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1 Riepilogo: - Sito nuova sezione Noi Cremona - Modello Eas: promemoria - ISI e Ludopatia - Varie CIRCOLARE INFORMATIVA CR 1/2014 Noi sul sito Come anticipato all Assemblea dei Circoli del 27 febbraio u.s., si sta attivando sul sito della Federazione Oratori Cremonesi un apposita sezione dedicata a Noi Cremona. Cliccando su Ufficio, tra le altre cose, potete visionare: Noi Associazione: in questa sezione trovate le informazioni sull identità, funzioni e servizi di Noi Associazione, nonché i recapiti e orari della Segreteria Territoriale di Cremona. Noi Formazione: in questa sezione trovate materiali utili alla vita associativa dei Circoli, con particolare attenzione alla natura pastorale degli Oratori. Diamo spazio anche alle relazioni e ai contributi delle Assemblee territoriali che annualmente propongono un focus su questioni amministrative, fiscali, educative. Verranno periodicamente caricate le Circolari Informative prodotte dalla Segreteria Territoriale, previo avviso a tutti i Circoli tramite una mail con l indice degli argomenti in esse trattati. Noi Gestione: in questa sezione trovate solo alcuni esempi di modulistica utile ai Circoli, in formato.pdf e quindi non editabili. Sono tracce che verranno, poi, elaborate in base alle esigenze e alle situazioni che si presentano. Ricordiamo che la segreteria territoriale, nel limite del possibile, è a disposizione per ogni richiesta di invio files e spiegazione sulle procedure da seguire, in modo da evitare che i documenti prodotti siano incompleti e inesatti. Sono scaricabili i testi delle tematiche affrontate in sede di Assemblea Annuale dei Circoli. La sezione verrà periodicamente aggiornata! Modello Eas promemoria OBIETTIVI L Articolo 30 del Decreto Legge , n. 185 ha introdotto, a carico degli enti associativi che usufruiscono di agevolazioni fiscali contenute nell art. 148 del TUIR, e nell art.4, comma 4, secondo periodo e 6, DPR 633/1972 (IVA), l obbligo di comunicare all Agenzia delle entrate dati e notizie rilevanti ai fini fiscali. In pratica, al fine di usufruire dei regimi agevolati, è ora necessario che gli enti associativi trasmettano all Agenzia delle entrate un apposito modello nel quale dichiarare il possesso delle condizioni per l applicazione delle norme fiscali agevolative. Il modello EAS costituisce uno strumento antielusivo che mira ad acquisire una più ampia informazione e conoscenza del mondo associativo, sotto il profilo fiscale, con l obiettivo primario di tutelare le vere forme associazionistiche incentivate dal legislatore e, conseguentemente, di isolare e contrastare l uso distorto dello strumento associazionistico suscettibile di intralciare, tra l altro, la libertà di concorrenza tra gli operatori commerciali. Stando alla Circolare Ministeriale , n. 12/E, l identificazione dei soggetti interessati alla presentazione del modello EAS possono essere: soggetti obbligati; soggetti ammessi alla compilazione semplificata; soggetti esonerati. La Circolare Ministeriale , n. 45/E ha consentito una modalità di compilazione semplificata per alcune tipologie di enti associativi. I soggetti ammessi alla compilazione semplificata (risposte a 5 punti del modello, su 38) sono le associazioni già iscritte nel registro nazionale, in particolare le Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai registri di cui all articolo 7 della Legge 383/2000.

2 La C.M , n. 49/E precisa che l Agenzia delle entrate provvederà ad acquisire gli ulteriori dati desumibili dai registri nei quali le sopra citate associazioni sono iscritte, secondo modalità che saranno definite di comune accordo con gli organi depositari dei registri stessi (Ministero del Lavoro e delle politiche sociali) nonché con l agenzia delle Onlus. La stessa circolare precisa ulteriormente che in relazione ai dati non desunti dai predetti registri, l Agenzia delle entrate, d intesa con l agenzia delle Onlus e sentito il Forum del terzo settore, potrà inoltrare specifiche richieste alle singole associazioni centrali di appartenenza cui le associazioni interessate abbiano conferito apposito mandato. TERMINI DI PRESENTAZIONE L ente di nuova costituzione deve presentare il modello EAS completo, con risposte a tutti i 38 punti elencati, entro 60 giorni dalla data di costituzione (che non è la data di registrazione). Per le variazioni intervenute nel corso dell anno, il termine di aggiornamento dati è il 31 marzo dell anno successivo. Poiché nel frattempo i Circoli NOI sono iscritti a cura dell Associazione nazionale, al registro nazionale delle APS presso il Ministero del Lavoro, il modello EAS per la segnalazione delle variazioni è compilato esclusivamente nei cinque punti della semplificazione: 4, 5, 6, 25, 26. Ma i punti 4, 5, 6, 25 sono praticamente invariabili, quindi le variazioni saranno eventualmente riferite solo al punto 26 che elenca le attività svolte dall ente. Il cambio del legale rappresentante, il rinnovo del Consiglio la chiusura della partita IVA, la modifica al nome dell ente non comportano obbligo di compilare nuovo modello EAS, perché l Agenzia delle entrate riceve tali informazioni dai modelli AA5/7 e AA7/10. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE Il modello EAS deve essere presentato all Agenzia delle entrate esclusivamente per via telematica: - direttamente da parte dell ente associativo, se ha accesso ai servizi telematici dell Agenzia delle entrate; - avvalendosi di un intermediario abilitato dall Agenzia delle entrate (commercialista, consulente, ) OBBLIGO DI INVIO L invio del modello Eas e il possesso dei requisiti fiscali previsti dal DPR 917/1986 sono condizione necessaria per continuare a beneficiare delle agevolazioni fiscali consistenti nella decommercializzazione delle attività di cui agli articoli 148 del TUIR, DPR 917/1986 e art. 4, DPR 633/1972 (C.M , n. 12/E). OMESSA o TARDIVA PRESENTAZIOINE La Risoluzione Ministeriale , n. 110/E conferma che l omessa o tardiva presentazione del modello EAS è sanabile tramite l istituto della cosiddetta remissione in bonis (art. 1, co. 2, D.L. 16/2012). In pratica, è necessario: - inviare la comunicazione, (solo in caso di omissione dell adempimento); - versare contestualmente la sanzione, non compensabile, di euro 258 utilizzando il Modello F24, sezione Erario, codice tributo 8114 e anno di riferimento l anno per il quale si effettua il versamento; entro il termine di presentazione della prima dichiarazione (IVA o REDDITI) utile. MODELLO COMPLETO La circolare ministeriale , n. 45/E precisa che i dati e le notizie richieste dal modello Eas si riferiscono, ove non diversamente indicato dal modello, al momento di presentazione dello stesso. In pratica, esaminando il modello Eas i dati e le notizie richieste si riferiscono: - all ultimo esercizio chiuso per i punti 16, 20, 21, 30, 31, 32, 33; - alla media degli ultimi tre esercizi per il punto 23; - al momento di presentazione del modello per tutti gli altri punti.

3 ISI tabella compensi Il giorno 16 marzo (prorogato al giorno feriale immediatamente successivo, qualora cada di sabato, domenica o festivo) scade il termine entro il quale si versa l Imposta sugli intrattenimenti (ISI) per gli apparecchi da divertimento e intrattenimento posseduti dal Circolo, calcolata sugli imponibili forfetari in tabella. L imposta dell 8% è dovuta dai circoli solo per gli apparecchi di proprietà. Per gli apparecchi a noleggio deve pagare il noleggiatore. La tabella che segue, invariata dal 2009, è confermata anche per il Categoria AM1 AM2 AM3 AM4 AM5 AM6 Tabella in vigore per l anno 2014 TULPS articolo 110, comma 7, lettera c) Tipologia Biliardo e apparecchi similari attivabili a moneta o a gettone o affittati a tempo Elettrogrammofono e apparecchi similari attivabili a moneta o a gettone Apparecchi meccanici attivabili a moneta o a gettone ovvero affittati a tempo (calcio balilla bigliardini e simili) Apparecchi meccanici attivabili a moneta o a gettone ovvero affittati a tempo (flipper gioco al gettone azionato da ruspe gioco elettromeccanico dei dardi e simili) Apparecchi meccanici e/o elettromeccanici per bambini attivabili a moneta o a gettone, ovvero affittati a tempo (congegno a vibrazione tipo Kiddie rides e simili) Apparecchi meccanici e/o elettromeccanici attivabili a moneta o a gettone, ovvero affittati a tempo (gioco a gettone azionato da ruspe o simili) Calcolo dell ISI (IVA NON dovuta) ISI per ogni Imponibile apparecchio forfetario posseduto 3.800,00 304,00 540,00 43,20 510,00 40, ,00 87,20 520,00 41, ,00 123,40 Per gli apparecchi di proprietà (biliardo, calcetto, flipper, ecc.) il Circolo non versa IVA, svolgendo attività istituzionale (art. 4, comma 4, DPR 633/1972). A prescindere dall importo degli introiti, il Circolo versa l ISI come da tabella che precede, una volta all anno, con F24 Accise entro il 16 marzo con codice tributo Sulla base di questa comunicazione, l Ufficio AAMS invierà direttamente al Circolo la ricevuta del versamento su modello ministeriale da conservare a disposizione degli organi di controllo. Per gli apparecchi a noleggio il circolo deve esigere dal noleggiatore le rispettive ricevute di pagamento. Benché la circolare delle Finanze 10 aprile 2003, n. 2, al punto B) precisi che gli apparecchi elencati nella tabella non sono soggetti a regime autorizzatorio, quindi non necessitino di nulla osta, il decreto dirigenziale fa riferimento a un ulteriore obbligo, da soddisfare entro i successivi 5 giorni: si tratta di stampare, compilare l allegato A in formato pdf e spedirlo all Ufficio AAMS competente per territorio, anche via fax, i cui recapiti si trovano al seguente link: ATTENZIONE. L imposta è dovuta per ogni apparecchio posseduto, indipendentemente dall uso anche gratuito e anche per apparecchi obsoleti, inutilizzati, guasti, irreparabili fintantoché non saranno distrutti, rottamati, eliminati e cancellati dall anagrafe del Monopolio. Legislazione di riferimento TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBLICA SICUREZZA - Regio decreto 18 giugno 1931, n Art. 86 e Art. 110 (1)

4 Ludopatia: conseguenze indirette per il gioco Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico) si intende l incapacità di resistere all impulso di giocare d azzardo o fare scommesse, nonostante l individuo che ne è affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze. Per continuare a dedicarsi al gioco d azzardo e alle scommesse, chi è affetto da ludopatia trascura lo studio o il lavoro e può arrivare a commettere furti o frodi. Questa patologia condivide alcuni tratti del disturbo ossessivo compulsivo, ma rappresenta un entità a sé. È una condizione molto seria che può arrivare a distruggere la vita. Durante i periodi di stress o depressione, l urgenza di dedicarsi al gioco d azzardo per le persone che ne sono affette può diventare completamente incontrollabile, esponendole a gravi conseguenze, personali e sociali. La ludopatia può portare a rovesci finanziari, alla compromissione dei rapporti e al divorzio, alla perdita del lavoro, allo sviluppo di dipendenza da droghe o da alcol fino al suicidio. Le cause di questo disturbo non sono note ma potrebbero consistere in un insieme di fattori genetici e ambientali. Follia di uno Stato che suggestiona i cittadini ad ammalarsi di gioco e poi spende risorse umane e finanziarie per curarli. Tra i maschi in genere il disturbo inizia negli anni dell adolescenza, mentre nelle donne inizia all età di anni. Secondo alcune stime americane la ludopatia può interessare il 2-4% della popolazione, rappresentando dunque anche un importante problema di salute pubblica. Secondo alcuni autori, la ludopatia è la patologia da dipendenza a più rapida crescita tra i giovani e gli adulti. Nell era "multimediale" la figura del giocatore d azzardo subisce una "evoluzione": prima era facilmente individuabile, perché era costretto a frequentare e restare segregato in ambienti particolari e bene individuabili; ora chiunque sia in possesso di un computer collegato a internet e di una carta di credito può diventare un giocatore compulsivo. Il gioco online è estremamente pericoloso da questo punto di vista, perché nella solitudine della propria casa il giocatore non ha freni, né inibitori, né pratici: ha infatti la possibilità di accedere al gioco sempre, senza incorrere nello sguardo giudicante altrui. Viene in questo modo a mancare la funzione socializzante del gioco, che diviene un rituale solitario e una compulsione. Anche qui, come in altre net-patologie, il soggetto rimane imprigionato in un circolo vizioso, al punto da trascurare, nei casi patologici, i rapporti umani, sociali e familiari. L enorme incremento dell offerta di gioco d azzardo unito alla pressante pubblicità ed alla crisi economica favorisce un incremento di situazioni patologiche. Aumentano dunque i consumatori affetti da patologia da gioco d azzardo o Ludopatia concausati dall'accesso indiscriminato alle numerose e paradossali forme di gioco d'azzardo "legalizzato" che comporta incremento della spesa sanitaria. Questa degenerazione del fenomeno è anche concausa del sovraindebitamento delle famiglie. Enti pubblici (Comune, ASL, Assistenza sociale) e altri enti (Cooperative, Volontariato, Onlus, Associazioni di Promozione Sociale) con il coinvolgimento dei mass media (TV, Radio, Giornali, ecc.) sono impegnati a collaborare per identificare il fenomeno e prevenirlo intervenendo sui soggetti a rischio, in particolare sui giovani. Nella funzione di contrasto a questa nuova piaga sociale, i Comuni hanno aumentato il livello di controllo sugli ambienti in cui si svolge il gioco, applicando con rigore gli articoli 86 e 110 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Non si tratta di una novità, bensì della rigorosa e giustissima applicazione della Legge: in tutti gli esercizi pubblici, e anche nei circoli privati, l installazione di apparecchi da intrattenimento e l adozione di strumenti di gioco deve essere autorizzata dal Sindaco, con obbligatoria domanda su apposito modulo. Sono giunte segnalazioni in questo senso da più località sparse sul territorio italiano: funzionari del Comune ispezionano esercizi pubblici e circoli privati per verificare l avvenuto rispetto della norma di pubblica sicurezza in merito agli articoli 86 e 110 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza Regio Decreto 18 giugno 1931, n Si precisa che non si tratta di un nuovo adempimento. È così dal 1931 (ottantatre anni fa) e probabilmente i Circoli che hanno ottenuto regolare autorizzazione amministrativa (licenza) per somministrazione al bar sono a posto. Un occhiata alla licenza (obbligatoriamente esposta nel bar) fugherà i dubbi: dovrebbe riportare l autorizzazione a svolgere giochi leciti (compreso il gioco delle carte) e a introdurre apparecchi da intrattenimento. Potrebbero anche esserci due autorizzazioni, una per la somministrazione e una per i giochi leciti.

5 Qualora il Circolo non ne fosse in possesso, e nei propri ambienti avesse le carte da gioco, il biliardo, il calciobalilla, videogiochi, eccetera, deve procurarsi il modulo SCIA dal sito Internet del proprio Comune. Non è possibile fornire una SCIA valida per tutti, perché ogni Comune produce la propria versione. Ecco (su fondo color melone) un esempio dei contenuti più diffusi per la Dichiarazione da presentare al Comune di pertinenza. Le parti su fondo verde non interessano i Circoli. DICHIARAZIONE DI INTRODUZIONE/INSTALLAZIONE GIOCHI LECITI E/O APPARECCHI AUTOMATICI DI CUI AGLI ART. 86 E 110 DEL TESTO UNICO DI PUBBLICA SICUREZZA, REGIO DECRETO 18 GIUGNO 1931, N. 773 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Per dichiarare che nell esercizio con attività di bar, in circolo privato si svolge la somministrazione di alimenti e bevande (bar) con autorizzazione (licenza) numero.. del. rilasciata dal Comune di. nei locali ubicati in Via/Piazza.., n. installazione di: - Biliardo - Gioco delle carte - Altro (descrivere). - n... apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento e da gioco di abilità di cui all art. 110 comma 6 del TULPS 773/1931 come modificato dall art. 22 della Legge 289/2002 aventi le seguenti caratteristiche: si attivano solo con l introduzione di moneta metallica, nei quali gli elementi di abilità o trattenimento sono preponderanti rispetto all elemento aleatorio; il costo della partita non supera i 50 centesimi di euro; la durata di ciascuna partita è compresa tra sette e tredici secondi; distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 50 euro, erogate dalla macchina subito dopo la sua conclusione ed esclusivamente in monete metalliche, L vincite computate dall apparecchio e dal congegno, in modo non predeterminabile, su un ciclo di partite, risultano non inferiori al 75% delle scommesse giocate. Non devono riprodurre nemmeno parzialmente le regole fondamentali del gioco del poker. - n... apparecchi e congegni per il gioco di tipo elettromeccanico privi di monitor di cui all art. 110 comma 7, lettera a) del TULPS 773/1931 come modificato dall art. 22 della Legge 289/2002 aventi le seguenti caratteristiche: si attivano unicamente con l introduzione di moneta metallica, di valore complessivo non superiore per ciascuna partita a 1 euro; distribuiscono direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie; il valore complessivo di ogni premio non è superiore a 20 volte il costo della partita. Non devono riprodurre nemmeno parzialmente le regole fondamentali del gioco del poker. - n... apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento e da gioco di abilità di cui all art. 110 comma 7, lettera c) del TULPS 773/1931 come modificato dall art. 22 della Legge 289/2002 aventi le seguenti caratteristiche: basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, non distribuiscono premi; la durata della partita può variare in relazione all abilità del giocatore; il costo della singola partita non può essere superiore a 50 centesimi di euro. Non devono riprodurre nemmeno parzialmente le regole fondamentali del gioco del poker. Quindi, trattandosi di autocertificazione, (tutto è previsto nel modulo SCIA) si dichiara di non aver riportate condanne.., che non sussistono divieti personali (antimafia), che gli apparecchi e i giochi sono omologati, e che sussistono i presupposti e i requisiti prescritti dalla legge per lo svolgimento dell attività. A seguire, c è l impegno a far rispettare l osservanza della tabella dei giochi proibiti, ad esporla ben visibile e leggibile; che gli apparecchi o congegni non siano contigui a quelli di altre tipologie, e non siano installati all esterno dell esercizio; a comunicare qualsiasi variazione su numero, tipologia di giochi o apparecchi presentando nuova denuncia di inizio attività che sostituirà la presente denuncia. Si tratta di una autocertificazione, da sottoscrivere in presenza dell addetto comunale, per la quale vale il silenzio assenso. Dopo trenta giorni dalla data di presentazione in Comune, il Circolo può iniziare l attività dichiarata, e ne darà comunicazione al Comune stesso.

6 Il modulo può essere consegnato anche tramite delegato, nel quale caso il modello sottoscritto dovrà essere accompagnato da fotocopia del documenti di identità del legale rappresentante. Varie I Circoli che NON hanno presenziato all Assemblea Annuale del 27/02/2014 possono ritirare la cartellina con i documenti anche in segreteria Territoriale. Entro il 30 aprile 2014 i Circoli DEVONO predisporre l Assemblea Annuale dei Soci per la presentazione e approvazione del Bilancio Sociale al 31 dicembre I Circoli che NON sono ancora in regola con il tesseramento 2014 sono pregati di PROVVEDERE QUANTO PRIMA: pena l esclusione e cancellazione dal Registro APS e conseguente perdita dei requisiti di regime fiscale agevolato! L occasione ci è gradita per augurare a tutti i Soci un buon cammino quaresimale! Cremona, lì 12 marzo 2014 La Segreteria Territoriale NOI CREMONA

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