Il Piano di Adattamento della città di Bologna. Piero Pelizzaro Lorenzo Bono Kyoto Club / Ambiente Italia

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1 Il Piano di Adattamento della città di Bologna Piero Pelizzaro Lorenzo Bono Kyoto Club / Ambiente Italia

2 Il progetto BlUEAP (LIFE11 ENV/IT/119) Cordinatore: Comune di Bologna Partner: Kyoto Club, Ambiente Italia, ARPA Emilia Romagna durata: 36 mesi (01/10/ /09/2015) Obiettivi principali: nel contesto delle iniziative europee volte ad incrementare la consapevolezza sul cambiamento climatico e sulle possibili azioni per contrastarlo, il progetto BLUEAP ha per obiettivo la redazione e l'adozione di un Piano di Adattamento al Cambiamento Climatico per la città di Bologna. 2

3 LA SITUAZIONE DI BOLOGNA Il profilo climatico locale documento strategico sull'adattamento Piano di coinvolgimento degli stakeholder

4 Il profilo climatico locale Dinamiche climatiche locali Uso del suolo e infrastrutture Impatto delle ondate di calore Rischi di esondazione e impatti sulla qualità delle acque Rischi legati alla siccità Fonte: ARPA, Atlante idroclimatico dell EmiliaRomagna (2010) Risorse locali 4

5 Il profilo climatico locale Dinamiche climatiche locali 60 Temporal varibility of consecutive number of dry days - Bologna, summer no.of days Probability Density Functions (PDFs) of maximum temperature at Bologna station during summer season, different periods Temporal variability of annual anomalies of Tmin and Tmax Bologna station years 1961_ scenario A1B scenario A1B T( C) 4 3 Tmax Tmin Tmax ( C)-summer years -2

6 Le vulnerabilità Connotazione e Posizione geografica E una componente di un sistema, che può rappresentare un punto debole sotto un eventuale aggressione, tale da compromettere il livello di sicurezza dell'intero sistema. Snodo di mobilità di persone e merci Alta densità di popolazione

7 Fattori di rischio Crisi idrica e siccità Aumento eventi meteorici intensi Aumento delle temperature estive e isole di calore, PM10 Mappe di rischio 7

8 Documento strategico sull'adattamento Strumenti di pianificazione e regolamenti esistenti a BOLOGNA Piano Strategico Metropolitano Piano Strutturale Comunale Regolamento Urbanistico Edilizio Patto dei Sindaci/PAES Piano Operativo Comunale per la riqualificazione diffusa del territorio urbano strutturato

9 Le strategie La gestione del sistema idrico/1 Obiettivi: Riconoscere la specificità del sistema idraulico del Comune di Bologna; Favorire al massimo la riduzione dei prelievi, in particolare nel periodo estivo; Mantenere le portate naturali negli alvei e nelle falde Risparmio Accumulo diffuso Uso delle acque di pioggia Riciclo e recupero delle acque usate 9

10 Le strategie La gestione del sistema idrico/2 Interventi strutturali volti a migliorare la risposta idrologica o a laminare i deflussi superficiali; Rinnovo e adeguamento del modello di gestione delle acque di pioggia. aumento della permeabilità e dei volumi di accumulo diffusi riduzione dell afflusso in fogna adeguamento i sistemi di drenaggio laminazione e depurazione delle acque di sfioro e dellle prime piogge 10

11 Le strategie La gestione del verde Obiettivo: Miglioramento della dotazione di verde per aumentare ombreggiamento e evapotraspirazione (greening), in particolare nei contesti urbani che presentano le criticità più elevate per frequenza delle ondate di calore o per concentrazione della popolazione a rischio. 11

12 Il coinvolgimento degli Stakeholder del territorio per la redazione del piano di adattamento SESSIONI TEMATICHE COMPARTO PUBBLICO E CIVILE COMPARTO INDUSTRIA E DEI SERVIZI COMPARTO AGRICOLO Analisi delle criticità specifiche per il comparto Presentazione di Buone pratiche a livello nazionale ed internazionale Condivisione delle esperienze locali già presenti

13 Il coinvolgimento degli Stakeholder del territorio per la redazione del piano di adattamento FOCUS GROUP GREENING URBANO INTERVENTI EVENTI METEORICI NON ORDINARI PERMEABILIZZA ZIONE AREE COMMERCIALI E INDUSTRIALI ECONOMIA E SVILUPPO DEL TERRITORIO AGRICOLTURA ED ORTI URBANI Confronto tecnico sulle proposte di progetti da proporre Confronto tecnico sulle proposte di progetti da proporre Analisi di fattibilità tecnico/economica per l implementazione PIANO DI ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

14 Il coinvolgimento degli Stakeholder del territorio per la redazione del piano di adattamento FOCUS GROUP GREENING URBANO INTERVENTI EVENTI METEORICI NON ORDINARI PERMEABILIZZA ZIONE AREE COMMERCIALI E INDUSTRIALI ECONOMIA E SVILUPPO DEL TERRITORIO AGRICOLTURA ED ORTI URBANI Progetto Tetti verdi 1 Progetto 1 Progetto 1 Progetto 1 Progetto 1 Progetto Pareti verticali 2 Progetto 2 Progetto 2 Progetto 2 Progetto 2 Progetto Piantagioni 3 PBL Progetto 3 Progetto 3 Progetto 3 Progetto 3 Progetto Piantagioni 4 privati Progetto 4 Progetto 4 Progetto 4 Progetto 4 PIANO DI ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI luglio 2014

15 La valutazione internazionale Comitato scientifico Supporto tecnico CMCC Sergio Castellari coordinatore Circa 10 esperti rappresentati da CMCC, università e ist. ricerca Roma, Venezia, Bari Città Copenhagen, Haugue, CA21L Regione Emilia- Romagna l l l Validazione dei documenti PCL e PA 3 meeting peer review Selezione migliori azioni di adattamento 15

16 Il sito del progetto BLUEAP.eu 16

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