STUDIO ANTONELLI. Forlì, 9 febbraio 2006

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STUDIO ANTONELLI. Forlì, 9 febbraio 2006"

Transcript

1 Dott. Alessandro Antonelli TRIBUTARISTA - PUBBLICISTA REVISORE CONTABILE Dott.ssa Giancarla Berti COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE Dott. Federico Mambelli ASSISTENTE Dott. Alessandro Mengozzi COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE Dott. Stefano Sgarzani COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE Dott. Stefano Zanfini ASSISTENTE Forlì, 9 febbraio 2006 A TUTTI I SIGG. CLIENTI LORO SEDI AREA: NORMATIVA SOCIETARIA E LEGALE CIRCOLARE N. 11/2006 Oggetto: Società iscritte ai sensi dell art. 113 del T.U.B. nella sezione speciale dell elenco generale degli intermediari finanziari Accertamento ed indagini bancarie Obbligo di istituzione del sistema di posta elettronica certificata (PEC). Scadenza 28 febbraio Premessa. La Legge n. 311 del 30 dicembre 2004 (Finanziaria per il 2005) ha ampliato i poteri di accertamento dell Amministrazione finanziaria consentendo agli Uffici delle imposte, tra l altro, di acquisire informazioni da soggetti esercenti attività bancaria e di intermediazione finanziaria (c.d. indagini bancarie ). In particolare, l Amministrazione finanziaria, nell espletamento delle c.d. indagini bancarie, può richiedere agli operatori finanziari dati, notizie e documenti relativi a qualsiasi rapporto intrattenuto od operazione effettuata con i loro clienti. Nell ambito dello svolgimento delle indagini bancarie possono essere chiamati a fornire informazioni all Amministrazione finanziaria anche le holding di partecipazione iscritte Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 1

2 nell apposita sezione dell elenco degli intermediari finanziari di cui all art. 113 del T.U.B. (D.Lgs. n. 385 del 1 settembre 1993). Lo scambio di informazioni tra gli Uffici e le banche nonché gli intermediari finanziari e creditizi dovrà avvenire, a decorrere dal 1 marzo 2006, esclusivamente in via telematica. Pertanto, gli operatori finanziari, comprese le holding di partecipazioni, avranno l obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata ( PEC ), il cui indirizzo dovrà essere comunicato all Agenzia delle Entrate entro il prossimo 28 febbraio L Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento 22 dicembre 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2006, ha stabilito le modalità tecniche per l invio delle richieste e delle risposte in modalità telematica. Scopo della presente Circolare è quello di fornire un informativa rivolta alle Società iscritte all elenco generale degli intermediari finanziari ex art. 113 del TUB sugli obblighi conseguenti alla normativa in esame, con riserva di ritornare sull argomento per ulteriori approfondimenti non appena saranno rese disponibili le istruzioni dell Amministrazione finanziaria. 2. Le indagini bancarie. La Legge n. 311 del 30 dicembre 2004 (Finanziaria per il 2005) ha ampliato i poteri di accertamento dell Amministrazione finanziaria sia ai fini delle imposte dirette che dell IVA, consentendo a tali Uffici di acquisire dati ed informazioni sui contribuenti attraverso apposite richieste indirizzate alle banche ed agli intermediari finanziari con cui tali soggetti intrattengono rapporti. In particolare, la Legge n. 311/2004 ha modificato: ai fini delle imposte dirette, l art. 32 del D.P.R. n. 600 del 29 settembre 1973, rubricato Poteri degli uffici ; ai fini dell IVA, l art. 51 del D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972, rubricato Attribuzione poteri degli uffici dell imposta sul valore aggiunto. Più in dettaglio, gli Uffici delle imposte in base alle nuove disposizioni, previa autorizzazione del direttore centrale dell accertamento dell Agenzia delle entrate e del direttore regionale della stessa, ovvero per il corpo della Guardia di finanza, del comandante regionale, possono effettuare due generi di richiesta di informazioni: a) la prima, rivolta direttamente ai soggetti sottoposti ad accertamento, ispezione e verifica, riguardante il rilascio di una dichiarazione contenente l'indicazione della natura, del numero e degli estremi identificativi dei rapporti intrattenuti con banche ed altri intermediari finanziari (società Poste italiane S.P.A., intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio e società fiduciarie), nazionali o stranieri, in corso ovvero estinti da non più di cinque anni dalla data della richiesta (cfr. art. 32, comma 1, n. 6-bis, del D.P.R. n. 600/1973 ed art. 51, comma 2, n. 6-bis, del D.P.R. n. 633/1972); b) la seconda, rivolta alle banche ed agli altri intermediari creditizi e finanziari, riguardante invece dati, notizie e documenti relativi a qualsiasi rapporto intrattenuto od operazione effettuata, ivi compresi i servizi prestati, con i loro clienti, nonché alle garanzie prestate da terzi. Alle società fiduciarie di cui alla Legge 23 novembre 1939, n. 1966, e a quelle iscritte Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 2

3 nella sezione speciale dell'albo di cui all'articolo 20 del Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, può essere richiesto, tra l altro, specificando i periodi temporali di interesse, di comunicare le generalità dei soggetti per conto dei quali esse hanno detenuto o amministrato o gestito beni, strumenti finanziari e partecipazioni in imprese, inequivocabilmente individuati (cfr. art. 32, comma 1, n. 7, del D.P.R. n. 600/1973 ed art. 51, comma 2, n. 7, del D.P.R. n. 633/1972). A decorrere dal 1 marzo 2006, le richieste di cui alla precedente lettera b) e le relative risposte, anche se negative, devono essere effettuate esclusivamente in via telematica, secondo le modalità tecniche definite dal Direttore dell Agenzia delle Entrate con il Provvedimento del 22 dicembre Soggetti destinatari delle richieste ed obbligati alle risposte in via telematica. La richiesta di informazioni di cui alla precedente lettera b) del paragrafo 2. può essere indirizzata ai seguenti soggetti: banche, società Poste italiane S.P.A, intermediari finanziari, quali: soggetti di cui all art. 106 del TUB (società che svolgono nei confronti del pubblico attività di finanziamento, locazione finanziaria, assunzione di partecipazioni, servizi di pagamento, intermediazione), soggetti di cui all art. 107 del TUB, soggetti di cui all art. 113 del TUB (holding di partecipazioni o casseforti di famiglia), soggetti di cui all art. 155 del TUB (consorzi e cooperative di garanzia coltiva di fidi), cambiavalute, casse peota, agenti in attività finanziaria, addetti al commercio in oro, istituti di moneta elettronica (IMEL), imprese di investimento (SIM), organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR, Fondi di investimento SICAV), società di gestione del risparmio (SGR), società fiduciarie. Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 3

4 4. Formato e contenuto delle richieste e delle risposte in via telematica. Il Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2005 ha stabilito le regole tecniche per la trasmissione, in via telematica, delle richieste e delle risposte ai fini delle indagini bancarie in esame. Quanto al formato, sia delle richieste che delle risposte, è prevista l adozione dello schema XML ossia di un particolare standard informatico che consente di esaminare le risposte con maggiore celerità, elaborando i dati secondo metodologie automatizzate. Inoltre: sia le richieste avanzate dagli Uffici delle imposte che le risposte fornite dagli intermediari finanziari devono essere crittografate, marcate temporalmente e firmate digitalmente rispettivamente dal responsabile di uno degli organi preposti al controllo e dal responsabile della struttura accentrata ovvero dal responsabile della sede o dell ufficio destinatari delle richieste; le risposte possono contenere documenti allegati in formato digitale che abbiano la caratteristica di un documento stabile non modificabile (formati.pdf,.jpg,.gif,.tiff ); è consentito altresì l utilizzo del formato compresso.zip a condizione che contenga file del formato sopraindicato (ad esempio.pdf ). 5. Modalità di trasmissione telematica delle richieste e delle risposte. Il Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2005, al punto 5.1, prevede espressamente che le richieste e le risposte devono essere trasmesse utilizzando il sistema di posta elettronica certificata (PEC). Il punto 6.1. del Provvedimento impone pertanto l obbligo per i soggetti indicati nel precedente paragrafo 3, di attivare una casella di posta elettronica certificata le cui caratteristiche tecniche sono disciplinate dal Regolamento recante disposizioni per l utilizzo della posta elettronica certificata di cui al D.P.R. n. 68 dell 11 febbraio In estrema sintesi, il sistema di posta elettronica certificata è un sistema di comunicazione telematica che consente l invio di messaggi la cui trasmissione e ricezione assume valore legale in quanto fornisce una serie di garanzie in termini di validità di trasmissione e ricezione del messaggio, nonché di identificazione del mittente e del destinatario che consentono di verificare la provenienza e l integrità delle ricevute e permette l opponibilità a terzi della data e dell ora di invio e ricezione del messaggio. In sostanza. il sistema di posta elettronica certificata garantisce gli stessi effetti giuridici dell avviso raccomandato con ricevuta di ritorno. A tale fine, il sistema PEC viene integrato: con la firma elettronica prevista dall art. 21 del D.Lgs. n. 82 del 7 marzo 2005, che assicura efficacia probatoria al documento informatico ex art C.C.; con il formato XML del tracciato, contenente le informazioni oggetto delle richieste e delle risposte, che assicura la riservatezza nella fase di trasmissione delle stesse. Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 4

5 Tramite l adozione congiunta di tali strumenti, la posta elettronica certificata dovrebbe garantire tra l altro una maggiore protezione dei dati personali. Infatti, l adozione della firma digitale e di una coppia di chiavi asimmetriche, una pubblica utilizzata per la cifratura dei file e una privata nota solamente al soggetto titolare, garantiranno la sicurezza degli scambi di informazioni più del sistema basato sull invio di materiale cartaceo. Considerata la valenza legale del sistema PEC la gestione delle caselle di posta elettronica certificata è riservata ad alcuni gestori iscritti in un apposito elenco pubblico, reperibile sul sito internet che vengono di seguito indicati. Actalis S.p.A. Via Torquato Taramelli, Milano Paolo Michele Soru Consiglio Nazionale del Notariato Via Flaminia, Roma Paolo Piccoli EDS Pubblica Amministrazione S.p.A. Via Giamaica, Pomezia (RM) Salvatore Aglieri Rinella InfoCamere - Società Consortile d'informatica delle Camere di Commercio italiane per azioni Piazza Sallustio, Roma Giuseppe Pichetto IT Telecom S.r.l. Via Cornelio Tacito, Milano Giovanni Carlo De Iacovo Poste Italiane S.p.A. Viale Europa, Roma Vittorio Mincato, Massimo Sarmi Postecom S.p.A. Viale Europa, Roma Dario Cassinelli Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 5

6 6. Obblighi a carico degli intermediari finanziari. A seguito dell introduzione delle nuove disposizioni in materia di indagini bancarie gli operatori finanziari, tra cui le holding di partecipazione, hanno dunque l obbligo: di acquisire una casella di posta elettronica certificata (PEC) che diventerà lo strumento unico attraverso il quale riceveranno le richieste dell amministrazione finanziaria ed invieranno le risposte ed i documenti necessari ai fini dell espletamento delle indagini bancarie; di comunicare all Agenzia delle Entrate il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il termine del 28 febbraio Tale comunicazione dovrà essere effettuata utilizzando il servizio Entratel o il servizio Internet secondo le modalità di cui al D.P.R. n. 322/1998, secondo il tracciato di cui all Allegato 5 del Provvedimento del 22 dicembre 2005 (al momento, tuttavia, non sono ancora note le modalità concrete per l effettuazione di tale comunicazione). L Agenzia delle Entrate provvederà ad inserire l indirizzo di posta elettronica certificata e le altre informazioni nel Registro generale degli indirizzi elettronici, il quale verrà reso disponibile agli organi di controllo previsti dall art. 32 del D.P.R. n. 600/1973 e dall art. 51 del D.P.R. n. 633/1972 (Uffici delle Imposte e Guardia di Finanza); di comunicare all Agenzia delle Entrate, con le stesse modalità previste dal punto precedente, ogni modifica intervenuta in una delle informazioni di seguito indicate, entro 30 giorni dal verificarsi dell evento modificativo: a) codice fiscale dell operatore finanziario; b) denominazione dell operatore finanziario; c) tipo/categoria dell operatore finanziario; d) sede legale dell operatore finanziario; e) codice fiscale e dati anagrafici del responsabile degli operatori finanziari; f) data di eventuale variazione dell indirizzo di posta elettronica certificata; g) certificato qualificato relativo alla firma digitale del responsabile di cui alla lettera e); h) periodo di validità del certificato qualificato. La comunicazione di variazione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla data della comunicazione. Nel caso in cui detta comunicazione non sia effettuata nel termine previsto, le richieste dell Amministrazione finanziaria si intenderanno comunque trasmesse sulla base delle informazioni presenti nell apposito Registro degli indirizzi elettronici di cui sopra; di fornire i dati, le informazioni ed i documenti richiesti dall Amministrazione finanziaria entro il termine fissato dall Ufficio richiedente che, nel caso di specie, per espressa previsione normativa, non può essere inferiore a 30 giorni. Considerato l approssimarsi del termine del 28 febbraio 2006, è pertanto necessario che gli operatori finanziari, ed in particolare i legali rappresentanti delle holding di partecipazione, si attivino al più presto per acquisire la casella di posta elettronica certificata. In particolare, al fine di garantire il rispetto del suddetto termine si consiglia di inviare la richiesta di attivazione al gestore con un congruo anticipo in quanto tra la richiesta di attivazione e l attribuzione effettiva della casella di posta elettronica certificata possono trascorre anche alcuni giorni. Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 6

7 Si evidenzia, inoltre, che alcuni Gestori prevedono la possibilità di attivazione della posta elettronica certificata mediante compilazione di appositi moduli direttamente tramite i propri siti internet. In ogni caso, lo scrivente Studio è a disposizione per fornire assistenza nella fase di attivazione del servizio. E altresì opportuno che, a seguito dell istituzione della casella di posta elettronica certificata, ciascun operatore finanziario instauri una procedura tale che permetta di prendere tempestivamente visione delle richieste di informazioni, dati e documenti ricevute tramite PEC al fine di poter inviare le risposte all Amministrazione finanziaria nei termini richiesti. 7. Dati, notizie e documenti oggetto delle indagini bancarie. 7.1 Disciplina generale. L art. 32, comma 1, n. 7), del D.P.R. n. 600/1973 e l art. 51, comma 2, n. 7), del D.P.R. n. 633/1972 prevedono che oggetto delle richieste effettuare dall Amministrazione finanziaria agli operatori finanziari possano essere dati, notizie e documenti relativi a qualsiasi rapporto intrattenuto od operazione effettuata, ivi compresi i servizi prestati, con i loro clienti, nonché alle garanzie prestate da terzi. Inoltre, l art. 7, comma 6 del D.P.R. n. 605 del 29 settembre 1973, modificato dalla Legge n. 311 del 2004 e dal D.L. n. 203 del 30 settembre 2005, convertito nella Legge n. 248 del 2 dicembre 2005, prevede che le banche, la società Poste italiane Spa, gli intermediari finanziari, le imprese di investimento, gli organismi di investimento collettivo del risparmio, le società di gestione del risparmio, nonché ogni altro operatore finanziario, fatto salvo quanto disposto dal secondo comma dell'articolo 6 per i soggetti non residenti, sono tenuti a rilevare e a tenere in evidenza i dati identificativi, compreso il codice fiscale, di ogni soggetto che intrattenga con loro qualsiasi rapporto o effettui qualsiasi operazione di natura finanziaria ad esclusione di quelle effettuate mediante versamento in conto corrente postale per un importo unitario inferiore a euro. Tale disposizione, ai sensi del successivo comma 14-bis del D.L. n. 203/2005, ha effetto dal 1 gennaio Il successivo comma 11 dell art. 7 prevede che i dati identificativi, compreso il codice fiscale rilevati dagli operatori finanziari ai sensi del precedente comma 6 devono essere utilizzati ai fini delle richieste e delle risposte in via telematica di cui all art. 32 del D.P.R. n. 600/1973 e dell art. 51 del D.P.R. n. 633/1972. Con tali disposizioni il Legislatore: da un lato, sotto il profilo soggettivo, ha esteso ad ogni operatore di natura finanziaria l obbligo di rilevazione dei dati identificativi della propria clientela; dall altro lato, sotto il profilo oggettivo, ha ampliato notevolmente l ambito applicativo della previsione normativa che in passato riguardava solo i rapporti di conto o di deposito. A tale riguardo, il Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2005, al punto 1.4, ha precisato che per qualsiasi rapporto o qualsiasi operazione di natura finanziaria di cui all art. 7, comma 6, del D.P.R. n. 605/1973 si intende l elenco dei rapporti e delle operazioni contenute nelle tabelle allegate sub 1 e sub 2 al medesimo Provvedimento (in allegato alla presente Circolare). Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 7

8 Ovviamente si tratta di un elenco comprendente tutte le possibili operazioni effettuate dagli operatori finanziari, alcune delle quali (es. pagamento a mezzo sportello automatico, vendita d oro e metalli preziosi) per la loro intrinseca natura non possono essere effettuate dalle holding di partecipazioni essendo riservate per legge a determinate categorie di operatori finanziari (banche, agenti in attività finanziaria ecc.). Occorrerà pertanto attendere gli opportuni chiarimenti dalle Autorità competenti (Ministero dell Economia, ABI, Ufficio italiano dei cambi) per l esatta delimitazione dei rapporti e delle operazioni che le holding di partecipazione saranno tenute a comunicare. 7.2 Coordinamento con le disposizioni in materia di archivio unico informatico. Come noto le holding di partecipazione iscritte nell apposita sezione dell elenco degli intermediari finanziari di cui all art. 113 del T.U.B. (D.Lgs. n. 385 del 1 settembre 1993) sono tenute alla istituzione dell archivio unico informatico ed alla registrazione in detto archivio di una serie di operazioni indicate dal Decreto del Ministro del Tesoro del 7 luglio Al riguardo, si evidenzia che l art. 2, comma 14-ter del D.L. n. 203/2005, convertito con modificazioni nella Legge n. 248/2005 prevede che per i periodi di imposta antecedenti al 1 gennaio 2006 i soggetti destinatari delle richieste di informazioni ai sensi dell art. 32 del D.P.R. n. 600/1973 e dell art. 51 del D.P.R. n. 633/1972 utilizzano, ai fini delle risposte relative ai dati, notizie e documenti riguardanti operazioni non transitate in un conto, le rilevazioni effettuate ai sensi dell art. 2 del Decreto Legge n. 143 del 3 maggio 1991, convertito con modificazioni dalla Legge n. 197 del 5 luglio In sostanza, tale norma dispone che per i periodi di imposta fino al 31 dicembre 2005 le informazioni ed i documenti attinenti le indagini bancarie dovranno essere forniti attingendo ai dati raccolti in sede di registrazione delle operazioni su archivio unico informatico. Al riguardo, evidenziamo che i fornitori del software utilizzato per la gestione dell archivio unico informatico stanno predisponendo quanto necessario per rendere disponibili le informazioni dell archivio unico nelle modalità tecniche previste dal Provvedimento del 22 dicembre Tuttavia non si esclude che alcune delle informazioni, dei dati e dei documenti richiesti dall Amministrazione finanziaria possano essere reperiti anche tramite altri strumenti, attingendo, ad esempio, ai documenti contabili ed extracontabili conservati da ciascuna società. In particolare, considerato quanto precisato nel precedente paragrafo 7.1 gli obblighi di comunicazione dovrebbero riguardare: fino al 31 dicembre 2005 tutti i dati e le notizie relativi alle operazioni poste in essere fuori conto contenute nell archivio unico informatico; dal 1 gennaio 2006 ogni dato e notizia relativo a qualsiasi rapporto e qualsiasi operazione di natura finanziaria comprese nelle tabelle 1 e 2 allegate al Provvedimento del 22 dicembre 2005 con la sola esclusione di quelle effettuate mediante versamento in conto corrente postale per un importo unitario inferiore a euro. Sul punto si attendono i necessari chiarimenti da parte dell Amministrazione finanziaria e delle altre autorità competenti. Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 8

9 8. Entrata in vigore delle nuove disposizioni. Le nuove disposizioni in materia di indagini bancarie, introdotte dalla Legge n. 311/2004 (Finanziaria per il 2005) sono in vigore dal 1 gennaio Tuttavia, come già evidenziato, per le richieste nei confronti degli operatori finanziari da effettuarsi esclusivamente in via telematica si attendevano le disposizioni attuative contenute nel recente Provvedimento dell Agenzia delle entrate del 22 dicembre Si era pertanto posto il dubbio, nelle more dell emanazione decreto attuativo, se la decorrenza posticipata riguardasse soltanto le modalità di trasmissione dei dati ovvero anche gli stessi poteri di controllo dell Amministrazione finanziaria. In relazione a tale aspetto l Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 10/E del 16 marzo 2005 ha chiarito che i nuovi poteri sono pienamente operativi fin dal 1 gennaio 2005 e che, in attesa della definizione e della istituzione delle modalità telematiche di trasmissione delle richieste e delle risposte, si doveva far ricorso alle ordinarie modalità di comunicazione tra Amministrazione e contribuenti previste dall art. 60 del D.P.R. n. 600/1973, tra cui la raccomandata con avviso di ricevimento. Tale problematica risulta superata con l adozione del Provvedimento del 22 dicembre 2005 il quale, come già evidenziato, stabilisce espressamente che a decorrere dal 1 marzo 2006 gli operatori finanziari dovranno comunicare all Agenzia delle Entrate le risposte contenti i dati, le informazioni ed i documenti richiesti nell ambito delle indagini bancarie in via telematica. Il medesimo Provvedimento contiene, al punto 10, anche alcune disposizioni transitorie, prevedendo che per i dati e le notizie relativi ai movimenti ed alle operazioni effettuati antecedentemente al 1 marzo 2006 le risposte potranno essere trasmesse nei formati di cui al precedente punto 4.2 del medesimo Provvedimento e, pertanto, in documenti statici non modificabili (formato.pdf,.jpg, ecc.).. Alla luce di dette disposizioni, gli operatori finanziari dovranno attenersi ai seguenti criteri: i dati e le notizie relativi ai movimenti ed alle operazioni effettuati a decorrere dal 1 marzo 2006 dovranno essere inviati tramite posta elettronica certificata esclusivamente in formato XML, salvo la possibilità di allegare documenti in formato.pdf,.jpg,.gif,.tiff ; i dati e le notizie relativi ai movimenti ed alle operazioni effettuati antecedentemente al 1 marzo 2006 dovranno essere inviati sempre tramite posta elettronica certificata, ma possono essere trasmesse in formato.pdf,.jpg,.gif,.tiff. Sempre con riferimento alla entrata in vigore delle nuove disposizioni, si evidenzia che, secondo quanto precisato dall Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 10/E del 16 marzo 2005, le indagini bancarie potranno riguardare anche i periodi di imposta anteriori al 2005 purchè si tratti di periodi di imposta ancora soggetti al potere di accertamento degli Uffici alla data di effettuazione del controllo. Al riguardo si ricorda che, al 31 dicembre 2005, l ultimo periodo di imposta definito in via ordinaria per le imposte dirette e per l I.V.A. è stato il Tuttavia per i soggetti che non hanno aderito alle forme di condono fiscale previste dalla Legge n. 289/2002 opera la proroga biennale dei termini per l accertamento. Pertanto nel corso del 2006 potranno pervenire richieste di dati informazioni e documentazione relativamente ai seguenti periodi di imposta: Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 9

10 SOGGETTI CHE HANNO ADERITO AI CONDONI EX L. N. 289/2002 SOGGETTI CHE NON HANNO ADERITO AI CONDONI EX L. N. 289/2002 IMPOSTE DIRETTE IVA Rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, porgo i migliori saluti. Alessandro Antonelli Allegati: n. 2 Riproduzione anche parziale vietata Circolare n. 11/2006 pag. 10

NORMATIVA ANAGRAFE dei RAPPORTI

NORMATIVA ANAGRAFE dei RAPPORTI NORMATIVA ANAGRAFE dei RAPPORTI ANAGRAFE dei RAPPORTI SOGGETTI OBBLIGATI 1/2 1. Banche 2. Poste Italiane spa 3. Soggetti ex art. 106 TUB 4. Soggetti ex art. 107 TUB 5. Soggetti ex art. 113 TUB 6. Soggetti

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: N. 2008/31934 Disposizioni integrative del provvedimento del 19 gennaio 2007 in attuazione dell art. 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, così come modificato

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: N. 2007/9647 Modalità e termini di comunicazione dei dati all Anagrafe Tributaria da parte degli operatori finanziari di cui all art. 7, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5

C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 27/2013 Oggetto COMUNICAZIONE INTEGRATIVA ANNUALE ALL ARCHIVIO DEI RAPPORTI FINANZIARI. APPROFONDIMENTO SUL CASO DEI CONTI

Dettagli

INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE

INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE HOLDING DI FAMIGLIA E INDAGINI FINANZIARIE Gruppo di Lavoro Rapporti Internazionali INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE Ordine dei Dottori Commercialisti Ivrea Pinerolo Torino Torino,

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Ministero per i Beni e le Attività Culturali IL SEGRETARIO GENERALE VISTO il D.Lgs. 20 ottobre 1998, n.368 e successive modificazioni, concernente l istituzione del Ministero per i beni e le attività culturali

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni

Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni STUDIO BROELTDDDDDDDDDDDDDDD STUDIO BORLETTO Dott. Alfio Via Santa Maria 23 10060 SCALENGHE (TO) Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni 1 PREMESSA L

Dettagli

Circolare N.157 del 9 Novembre 2012. Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari

Circolare N.157 del 9 Novembre 2012. Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari Circolare N.157 del 9 Novembre 2012 Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO Determina del Ragioniere generale dello Stato concernente le modalità di trasmissione e gestione di dati e comunicazioni ai Registri di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, concernente la

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. Individuazione degli elementi informativi e definizione delle modalità tecniche e dei termini relativi alla trasmissione degli elenchi di cui all articolo 37, commi 8 e 9, del decreto legge 4 luglio 2006,

Dettagli

Posta Elettronica Certificata obbligo e opportunità per le Imprese e la PA

Posta Elettronica Certificata obbligo e opportunità per le Imprese e la PA Posta Elettronica Certificata obbligo e opportunità per le Imprese e la PA Belluno 28 gennaio 2014 www.feinar.it PEC: Posta Elettronica Certificata Che cos'è e come funziona la PEC 3 PEC: Posta Elettronica

Dettagli

Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82

Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE (CAD) Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 Modifiche ed integrazioni introdotte dal decreto-legge 22 giugno 2012 n. 83 e 6 luglio 2012 n 95 (convertiti con modificazioni,

Dettagli

STUDIO ANTONELLI. Piazza Aurelio Saffi n. 43-47100 FORLÌ - Tel. 0543 27342-27317 - Fax 0543 27379 e-mail: segreteria@studioantonelli.fc.

STUDIO ANTONELLI. Piazza Aurelio Saffi n. 43-47100 FORLÌ - Tel. 0543 27342-27317 - Fax 0543 27379 e-mail: segreteria@studioantonelli.fc. Dott. Alessandro Antonelli TRIBUTARISTA - PUBBLICISTA Dott.ssa Giancarla Berti COMMERCIALISTA Dott. Federico Mambelli ASSISTENTE Dott. Alessandro Mengozzi COMMERCIALISTA Dott. Stefano Sgarzani COMMERCIALISTA

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI PERNI & DORENTI Partners Avv. Oliviero Perni Dott. Luca Dorenti Of Counsel Avv. Roberto Gruttadauria Dott. Marco gaspari Dott.ssa Barbara Bonsignori Avv. Valeria Pagani Dott. Pietro Coluzzi Dott. Luca

Dettagli

Posta elettronica certificata: per le raccomandate rivoluzione in un «click»

Posta elettronica certificata: per le raccomandate rivoluzione in un «click» Posta elettronica certificata: per le raccomandate rivoluzione in un «click» di Salvatore Mattia (*) Per professionisti e imprese arriva finalmente la svolta nella gestione di fatture e raccomandate: entra

Dettagli

Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti. finanziari

Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti. finanziari Imposta di bollo su conti correnti, libretti di risparmio e prodotti finanziari (di Leda Rita Corrado - Assegnista di ricerca in Diritto Tributario presso l Università degli Studi di Roma Tor Vergata e

Dettagli

Nuova segnalazione sugli organi sociali (Or.So.). Istruzioni per gli intermediari.

Nuova segnalazione sugli organi sociali (Or.So.). Istruzioni per gli intermediari. SEDE DI MILANO (135) DIVISIONE SUPERVISIONE BANCHE Rifer. a nota n. del Banche accentrate e decentrate della Sede Classificazione VII 5 6 Oggetto Nuova segnalazione sugli organi sociali (Or.So.). Istruzioni

Dettagli

Accertamenti bancari Novità in tema di tassazione delle attività finanziarie

Accertamenti bancari Novità in tema di tassazione delle attività finanziarie Accertamenti bancari Novità in tema di tassazione delle attività finanziarie Incontro organizzato da ALVEC Sirmione, 20 gennaio 2007 Dott. Renzo Parisotto ACCERTAMENTI BANCARI Inquadramento normativo Le

Dettagli

STUDIO ANTONELLI. Forlì, 12 ottobre 2006

STUDIO ANTONELLI. Forlì, 12 ottobre 2006 Dott. Alessandro Antonelli TRIBUTARISTA - PUBBLICISTA Dott. Alessandro Mengozzi COMMERCIALISTA Dott. Stefano Sgarzani COMMERCIALISTA Dott. Federico Mambelli Dott. Stefano Zanfini Dott.ssa Rita Santolini

Dettagli

IfinConsulting News - FOCUS FATTURA ELETTRONICA

IfinConsulting News - FOCUS FATTURA ELETTRONICA GIUGNO 2014 IfinConsulting News - FOCUS FATTURA ELETTRONICA Stop alle fatture su carta! A decorrere dal 6 giugno scatta l obbligo per i fornitori della PA Centrale di fatturare con modalità elettroniche.

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA.

SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l articolo 87, quinto

Dettagli

PEC: applicazioni pratiche ed organizzazione studio

PEC: applicazioni pratiche ed organizzazione studio S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO SICUREZZA, PEC, ENTRATEL, PRIVACY Aspetti Procedurali ed Organizzativi PEC: applicazioni pratiche ed organizzazione studio Dott. Filippo Caravati Dottore

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/2 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 10/2015

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 10/2015 Como, 24.2.2015 INFORMATIVA N. 10/2015 Comunicazioni all Archivio dei rapporti finanziari Modifica dei termini e delle modalità di trasmissione INDICE 1 Premessa... pag. 2 2 Ambito soggettivo... pag. 2

Dettagli

Ministero dell Interno

Ministero dell Interno ALLEGATO ALLA CIRCOLARE - FL 7/2012 LINEE GUIDA PER L ISCRIZIONE DEI REVISORI DEI CONTI DEGLI ENTI LOCALI nell elenco, di cui al Decreto del Ministro dell Interno 15 febbraio 2012, n. 23, recante il Regolamento

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 17 del 9 maggio 2013 Comunicazioni degli operatori finanziari all Anagrafe tributaria sui rapporti intrattenuti con i clienti - Provvedimento attuativo INDICE

Dettagli

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012

CIRCOLARE N. 42 /E. Roma, 09 novembre 2012 CIRCOLARE N. 42 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 09 novembre 2012 OGGETTO: Documentazione delle operazioni di acquisto di carburanti per autotrazione presso impianti stradali di distribuzione effettuati

Dettagli

Le novità in tema di impronte degli archivi

Le novità in tema di impronte degli archivi Convegno organizzato da Associazione ICT Dott.Com Le novità in tema di impronte degli archivi Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 23 novembre 2012

Dettagli

La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica.

La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica. La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica. di Leda Rita Corrado (*) Riferimenti: Direttiva 2010/45/UE del Consiglio del 13 luglio 2010, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa

Dettagli

Nuova disciplina dell attività di Restauro. Sintesi

Nuova disciplina dell attività di Restauro. Sintesi Nuova disciplina dell attività di Restauro Sintesi Definizione dei profili professionali Il D.M. n. 86 del 26 maggio 2009 definisce così i profili professionali degli operatori che eseguono interventi

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA PER L ITALIA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONI DELLE OPERAZIONI SOSPETTE 1.

Dettagli

SERGIO VACCA & ASSOCIATI

SERGIO VACCA & ASSOCIATI SERGIO VACCA & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI STUDIO DI CONSULENZA SOCIETARIA, TRIBUTARIA E DI ECONOMIA AZIENDALE 1 ASSOCIATI DOTT. SERGIO VACCA DOTT. ALBERTO VACCA RAG. MAGDA VACCA

Dettagli

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Deroga al limite all utilizzo del denaro contante per gli acquisti effettuati da turisti stranieri. Disponibile la comunicazione di adesione alla disciplina Deroga al

Dettagli

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista 1/5 OGGETTO CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE (DOCUMENTI INFORMATICI) CLASSIFICAZIONE DT IVA FATTURAZIONE ELETTRONICA 20.020.021 RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 1 CO. 209-214 L. 24.12.2007 N. 244 (LEGGE

Dettagli

Attività finanziarie rimpatriate : imposta di bollo speciale e imposta strardinaria di Massimo Gabelli (*) e Davide Rossetti (*)

Attività finanziarie rimpatriate : imposta di bollo speciale e imposta strardinaria di Massimo Gabelli (*) e Davide Rossetti (*) Attività finanziarie rimpatriate : imposta di bollo speciale e imposta strardinaria di Massimo Gabelli (*) e Davide Rossetti (*) Con l emanazione del decreto Monti (D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/3 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015

Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015 Circolare N. 31 del 27 Febbraio 2015 Lettere di intento: la nuova procedura Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, ultimato il periodo transitorio, sono entrate in vigore dallo scorso

Dettagli

Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione

Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www. studiolegalefinocchiaro.it 1 Il quadro normativo Percorso lungo e complesso: normativa

Dettagli

Circolare N.119 del 3 Agosto 2012

Circolare N.119 del 3 Agosto 2012 Circolare N.119 del 3 Agosto 2012 Rapporti bancari Dal 31 ottobre tutti i movimenti passano nelle mani del fisco Rapporti bancari: dal 31 ottobre tutti i movimenti passano nelle mani del fisco Gentile

Dettagli

L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres.

L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres. L.R. 15/2010, art. 29, c. 1, lett. f) e g) B.U.R. 5/11/2014, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 ottobre 2014, n. 0206/Pres. Regolamento per la disciplina della domanda tavolare telematica e

Dettagli

La Comunicazione Unica Impresa in un giorno. Verona, 19 aprile 2010

La Comunicazione Unica Impresa in un giorno. Verona, 19 aprile 2010 La Comunicazione Unica Impresa in un giorno Verona, 19 aprile 2010 La Comunicazione Unica Legge n. 40 del 2 aprile 2007 art. 9 Normativa di riferimento Origini: sportello polifunzionale Obiettivo: riduzione

Dettagli

CIRCOLARE N. 40/E. Roma, 4 agosto 2011. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 40/E. Roma, 4 agosto 2011. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 4 agosto 2011 OGGETTO: Imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai depositi di titoli Decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito con modificazioni

Dettagli

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI Approvato con deliberazione n. 463 del 10.08.2015

Dettagli

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014

CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis,

Dettagli

Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della presente convenzione si intende per: a) modello F24, il modello di pagamento F24, di cui al capo III, sezione I,

Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della presente convenzione si intende per: a) modello F24, il modello di pagamento F24, di cui al capo III, sezione I, CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO PER IL PAGAMENTO MEDIANTE IL MODELLO F24 DEI PREMI E DEI CONTRIBUTI DI SPETTANZA DELL

Dettagli

Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E

Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 30 novembre 2007 CIRCOLARE N. 64/E Oggetto: Decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 - art. 1, commi

Dettagli

CIRCOLARE N. 58/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma 17 ottobre 2008

CIRCOLARE N. 58/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma 17 ottobre 2008 CIRCOLARE N. 58/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma 17 ottobre 2008 Oggetto: Trasferimento di quote di S.r.l. Art. 36 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,

Dettagli

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE. Allegato allo schema di convenzione per la gestione del

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE. Allegato allo schema di convenzione per la gestione del AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA SOLIDARIETA - MONS. D. CADORE ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE C.D.A N. 10 IN DATA 15.04.2016 Allegato allo schema di convenzione per la gestione del Servizio di

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Prot. n. 02/ALBO/CN 11 SETTEMBRE 2013 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 11 settembre 2013 Regolamento per la gestione telematica

Dettagli

Glossario Antiriciclaggio

Glossario Antiriciclaggio Pagina 1 di 7 Glossario Antiriciclaggio Adeguata Verifica Amministrazioni interessate Archivio Unico Informatico Autorità di Vigilanza di Settore Banca di Comodo CAP Cliente Conti di passaggio Dati identificativi

Dettagli

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA Roma, 24 luglio 2014 LA FATTURAZIONE ELETTRONICA Pubblichiamo di seguito un documento dell Agenzia per l Italia Digitale (AGID) che illustra le principali caratteristiche del passaggio alla fatturazione

Dettagli

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Comunicazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014 Attenzione: la copertina del decreto presidenziale va stampata su carta intestata della presidenza, che ha già il cartiglio ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1898 DEL 17 OTTOBRE 2014 Regolamento per la disciplina

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. PROT. N. 2010/143663 Provvedimento attuativo della comunicazione dell impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari, ai sensi dell articolo 5 del decreto 23 gennaio 2004. IL DIRETTORE

Dettagli

Visto Visto Visto Visto Visto Visto Visto Vista

Visto Visto  Visto Visto Visto Visto Visto Vista Approvazione del formato elettronico dei modelli di certificato tipo inerenti il registro delle imprese di cui al decreto ministeriale 13 luglio 2004, come modificato e integrato dal decreto ministeriale

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

Disposizioni di attuazione dell articolo 23, comma 41, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98. IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Disposizioni di attuazione dell articolo 23, comma 41, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98. IL DIRETTORE DELL AGENZIA N. 2011/185905 Disposizioni di attuazione dell articolo 23, comma 41, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98. IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel

Dettagli

Quadro normativo di riferimento. Avv. Marco Scialdone - marcoscialdone@gmail.com scialdone@pec.studiolegalefd.it BLOG: http://scialdone.blogspot.

Quadro normativo di riferimento. Avv. Marco Scialdone - marcoscialdone@gmail.com scialdone@pec.studiolegalefd.it BLOG: http://scialdone.blogspot. Quadro normativo di riferimento Avv. Marco Scialdone - marcoscialdone@gmail.com BLOG: http://scialdone.blogspot.com La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA

REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art.

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Nuova modalità di presentazione dei modelli F24;

Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Nuova modalità di presentazione dei modelli F24; Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 27 ottobre 2014 Oggetto: Informativa n. 18 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: Obbligo di comunicazione

Dettagli

CIRCOLARE A.F. Conto corrente sotto la lente del fisco. N. 07 del 19 gennaio 2012. Ai gentili clienti Loro sedi. Premessa

CIRCOLARE A.F. Conto corrente sotto la lente del fisco. N. 07 del 19 gennaio 2012. Ai gentili clienti Loro sedi. Premessa CIRCOLARE A.F. N. 07 del 19 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Conto corrente sotto la lente del fisco Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che la manovra salva Italia ha previsto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015

RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015 RISOLUZIONE N. 81/E Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Comunicazione del luogo di conservazione in modalità elettronica dei

Dettagli

Titolo I Definizioni ed ambito di applicazione. Articolo 1 Definizioni

Titolo I Definizioni ed ambito di applicazione. Articolo 1 Definizioni Allegato A DISPOSIZIONI DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS IN TEMA DI STANDARD NAZIONALE DI COMUNICAZIONE TRA DISTRIBUTORI E VENDITORI DI ENERGIA ELETTRICA PER LE PRESTAZIONI DISCIPLINATE DAL

Dettagli

REGOLAMENTO N. 8 DEL 3 MARZO 2015

REGOLAMENTO N. 8 DEL 3 MARZO 2015 REGOLAMENTO N. 8 DEL 3 MARZO 2015 REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DELLE MISURE DI SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE E DEGLI ADEMPIMENTI NEI RAPPORTI CONTRATTUALI TRA IMPRESE DI ASSICURAZIONI, INTERMEDIARI

Dettagli

FATTURA ELETTRONICA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

FATTURA ELETTRONICA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FATTURA ELETTRONICA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 28/10/2014 Relatore: Dott. Fabrizio Scossa Lodovico OPEN Dot Com Spa Fattura P.A. Facile Pag. 1 FONTI NORMATIVE E DI PRASSI Art. 1, commi da 209 a 214,

Dettagli

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Questo vademecum ha lo scopo di riassumere i concetti relativi alla PEC. Per approfondimenti e verifiche, si rimanda alla legislazione vigente. 1 COS E ED A COSA SERVE PEC

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 maggio 2009 Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. (09A05855) IL PRESIDENTE

Dettagli

Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 1

Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 1 Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 1 Dott. Filippo Caravati Convegno - Audit Intermediari 2 Circolare Agenzia Entrate n. 6/E del 2002 4.3 Documentazione da rilasciare ai contribuenti

Dettagli

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Estratti di conto corrente, rendiconti dei libretti di risparmio e comunicazioni dei prodotti finanziari Dalle Entrate nuovi chiarimenti sull applicazione dell imposta

Dettagli

CIRCOLARE 6/2010 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI

CIRCOLARE 6/2010 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI CIRCOLARE n. 6/2010 RISERVATA AI CLIENTI E AI CORRISPONDENTI DELLO STUDIO GHIDINI, GIRINO & ASSOCIATI www.ghidini-associati.it (N.B. La presente circolare è meramente informativa e non costituisce parere)

Dettagli

Approfondimento 6.11 w - La nuova normativa relativa agli intermediari finanziari

Approfondimento 6.11 w - La nuova normativa relativa agli intermediari finanziari Approfondimento 6.11 w - La nuova normativa relativa agli intermediari finanziari INTERMEDIARI FINANZIARI ART. 106 TUB, CONFIDI, AGENTI IN ATTIVITÀ FINANZIARIA, MEDIATORI CREDITIZI E OPERATORI PROFESSIONALI

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 24 dicembre 2014, n. 71299 Informazioni utili all attuazione degli interventi di cui al decreto interministeriale

Dettagli

DICHIARAZIONE REDDITI 2000 LE SCADENZE

DICHIARAZIONE REDDITI 2000 LE SCADENZE DICHIARAZIONE REDDITI 2000 LE SCADENZE Anche quest anno è stata prevista una proroga generalizzata per la presentazione, ed i relativi versamenti, delle dichiarazioni dei redditi. Come annunciato, ormai,

Dettagli

AUTORIZZAZIONE all'effettuazione delle OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

AUTORIZZAZIONE all'effettuazione delle OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE Circolare informativa per la clientela n. 6/2011 del 17 febbraio 2011 AUTORIZZAZIONE all'effettuazione delle OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE In questa Circolare 1. Riferimento normativo 2. Sistema a «regime»

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE UNITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE AL SISTEMA DI SEGNALAZIONI ANTIRICICLAGGIO AGGREGATE E DI SEGNALAZIONE DELLE OPERAZIONI SOSPETTE 1. Premessa I soggetti

Dettagli

La Fatturazione Elettronica verso la PA

La Fatturazione Elettronica verso la PA La Fatturazione Elettronica verso la PA Il 6 giugno 2014 sarà una data importante in quanto entra in vigore il D.M. 55/2013 che ha stabilito le modalità attuative per fatturazione elettronica nei confronti

Dettagli

recupero dei documenti per esigenze

recupero dei documenti per esigenze L ARCHIVIAZIONE DEL DOCUMENTO Posta Elettronica Certificata Documento informatico Digitale Firma Eventualmente è consigliabile la creazione di un archivio di lavoro, che consenta l agevole recupero dei

Dettagli

Roma, 11 aprile 2013 C NOTA

Roma, 11 aprile 2013 C NOTA Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 aprile 2013 C NOTA Adempimenti all Archivio dei rapporti finanziari da parte di soggetti che svolgono in Italia attività di prestazione di servizi di pagamento

Dettagli

Posta Elettronica Certificata

Posta Elettronica Certificata Posta Elettronica Certificata Avv. Angelo Cugini www.iuslaw.it . La PEC è uno strumento che, al pari della posta elettronica ordinaria consente la trasmissione un documento informatico composto dal testo

Dettagli

Identità e PEC nella prassi della PA

Identità e PEC nella prassi della PA 1/20 SDA BOCCONI Document Management Academy 2011 Identità e PEC nella prassi della PA Dott. Filippo Caravati La Posta Elettronica Certificata 2/20 La posta elettronica è uno strumento di comunicazione

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0185690.28-12-2012-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0185690.28-12-2012-U CONVENZIONE SULLE MODALITA DI SVOLGIMENTO DA PARTE DEGLI INTERMEDIARI DI CUI ALL ART. 3, COMMA 3, DEL D.P.R. N. 322 DEL 1998 DEL SERVIZIO DI PAGAMENTO CON MODALITA TELEMATICHE, IN NOME E PER CONTO DEL

Dettagli

Inquadramento giuridico della Posta Elettronica Certificata (PEC) Avv. Pierluigi Perri

Inquadramento giuridico della Posta Elettronica Certificata (PEC) Avv. Pierluigi Perri Inquadramento giuridico della Posta Elettronica Certificata (PEC) Avv. Pierluigi Perri Dottore di ricerca in Informatica giuridica e diritto dell informatica - Università di Milano Definizione Una casella

Dettagli

N. I / 2 / 188305 /2002 protocollo

N. I / 2 / 188305 /2002 protocollo N. I / 2 / 188305 /2002 protocollo Approvazione dei modelli AA7/7 e AA9/7 da utilizzare per le dichiarazioni di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini dell imposta sul valore aggiunto.

Dettagli

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia sfef7_volait@0091-0096#3b_layout 1 13/03/12 09.04 Pagina 91 91 Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia di FABRIZIO VEDANA Il provvedimento con il quale la Banca d Italia,

Dettagli

Fatturazione elettronica. Dott.ssa Anna Petti Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana

Fatturazione elettronica. Dott.ssa Anna Petti Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana Fatturazione elettronica Dott.ssa Anna Petti Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana Obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della pubblica amministrazione Legge 24 dicembre

Dettagli

Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA

Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA 1) Normativa Le disposizioni della Legge finanziaria 2008 prevedono che l emissione, la trasmissione, la conservazione e l archiviazione delle fatture emesse nei rapporti

Dettagli

La Posta Elettronica Certificata

La Posta Elettronica Certificata Contenuti PA digitale La Posta Elettronica Certificata Paola Cantamessa Direzione Enti Locali Cos è la PEC: E un sistema di comunicazione simile alla posta elettronica standard a cui si aggiungono delle

Dettagli

CIRCOLARE N.28/E. Roma, 22 agosto 2013

CIRCOLARE N.28/E. Roma, 22 agosto 2013 CIRCOLARE N.28/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 22 agosto 2013 OGGETTO: Assistenza fiscale prestata dai Centri di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti e dai professionisti abilitati

Dettagli

Il Codice dell Amministrazione Digitale LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.

Il Codice dell Amministrazione Digitale LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro. Il Codice dell Amministrazione Digitale LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it 1 Il Codice dell Amministrazione Digitale Capo IV - Trasmissione

Dettagli

Premessa. Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione

Premessa. Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione Roma, 18-01-2010 Messaggio n. 1715 OGGETTO: Nuovo servizio online per le Aziende e i Consulenti:

Dettagli

STUDIO SESANA ASSOCIATI

STUDIO SESANA ASSOCIATI Ai Sigg. CLIENTI TITOLARI P.IVA Loro Sedi FATTURA ELETTRONICA VERSO LA P.A. Carissimi Clienti, a partire dal 6 giugno 2014 (la P.A. centrale) i Ministeri, le Agenzie fiscali (es.: Agenzia delle Entrate,

Dettagli

FATTURAZIONE ELETTRONICA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Dott.ssa Barbara Santucci

FATTURAZIONE ELETTRONICA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Dott.ssa Barbara Santucci FATTURAZIONE ELETTRONICA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Dott.ssa Barbara Santucci 1 1. INTRODUZIONE La L. n 244/2007 e successive modificazioni ha istituito l obbligo di fatturazione elettronica nei confronti

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

La fatturazione elettronica: attualità e prospettive delle documentazione digitale in azienda. Gea Arcella Notaio garcella@notariato.

La fatturazione elettronica: attualità e prospettive delle documentazione digitale in azienda. Gea Arcella Notaio garcella@notariato. La fatturazione elettronica: attualità e prospettive delle documentazione digitale in azienda Gea Arcella Notaio garcella@notariato.it La fatturazione elettronica e le scritture contabili informatiche

Dettagli

Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali

Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali Milano, 4 giugno 2004 Avv. Luigi Neirotti Studio Legale Tributario - EYLaw 1 Normativa

Dettagli

ASPETTI LEGALI PER LA TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA

ASPETTI LEGALI PER LA TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA ROMA, 14 OTTOBRE 2005 ASPETTI LEGALI PER LA TRASMISSIONE E CONSERVAZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA Prof. Avv. Benedetto Santacroce IL PUNTO NORMATIVO FATTURAZIONE ELETTRONICA Direttiva 2001/115/CE Stabilisce

Dettagli

CIRCOLARE N. 6/D. 32223/RU Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali

CIRCOLARE N. 6/D. 32223/RU Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali CIRCOLARE N. 6/D Roma, 4 aprile 2012 Protocollo: Rif.: Allegati: 32223/RU Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali Agli Uffici delle dogane E p.c. a: Alle Direzioni Centrali Agli Uffici di

Dettagli

Conservazione elettronica della fatturapa

Conservazione elettronica della fatturapa Conservazione elettronica della fatturapa Tanti i dubbi legati agli adempimenti amministrativi e in Unico 2015. Lo scorso 31.03.2015 si è realizzato il definitivo passaggio dalla fattura cartacea a quella

Dettagli

Informativa Clienti. del 1 marzo 2010

Informativa Clienti. del 1 marzo 2010 S T U D I O C O M M E R C I A L I S T A dott. sa Ausilia RUBIANO Commercialista Revisore Contabile Consulente Tecnico del Giudice Informativa Clienti. del 1 marzo 2010 MODELLI INTRASTAT: NOVITA. Con il

Dettagli