WORLD BRIDGE RIPA SOCIAL RESEARCH AND STUDIES CENTER PROGETTO GUIDEINFORM

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1 IL NASCE DALLA NECESSITA DI RENDERE AUTONOME LE PERSONE DISABILI NEGLI SPOSTAMENTI. Non è raro che le esigenze di coloro che sono non vedenti, ciechi assoluti e ipovedenti (più correttamente chiamati disabili visivi) nel settore della mobilità siano addirittura negate, non certo per insensibilità, ma semplicemente perché da molti non si concepisce che un cieco possa muoversi nell ambiente urbano senza essere accompagnato. Spesso non possono godere del diritto alla mobilità. La possibilità di muoversi in ambienti interni ed esterni è un presupposto necessario per la vita di relazione, per lo studio, per l attività lavorativa e lo svago. Tuttavia in certi casi l ambiente nel quale un disabile visivo si deve muovere può essere così ostile da rendere praticamente inutili le sue capacità di orientamento e gli eventuali ausili primari che possa utilizzare. Per permettere alle persone con disabilità di vivere in modo indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita. Il diritto alla mobilità è di tutti, incluse quindi le persone con disabilità di qualsiasi genere, sia essa temporanea che permanente. Tale diritto deve essere garantito dall eliminazione delle barriere architettoniche.

2 Il sistema GUIDA INFORMA è costituito da elementi posati sulle pavimentazioni, studiati per essere percepiti sotto i piedi ma anche visivamente DAGLI IPOVEDENTI: il tutto utilizzando solo due tipologie di indicatori. Segnale di direzione rettilinea. Il segnale di direzione rettilinea è costituito da tre strisce di piastrine distanziate per creare un canale in rilievo. Ci si cammina sopra in modo tale che i piedi siano paralleli ai segnali rettilinei e ad ogni passo l utente si può rendere conto se sta procedendo in linea retta; seguendo quindi la pista tattile. (Modello Comunitario del 29/02/2012). Gli elementi che compongono il percorso possono essere realizzati in materiali e colorazioni diverse: - In acciaio satinato; - In acciaio, con effetto fotoluminescente e catarifrangente; - In materiale plastico semplice, nelle più diverse colorazioni; - In materiale plastico fotoluminescente. Segnale di arresto o pericolo. Il secondo segnale fondamentale è quello di arresto o pericolo, che informa l utente di non procedere oltre. È costituito da una serie di cupolette a rilievo che si avvertono con facilità sotto i piedi. Questo segnale viene per esempio posto lungo le banchine ferroviarie, in corrispondenza della striscia gialla che segnala ai normovedenti la zona nei pressi del binario sulla quale non bisogna sostare oppure in corrispondenza di un arresto per segnalare la presenza di un servizio scale, ascensore, attraversamento gestito da semaforo, ecc. (Modello Comunitario del 29/02/2012). Esempio applicazione con materiale plastico fotoluminescente

3 L impegno di Ripa è quello di diffondere sempre di più la cultura dell accessibilità e della mobilità autonoma di ciechi e ipovedenti. Per questo motivo oltre a progettare e realizzare direttamente i propri ausili, offre un servizio di consulenza alla progettazione rivolto a tutti i progettisti che vogliono cimentarsi nel settore. Questo percorso tattile ha una grande facilità di applicazione: non si è vincolati alla posa della pavimentazione potendo intervenire una volta ultimato l intervento, senza modificare un disegno di posa particolare. La versatilità del prodotto e le sue caratteristiche di fissaggio lo rendono adatto ad ogni tipo di pavimentazione, sia nei locali interni con pavimenti di qualsiasi natura, (ceramica, marmo, legno) che nelle pavimentazioni esterne in pietra naturale, marmo, porfido o selciato. MAPPA TATTILE PROGETTO GUIDEINFORM CODICE DI DIREZIONE RETTILINEA ASCENSORE CODICE DI DIREZIONE RETTILINEA SCALE MAPPA TATTILE PROGETTO GUIDEINFORM Normativa ATTRAVERSAMENTO PEDONALE Esempio applicazione con materiale plastico fotoluminescente - Convenzione ONU sui diritti dell uomo C.R.P.D. approvata dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 Dicembre 2006 Richcs ou Person whith Disability.

4 La fondamentale informazione del presente progetto è quella di accompagnare il sistema di orientamento o guida delle persone non vedenti o ipovedenti, anche con una struttura informata che permetta di conoscere, non solo dove ci si trova, ma la qualità e la specificità dell ambiente che li circonda. Ciò può valere tanto per i luoghi pubblici di servizio (strade, piazze, stazioni, aeroporti, uffici pubblici) quanto a strutture commerciali non che musei, teatri o strutture archeologiche. Questa terza ipotesi è coerente con il punto 1 dell art. 30 della C.R.P.D. che ha per oggetto la partecipazione delle persone disabili alla vita culturale. Il sistema informativo è strutturato attraverso elementi posti lungo il percorso tattile che provvedono attraverso diversi sistemi a informare la persona. Questa interazione informa, indica, aiuta, crea vera mobilità consapevole dell ambiente e delle risorse in esso contenute. Il progetto È STATO SVILUPPATO IN collaborazione CON urbano Stenta CONSULENTE SCIENTIFICO Urbano Stenta nato a Casacanditella (Ch) il 12/1/1941, residente a Roma in via Enrico Giglioli, 69. Orfano di guerra di entrambi i genitori e privo della vista. STUDI Laureato in Lettere Classiche presso l Università di Bologna con 110 e lode, ivi Assistente ESPERIENZA PROFESSIONALE - Consigliere del Ministro dell Industria per i problemi sociali dal 1989 al 1997 e Vicepresidente della Consulta Romana per i problemi dell handicap dal Dal 28 luglio 2002 al 25 Agosto 2006 è stato Capo delegazione dell Italia nel comitato speciale delle Nazioni Unite che ha redatto il testo della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, approvato dall Assemblea Generale ONU il 13 Dicembre 2006 e ratificata dal Parlamento Italiano nel Marzo Dal 29 marzo 2006, Chairman del Multidonor Trust Fund sulla disabilità presso la Banca Mondiale, comprendente Italia, Finlandia e Norvegia, a sostegno della Global Partenership for Disability and Developement, da lui elaborata nel Maggio 2004 a Washington in stretta collaborazione con il dott. Wolfensohn, Presidente pro tempore della Banca Mondiale. - È stato Capo Progetto per il progetto tra il Governo Italiano e il Governo Cinese ( ) che ha portato, tra l altro, all elaborazione della nuova Legge Quadro della Repubblica Cinese sulla disabilità. - Dal 2010 è Presidente della Commissione sulla Disabilità della Repubblica di San Marino, Commissione che sta elaborando la Legge Quadro sanmarinese sulla disabilità. - Dal 15 Febbraio 2011 è Responsabile delle Attività all Estero dell ENS - Ente Nazionale Sordi. Dal 23 Ottobre 2011, in rappresentanza dell ENS, è membro del Board of Directors della WDU - World Disability Union, costituita da 106 Associazioni per disabili di 65 Paesi in Istanbul. - Presidente della commissione affari delle nazioni unite e membro della direzione mondiale W.D.U. Esempio percorso tattile accompagnato Il progetto GUIDEINFORM è stato visionato ed approvato dalla World Disability Union.

5 NOTE RIPA SOCIAL RESEARCH AND STUDIES CENTER Responsabile progetto Ing. Maurizio Nedrotti RI.PA. S.p.a. Sede legale: Via Marconi, Roè Volciano (BS) ITALY

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