LA TUTELA SANITARIA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE ALLA LUCE DEL D.L. 24 APRILE 2013 (DECRETO BALDUZZI)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA TUTELA SANITARIA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE ALLA LUCE DEL D.L. 24 APRILE 2013 (DECRETO BALDUZZI)"

Transcript

1 Roma 02 settembre 2013 LA TUTELA SANITARIA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE ALLA LUCE DEL D.L. 24 APRILE 2013 (DECRETO BALDUZZI) Il 20 luglio 2013 è stato pubblicato nella G.U. n. 169 il Decreto 24 aprile 2013 del Ministero della Salute recante la Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali dispositivi salvavita, noto come Decreto Balduzzi. Il 20/8/2013 è stata pubblicata nella G.U n. 194 (S.O. n. 63) la Legge 9 agosto 2013 n. 98 che ha convertito con modificazioni il D.L. 21/6/2013 n 69 (c.d. decreto del fare), che all'art. 42 bis introduce importanti modifiche alla disciplina riguardante la certificazione medica contenuta nel Decreto Balduzzi. Analizzando il contenuto precettivo del Decreto si rilevano, anche dopo le modifiche, poca chiarezza e incongruenze che non ne facilitano la comprensione e l'applicazione da parte dei destinatari. Si segnala, per la sua importanza ai fini applicativi, una svista rappresentata dal fatto che secondo l'articolo 3 lettera b) sono non agonistiche quelle attività sportive organizzate tra l'altro da società sportive affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, agli Enti di Promozione Sportiva o alle Discipline Associate. E le associazioni sportive? All'interno dell'intero Decreto Balduzzi non si trova alcun riferimento alle associazioni sportive. Anche l'articolo 5, recante la disciplina dei defibrillatori, fa esclusivo riferimento alle società di cui al comma 17 dell'articolo 90 della Legge 289 del Appare evidente, però, che, al di là del dato letterale, la disciplina deve ritenersi applicabile anche alle associazioni sportive, in quanto il termine società sportiva deve intendersi usato in senso atecnico. Il Decreto, comunque, è entrato in vigore e, nonostante le criticità, deve essere osservato e applicato. Occorre quindi procedere alla sua analisi, che sarà limitata agli aspetti di maggior interesse per il settore, e conseguentemente fornire indicazioni operative. Si avrà comunque occasione di ritornare sul tema per gli aspetti legati alla

2 responsabilità per l inosservanza delle disposizioni di cui trattasi e per eventuali altri profili che in seguito emergeranno o verranno segnalati. 1. CERTIFICAZIONE ATTIVITA' AMATORIALI - Soppressione Le modifiche alla stesura originaria del Decreto Balduzzi riguardano innanzi tutto la soppressione dell'articolo 2, che recava la disciplina della certificazione medica per le attività sportive amatoriali, intese come quelle attività ludico-motorie praticate da soggetti non tesserati alle Federazioni Sportive Nazionali o agli Enti di Promozione Sportiva o alle Discipline Associate, svolte in maniera collettiva o individuale, non occasionalmente, finalizzate al benessere psico-fisico della persona non regolamentate da organismi sportivi. Per questo tipo di attività sportiva, dunque, non è più obbligatoria la certificazione medica di idoneità. 2. CERTIFICAZIONE ATTIVITA' SPORTIVA NON AGONISTICA Per quanto riguarda la certificazione attestante l idoneità allo svolgimento di attività sportiva non agonistica, l articolo 7 del Decreto Balduzzi abroga la precedente normativa contenuta nel Decreto Ministeriale 28 febbraio 1983 che recava Norme per la tutela sanitaria dell attività sportiva non agonistica. Tuttavia la nuova disciplina, che di seguito viene esaminata, non si discosta di molto da quella abrogata. Un aspetto innovativo importante da porre in evidenza riguarda il fatto che le nuove norme non fanno più riferimento all accertamento dello stato di buona salute, ma richiedono l accertamento dell idoneità alla pratica dell attività sportiva non agonistica. L'articolo 42 bis, introdotto, come si è detto, dal D.L. 69/2013, mantiene fermo l'obbligo di certificazione da parte del medico o pediatra di base per coloro che svolgono attività sportiva non agonistica E' quindi importante, ai fini dell'applicazione della norma, analizzare il contenuto dell'articolo 3 del Decreto Balduzzi riguardante, appunto, l'attività sportiva non agonistica. L'esame riguarderà il punto b) dell'articolo 3, per suo impatto precettivo sulle realtà sportive operanti nel settore.

3 Si deve innanzi tutto rilevare che la norma è diretta a coloro che 1. svolgono attività organizzate, oltre che dal CONI, da società sportive affiliate alle FSN, agli EPS e alle DA, 2. non siano considerati atleti agonisti ai sensi dal DM 18/2/1982. Quanto al requisito di cui al punto 1., è noto che le società sportive dilettantistiche (ssd), per fruire del corpus di norme agevolative previsto per lo sport dilettantistico, devono essere affiliate alle FSN e agli EPS e riconosciute dal CONI, e i frequentatori che praticano le attività sportive organizzate dalle stesse società devono essere tesserati a tali organismi dell'ordinamento sportivo. Pertanto, sono destinatari dell'obbligo di certificazione dell'idoneità allo svolgimento di attività sportiva non agonistica sia coloro che svolgono attività in impianti gestiti da ssd, sia le stesse ssd. Quanto, poi, al requisito 2) la normativa in esame individua in maniera indiretta le attività sportive non agonistiche, stabilendo che sono tali quelle attività non considerate agonistiche dal DM 18/2/1982. Questo decreto demanda all'ordinamento sportivo e in particolare alle FSN e agli EPS l'individuazione delle attività agonistiche. E' pertanto importante e necessario che i responsabili delle ssd. accertino presso le FSN o gli EPS presso cui sono affiliate, quali attività siano da considerarsi agonistiche e quali non agonistiche, al fine di richiedere ai frequentatori il corretto certificato di idoneità. La validità delle certificazione dell'idoneità allo svolgimento di attività sportive non agonistiche è di un anno. Pertanto, coloro che svolgono attività sportiva non agonistica devono sottoporsi annualmente al controllo presso il medico o pediatra di base, al fine di ottenere il certificato di idoneità. Le modifiche apportate dal comma 2 del richiamato articolo 42 bis del D.L. 69/2013 riguardano anche l'individuazione dei medici che devono rilasciare la certificazione, anch essi destinatari delle norme in esame. Il Decreto Balduzzi, prima della modifica, all'articolo 3, comma 2, secondo periodo, stabiliva che la certificazione conseguente al controllo medico attestante l'idoneità fisica alla pratica di attività sportiva di tipo non agonistico è rilasciato dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico specialista in medicina dello sport. Il comma 2 dell'articolo 42 bis del D.L. 69/2012, invece, stabilisce che

4 Rimane l'obbligo di certificazione presso il medico o pediatra di base per l'attività sportiva non agonistica, non menzionando più i medici specialisti in medicina dello sport. In sostanza l'obbligo giuridico della certificazione per l'attività non agonistica deve ritenersi assolto con il rilascio del certificato di idoneità da parte del medico di base, in quanto le modifiche al sistema di certificazione introdotto dal citato articolo 42 bis ha l'esplicito fine di non gravare cittadini e Servizio sanitario nazionale di ulteriori onerosi accertamenti e certificazioni. Tuttavia, il medico o il pediatra di base, in caso di sospetto diagnostico o in presenza di patologie croniche e conclamate, potrà avvalersi della consulenza del medico specialista in medicina dello sport o dello specialista della branca specifica relativa alla sospetta patologia, prima di rilasciare il certificato di idoneità. Sempre per il perseguimento delle richiamate finalità, non è più operativo l'obbligo dell'elettrocardiogramma, previsto dall'articolo 3, comma 3 del Decreto Balduzzi prima della modifica. L'elettrocardiogramma diviene quindi facoltativo in relazione alla valutazione del medico di base, in quanto l'articolo 42 bis del D.L. 69/2013 stabilisce che sono i medici o pediatri di base annualmente a stabilire, dopo anamnesi e visita, se i pazienti necessitano di ulteriori accertamenti come l'elettrocardiogramma. A seguito di questa modifica, stante il fatto che l'elettrocardiogramma non è più obbligatorio, dovrà anche essere modificato lo schema di certificato medico di idoneità alla pratica dell'attività sportiva di tipo non agonistico allegato al Decreto Balduzzi, che, diversamente dall'attuale testo, dovrà riportare il riferimento al referto dell'ecg soltanto nel caso in cui tale esame sia effettuato. 3. ATTIVITÀ AD ELEVATO IMPEGNO CARDIOVASCOLARE Per completezza di esposizione, si segnala che l'articolo 4 del Decreto Balduzzi disciplina la certificazione di idoneità alla partecipazione di coloro che NON sono tesserati a Federazioni sportive nazionali, ad Enti di Promozione sportiva o a Discipline associate, ad attività sportiva di particolare impegno cardiovascolare patrocinate dai suddetti organismi sportivi. La norma considera attività ad elevato impegno cardiovascolare: 1. manifestazioni podistiche di lunghezza superiore a 20 Km 2. gran fondo di ciclismo, di nuoto, di sci di fondo, o altre tipologie analoghe. Per queste attività sono previsti i seguenti accertamenti:

5 1. rilevazione pressione arteriosa 2. ECG basale 3. step test o test ergonomico con monitoraggio dell'attività cardiaca 4. altri accertamenti che il medico certificatore ritenga necessari nei singoli casi. 4 OPERATIVITA' DELLE DISPOSIZIONI L'operatività del Decreto è immediata per quanto riguarda la disciplina delle certificazioni mediche, mentre le disposizioni riguardanti i defibrillatori semiautomatici sono operative, ai sensi dell'articolo 5 del Decreto stesso, alle seguenti scadenze: 1. per le società sportive dilettantistiche entro 30 mesi dalla data di entrata in vigore del Decreto, cioè dal 4 agosto per le società professionistiche entro sei mesi dalla entrata in vigore del decreto stesso Quanto sin qui esposto riguarda gli adempimenti strettamente legati all'osservanza del dettato normativo che i responsabili delle SSD devono assolvere al fine di non incorrere in responsabilità, tuttavia è evidente che quanto più i controlli sono approfonditi, tanto più la salute di coloro che praticano l'attività sportiva dilettantistica all'interno delle strutture viene tutelata. Step operativi per i responsabili delle società sportive dilettantistiche 1. Individuare presso le Federazioni Sportive Nazionali o gli Enti di Promozione Sportiva ai quali si è affiliati se l'attività svolta e organizzata dalla società sportiva dilettantistica rientra tra le attività non agonistiche o tra quelle agonistiche. 2. Verificare se l'attività svolta dall'iscritto rientra tra quelle ad elevato impegno cardiovascolare 3. Acquisire, al momento dell'iscrizione o comunque prima dell'inizio dell'attività da parte dell iscritto, il certificato di idoneità, con riferimento alla qualificazione dell'attività svolta (agonistica, non agonistica o ad elevato impegno cardiovascolare). 4. Non consentire lo svolgimento dell attività a coloro che non presentano la certificazione di idoneità o a coloro che sono dichiarati non idonei in base alla certificazione. 5. Non accettare, in sostituzione della certificazione, autodichiarazioni o dichiarazioni liberatorie.

6 6. Richiedere, alla scadenza annuale di validità del certificato, la consegna del nuovo certificato di idoneità (si consiglia di avvertire il frequentatore in tempo utile prima della scadenza). 7. Conservare le certificazioni mediche, tenendo presenti anche le disposizioni riguardanti la tutela dei dati personali (c.d. privacy). Si segnala, che, alla luce del dato letterale della norma, si deve prudenzialmente ritenere che la disciplina sulle certificazioni sia applicabile anche ai frequentatori giornalieri o saltuari o simili, poiché essi svolgono attività sportiva comunque organizzata all'interno di ssd, affiliate agli organismi sportivi, da considerarsi quindi non agonistica ai sensi dell'articolo 3 lett. b) del Decreto Balduzzi. Si richiama infine l attenzione sul fatto che l autodichiarazione di idoneità con conseguente dichiarazione liberatoria e di esonero di responsabilità per la ssd rilasciata dal frequentatore non ha valore di esimente della responsabilità della stessa ssd e si configura come un illecito per i seguenti motivi : 1. perché la normativa esaminata non prevede la possibilità di autocertificazione, ma pone l obbligo di richiedere la certificazione di idoneità allo svolgimento di attività sportiva non agonistica rilasciata dal medico di base. L autocertificazione o la dichiarazione liberatoria non sostituisce né assolve tale obbligo 2. perché con la dichiarazione liberatoria il praticante accetta, in sostanza, la possibilità che dallo svolgimento dell'attività sportiva possa derivargli un danno alla salute, rinunciando a richiedere qualsiasi risarcimento a fronte di tale danno, in violazione del disposto di cui all'art. 5 del codice civile recante il divieto di atti di disposizione del proprio corpo. Tutto quanto in precedenza illustrato deve considerarsi applicabile anche alle Associazioni Sportive Dilettantistiche. Avv. Alberto Succi

IL MINISTRO DELLA SALUTE. di concerto con IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI, IL TURISMO E LO SPORT

IL MINISTRO DELLA SALUTE. di concerto con IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI, IL TURISMO E LO SPORT MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 24 aprile 2013 Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici

Dettagli

La certificazione per le attività sportive non agonistiche secondo le nuove norme

La certificazione per le attività sportive non agonistiche secondo le nuove norme La certificazione per le attività sportive non agonistiche secondo le nuove norme Paolo Romanelli DECRETO DEL MINISTRO DELLA SALUTE 24 APRILE 2013 (Decreto Balduzzi) Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Dettagli

Certificazione medica e responsabilità

Certificazione medica e responsabilità LA FISCALITÀ E LA GESTIONE DELLE ASD E DELLE COOPERATIVE SPORTIVE Modena, 9 ottobre 2014 Certificazione medica e responsabilità Renato Balduzzi, ex-ministro della Salute, di concerto con Piero Gnudi, ex-

Dettagli

DECRETO 24 aprile 2013 (GU n.169 del 20-7-2013)

DECRETO 24 aprile 2013 (GU n.169 del 20-7-2013) DECRETO 24 aprile 2013 (GU n.169 del 20-7-2013) Disciplina della certificazione dell'attivita' sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici

Dettagli

Allegato 1 - LINEE GUIDA DI INDIRIZZO IN MATERIA DI CERTIFICATI MEDICI PER L'ATTIVITA' SPORTIVA NON AGONISITICA

Allegato 1 - LINEE GUIDA DI INDIRIZZO IN MATERIA DI CERTIFICATI MEDICI PER L'ATTIVITA' SPORTIVA NON AGONISITICA 1 di 5 11/01/2015 14:05 Leggi d'italia Ministero della salute D.M. 8-8-2014 Approvazione delle linee guida in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica. Pubblicato nella Gazz.

Dettagli

La certificazione all attività sportiva Le FAQ, domande e risposte, sui Certificati di idoneità allo sport (aggiornate al 01/10/2014)

La certificazione all attività sportiva Le FAQ, domande e risposte, sui Certificati di idoneità allo sport (aggiornate al 01/10/2014) La certificazione all attività sportiva Le FAQ, domande e risposte, sui Certificati di idoneità allo sport (aggiornate al 01/10/2014) Dr. Maurizio Schiavon Responsabile dell UO Centro di Medicina dello

Dettagli

Decreto Ministeriale 24 aprile 2013. DECRETO BALDUZZI pubblicato sulla GU n. 169 del 20/07/2013. Disciplina della certificazione dell attivit

Decreto Ministeriale 24 aprile 2013. DECRETO BALDUZZI pubblicato sulla GU n. 169 del 20/07/2013. Disciplina della certificazione dell attivit Decreto Ministeriale 24 aprile 2013 DECRETO BALDUZZI pubblicato sulla GU n. 169 del 20/07/2013 Disciplina della certificazione dell attivit attività sportiva non agonistica e linee guida sulla dotazione

Dettagli

CERTIFICATI PER ATTIVITÀ

CERTIFICATI PER ATTIVITÀ CERTIFICATI PER ATTIVITÀ SPORTIVA FIMMG Catanzaro QUALI SONO LE NORME CHE REGOLAMENTANO L'ATTIVITÀ SPORTIVA? L attività sportiva agonistica è regolamentata dal Decreto Ministeriale del 18 febbraio 1982,

Dettagli

IN CAMPO CON IL CUORE DEFIBRILLATORI NELLO SPORT Le Norme e gli aspetti legali

IN CAMPO CON IL CUORE DEFIBRILLATORI NELLO SPORT Le Norme e gli aspetti legali IN CAMPO CON IL CUORE DEFIBRILLATORI NELLO SPORT Le Norme e gli aspetti legali Milano, 17 maggio 2014 FONDAZIONE AEM Avv. Katia D Avanzo Agente di Calciatori F.I.G.C.- F.I.F.A. Docente di Diritto dello

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 8 agosto 2014 Approvazione delle linee guida in materia di certificati medici per l'attività sportiva non agonistica. (14A08029) (GU n.243 del 18-10-2014) IL MINISTRO DELLA

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLA SALUTE IL MINISTRO DELLA SALUTE VISTO l'articolo 42-bis del decreto-iegge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n.98, e s. m. ed in particolare il comma 2, nel rispetto del quale i certificati

Dettagli

F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri

F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. Veneto ad uso del pediatra convenzionato

Dettagli

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato Il Codice

Dettagli

Defibrillatore obbligatorio e certificati Un decreto salva la vita ai calciatori

Defibrillatore obbligatorio e certificati Un decreto salva la vita ai calciatori DECRETO ENTRO 6/30 MESI Defibrillatori obbligatori per tutti i club Defibrillatore obbligatorio e certificati Un decreto salva la vita ai calciatori Un test con il defibrillatore iva VALERIO PICCIONI ^H

Dettagli

In relazione a quanto sopra riportato, sono state identificate e concordate le aree di intervento e operatività, definite Oggetto della Convenzione.

In relazione a quanto sopra riportato, sono state identificate e concordate le aree di intervento e operatività, definite Oggetto della Convenzione. Milano: 21 luglio 2014 Oggetto: Proposta Convenzione con il Centro di Medicina dello Sport Via Manin, 110 Sesto San Giovanni MI Premessa e Obiettivi: Il Centro di Medicina dello Sport di Sesto San Giovanni

Dettagli

cardiologica, con ECG a riposo e dopo sforzo, esame completo urine e spirografia). La visita ha validità

cardiologica, con ECG a riposo e dopo sforzo, esame completo urine e spirografia). La visita ha validità From: laquila@federvolley.it Sent: Wednesday, March 12, 2014 5:38 PM To: indirizzi e-mail (comunicatici dalle stesse società per l attività sportiva federale) di tutte le società del territorio affiliate

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE. di concerto con IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI, IL TURISMO E LO SPORT

IL MINISTRO DELLA SALUTE. di concerto con IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI, IL TURISMO E LO SPORT Leggi d'italia Ministero della salute D.M. 24-4-2013 Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 24 aprile 2013 Disciplina della certificazione dell'attivita' sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici

Dettagli

Il certificato medico nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico

Il certificato medico nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico Il certificato medico nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico linee guida della F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Ufficio Educazione Fisica UST Verona 1 Attività

Dettagli

Domenica 28 Settembre 2014. Abbondante Ristoro alla fattoria didattica La MERLETTA con prodotti tipici

Domenica 28 Settembre 2014. Abbondante Ristoro alla fattoria didattica La MERLETTA con prodotti tipici Domenica 28 Settembre 2014 Abbondante Ristoro alla fattoria didattica La MERLETTA con prodotti tipici SolidAlmènte 12 a SolidAlmènte Manifestazione podistica ludico motoria non competitiva a carattere

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo di assicurazione agli iscritti all Ordine degli ingegneri (art. 3, comma 5, lettera e) del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito,

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE

REGOLAMENTO REGIONALE REGOLAMENTO REGIONALE L.R. n.18 del 19 luglio 2013 Semplificazioni in materia di rilascio di certificazioni di idoneità all attività sportiva agonistica Integrazioni alla Legge Regionale n. 26 del 9 agosto

Dettagli

1. CHIUSURA ISCRIZIONI 2. PUBBLICAZIONE CALENDARI 3. INIZIO PREVISTO ATTIVITA' CALCIO ATTIVITA' PALLAVOLO

1. CHIUSURA ISCRIZIONI 2. PUBBLICAZIONE CALENDARI 3. INIZIO PREVISTO ATTIVITA' CALCIO ATTIVITA' PALLAVOLO GIOCABIMBI ATTIVITA GIOVANILE 1. CHIUSURA ISCRIZIONI UNDER 10 UNDER 9 BIG SMALL 16/09/2014 PRIMICALCI PRIMOBASKET INVERNO 31/10/2014 2. PUBBLICAZIONE CALENDARI UNDER 10 UNDER 9 BIG SMALL 03/10/2014 PRIMICALCI

Dettagli

Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero. Norme Tesseramento

Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero. Norme Tesseramento Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero Norme Tesseramento 2014-2015 Il tesseramento dell ACSI per l anno 2015 inizia il 1 settembre 2014 e termina il 31 dicembre 2015 La stagione sportiva decorre

Dettagli

Niente agevolazioni a società sportive dilettantistiche non riconosciute dal CONI ( Articolo di Vincenzo D'Andò 11.06.2004 )

Niente agevolazioni a società sportive dilettantistiche non riconosciute dal CONI ( Articolo di Vincenzo D'Andò 11.06.2004 ) Niente agevolazioni a società sportive dilettantistiche non riconosciute dal CONI ( Articolo di Vincenzo D'Andò 11.06.2004 ) NOVITA FISCALI PER LE ASSOCIZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE Niente agevolazioni

Dettagli

Consiglio regionale della Toscana

Consiglio regionale della Toscana Consiglio regionale della Toscana LEGGE REGIONALE N. 43/2015 (Atti del Consiglio) Disposizioni per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell'ambito della pratica fisica e sportiva. ***************

Dettagli

Regolamento Sanitario

Regolamento Sanitario Regolamento Sanitario Approvato dalla Giunta Nazionale del CONI Delibera n. 122 del 25 maggio 2009 Nota esplicativa approvata dal Consiglio Federale del 3-4 febbraio 2012 Modifiche approvate dal Consiglio

Dettagli

Art. 1. Finalità ed obiettivi

Art. 1. Finalità ed obiettivi LEGGE REGIONALE 2 dicembre 1996 n. 59 Norme per la tutela sanitaria delle attività sportive. (B.U.R. 3 dicembre 1996, n. 58) Art. 1 Finalità ed obiettivi 1. La Regione Basilicata, in attuazione della legge

Dettagli

LE ASSOCIAZIONI E LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE DI CAPITALI

LE ASSOCIAZIONI E LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE DI CAPITALI LE ASSOCIAZIONI E LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE DI CAPITALI La distinzione tra sport professionistico e sport dilettantistico deve essere letta in funzione del riconoscimento, da parte del CONI,

Dettagli

ISTITUTO Roma, 08/04/2008 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

ISTITUTO Roma, 08/04/2008 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA ISTITUTO Roma, 08/04/2008 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Pensioni Ufficio I - Normativa e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Ai Direttori delle Sedi

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF REGOLAMENTO SANITARIO

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF REGOLAMENTO SANITARIO FEDERAZIONE ITALIANA GOLF REGOLAMENTO SANITARIO 2 Nuovo Regolamento Sanitario della Federazione Italiana Golf II regolamento sanitario della Federazione Italiana Golf (FIG) disciplina le esigenze specifiche

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il presente provvedimento reca misure urgenti per far fronte alle criticità derivanti, sotto il profilo della tutela della salute, dall emanazione della sentenza n. 32/2014 della

Dettagli

RISOLUZIONE N.11/E. Roma, 13 febbraio 2013

RISOLUZIONE N.11/E. Roma, 13 febbraio 2013 RISOLUZIONE N.11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 febbraio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria - Allegati alla dichiarazione di successione - art. 30 del D.Lgs.

Dettagli

Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche

Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche Roma 10 marzo 2005 Perché il Registro? Stabilire uno strumento attraverso il quale riconoscere ai fini sportivi le associazioni

Dettagli

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 9/2015

DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 9/2015 DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 9/2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale dall IRAP

Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale dall IRAP RISOLUZIONE N.79/E Roma,31 marzo 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale

Dettagli

CONSIGLIO SANITARIO REGIONALE. Seduta del 14 aprile 2015

CONSIGLIO SANITARIO REGIONALE. Seduta del 14 aprile 2015 http://www.regione. toscana.it/sst Firenze Il Vice slite - Seduta del 14 aprile 2015 PARERE 37/2015 REGIONALE Vista la hr. 24 febbraio 2005 n. 40 Disciplina del Servizio sanitario regionale ; luglio 2011;

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI RELATIVI ALLA PREVENZIONE INCENDI, A NORMA DELL ARTICOLO 49, COMMA 4-QUATER, DEL DECRETO-LEGGE 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI,

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addì 4 luglio 2013 NAPOLITANO A LFANO, Ministro dell interno Al Presidente della

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 25-05-2015 (punto N 54 ) Delibera N 677 del 25-05-2015 Proponente LUIGI MARRONI DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE

Dettagli

Decreto 8 marzo 2010, n. 65

Decreto 8 marzo 2010, n. 65 Decreto 8 marzo 2010, n. 65 Regolamento recante modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature

Dettagli

Consiglio di Stato. OGGETTO: Ministero della Salute, Ufficio Legislativo.

Consiglio di Stato. OGGETTO: Ministero della Salute, Ufficio Legislativo. Numero 00486/2015 e data 19/02/2015 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Seconda Adunanza di Sezione del 17 dicembre 2014 NUMERO AFFARE 02471/2014 OGGETTO: Ministero della Salute,

Dettagli

Art. 1 1 Educazione sanitaria motoria e sportiva e tutela sanitaria delle attività sportive

Art. 1 1 Educazione sanitaria motoria e sportiva e tutela sanitaria delle attività sportive LEGGE REGIONALE 30 novembre 1981, n. 66 Norme per la promozione dell educazione sanitaria motoria e sportiva e per la tutela sanitaria delle attività sportive. (B.U.R. 2 Dicembre 1981, n. 48, 1 suppl.

Dettagli

A) Decreto 24 aprile 2013, recante "Disciplina della certificazione dell'attività

A) Decreto 24 aprile 2013, recante Disciplina della certificazione dell'attività lt a l ia Coni Coordinamento Attività Politiche e Istituzionali Prot. n. 0000165/13 Alle Federazioni sportive nazionali Alle Discipline sportive associate Agli Enti di Promozione Sportiva Ai Comitati Regionali

Dettagli

NORME ORGANIZZATIVE INTERNE DELLA F.I.G.C.

NORME ORGANIZZATIVE INTERNE DELLA F.I.G.C. NORME ORGANIZZATIVE INTERNE DELLA F.I.G.C. Parte II LE FUNZIONI TITOLO II.- LE TUTELE Art. 43 Tutela medico-sportiva 1. Salvo quanto previsto da disposizioni di legge, i tesserati di ogni Società sono

Dettagli

Decreto 5 ottobre 1999, n. 478. Regolamento recante norme di sicurezza per la navigazione da diporto. IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE

Decreto 5 ottobre 1999, n. 478. Regolamento recante norme di sicurezza per la navigazione da diporto. IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE Decreto 5 ottobre 1999, n. 478 Regolamento recante norme di sicurezza per la navigazione da diporto. IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE Vista la legge 11 febbraio 1971, n. 50, e successive modificazioni

Dettagli

OGGETTO VISITE PER LA CERTIFICAZIONE DELL IDONEITÀ ALLA GUIDA

OGGETTO VISITE PER LA CERTIFICAZIONE DELL IDONEITÀ ALLA GUIDA 1 OGGETTO VISITE PER LA CERTIFICAZIONE DELL IDONEITÀ ALLA GUIDA QUESITO (posto in data 5 ottobre 2011) Proveniente dall'accademia Militare di sanità di Firenze, sono stato ufficiale medico cardiologo fino

Dettagli

REGOLAMENTO SANITARIO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY

REGOLAMENTO SANITARIO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY REGOLAMENTO SANITARIO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA HOCKEY INDICE Art. 1 La Commissione Medica Federale pag. 1 1) Consulenza scientifica pag. 1 2) Tutela sanitaria degli Atleti pag. 1 3) Studi e ricerche

Dettagli

FNOMCeO Consiglio di Stato: nessun obbligo di assicurazione professionale fino al decreto (art. 3 del D.L. 158/12)

FNOMCeO Consiglio di Stato: nessun obbligo di assicurazione professionale fino al decreto (art. 3 del D.L. 158/12) FNOMCeO Consiglio di Stato: nessun obbligo di assicurazione professionale fino al decreto (art. 3 del D.L. 158/12) Consiglio di Stato: nessun obbligo degli esercenti le professioni sanitarie di dotarsi

Dettagli

MINISTERO DELLA SANITA'

MINISTERO DELLA SANITA' Decreto Ministeriale - 4 marzo 1993 MINISTERO DELLA SANITA' "Determinazione dei protocolli per la concessione dell'idoneità alla pratica sportiva agonistica alle persone handicappate" IL MINISTRO DELLA

Dettagli

REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S.

REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S. REGOLAMENTO SANITARIO DELLA F.I.S. REGOLAMENTO SANITARIO Premessa Il presente regolamento disciplina le funzioni specifiche del Settore Sanitario Federale, nel rispetto della normativa nazionale e regionale,

Dettagli

Coordinamento Attività Politiche e Istituzionali Prot. n. 0000165/13 Oggetto: A) Decreto 24 aprile 2013, recante "Disciplina della certificazione

Coordinamento Attività Politiche e Istituzionali Prot. n. 0000165/13 Oggetto: A) Decreto 24 aprile 2013, recante Disciplina della certificazione Coordinamento Attività Politiche e Istituzionali Prot. n. 0000165/13 Oggetto: A) Decreto 24 aprile 2013, recante "Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE TALETE

LICEO SCIENTIFICO STATALE TALETE LICEO SCIENTIFICO STATALE TALETE 00195 ROMA - Via Camozzi, 2 - Tel. 06/3721242 - Fax 06/ 3701788 - Distretto 25 RMPS48000T - e mail: rmps48000t@istruzione.it - www.liceotalete.it C.F.97021010588 AVVISO

Dettagli

A relazione dell'assessore Cavallera:

A relazione dell'assessore Cavallera: REGIONE PIEMONTE BU43 24/10/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 30 settembre 2013, n. 21-6423 Applicazione D.P.R. 16.4.2013 n. 68 concernente "Regolamento recante modifiche all'art. 330 del D.P.R.

Dettagli

DPR 7 agosto 2012, n. 137, entrato in vigore il 15 agosto 2012 e pubblicato in GURI n. 189 del 14 agosto 2012.

DPR 7 agosto 2012, n. 137, entrato in vigore il 15 agosto 2012 e pubblicato in GURI n. 189 del 14 agosto 2012. GUIDA ALLA RIFORMA DELLA PROFESSIONE DI ARCHITETTO, PIANIFICATORE, PAESAGGISTA E CONSERVATORE DPR 7 agosto 2012, n. 137, entrato in vigore il 15 agosto 2012 e pubblicato in GURI n. 189 del 14 agosto 2012.

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 3 aprile 2013, n. 55 Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni pubbliche

Dettagli

RISOLUZIONE N. 45/E. Roma, 6 maggio 2015

RISOLUZIONE N. 45/E. Roma, 6 maggio 2015 RISOLUZIONE N. 45/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 6 maggio 2015 OGGETTO: Obbligo di tracciabilità dei pagamenti e versamenti delle Associazioni sportive dilettantistiche - Vigenza

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo della formazione continua agli iscritti all Ordine degli Ingegneri (art. 3, comma 5, lettera b) del decreto-legge 13 agosto 2011, n.

Dettagli

PREMESSA AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE. Circolare n. 61/2013 AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE

PREMESSA AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE. Circolare n. 61/2013 AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE Circolare n. 61/2013 AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE A tutte le pubbliche amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 Oggetto:

Dettagli

Documento approvato dalla Commissione il 17 maggio 2004

Documento approvato dalla Commissione il 17 maggio 2004 Documento approvato dalla Commissione il 17 maggio 2004 Verifica dei requisiti di onorabilità e professionalità in capo ai componenti dell organo di amministrazione, dell organo di controllo e al responsabile

Dettagli

Collocamento mirato Lavoratori con tasso di premio INAIL pari o superiore al 60 per mille Ulteriori chiarimenti del Ministero del Lavoro

Collocamento mirato Lavoratori con tasso di premio INAIL pari o superiore al 60 per mille Ulteriori chiarimenti del Ministero del Lavoro n 18 del 10 maggio 2013 circolare n 329 del 08 maggio 2013 referente ZAGNI/af Collocamento mirato Lavoratori con tasso di premio INAIL pari o superiore al 60 per mille Ulteriori chiarimenti del Ministero

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITA IL MINISTRO DELLA SALUTE VISTA la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, nonché

Dettagli

Agenzia delle Entrate, circolare 7 maggio 2001, n. 44/E, Imposta sulle successioni e sulle donazioni - Legge 21 novembre 2000, n. 342, articolo 69.

Agenzia delle Entrate, circolare 7 maggio 2001, n. 44/E, Imposta sulle successioni e sulle donazioni - Legge 21 novembre 2000, n. 342, articolo 69. Agenzia delle Entrate, circolare 7 maggio 2001, n. 44/E, Imposta sulle successioni e sulle donazioni - Legge 21 novembre 2000, n. 342, articolo 69. Premessa L'articolo 69 della legge 21 novembre 2000,

Dettagli

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 C i r c o l a r i E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 Siri Consulenza e Organizzazione Srl Piazza IV Novembre, 5 20025 Legnano MI Tel. 0331-776177 Fax 0331-773216 www.siri.it 2 NOVITÀ CO.CO.PRO E

Dettagli

GUIDA OPERATIVA ALL ADEMPIMENTO DELL ARTICOLO 30

GUIDA OPERATIVA ALL ADEMPIMENTO DELL ARTICOLO 30 GUIDA OPERATIVA ALL ADEMPIMENTO DELL ARTICOLO 30 Come compilare correttamente il Modello EAS Ottobre 2009 Seconda edizione PRIMA PARTE Articolo 30: cosa cambia per l'associazionismo italiano Il 2 settembre

Dettagli

La recente normativa in tema di data retention

La recente normativa in tema di data retention Security Summit Roma 11 giugno 2009 La recente normativa in tema di data retention Stefano Aterno Docente informatica giuridica La Sapienza di Roma www.studioaterno.it La normativa in vigore: in Italia

Dettagli

trasmesse anche successivamente alla scadenza del 9 marzo 2015, senza che la circostanza comporti l applicazione di sanzion

trasmesse anche successivamente alla scadenza del 9 marzo 2015, senza che la circostanza comporti l applicazione di sanzion Certificazione Unica - Chiarimenti da parte dell Agenzia delle Entrate, possibilità di esenzione per i redditi da prestazione sportiva dilettantistica inferiori 7.500 Come già comunicato in precedenza

Dettagli

Fuoribusta, lavoro in nero ed orari di lavoro: le sanzioni applicabili

Fuoribusta, lavoro in nero ed orari di lavoro: le sanzioni applicabili CIRCOLARE A.F. N. 28 del 25 Febbraio 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Fuoribusta, lavoro in nero ed orari di lavoro: le sanzioni applicabili Premessa Recentemente il legislatore sta modificando la disciplina

Dettagli

L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013

L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013 INFORMATIVA N. 087 29 MARZO 2013 ADEMPIMENTI L ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI BENEFICIARI DEL 5 PER IL 2013 Art. 2, commi da 4-novies a 4-undecies, DL n. 40/2010 DPCM 23.4.2010 Art. 23, comma 2, DL n. 95/2012

Dettagli

ANALISI TECNICO-NORMATIVA

ANALISI TECNICO-NORMATIVA ANALISI TECNICO-NORMATIVA PARTE I. ASPETTI TECNICO-NORMATIVI DI DIRITTO INTERNO 1) Obiettivi e necessità dell'intervento normativo. Coerenza con il programma di governo. La legge n. 220 dell 11 dicembre

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA 2015-66 DEL GIORNO 18/12/2015

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA 2015-66 DEL GIORNO 18/12/2015 PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA 2015-66 DEL GIORNO 18/12/2015 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore

Dettagli

REGOLAMENTO GYM BOXE SETTORE AMATORIALE

REGOLAMENTO GYM BOXE SETTORE AMATORIALE REGOLAMENTO GYM BOXE SETTORE AMATORIALE Approvato dal Consiglio Federale del 28 marzo 2014 Fatte salve eventuali integrazioni o modifiche richieste dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano INDICE Art.

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE La Commissione Paritetica istituita ai sensi della dichiarazione a verbale n. 1 in calce all articolo 60

Dettagli

OGGETTO LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA IN UNA DISCIPLINA DIVERSA DALLA PROPRIA

OGGETTO LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA IN UNA DISCIPLINA DIVERSA DALLA PROPRIA 1 OGGETTO LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA IN UNA DISCIPLINA DIVERSA DALLA PROPRIA QUESITO (posto in data 25 marzo 2013) Sono un medico ospedaliero a rapporto esclusivo inquadrato in pronto soccorso con

Dettagli

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Estratti di conto corrente, rendiconti dei libretti di risparmio e comunicazioni dei prodotti finanziari Dalle Entrate nuovi chiarimenti sull applicazione dell imposta

Dettagli

Fatturazione IVA: chiarimenti dall Agenzia. Circolare n.18/e del 24 giugno 2014

Fatturazione IVA: chiarimenti dall Agenzia. Circolare n.18/e del 24 giugno 2014 Fiscal Flash La notizia in breve N. 119 25.06.2014 Fatturazione IVA: chiarimenti dall Agenzia Circolare n.18/e del 24 giugno 2014 Categoria: IVA Sottocategoria: Fattura L Agenzia delle Entrate, dopo aver

Dettagli

DETERMINAZIONE N. 117 DEL 11.09.2015

DETERMINAZIONE N. 117 DEL 11.09.2015 DETERMINAZIONE N. 117 DEL 11.09.2015 OGGETTO: Nomina Medico Competente e designazione RSPP IL DIRETTORE CECCHINI ELISABETTA PREMESSO CHE: - ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i, al datore di lavoro spetta,

Dettagli

la Legge 3 aprile 2001, n. 120: "Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero";

la Legge 3 aprile 2001, n. 120: Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero; Deliberazione Giunta Regionale 19 settembre 2014 n. 1161 Indirizzi per il riconoscimento dei soggetti abilitati allo svolgimento dei corsi di rianimazione cardiopolmonare adulto e pediatrico e al rilascio

Dettagli

Ministero delle attività produttive Decreto 2 luglio 2003, n. 183 (Gazzetta ufficiale 22 luglio 2003 n. 168)

Ministero delle attività produttive Decreto 2 luglio 2003, n. 183 (Gazzetta ufficiale 22 luglio 2003 n. 168) Ministero delle attività produttive Decreto 2 luglio 2003, n. 183 (Gazzetta ufficiale 22 luglio 2003 n. 168) Regolamento concernente modifiche al decreto ministeriale 17 luglio 1998, n. 256, recante l'attuazione

Dettagli

DECRETO 8 marzo 2010, n. 65

DECRETO 8 marzo 2010, n. 65 DECRETO 8 marzo 2010, n. 65 Regolamento recante modalita' semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature

Dettagli

Posta Elettronica Certificata

Posta Elettronica Certificata Posta Elettronica Certificata Avv. Angelo Cugini www.iuslaw.it . La PEC è uno strumento che, al pari della posta elettronica ordinaria consente la trasmissione un documento informatico composto dal testo

Dettagli

DECRETO 26 ottobre 2011

DECRETO 26 ottobre 2011 DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

OGGETTO: Approvazione contratto e affidamento servizio a Trentino Riscossioni S.p.A.. IL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: Approvazione contratto e affidamento servizio a Trentino Riscossioni S.p.A.. IL CONSIGLIO COMUNALE Deliberazione del Consiglio Comunale n. 08 dd. 18.03.2015 OGGETTO: Approvazione contratto e affidamento servizio a Trentino Riscossioni S.p.A.. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: - gli artt. 33 e 34 della

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 09 agosto 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 09 agosto 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 09 agosto 2005 OGGETTO: Art. 3, comma 3-bis, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43. Sistema

Dettagli

CITTA' DI GIULIANOVA

CITTA' DI GIULIANOVA REGISTRO GENERALE DELLE DETERMINE Atto n.ro 462 del 12/05/2015 - Pagina 1 di 6 Mand. N. Del Reg. Gen. Segr. N. 462 Del 12/05/2015 Visto Segreteria CITTA' DI GIULIANOVA Provincia di Teramo SERVIZI ALLA

Dettagli

che verrebbe posta a carico delle parrocchie in contrasto con l esenzione prevista dal Decreto

che verrebbe posta a carico delle parrocchie in contrasto con l esenzione prevista dal Decreto Il quesito riguarda la corretta applicazione della imposta di bollo sui conti correnti bancari, che verrebbe posta a carico delle parrocchie in contrasto con l esenzione prevista dal Decreto Legislativo

Dettagli

Testo in vigore dal 3 agosto 2010 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Testo in vigore dal 3 agosto 2010 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 2 luglio 2010, n. 110 Disposizioni in materia di atto pubblico informatico redatto dal notaio, a norma dell'articolo 65 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (10G0132) (GU n. 166 del 19-7-2010

Dettagli

Risoluzione del 02/04/2013 n. 22 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa

Risoluzione del 02/04/2013 n. 22 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa Risoluzione del 02/04/2013 n. 22 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa Consulenza giuridica. Applicabilità della detrazione fiscale del 36 per cento, prevista dallart. 16-bis del TUIR,

Dettagli

NEWSLETTER. Del 14 novembre 2013. locazioni e ape art. 6 comma 2 dlgs 192/05 post legge 3.8.2013 n. 90, di conversione del d.l. 4.06.2013 n.

NEWSLETTER. Del 14 novembre 2013. locazioni e ape art. 6 comma 2 dlgs 192/05 post legge 3.8.2013 n. 90, di conversione del d.l. 4.06.2013 n. NEWSLETTER Del 14 novembre 2013 locazioni e ape art. 6 comma 2 dlgs 192/05 post legge 3.8.2013 n. 90, di conversione del d.l. 4.06.2013 n.63 A riprova di come e quante volte il legislatore sia intervenuto

Dettagli

IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI DONAZIONE DI TITOLI DI STATO 1. SINTESI 2. LEX 3. STUDIO CNN 4. PRASSI 5. GIURISPRUDENZA 6.

IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI DONAZIONE DI TITOLI DI STATO 1. SINTESI 2. LEX 3. STUDIO CNN 4. PRASSI 5. GIURISPRUDENZA 6. IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI DONAZIONE DI TITOLI DI STATO 1. SINTESI 2. LEX 3. STUDIO CNN 4. PRASSI 5. GIURISPRUDENZA 6. ABROGAZIONI 1 1. SINTESI Con la re-istituzione dell imposta sulle successioni

Dettagli

TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (AB. ALLA PROF. SANITARIA DI TECNICO DELLA PREV. NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)

TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (AB. ALLA PROF. SANITARIA DI TECNICO DELLA PREV. NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO) Page 1 of 5 Facoltà: Corso: Ordinamento: DM270 MEDICINA E CHIRURGIA 8487 - TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE

Dettagli

SISTRI sospeso fino al 30 giugno 2013

SISTRI sospeso fino al 30 giugno 2013 CIRCOLARE A.F. N. 177 14 Dicembre del Ai gentili clienti Loro sedi SISTRI sospeso fino al 30 giugno 2013 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che l art. 52 del DL n. 83/2012 ha sospeso

Dettagli

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012 CIRCOLARE N. 42 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 09 novembre 2012 OGGETTO: Documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti per autotrazione presso impianti stradali di distribuzione effettuati

Dettagli

Le novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro introdotte dal Jobs Act

Le novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro introdotte dal Jobs Act Le novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro introdotte dal Jobs Act LEGGE 10 DICEMBRE 2014, N. 183 (C.D. «JOBS ACT») L articolo 1, comma 5, della L. 183/2014 «Deleghe al Governo in materia di

Dettagli

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007 Allegato 4 Riepilogo disposizioni vigenti in materia di requisiti e di acceso ai trattamenti pensionistici anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla

Dettagli

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

Fatturazione elettronica verso le P.A. Archiviazione ottica sostitutiva e adempimenti Privacy

Fatturazione elettronica verso le P.A. Archiviazione ottica sostitutiva e adempimenti Privacy Fatturazione elettronica verso le P.A. Archiviazione ottica sostitutiva e adempimenti Privacy A cura di: Cristiano Cavallari Grottaferrata, 27 febbraio 2015 Viale Nazioni Unite 3, 00046 Grottaferrata (Roma)

Dettagli