Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria -

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria -"

Transcript

1 Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - ART. 1 - Oggetto: Il presente Regolamento disciplina i casi e le modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, dei referti clinici ed altra documentazione sanitaria, in conformità a quanto previsto dalle norme di settore e nel rispetto della normativa vigente in materia di segreto d'ufficio e professionale, nonché di tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali (Legge n. 675 e successivo Decreto L.gvo n.296 del 30/6/03) e di semplificazione amministrativa. ART. 2 - Cartella Clinica - tenuta: La Cartella Clinica, della cui regolare tenuta risponde il Responsabile dell'unità operativa che ha in carico il paziente, deve essere redatta su fogli messi a disposizione o riconosciuti validi dall'azienda e le relative annotazioni debbono essere stese, rispettando la sequenza cronologica, contestualmente agli eventi segnalati. La Cartella Clinica deve accompagnare il paziente nei trasferimenti fra unità operative del Presidio Ospedaliero Aziendale sotto la responsabilità del Responsabile dell'unità operativa che cura il trasferimento del paziente. La Cartella Clinica deve essere conclusa con la diagnosi di dimissione e firmata dal Responsabile dell'unità operativa che ha in carico il paziente o da un suo collaboratore a ciò appositamente delegato per iscritto. La Cartella Clinica, redatta e sottoscritta come previsto ai commi precedenti deve pervenire, entro il termine massimo di 30 giorni dalla dimissione del paziente, alla Direzione del Presidio Ospedaliero per essere inserita e custodita nell'apposito archivio centrale operante presso la medesima. La responsabilità della conservazione della Cartella Clinica è attribuita al Responsabile dell'unità operativa fino alla consegna della stessa al citato archivio centrale; successivamente fa carico al Direttore Sanitario. Il Direttore Sanitario ha il compito di vigilare sull archivio delle cartelle cliniche, e di autorizzare il rilascio di copia agli aventi diritto. Lo stesso avrà cura di individuare, con apposito ordine di servizio, le persone fisiche incaricate ad accedere all archivio e ad effettuare le operazioni di trattamento di competenza. ART. 3 - Cartella Clinica, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - conservazione: > In regime di ricovero (ordinario, DH, DS): La Cartella Clinica, i resoconti radiologici, i referti diagnostici, le SDO, inseriti nella cartella stessa, devono essere conservati per un "tempo indeterminato" e pertanto per un periodo interpretabile come "illimitato". La documentazione iconografica radiologica e di medicina nucleare (D.M ) e, per analogia, ogni altro materiale diagnostico che sia stato sottoposto a trattamento conservativo, quali i preparati istologici o citologici

2 (colorati o meno), le inclusioni in paraffina, nonché i tracciati, le fotografie, i filmati ed ogni altro materiale non deperibile che sia stato oggetto di diagnosi mediante refertazione, devono essere conservati per un periodo di almeno 10 anni. > In regime ambulatoriale: La documentazione iconografica radiologica e di medicina nucleare, qualora non sia consegnata all'interessato, deve essere conservata per un periodo di almeno 10 anni. Il materiale diagnostico di qualsiasi altra natura che sia stato sottoposto a trattamento conservativo (preparati istologici o citologici colorati o meno, inclusioni in paraffina, nonché tracciati, fotografie, filmati, etc.), qualora non sia stato consegnato all'interessato, deve essere conservato per il periodo di tempo stabilito da specifiche normative o in assenza delle stesse, per il tempo ritenuto necessario da parte del Responsabile dell'unità operativa. ART. 4 - Cartella Clinica, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - consultazione: La Cartella Clinica relativa ai pazienti ospedalizzati e la documentazione clinica relativa ai pazienti ambulatoriali possono essere consultate dal personale medico dell'azienda Sanitaria, qualificato quale soggetto "Incaricato" ai sensi dell'art.30 del D.Lgvo n.196 del 30/6/03. e per finalità diagnostico-terapeutiche e medicolegali, mentre nell'ipotesi di finalità di ricerca scientifica o di statistica sono consultabili dai medesimi soggetti sulla base di atto motivato che ne giustifichi le finalità e comunque, in entrambi i casi, con l'osservanza delle norme vigenti in materia di tutela della riservatezza dei soggetti interessati. ART. 5 - Modalità di rilascio di copie di cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria: La Cartella Clinica è rilasciata, in copia autenticata, dal Direttore Sanitario nel termine massimo di 30 giorni dalla richiesta. Nel caso in cui al momento della richiesta la cartella non risultasse archiviata presso l'ufficio cartelle cliniche, al fine di procedere al completamento della stessa con la documentazione relativa a particolari e complesse indagini diagnostiche, il termine di cui al comma precedente è differito di ulteriori 30 giorni. La sottoscrizione della richiesta di rilascio non è soggetta ad autenticazione ove sia sottoscritta dal soggetto cui la documentazione si riferisce, purchè maggiorenne o minore emancipato, alla presenza del dipendente addetto e previa esibizione di documento d'identità. La stessa può essere presentata anche da un terzo, già firmata dall'intestatario della documentazione, a condizione che produca fotocopia, ancorchè non autenticata, di un documento d'identità del sottoscrittore. Può essere inoltrata anche per posta o a mezzo fax, purchè risulti allegata la fotocopia di un documento d'identità del sottoscrittore. In tali casi la copia fotostatica del documento d'identità è inserita nel fascicolo d'ufficio. Il rilascio di copia della Cartella Clinica, dei referti clinici e di altra documentazione sanitaria, da consegnarsi in busta chiusa e con modalità che

3 garantiscano il rispetto delle disposizioni in materia di riservatezza previste dalla citata Legge 675/1996, e successivo D.lgvo n.196/2003, può essere effettuato: a) all'intestatario della documentazione, previa verifica dell'identità personale; b) ad un terzo, previa identificazione personale, con delega firmata dal soggetto cui la documentazione si riferisce, a condizione che il soggetto terzo produca il foglio di ritiro ovvero, in mancanza, fotocopia di un documento d'identità del delegante. Richiesta da parte di particolari soggetti non intestatari della documentazione e conseguente rilascio: a) ordine o sequestro proveniente da parte dell'autorità Giudiziaria, da rilasciarsi in copia autenticata. Nel caso che l'autorità Giudiziaria dichiari necessaria l'acquisizione del documento originale, una copia autenticata del medesimo deve essere creata contestualmente alla consegna dell'originale e conservata agli atti dell'ufficio, unitamente all'ordine o al verbale di sequestro dell'autorità Giudiziaria; b) richiesta da parte del Consulente Tecnico d'ufficio o del Perito d'ufficio, dietro esibizione dell'atto di nomina; c) richiesta da parte di persona esercente la potestà genitoriale, previa autocertificazione del relativo status; d) richiesta da parte del tutore di persone interdette o di minori privi di genitori esercenti la potestà, previa autocertificazione del relativo status; e) richiesta da parte del curatore nel caso di persona inabilitata e non capace di sottoscrivere, previa autocertificazione del relativo status; f) richiesta da parte dell'erede o di ciascuno dei coeredi, previa autocertificazione del relativo status; g) richiesta da parte del legale dell'avente diritto alla documentazione, che dichiari per iscritto di agire in nome e per conto dello stesso; h) richiesta da parte dell'inail, ai sensi dell'art. 94 D.P.R , n. 1124; i) richiesta da parte del medico curante, appartenente ad unità operativa dell'azienda SANITARIA LOCALE N. 9 TRAPANI che si qualifichi quale soggetto "Incaricato" ai sensi dell'art 19 della Legge 675/1996, con lo scopo di utilizzo a fini diagnostico-terapeutici; l) richiesta da parte del medico curante o del medico di Medicina Generale dell'intestatario della documentazione, che si qualifichino come tali e quali soggetti "Titolari" ai sensi dell'art. 1 della Legge 675/1996, con lo scopo di utilizzo a fini diagnostico-terapeutici; m) richiesta da parte di altre Aziende Sanitarie pubbliche, Ospedali o altre strutture sanitarie pubbliche o private, formalizzata da soggetti che si qualifichino quali "Titolari" o "Responsabili" ai sensi rispettivamente degli artt. 1 e 8 della Legge 675/1996, con lo scopo di utilizzo a fini diagnostico-terapeutici; n) richiesta da parte del Responsabile dell'ufficio Legale dell'azienda con riferimento a richieste risarcitorie. Ogni altro caso non previsto dal presente Regolamento, sarà oggetto di decisione da parte del Direttore Sanitario. ART. 6 - Rilascio di documentazione iconografica in originale o materiale diagnostico unico:

4 Nel caso di pazienti trattati in regime ambulatoriale, il rilascio della documentazione iconografica radiologica e di medicina nucleare o del materiale diagnostico di qualsiasi altra natura che sia stato sottoposto a trattamento conservativo, quali i preparati istologici o citologici, le inclusioni in paraffina, nonché i tracciati, le fotografie, i filmati, etc., qualora siano consegnati all'interessato, dovrà essere accompagnato dall'indicazione "Materiale unico da conservare con cura e da presentare in occasione di successivi controlli sanitari". ART. 7 - autenticazione e pagamento delle copie di cartelle cliniche e di altra documentazione sanitaria: La Cartella Clinica, rilasciata in copia autenticata ai sensi dell'art. 14 della Legge n. 15 dal Direttore Sanitario, deve riportare in calce il numero dei fogli di cui è composta. L'autenticazione della copia della Cartella Clinica e di ogni altra documentazione sanitaria, emessa dall'azienda o depositata agli atti della Direzione Sanitaria in originale, spetta al Direttore Sanitario o ad altra figura professionale afferente alla medesima Direzione. Le copie della documentazione di cui al presente articolo sono consegnate dietro pagamento di una somma, a titolo di rimborso spese, secondo quanto di seguito indicato: Copia cartella clinica : 10 (euro dieci) IVA compresa, fino a 50 pagine, con l aggiunta di 20 centesimi per ogni foglio eccedente le 50 pagine. Copia referto di Pronto Soccorso: 1 (euro uno ) IVA compresa; Duplicato lastra radiografica: 7 (euro sette) IVA compresa; ll versamento dei suddetti importi andrà effettuato presso l Ufficio Ticket di ciascuna struttura ospedaliera; Il pagamento delle copie non è dovuto nel caso di Enti Pubblici richiedenti, perseguimento di fini istituzionali. per il ART. 8 Rilascio o presa visione di cartelle cliniche da parte di soggetti diversi dall interessato. D. l.vo n.196 del 30 giugno 2003, art. 93. La richiesta di presa visione o di rilascio della cartella clinica e dell acclusa scheda di dimissione ospedaliera da parte di soggetti diversi dall interessato può essere accolta, in tutto o in parte, solo se la richiesta è giustificata dalla documentata necessità: a) di far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, di rango pari a quello dell interessato, ovvero consistente in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale e inviolabile; b) di tutelare in conformità alla disciplina sull accesso ai documenti amministrativi, una situazione giuridicamente rilevante di rango pari a quella dell interessato, ovvero consistente in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale e inviolabile.

5 ART.9 Modifiche Il presente regolamento è suscettibile di modifica e/o integrazione qualora dovessero intervenire nuove e diverse disposizioni normative a regolare la materia. ART.10 Abrogazioni A seguito dell entrata in vigore del Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al D. lgvo n.196 del 30 giugno 2003, a decorrere dal 1 GENNAIO 2004 è abrogata la legge n.675 del 31/12/96 e s.m. ed i. e ogni altra normativa espressamente indicata dall.art.183 del medesimo Codice. Pertanto, quando leggi, regolamenti, ed altre disposizioni fanno riferimento a disposizioni comprese nella legge 675/96, ed in altre disposizioni abrogate dal suddetto D. lvo, il riferimento s intende effettuato alle corrispondenti disposizioni dello stesso.

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S.

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Adottato ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. Emissione 01/06/2007_ Rev 00 INDICE: art. 1) Oggetto del Regolamento pag. 4 art.

Dettagli

REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA

REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA CAPO I OGGETTO DEL DIRITTO D ACCESSO 1. OGGETTO DEL REGOLAMENTO E DEFINIZIONI 1. Al fine di favorire

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184 in relazione al capo V della L. 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni (Delibere del Consiglio dell

Dettagli

1 In luogo di Ministro/Ministero del tesoro e di Ministro/Ministero del bilancio e della programmazione economica,

1 In luogo di Ministro/Ministero del tesoro e di Ministro/Ministero del bilancio e della programmazione economica, L 04/01/1968 Num. 15 Legge 4 gennaio 1968, n. 15 (in Gazz. Uff., 27 gennaio 1968, n. 23). -- Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme 12 3 Preambolo (Omissis).

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO Ospedali: Legnano - Cuggiono - Magenta - Abbiategrasso AVVISO INTERNO

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO Ospedali: Legnano - Cuggiono - Magenta - Abbiategrasso AVVISO INTERNO AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO Ospedali: Legnano - Cuggiono - Magenta - Abbiategrasso AVVISO INTERNO PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE DELLA: STRUTTURA SEMPLICE Gestione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione

5)- COME VIENE DEFINITA LA FORMALITÀ PRESSO IL P.R.A. RELATIVA AD UN IPOTECA? A - Annotazione B - Iscrizione C Trascrizione 1)- PER UN VEICOLO ESPORTATO ALL'ESTERO E SUCCESSIVAMENTE REISCRITTO IN ITALIA DALLO STESSO INTESTATARIO QUALE IPT PAGA?: A - L'IPT si paga in misura proporzionale B - Non si paga IPT C - L'IPT si paga

Dettagli

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod.

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Prot. n. 867/A39 Brescia, 03/02/2010 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la legge 7 agosto 1990 n.241, e successive modificazioni; VISTO il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione

Dettagli

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30 TRATTAMENTI 1 Accesso e custodia C/C DH 2 Accesso e custodia dati pazienti informatizzati 3 Accesso e custodia faldoni cartacei referti 4 Agenda prenotazione esami interni 5 Agenda prenotazione visite

Dettagli

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.)

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 09.06.2014 I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni.

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n.

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA

Dettagli

Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme.

Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme. LEGGE 4 gennaio 1968, n. 15 (1). Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme. ART. 1. (Produzione e formazione, rilascio, conservazione di atti e documenti).

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 41 DEL 5 SETTEMBRE 2006 1 PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE REGOLAMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE REGOLAMENTO N. 2 del 31 luglio 2006 Regolamento per l accesso

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art.

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari.

Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari. Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari. Preambolo La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici

Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici Altri atti o documenti - 13 maggio 2004 Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici sottoscritto da: Conferenza dei Rettori delle Università

Dettagli

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014

Dettagli

Guida alle prestazioni ambulatoriali

Guida alle prestazioni ambulatoriali Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a P r e s i d i o O s p e d a l i e r o P AP AR D O Guida alle prestazioni ambulatoriali Gentile Signore/a, l Azienda,

Dettagli

REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI E SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI E SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI E SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Art. 1 Finalità 1. Il presente regolamento disciplina: a) le modalità per l esercizio del diritto di accesso;

Dettagli

I certificati anagrafici

I certificati anagrafici I certificati anagrafici I certificati anagrafici sono rilasciati dal Comune di residenza e attestano le risultanze delle iscrizioni nell'anagrafe della popolazione residente (APR) e degli italiani residenti

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI Al fine di assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE = = = = = = REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE Adottato con deliberazioni consiliari n. 56 dell 08.11.95 e n. 6 del 24.01.96 INDICE Art. 1 Oggetto e finalità

Dettagli

REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE ENNA REGOLAMENTO

REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE ENNA REGOLAMENTO ALLEGATO alla delibera n. 2042 del 07/07/2010 REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE ENNA REGOLAMENTO Attuazione delle norme sulla trasparenza dell'azione amministrativa, procedimento amministrativo

Dettagli

La sua cartella sanitaria

La sua cartella sanitaria La sua cartella sanitaria i suoi diritti All ospedale, lei decide come desidera essere informato sulla sua malattia e sulla sua cura e chi, oltre a lei, può anche essere informato Diritto di accesso ai

Dettagli

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI CAPO I DEFINIZIONE DI ACCESSO E DI DOCUMENTO AMMINISTRATIVO ART.1 Fonti e finalità 1. Il

Dettagli

Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana

Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Ambito dell'accesso REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AGLI ATTI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA (G.U.R.S. n. 28 del 20/06/2008)

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it

Dettagli

COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DEL COMUNE

COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DEL COMUNE COMUNE DI SOMMACAMPAGNA PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DEL COMUNE 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina

Dettagli

Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio.

Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. 1. I passaporti diplomatici e di servizio, di cui all'articolo

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU)

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) REGIONE TOSCANA AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO LIBERO PROFESSIONALE A T. D. PER L'ACQUISIZIONE DI PRESTAZIONI

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni; D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di

Dettagli

Copia tratta da: SanzioniAmministrative.it

Copia tratta da: SanzioniAmministrative.it SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 20 novembre 1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari Preambolo (G.U.

Dettagli

Richiesta accesso agli atti

Richiesta accesso agli atti ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI GUGLIELMO MARCONI Corso dei Martiri pennesi n 6 65017 PENNE (PESCARA) Tel.Presidenza 085.82.79.542 Segreteria e Fax 085.82.70.776 C.F.: 80005810686 -

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Rev. 1.0 28/10/2014 Pagina 1 di 10 AMTPG17 REVISIONE 1.0 REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Norma UNI EN ISO 9001: 2008 DOCUMENTO REDATTO DA Azienda Mobilità e Trasporti SpA

Dettagli

GUIDA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE - REGIME DI ASSISTENZA DIRETTA E REGIME RIMBORSUALE

GUIDA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE - REGIME DI ASSISTENZA DIRETTA E REGIME RIMBORSUALE GUIDA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE - REGIME DI ASSISTENZA DIRETTA E REGIME RIMBORSUALE La presente guida descrive le procedure operative che gli Assistiti dovranno seguire per accedere alle prestazioni garantite

Dettagli

COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA - Provincia di Vicenza -

COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA - Provincia di Vicenza - COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA - Provincia di Vicenza - REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI ACCESSO DEI CITTADINI AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ******************* 1 I N D I C E Capo I - I DIRITTI DI ACCESSO

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO COMUNALE PER IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione consiliare n. 45 del 27.9.2010 INDICE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI - ARTICOLO 1 FINALITA ED AMBITO

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi)

GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi) GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi) Principali norme di riferimento 1) Legge n. 241/1990 - Nuove norme in

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE

Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Dipartimento della Funzione Pubblica Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE Certificati addio: dal 7 marzo le amministrazioni

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari Decreto Direttoriale n. 51 del 20.06.2011 SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO INDIVIDUALE CON CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA VISTA DEL

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA INDICE Art. 1 (Oggetto) Art. 2 (Definizioni) Art. 3 (Ambito di applicazione) Art. 4 (Istituzione dello Sportello Unico

Dettagli

MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui

MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui al D.D. n. 7 del 01/04/2015 Al Direttore del Dipartimento di LETTERE dell Università degli Studi di Perugia Piazza Morlacchi, 11-06123 PERUGIA

Dettagli

COMUNE DI NAPOLI. Testo Coordinato del regolamento per l accesso agli atti e ai documenti del Comune di Napoli

COMUNE DI NAPOLI. Testo Coordinato del regolamento per l accesso agli atti e ai documenti del Comune di Napoli COMUNE DI NAPOLI Testo Coordinato del regolamento per l accesso agli atti e ai documenti del Comune di Napoli (approvato con delibera di Consiglio comunale n. 238 del 10.7.02) TITOLO I Art. 1 - Oggetto

Dettagli

GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE

GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. La cancellazione della società senza apertura

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

AZIENDA SOCIALE CENTRO LARIO E VALLI

AZIENDA SOCIALE CENTRO LARIO E VALLI AZIENDA SOCIALE CENTRO LARIO E VALLI Ufficio di Piano dei Servizi e degli Interventi Sociali dei Comuni appartenenti al Distretto di Menaggio REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI

Dettagli

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri,

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO)

REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) CITTÀ DI OZIERI PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) Approvato con Delibera del Consiglio Comunale nr.

Dettagli

Il I 0002590-25/01/2012-SCCLA-Y28PREV-A

Il I 0002590-25/01/2012-SCCLA-Y28PREV-A VIST A la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove nonne in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti ~t201~ e successive modifiche e integrazioni ed, in particolare,

Dettagli

Per i beni mobili l'autorizzazione non è necessaria trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario.

Per i beni mobili l'autorizzazione non è necessaria trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettare con beneficio d'inventario. art. 493 Codice Civile L'erede decade (1) dal beneficio d'inventario [490, 494, 505, 509, 564 c.c.], se aliena o sottopone a pegno [2748 c.c.] o ipoteca [2808 c.c.] beni ereditari, o transige [1965 c.c.]

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

Il Numero e la Tessera Social Security

Il Numero e la Tessera Social Security Il Numero e la Tessera Social Security Il Numero e la Tessera Social Security Avere un numero di Social Security è importante perché è richiesto al momento di ottenere un lavoro, percepire sussidi dalla

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art.

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI.

A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI. A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI. - Il professionista, medico specialista, il medico veterinario e delle altre professionalità sanitarie di cui

Dettagli

www.sanzioniamministrative.it

www.sanzioniamministrative.it SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 15 dicembre 1990, n. 386 "Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari" (Come Aggiornata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507) Art. 1. Emissione

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

Ai Signori Segretari Regionali

Ai Signori Segretari Regionali Venezia, 14 GEN. 1993, prot. n. 313/SGP Oggetto: L. 7 agosto 1990, n. 241 Ai Signori Segretari Regionali Ai Signori Assistenti Alla Segreteria Generale Ai Signori Assistenti Alla Segreteria per il Territorio

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO DEI CITTADINI ALL INFORMAZIONE ED AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO DEI CITTADINI ALL INFORMAZIONE ED AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO DEI DIRITTI DI ACCESSO DEI CITTADINI ALL INFORMAZIONE ED AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione consiliare n. 40 dd. 17.10.1995

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO

REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO REGOLAMENTO PER L'ACCESSO ALL INFORMAZIONE E AGLI ATTI DEL COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO Approvato con verbale n. 108 Consiglio Comunale del 20 ottobre 2010 Capo I DISPOSIZIONI GENERALI sul DIRITTO di

Dettagli

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro. L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1.

Dettagli

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo

Dettagli

ISTANZA DI RIMBORSO ANNI:

ISTANZA DI RIMBORSO ANNI: Data / / 2 0 Protocollo n. Comune di SAN VITO AL TAGLIAMENTO DATI DEL CONTRIBUENTE Persone fisiche Cod. Fiscale Il/la sottoscritto/a: Cognome 20 ISTANZA DI RIMBORSO ANNI: 20 20 20 20 Nome Nato/a In data

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO Provincia di Pavia REGOLAMENTO COMUNALE SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO Provincia di Pavia REGOLAMENTO COMUNALE SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO Provincia di Pavia REGOLAMENTO COMUNALE SUL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 44 del 27/09/2007 S O M M A

Dettagli

COMUNE DI SENNARIOLO PROVINCIA DI ORISTANO

COMUNE DI SENNARIOLO PROVINCIA DI ORISTANO COMUNE DI SENNARIOLO PROVINCIA DI ORISTANO Servizio Amministrativo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni) REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

CAPITOLO PRIMO LA TRASCRIZIONE COME STRUMENTO LEGALE DI PUBBLICITA AL PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO (P.R.A.)

CAPITOLO PRIMO LA TRASCRIZIONE COME STRUMENTO LEGALE DI PUBBLICITA AL PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO (P.R.A.) CAPITOLO PRIMO LA TRASCRIZIONE COME STRUMENTO LEGALE DI PUBBLICITA AL PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO (P.R.A.) 1- LE FONTI L'istituto della trascrizione è disciplinato nel titolo primo del libro VI del

Dettagli

Dipartimento Immagini Strutture Complesse e Semplici Dipartimentali

Dipartimento Immagini Strutture Complesse e Semplici Dipartimentali Dipartimento Immagini Strutture Complesse e Semplici Dipartimentali S.C. Fisica Sanitaria S.C. Medicina Nucleare Pietra Ligure S.C. Neuroradiologia Diagnostica ed Interventistica S.C. Radiologia Diagnostica

Dettagli

A cura dell Ufficio Normativa e Controllo

A cura dell Ufficio Normativa e Controllo Disposizioni in materia di autenticazione degli atti di alienazione e costituzione di diritti di garanzia di beni mobili registrati ai sensi dell art. 7 L. 248/2006 ed in materia di istanza dell acquirente

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

Dopo la presentazione della domanda per il riconoscimento dell handicap/invalidità e la convocazione a visita medica seguirà l accertamento sanitario.

Dopo la presentazione della domanda per il riconoscimento dell handicap/invalidità e la convocazione a visita medica seguirà l accertamento sanitario. La visita medica Dopo la presentazione della domanda per il riconoscimento dell handicap/invalidità e la convocazione a visita medica seguirà l accertamento sanitario. La visita sarà effettuata dalla Commissione

Dettagli