaglio di metano per autotrazione. Reti di distribuzione: consuntivo aggregato dei volumi riconsegnati alle reti di distribuzione cittadina. Consumi e perdite: consumi propri della rete di trasporto gas. Industria: consuntivo aggregato dei volumi riconsegnati direttamente ad utenze industriali. Termoelettrico: consuntivo aggregato dei volumi riconsegnati ad impianti termoelettrici. 2. Distributori locali di energia (ben 15 in tutta la Provincia), il cui elenco è stato tratto dal sito per l Autorità dell energia elettrica e il gas ( e a cui sono stati richiesti i dati suddivisi per settore domestico, terziario, industriale, agricolo, produzione di energia elettrica, consumi propri. I distributori hanno trasmesso i dati in modo non omogeneo, facendo spesso riferimento al proprio sistema di tariffazione e non alla ripartizione richiesta. Questo aspetto ha reso indispensabile il ricorso a stime per l attribuzione dei dati ai settori di utilizzo finale, principalmente per la ripartizione del settore civile tra usi domestici ed usi del terziario. Quando non era possibile distinguerli diversamente si è ricorsi, come nell edizione precedente, alla stima della quota di domestico rispetto al totale degli usi civili, utilizzando la formula seguente: y = -0,0220Ln(x) + 1,0305 dove: y è la quota attribuita al settore domestico x è il numero di abitanti residenti Nei casi in cui tale metodo di stima non appariva coerente e segnava una discontinuità con il passato, si è proceduto con un ripartizione proporzionale all anno precedente. Questo criterio è stato applicato solamente per quei casi in cui, per gli anni antecedenti il 2004, si disponeva di una ripartizione precisa ed affidabile tra settore terziario e settore domestico. L analisi condotta con i distributori ha comunque consentito di disaggregare i consumi a livello comunale. Per l agricoltura, in cui si registrano dati relativamente marginali rispetto al totale, in caso di indisponibilità, il dato è stato stimato utilizzando quello degli anni precedenti e scorporandolo dal totale degli usi produttivi (fornito dai distributori). Per quanto riguarda l industria, il dato complessivo è stato ottenuto dalla somma del dato rilevato dai distributori e di quello comunicato dalla Snam Rete Gas. Il consumo per la produzione di energia elettrica è stato ottenuto, oltre che dal gestore della rete di Trasporto, dai distributori e da un indagine puntuale sugli impianti di produzione di energia presenti sul territorio provinciale. Negli usi finali è stato considerato il gas naturale impiegato dagli impianti termoelettrici dedicati all autoproduzione, mentre è stato considerato solo nei consumi, il gas naturale impiegato negli impianti dei produttori di energia elettrica. 5 rapporto sull energia 25
4 2.2.2 Energia elettrica I dati di energia elettrica sono stati reperiti dalla società Terna SpA in forma aggregata a livello di Provincia e dai due distributori locali (IRIDE ed Enel Distribuzione) in forma disaggregata a livello comunale. La ripartizione ottenuta a livello comunale è stata pertanto ricondotta ai seguenti settori di utilizzo finale: domestico, terziario, industria, agricoltura, consumi propri. Per quanto riguarda il dato relativo ai trasporti, analogamente all edizione passata del documento, si è utilizzato il dato messo a disposizione da Terna relativamente ai consumi provinciali per trasporti, a cui è stata sommata una quota parte del dato regionale per trazione di Trenitalia, stimato mediante una proporzione basata sulla lunghezza delle linee ferroviarie elettrificate in Provincia di Torino rispetto a quelle complessivamente presenti in Regione Piemonte. Come indicato in precedenza negli usi finali, il totale consumato in Provincia è stato ridotto della quantità di energia prodotta dagli autoproduttori per non conteggiarla due volte, in quanto è stato attribuito agli usi finali il combustibile impiegato da questi impianti (prevalentemente gas naturale). Nei consumi è stata invece riportata solo l energia elettrica non prodotta in impianti ubicati in Provincia di Torino Prodotti petroliferi Per i prodotti petroliferi è stato utilizzato il dato di vendita provinciale riportato nel Bollettino Petrolifero Nazionale elaborato dal Ministero per lo Sviluppo Economico in cui si riportano i dati di: olio combustibile; gas di petrolio liquefatto (GPL), con dettaglio della quota per autotrazione; gasolio, con la suddivisione per usi motori, riscaldamento e agricolo; benzina. Le vendite di combustibili sono quindi state ripartite secondo diverse tipologie di utilizzo. Per l olio combustibile sono stati seguiti i seguenti criteri: la quota del domestico è stata stimata pari al 2% (in termini di energia primaria) dei corrispondenti consumi di gas naturale (dato desunto dalle dichiarazioni sugli impianti termici a disposizione); per il terziario sono stati assunti i dati rilevati negli anni precedenti su alcune grandi utenze su cui era stata condotta un indagine puntuale; i consumi per l industria sono stati ottenuti per differenza, noti quelli per produzione elettrica e teleriscaldamento ottenuti dall indagine puntuale sugli impianti di produzione. Analogamente per il gasolio e il GPL si è operato come segue: le vendite per autotrazione e uso agricolo sono state attribuite rispettivamente ai trasporti e all agricoltura; la parte restante è stata attribuita agli usi civili, essendo stata rilevata pari a zero la quota di produzione termoelettrica e teleriscaldamento per gli anni 2004 e 2005, mentre per la suddivisione tra domestico e terziario si è proceduto assumendo la medesima proporzione rilevata nei consumi di gas naturale rapporto sull energia
5 2.2.4 Produzione di energia elettrica I dati di produzione di energia elettrica sono stati reperiti da Terna che li ha forniti con un dettaglio aggregato a livello provinciale. Oltre a questa fonte informativa sono stati contattati i principali impianti di produzione elettrica riconducibili a produttori ed autoproduttori. Questi ultimi hanno fornito anche i dati di energia primaria da loro impiegata per la generazione di energia elettrica. L analisi ha consentito di ricostruire la produzione lorda e netta e i consumi di combustibili per tutto il parco generativo provinciale Emissioni di CO 2 Analogamente a quanto fatto nell edizione precedente sono stati redatti due bilanci delle emissioni di CO 2 : uno sugli usi finali di energia, su cui si dispone di una serie storica che parte dal 1990 e uno sui consumi complessivi di energia così come definiti nel primo paragrafo del capitolo. Per la redazione del bilancio delle emissioni di CO 2, sono stati utilizzati i fattori di emissione riportati in tabella 2.1 per i combustibili fossili, mentre per l energia elettrica il fattore di emissione adottato è stato diverso a seconda se il bilancio delle emissioni è stato calcolato sugli usi finali o sui consumi totali. Nel primo caso è stato applicato il fattore di emissione del mix elettrico nazionale, desunto dalle pubblicazioni di Terna, nel secondo caso è stato utilizzato un fattore di emissione ottenuto come complemento al dato medio nazionale rispetto alle emissioni del locale parco di generazione (Fig. 2.2). Con questa seconda procedura si mettono maggiormente in luce le emissioni locali e le caratteristiche degli impianti di generazione presenti sul territorio provinciale. È bene precisare che il calcolo delle emissioni proposto si riferisce: alla CO 2 e non alla CO 2 equivalente; solo alle emissioni dirette di combustione e non a quelle relative alla produzione del vettore energetico (ad esclusione dell energia elettrica) o dei materiali e dispositivi utilizzati per garantire i servizi energetici. Tabella Riepilogo dei fattori di emissione di CO 2 per i combustibili fossili VETTORE ENERGETICO gas naturale olio combustibile gas di petrolio liquefatto gasolio benzina FATTORE DI EMISSIONE [t/tep] 2,35 3,24 2,64 3,10 2,90 5 rapporto sull energia 27
6 Figura Fattori di emissione dell energia elettrica utilizzati per il calcolo delle emissioni di CO rapporto sull energia
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