PIANO DI MANUTENZIONE D.P.R. n. 554/99 D.Lgs 163/2006

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1 PIANO DI MANUTENZIONE D.P.R. n. 554/99 D.Lgs 163/2006 Oggetto: LAVORI DI ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE E URBANIZZAZIONE CENTRO LE COLMATE (comune di PONTE BUGGIANESE) Committente: AZIENDA USL 3 di PISTOIA Il RUP Geom. Claudia Biondi Il progettista Geom. Elga Donati 1

2 SOMMARIO PREMESSA.3 INTRODUZIONE INDIVIDUAZIONE E DESCRIZIONE DELL OPERA 4 2. SOGGETTI COINVOLTI NEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE 4 3. MISURE PREVENTIVE DELLE ATTIVITA DI MANUTENZIONE CONSIDERAZIONI FINALI...6 2

3 PREMESSA Gli immobili oggetto dei lavori, sono ubicati nel comune di Ponte Buggianese (PT) alla località Le Colmate. Le strutture residenziali interessate dal progetto, prendono nome dalla stessa località. Tali edifici ospitano due centri di accoglienza di proprietà di questa Azienda Usl 3, con gestione affidata a terzi. L intervento principale consiste nell eliminare le criticità in materia di barriere architettoniche. I fabbricati al loro interno risultano completamente accessibili e dotati di bagni assistiti nonché di passaggi (disimpegni e corridoi di accesso) idonei. L area esterna invece, inserita in un contesto prettamente rurale, presenta precorsi sconnessi e non percorribili a persone con difficoltà. Per contravvenire a tali impedimenti, saranno effettuati idonei percorsi esterni, atti a migliorare la fruibilità anche a persone portatrici di handicap. In particolare saranno effettuati opportune pavimentazioni, e realizzate rampe per il superamento dei dislivelli verticali, tali da garantire un facile e libero accesso alla struttura. Inoltre, vista la posizione isolata degli edifici (poiché come sopra detto collocati in un contesto rurale) e la completa assenza di illuminazione pubblica, sarà necessario realizzare l illuminazione esterna, che assolverà alla doppia funzione di agevolare gli accessi per le persone disabili e fornire tranquillità e sicurezza ai residenti della struttura. L ulteriore lavorazione prevista dal presente progetto è la realizzazione dell impianto di smaltimento rifiuti con impianto di Fito-depurazione.. La zona dove sono ubicati i complessi in oggetto, non è servita da fognatura comunale; attualmente gli scarichi vengono trattati in modo sommario: dagli edifici sono convogliati in fosse tricamerali e successivamente scaricati a perdere nel terreno: è evidente la necessità di provvedere all installazione di un impianto di trattamento delle acque reflue domestiche, che garantisca i parametri normativi e che si integri perfettamente al sito interessato. Un impianto eco-compatibile come la Fitodepurazione, si adatta perfettamente al nostro contesto, vista anche l estesa proprietà e la disponibilità di spazi aperti rurali e pianeggianti. Sarà questa l occasione, per convogliare in modo più razionale anche le acque chiare. In coda (solo a carattere descrittivo e non come tempi di lavorazione), saranno ristrutturati gli allacciamenti idrici alle strutture, troppo spesso causa di perdite e/o rotture, attraverso l interramento di condotte esistenti al momento collocate in modo aereo, fornite e collegate con giusti raccordi. 3

4 Ultima lavorazione prevista è la ristrutturazione di alcuni bagni interni alla struttura e cioè n 2 ubicati nella struttura denominata Colmate 1 e n 3 nella struttura Colmate 2, attraverso la demolizione e successiva ricostruzione (posa in opera) dei sanitari, della pavimentazione e del rivestimento murario, oltre alla posa di accessori da bagno. Il progetto esecutivo per i lavori sopra descritti, è corredato da un documento complementare, denominato Piano di Manutenzione dell Opera e delle sue parti, redatto per la conservazione della qualità edilizia nel tempo secondo quanto definito dall art. 40 del D.P.R. n. 554/99. Il piano di manutenzione costituisce il principale strumento di gestione delle attività manutentive pianificabili, attraverso il quale si programmano nel tempo gli interventi, si individuano ed allocano le risorse occorrenti, si perseguono obiettivi trasversali, rivolti ad ottimizzare le economie gestionali e organizzative, ad innalzare il livello di prestazionalità dei beni edilizi. Il manuale di manutenzione viene quindi inteso, come un documento che fornisce agli operatori tecnici le indicazioni necessarie per una corretta manutenzione, per poter poi procedere con interventi adeguati. INTRODUZIONE Il presente documento, realizzato conformemente ai requisiti dell art. 40 del D.P.R. n. 554/99 e successive modifiche apportate dal D.Lgs 163/2006, ha il compito di pianificare e programmare, tenendo conto degli elaborati progettuali esecutivi effettivamente realizzati, l'attività di manutenzione dell'intervento al fine di mantenerne nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l'efficienza ed il valore economico. Il riferimento del presente documento sarà quindi tutta la documentazione da redigere in fase esecutiva dei lavori ed in fase finale, ovvero quella identificabile quale as-built del fabbricato, che pertanto risulterà parte integrante del presente documento. 4

5 1. INDIVIDUAZIONE DELL OPERA Natura dell opera Ubicazione dell opera Manutenzione straordinaria Centri di Recupero LE COLMATE Ponte Buggianese (PT), Via di Renaio 2. SOGGETTI COINVOLTI NEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE Committente: Azienda USL 3 di PISTOIA R.U.P.: Geom. Claudia BIONDI responsabile Settore Tecnico Val di Nievole Area Funzionale Tecnica Azienda USL 3 di PISTOIA Indirizzo: piazza XX Settembre, 22 Città: Pescia (PT) Progettista e d.ll.: Geom. ELGA DONATI c/o Azienda USL 3 di PISTOIA Zona Distretto della Valdinievole Indirizzo: Piazza XX Settembre nc.22 Città: Pescia PT 3. MISURE PREVENTIVE DELLE ATTIVITA DI MANUTENZIONE Si analizzano nel seguito, attraverso alcune schede di riferimento, le attività di manutenzione e di gestione che si dovranno realizzare per l opera in esecuzione; l analisi, che riguarda i singoli interventi, fornirà agli addetti della manutenzione le informazioni necessarie per svolgere la propria attività. Naturalmente in questa fase si definiscono alcune lavorazioni e interventi di manutenzione, che tuttavia andranno integrati e completati durante il corso dei lavori, in relazione alle scelte finali di progetto e riferibili, a solo titolo di esempio, alla scelta dei materiali e/o delle forniture. COMPONENTI ATTIVITA FREQUENZA Pavimentazione esterna in Visita di sorveglianza Annuale materiale di laterizio e percorso condotta idrica Verifica della stabilità degli elementi al fine di garantire la sicurezza. Annuale Eventuale sostituzione di parti deteriorate Triennale Visita di sorveglianza 5

6 Visita di sorveglianza Essenze vegetali a copertura della vasca di Fito- Depurazione Percorsi esterni Pulizia Controllo erbe della infestanti, salute piantumazione delle piante, a vista, essenze deperite, eventuale eventuale sostituzione di governo essenze con o antiparassitari altre più compatibili al sito. Visita di sorveglianza ed esame delle situazioni. Pulizia e verifica stabilità In presenza di scrostature e sbreccature, procedere a livellare la porzione disgregata in modo da eliminare impedimenti per persone con problemi a deambulare. Visita di sorveglianza. Pulizia dei canali Sostituzione di eventuali pezzi deteriorati Annuale Annuale Triennale Trimestrale Al bisogno 4. CONSIDERAZIONI FINALI Per quanto sopra esposto si precisa e si ribadisce, in conclusione, che il presente documento deve essere inteso come guida per gli interventi di manutenzione e riparazione delle pertinenze esterne dei Centro di Recupero denominati Le Colmate, posti nel comune di Ponte Buggianese alla via di Renaio. Il presente documento deve essere completato ed integrato in corso di esecuzione dei lavori dalle più specifiche indicazioni tecniche e tipologiche sulle caratteristiche dei materiali e delle forniture utilizzate, per consentire la più agevole manutenzione dell opera. Il Tecnico Geom. Elga Donati 6

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