COMUNICATO STAMPA INWIT: APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNICATO STAMPA INWIT: APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015"

Transcript

1 COMUNICATO STAMPA INWIT: APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015 Principali risultati al 30 giugno 2015 della neocostituita Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. RICAVI: 78,96 milioni di euro EBITDA i : 34,95 milioni di euro UTILE NETTO: 21,31 milioni di euro UTILE PER AZIONE (EPS): 0,065 euro INVESTIMENTI ii : 1,90 milioni di euro INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO iii : 102,48 milioni di euro Milano, 28 luglio 2015 Il Consiglio di Amministrazione di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT), riunitosi ieri sotto la presidenza di Francesco Profumo, ha esaminato e approvato la prima Relazione Finanziaria al 30 giugno *** Principali Risultati al 30 giugno 2015 Al 30 giugno 2015 i ricavi sono pari a 78,96 milioni di euro. I ricavi verso Telecom Italia, pari a 63,33 milioni di euro, riflettono le condizioni del contratto di servizio, il Master Service Agreement (MSA) per il periodo dal 1 aprile 2015 (data di efficacia dell MSA) al 30 giugno I ricavi da clienti terzi si attestano a 15,63 milioni di euro. L EBITDA è pari a 34,95 milioni di euro, con un margine sui ricavi pari al 44,3%. L utile netto del periodo è pari a 21,31 milioni di euro. Gli investimenti del periodo sono pari a 1,90 milioni di euro. L indebitamento finanziario netto è pari 102,48 milioni di euro. "Siamo soddisfatti dei primi risultati dalla quotazione di INWIT, che confermano la solidità del nostro modello di business e la bontà della gestione industriale - ha commentato Oscar Cicchetti, Amministratore Delegato di INWIT. Stiamo proseguendo lungo le direttive strategiche definite in fase di quotazione: stiamo quindi incrementando il numero di installazioni sui nostri siti e lavorando, al fianco dei nostri clienti, per migliorare e innovare i nostri servizi. Siamo fiduciosi sul prosieguo dell anno, durante il quale proseguiranno le azioni di valorizzazione dei nostri asset e di ulteriore miglioramento dell efficienza. Guardiamo inoltre con attenzione e interesse, ma senza fretta, a tutte le opportunità di crescita inorganica e di consolidamento. INWIT è stata costituita in data 14 gennaio 2015 e il ramo d azienda Torri è stato conferito da Telecom Italia con efficacia 1 aprile 2015; pertanto, i dati finanziari di INWIT al 30 giugno 2015 non presentano alcuna informazione comparativa e i dati economici sono nella sostanza relativi al periodo di tre mesi dal 1 aprile 2015 al 30 giugno 2015.

2 i L EBITDA è definito come il risultato del periodo, rettificato delle seguenti voci: (i) Imposte sul reddito, (ii) Oneri finanziari, (iii) Proventi finanziari, (iv) Svalutazioni/(Ripristini di valore) di attività non correnti, (v) Minusvalenze/(Plusvalenze) da realizzo di attività non correnti e (vi) Ammortamenti. Al 30 giugno 2015 le voci di cui ai precedenti punti (iv) e (v) non sono applicabili. ii Gli Investimenti del periodo sono relativi ad attività immateriali. iii L Indebitamento Finanziario Netto è definito come l indebitamento finanziario netto ESMA, determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall ESMA, n. 319 del 2013, implementative del Regolamento (CE) 809/2004, (pari a euro migliaia al 30 giugno 2015), rettificato della voce Altri crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti (pari a euro 58 migliaia al 30 giugno 2015). Evoluzione prevedibile della gestione per l esercizio 2015 Nell ambito del processo di quotazione delle azioni della Società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., il Consiglio di Amministrazione ha approvato, in data 13 maggio 2015, il proprio piano strategico per il periodo (il Piano ). Con riferimento all esercizio 2015, il Piano è relativo al periodo di nove mesi che chiuderà al 31 dicembre 2015, in quanto il Conferimento è stato effettuato con efficacia 1 aprile Nell ambito del Prospetto Informativo pubblicato in data 5 giugno 2015 la Società ha indicato la propria stima dell EBITDA minimo atteso per il periodo di nove mesi dal 1 aprile 2015 al 31 dicembre 2015 pari a 103,3 milioni di euro. Alla luce dei risultati consuntivi al 30 giugno 2015 la Società conferma le previsioni già rese note nell ambito del Prospetto Informativo con riferimento all esercizio Tematiche di Corporate Governance Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della nomina del Consigliere Paola Schwizer quale Presidente del Comitato per il controllo e i rischi e del Consigliere Umberto Tombari quale Presidente del Comitato per le nomine e la remunerazione. Il Consiglio ha inoltre proseguito nella definizione della propria organizzazione interna adottando appositi regolamenti di funzionamento dei Comitati endoconsiliari sopra citati. I regolamenti sono in corso di pubblicazione nella sezione Governance del sito internet della Società. Eventi successivi al 30 giugno 2015 Non si evidenziano fatti di rilievo successivi al 30 giugno ***** I risultati economici e finanziari della Società al 30 giugno 2015 verranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà mercoledì 29 luglio 2015 alle ore 16:00 (ora italiana). I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero: La presentazione a supporto della conference call sarà preventivamente resa disponibile sul sito della società nella sezione Investitori. ***** Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili-societari, Rafael Giorgio Perrino, dichiara, ai sensi del comma 2, art bis del Testo Unico della Finanza, che l informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

3 ***** Disclaimer Il presente comunicato contiene elementi previsionali su eventi e risultati futuri di INWIT che sono basati sulle attuali aspettative, stime e proiezioni circa il settore in cui INWIT opera e sulle attuali opinioni del management. Tali elementi hanno per loro natura una componente di rischio ed incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. Si evidenzia che i risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori tra cui: condizioni economiche globali, impatto della concorrenza, sviluppi politici, economici e regolatori in Italia Si segnala che la Società è stata costituita in data 14 gennaio 2015 e, pertanto, non sono disponibili i dati relativi al corrispondente periodo dell esercizio precedente (i.e. relazione semestrale al 30 giugno 2014) ai fini del relativo confronto Inwit Ufficio Stampa Inwit Investor Relations

4 ALLEGATO AL COMUNICATO STAMPA INWIT CONTO ECONOMICO SEPARATO (In migliaia di euro) Periodo dal 14 gennaio al 30 giugno 2015 Ricavi Acquisti di materie e servizi (42.361) Costi del personale (1.260) Altri costi operativi (396) Risultato operativo ante ammortamenti, plusvalenze/(minusvalenze) e ripristini di valore/(svalutazioni) di attività non correnti (EBITDA) Ammortamenti (2.696) Risultato operativo (EBIT) Proventi finanziari 7 Oneri finanziari (869) Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito (10.076) Risultato del periodo Risultato per azione Base/Diluito 0,065

5 STATO PATRIMONIALE ATTIVITA (In migliaia di euro) Al 30 giugno 2015 Attività Attività non correnti Attività immateriali Avviamento Attività immateriali a vita utile definita Attività materiali Immobili, impianti e macchinari Altre attività non correnti Attività finanziarie non correnti Attività per imposte anticipate Totale attività non correnti Attività correnti Crediti commerciali, vari e altre attività correnti Crediti per imposte sul reddito Crediti finanziari e altre attività finanziarie correnti Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti Totale Attività correnti Totale Attività

6 STATO PATRIMONIALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO (In migliaia di euro) Al 30 giugno 2015 Patrimonio netto Capitale sociale Riserva da sovrapprezzo azioni Riserva legale Altre riserve Risultato del periodo Totale Patrimonio netto Passività Passività non correnti Fondi relativi al personale Fondo imposte differite Fondi per rischi e oneri Passività finanziarie non correnti Debiti vari e altre passività non correnti Totale Passività non correnti Passività correnti Passività finanziarie correnti Debiti commerciali, vari e altre passività correnti Totale Passività correnti Totale Passività Totale Patrimonio netto e Passività

7 RENDICONTO FINANZIARIO (In migliaia di euro) Periodo dal 14 gennaio al 30 giugno 2015 Flusso monetario da attività operative: Risultato del periodo Rettifiche per: Ammortamenti Variazione del fondo per imposte differite Variazione dei fondi relativi al personale Variazione dei crediti commerciali Variazione dei debiti commerciali Variazione netta dei crediti/debiti vari e di altre attività/passività Altre variazioni non monetarie (2) (29.401) Flusso monetario generato dalle attività operative Flusso monetario da attività di investimento: Totale acquisti attività immateriali e materiali per competenza Variazione debiti per attività d'investimento (1.903) Totale acquisti di attività immateriali e materiali per cassa - Variazione dei crediti finanziari e di altre attività finanziarie (7) Flusso monetario assorbito dalle attività di investimento (7) Flusso monetario da attività di finanziamento: Variazione delle passività finanziarie correnti e altre Accensione di passività finanziarie non correnti (inclusa quota corrente) ( ) Flusso monetario assorbito dalle attività di finanziamento (364) Flusso monetario complessivo Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti nette all'inizio del periodo 50 Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti nette alla fine del periodo Si precisa che l emissione di azioni a fronte del conferimento in natura del ramo d azienda da Telecom Italia, pari a euro migliaia, non trova rappresentazione nel Rendiconto finanziario in quanto lo stesso non ha determinato movimenti di cassa. I saldi espressi nel Rendiconto finanziario sono quindi al netto dei saldi oggetto di Conferimento.

8 INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (In migliaia di euro) Al 30 giugno 2015 Cassa Altre disponibilità liquide Titoli detenuti per la negoziazione Liquidità Crediti finanziari correnti 11 Debiti finanziari correnti Parte corrente dei debiti finanziari a medio/lungo termine (17) Altri debiti finanziari correnti Indebitamento finanziario corrente (17) Indebitamento finanziario corrente netto Debiti finanziari a medio / lungo termine ( ) Obbligazioni emesse Altri debiti finanziari non correnti Indebitamento finanziario non corrente ( ) Indebitamento Finanziario Netto come da raccomandazioni ESMA ( ) Altri crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti (*) 58 Indebitamento Finanziario Netto INWIT ( ) (*) La presente voce è relativa ai finanziamenti erogati a taluni dipendenti della società in forza al 30 giugno 2015.

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES - Highlights

COMUNICATO STAMPA. FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES - Highlights FCA ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 14% a 23,6 miliardi di euro e l EBIT in crescita del 7% a 0,9 miliardi di euro. L Indebitamento netto industriale si è attestato a 11,4 miliardi

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio

ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE. Dott. Elbano De Nuccio ANALISI DI BILANCIO LA RICLASSIFICAZIONE FINANZIARIA E FUNZIONALE Dott. Elbano De Nuccio L analisi di bilancio si propone di formulare un giudizio sull EQUILIBRIO ECONOMICO e FINANZIARIO/PATRIMONIALE della

Dettagli

Lezione n. 3. Le determinanti della dinamica finanziaria

Lezione n. 3. Le determinanti della dinamica finanziaria FINANZA AZIENDALE Lezione n. 3 Le determinanti della dinamica finanziaria 1 SCOPO DELLA LEZIONE Comprendere i principali fenomeni in grado di influenzare la dinamica finanziaria aziendale Sviluppare un

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN **

** NOT FOR RELEASE OR DISTRIBUTION OR PUBLICATION IN WHOLE OR IN PART INTO THE UNITED STATES, AUSTRALIA, CANADA OR JAPAN ** Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. approva il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo 2015: Traffico passeggeri in crescita del 4,5% nel primo trimestre

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 17 07.05.2014 Riporto perdite e imposte differite Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Il meccanismo del riporto delle perdite ex art.

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro.

FUSIONE PROGETTO DI. rispetto al 1Q 2012) ) investimenti in. finanziario. Indebitamento. riconosciuta. decremento milioni di euro. Torino, 10 maggio 2013 COMUNICATO STAMPA RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE DEL GRUPPO SIASS AL 31 MARZO 2013 PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA D SOCIETÀ INTERAMENTE CONTROLLATA HOLDING PIEMONTE

Dettagli

DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE ITALIAONLINE S.P.A.

DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE ITALIAONLINE S.P.A. DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE Il è stato redatto ai sensi della Deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, e dell art. 4 del Regolamento (CE) n. 809/2004

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

LA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI AMMINISTRATIVI E CONTABILI: IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ FINANZIARIA AI NUOVI SISTEMI CONTABILI (CO.GE.

LA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI AMMINISTRATIVI E CONTABILI: IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ FINANZIARIA AI NUOVI SISTEMI CONTABILI (CO.GE. LA TRASFORMAZIONE DEI SISTEMI AMMINISTRATIVI E CONTABILI: IL PASSAGGIO DALLA CONTABILITÀ FINANZIARIA AI NUOVI SISTEMI CONTABILI (CO.GE. E COAN) Prof.ssa Claudia SALVATORE Università degli Studi del Molise

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013)

COMUNICATO STAMPA. Proposto un dividendo di 8 centesimi di euro per azione (6 centesimi nel 2013) COMUNICATO STAMPA Conferma della solida patrimonializzazione del Gruppo: Common Equity Tier 1 ratio phased in al 31 dicembre 2014: 12,33% 1 (13% al 30/09/2014) Common Equity Tier 1 ratio pro forma stimato

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Comunicazione finanziaria: il ruolo del bilancio tra compliance e informazione

Comunicazione finanziaria: il ruolo del bilancio tra compliance e informazione Comunicazione finanziaria: il ruolo del bilancio tra compliance e informazione Un informativa efficace e chiara è il presupposto per impostare su basi solide e durature il rapporto tra impresa e investitori.

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

Comunicazione ai titolari di Azioni dei seguenti comparti di GO UCITS ETF Solutions Plc (già ETFX Fund Company Plc) (la "Società"):

Comunicazione ai titolari di Azioni dei seguenti comparti di GO UCITS ETF Solutions Plc (già ETFX Fund Company Plc) (la Società): 24 luglio 2014 Comunicazione ai titolari di Azioni dei seguenti comparti di GO UCITS ETF Solutions Plc (già ETFX Fund Company Plc) (la "Società"): ETFS WNA Global Nuclear Energy GO UCITS ETF (ISIN: IE00B3C94706)

Dettagli

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE Le rettifiche su acquisti (vendite) determinano componenti positivi (negativi) di reddito corrispondenti ad una riduzione dei costi di acquisto (ricavi di vendita) rilevati

Dettagli

Valutazione di intangibili e impairment

Valutazione di intangibili e impairment IMPAIRMENT EVIDENZE DAI MEDIA ITALIANI Valutazione di intangibili e impairment -Valutazione di attività immateriali in aziende editoriali -Valutazioni per impairment test 1 La valutazione di asset si ha

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario

Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario Relazione sulla gestione e sull andamento economico e finanziario 9 Signori azionisti, il 2005 è stato per Manutencoop Facility Management S.p.A. un anno di particolare impegno: il completamento delle

Dettagli

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI UNIVERSITA ROMA TRE FACOLTA DI ECONOMIA PROF. UGO MARINELLI Anno accademico 007-08 1 COMPRENSIONE DELL IMPRESA

Dettagli

2012: : 2011 1 ) semestre. Risultato. - 25,6 mln. giugno 2012. mercati. nonostante. di riferimentoo. e della visibilità. in Rete.

2012: : 2011 1 ) semestre. Risultato. - 25,6 mln. giugno 2012. mercati. nonostante. di riferimentoo. e della visibilità. in Rete. Comunicato Stampa aii sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 212: : Ricavi consolidati a 43,6 mln (+ 8% vs 1 semestre 211 1 ) MOL 2 a 6,1

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma

Dettagli

Risultato 2012. positivi. 1 A seguito

Risultato 2012. positivi. 1 A seguito Comunicato Stampa aii sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTREE 212: Ricavi consolidati a 22, mln (+ 5% vs v Q1 211 1 ) MOL 2 a 3,11 mln

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA Prospetto di cui all'art. 8, comma 1,D.L. 66/2014 (enti in contabilità finanziaria) Bilancio di Previsione 2015 E I Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0 0 E II Tributi 0

Dettagli

credito alle aziende Finanziamenti improntati alla semplicità e alla trasparenza

credito alle aziende Finanziamenti improntati alla semplicità e alla trasparenza credito alle aziende Finanziamenti improntati alla semplicità e alla trasparenza chiarezza e trasparenza State progettando un investimento? Oppure desiderate semplicemente conoscere quali possibilità vi

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO

COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO IL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014 CHE CHIUDE CON UN UTILE NETTO CONSOLIDATO DI EURO 4,25 MILIONI LA DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO LORDO

Dettagli

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

INDICE. Relazione sulla Gestione RELAZIONE SULLA GESTIONE ORGANI SOCIALI STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI

INDICE. Relazione sulla Gestione RELAZIONE SULLA GESTIONE ORGANI SOCIALI STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI INDICE RELAZIONE SULLA GESTIONE PAG. ORGANI SOCIALI PAG. STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2013 PAG. SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANAZIARIA

Dettagli

BILANCIO AL 31/12/2012

BILANCIO AL 31/12/2012 BILANCIO AL 31/12/2012 S T A T O P A T R I M O N I A L E - A T T I V O - B IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO 12201 Spese pluriennali da amm.re 480,00

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

Lezione 8. Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale

Lezione 8. Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale Lezione 8 Ciclo gestionale e sintesi economico-patrimoniale L AZIENDA SVOLGE UN PROCESSO DI TRASFORMAZIONE RISORSE PROCESSO DI PRODOTTI E SERVIZI TRASFORMAZIONE Valore di mercato delle risorse impiegate

Dettagli

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l.

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Esercizio 2014 433 Dati di sintesi ed indicatori di bilancio della Banca Popolare di Milano 435 Schemi di bilancio riclassificati: aspetti generali

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Imposte sul reddito Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM

LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM Il conto economico che abbiamo esaminato fino ad ora si presenta a sezioni contrapposte: nella sezione del DARE vengono rilevati i costi, e nella

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE PER L ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014 Guanzate 13 marzo 2015

PROGETTO DI RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE PER L ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2014 Guanzate 13 marzo 2015 PROGETTO DI RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALEE PER L ESERCI IZIO AL 31 DICEMBRE 2014 Guanzate 13 marzo 20155 PAGINA BIANCA PAGINA BIANCA RATTI S.p.A. Sede in Guanzate (Como) Via Madonna, 30 Capitale Sociale

Dettagli

Fatturato consolidato dell esercizio pari a 131,7 milioni di euro, in crescita del 2,5% rispetto a 128,5 milioni di euro del 2013

Fatturato consolidato dell esercizio pari a 131,7 milioni di euro, in crescita del 2,5% rispetto a 128,5 milioni di euro del 2013 COMUNICATO STAMPA Milano, 28 aprile 2015 SAES Group: l Assemblea approva il bilancio 2014 Fatturato consolidato dell esercizio pari a 131,7 milioni di euro, in crescita del 2,5% rispetto a 128,5 milioni

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano

COLLEGIO dei SINDACI dell A.GE.S. S.p.A. di Paderno Dugnano A.GE.S. S.p.A. Sede in Paderno Dugnano (Mi) Via Oslavia 21 Capitale sociale euro 850.000,00 interamente versato Codice fiscale e Partita Iva : 02286490962 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano Società

Dettagli

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC

Le vendite e il loro regolamento. Classe III ITC Le vendite e il loro regolamento Classe III ITC La vendita di merci La vendita di beni e servizi rappresenta un operazione di disinvestimento, per mezzo della quale l impresa recupera i mezzi finanziari

Dettagli

L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO

L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO DISPENSA 1 Economia ed Organizzazione Aziendale L IMPRESA: OBIETTIVI E CONTESTO - Parte I - Indice Impresa: definizioni e tipologie Proprietà e controllo Impresa: natura giuridica Sistema economico: consumatori,

Dettagli

( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI )

( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) ( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) PROCEDURA RELATIVA ALLA TENUTA E AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO AD INFORMAZIONI PRIVILEGIATE IN GIOVANNI CRESPI SPA Approvata dal Consiglio

Dettagli

Lavori in corso su ordinazione

Lavori in corso su ordinazione OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Lavori in corso su ordinazione Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

Tassi a pronti ed a termine (bozza)

Tassi a pronti ed a termine (bozza) Tassi a pronti ed a termine (bozza) Mario A. Maggi a.a. 2006/2007 Indice 1 Introduzione 1 2 Valutazione dei titoli a reddito fisso 2 2.1 Titoli di puro sconto (zero coupon)................ 3 2.2 Obbligazioni

Dettagli

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE Nome e cognome.. Classe Data I beni strumentali Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE di Marcella Givone 1. Costituzione di azienda con apporto di beni strumentali, sia in natura disgiunti

Dettagli

OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali

OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali BOZZA PER LA CONSULTAZIONE Si prega di inviare eventuali osservazioni preferibilmente entro il

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla IDEMDJD]LQH 1XPHUR 'LFHPEUH %52 (56 21/,1( 68//,'(0 nel 2002, il numero di brokers che offrono la negoziazione online sul minifib è raddoppiato, passando da 7 nel 2001 a 14. A novembre due nuovi brokers

Dettagli

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF )

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF ) RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF ) (modello di amministrazione e controllo tradizionale) Emittente: SALINI

Dettagli

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Giugno 2012 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese.

Dettagli

IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO. dott.ssa Annaluisa Palma 1

IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO. dott.ssa Annaluisa Palma 1 IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO dott.ssa Annaluisa Palma 1 Indice Il budget: documenti amministrativi in cui si estrinseca; Forma e contenuti del budget degli investimenti; Gli scopi

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Associazione dei contabilicontroller diplomati federali 6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35 L originale Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Piano dei conti svizzero

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni MTA Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni L accesso ai mercati dei capitali ha permesso a Campari di percorrere una strategia di successo per l espansione e lo sviluppo del proprio

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2015 FORTE AUMENTO DELLA REDDITIVITÀ, SUPERIORE AGLI OBIETTIVI DEL PIANO DI IMPRESA 2014-2017. ELEVATA PATRIMONIALIZZAZIONE, LARGAMENTE

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Indice. Cariche Sociali. Bilancio della Banca di Legnano dell'esercizio 2008

Indice. Cariche Sociali. Bilancio della Banca di Legnano dell'esercizio 2008 Indice Cariche Sociali Bilancio della Banca di Legnano dell'esercizio 2008 Consiglio di Amministrazione Presidente Corali Enrico ** Vice Presidenti Castelnuovo Emilio ** Martellini Maria ** Consiglieri

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul

Dettagli

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE LINEE GUIDA PER UNA EFFICACE PRESENTAZIONE DI UN BUSINESS PLAN INTRODUZIONE ALLA GUIDA Questa breve guida vuole indicare in maniera chiara ed efficiente gli elementi salienti

Dettagli

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI 1 Slides a cura del dott. Paolo Longoni!1 PARLARE DI CONTABILITÀ NEGLI ENTI LOCALI.. Significa adottare un punto di vista diverso da quello in uso

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

Capitolo 7 Le scritture di assestamento

Capitolo 7 Le scritture di assestamento Edizioni Simone - vol. 39 Compendio di economia aziendale Capitolo 7 Le scritture di assestamento Sommario 1. Il completamento. - 2. Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

PROSPETTO INFORMATIVO. relativo all offerta ai Soci e al pubblico di azioni ordinarie Banca Sviluppo Economico S.p.A.

PROSPETTO INFORMATIVO. relativo all offerta ai Soci e al pubblico di azioni ordinarie Banca Sviluppo Economico S.p.A. BANCA SVILUPPO ECONOMICO Società per Azioni Sede sociale: 95128 Catania (CT), Viale Venti Settembre n. 56 Iscritta all albo delle Banche al n.3393 Capitale sociale Euro 6.146.855,00 Aderente al Fondo Interbancario

Dettagli

RISCONTO ATTIVO = Costo sospeso = costo che riguarda il futuro esercizio

RISCONTO ATTIVO = Costo sospeso = costo che riguarda il futuro esercizio LE SCRITTURE DI RETTIFICA: Attraverso le scritture di rettifica si rinviano al futuro esercizio componenti positivi e negativi di reddito che si sono manifestati nell esercizio, e quindi sono stati in

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

ALLEGATO. DATA SCADENZA Definitivo STATO --- pubblico 1/9. Legenda

ALLEGATO. DATA SCADENZA Definitivo STATO --- pubblico 1/9. Legenda SERVIZI INGEGNERIA DI ALLEGATO C LINEAMENTI METODOLOGICI PER LA VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEGLI OPERATORI ECONOMICI 25 novembre 21 Stato: Bozza, In Approvazione, Documento al documento 1/9 1. PRINCIPI

Dettagli

MAILUP S.P.A. Relazione sulla gestione al Bilancio consolidato al 31/12/2014

MAILUP S.P.A. Relazione sulla gestione al Bilancio consolidato al 31/12/2014 MAILUP S.P.A. Reg. Imp. 01279550196 Rea 1743733 Sede in VIALE FRANCESCO RESTELLI 1-20124 MILANO (MI) Capitale sociale Euro 200.000,00 i.v. Relazione sulla gestione al Bilancio consolidato al 31/12/2014

Dettagli

Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere.

Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere. Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere. Cos è un gruppoaziendale L evoluzione del processo di armonizzazione contabile Le principali caratteristiche del bilancio IAS/IFRS a seguito

Dettagli

Il Project Financing. Introduzione

Il Project Financing. Introduzione Il Project Financing Introduzione Il Project Financing nasce nei paesi anglosassoni come tecnica finanziaria innovativa volta a rendere possibile il finanziamento di iniziative economiche sulla base della

Dettagli

Le dinamiche di una situazione finanziaria

Le dinamiche di una situazione finanziaria FORMAZIONE CONTINUA AGI LOMBARDIA VIA LENTASIO 7 MILANO Le dinamiche di una situazione finanziaria Prof. Riccardo Bauer PER POTER LEGGERE UN BILANCIO BISOGNA CONOSCERE LE DINAMICHE RELATIVE Significa conoscere

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli