Guida dei programmi e delle azioni

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1 1 Direzione generale dell'istruzione e della cultura ISTRUZIONE E CULTURA Guida dei programmi e delle azioni Indice Prefazione 3 Programmi Socrates 4 Comenius: insegnamento scolastico 8 Erasmus: insegnamento superiore 11 Grundtvig: istruzione degli adulti e altri percorsi educativi 14 Lingua 16 Minerva: nuove tecnologie al servizio dell istruzione 18 Osservazione e innovazione 20 Azioni congiunte 21 Misure di accompagnamento 22 Leonardo da Vinci 23 Gioventù 29 Tempus 41 Cultura MEDIA Plus 47 Azioni elearning 51 Direttiva "Televisione senza frontiere" 52 I Netd@ys Europa : Anno europeo delle lingue 54 Azione Jean Monnet 55 EUROPASS-Formazione 57 PRINCE 58 Europe Direct 59 Partenariati con la società civile 60 Reti e relais d informazione europea 62 Gemellaggio di città 63

2 2 Cooperazione UE/Canada 64 Cooperazione UE/Stati Uniti d America 65 Sport 66 Altri servizi d interesse pubblico forniti dalla Direzione generale dell istruzione e della cultura 67 Elenco di indirizzi 69

3 3 Prefazione Cogliere le opportunità Con il passaggio all'anno 2000 ha visto la luce una nuova generazione di programmi e azioni in seguito all'impulso impartito dalla Direzione generale dell'istruzione e della cultura della Commissione europea. Essi riguardano l'istruzione, la formazione, la gioventù, la cultura, lo sport, la cittadinanza: temi al centro della vita di tutti i giorni. Interessano le risorse umane, principale ricchezza d'europa. Si chiamano, fra l'altro, Socrates, Leonardo da Vinci, Gioventù, Tempus, Cultura 2000 e Media. Per quanto perseguano obiettivi specifici, questi programmi e azioni presentano numerosi punti comuni. Sostengono la mobilità delle persone, la realizzazione di progetti pilota, lo scambio di idee e di pratiche. Incoraggiano la cooperazione europea a tutti i livelli. Ricercano la qualità e stimolano l'innovazione. Si rivolgono ad una vasta categoria di attori, istituzioni, associazioni. Sono accessibili a non meno di 31 paesi europei. Si basano inoltre su valori fondamentali quali la promozione delle pari opportunità, l'esercizio della cittadinanza attiva, l'apprendimento in ambito multiculturale oppure la necessità dell'istruzione e della formazione su tutto l'arco della vita attiva. I programmi e le azioni in materia di istruzione e cultura fungono da leve grazie alle quali viene accordata una sovvenzione finanziaria a migliaia di progetti di cui beneficiano centinaia di migliaia di persone. Costituiscono un formidabile incoraggiamento alle iniziative e rappresentano una considerevole fonte di opportunità concrete. Per cogliere tutte queste opportunità occorre poter accedere tempestivamente alle informazioni corrette e imboccare la direzione giusta. La «guida dei programmi e azioni» si rivolge alle scuole, alle università, ai centri di formazione, alle imprese, agli addetti alla cultura e ai media, alle autorità regionali e locali, alle organizzazioni non governative e infine alle migliaia di promotori che desiderano realizzare un progetto di dimensioni europee e vorrebbero sapere se possono contare su un finanziamento comunitario. Il vantaggio della presente opera è che in un'unica pubblicazione risponde al complesso dei meccanismi e procedure che consentono di accedervi. Il suo scopo è sostanzialmente pratico : rispondere in termini semplici alle domande più frequentemente formulate, orientare il lettore verso altre fonti di informazione, metterlo in contatto con gli organismi di collegamento del suo paese... L Europa dell'istruzione e della cultura l'europa dei cittadini è in movimento. È di fondamentale importanza che tutte e tutti ne approfittino appieno. Viviane Reding Commissaria responsabile dell'istruzione e della cultura

4 4 Programmi SOCRATES Quali obiettivi? Socrates è il programma europeo nell ambito dell istruzione. Esso mira a promuovere la dimensione europea e a migliorare la qualità dell istruzione attraverso l incoraggiamento della cooperazione fra i paesi partecipanti. Questo programma ha l ambizione di sviluppare un Europa della conoscenza e, in tale modo, rispondere meglio alle grandi sfide di questo nuovo secolo: promuovere l istruzione lungo tutto l arco della vita, incoraggiare l accesso di tutti i cittadini all istruzione, acquisire qualifiche e competenze riconosciute. In concreto il programma Socrates persegue cinque grandi obiettivi: rafforzare la dimensione europea dell istruzione a tutti i livelli migliorare la conoscenza delle lingue europee promuovere la cooperazione e la mobilità in tutti i settori dell istruzione incoraggiare l innovazione nel campo dell istruzione promuovere la parità delle opportunità in tutti i settori dell istruzione Socrates completa l azione degli Stati membri pur rispettandone pienamente la responsabilità per quanto riguarda il contenuto dell insegnamento e l organizzazione del sistema educativo, nonché la loro diversità culturale e linguistica. Sono in totale 31, cioè Quali paesi partecipano? I 15 Stati membri dell Unione europea: Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Svezia. I tre paesi dell EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein, Norvegia I 10 paesi associati dell Europa centrale e orientale: Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia Cipro, Malta e, a decorrere dal 2001, la Turchia. Quali beneficiari? Socrates mira tutte le parti in causa nell ambito della comunità educativa: gli allievi durante il periodo della scuola dell obbligo, gli studenti, le persone giovani e meno giovani che riprendono gli studi; gli insegnanti in formazione o in attività, il personale che si occupa di educazione, amministrazione e direzione; gli istituti di istruzione di tutti i tipi;

5 5 inoltre, tutte le parti in causa esterne: funzionari e responsabili a livello decisionale, autorità locali e regionali, federazioni dei genitori, parti sociali, imprese, associazioni, ONG, ecc. Quale durata? Dopo una prima fase di cinque anni ( ), il programma Socrates è stato rinnovato per un periodo di sette anni ( ). Quale base giuridica? Gli articoli 149 e 150 del Trattato CE. Decisione 253/2000/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24/1/2000 (GU L. 28 del 3/2/2000). Socrates ha una dotazione di bilancio di 1850 milioni di euro per sette anni. Chi fa cosa? L attuazione del programma Socrates rientra nelle competenze della Commissione europea (Direzione generale dell istruzione e della cultura). A tal fine essa è assistita dal Comitato Socrates, costituito da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dalla Commissione. D altra parte, sono state istituite per Socrates varie Agenzie nazionali, stabilite in ciascuno dei paesi partecipanti. Queste agenzie, che esercitano un legame più diretto con i cittadini, gestiscono una grande parte del programma Socrates e assumono importanti funzioni d informazione. Come partecipare? Le procedure di presentazione e di selezione delle richieste di sovvenzione variano considerevolmente a seconda che si tratti di un azione centralizzata gestita dalla Commissione europea o di un azione decentrata gestita dalle Agenzie nazionali designate dai paesi partecipanti (per ulteriori dettagli, cfr. in appresso la descrizione delle varie azioni di Socrates). Opzioni: Altre informazioni? consultare l Agenzia nazionale Socrates del vostro paese: cfr. gli indirizzi pagina consultare il sito web Socrates della Commissione europea: riferirsi alla Guida del candidato Socrates, che fornisce tutti i dettagli sulle varie azioni e sui mezzi concreti di parteciparvi. Questa guida, disponibile in undici lingue, può essere consultata su Internet (cfr. sito supra) o può essere ottenuta presso le Agenzie nazionali Socrates comporta otto azioni. Quali azioni? Le prime tre corrispondono alle tre tappe che suddividono il percorso dell istruzione lungo tutto l arco della vita: scuola, università, istruzione nell età adulta. Le cinque tappe successive hanno invece carattere trasversale.

6 6 1. Comenius: insegnamento scolastico, 2. Erasmus: insegnamento superiore, 3. Grundtvig: istruzione degli adulti e altri percorsi educativi, 4. Lingua: apprendimento delle lingue europee, 5. Minerva: tecnologie dell informazione e della comunicazione nell istruzione, 6. Osservazione e innovazione dei sistemi e delle politiche nel campo educativo, 7. Azioni comuni con altri programmi europei, 8. Misure di accompagnamento. Quali tipi di attività? Il programma Socrates appoggia i seguenti tipi di attività: mobilità transnazionale delle persone nel settore dell istruzione in Europa; progetti pilota fondati su partenariati transnazionali concepiti per stimolare l innovazione e la qualità dell istruzione; promozione delle competenze linguistiche e della comprensione delle varie culture; impiego delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) nel settore dell istruzione; reti di cooperazione transnazionale che facilitino lo scambio di esperienze e di buone prassi; osservazione e analisi comparativa dei sistemi educativi e delle politiche nel campo dell insegnamento; attività intese a scambiare informazioni, diffondere buone prassi e favorire l innovazione. Quali priorità comuni? Ciascuna azione prevede priorità che possono essere permanenti, oppure cambiare di anno in anno. D altra parte, l insieme delle azioni tende ad accordare un particolare sostegno ai gruppi svantaggiati e a promuovere la parità delle opportunità tra le donne e gli uomini, oltre a promuovere l integrazione delle persone portatrici di handicap e la lotta contro il razzismo. Una attenzione particolare è rivolta all apprendimento delle lingue, in particolare a quelle meno impiegate e insegnate. In parallelo, si sottolinea l importanza di studiare in un ambiente multiculturale come uno dei fondamenti di una cittadinanza europea. Le nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione sono un altra priorità del programma, nella misura in cui esse servono una pedagogia attiva e concorrono all innovazione. Dal 1995 al 1999 Per Erasmus : Alcune cifre università sono state vincolate con un contratto istituzionale; sono state istituite 35 reti tematiche universitarie;

7 studenti hanno fruito di una borsa di mobilità; insegnanti hanno fruito di un contratto di mobilità. Per Comenius : scuole sono state collegate con un partenariato scolastico; insegnanti e direttori di scuole hanno fruito di un contratto di mobilità. Per Lingua : insegnanti del settore linguistico e assistenti linguistici hanno fruito di un contratto di mobilità; allievi sono stati scambiati nell ambito di progetti di apprendimento linguistico.

8 8 Azione 1 COMENIUS: INSEGNAMENTO SCOLASTICO Quali destinatari? L azione Comenius si rivolge alla prima fase dell istruzione: dalla scuola materna alla secondaria (compreso l insegnamento tecnico e professionale) passando attraverso la scuola elementare. Questa azione riguarda tutti gli attori della comunità educativa: gli insegnanti, il personale educativo e gli allievi e si sforza di mobilitare anche gli organismi situati al di fuori della scuola: associazioni di genitori, ONG, autorità locali, imprese, parti sociali. Quali obiettivi? L obiettivo di Comenius consiste nell accrescere la qualità dell insegnamento, nel rafforzarne la dimensione europea e nel promuovere l apprendimento delle lingue. È posto anche un accento su alcune grandi idee. L apprendimento in un ambito multiculturale, che costituisce la base stessa della cittadinanza europea, l appoggio a gruppi di persone svantaggiate, la lotta contro il fallimento scolastico e l esclusione. Comenius comprende tre grandi direttrici. 1) I partenariati scolastici Essi sono a loro volta di tre tipi. Quali tipi di attività? I progetti scolastici consentono agli istituti (non meno di tre istituti di tre paesi partecipanti) di lavorare su un tema di interesse comune. Essi mirano ad implicare il più grande numero possibile di classi e a contribuire in tal modo ad una collaborazione più stretta, in particolare fra le varie classi e discipline. Favorire la partecipazione attiva degli allievi costituisce una priorità e al momento attuale è previsto che un numero, sia pure limitato, di allievi si rechi all estero per preparare e pianificare assieme ai professori un progetto europeo. I progetti linguistici riguardano due istituti di due paesi europei. L apprendimento delle lingue straniere deve essere al centro di questo progetto. È data precedenza alle lingue meno diffuse e insegnate meno correntemente. Questi progetti daranno vita ad uno scambio che si concretizzerà con un soggiorno nell istituto partner e attraverso una visita di ritorno (età minima degli allievi: 14 anni). I progetti di sviluppo scolastico coinvolgono gli istituti scolastici (non meno di tre istituti di tre paesi partecipanti) in quanto istituzioni. Essi sono invitati a condividere le loro esperienzeeapraticarescambisuimetodidiinsegnamentoe sulle modalità di organizzazione o di gestione relative a temi di interesse comune: ad esempio, la prevenzione della violenza scolastica e l integrazione di allievi provenienti da ambienti sociali o culturali differenti. Ciascun istituto è quindi direttamente interessato. 2) Formazione iniziale e continua del personale partecipante all insegnamento scolastico Possono essere sovvenzionati due tipi di attività:

9 9 Progetti di cooperazione multilaterale fra diversi tipi di istituzioni, in particolare istituti competenti in materia di formazione iniziale o continua degli insegnanti. Questi progetti hanno per obiettivo l elaborazione di programmi, corsi, strategie o materiale pedagogico per la formazione del personale addetto all istruzione e per l impiego nelle classi. Al di là del contributo di questi progetti al rafforzamento della qualità della formazione e della sua dimensione europea, la creazione di legami fra colleghi che lavorano in questo settore nell ambito dei diversi paesi europei costituirà un elemento prezioso. Varie borse individuali attribuite ai futuri insegnanti (comprese le borse di assistenti per i futuri professori di lingue) ad insegnanti in attività e ad altre categorie di personale che rientrano nell ambito dell istruzione formale o informale (presidi, ispettori, consiglieri, mediatori, ecc.). Queste borse serviranno a sovvenzionare la mobilità per partecipare a tirocini pratici in scuole o imprese estere o per partecipare a corsi europei con colleghi originari di altri paesi. 3) Attuazione di reti Comenius Le reti Comenius mirano soprattutto a creare una sinergia tra progetti di partenariato scolastico e progetti relativi alla formazione del personale, oltre ad aumentarne il numero, allo stesso tempo arricchendoli e completandoli. Una rete Comenius è costituita su una base tematica di interesse comune. Essa è una piattaforma che permette alle persone e alle istituzioni partecipanti a Comenius di rafforzare la loro cooperazione europea e di mantenerla nel tempo. La rete costituisce anche un forum di riflessione e un ambito di lavoro in comune destinato a promuovere le prassi innovative in rapporto al settore tematico in causa. Quale sostegno finanziario? 1) Partenariati scolastici Il sostegno della Commissione europea si articola in due parti: un importo forfettario per progetto e per anno; un importo variabile per la mobilità transnazionale. L importo in questione dipenderà dal numero di insegnanti e di allievi che partecipano e si aggiungerà alla parte forfetaria. Riguardo all importo forfettario: Progetti scolastici: euro all anno per la scuola coordinatrice e 1500 euro all anno per la scuola partner. Progetti linguistici: da a euro per la scuola coordinatrice e la scuola partner. Di norma, l appoggio finanziario è conferito solo per un anno. Progetto di sviluppo scolastico: euro all anno per la scuola coordinatrice e euro per ciascuna scuola partner. 2) Formazione iniziale e continua del personale che partecipa all insegnamento scolastico Progetti di cooperazione multilaterale: l appoggio finanziario che si applica ad un periodo massimo di tre anni riguarda un importo che varia di norma fra e euro all anno, in funzione di tipo di progetto in causa.

10 10 Borse individuali: La sovvenzione varia in funzione della durata e del tipo di mobilità, nonché del paese visitato. 3) Reti Comenius L appoggio finanziario, che si applica ad un periodo massimo di tre anni, riguarda un importo che varia di norma tra i e i euro all anno in funzione del progetto in causa. Possono inoltre essere accordati aiuti non superiori a euro per persona ai membri del personale delle istanze che possono essere ammesse alla partecipazione a visite preparatorie o a seminari preparatori. 4) Visite preparatorie Per i progetti di collaborazione multilaterale riguardanti le tre direttrici di Comenius, è possibile ottenere una sovvenzione per visite preparatorie della durata di una settimana al massimo. Le domande devono essere trasmesse all Agenzia nazionale del coordinatore del progetto. Come partecipare? 1. Partenariati scolastici: si tratta di un azione decentrata. Ciò significa che la selezione delle richieste, i contratti e i pagamenti sono gestiti dalle Agenzie nazionali di ciascun paese. Le domande devono essere accompagnate da un «piano Comenius». Nel documento, la scuola descrive brevemente le sue attività europee e i risultati che prevede di ottenere attraverso il partenariato scolastico per il suo sviluppo futuro. La stessa procedura si applica qualora una scuola decida di accogliere un assistente linguistico Comenius. 2. Formazione iniziale e continua del personale insegnante Progetti di cooperazione multilaterale: si tratta di un azione centralizzata. Le richieste sono presentate alla Commissione europea. Le decisioni dipendono da quest ultima. Borse individuali: si tratta di un azione decentrata. Le richieste devono essere presentate all Agenzia nazionale del candidato. 3. Reti Comenius : Si tratta di un azione centralizzata con una procedura di selezione in due tappe: presentazione di una pre-proposta e, in caso di preselezione, presentazione di una proposta completa. Le richieste devono essere inviate alla Commissione europea.

11 11 Azione 2 ERASMUS : INSEGNAMENTO SUPERIORE Quali obiettivi? Erasmus mira a migliorare la qualità dell insegnamento superiore e a rafforzare la sua dimensione europea. A tale scopo, esso incoraggia la cooperazione transnazionale fra le università, impartisce un forte impulso alla mobilità europea degli studenti e degli insegnanti e contribuisce a migliorare la trasparenza e il riconoscimento accademico dei diplomi e degli studi nella Comunità. Come funziona? Le università partecipanti stipulano con la Commissione «contratti istituzionali» che coprono l insieme delle attività Erasmus approvate. Chi può partecipare? Erasmus si rivolge alle università (quasi tutte le università europee vi partecipano) ed anche a tutti gli altri tipi di istituti di insegnamento superiore non universitari riconosciuti, nonché agli studi post-universitari. Quali beneficiari? I due gruppi principali di beneficiari di Erasmus sono gli studenti e gli insegnanti, tuttavia il programma offre anche al personale amministrativo delle università la possibilità di partecipare alla cooperazione europea. Quali tipi di attività? Mobilità degli studenti Con Erasmus, gli studenti possono studiare per un periodo che varia fra i 3 e i 12 mesi in un altro paese partecipante. Il principio di base è il pieno riconoscimento da parte dell istituto di origine degli studi realizzati all estero, grazie in particolare al sistema ECTS (European Credit Transfer System), che facilita il riconoscimento accademico dei periodi di studio negli istituti partner. È quindi necessario un accordo preliminare fra le università in causa perché gli studenti si trasferiscano in questo ambito. Insegnanti Varie direttrici di Erasmus riguardano direttamente gli insegnanti Scambi di insegnanti. Erasmus conferisce un appoggio ai professori che danno lezioni, in generale di breve durata, integrate nel programma di insegnamento di una università partner, in un altro paese europeo. Questo tipo di esperienze ha conseguenze positive sia sui professori che sugli studenti, in particolare su quelli che non hanno la possibilità di partecipare ad uno scambio. Elaborazione comune di corsi. Almeno tre istituti (di paesi diversi) condividono le loro risorse per sviluppare un programma di studi, un modulo, un curriculum o un incarico in comune. Ciò è possibile in tutte le discipline accademiche e non soltanto su una materia europea. Programmi intensivi. Può essere concesso un finanziamento comunitario a università che organizzano corsi intensivi (ad esempio nell ambito dei corsi universitari estivi) qualora essi presentino una dimensione europea. Questi

12 12 programmi, di breve durata, costituiscono un opzione supplementare per gli insegnanti e gli studenti nel senso di una partecipazione all apertura europea, e costituiscono un mezzo efficace per trasporre i risultati della ricerca nei programmi di insegnamento degli istituti. Reti tematiche. I dipartimenti o le facoltà universitarie, in cooperazione con i centri di ricerca, le associazioni professionali, le associazioni accademiche di insegnanti o di studenti, possono formare, in riferimento ad una determinata disciplina o a un dato tema, una rete europea che funziona come un ampia piattaforma di analisi e di discussione. La Commissione europea offre un sostegno alle reti tematiche, il cui partenariato è rappresentativo a livello europeo della disciplina o del tema in questione. Quale appoggio finanziario? Mobilità degli studenti: Le borse per la mobilità degli studenti disponibili nell ambito di Erasmus sono gestite dalle Agenzie nazionali. Gli importi delle borse dipendono sia dalla politica seguita da ciascuna Agenzia nazionale che, in particolare, dal totale delle richieste degli studenti in ciascun paese. Per tale motivo variano quindi sensibilmente tra un paese e l altro. Le borse Erasmus si aggiungono a quelle concesse dalle università, dalle regioni o dagli Stati competenti. Esse sono concepite come un contributo alle spese supplementari comportate dagli studi all estero. Si noti anche che la Commissione europea può finanziare in parte la preparazione linguistica degli studenti, prima che essi inizino gli studi all estero. Scambi di professori: Le borse sono concepite come un contributo alle spese addizionali dovute al fatto di insegnare all estero. Elaborazione comune di corsi: L appoggio finanziario è accordato per un periodo massimo di tre anni. A titolo di riferimento, nel 1999/2000, l appoggio medio per un progetto di elaborazione di corsi era di euro, con una partecipazione media di 6 partner per progetto. Programmi intensivi: È concesso un appoggio finanziario per l organizzazione di programmi intensivi per uno, due o tre anni consecutivi, tenendo presente che ciascun anno il gruppo di partecipanti deve essere diverso e/o che i temi trattati devono essere altrettanto diversi. Come riferimento, nel 1999/2000 l appoggio comunitario medio per un programma intensivo era di euro, con una media di nove istituti partecipanti. Reti tematiche: I progetti di reti tematiche possono essere finanziati per una durata massima di tre anni. Il livello di finanziamento dipende dalla taglia e dalle dimensioni del progetto. Come partecipare? Le università presentano la loro richiesta di contratto istituzionale direttamente alla Commissione europea.

13 13 Gli studenti e gli insegnanti interessati alla mobilità devono contattare l ufficio delle relazioni internazionali dell università di appartenenza. Le borse sono attribuite dall Agenzia nazionale per Erasmus, di norma tramite l università. Per i corsi intensivi, lo sviluppo di corsi e le reti tematiche, i finanziamenti sono concessi direttamente dalla Commissione.

14 14 Azione 3 GRUNDTVIG : ISTRUZIONE DEGLI ADULTI E ALTRI PERCORSI EDUCATIVI Quali obiettivi? L istruzione non si limita alla scuola. È un processo che si articola lungo tutta la vita, a qualunque età e in ogni luogo. Grundtvig mira l istruzione degli adulti e gli altri percorsi educativi. Questa azione completa il programma Comenius (insegnamento scolastico) e Erasmus (insegnamento superiore), formando il terzo anello di una medesima catena di istruzione. Il settore dell istruzione degli adulti varia a seconda dei paesi e comporta una grande varietà di situazioni. Grundtvig è inteso a migliorare e facilitare l accesso all apprendimento per ogni persona che, a qualunque età, desideri proseguire gli studi per uno dei seguenti obiettivi: per ritornare a scuola o all università allo scopo di ottenere nuove qualifiche e di ritrovare più facilmente un lavoro; per una apertura personale e sociale e per un piacere personale; per partecipare pienamente ad una cittadinanza attiva ed europea. Chi può partecipare? Grundtvig si rivolge agli attori nel campo dell istruzione degli adulti, sia a livello formale (scuole, università, istituti di istruzione per adulti), che informali (associazioni, biblioteche, musei, organizzazioni di genitori, ecc.). Quali beneficiari? Grundtvig si rivolge a tutte le persone al di là dell età della scuola d obbligo. Più in particolare, esso favorisce le persone che attraversano situazioni sociali delicate o che dispongono soltanto di modeste conoscenze di base. Grundtvig si propone inoltre di dare una seconda opportunità agli adulti (indipendentemente dalla loro età) esclusi dal sistema scolastico, aiutandoli ad acquisire nozioni di base, dando loro nuovamente fiducia o riconoscendo determinate attitudini o competenze ottenute in ambiente extra-scolastico. Quali tipi di attività? Con Grundtvig, la Commissione europea sostiene quattro tipi di attività: 1. I progetti europei di cooperazione che riguardano le istituzioni e le organizzazioni di istruzione degli adulti che intendono realizzare un progetto concreto o una produzione comune attraverso la cooperazione europea. Esempi: mettere a punto sistemi di accreditazione o di convalida di competenze che possono essere state acquisite nei sistemi informali di istruzione, oppure sviluppare nuovi moduli di formazione e nuove metodologie. 2. I partenariati educativi si rivolgono ad organizzazioni più piccole e permettono cooperazioni su una scala più ridotta. Essi favoriscono generalmente contatti e attività fra partner di paesi diversi, che possono poi sfociare, se del caso, su realizzazioni più ambiziose. I partenariati educativi mirano, in particolare, all organizzazione di piccoli progetti comuni attorno ad un tema preciso e ad altre attività che consentono lo scambio di esperienze, prassi, metodi, quali conferenze, esposizioni, visite, ecc.

15 15 3. Le borse di mobilità per la formazione sono destinate ai formatori che decidono di partecipare ad un programma di formazione della durata, in generale, di una-quattro settimane in un altro paese. Questa mobilità riguarda tutte le categorie di personale in carico dell istruzione degli adulti nel senso lato del termine: gli insegnanti, i responsabili della gestione o il personale amministrativo, i consiglieri, i mediatori o i tutori. 4. Infine, le reti Grundtvig danno agli attori implicati nell istruzione degli adulti una base durevole di discussione e permettono di diffondere assai ampiamente le prassi e le idee innovative in questo campo. Le reti in questione sono di due tipi: le reti tematiche, che costituiscono fori di dibattito su questioni fondamentali, e le reti di progetti, che danno agli istituti partecipanti ad un partenariato l occasione di proseguire assieme la loro attività facendo beneficiare dei risultati ottenuti un maggior numero di organismi. Quale appoggio finanziario? Progetti europei di cooperazione: i progetti sono finanziati per un massimo di tre anni consecutivi. L importo del finanziamento può variare considerevolmente da un progetto all altro. Partenariati educativi: i progetti sono di norma finanziati per uno o due anni. La sovvenzione si compone di una parte forfetaria e di una parte variabile per le spese di viaggi internazionali. Mobilità per la formazione: i progetti sono finanziati per un massimo di tre anni consecutivi. L appoggio finanziario varia da un progetto all altro. Reti Grundtvig: i progetti di reti sono finanziati per un periodo massimo di tre anni. L appoggio varia fra e euro all anno. Come partecipare? I progetti europei di cooperazione e le reti Grundtvig sono finanziati direttamente dalla Commissione europea. I finanziamenti per i partenariati educativi e la mobilità per la formazione degli educatori degli adulti sono gestiti in modo decentrato dalle Agenzie nazionali.

16 16 Azione 4 LINGUA Quali obiettivi? La promozione dell apprendimento e dell insegnamento delle lingue si tratta delle undici lingue comunitarie, più l irlandese e il lussemburghese, nonché le lingue nazionali degli altri paesi che partecipano al programma è presente nelle varie azioni di Socrates, sia che si tratti di Comenius, di Erasmus o di Grundtvig. Lingua agisce in modo trasversale concentrandosi su determinati problemi fondamentali per incoraggiare l apprendimento delle lingue lungo tutto l arco della vita. Quali tipi di attività? La Commissione europea presta appoggio a due categorie di progetto: Promozione dell apprendimento delle lingue Per incoraggiare l apprendimento di un altra lingua è necessario stimolarne il desiderio, sviluppare l informazione sulle varie possibilità esistenti e facilitare l accesso ai vari luoghi e alle diverse modalità di apprendimento. La Commissione appoggia quindi una gamma di progetti transnazionali che fanno riferimento ad altrettante tappe necessarie per la conoscenza delle lingue straniere. L attività della Commissione riguarda innanzitutto la sensibilizzazione ela motivazione dei discenti. È possibile, ad esempio, avviare partenariati per condurre campagne di informazione attraverso i media. Viene poi l informazione: dove e in che modo si può fruire delle possibilità di apprendimento adeguate alle esigenze del discente, quali sono le innovazioni e le buone prassi in questo settore? Infine, come rendere più disponibile l accesso a queste risorse linguistiche? Sviluppo di strumenti La seconda parte di Lingua mira a garantire la presenza sul mercato di una gamma sufficiente di strumenti di apprendimento delle lingue. I progetti transnazionali appoggiati dalla Comunità europea devono chiaramente situarsi in settori che sono coperti in misura insufficiente o nulla da questo tipo di mercato. Essi devono pertanto sostenere l innovazione, che può articolarsi, ad esempio, in un nuovo metodo di apprendimento della lingua finlandese, nella messa a punto di un test via Internet per misurare a distanza le competenze del discente nella lingua portoghese oppure organizzare la realizzazione di una videocassetta destinata agli studenti che intendono recarsi per motivi di studio in Grecia, ecc. Quali criteri? I progetti presentati per l una o l altra direttrice di lingua devono: basarsi su un partenariato che raggruppa istituti/organismi di almeno tre paesi partecipanti, apportare un valore aggiunto effettivo in termini europei. L Azione Lingua intende, d altra parte, favorire l apprendimento delle lingue meno impiegate e meno insegnate nell Unione europea. Quale appoggio finanziario?

17 17 I progetti Lingua fruiscono di un sostegno finanziario comunitario per un periodo massimo di tre anni consecutivi. Il livello di finanziamento può variare considerevolmente da un progetto all altro in funzione della sua natura. Come partecipare? Lingua è un azione centralizzata nell ambito di Socrates. Ciò significa che i progetti sono presentati alla Commissione europea che ne attua la selezione.

18 18 Azione 5 MINERVA: LE NUOVE TECNOLOGIE AL SERVIZIO DELL ISTRUZIONE Quali obiettivi? Il sistema educativo deve, in tutte le regioni d Europa, raccogliere le nuove sfide derivanti dall evoluzione della società. Le tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) si rivelano uno strumento essenziale per raccogliere tali sfide e migliorare la qualità dell istruzione. In un contesto europeo dell istruzione, che è allo stesso tempo assai ricco e frammentato, l azione Minerva mira a facilitare il dialogo e gli scambi di esperienze e di prassi fra tutti gli esperti che sviluppano l impiego della tecnologia nella scuola, nell università e negli altri luoghi di apprendimento. Minerva sostiene anche lo sviluppo di nuovi servizi in questo settore, per il quale la dimensione umana riveste la medesima importanza delle attrezzature tecniche. In questa prospettiva, la comparazione delle esperienze nazionali o regionali, il lancio di esperienze originali a livello europeo saranno essenziali per anticipare l istruzione di domani. Quali tipi di attività? Attraverso Minerva, la Commissione europea sostiene quattro grandi tipi di attività: 1. Attività destinate a meglio comprendere e a sostenere l innovazione. Si tratta, ad esempio, di appoggiare progetti di ricerca-azione, studi mirati e analisi comparative per migliorare la comprensione dell impatto delle TIC e dei modelli di IAD (istruzione aperta e a distanza) sull organizzazione dell insegnamento e sui processi d apprendimento in quanto tali. 2. Attività destinate a concepire nuovi metodi e nuove risorse pedagogiche per lo sviluppo di ambienti innovativi in materia di apprendimento. 3. Attività destinate a comunicare e ad accedere ai risultati dei progetti allo scopo di amplificare la loro diffusione e generalizzare la prassi migliore. 4. I progetti destinati a porre in rete e favorire lo scambio di idee e di esperienze relative all impiego delle TIC nel settore dell istruzione e dell istruzione a distanza. Si incoraggia in tal modo l istituzione di una cooperazione tra i progettisti, gli utenti e i responsabili dei sistemi di istruzione e di formazione. Quali criteri? Le TIC sono presenti nelle varie azioni del programma, tuttavia esse costituiscono, con Minerva, l essenza stessa del progetto. Le attività appoggiate da Minerva mirano al raggiungimento di una massa critica e sono di dimensioni maggiori rispetto alle altre azioni. Esse devono avere un vero e proprio effetto moltiplicatore e catalizzatore a livello europeo e giustificare un forte potenziale di diffusione. D altra parte, l azione Minerva riconosce un particolare interesse ai progetti cosiddetti trasversali fondati su partenariati che comprendono attori di settori diversi, quali il mondo scolastico e universitario, l industria dei mezzi multimediali e delle TIC, gli editori, i ministeri, le associazioni e gli esperti esterni al settore scolastico, ecc. Quale appoggio finanziario?

19 19 In generale, sarà data precedenza ai progetti articolati su uno-due anni. In taluni casi particolari potrà essere conferito un appoggio finanziario per un periodo massimo di tre anni. Il livello di finanziamento varia in grande misura da un progetto all altro. Come partecipare? Minerva è un azione centralizzata. Ciò significa che i progetti devono essere presentati alla Commissione europea, che si occupa di selezionarli.

20 20 Azione 6 OSSERVAZIONE E INNOVAZIONE Quali obiettivi? L Europa vanta una grande pluralità di tradizioni, di prassi, di sistemi di istruzioni. La sfida per i paesi, che sono naturalmente portati a concentrarsi sulle proprie realtà, consiste nell interessarsi a ciò che si fa in altri paesi. Nell osservare i contesti educativi diversi, lo scopo non consiste nel riprodurre meccanicamente, bensì nell afferrarne la pluralità degli orientamenti, il che incita a porre in opera in casa altri modi di agire. In tal modo, la diversità europea diviene un terreno fertile per l innovazione e il miglioramento della qualità dell istruzione. Questo è l obiettivo dell azione Osservazione e innovazione: realizzare strumenti concreti per ottenere i migliori risultati da questa diversità. Quali tipi di attività? A questo fine, la Commissione europea fornisce il suo appoggio a varie iniziative e operazioni, quali: la raccolta di dati e la realizzazione di analisi comparative, quantitative e qualitative, da paese a paese; la comparazione tra i sistemi e le politiche di istruzione (in particolare attraverso la rete europea Eurydice); la realizzazione di visite che consentono a gruppi di responsabili sul piano decisionale e di specialisti nel settore dell istruzione provenienti da più paesi di prendere conoscenza delle riforme e degli orientamenti innovativi nei sistemi di istruzione, nell ambito dei temi prioritari identificati dalle autorità nazionali e dall'unione europea (Arion); le iniziative che mirano al miglioramento del riconoscimento accademico dei diplomi ottenuti in un altro paese, in particolare attraverso l animazione di una rete (Naric) che collega i centri nazionali a tal fine; la realizzazione di iniziative quali: studi, seminari, scambi di esperti o di progetti pilota, riguardo a taluni temi particolarmente interessanti, per animare la discussione sul tema della politica dell istruzione, come ad esempio l istruzione e l occupazione, gli indicatori della qualità dell insegnamento, la mobilità transnazionale nel campo dell insegnamento, i dibattiti orientati maggiormente nel senso della prospettiva e che riguardano l istruzione di domani. Quale appoggio finanziario? I progetti fruiscono di un appoggio finanziario comunitario per un periodo di uno o più anni. Come partecipare? I progetti devono essere presentati alla Commissione europea, tranne per le visite di studio Arion, che devono essere presentati alle Agenzie nazionali.

21 21 Azione 7 LE AZIONI CONGIUNTE Quali obiettivi? L istruzione è l esempio stesso di un settore che non può raggiungere pienamente i suoi obiettivi se non attraverso un interazione costruttiva con altri settori limitrofi. Tra questi ultimi figurano in particolare la politica di formazione professionale, della gioventù e della ricerca. Per questo motivo il programma Socrates è destinato a lavorare in più stretto contatto con altri programmi e azioni comunitarie. Tale è l obiettivo delle azioni congiunte, che figurano nei tre programmi Socrates, Leonardo da Vinci e Gioventù che mirano a incoraggiare un orientamento integrato fra la formazione, l istruzione e la politica della gioventù. In seguito, questa cooperazione dovrebbe essere ampliata ai settori della cultura e dello sport, nonché ad altri programmi europei, ad esempio quelli che riguardano l occupazione e gli affari sociali, per affrontare problematiche quali la lotta contro la tossicomania o contro il razzismo. Si perseguono anche sinergie con la ricerca e i programmi che mirano la società dell informazione. Quali tipi di attività? Le Azioni congiunte faranno oggetto di inviti a presentare proposte che saranno pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Tali inviti indicano i temi prioritari, i tipi di progetti presi in considerazione, gli aiuti disponibili, i criteri di ammissibilità e di selezione, nonché la procedura e le date limite per la presentazione delle richieste.

22 22 Azione 8 MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO Quali obiettivi? Con le misure di accompagnamento, è fornito un aiuto comunitario alle attività che non rientrano formalmente nell una o nell altra azione di Socrates, pur essendo pertinenti ai fini della realizzazione degli obiettivi del programma. Quali tipi di attività? I progetti appoggiati mireranno a: sensibilizzare determinati pubblici bersaglio o il grande pubblico al programma Socrates oppure, più in generale, all importanza della cooperazione europea nel settore dell istruzione (conferenze, seminari, ecc.); migliorare l attuazione di Socrates, in particolare fornendo formazione alla gestione di progetti o alla risoluzione delle difficoltà; valorizzare i risultati della cooperazione europea nel settore dell istruzione attraverso la diffusione dei prodotti e dei processi che derivano dalla cooperazione europea; stabilire sinergie trans-settoriali fra le azioni del programma Socrates, ad esempio attraverso attività che riuniscono progetti sostenuti nell ambito di Comenius, Erasmus, Grundtvig, Lingua, Minerva, ecc.; definire e mirare le priorità orizzontali del programma Socrates, in particolare la promozione della parità di opportunità, l istruzione interculturale e la lotta contro il razzismo. Come partecipare? Le misure di accompagnamento sono un azione centralizzata nell ambito di Socrates. Ciò significa che i progetti sono selezionati in maniera centrale dalla Commissione europea.

23 23 LEONARDO DA VINCI Quali obiettivi? Leonardo da Vinci è il programma d azione per la messa in atto di una politica di formazione professionale della Comunità europea, che appoggia e completa le azioni degli Stati membri. L obiettivo di questo programma consiste nel migliorare la qualità, promuovere l innovazione e la dimensione europea dei sistemi e delle prassi di formazione professionale, attraverso la cooperazione transnazionale. Più in concreto, Leonardo da Vinci persegue tre obiettivi centrali: facilitare l inserimento professionale, migliorare la qualità delle formazione e il loro accesso, sviluppare il contributo della formazione all innovazione. Si tratta quindi di: rafforzare gli atteggiamenti e le competenze delle persone, soprattutto dei giovani, che seguono una prima formazione professionale, indipendentemente dal suo livello. Questo obiettivo può essere raggiunto in particolare attraverso una formazione professionale in alternanza e l apprendimento, per facilitare l inserimento e il reinserimento professionale; migliorare la qualità della formazione professionale continua e dell acquisizione di attitudini e di competenze lungo tutto l arco della vita, nonché l accesso a queste ultime per sviluppare la capacità di adattamento,inparticolareper accompagnare i cambiamenti tecnologici e organizzativi; promuovere e rafforzare il contributo della formazione professionale al processo d innovazione, per migliorare la competitività e lo spirito d impresa, in particolare allo scopo di creare nuove possibilità di occupazione. La cooperazione fra le istanze incaricate della formazione professionale, comprese le università e le imprese (in particolare le PMI), sarà particolarmente incoraggiata. Attraverso questi diversi obiettivi, è posto un accento particolare sui temi seguenti: formazione lungo tutto l arco della vita; impiego delle nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC); partecipazione delle PMI e delle imprese artigianali; appoggio alle persone più svantaggiate sul mercato del lavoro, compresi gli handicappati; principio della parità di opportunità tra uomini e donne; rafforzamento del partenariato fra attori multipli, di provenienza dai settori più diversi. Quali paesi partecipano? sono in tutto 31: Si tratta dei 15 Stati membri dell Unione europea: Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Svezia. Vi sono poi i tre paesi dell EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein, Norvegia

24 24 I 10 paesi associati dell Europa centrale e orientale: Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia Cipro, Malta e, a decorrere dal 2001, la Turchia. Quali beneficiari? Il programma si rivolge ad un pubblico assai ampio. Possono ottenere una borsa nell ambito del programma i privati (giovani, adulti in formazione iniziale o altri gruppi di persone), ma essi non possono presentare a titolo individuale richieste di finanziamento di progetti. Il programma Leonardo da Vinci è invece aperto agli organismi e alle società, sia pubbliche che private, che operano nel settore della formazione o che sono interessate alle questione della formazione professionale e raggruppate nell ambito di un partenariato internazionale. Ciò vale per: gli istituti, i centri e gli organismi di formazione professionale a tutti i livelli, comprese le università; i centri e gli organismi i ricerca; le imprese tra cui le PMI e il settore dell artigianato; le organizzazioni professionali (comprese le camere di commercio); le parti sociali; le collettività e gli organismi territoriali; le associazioni senza fine di lucro; gli organismi volontari e le organizzazioni non governative (ONG). Quale base giuridica? Articolo 150 del trattato CE. Decisione del Consiglio del 26 aprile 1999 (GU L 146 del , pagina 33). Quale bilancio? Il bilancio totale di Leonardo da Vinci è pari a 1,15 miliardi di euro per sette anni. Qual è la durata del programma? La seconda fase di Leonardo da Vinci si articola su sette anni: dal 2000 al Quali azioni? Sono previsti cinque provvedimenti comunitari, che corrispondono a cinque mezzi specifici d azione. 1) La mobilità: appoggio a progetti transnazionali di mobilità per persone in formazione professionale, in particolare giovani e per i responsabili nel campo della formazione. Esistono tre possibilità: a) progetti transnazionali di collocamento:

25 25 per le persone che seguono una formazione professionale iniziale: in un istituto di formazione professionale o in un impresa; per gli studenti: in un impresa; per i giovani lavoratori e i diplomati di recente: in un istituto di formazione professionale o in un impresa. Il collocamento può comprendere anche i progetti che si iscrivono nell ambito dei «percorsi europei di formazione professionale in alternanza tra cui l apprendimento» (cfr. pagina 57), che danno luogo al rilascio di un documento comunitario, l'europass Formazione. b) i progetti transnazionali di scambio: sono destinati ad esempio ai responsabili della formazione, agli specialisti dell orientamento professionale, ai tutori pedagogici; c) le visite di studio: destinate ai responsabili della formazione professionale, comprese le parti sociali. 2) Progetti pilota: appoggio a progetti pilota transnazionali riguardanti lo sviluppo e la diffusione dell innovazione e della qualità nel settore della formazione professionale, compreso l appoggio ad azioni che riguardano l impiego delle tecnologie dell informazione e della comunicazione nel settore della formazione. Tra i progetti pilota, è previsto un appoggio speciale ad un numero ristretto di azioni tematiche che presentano un interesse particolare a livello comunitario. 3) Le competenze linguistiche: appoggio a progetti di promozione di competenze linguistiche e culturali nella formazione professionale, attraverso due tipi di progetti: a) progetti pilota transnazionali: riguardano il materiale didattico e i metodi pedagogici innovativi adattati alle esigenze specifiche di ciascun settore professionale ed economico; b) progetti transnazionali di scambio: sono destinati in particolare a migliorare le competenze linguistiche e culturali dei formatori e dei tutori responsabili dell inquadramento pedagogico dei partecipanti ai programmi di mobilità. 4) Reti transnazionali: mirano a raccogliere, sintetizzare e sviluppare le competenze e gli orientamenti innovativi europei, oltre a migliorare l analisi e la previsione delle esigenze e delle attitudini professionali e a diffondere i prodotti e i risultati delle reti e dei progetti nell Unione. 5) Gli strumenti di riferimento: comparazione di dati, indagini e analisi, osservazione e diffusione di buone prassi, in collaborazione con l ufficio statistico (Eurostat) e con il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP). Qual è la durata dei progetti? I progetti di mobilità (collocamento e scambio) riguardano un periodo massimo di due anni. Il collocamento si svolge su un periodo: da tre settimane a nove mesi, per le persone in formazione iniziale; da tre a dodici mesi, per gli studenti; da due a dodici mesi, per i giovani lavoratori e i diplomati di recente. Gli scambi possono durare da una a sei settimane.

26 26 I progetti pilota, le competenze linguistiche, le reti transnazionali, gli strumenti di riferimento e le azioni congiunte riguardano un periodo massimo di tre anni. Quali legami con gli altri programmi? Una nuova categoria di azioni, le azioni congiunte, sono comparse con la seconda fase di Leonardo da Vinci. Esse consentono di stabilire passerelle in particolare con i programmi Gioventù e Socrates (istruzione). Queste azioni congiunte possono essere poste in atto attraverso inviti comuni a presentare proposte su temi selezionati che riguardano attività non coperte esclusivamente da un solo programma. A titolo di chiarimento, prendiamo una scuola professionale in un quartiere in difficoltà. Un progetto transnazionale potrà essere appoggiato da fonti diverse, a seconda che si organizzino collocamenti in imprese, che siano implicati animatori della gioventù o che si sviluppi un progetto pedagogico comune. Quale appoggio finanziario? Per ciascun provvedimento, sono previste modalità finanziarie specifiche. Mobilità: l appoggio della Commissione non supera i euro per beneficiario e per collocamento/scambio. Progetti pilota: un massimo del 75% delle spese ammissibili, con un massimale di euro ( euro per le azioni tematiche) per progetto e per anno. Competenze linguistiche: un massimo del 75% delle spese ammissibili, con un massimale di euro per progetto e per anno. Reti transnazionali: un massimo del 50% delle spese ammissibili, con un massimale di euro per rete e per anno. Strumenti di riferimento: 50 a 100% delle spese ammissibili, con un massimale di euro per progetto e per anno, tranne eccezioni. Azioni congiunte : fino al 75% delle spese ammissibili. Chi fa cosa? La Commissione pone in atto il programma Leonardo da Vinci e i provvedimenti che vi si riferiscono. Nei paesi partecipanti sono state istituite Agenzie nazionali (AN) incaricate dei compiti di informazione e di assistenza presso i promotori potenziali. Una parte importante della gestione è affidata agli Stati membri e agli altri paesi partecipanti. Si stima che nella seconda fase di Leonardo da Vinci circa il 75% dei fondi sia gestito a livello nazionale. Come partecipare? Nel rispetto delle scadenze indicate negli inviti (pubblicati nel 2000, 2002 e 2004), le proposte possono essere presentate ogni anno. Il primo invito vale per tre anni, i due inviti seguenti per due anni. Le condizioni di ammissione di una proposta di progetto sono descritte dettagliatamente nelle guide (elaborate all intenzione dei promotori potenziali di

27 27 progetti). Devono comunque essere rispettate almeno quattro condizioni perché si possa fruire degli aiuti nell ambito del programma Leonardo da Vinci: Il progetto deve fare oggetto di una cooperazione transnazionale. Il partenariato europeo deve comprendere tre paesi partecipanti, di cui uno deve essere uno Stato membro dell Unione europea. Per i progetti di mobilità e per i progetti linguistici, bastano due paesi, uno dei quali deve essere Stato membro dell Unione. Il progetto deve rispondere a uno o più degli obiettivi enunciati nel programma e precisare il provvedimento posto in atto. Il progetto deve riferirsi ai termini di tempo e a una delle priorità stabilite negli inviti a presentare proposte. Il progetto deve essere cofinanziato attraverso un apporto proprio del promotore e dei partner, dato che la Comunità copre solo una parte delle spese ammissibili. Le proposte devono essere inoltrate: a Bruxelles, presso la Commissione europea: per le azioni tematiche (categoria speciale di progetti pilota), le azioni congiunte e gli strumenti di riferimento; oppure, nel paese di appartenenza, all Agenzia nazionale: per le azioni di mobilità, i progetti pilota (tranne le azioni tematiche), le competenze linguistiche e le reti transnazionali. Altre informazioni? Siete interessati e volete saperne di più? Desiderate organizzare un progetto innovativo nel campo della formazione, presentare una domanda di sovvenzione o partecipare ad un tirocinio all estero? Per ogni informazione generale su Leonardo da Vinci, consultate il sito internet, all indirizzo: Per la ricerca di partner europei, potete consultare il seguente sito internet: Per ottenere consigli sull organizzazione di un progetto o per un tirocinio all estero, le Agenzie nazionali (cfr. elenco, pag. 79) vi daranno più ampie informazioni. Ricordiamo inoltre che il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) realizza informazioni pertinenti sui programmi di scambio per i responsabili pubblici a livello decisionale e sulle politiche e le strutture di formazione professionale degli Stati membri dell Unione, nonché nei paesi dello Spazio economico europeo (SEE). Alcune cifre Nel quinquennio ( ) corrispondente alla prima fase del programma, sono stati appoggiati oltre progetti che hanno comportato la partecipazione attiva di circa partner con un bilancio di quasi 750 milioni di euro.

28 28 Una parte importante del bilancio - oltre un terzo - è stata assegnata alla promozione della mobilità nella formazione professionale. Oltre giovani (universitari, diplomati, in formazione professionale iniziale e nell ambito lavorativo) hanno fruito di tirocini nelle imprese. Inoltre, più di formatori e tutori hanno migliorato la loro esperienza professionale grazie ai programmi di scambio. Infine, il numero di paesi partecipanti al programma continua ad aumentare nel corso del quinquennio: 29 paesi hanno così partecipato nel 1999 al programma Leonardo da Vinci contro 18 paesi (15 Stati CE e 3 paesi EFTA/SEE) al momento della sua istituzione, nel 1995.

29 29 GIOVENTÙ Quali obiettivi? Il programma Gioventù costituisce uno strumento privilegiato di promozione della politica di cooperazione nel settore della gioventù. Esso si rivolge a tutti i giovani al di fuori di qualunque struttura di insegnamento e di formazione, allo scopo di ampliare le possibilità loro offerte di scoprire l Europa e di partecipare alla sua costruzione come cittadini attivi e responsabili. Il programma Gioventù intende contribuire al processo educativo dei giovani, in particolare attraverso la realizzazione di attività di scambio e del servizio volontario europeo, sia nell'ambito dell Unione europea che con i paesi terzi. Esso si prefigge di favorire l emergenza e/o il consolidamento del lavoro intrapreso a favore della gioventù a livello locale, pur facilitando l accesso dei giovani svantaggiati alle attività del programma. Il programma Gioventù funziona come un insieme coerente, attraverso il quale il giovane può passare da un azione all altra, in una continuità logica. Sono in totale 31: Quali paesi partecipano? Si tratta dei 15 Stati membri membri dell Unione europea: Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Svezia. Vi sono poi i tre paesi dell EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein, Norvegia E inoltre, i 10 paesi associati dell Europa centrale e orientale: Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia Cipro, Malta e, a decorrere dal 2001, la Turchia. Inoltre, le azioni 1 (Gioventù per l Europa), 2 (Servizio volontario europeo) e 5 (Misure di accompagnamento) permettono di appoggiare attività con paesi terzi. Per paesi terzi si intendono i paesi «che non sono membri del programma». Ciò comprende i paesi del bacino mediterraneo, quelli della Comunità di Stati indipendenti (ex Unione sovietica), quelli dell Europa sudorientale e dell America latina. Le azioni 3 (Iniziative Giovani) e 4 (Azioni congiunte) sono riservate ai paesi partecipanti al programma. Quale pubblico bersaglio? Il programma Gioventù si rivolge in via prioritaria ai giovani di anni che risiedono legalmente in uno dei 15 Stati dell Unione europea o negli altri paesi partecipanti al programma. L azione 2 (cfr. infra), cioè il Servizio volontario europeo, è aperta ai giovani da 18 a 25 anni. Possono fruire d appoggio nell ambito del programma : i gruppi di giovani che desiderano partecipare ad uno scambio o varare iniziative nell ambito della loro comunità locale;

30 30 i giovani che desiderano impegnarsi nel Servizio volontario europeo; i giovani volontari che, dopo il loro servizio, desiderano costruire un progetto basato sulla loro esperienza; le organizzazioni di giovani; gli animatori di giovani; i responsabili della gestione o gli organizzatori di progetti; le autorità locali; ogni organizzazione che lavora nel settore associativo; gli attori e i responsabili della politica della gioventù a livello locale, regionale, nazionale e comunitario; tutti quelli che, in un modo o in un altro, sono implicati nel settore della gioventù e dell istruzione informale. In generale, le richieste devono essere presentate tramite organizzazioni o istituzioni. E possono comunque essere presentate anche da gruppi informali di giovani e da giovani a titolo personale. Quale base giuridica? Articolo 149 del trattato CE. Decisione 1031/2000/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13/4/2000 (GU L. 117 del 18/5/2000). 520 milioni di euro 7 anni ( ) Quale bilancio? Quale durata? Chi fa cosa? La Commissione è responsabile dell attuazione del programma, di cui essa decide i grandi orientamenti ed elabora i meccanismi operativi. Il programma Gioventù è gestito tuttavia in modo ampiamente decentrato nei paesi partecipanti tramite le Agenzie nazionali. Esse svolgono un ruolo fondamentale nella realizzazione del programma in quanto selezionano e appoggiano i progetti. D altra parte, la Commissione europea gestisce al suo livello progetti che per la loro natura, le loro dimensioni e la loro importanza possono essere meglio trattati a scala europea che a livello nazionale. Si tratta ad esempio di progetti con determinati paesi terzi, di progetti eccezionali o innovativi, di azioni di formazione di grande portata o di campagne di informazione, studi o reti transnazionali. Altre informazioni? Il sistema più rapido per procurarsi informazioni complete è Internet. Al seguente indirizzo si trovano la guida del candidato nonché i moduli:

31 31 La Commissione europea e le Agenzie nazionali sono a disposizione per rispondere a tutte le domande. Le Agenzie nazionali possiedono in generale anche dei siti web aggiornati regolarmente. Alcune cifre Dal 1988, circa giovani hanno partecipato al programma Gioventù per l Europa. Dal 1996, circa 5000 giovani hanno partecipato al Servizio volontario europeo. Dal 1995 al 1999 il programma Gioventù ha aiutato varie attività di formazione destinate a giovani lavoratori.

32 32 Quali azioni? Azione 1 GIOVENTÙ PER L EUROPA Quali obiettivi? Questa prima azione riguarda gli scambi di gruppi di giovani all interno e al di fuori dell Unione europea. L appoggio è corrisposto in via prioritaria ai progetti multilaterali (almeno tre paesi). Gli scambi bilaterali sono destinati a giovani che fanno fronte ad esigenze speciali e a gruppi/organizzazioni senza esperienza internazionale preventiva. La partecipazione a questo tipo di scambi consente ai giovani di conoscere altre realtà sociali e culturali, annodare contatti e amicizie, avviare un processo di apprendimento interculturale. Gli scambi incitano i giovani a partecipare ad altri progetti o a svilupparne di propri. Quali criteri? In linea di massima, i giovani che partecipano ad uno scambio devono avere un età compresa tra i 15 e i 25 anni. Quale durata? Di norma, la durata dell attività di scambio varia tra i 6 e i 21 giorni, senza comprendere i viaggi. Quale contenuto? Lo scambio deve comprendere un obiettivo e un tema predefiniti. Esso deve proporre metodi differenti, porre l accento sull esperienza educativa in generale e sull apprendimento interculturale in particolare. Lo scambio deve prevedere una fase di preparazione e di sorveglianza e comportare una chiara dimensione europea. Quale appoggio finanziario? Sia che si tratti dell organismo di invio o di accoglienza, la base stessa dell appoggio comunitario è costituita da un importo forfettario (completato da una presa a carico di una parte delle spese di viaggio). Un appoggio speciale può essere corrisposto per coprire la partecipazione di giovani che presentano esigenze particolari. Inoltre, possono essere corrisposti ulteriori aiuti per coprire le spese di coordinamento riguardanti i progetti multilaterali. Come partecipare? In generale le richieste di sovvenzione per progetti di scambio bilaterale e multilaterale devono essere inviate all Agenzia nazionale competente presso cui possono essere ottenuti i moduli di richiesta. Le richieste presentate dalle organizzazioni della gioventù europea o per progetti di avvenimenti speciali o di scambi itineranti, devono essere trasmesse direttamente alla Commissione europea. Quando presentare la domanda?

33 I calendari recanti le date di apertura dei progetti e i termini di tempo per la trasmissione delle domande sono indicati nella guida del candidato. 33

34 34 Azione 2 SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO Quali obiettivi? Quest azione offre ai giovani tra i 18 e i 25 anni la possibilità di soggiornare all estero per un periodo di 6 12 mesi e di partecipare come volontari ad un progetto locale. Questi giovani acquisiscono nuove competenze, ampliano i loro orizzonti, scoprono un nuovo ambiente sociale e culturale. Essi lavorano in gruppo, assumono responsabilità e sviluppano la fiducia in se stessi. Dato che fruiscono di un inquadramento a fini di preparazione e di sorveglianza del progetto, i giovani possono investire utilmente le loro energie, il loro entusiasmo e la loro creatività in attività pratica che essi contribuiscono a definire in prima persona. In tal modo si facilita il loro ingresso nella vita professionale. I giovani volontari possono anche apportare ed è questo l altro aspetto importante dell azione grazie al loro impegno e alle nuove prospettive che aprono ad un progetto, un importante contributo allo sviluppo locale. Come funziona tutto questo? Perché questi obiettivi siano pienamente raggiunti, è necessario porre in atto un solido partenariato fra: il/la giovane volontario/a; un organizzazione di invio; un organizzazione di accoglienza. Gli attori più diversi possono partecipare nella funzione di organizzazione di invio o di accoglienza: associazioni di tutti i tipi: settore culturale, sportivo, sociale, ecologico, ecc.; cooperative, missioni locali, comitati di quartiere; collettività locali, istituti pubblici. Le proposte di accoglienza, presentate alle Agenzie nazionali, devono fare oggetto di una convalida a livello europeo prima di poter essere concretizzate in un progetto completo. Quale appoggio finanziario? Sia che si tratti dell organismo di invio o di quello di accoglienza, l appoggio comunitario si basa su un importo forfettario (completato con la presa a carico delle spese di viaggio). Un appoggio speciale potrà essere accordato per coprire la partecipazione di giovani che presentano esigenze particolari. Inoltre potranno essere concessi ulteriori aiuti per coprire le spese di coordinamento riguardanti i progetti multilaterali. Come partecipare? È compito del/della volontario/a trovare un organismo di invio. Per farsi aiutare nella sua ricerca, il giovane si rivolgerà alla sua Agenzia nazionale. I responsabili del sito di accoglienza e dell organismo di invio devono stipulare un accordo cui deve essere

35 35 associato/a il/la giovane volontario/a, in particolare per la definizione del contenuto del progetto. Ogni partner trasmette la richiesta di finanziamento alla sua Agenzia nazionale. In taluni casi, come ad esempio per i progetti multilaterali, la richiesta deve essere trasmessa direttamente alla Commissione europea. Quando presentare la richiesta? I calendari recanti le date di inizio dei progetti e le scadenze per la presentazione della richiesta sono indicati nella guida del candidato.

36 36 Azione 3 INIZIATIVE PER I GIOVANI Quali obiettivi? Allo scopo di incoraggiare l iniziativa personale dei giovani, questa azione sostiene progetti creativi e innovativi aventi quale scopo l integrazione sociale dei giovani, concepiti e posti in atto dai giovani stessi. Questi progetti sono realizzati nell ambito di una comunità locale e comportano sempre una dimensione europea. Quale pubblico bersaglio? Le Iniziative per i giovani sono di due tipi, corrispondenti a due gruppi bersaglio di giovani. a) Capitale Avvenire L obiettivo consiste nell aiutare i giovani volontari che hanno partecipato al Servizio volontario europeo a sfruttare quanto più è possibile l esperienza acquisita durante tale servizio. Un progetto Capitale Avvenire non può durare più di un anno e deve iniziare non oltre due anni dopo la fine del Servizio volontario europeo. Vi sono tre tipi di progetti Capitale Avvenire: progetti per l avviamento di un attività professionale; progetti puntuali (p. es.: un particolare avvenimento o una determinata attività); progetti di sviluppo personale: l idea consiste nel far riconoscere ufficialmente le competenze acquisite dai giovani durante il loro servizio volontario. b) Iniziative di gruppo Le iniziative di gruppo devono essere lanciate e poste in atto da un gruppo di giovani (composto almeno da quattro persone). Le iniziative di gruppo si rivolgono a giovani provenienti da ambienti culturali, geografici, socioeconomici svantaggiati. Tramite questi progetti, i giovani devono contribuire in modo innovativo alla società che li circonda, partendo dal loro interesse e dalle loro esigenze. Questi progetti durano tre mesi - un anno. La selezione dei progetti tiene conto dal loro contributo alla comunità locale, della qualità del partenariato o della loro dimensione europea. Quale appoggio finanziario? Capitale Avvenire: l appoggio comunitario si basa su un importo forfettario, stabilito in funzione del livello di priorità del progetto, che non supera i euro. Iniziative di gruppo: l appoggio comunitario si basa su un importo forfettario, stabilito in funzione del livello di priorità del progetto, che non supera i euro, e il cui importo varia anche a seconda del paese interessato. Come partecipare? Capitale Avvenire: le richieste devono essere presentate di preferenza all Agenzia nazionale del paese dove si svolgerà il progetto. Iniziative di gruppo: le richieste devono essere presentate di preferenza all Agenzia nazionale del paese dove si svolgerà il progetto.

37 37 Quando presentare la richiesta I calendari di avviamento dei progetti e i termini di tempo per la presentazione delle richieste sono indicati nella guida del candidato. Ogni anno è corrisposto un premio europeo per ricompensare, ad esempio, i progetti artistici (Capitale Avvenire o Iniziative di gruppo) più innovativi o i progetti che hanno grandi conseguenze nell integrazione di giovani provenienti da ambienti diversi.

38 38 Azione 4 LE AZIONI CONGIUNTE Quali obiettivi? Esistono stretti legami fra i diversi settori educativi, sia che si tratti dell istruzione informale (il programma Gioventù), dell insegnamento generale (programma Socrates) e professionale (programma Leonardo da Vinci). Le azioni congiunte hanno l obiettivo preciso di incoraggiare la messa in atto di progetti innovativi comuni a questi diversi settori. Come partecipare? Le azioni congiunte fanno oggetto di inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Questi inviti precisano i temi prioritari, i tipi di progetto, i criteri di selezione e la procedura da seguire.

39 39 Azione 5 MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO Quali obiettivi? Le misure di accompagnamento sono strumenti destinati ad aiutare tutti quelli che sono implicati nelle attività giovanili o che sono interessati da tali attività: per la preparazione o lo sviluppo di progetti o di iniziative che si situano nell ambito del programma Gioventù. Quali direttrici? Le misure di accompagnamento si suddividono in quattro grandi categorie: a) Cooperazione e partenariati Questa categoria prevede un appoggio a: la ricerca di partner; studi di fattibilità per l innovazione; lo scambio di esperienze e di buone prassi: tramite conferenze, seminari, laboratori o impiego di nuove tecnologie della comunicazione; definizione di relazioni permanenti di cooperazione (reti). b) Formazione Questa categoria comprende seminari, laboratori e corsi di formazione di animatori di giovani. I tirocini all estero per gli animatori di giovani sono tra l altro incoraggiati allo scopo di accelerare lo scambio di esperienze. L elaborazione e la pubblicazione di materiale formativo può apportare un importante contributo a tal fine. Notiamo d altra parte che varie attività specifiche di formazione sono direttamente organizzate dalla Commissione europea o dalle Agenzie nazionali. c) Informazione dei giovani La Commissione europea appoggia, in particolare, le attività di informazione che sono intese ad adattarsi ai gruppi bersaglio e i cui vettori di diffusione possono raggiungere il più grande numero possibile di giovani. È posto particolare accento sull idea che l informazione non è più una strada a senso unico, bensì presuppone, al contrario, un dialogo con i giovani. d) Studi nell ambito della gioventù La Commissione sostiene, tramite inviti a progetti periodici, l avviamento di studi collegati agli obiettivi del programma. In particolare, è apportato un aiuto agli studi sugli effetti delle politiche della gioventù e dei provvedimenti destinati ai giovani. Come partecipare? le misure di accompagnamento offrono ampie possibilità di azione. Una stessa attività (seminari, materiale informativo, ecc.) può essere impiegata per obiettivi diversi, quali la formazione, l informazione o la cooperazione generale. Vi sono due modi per presentare un progetto:

40 40 rispondendo agli inviti a presentare proposte pubblicati dalla Commissione e riguardanti un numero limitato di progetti di formazione, di ricerca di partner, di informazione o di ricerca; presentando una richiesta presso la propria Agenzia nazionale in occasione di una delle cinque selezioni annuali. Per gli inviti a presentare progetti e per i progetti che sono elaborati dalle organizzazioni giovanili europee, le richieste devono in ogni caso essere trasmesse direttamente alla Commissione europea. Quando presentare la richiesta I calendari recanti le date di avviamento dei progetti e i termini per la presentazione delle richieste sono indicati nella guida del candidato.

41 41 TEMPUS Quali obiettivi? Tempus (Trans-European mobility scheme for university studies) è il programma transeuropeo di cooperazione per l insegnamento superiore, istituito nel Nell ambito dei programmi di aiuto alla riforma economica e sociale dei paesi dell Europa centrale e orientale (Phare) e delle repubbliche dell ex Unione Sovietica e della Mongolia (Tacis), Tempus è un programma comunitario di assistenza alla ristrutturazione dei sistemi di insegnamento superiore di questi paesi in vista del loro adattamento all economia di mercato. Tempus mira tre settori prioritari di cooperazione: le questioni relative allo sviluppo e alla rielaborazione dei programmi di insegnamento nei settori prioritari; la riforma delle strutture e degli istituti di insegnamento superiore, nonché della loro gestione; lo sviluppo della formazione qualificante allo scopo di far fronte all insufficienza delle competenze di livello superiore adattate al periodo di riforma economica, in particolare attraverso un miglioramento e un rafforzamento dei legami con l industria. Quali beneficiari? Tempus PHARE: i paesi dell Europa centrale e orientale non associati ammessi agli aiuti economici del programma PHARE. Attualmente si tratta di: Albania, ex-repubblica jugoslava di Macedonia, Bosnia-Erzegovina e Croazia nel corso dell anno Tempus TACIS: tutte le repubbliche dell ex-unione sovietica partecipano al programma. Si tratta di: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Mongolia, Uzbekistan, Federazione russa, Tagikistan, Turkmenistan e Ucraina. Il programma Tempus è aperto a tutti i paesi G-24. Gli Stati che non sono membri dell Unione europea devono partecipare al finanziamento sulla base del loro bilancio proprio (Australia, Canada, Stati Uniti, Islanda, Giappone, Norvegia, Nuova Zelanda, Svizzera, Turchia), come i PECO candidati all adesione. Quale base giuridica? Decisione 99/311/CE del 29 aprile 1999 (GU L 120 del ) Quale bilancio? Tempus PHARE L importo stanziato a favore delle azioni di Tempus-PHARE dal 1990 al 1999 è stato pari a circa 720,9 milioni di euro. La parte riservata a Tempus dai paesi partner è variata a seconda dei loro desideri dal 10 al 25% del bilancio PHARE posto a disposizione di ciascuno di essi. Tempus TACIS

42 42 L importo stanziato a favore delle azioni Tempus-TACIS del 1993 al 1999 è stato pari a circa 130,2 milioni di euro. La parte riservata a Tempus ha rappresentato circa il 5% del bilancio annuale TACIS. 7 anni ( ) Quale durata? Chi fa cosa? Il programma Tempus è gestito dall unità "Programma Tempus-Accordi USA/Canada della Direzione generale dell istruzione e della cultura della Commissione europea. L assistenza tecnica alla Commissione per l attuazione del programma è garantita dal reparto Tempus della Fondazione europea per la Formazione avente sede a Torino. Esistono in ciascuno degli Stati membri dell Unione europea e anche in Norvegia vari punti di contatto Tempus. Uffici nazionali Tempus-PHARE (National Tempus Offices) o centri d informazione Tempus-TACIS (Tempus Information Points) hanno sede in tutte la capitali dei paesi partner. Quali azioni? Il programma Tempus sviluppa le seguenti azioni. Progetti comuni europei (JEP) Questi progetti, finanziati per un massimo di tre anni, associano almeno un università di un paese partner, un università di uno Stato membro e un istituto partner (università o impresa) di un altro Stato membro. Essi possono appoggiare: azioni congiunte di insegnamento e di formazione miranti in particolare alla formazione di nuovi corsi, allo sviluppo e alla rielaborazione dei programmi di insegnamento esistenti, allo sviluppo delle capacità delle università nell ambito della formazione continua e del riciclaggio, all attuazione di corsi intensivi di breve durata, allo sviluppo di sistemi di insegnamento a distanza; misure a favore della riforma e dello sviluppo dell insegnamento superiore e delle sue capacità, in particolare attraverso la ristrutturazione della gestione degli istituti e dei sistemi di insegnamento superiore con la modernizzazione delle infrastrutture in atto tramite l acquisizione delle attrezzature necessarie alla messa in opera di un progetto europeo comune e, se del caso, tramite la messa a disposizione di un assistenza tecnica e finanziaria alle autorità responsabili; la promozione della cooperazione dell università con gli attori socio-economici, tra cui l industria, attraverso la realizzazione di azioni congiunte; lo sviluppo della mobilità degli insegnanti, del personale amministrativo delle università e degli studenti nell ambito di progetti europei comuni. Borse individuali Sono disponibili borse individuali che possono essere corrisposte a: insegnanti, formatori, amministratori universitari, alti funzionari dei ministeri, responsabili della gestione di sistemi educativi e altri esperti nell ambito della formazione, provenienti dai paesi partner o dell Unione, per visite destinate alla promozione della qualità,

43 43 dello sviluppo e della ristrutturazione dell insegnamento e della formazione superiore nei paesi partner. Si noti che la mobilità degli studenti non può essere presa in considerazione se non nell ambito di un progetto europeo comune. Sono in effetti le università che partecipano a questi progetti europei comuni che propongono le candidature degli studenti i quali dovrebbero fruire di una mobilità nell università partner del paese dell Europa centrale o orientale (per gli studenti della Comunità) o in un università partner di uno Stato membro (per gli studenti di Europa centrale e orientale beneficiari del programma). Come partecipare? Ogni anno, la Commissione invita i paesi partner a definire le discipline prioritarie per le quali è lanciato un appello a presentare candidature. Tutti i progetti Tempus devono essere presentati sui moduli ufficiali e devono rispettare le date limite stabilite. I progetti sono successivamente sottoposti ad una procedura di selezione e di valutazione. Altre informazioni? I moduli di candidatura e ulteriori informazioni possono essere ottenuti presso la Fondazione europea per la Formazione, presso i punti di contatto Tempus negli Stati membri dell Unione europea e della Norvegia, presso gli uffici nazionali o i centri d informazione istituiti nei paesi partner. Per ottenere le coordinate della Fondazione europea per la Formazione, dei punti di contatto Tempus negli Stati membri e in Norvegia, dei vari uffici relais nei diversi paesi PHARE e TACIS, cfr. pp. 70 e 96. Informazioni su supporto elettronico : Grazie a Tempus : Alcune cifre Oltre insegnanti e più di studenti, provenienti da oltre istituti della Comunità e dei paesi dell Europa centrale e orientale, hanno preso parte a questi progetti comuni europei.

44 44 CULTURA 2000 Quali obiettivi? Il programma Culture 2000 è il primo programma-quadro comunitario posto in atto nel settore della cultura. Esso ha una durata di cinque anni ( ). Il programma mira a contribuire allo sviluppo di uno spazio culturale comune ai popoli d Europa, caratterizzato sia da un patrimonio comune che da una diversità culturale e artistica. Il programma favorisce la cooperazione transnazionale fra i creatori, gli attori culturali e le istituzioni culturali degli Stati membri, in vista del raggiungimento dei seguenti obiettivi: dialogo e conoscenza reciproca della cultura e della storia; diffusione transnazionale della cultura e mobilità degli artisti, dei creatori e degli altri professionisti della cultura, nonché delle loro opere, ponendo in particolare l accento sui giovani, nonché sulle persone socialmente svantaggiate; valorizzazione della creazione e delle nuove forme di espressione culturale; valorizzazione a livello europeo del patrimonio culturale comune di importanza europea; presa in considerazione del ruolo della cultura nello sviluppo socio-economico; promozione del dialogo interculturale e riconoscimento della cultura in quanto fattore economico e fattore d integrazione sociale e di cittadinanza. Quali paesi partecipano? Culture 2000 è aperto ai 15 Stati dell Unione europea, nonché ai altri paesi dello Spazio economico europeo, ai paesi candidati all adesione all Unione europea, e alla Turchia e Malta, a seguito della firma di accordi specifici e mediante una partecipazione finanziaria da parte loro. Quali beneficiari? Ogni operatore culturale che abbia sede in un paese ammissibile, ad eccezione degli individui che agiscono per conto proprio, può presentare un progetto culturale nell ambito di Culture Quale base giuridica? Articolo 151 del trattato CE. Decisione 508/2000 del 14 febbraio 2000, del Parlamento europeo e del Consiglio, con cui si istituisce il programma Culture 2000 (GU L 63 del 10/3/2000). Quale bilancio? 167 milioni di euro per cinque anni: Chi fa cosa? Il programma è posto in atto dalla Commissione europea (Direzione generale dell istruzione e della cultura). Essa è assistita da un comitato costituito di rappresentanti degli Stati membri e presieduto della Commissione.

45 45 In base alla decisione, la Commissione pubblica ogni anno un invito a presentare candidature. La Commissione seleziona i migliori progetti tenendo conto del parere di un gruppo di esperti e del comitato del programma. I punti di contatto Culture, istituiti negli Stati membri, assumono importanti funzioni di relais d informazioni verso i cittadini. Quali azioni? Il programma Culture 2000 sostiene tre tipi di azioni: 1. Azioni specifiche, innovative e/o sperimentali La Comunità appoggia ogni anno avvenimenti o progetti realizzati in partenariato o sotto forma di reti. Questi progetti devono implicare operatori di almeno tre Stati partecipanti al programma, ad eccezione della direttrice riguardante la traduzione letteraria per cui la norma dei tre operatori può eventualmente essere rivista. Queste azioni durano, in linea di principio, un anno con possibilità di proroga per altri due anni supplementari. Le azioni verticali (riguardanti un settore culturale) o orizzontali (riguardanti più settori culturali) devono avere un carattere innovativo e/o sperimentale. 2. Azioni integrate nell ambito di accordi di cooperazione culturale transnazionale, strutturati e pluriennali Contrariamente all azione 1, che riguarda progetti specifici e puntuali, l azione 2 mira progetti di lunga durata (tre anni) che implicano operatori culturali di almeno cinque paesi tra quelli che possono essere ammessi. Con quest azione, Culture 2000 intende favorire il ravvicinamento e il lavoro in comune attraverso un sostegno alle reti culturali. Gli accordi di cooperazione culturale riguardano azioni transnazionali in un settore culturale (azioni verticali) quali la musica, le arti dello spettacolo, le arti plastiche e visive, la letteratura, il libro e la lettura, compresa la traduzione, nonché il patrimonio culturale. Essi favoriscono fra l altro la realizzazione di azioni integrate transsettoriali (azioni orizzontali fondate su sinergie), cioè che associano più settori culturali, appoggiandosi anche sull impiego dei nuovi media. 3. Avvenimenti culturali speciali aventi una dimensione europea o internazionale Questi avvenimenti, di dimensioni e apertura importanti, dovrebbero avere una risonanza significativa presso i popoli dell Europa e contribuire ad una migliore presa di coscienza dell appartenenza ad un unica comunità, nonché alla sensibilizzazione alla diversità culturale degli Stati membri e al dialogo interculturale e internazionale. Fanno parte di quest azione i progetti culturali europei ed emblematici, ad esempio la Città europea della cultura, i premi culturali, i grandi avvenimenti, ecc. Quale appoggio finanziario? Azione 1: nella maggior parte dei casi, da a euro. Azione 2: euro al massimo. Azione 3: nella maggior parte dei casi, da a euro. Qualunque sia l azione presa in considerazione, l appoggio comunitario non può superare il 60% del bilancio totale del progetto.

46 46 Come partecipare? I progetti sono selezionati in base ad un invito a presentare proposte, pubblicato all inizio di ciascun anno nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee. Le richieste di sovvenzione devono essere inviate, tramite i moduli allegati all invito a presentare candidatura alla Commissione europea entro i termini stabiliti nella Gazzetta Ufficiale, all Unità C2 della Direzione generale Istruzione e cultura. Gli inviti a presentare candidature e i moduli sono disponibili negli Stati membri, presso i punti di contatto Culture, alla Commissione europea e per via elettronica (sito indicato in appresso). Altre informazioni? Tre sistemi : Rivolgersi ai «Punti di Contatto Culture» (cfr. p. 104), situati in ciascun paese dell Unione europea. La loro funzione consiste nel fornire ogni informazione utile a proposito di Culture Consultare il sito Internet: Contattare direttamente la Commissione europea (cfr. pagina 69). È anche a disposizione un numero verde, nell ambito della Commissione, per rispondere ad ogni domanda riguardante Culture T : (32 2) Alcune cifre Dal 1996 al 1999, i programmi culturali (Raphaël, Kaléidoscope, Ariane) hanno contribuito: alla realizzazione di 460 progetti di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio, con l associazione di oltre operatori in tutta Europa; alla attività di artisti creatori e interpreti e altri professionisti della cultura; all accesso di oltre giovani alle attività culturali e artistiche; alla diffusione di spettacoli e altre manifestazioni culturali; alla realizzazione di 900 tirocini di perfezionamento/formazione e laboratori, nonché alla realizzazione di 500 seminari; all organizzazione di oltre 100 festival; alla traduzione di circa 600 opere letterarie, teatrali e di riferimento; al perfezionamento di traduttori letterari.

47 47 MEDIA PLUS Quale contesto? L industria del settore audiovisivo dà impiego ad oltre un milione di persone in Europa, con un potenziale di creazione di posti di lavoro da oggi al L offerta audiovisiva è esplosa con la diffusione delle tecnologie numeriche: nell anno 2000, oltre reti televisive sono diffuse in Europa. Internet amplia ulteriormente quest offerta, mentre il numero di film per il cinema prodotti e diffusi in Europa è in continuo aumento. Per far fronte alla rivoluzione numerica, l esigenza di opere audiovisive è immensa e le strategie di commercializzazione di tali opere devono essere mondiali. L industria europea del settore audiovisivo è mal preparata a raccogliere questa sfida: la limitatezza della circolazione transnazionale delle opere prodotte negli Stati membri comporta a tutti i livelli (concezione, produzione, distribuzione) un investimento poco redditizio da parte degli europei che nuoce alla commercializzazione delle loro opere e quindi alla loro capacità di investimento. Quali obiettivi? Il programma MEDIA Plus è destinato a proseguire il programma MEDIA II ( ). MEDIA Plus, che entrerà in vigore al primo gennaio 2001, dovrebbe essere ufficialmente approvato alla fine del L obiettivo di MEDIA Plus consiste nel risolvere in parte le debolezze strutturali sopra descritte, attraverso la creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo dell industria cinematografica, audiovisiva e multimediale europea. Gli obiettivi del programma sono i seguenti: miglioramento della competitività dell industria audiovisiva europea sul mercato europeo e internazionale, attraverso il sostegno dello sviluppo, la distribuzione e la promozione delle opere audiovisive europee, tenendo conto dello sviluppo delle nuove tecnologie; il rispetto della diversità linguistica e culturale europea; la valorizzazione del patrimonio audiovisivo europeo, in particolare la sua numerizzazione e il suo inserimento in rete; lo sviluppo del settore audiovisivo nei paesi o nelle regioni a scarsa capacità di produzione audiovisiva e/o ad aerea geografica e linguistica ristretta; il rafforzamento di un settore di produzione e di distribuzione, in particolare quello delle piccole e medie imprese. Quali beneficiari? I paesi partecipanti sono i 15 Stati membri dell Unione europea e l Islanda, la Norvegia e Cipro. MEDIA Plus sarà anche aperto ai PECO, nonché agli altri paesi europei che avranno stipulato accordi di cooperazione con l Unione europea che comprendano una clausola nel settore audiovisivo e sotto riserva di stipulazione di accordi adeguati con tali paesi. Quale base giuridica?

48 48 MEDIA Plus fa oggetto di due proposte distinte. "MEDIA Plus Formazione" si basa sull Articolo 150 del Trattato (formazione professionale-codecisione e maggioranza qualificata). Mentre "MEDIA Plus Sviluppo, distribuzione e promozione" si basa sull articolo 157 del Trattato (industria, unanimità al Consiglio previa consultazione del Parlamento). Quale durata? MEDIA Plus avrà una durata di cinque anni: Quale bilancio? Il bilancio totale su cinque anni dovrebbe essere pari a 400 milioni di euro: 50 milioni di euro per la parte Formazione, e 350 milioni di euro per la parte Sviluppo, promozione e distribuzione. Chi fa cosa? La Commissione europea è incaricata dell attuazione del programma. Essa è assistita nel suo compito da un comitato a carattere consultivo (comitato MEDIA). Quali azioni? MEDIA Plus comprende due grandi settori: MEDIA Formazione e MEDIA Sviluppo, distribuzione e promozione. 1. MEDIA Formazione MEDIA Formazione si rivolge ai professionisti del settore audiovisivo, ai formatori e alle imprese attive in questo settore. Esso appoggia azioni di formazione commerciale e giuridica, formazione all impiego delle nuove tecnologie (in particolare infografia, mezzi multimediali) e di acquisizione da parte degli sceneggiatori già sperimentati di tecniche di elaborazione di sceneggiature destinate ad un pubblico non nazionale. MEDIA Plus incoraggia inoltre la creazione di reti tra formatori e professionisti dei paesi interessati. 2. MEDIA Sviluppo, distribuzione e promozione Questo settore comprende quattro pilastri: sviluppo, distribuzione, promozione e progetti pilota. a) Sviluppo Allo scopo di collaborare allo sviluppo di contenuti audiovisivi atti a sedurre pubblici europei e di altri continenti, vari programmi individuali (elaborazione della sceneggiatura, ricerca di partner finanziari e artistici, studi di commercializzazione) presentati da produttori europei che rispondono a questo criterio, potranno fruire da un cofinanziamento comunitario (prestiti). Le società di produzione saranno incoraggiate attraverso l attribuzione di aiuti non rimborsabili a sviluppare «pacchetti di progetti» corrispondenti ad una strategia di sviluppo a medio termine. Il ricorso alle nuove tecnologie sarà incoraggiato in modo particolare. b) Distribuzione La direttrice «distribuzione» comprende per il cinema un meccanismo di sostegno selettivo sotto forma di un anticipo rimborsabile destinato ad incitare i distributori di opere europee a raggrupparsi in rete ed investire e nel multilinguismo (doppiaggio,

49 49 didascalie, produzione multilinguistica). Vi è poi un meccanismo di sostegno automatico proporzionale agli ingressi in sala realizzati dai film europei non nazionali e il cui importo dovrà essere reinvestito in modo da sviluppare le produzioni europee. Sono poi previste altre forme di sostegno come l aiuto alla produzione di colonne sonore di film europei o l aiuto ai gestori di sale cinematografiche perché programmino una parte più importante di film europei nelle sale di prima visione e per una durata minima. Per la distribuzione cosiddetta «off-line» (video, DVD) è previsto un meccanismo di sostegno automatico con l obbligo di reinvestimento nell edizione, la distribuzione e la promozione di opere europee. Per la televisione, altri aiuti incoraggeranno la cooperazione fra produttori e distributori appartenenti a zone linguistiche diverse. Infine, per la distribuzione di opere europee in linea (Internet, pay-per-view, ecc.), MEDIA Plus desidera incitare allo sviluppo di cataloghi di opere in formato numerico. c) Promozione La parte promozione ha l obiettivo di aiutare i professionisti ad accedere ai mercati europei e mondiali, in particolare aumentando la loro presenza nei principali mercati professionali e nei festival più importanti, oltre che attraverso la valorizzazione dei cataloghi di programmi europei. d) Progetti pilota I progetti pilota potranno aiutare alla trasposizione sul supporto numerico degli archivi di programmi audiovisivi europei. Quale appoggio finanziario? MEDIA Formazione La partecipazione finanziaria dell Unione europea ai progetti avrà luogo sotto forma di sovvenzioni, limitate in linea generale al 50% dell attività. Una maggioranza dei partecipanti a un azione di formazione deve avere una nazionalità diversa dal paese in cui si svolge tale formazione. MEDIA Sviluppo, distribuzione e promozione Il finanziamento comunitario assume la forma di prestiti o di sovvenzioni, in regola generale a concorrenza del 50% del costo del progetto. Come partecipare? Il primo passo da compiere consiste nel prendere contatto con gli uffici di informazione di MEDIA (MEDIA Desks e Antenne), situati in ciascuno dei 15 Stati dell Unione europea, nonché a Cipro, in Islanda e in Norvegia. Basati nelle capitali di questi paesi (MEDIA Desks) o nelle regioni (Antenne MEDIA), questi uffici specializzati sono in tutto 30 e costituiscono l interfaccia tra la Commissione e i professionisti del settore audiovisivo. Questi uffici hanno l obiettivo di informare sulle possibilità offerte da MEDIA e di fornire consigli professionistici sulla presentazione dei progetti. Altre informazioni? Per completare le informazioni è anche possibile rivolgersi alla Commissione europea (cfr. pag. 69).

50 50 Si può inoltre consultare il sito internet: Alcune cifre All inizio del 2000, il programma MEDIA 2 ( ) di appoggio al cinema e alle opere audiovisive aveva consentito di: sviluppare 1350 opere europee (film, telefilm, documentari, animazione, settore multimediale); appoggiare lo sviluppo di 210 imprese di produzione europee; appoggiare oltre 1800 campagne di promozione e distribuzione per film europei; coprodurre e diffondere 275 opere televisive (fiction, documentari, programmi di animazione); pubblicare e distribuire in video quasi 200 cataloghi di opere europee; aiutare 301 cinema, per complessivi 742 schermi cinematografici in 213 città europee, impegnate in una programmazione maggioritaria di film europei, per complessivi 11 milioni di spettatori nel primo semestre 1999; sostenere ogni anno 64 festival di cinema in cui si programmano opere europee che illustrano la creatività e la diversità delle cinematografia europea, per un pubblico di oltre di persone; appoggiare 145 iniziative di formazione che hanno consentito a oltre professionisti (produttori, scenaristi, creatori, ecc.) di migliorare le loro competenze sul mercato internazionale.

51 51 elearning Azioni L emergere di un'economia fondata sulla conoscenza dovrebbe costituire un potente fattore di crescita, competitività e creazione di posti di lavoro. Per trarne il miglior profitto, il Consiglio europeo ha adottato il 20 giugno 2000 a Feira (Portogallo) un Piano d'azione globale eeurope per il periodo In tale ambito, l'iniziativa elearning mira a concretizzare e completare i capitoli istruzione e formazione di eeurope. L'iniziativa contiene quattro elementi principali : un'azione di installazione di calcolatori multimediali e di connessione e miglioramento dei canali d'accesso a Internet in tutti i luoghi di apprendimento ; un'azione di formazione degli insegnanti e dei formatori per consentire loro di integrare questi strumenti nelle loro pratiche pedagogiche ; lo sviluppo di servizi e di contenuti multimediali educativi europei di qualità ; l accelerazione del collegamento in rete degli istituti di istruzione e formazione. La sua realizzazione richiede un consolidamento della cooperazione fra gli Stati membri e la Commissione, come pure l'elaborazione di una visione concertata sul piano europeo al fine di pensare e preparare l'istruzione e la formazione di domani. I mezzi da mobilitare sono in gran parte nazionali, ma completeranno il dispositivo un intervento dei fondi strutturali europei nelle regioni potenziali candidate, una mobilitazione dei programmi comunitari a favore delle tecnologie digitali e lo sviluppo di partenariati fra i poteri pubblici e l'industria.. Si prevede inoltre di rafforzare, nel contesto dell'iniziativa EUN (The European Schoolnet) la cooperazione avviata con 20 ministeri dell'istruzione dell'unione europea, dei paesi EFTA e di taluni paesi candidati all'adesione. Dalla fine del 1998, l'eun ha dato a numerose scuole la possibilità di cooperare a progetti europei e di accedere a un gran numero di informazioni sulle reti educative in Europa. In concomitanza, occorrerà far sì che le scuole e i centri di formazione diventino gradualmente centri locali di acquisizione di conoscenze polivalenti e accessibili a tutti, valendosi dei metodi più adeguati a seconda della diversità dei gruppi destinatari. Un vasto piano comunicativo provvederà infine a dare ampia diffusione degli obiettivi di elearning e di incoraggiare la mobilitazione di tutti gli attori in campo in tutta Europa. Per maggiori informazioni: Unità «Multimediale», Direzione generale dell'istruzione e della cultura, Commissione europea, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles. T. (32 2) F. (32 2)

52 52 Direttiva "Televisione senza frontiere" Adottata nel 1989, la direttiva "Televisione senza frontiere" è stata modificata nel 1997 per tenere conto dell'evoluzione della tecnologia e del mercato. L'obiettivo principale della direttiva è di instaurare le condizioni necessarie alla libera circolazione delle trasmissioni televisive basandosi sul principio della regolamentazione del paese d'origine: uno Stato membro non può, salvo eccezioni alquanto rare (grave attentato allo sviluppo personale dei minori o incitazione all'odio razziale) opporsi alla ricezione o alla ritrasmissione di trasmissioni provenienti da altri Stati membri. Essa prevede inoltre misure atte a promuovere la diffusione di opere europee. Le modifiche del 1997 hanno fra l'altro riguardato la pubblicità, le televendite, la tutela dei minori, il diritto di risposta e la sponsorizzazione. Una delle principali innovazioni del testo riguarda le misure che garantiscono l'accesso del pubblico alle principali manifestazioni in una televisione a libero accesso. Gli Stati membri avevano tempo fino al 30 dicembre 1998 per recepire la direttiva del 1997, e la Commissione si assicura che la direttiva sia correttamente recepita e rigorosamente applicata. Attualmente, essa è stata recepita dalla maggior parte degli Stati membri. Una relazione sul recepimento della direttiva dovrà essere elaborata per la fine dell'anno. Una nuova relazione dovrà essere presentata due anni dopo. Quest'ultima terrà conto degli sviluppi tecnologici del settore audiovisivo, come pure dei risultati degli studi realizzati per conto della Commissione. Quest'ultima commissionerà inoltre studi relativi all'impatto delle misure di promozione della distribuzione e della produzione dei programmi TV; alle prospettive di evoluzione dei mercati per l'utilizzazione dei contenuti audiovisivi europei e del quadro regolamentare relativo alla produzione e distribuzione di tali contenuti; alle nuove tecniche pubblicitarie televisive ed alla pubblicità destinata ai minori. Eventuali modifiche alla direttiva verranno proposta alla fine dell'anno Per maggiori informazioni : Unità Politica audiovisiva Direzione generale dell'istruzione e della cultura Commissione europea Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) Internet :

53 53 I Netd@ys Europa Ogni anno in Europa, per una settimana, migliaia di progetti formulati da scuole, centri di formazione professionale, case di giovani, istituti culturali, investono e si appropriano di Internet e dei nuovi mezzi di comunicazione. Si tratta dei Netd@ys Europa. L obiettivo di quest ampia operazione: dimostrare in quale misura i nuovi mezzi di comunicazione di massa possono facilitare l apprendimento, l insegnamento e la scoperta nella società dell informazione. Lanciati per la prima volta nel 1997, i Netd@ys Europa hanno effetti sempre maggiori mentre suscitano in parallelo nuovi partenariati, ampliano il campo delle organizzazioni in causa e riuniscono un numero sempre più importante di paesi. La Direzione generale dell istruzione e della cultura della Commissione europea anima e coordina i Netd@ys Europa. Essa apporta un sostegno alla mediatizzazione dell evento sul piano europeo oltre ad incoraggiare i partenariati e a contribuire alla associazione di grandi partner privati. Sono incoraggiati due tipi di iniziative. Le prime sono «progetti ombrello». Essi fruiscono di una sovvenzione della Commissione europea e si basano su partenariati solidi con la collaborazione di almeno altri due paesi europei, per cui garantiscono effetti durevoli. Una serie di altre iniziative, a livello locale, regionale o nazionale possono ottenere l etichetta «Netd@ys Europa» senza peraltro ricevere finanziamenti. I Netd@ys Europa erano incentrati all origine principalmente sulle scuole, ma si sono progressivamente aperti agli organismi esterni agli istituti scolastici, quali i centri di formazione professionale, il cinema, l opera, le biblioteche, le imprese. D altra parte, i Netd@ys Europa si sono ampliati al mondo intero. Per altre informazioni: Unità Multimedia Direzione generale dell'istruzione e della cultura Commissione Europea Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) M. [email protected] Internet:

54 : Anno europeo delle lingue La Direzione generale dell istruzione e della cultura della Commissione europea organizza per il 2001 tutta una gamma di attività nell ambito dell anno europeo delle lingue. Questa iniziativa dell Unione europea e del Consiglio d Europa mirerà il grande pubblico e sarà incentrata sul messaggio fondamentale: «se si imparano le lingue si aprono le porte». Attualmente solo il 45% dei cittadini europei adulti si dicono in grado di parlare una lingua straniera abbastanza bene da sostenere una conversazione. L anno europeo dovrebbe contribuire a migliorare questa situazione incoraggiando quelli che già possiedono competenze linguistiche ad acquisirne delle altre. In tutto l anno 2001 sarà condotta un ampia campagna di informazione. La Commissione cofinanzierà anche un numero importante di progetti presentati da organizzazioni negli Stati membri. La diversità linguistica è un elemento essenziale del patrimonio culturale e del futuro dell Europa. Tutte le lingue presenti in Europa vi svolgono un ruolo fondamentale. L apprendimento delle lingue crea varie opportunità in quanto: aiuta le persone a conoscersi meglio e ad apprezzare le altre culture europee; facilita l ottenimento di un impiego e migliora le prospettive professionali e salariali; permette ai cittadini europei di meglio fruire del loro diritto alla libera circolazione in Europa; rafforza la competitività delle imprese e quella dell economia europea nel suo insieme. Non basta imparare unicamente lingue già molto diffuse, come l inglese. Per conoscere veramente le persone bisogna conoscere almeno un po la loro lingua madre. Infine, l apprendimento delle lingue è un processo che, come per l istruzione in generale, si svolge lungo tutto l arco della vita. La promozione dell apprendimento delle lingue e il miglioramento della sua qualità costituiscono obiettivi fondamentali dell Unione europea, già nell ambito di programmi pluriennali quali Socrates e Leonardo da Vinci. Questi programmi mirano in particolare alle persone già attive nell insegnamento o nell apprendimento delle lingue, mentre l anno europeo si rivolge direttamente a tutti. Per ulteriori informazioni: Unità Politica sulle lingue Direzione generale dell'istruzione e della cultura Comissione Europea Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles F. (32 2) Internet

55 55 Azione Jean Monnet L'Azione Jean Monnet "Insegnamenti sull integrazione europea nell università "è un azione d informazione della Commissione europea intrapresa nel 1990 su richiesta delle università e che mira a facilitare la messa in atto di nuovi insegnamenti sull integrazione europea nelle università per il tramite di sovvenzioni di avviamento e allo scopo inoltre di sviluppare le attività di think- tank dei professori specialisti di affari europei. Con il termine "Insegnamenti sull integrazione europea nell università" si intende lo studio della costruzione dell Europa comunitaria, cioè il diritto comunitario, dell economia europea, della scienza politica europea e della storia della costruzione europea. L'Azione Jean Monnet si rivolge alle università e agli istituti di insegnamento superiore degli Stati membri dell Unione europea. Un programma analogo è stato sviluppato dal 1993 al 1999 in Polonia e Ungheria e dal 1997 in poi nella Repubblica ceca. Le sovvenzioni sono corrisposte per la messa in atto di: "Cattedre Jean Monnet", termine simbolico usato per designare un posto di insegnante a tempo pieno per il quale tutte le lezioni e gli insegnamenti statutari riguardano l integrazione europea (fra 180 e 250 ore a seconda del sistema universitario). Il titolare della cattedra è in principio un professore di ruolo ed è uno specialista riconosciuto degli affari europei. (attualmente: 528 Cattedre Jean Monnet) Moduli europei, che corrispondono a insegnamenti di breve durata, minimo 30 h, dedicate all integrazione in una delle quattro discipline prioritarie, ma destinate a studenti che non appartengono a queste quattro discipline «prioritarie» cioè gli studenti delle facoltà di medicina, scienze, istruzione, lettere, lingue, ecc. (attualmente: 674 Moduli europei Jean Monnet) Poli europei Jean Monnet, che hanno l obiettivo di fornire un ambito oppure una struttura, dotatidiunsigillo ben visibile, quello di «Jean Monnet» e di raggruppare nell ambito di una o più università le risorse scientifiche umane o documentarie che riguardano lo studio e la ricerca sull integrazione europea. I Poli europei Jean Monnet hanno la vocazione di dedicare varie azioni al cittadino europeo, alla società civile in generale e di avere un impatto a livello locale e regionale. (attualmente: 70 Poli europei Jean Monnet) Le sovvenzioni corrispondono ad un cofinanziamento accordato per un periodo di avviamento di tre anni, accompagnato con l impegno dell università di mantenere i corsi così creati ancora per quattro anni durante il periodo di cofinanziamento, cioè per un totale di sette anni. Parallelamente all attuazione dei corsi sull'europa, l'azione Jean Monnet contribuisce al dibattito e alla riflessione sull'europa attraverso l organizzazione, con le Cattedre Jean Monnet e i Poli europei Jean Monnet, di gruppi di lavoro e di riflessione sui temi collegati all attualità comunitaria, quali: euro, Conferenza intergovernativa (CIG), ampliamento, Organizzazione mondiale del commercio (OMC), ecc.

56 56 Tutte queste iniziative sfociano su pubblicazioni di ampia diffusione, su policy-papers trasmessi ai decisori politici europei e su grandi colloqui universitari. Per ulteriori informazioni: Azione Jean Monnet Direzione generale dell'istruzione e della cultura Comissione Europea Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) Internet Conseil Universitaire Européen pour l'action Jean Monnet RuedeTrèves/Trierstraat67 B-1040 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) M. [email protected] Internet

57 57 Europass-Formazione L iniziativa «Europass-Formazione» pone in atto la decisione del Consiglio (1999/51/CE) del 21 dicembre 1998 avente lo scopo di promuovere percorsi europei nell ambito della formazione in alternanza e del tirocinio pratico (GU L 17 del , p. 45), che è entrata in vigore il 1 gennaio La decisione stabilisce il concetto di percorso europeo di formazione,cioèunperiodo di formazione professionale che una persona in formazione in alternanza effettua in un altro paese, nel rispetto di determinati criteri di qualità: l istituto in cui l interessato/a segue la sua formazione e la struttura di accoglienza all estero costituiscono un partenariato che si mette d accordo sul contenuto, gli obiettivi, la durata, le modalità e la sorveglianza del percorso europeo. L istituto di partenza consegna all interessato/a l Europass-Formazione, un documento di informazione comunitaria che attesta che il percorso europeo è stato effettuato e ne descrive il contenuto nelle lingue dei due organismi in causa. L impiego dell Europass-Formazione mira a migliorare il riconoscimento sul mercato del lavoro dei periodi di formazioni e dei tirocini professionali svolti all estero, incoraggiando quindi la mobilità delle persone in formazione in Europa, indipendentemente dalla loro età, nonché avvicinando le scuole e/o i centri di formazione delle imprese attraverso l Unione europea. L attuazione della decisione «Europass-Formazione» è assai decentrata; gli istituti interessati devono entrare in relazione con i punti di contatto nazionali, cui compete la responsabilità di valutare il loro progetto di percorso europeo e di fornire gli esemplari necessari dell Europass-Formazione, da completare e da consegnare ai cittadini che parteciperanno alle attività di formazione. Gli indirizzi dei punti di contatto nazionali sono pubblicati nel settore "indirizzi" di questa guida e sono disponibili sul sito web: Indirizzo presso la Commissione: Direzione B, Formazione professionale Direzione generale dell'istruzione e della cultura, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles

58 58 PRINCE Il programma PRINCE (programma informazione dei cittadini europei) completa e rafforza le azioni della politica permanente di informazione della Commissione. Esso permette di mobilitare gli strumenti di comunicazione attorno ai temi prioritari nelle fasi cruciali dell evoluzione dell Unione europea. Il Parlamento europeo è strettamente associato al processo di selezione dei temi prioritari. Le azioni prioritarie di formazione, avviate nell ambito del programma PRINCE, rappresentano uno sforzo fondamentale di comunicazione e sono fondati sul principio del partenariato con gli Stati membri e la società civile, allo scopo di attuare un processo di decentramento e di mantenere stretti contatti con il cittadino, pur garantendo la coerenza e il coordinamento sul piano comunitario. Una volta realizzate le azioni prioritarie, gli strumenti posti in atto sono integrati nel dispositivo d'informazione permanente. In tale modo: l Azione «Cittadini innanzitutto», portata a termine nel corso del 1998, ha fornito la base dello sviluppo di «Europe Direct». l Azione «Costruiamo insieme l Europa», portata a termine nel 1999, ha consentito di sperimentare l orientamento mediante «inviti a presentare progetti», per stimolare il partenariato con la società civile e verificare diverse forme di azioni audiovisive. l'azione «L euro: una moneta per l Europa», è iniziata nel 1996 e proseguirà fino al 2001, dopo l introduzione delle monete e delle banconote in euro. Varie convenzioni con gli Stati membri che lo desiderano e con la società civile monopolizzano la maggior parte dei bilanci e permettono alla Commissione di coordinare e di diffondere, presso tutte le parti in causa e i media, le informazioni e le analisi sui progetti e le azioni poste in atto nei vari paesi. Per ulteriori informazioni: Direzione Cittadinanza e Gioventù, Direzione generale dell'istruzione e della cultura, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles F. (32 2)

59 59 Europe Direct Il servizio Europe Direct è stato istituito su richiesta degli Stati membri ed è stato lanciato nel luglio 1998 in occasione del Consiglio europeo di Cardiff. Cos è esattamente Europe Direct? Si tratta di un punto di contatto, di un «help desk» destinato ai cittadini europei in modo da rispondere alle loro domande sull Europa, o da fornire loro informazioni sui diritti che competono ai cittadini europei riguardo alla legislazione europea o ad altri temi di carattere europeo. Questo nuovo servizio fa ricorso alla tecnologia di un centro di appello, impiega gli e Internet, apre un canale di comunicazione a due direzioni tra il pubblico e le istituzioni europee. Europe Direct fornisce l accesso all informazione europea ai cittadini, pur rinviando ai punti di contatto negli Stati membri. La «cassetta della posta» è disponibile tramite il server Europa e permette di accedere a tutte le istituzioni europee: Europe Direct si struttura su due livelli. Il primo livello di aiuto costituito dal Call Center tratta le questioni di natura generale. La Commissione europea si occupa del secondo livello. Inoltre esistono vari servizi esterni speciali per rispondere alle domande formulate da gruppi specifici. Europe Direct è accessibile in tutte le lingue ufficiali europee e può essere consultata impiegando i numeri di telefono gratuiti in tutti gli Stati membri. I numeri di telefono figurano sul sito:

60 60 Partenariati con la società civile Nell ambito della società civile, le associazioni, le organizzazioni non governative (ONG) e i sindacati svolgono un ruolo democratico essenziale. Nella sua ricerca di prossimità, la Commissione europea intende appoggiarsi su questi attori sociali in diretto contatto con i cittadini, per promuovere azioni di riflessione e di informazione sull integrazione europea, che devono condurre ad una cittadinanza attiva. La Commissione incoraggia queste associazioni ed organismi a presentare progetti d informazione, attraverso la corresponsione di aiuti finanziari. Associazioni e federazioni di interesse europeo Ogni anno, la Commissione pubblica un invito a presentare proposte per azioni di «riflessione sull integrazione europea» organizzate da associazioni e federazioni di interesse europeo. Questo invito, che è generalmente pubblicato all inizio dell anno, offre sovvenzioni fino a euro ai progetti selezionati. I progetti coprono un ampia gamma di azioni, tra le quali seminari e conferenze. È data preferenza ai progetti sviluppati sotto forma di partenariati con altre organizzazioni europee, anche se ciò non costituisce una condizione obbligatoria. L invito è mirato ogni anno su taluni temi prioritari, ad esempio, per l anno 2000 : la cittadinanza europea e la carta dei diritti fondamentali; i valori e le fonti etiche della costruzione europea; l incontro fra culture diverse, in particolare nell ambito dell ampliamento. Organizzazioni non governative Per le ONG (organizzazioni senza fine di lucro), la Commissione segue un orientamento identico: tramite un invito annuale a presentare proposte, possono essere corrisposti finanziamenti fino a euro per azioni di informazione e di comunicazione ai cittadini. Le azioni sostenute comprendono in particolare: manifestazioni, incontri di informazione, pubblicazioni, prodotti informatici, trasmissioni radio e televisive, film e video, creazione di reti di informazione, etc. Analogamente alla direttrice sopra descritta, è data preferenza ai progetti posti in atto nell ambito di partenariati. I temi prioritari dell invito a presentare proposte per il 2000 sono: gli obiettivi dell Unione europea, le sue istituzioni e le sue politiche; gli sviluppi futuri nella prospettiva dell Agenda 2000, della conferenza intergovernativa dell anno 2000 e dell ampliamento dell Unione europea; la cittadinanza europea, l occupazione, i diritti sociali e la carta dei diritti fondamentali, compresi i temi relativi alla non discriminazione. Organizzazioni sindacali La Commissione accorda un appoggio finanziario alle azioni di informazione realizzate dalle organizzazioni sindacali. Essa intende in tal modo rafforzare il suo dialogo con i cittadini in modo da stimolare l emergenza di una cittadinanza europea attiva e partecipativa. Ogni anno è elaborato un elenco di temi prioritari. Per ottenere l appoggio della Commissione, le azioni devono:

61 61 garantire un effetto moltiplicatore massimo presso i gruppi sindacali; alimentare un dibattito continuo tra i rappresentanti sindacali; non avere scopo di lucro. Case dell Europa e movimento europeo La Commissione concede un aiuto finanziario: Alla Federazione internazionale delle Case dell Europa: le Case affiliate (ve ne sono un centinaio in 20 paesi europei) si dedicano alla formazione, all informazione e all animazione del cittadino sull attualità europea; Al Movimento europeo internazionale che opera al servizio dell idea europea ( Per ulteriori informazioni: Unità «Dialogo con i cittadini» Direzione generale dell istruzione e della cultura Comissione Europea Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles M. [email protected]

62 62 Reti e relais d informazione europea Avvicinare l Europa ai cittadini costituisce una precedenza assoluta, ma per far sì che essi si sentano direttamente interessati e partecipino in modo concreto alla costruzione dell Europa i cittadini europei devono poter ottenere tutte le informazioni di cui hanno bisogno su tutti i temi europei che gli interessano. In questo spirito, la Commissione europea ha istituito relais e reti di informazione europea decentrati, di facile accesso, aperti al grande pubblico. Le reti e i relais forniscono un informazione di prossimità, direttamente adattata alle aspettative del pubblico. Essi aiutano l utente ad orientarsi nelle sue ricerche, rispondono alle domande dei cittadini, e fanno quanto è possibile per trasmettere le loro preoccupazioni «verso l alto» presso le varie istituzioni europee. Le reti e i relais d informazione europea istituiti dalla Commissione europea sono essenzialmente di tre tipi: I Punti di incontro di formazione e di animazione rurale: sono circa un centinaio e sono localizzati nel cuore delle zone rurali che rappresentano l 80 % del territorio europeo. Gli Info-Point Europe: anche essi un centinaio, sono basati nelle città più importanti (l 80% della popolazione europea vive in città). Le Info-Point e i Punti d incontro sono gestiti da strutture indipendenti dalla Commissione, solidamente radicate sul piano ragionale, esperte alla pratica del partenariato e dotate di una solida esperienza tecnica. Gli statuti di questi organismi ospiti sono assai diversi. I relais d informazione europea diffondono l informazione tramite reti proprie e lavorano in stretta cooperazione con le associazioni locali, i media di prossimità e gli istituti scolastici. I Centri di documentazione Europea (CDE). Sono oltre 300 nei paesi dell Unione europea e oltre 200 nei paesi terzi. I CDE formano la prima rete d informazione della Commissione europea, e la loro istituzione risale agli anni 60. I CDE sono creati dalla Commissione europea presso le università o istituti di insegnamento superiore o di ricerca. Essi sono collegati alla Commissione da una convenzione che stabilisce i diritti e gli obblighi di ciascuna controparte. Essi dispongono della maggior parte della documentazione prodotta dalle istituzioni comunitarie e la rendono accessibile al mondo accademico e al pubblico in generale. Per ottenere l elenco aggiornato e le coordinate di queste reti e relais d informazione europea, consultare il sito Internet :

63 63 Gemellaggio delle città L idea del gemellaggio è nata dopo la seconda guerra mondiale, quando si è visto che l unico modo per progredire consiste nel cooperare strettamente con i propri vicini. L obiettivo iniziale era quello di scambiare esperienze in tutti i settori della vita locale tra le città di paesi diversi dell Europa. Il programma della Commissione europea per il gemellaggio di città esiste dal Tramite la concessione di sovvenzioni mirate con grande cura, esso mira a rafforzare i legami di amicizia tra gli abitanti dei vari Stati membri, a migliorare le loro conoscenze di altri paesi europei e a sensibilizzarli tramite incontri tra città e comuni gemellati, sui punti forti già acquisiti e sulle sfide future della costruzione europea. Il programma incoraggia in particolare gli accordi di gemellaggio nelle zone in cui essi sono ancora scarsi. La Commissione europea conferisce il suo appoggio in due settori: Gemellaggio di città In questo ambito, la Commissione incoraggia gli scambi tra città degli Stati membri dell Unione europea, nonché i progetti che implicano uno Stato membro dell Unione europea e paesi dell Europa centrale e orientale (compresi gli Stati baltici), Cipro e Malta. Possono essere presi in considerazione tre tipi di progetti: scambi fra cittadini di città gemellate o da gemellare; conferenze e riunioni su temi europei e attività destinate ad animare il concetto di partenariato; seminari di formazione per i responsabili di gemellaggi di città. Attribuzione delle stelle d oro del gemellaggio Le «Stelle d oro del gemellaggio» sono premi annuali destinati a ricompensare le città che grazie alle sovvenzioni ricevute nel corso dell anno precedente hanno meglio contribuito all integrazione europea rafforzando i legami fra i loro rispettivi cittadini. Per ulteriori informazioni: Unità «Centro per il cittadino» Direzione generale dell istruzione e della cultura Comissione Europea Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2)

64 64 Cooperazione UE/Canada Partenariati multinazionali per la cooperazione nel settore dell insegnamento superiore e della formazione professionale Nell ottobre 1995 è stato stipulato un accordo speciale per l attuazione di un programma di cooperazione tra la Comunità europea e il Canada nel settore dell insegnamento superiore e della formazione professionale. Questo programma deve essere rinnovato per il periodo I progetti sono presentati da gruppi di istituti europei e canadesi di insegnamento superiore o di formazione professionale. Ogni partenariato multilaterale comprende un minimo di tre partner attivi per ciascun lato, di cui almeno due istituti d insegnamento superiore o di formazione per ciascun lato, che si trovano in Stati membri diversi della Comunità europea e nelle diverse province del Canada. La cooperazione deve essere incentrata sullo studente e deve essere posto un necessario accento sulle attività innovatrici. Il programma si svolge su piccola scala e appoggia un numero limitato di progetti originali nell ambito di partenariati multilaterali. La Direzione generale dell istruzione e della cultura della Commissione europea, da un lato, e il ministero dello Sviluppo delle risorse umane, nonché il ministero degli Affari esteri e del Commercio estero del Canada, dall altro, s incaricano della gestione del programma rispettivamente per conto della Comunità europea e del governo del Canada. I partner selezionati sono aiutati finanziariamente per un periodo massimo di tre anni. Il finanziamento di un progetto di tre anni comporta un massimale di euro, comprese le borse di mobilità degli studenti. Il finanziamento medio è di euro per progetto. Per ulteriori informazioni: Unità «Programma Tempus-Accordi USA Canada» Direzione generale dell istruzione e della cultura Comissione Europea Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles F. (32 2) Internet I representazioni della Commissione europea negli Stati membri e le Agenzie nazionali di Socrates/Erasmus e di Leonardo da Vinci.

65 65 Cooperazione UE/Stati Uniti d America Partenariati multinazionali per la cooperazione nel settore dell insegnamento superiore e della formazione professionale. Nell ottobre 1995 è stato stipulato un accordo ufficiale CE-Stati Uniti. Questo accordo pone in atto un programma di cooperazione nel settore dell insegnamento superiore e della formazione professionale e deve essere rinnovato per il periodo I progetti sono presentati da gruppi di istituti europei ed americani di insegnamento superiore o di formazione professionale. Ciascun partenariato multilaterale comprende un minimo di tre partner attivi per ciascun lato, di cui almeno due istituti d insegnamento superiore o di insegnamento o di formazione professionale per ciascun lato, aventi sede in diversi Stati membri della Comunità europea e in diversi Stati americani. La cooperazione deve essere incentrata sullo studente e risultare vantaggiosa in modo equo sia alla Comunità europea che agli Stati Uniti. La Direzione generale dell istruzione e della cultura della Commissione europea e il Department of Education Fund for the Improvement of Postsecondary Education (FIPSE) si incaricano della gestione del programma per conto, rispettivamente, della Comunità europea e del governo degli Stati Uniti. Il programma si svolge su piccola scala e appoggia un numero limitato di progetti originali nell ambito di partenariati multilaterali. I partenariati selezionati ricevono aiuti finanziari per un triennio al massimo. Il finanziamento medio di un progetto di tre anni è di circa euro per i partner europei, compreso un importo da destinare a borse di mobilità degli studenti. Nella Comunità europea, questo aiuto ha un massimale di euro per istituto partner, suddiviso su tutto l arco di durata del progetto. Per ulteriori informazioni: Unità «Programma Tempus-Accordi USA/Canada» Direzione generale dell istruzione e della cultura Comissione Europea Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles F. (32 2) Internet I representazioni della Commissione europea negli Stati membri e le Agenzie nazionali di Socrates/Erasmus e di Leonardo da Vinci.

66 66 Sport Nel leggere il titolo di questo capitolo ci si può chiedere cosa ha a che vedere lo sport con l azione comunitaria. È chiaro che i problemi generati della dimensione economica dello sport sono noti a tutti, ma si tende spesso a dimenticare le altre dimensioni dello sport, cioè le sue funzioni sociali ed educative. Due documenti di novembre/dicembre 1999 definiscono l ambito di riconoscimento formale di queste funzioni: la relazione della Commissione al Consiglio europeo nell ottica della salvaguardia delle strutture sportive attuali e del mantenimento della funzione sociale dello sport nell ambito comunitario (Rapporto di Helsinki); la risoluzione del Consiglio e dei ministri della Gioventù sulla dimensione educativa delle attività sportive nei programmi della Comunità europea a favore dei giovani. I programmi a favore della gioventù potrebbero quindi invitare a sfruttare il potenziale inerente alle attività sportive e incoraggiare una cooperazione fra gli organismi per la gioventù e gli organismi sportivi. D altra parte, la Commissione è interessata dal fenomeno di società che è divenuto il doping. Ciò costituisce da sempre una violazione dei principi fondamentali dell etica sportiva, ma al giorno d oggi, per la proliferazione dei casi accertati, il fenomeno del doping nello sport ha superato l ambito ristretto dell etica sportiva per divenire anche un problema di salute pubblica. Per tale motivo la Commissione ha approvato nel dicembre 1999 una comunicazione sul tema "piano d appoggio comunitario di lotta contro il doping nello sport" allo scopo di presentare le azioni attuate dalla Commissione e gli stati membri e quelle che essa prende in considerazione. Inoltre, una linea di bilancio riconfermata per il 2000 consente un invito a presentare proposte per progetti pilota a favore di campagne contro il doping nello sport in Europa. Per ulteriori informazioni: Unità Sport Direzione Cultura, Politica audiovisiva e Sport Direzione generale dell'istruzione e della cultura Comissione Europea Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles F. (32 2) Internet

67 67 Altri servizi d interesse pubblico forniti dalla Direzione generale dell istruzione e della cultura Oltre ai vari programmi e azioni descritti nelle pagine precedenti, la Direzione generale dell istruzione e della cultura della Commissione europea è incaricata dei seguenti sevizi: Tirocini Due volte all anno la Commissione propone tirocini della durata di cinque mesi a giovani candidati laureati o appartenenti al settore pubblico, scelti tra i cittadini degli Stati membri dell'unione europea, nonché ad un certo numero di cittadini di paesi terzi. Questi tirocini costituiscono un esperienza di lavoro da attuarsi in uno dei servizi della Commissione. Essi iniziano il 1 marzo e il 1 ottobre di ciascun anno. Per ulteriori informazioni: Bureau des Stages, Unità «Centro per il cittadino», Direzione generale dell'istruzione e della cultura Comissione Europea, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles Documentazione/biblioteca Per ogni richiesta di informazione generale e di documentazione nel settore dell istruzione e della cultura, rivolgersi al seguente [email protected] Inoltre, la Biblioteca centrale della Commissione è accessibile, a determinate condizioni, ai lettori esterni. Cfr: Visite Il Servizio "Visite" della Commissione riceve oltre 1100 gruppi di visitatori (circa visitatori) ogni anno. I programmi variano dalle presentazioni generali di due ore a visite altamente specializzate di due giorni interi. Gli oratori sono selezionati in funzione della composizione del gruppo, della lingua, delle esigenze e degli interessi. Le visite d informazione alla Commissione sono gratuite tuttavia, in considerazione dell enorme interesse che la Commissione suscita presso il pubblico, preghiamo di trasmettere la domanda di visita almeno due mesi prima della data prescelta. I gruppi devono essere composti da almeno quindici persone. Per ulteriori informazioni: Service "Visites" Unità «Centro per il cittadino», Direzione generale dell'istruzione e della cultura Commissione Europea Rue de la Loi/Wetstraat 200

68 B-1049 Bruxelles F. (32 2) (32 2)

69 69 Elenco di indirizzi Nelle pagine seguenti è presentato un elenco di indirizzi relativi ai principali programmi posti in atto dalla Direzione generale dell istruzione e della cultura. L elenco è aggiornato al maggio Per ulteriori aggiornamenti, vi invitiamo a visitare i siti Internet citati all inizio di ciascuna rubrica. Commissione europea Indirizzo generale Direzione generale dell'istruzione e della cultura Comissione Europea RuedelaLoi/Wetstraat Bruxelles LIVELLO EUROPEO Programma Socrates F. (32 2) M. [email protected] Internet Programma Leonardo da Vinci F. (32 2) M. [email protected] Internet Programma Gioventù T. (32 2) F. (32.2) M. [email protected] Internet Programma Culture 2000 Unità C2 F. (32 2) (32 2) Internet Programma MEDIA, T. (32 2) F. (32 2) M. [email protected] Internet

70 70 ALTRI INDIRIZZI UTILI (Socrates) Eurydice rete d informazione sull istruzione in Europa European Unit Rue d'arlon/aarlenstraat 15 B-1050 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) M. [email protected] Website (Leonardo da Vinci) CEDEFOP - Centre européen pour le développement de la formation professionnelle Europe 123 GR Thessaloniki (Pylea) PO Box GR Thessaloniki T. (30 31) F. (30 31) M. [email protected] Internet Interactive website (Gioventù) Eurodesk Eurodesk Brussels Link Scotland House Rond-Point Schuman/Schumanplein 6 B-1040 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) M. [email protected] Internet (Tempus) Fondazione europea per la Formazione Villa Gualino viale Settimio Severo 65 I Torino Italia T. (39 011) F. (39 011) M. [email protected] Internet

71 71 SOCRATES BELGIË/BELGIQUE/BELGIEN Vlaamse Gemeenschap Vlaams SOCRATES-Agentschap Ministerie van de Vlaamse Gemeenschap Departement Onderwijs H. Consciencegebouw 5C10 Koning Albert II laan 15 B-1210 Brussel T. (32 2) F. (32 2) M. Communauté française MinistèredelaCommunautéfrançaise Cellule SOCRATES Boulevard Leopold II, 44 B-1080 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) M. Agence francophone belge Erasmus Place du Parc 20 B-7000 MONS T. (+3265) F. (+3265) M. Deutschsprachige Gemeinschaft EU-Agentur Ministerium der Deutschsprachigen Gemeinschaft Quartum Center 79 (Box 28) B-4700 Eupen T. (32 87) (32 87) F. (32 87) M. DANMARK Informationscenter for Udveksling Vandkunsten 3 DK-1467 København K T. (45 33) F. (45 33) M. [email protected] Erasmus Rektorkollegiets Sekretariat Vester Voldgade 121 A, 4. Sal DK-1552 København V T. (45 33) F. (45 33) M. [email protected]

72 72 DEUTSCHLAND Erasmus Deutscher Akademischer Austauschdienst, Bonn Kennedyallee 50 D Bonn T. (49 228) F. (49 228) M. Comenius, Arion, Lingua Pädagogischer Austauschdienst der Kultusministerkonferenz, Bonn Lennéstr. 6 D Bonn T. (49 228) (49 228) F. (49 228) (49 228) M. [email protected] Comenius, Grundtvig Carl Duisberg Gesellschaft e.v. Weyerstr D Köln T. (49 221) F. (49 221) M. [email protected] Grundtvig, Lingua, Minerva «Bildung für Europa» beim Bundesinstitut für Berufsbildung, Bonn Hermann-Ehlers-Str. 10 D Bonn T. (49 228) F. (49 228) M. [email protected] ELLADA/GREECE IKY - Unit for European Union Programmes Lyssicratous 14 GR Athens T. (30 1) (30 1) F. (30 1) (30 1) M. [email protected] ESPAÑA Agencia Nacional Sócrates Ministerio de Educación Y Cultura Paseo del Prado, 28-8a E Madrid T. (3491) F. (3491) M. [email protected] Erasmus

73 73 Agencia Nacional Erasmus Vicesecretaría General del Consejo de Universidades Ciudad Universitaria s/n E Madrid T. (3491) F. (3491) M. FRANCE Agence SOCRATES France 10, Place de la Bourse F Bordeaux Cedex T. (335) F. (335) M. IRELAND Leargas The Exchange Bureau 189 Parnell Street IRL-Dublin 1 T. (353 1) F. (353 1) M. [email protected] Erasmus, Minerva Higher Education Authority - Erasmus 3rd Floor Marine House Clanwilliam Court IRL-Dublin 2 T. (353 1) F. (353 1) M. [email protected] Arion Brian Power Department of Education and Science Marlborough Street IRL-Dublin 1 T. (353 1) M. [email protected] ITALIA Biblioteca di Documentazione Pedagogica Via Buonarroti 10 I Firenze T. (39 055) F. (39 055) (39 055) (39 055) M. [email protected] Erasmus Agenzia Nazionale SOCRATES/Erasmus Italia Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica Servizio Autonomia Universitaria e Studenti Ufficio V Piazzale Kennedy 20

74 74 I Roma T. (39 06) (30 06) (30 06) F. (39 06) M. LUXEMBOURG Ministère de l Education Nationale, de la Formation Professionnelle et des Sports 29 rue Aldringen L-2926 Luxembourg T. (352) F. (352) M. [email protected] Erasmus, Minerva Centre de Documentation et d Information pour les Etudes Supérieures 280 route de Longwy T. (352) F. (352) M. [email protected] NEDERLAND Europees Platform Nassauplein 8 NL-1815 GM Alkmaar T. (31 72) F. (31 72) M. [email protected] Erasmus Nuffic Dutch National Agency for Socrates Postbus NL-2502 LT The Hague T. (31 70) F. (31 70) M. [email protected] ÖSTERREICH Büro für Europäische Bildungskooperation (Österreichischer Akademischer Austauschdienst ÖAD) SOCRATES Büro Schreyvogelgasse 2 A-1010 Vienna T. (43 1) F. (43 1) M. [email protected] PORTUGAL Ministério da Educação Gabinete de Assuntos Europeus e Relações Internacionais (GAERI) Av. 5 de Outubro, P Lisboa Cedex T. (351 21) (351 21)

75 75 F. (351 21) (351 21) M. SUOMI/FINLAND Centre for International Mobility (CIMO) Hakaniemenkatu 2 (P.O. Box 343) FIN Helsinki T. (358 9) F. (358 9) M. [email protected] SVERIGE Internationella programkontoret för utbilningsområdet P.O. Box S Stockholm T. (46 8) F. (46 8) M. [email protected] UNITED KINGDOM Central Bureau for International Education and Training British Council UK-London SW1A 2BN T. (44 20) F. (44 20) M. [email protected] Erasmus UK- Socrates Erasmus Council The University UK-Canterbury, CT2 7PD T. (441227) F. (441227) M. [email protected] ISLAND Office of International Education/Socrates National Agency Neshaga 16 IS-107 Reykjavik T. (354) F. (354) M. [email protected] LIECHTENSTEIN SOKRATES Büro Herrengasse 2 FL-9490 Vaduz T. (423) F. (423) M. [email protected] NORGE

76 76 Centre for International University Cooperation (SIU) N-5020 Bergen T. (47 55) F. (47 55) (47 55) M. BALGARIJA SOCRATES National Agency Tsarigradsko shousse Blvd, 125, bl.5 BG-1113 Sofia T. (359 2) (359 2) (359 2) F. (359 2) M. CESKÁ REPUBLIKA CSVS SOCRATES Office U Luzického seminare 13 CZ Praha 1 T. (420 2) (420 2) F. (420 2) M. [email protected] EESTI Foundation Archimedes SOCRATES Estonian National Agency Kohtu 6 EE Tallinn T. (372) F. (372) M. [email protected] CYPRUS Ministry of Education and Culture SOCRATES Unit Kimonos and Thoukidides Street CY-1434 Nicosia T. (357 2) (357 2) F. (357 2) M. [email protected] LATVIJA Academic Programme Agency Valnu Iela 2 LV-1050 Riga T. (371 7) F. (371 7) M. [email protected] LIETUVA

77 77 EU SOCRATES Programme Coordination Support Foundation Gelezinio Vilko 12 LI-2600 Vilnius T. (370 2) (370 2) F (370 2) M. [email protected] MAGYARORSZÁG Socrates Nemzeti Iroda XIV. ker. Ida u. 2 H-1438 Budapest 70, POB 510 T. (36 1) (36 1) F. (36 1) M. [email protected] MALTA Dr. Joseph Mifsud Socrates-EUPU Room 232, Old Humanities Building University of Malta Msida-Malta T. (356) F. (356) M. [email protected] POLSKA Fundacja Rozwoju Systemu Edukacji Al. Szucha 25 PL Warszawa T. (4822) M. [email protected] ROMANIA Agentia Nationala Socrates Bld. Schitu Magureanu Nr. 1 Etaj 2 Sector 5 RO Bucuresti T. (40 1) F. (40 1) M. [email protected] SLOVENIJA EU Programmes Agency Kavciceva 66 SL-1000 Ljubljana T. (386 1) F. (386 1) M. [email protected] SLOVENSKÁ REPUBLICA Slovak Academic Association for International Cooperation (SAAIC) SOCRATES National Agency

78 Staré Grunty 52 SK Bratislava T. (421 7) (421 7) F. (421 7) M. 78

79 79 LEONARDO DA VINCI BELGIË/BELGIQUE/BELGIEN Vlaamse Gemeenschap Vlaams Leonardo da Vinci Agentschap Bishoffheimlaan 27, bus 3 B-1000 Brussel T. (32-2) F. (32-2) M. [email protected] Communauté Française Fonds Social européen Agence Leonardo da Vinci Rue Royale 123, 2ème étage B-1000 Bruxelles T. (32-2) F. (32-2) M. [email protected] [email protected] Deutschsprachige Gemeinschaft Ministerium der deutschsprachigen Gemeinschaft Agentur für europäische Programme Quartum Center Hütte 79, box 28 B-4700 Eupen T. (32-87) F. (32-87) M. [email protected] DANMARK ACIU-Danish National Agency Hesseløgade 16 DK-2100 København Ø T. (45) F. (45) M. [email protected] DEUTSCHLAND Nationale Agentur Bildung für Europa Beim Bundesinstitut für Berufsbildung (BIBB) Hermann-Ehlers-Strasse 10 D Bonn T. (49-228) F. (49-228) M. [email protected] Carl Duisberg Gesellschaft e.v. (CDG) Durchführungsstelle Leonardo da Vinci im Auftrag des BMBF Weyerstrasse D Köln T. (49-221) F. (49-221) M. [email protected] Deutscher Akademischer Austauschdienst (DAAD)

80 80 Durchführungsstelle Leonardo da Vinci im Auftrag des BMBF Kennedyallee 50 D Bonn T. (49-228) F. (49-228) M. Bundesanstalt für Arbeit (BA) Regensburger Strasse 104 D Nürnberg T. (49-911) F. (49-911) M. Zentralstelle für Arbeitsvermittlung der Bundesanstalt für Arbeit (ZAV) Durchführungsstelle Leonardo da Vinci im Auftrag des BMBF Villemombler Strasse 76 D Bonn T. (49-228) F. (49-228) ELLADA/GREECE National Labour Institute 6-8, Kosti Palama Street GR Athens T. (301) (301) F. (301) M. ESPAÑA Agencia Española Leonardo da Vinci C/Argumosa, 43 Pabellón 5 E Madrid T. (34) F. (34) M. [email protected] FRANCE Agence Leonardo da Vinci c/o ACFCI Assemblée des Chambres françaises de Commerce et d'industrie 45, av.d'iéna BP F Paris cedex T. (33-1) F. (33-1) M. [email protected] Agence Leonardo da Vinci Éducation c/o CNOUS Centre National des Oeuvres Universitaires 6, rue Jean Calvin F Paris cedex 05 T. (33-1) F. (33-1) M. [email protected] IRELAND

81 81 Leonardo da Vinci National Agency LEARGAS Avoca House 189/193 Parnell Str. IRL-Dublin 1 T. (353-1) F. (353-1) M. [email protected] ITALIA ISFOL Via G.B. Morgagni 30/e I Roma T. (39 06) (centralino) (30 06) (linea diretta) F. (39-06) M. [email protected] LUXEMBOURG Ministère de l'education Nationale, de la Formation Professionnelle et des Sports Agence Nationale Leonardo 29, rue Aldringen L-2926 Luxembourg T. (352) (352) F. (352) M. [email protected] NEDERLAND Nationaal Agentschap voor Leonardo da Vinci Pettelaarpark 1 NL-5216 PP s'hertogenbosch Popstadres Postbus 1585 NL-5200 PP s' Hertogenbosch T. (3173) F. (3173) M. [email protected] ÖSTERREICH Leonardo da Vinci Nationalagentur Österreich Schottengasse 4 A-1010 Wien T. (43 1) F. (43 1) M. [email protected] PORTUGAL Leonardo da Vinci Rua Jacinta Marto, n 8-2 Frente P-1150 Lisboa T. (351 21) F. (351 21) M. [email protected] SUOMI/FINLAND Finnish Centre for Leonardo da Vinci Hakaniemenkatu 2 FIN Helsinki T. (358-9)

82 82 F. (358.9) M. Centre for International Mobility (CIMO) Hakaniemenkatu 2 (P.O. Box 343) FIN Helsinki T. (358 9) F. (358 9) M. [email protected] SVERIGE Internationella programkontoret för utbildningsområdet Kungsbroplan 3A Box S Stockholm T. (46 8) F. (46 8) M. [email protected] [email protected] UNITED KINGDOM Department for Education and Employment European Union Division Moorfoot UK-SheffieldS14PQ T. (44 114) F. (44 114) M. [email protected] Central Bureau for International Education and Training The British Council 10 Spring Gardens UK-London SW1A 2BN T. (44-20) F. (44-20) M. [email protected] ECOTEC Ltd. Priestley House Albert Street UK-Birmingham B4 7UD T. (44-121) F. (44-121) M. [email protected] ISLAND The Research Liaison Office University of Iceland Dunhagi 5 IS-107 Reykjavík T. (354-5) F. (354-5) M. [email protected] LIECHTENSTEIN Leonardo Büro Liechtenstein Amt für Berufsbildung

83 83 Postplatz 2 FL-9494 Schaan T. (423) F. (423) M. [email protected] NORGE Leonardo da Vinci i Norge Teknologisk Institut (TI) Akersveien 24c POB 2608 St. Hanshaugen N-0131 Oslo T. (47 22) F. (47 22) M. [email protected] BALGARIJA Human Resource Development Centre NCU Leonardo da Vinci 15, Graf Ignatiev Street, 4th floor BG-1000 Sofia T. (359 2) (359 2) F. (359 2) M. [email protected] CESKÁ REPUBLICA National Training Fund National Agency for the Leonardo da Vinci Programme Václavské námesti 43 CZ Praha 1 T. (420 2) (420 2) F. (420 2) M. [email protected] CYPRUS Cyprus Productivity Centre National Agency for Leonardo da Vinci Programme Kallipoleos Av. CY-1679 Nicosia T. (357 2) F. (357 2) M. [email protected] EESTI Estonian National Agency for Leonardo da Vinci Foundation for Vocational Education and Training Reform Liivalaia 2 EE Tallin T. (372 6) F. (372 6) M. [email protected] LATVIJA Vocational Education Development Programme Agency Valnu Iela 2 Room 507 LV-Riga 1050 T. (371 7)

84 84 F. (371 7) M. LIETUVA EU Leonardo da Vinci Programme Co-ordination support Foundation Gelezinio Vilko Street 12 LT-2600 Vilnius T. (370 2) / 89 F. (370 2) M. [email protected] MAGYARORSZÁG Tempus Public Foundation Leonardo da Vinci National Agency Ida U. 2. H-1143 Budapest T. (36 1) F. (36 1) M. [email protected] MALTA EU Programmes National Agency Ministry of Education Dept. of Planning and Development Floriana Malta T. (356) F. (356) M. [email protected] POLSKA National Co-ordination Unit - Leonardo da Vinci Koszykowa 79 PL Warsaw T. (48-2) F. (48-2) M. [email protected] ROMÂNIA National Center for the Co-ordination Unit Leonardo da Vinci II Universitatea Politehnica Rectorat 518 Splaiul Independentei 313 RO Bucarest T. (40-1) F. (40-1) M. [email protected] SLOVENIJA EU Programmes Agency Kavciceva 66 SL-1000 Ljubljana T. (386 61) F. (386 61) M. [email protected] SLOVENSKÁ REPUBLICA Slovac Academic Association for International Co-operation

85 Leonardo da Vinci National Agency Staré grunty 52 SK Bratislava T. (421-7) F. (421-7) (421-7) M. 85

86 86 EUROPASS BELGIË/BELGIQUE/BELGIEN Vlaamse Gemeenschap Vlaamse Dienst voor Arbeidsbemiddeling en Beroepsopleiding ( VDAB ) Keizerslaan 11 B-1000 Brussel T. (32 2) F. (32 2) M. [email protected] Communauté française FOREM Office Wallone pour la Formation et l'emploi Bd Tirou 104 B-6000 Charleroi T. (32 71) F. (32 71) Deutschsprachige Gemeinschaft Institut für Aus- und Weiterbildung im Mittelstand und in kleinen und mittleren Unternehmen Loten 3A B-4700 Eupen T. (32 87) F. (32 87) M. [email protected] DANMARK ACIU Hesseløgade 16 DK-2100 København T. (45) F. (45) M. [email protected] DEUTSCHLAND Bundesministerium für Bildung und Forschung D Bonn T. (49 228) F. (49 228) M. [email protected] Carl Duisberg Gesellschaft e. V. Postfach D Köln T. (492) F. (492) M. [email protected] Arbeitsstelle EU im Deutschen Akademischen Austauschdienst Kennedyallee 50 D Bonn T. (49 2) F. (492) M. [email protected]

87 87 Zentralstelle für Arbeitsvermittlung Feuerbachstraße D Frankfurt T. (49 69) F. (49 69) M. [email protected] Deutsch-Französisches Jugendwerk (DFJW) Rhöndorfer Straße 23 D Bad Honnef T. (49 22) F. (49 22) M. [email protected] Deutsch-Französisches Sekretariat für den Austausch in der beruflichen Bildung (DFS) Am Ludwigsplatz 6 D Saarbrücken T. (49 6) F. (49 6) M. [email protected] Sekretariat der Ständigen Konferenz der Kultusminister der Länder in der Bundesrepublik Deutschland Lennéstraße 6 D Bonn T. (49 2) F. (492) M. [email protected] Deutscher Gewerkschaftsbund Postfach D Düsseldorf T. (492) F. (492) Deutsche Angestelltengewerkschaft Bundesvorstand, Ressort Bildungspolitik Postfach D Hamburg T. (4940) F. (4940) Deutscher Handwerkskammertag Haus des deutschen Handwerks Johanniterstraße 1 D Bonn T. (49 2) F. (492) M. [email protected] Deutscher Industrie- und Handelstag Adenauerallee 148 D Bonn Postfach 14 46, Bonn T. (49 2) F. (492) M. [email protected] ELLADA/GREECE OEEK 1, Ilioupoelos Ave.

88 88 GR Imittos, Athina T. (30 1) (30 1) F. (30 1) M. ESPAÑA Ministerio de Educación y Cultura C/Argumosa, 43, Parbellón no. 5, Despacho 2 E Madrid T. (3491) F. (3491) M. [email protected] FRANCE Agence Nationale Leonardo c/o CNOUS 6 rue Jean Calvin F Paris Cedex 05 T. (331) F. (331) M. [email protected] [email protected] Ministèredel'Emploietdelasolidarité Délégation générale à l'emploi et à la formation professionnelle Mission Formations en alternance Chef de la mission : Patrick Roger 7 square Max Hymans F Paris cedex 15 T. (331) F. (331) M. [email protected] IRELAND FAS - Training and Employment Authority, Upper Baggot Street IRL-Dublin 4 T. (353 1) F. (353 1) DETOE Enterprise, Trade and Development Davitt House, Adelaide Road IRL-Dublin 4 T. (353 1) F. (353 1) M. [email protected] ITALIA ISFOL Via GB Morgagni, 30/e I Roma T. (39 6) F. (39 6) M. [email protected] LUXEMBOURG Ministère de l'education Nationale, de la Formation Professionnelle et des Sports Service de la Formation Professionnelle 29, Rue Aldringen L-2926 Luxembourg

89 89 T. (352) F. (352) M. NEDERLAND Nationale Begeleidingsinstantie Europass BVE-raad, Mr. Jan Jansen Postbus 196 NL-3730 AD De Bilt T. (31 30) ÖSTERREICH Bundesministerium für wirtschaftliche Angelegenheiten Stubenring 1 A-1011 Wien T. (43 1) F. (43 1) M. [email protected] Bundesministerium für Unterricht und kulturelle Angelegenheiten Minoritenplatz 5 A-1014 Wien T. (43 1) F. (43 1) M. [email protected] PORTUGAL Instituto do Emprego e Formação Profissional RuadeXabregas,52 P Lisboa T. (351 21) F. (351 21) M. [email protected] Ministério da Educação/GAERI Av. 5 de Outubro, no 107, 7o andar P Lisboa T. (351 21) F. (351 21) M. [email protected] SUOMI/FINLAND Opetushallitus Hakaniemenkatu 2, PO Box 380 FIN Helsinki T. (358 9) F. (358 9) M. [email protected] SVERIGE Internationella Programkontoret Box S Stockholm T. (46 8) (46 8) F. (46 8) M. [email protected] UNITED KINGDOM

90 Department for Education and Employment Caxton House, Tothill street UK-London SW1H 9NF T. (44 20) F. (44 20) (44 20) M. 90

91 91 GIOVENTU BELGIË/BELGIQUE/BELGIEN Vlaamse Gemeenschap JINT v.z.w. Grétrystraat 26 B-1000 Brussel T. (32 2) F. (32 2) M. Communauté française Bureau International Jeunesse (B.I.J.) Boulevard Adolphe Max B-1000 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) M. Deutschsprachige Gemeinschaft Agentur Jugend für Europa Quartum Center Hütte 79/16 B-4700 Eupen T. (32 87) F. (32 87) M. DANMARK InformationsCenter for Udveksling (ICU) Vandkunsten 3 DK-1467 Köbenhavn K T. (45) F. (45) M. [email protected] DEUTSCHLAND Deutsches Büro «Jugend für Europa» Hochkreuzallee 20 D BONN T. (49) F. (49) M. [email protected] ELLADA/GREECE General Secretariat for Youth Hellenic National Agency 417 Acharnon Street GR-11143Athens T. (301) F. (301) M. [email protected] ESPAÑA Instituto de la Juventud C/Ortega y Gasset, 71 E Madrid

92 92 T. (3491) F. (3491) M. FRANCE INJEP Parc du Val Flory 9-11 rue Paul Leplat F Marly-le-Roi T. (331) F. (331) M. IRELAND Léargas - The Exchange Bureau YouthWorkService Parnell Street IRL-Dublin 1 T. (353 1) F. (353 1) M. [email protected] [email protected] ITALIA Dipartimento per gli Affari Sociali, Ufficio III Via Vittorio Veneto 56 I Roma T. (39 06) F. (39 06) M. [email protected] [email protected] LUXEMBOURG Centre d'information et d'echanges de Jeunes 76 Boulevard de la Pétrusse L-2320 Luxembourg T. (352) F. (352) M. [email protected] NEDERLAND NIZW International Centre Catharijnesingel 47 P.O. Box NL-3501 DD Utrecht T. (3130) F. (3130) M. [email protected] ÖSTERREICH Interkulturelles Zentrum Kettenbrückengasse 23 A-1050 Wien T. (43 1) F. (43 1) M. [email protected] Verein Internationale Jugendarbeit BMUJF

93 93 Franz-Josefs-Kai 51 A-1010 Wien T. (43 1) F. (43 1) M. PORTUGAL Instituto Português da Juventude Avenida da Liberdade P-1250 Lisboa T. (351 1) F. (351 1) M. SUOMI/FINLAND Centre for International Mobility (CIMO) Hakaniemenkatu 2 (P.O. Box 343) FIN Helsinki T. (358 9) F. (358 9) M. [email protected] [email protected] [email protected] SVERIGE Ungdomsstyrelsen PO Box S Stockholm T. (46 8) F. (46 8) M. [email protected] [email protected] [email protected] UNITED KINGDOM Youth Exchange Centre British Council 10 Spring Gardens UK-SW1A 2BN London T. (44 20) F. (44 20) M. [email protected] ISLAND Hitt Husi International Aoalstraeti 2 IS-101 Reykjavik T. (354 5) F. (354 5) M. [email protected] [email protected] LIECHTENSTEIN «aha» - Tipps und Infos für Junge Leute Bahnhof Postfach 356, FL-9494 Schaan T. (423) F. (423)

94 94 M. NORGE Governmental Office for Youth and Adoption - SUAK Mollergt. 4 P.O.Box 8036 Dep. N-0030 Oslo T. (47 22) F. (47 22) M. [email protected] BALGARIJA Committee for Youth and Sports 75VassilLevskiBlvd BG-1000 Sofia T. (359 2) F. (359 2) M. [email protected] CESKÁ REPUBLICA Ceskà Národní Agentura Na porici 12 CZ Praha 1 T. (422) F. (422) M. [email protected] EESTI Euroopa Noored Eesti büroo Kohtu 6 EE Tallinn T. (372) F. (372) M. [email protected] CYPRUS National Agency of Cyprus Th. Dervi Str. 41 office 106 CY-1066 Nicosia T. (357 2) F. (357 2) M. [email protected] LATVIJA Jaunatne Eiropai Latvian National Agency Merkela St. 11, room 531 LV-1050 Riga, Latvia T. (371) F. (371) M. [email protected] LIETUVA State Council of Youth Affairs Agency for International Youth Cooperation Gedimino 37 LI-2600 Vilnius T. (370 2)

95 95 (370 2) F. (370 2) M. MAGYARORSZÁG Mobilitás Ifjúsági Szolgálat (Mobility Youth Service) Amerikai ut 96 H-1145 Budapest T. (36 1) F. (36 1) (36 1) M. POLSKA Fundacja Rozwoju Systemu Edukacji (Foundation for the Development of the Education system) Polish National Agency Al. Szucha 25 PL Warszawa T. (4822) F. (4822) M. ROMÂNIA EUROTIN-- Romanian National Agency 16 Vasile Conta St. RO Sector 2 Bucuresti 1 T. (40 1) F. (40 1) M. [email protected] SLOVENIJA MOVIT Gregorciceva, 3 SL-1000 Ljubljana T. (386 61) F. (386 61) M. [email protected] SLOVENSKÁ REPUBLICA National Agency for Youth Mobility (NAFYM) IUVENTA Budkova cesta 2 SK Bratislava T. (421 7) / F. (421 7) M. [email protected]

96 96 BELGIË/BELGIQUE/BELGIEN TEMPUS Vlaamse Gemeenschap Ministerie van de Vlaamse Gemeenschap Departement Onderwijs AHOWO/SE-NA Hendrik Consciencegebouw - A7 Koning-Albert-II-laan 15 B-1210 Brussel T. (32 2) F. (32 2) M. [email protected] Communauté française Ministèredel'Education,delaRechercheetdelaFormation Direction Générale de l'enseignement Supérieur et de la Recherche Scientifique Cité Administrative de l'etat Rue Royale, 204 B-1010 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) DANMARK The Secretariat of the Danish Rectors' Conference Vester Volgade 121 A, 4th floor DK-1552 København V T. (45 33) F. (45 33) M. [email protected] DEUTSCHLAND DAAD Arbeitstelle EU Kennedyallee 50 Postfach , Referat 314 D Bonn 2 T. (49 228) F. (49 228) M. [email protected] ELLADA/GREECE National Youth Foundation 36 Tsocha Street GR Athens T. (30 1) (30 1) F. (30 1) M. [email protected] ESPAÑA Ministerio de Educación y Ciencia Subdirección General de Cooperación Internacional Paseo del Prado, 28-5 E Madrid

97 97 T. (34 91) F. (34 91) M. FRANCE CNOUS BP 49 F Paris CEDEX 5 T. (331) (331) F. (331) M. [email protected] ACFCI 45 avenue d'iena F Paris T. (331) F. (331) M. [email protected] IRELAND Higher Education Authority 3rd Floor, Marine House Clanwilliam Court IRL-Dublin 2 T. (353 1) (353 1) F. (353 1) M. [email protected] ITALIA CONICS, Consorzio Interuniversitario per la Cooperazione allo Sviluppo Via Salaria, 113 I Roma T. (39 06) F. (39 06) M. [email protected] LUXEMBOURG Ministère de la culture, de l'enseignement supérieur et de la recherche 20 montée de la Pétrusse L-2912 Luxembourg T. (352) F. (352) NEDERLAND Nuffic P.O. Box NL-2502 LT Den Haag T. (31 70) F. (31 70) M. [email protected] ÖSTERREICH Büro für Europäische Bildungskooperation Schreyvogelgasse 2/1 A-1010 Wien T. (43 1)

98 98 F. (43 1) M. PORTUGAL Ministério da Educação GAERI (Gabinete de Assuntos Europeus e Relações Internacionais) Agência Nacional SOCRATES Avenida 5 de Outubro, 107-7º P Lisboa Codex T. (351 1) F. (351 1) M. [email protected] SUOMI/FINLAND Centre for International Mobility (CIMO) Hakaniemenkatu 2 P.O. Box 343 FIN Helsinki T. (358 9) F. (358 9) M. [email protected] SVERIGE International Programme Office for Education (Internationella Programkontoret) Kungsbroplan 3A P.O. Box S Stockholm T. (46 8) F. (46 8) M. [email protected] UNITED KINGDOM The University Research and Development Building UK-Canterbury CT2 7PD T. ( ) F. ( ) M. [email protected] NORGE Ministry of Education, Research and Church Affairs Department for Higher Education P.O. Box 8119 Dep Regjeringskvartalet, Akersgatan 42 N-0032 Oslo 1 T. (47 22) F. (47 22) M. [email protected] BALGARIJA Bulgarian Tempus Office 29 Bd. Tsar Osvoboditel 6th floor BG-1504 Sofia T. (359 2) (359 2) F. (359 2) M. [email protected] CESKÁ REPUBLIKA Czech Tempus Office U Luzického semináre 13

99 99 CZ Prague 1 T. (420 2) F. (420 2) M. [email protected] EESTI Estonian Tempus Office Tõnismägi 2 EE Tallinn T. (372 6) F. (372 6) M. [email protected] M. [email protected] LATVIJA Latvian Tempus Office Valnu iela 2 LV-1098 Riga T. (371 7) F. (371 7) M. [email protected] LIETUVA Lithuanian Tempus Office Volano str. 2/7 LT-2691 Vilnius T. (370 2) F. (370 2) M. [email protected] MAGYARORSZÁG Hungarian Tempus Office Idautca2,2ndfloor H-1143 Budapest Mail address P.O.B. 508 H-1438 Budapest 70 T. (36 1) (36 1) F. (36 1) M. [email protected] POLSKA Polish Tempus Office Foundation for the Development of the Education System Al. Szucha 25 PL Warszawa T. (48 22) (48 22) F. (48 22) M. [email protected] ROMÂNIA Romanian Tempus Office 140, Constantin Noica Street RO Bucharest 6 T. (40 1) F. (40 1) M. [email protected]

100 100 SLOVENSKO Slovak Tempus Office Staré Grunty 52 SK Bratislava 44 T. (42 7) F. (42 7) M. SLOVENIJA Slovenian Tempus Office Ministry of Science and Technology Trg OF 13 SL-1000 Ljubljana T. (386 1) (378 1) F. (386 1) (378) M. [email protected] ALBANIA Albanian Tempus Office Ministry of Education and Science Rr. Durresi Prefektura Kati I ALB-Tirana T. (355 42) F. (355 42) M. [email protected] BOSNIA & HERZEGOVINA BIH Tempus Office Merhemica Trg, 15/II BIH Sarajevo T. (387 71) F. (387 71) M. [email protected] FORMER YUGOSLAV REPUBLIC OF MACEDONIA National Tempus Office Ministry of Science Ilindenska bb Former Yugoslav Republic of Macedonia Skopje T. (389 91) F. (389 91) M. [email protected] ARMENIA Tempus Information Point 34 Charents Str. ARM Yerevan T/F. (374 2) (374 2) M. [email protected] Tacis Coordinating Unit Ministry of Economy 1 Government Building Republic Square ARM Yerevan T. (374 2) F. (374 2)

101 101 M. AZERBAIJAN Tempus Information Point/Tacis Coordinating Unit Government House, 8th Floor Room 851 AZB Baku T. (99 412) F. (99 412) M. BELARUS Tempus Information Point Republican Institute of Higher Education Maskouskaya str. 15 BR Minsk T. ( ) F. ( ) M. Tacis Coordinating Unit Room 114, Left wing, House of Government BR Minsk T. ( ) F. ( ) M. GEORGIA Tempus Information Point/Tacis Coordinating Unit c/o Ministry of Economy 12 Chanturia Street GEO Tbilisi Tempus Information Point T. (995 32) (995 32) F. (995 32) M. Tacis Coordinating Unit T. (995 32) F. (995 32) M. KAZAKHSTAN Tacis Coordinating Unit 521 Seifullin Street 4th floor, room 411 KAZ Almaty T. (7 3272) F. (7 3272) 6éç 567 M. KYRGYZSTAN Tempus Information Point/Tacis Coordinating Unit 170 Sovietskaya Street KYR Bishkek T. ( ) ( )

102 102 F. ( ) M. MONGOLIA Tacis Coordinating Unit Government Building 2 Rooms /7 Negdsen Undestnii Gudamj MNG-Ulaanbaatar 46 T. (976 1) F. (976 1) M. [email protected] MOLDOVA Tacis Coordinating Unit Ministry of Economy and Reforms Government House Piata Marii Adunarii Nationale 1/216 MOL-2033 Chisinau T. (3732) F. (3732) M. [email protected] [email protected] RUSSIAN FEDERATION Tacis Coordinating Unit Ministry of Economics Smolensky Boulevard 3/5 RF Moscow T. (7) F. (7) M. [email protected] TURKMENISTAN Tacis Coordinating Unit Kemine street 92 TME Ashgabat T. (993 12) F. (993 12) M. [email protected] UKRAINE Tacis Coordinating Unit Mikhailivska Street 14 UKR Kiev T. (380 44) (380 44) F. (380 44) (380 44) M. [email protected] UZBEKISTAN Tacis Coordinating Unit Tarasa Shevchenko Street 4 UZB Tashkent T. (998 71) (998 71) (998 71) F. (998 71)

103 (998 71) M. 103

104 104 CULTURA BELGIË/BELGIQUE/BELGIEN Vlaamse Gemeenschap Mr Theo van Malderen VCVO vzw Gallaitstraat 86 B-1030 Brussels T. (32 2) F. (32 2) M. Communauté française Ms Claudine Lison Wallonie-Bruxelles Théatre Boulevard Adolphe Max, 13 B-1000 Bruxelles T. (32 2) (32 2) F. (32 2) M. DANMARK Mr Rasmus Wiinstedt Tscherning The Ministry of Culture's Grants Secretariat Kulturministeriets Tilskudssekretariat Nybrogade 10 DK-1203 Copenhagen K T. (45) F. (45) M. [email protected] DEUTSCHLAND Deutscher Kulturrat Frau Sabine Bornemann Weberstraße 59A D Bonn T. (49) F. (49) M. [email protected] ELLADA/GREECE Ministry of Culture Directorate for European Affairs M. Giorgios Liontos 17 rue Ermou GR Athens T. (301) F. (301) M. [email protected] ESPAÑA Mme Elena Hernando Gonzalo Secretaría de Estado de Cultura

105 105 Consejera Técnica Direccion General de cooperacion y comunicacion cultural Plaza del Rey núm 1 E Madrid T. (34 91) F. (34 91) M. [email protected] FRANCE Relais - Culure Europe M. Claude Veron 17, rue Montorgueil F Paris T. (331) F. (331) M. [email protected] IRELAND Ms Catherine Boothman International Desk The Arts Council/An Chomhairle Ealaion 70 Merrion Square IRL-Dublin 2 T. (353 1) F. (353 1) M. [email protected] ITALIA Antenna Culturale Europea Instituto Universitario di Studi Europei di Torino Mr Giuliano Soria Piazza Castello, 9 I Torino T. (39 011) F. (39 011) M. [email protected] LUXEMBOURG MmeMarie-AngeSchimmer MinistèredelaCulture,deL'EnseignementsupérieuretdelaRecherche 20, Montée de la Pétrusse L-2912 Luxembourg T. (352) F. (352) M. [email protected] NEDERLAND SICA-Stichting Internationale Culturele Activiteiten Ms Erica Kubic Herengracht 609 NL-1017 CE Amsterdam T. (31 20) F. (31 20) M. [email protected]

106 106 ÖSTERREICH Performing arts and literature Ms Sigrid Hiebler Bundeskanzleramt/Kunst Sektion Schottengasse 1 A-1010 Wien T. (43 1) F. (43 1) M. [email protected] Heritage CCP-Austria (Bereich Kulturelles Erbe) Liselotte Haschke T. (43 1) M. [email protected] PORTUGAL Ms Ana Isabel Trigo Morais Ministerio da Cultura Palacio Foz Praça dos Restauradores P Lisboa T. (351 21) F. (351 21) M. [email protected] SUOMI/FINLAND Ms Ulla Holmlund Centre for International Mobility (CIMO) Hakaniemenkatu 2 (P.O. Box 343) FIN Helsinki T. (358 9) F. (358 9) M. [email protected] SVERIGE The National Council for Cultural Affairs Mr Leif Sundkvist Statens Kulturrad S Stockholm T. (46 8) F. (46 8) M. [email protected] UNITED-KINGDOM Mr. Geoffrey Brown EUCLID Mount Pleasant UK-Liverpool L3 5SD T. (44 151) F. (44 151) M. [email protected] ISLAND Ms. Svanbjörg Einarsdottir

107 107 Túngata 14 IS-101 Reykjavik T. (354) F. (354) M. NORGE Ms Ragnfrid Stokke Grev Wedels plass 1 N-0150 Oslo T. (47 22) F. (47 22) M. [email protected]

108 108 MEDIA BELGIË/BELGIQUE/BELGIEN Vlaamse Gemeenschap Christine Berckmans 18 Handelskaai, -B2 B-1080 Brussel T. (32 2) F. (32 2) M. Communauté française Gilbert Dutrieux 44, bd Léopold II B-1080 Bruxelles T. (32 2) F. (32 2) M. DANMARK Soren Stevns Vognmagergade, 10 DK-1120 Kobenhavn T. (45 33) F. (45 33) M. DEUTSCHLAND Nikola Mirza 14-16, Friedensallee D Hamburg T. (4940) F. (4940) M. Carola Zimmerer Schwanthalerstrasse, 69 D München T. (49 89) F. (49 89) M. Anne Marburger 14, Kaistrasse D Düsseldorf T. (49 211) F. (49 211) M. Gabriele Brunnenmeyer August Bebel Strasse, 26-53

109 109 D Potsdam T. (49 331) F. (49 331) M. ELLADA/GREECE Ioanna Haritatou 44, Vassileos Konstantinou street GR Athens T. (30 1) F. (30 1) M. ESPAÑA Jesùs Hernàndez c/ Paseo de la Castellana, 163-6a planta E Madrid T. (34 91) F. (3491) M. Aurora Moreno Portal Sta. Madrona, 6-8 E-8001 Barcelona T. (3493) F. (3493) M. Veronica Sanchez Ramon Maria Lili 7, 1 B E San Sebastian T. (34 943) F. (34 943) M. [email protected] Carmen Illana Levies, 17 E Sevilla T. (3495) F. (3495) M. [email protected] FRANCE Françoise Maupin 24, rue Hamelin F Paris T. (331) F. (331) M. [email protected] Catherine Buresi 1, place de l'etoile F Strasbourg T. (33) F. (33)

110 110 M. Jacqueline Irlande Avenue Henri Fréville, 10 bis F Rennes T. (33) F. (33) M. IRELAND Siobhán O'Donoghue 6, Eustace Street IRL-Dublin 2 T. (353 1) F. (353 1) M. [email protected] Eibhlín Ní Mhunghaile Cluain Mhuire Monivea Road IRL-Galway T. (353 91) F. (353 91) M. [email protected] ITALIA Giuseppe Massaro 286 Viale Regina Margherita I Roma T. (3906) F. (3906) M. [email protected] ²[email protected] [email protected] [email protected] Alessandro Signetto Piazza Carignano, 8 I Torino T. (39 011) F. (39 011) M. [email protected] LUXEMBOURG Françoise Poos Maison de Cassal L-1917 Luxembourg T. (352) F. (352) M. [email protected] NEDERLAND Veroniek Schaafsma Post Box 256

111 111 NL-1200 AG Hilversum T. (3135) F. (3135) M. ÖSTERREICH Gerlinde Seitner Österreichisches Filminstitut 6, Stiftgasse A-1070 WIEN T. (43 1) F. (43 1) M. PORTUGAL Amelia Tavares 45, Rua Sao Pedro Alcantara P-1200 LISBOA T. (351 1) F. (351 1) M. SUOMI/FINLAND Finnish Film Foundation K 13, Kanavakatu, 12 SF HELSINKI T. (358 9) F. (358 9) M. [email protected] SVERIGE Antonia D. Carnerud Svenska Filminstitutet 5, Borgvagen S STOCKHOLM T. (46 8) F. (46 8) M. [email protected] UNITED KINGDOM Gwawr Hughes/Jason Tynan C/o SGRÎN The Bank, Mount Stuart Square, 10 UK-CF1 6EE Cardiff T. (44) F. (44) M. [email protected] Louise Scott 249, West George Street UK-G2 4QE Glasgow T. (44 141) F. (44 141) M. [email protected]

112 112 Service for Northern Ireland Heike Meyer Döring 21, Ormeau Avenue UK-BT2 8HD Belfast T. (44) F. (44) M. Service for England Chris Miller 249, West George Street UK-G2 4QE Glasgow T. (44 870) F. (44 141) M. ISLAND Sigridur Vigfusdottir 14, Tungata IS-101 Reykjavik T. (354 5) F. (354 5) M. NORGE Sidsel Kraakenes Filmens Hus Dronningens gate, 16 Box 482, Sentrum N-0105 Oslo T. (47 22) F. (47 22) M. CYPRUS Neophytos Epaminondas Press Center 8, Markou Drakou Street CY-1102 Nicosia T. (357 2) F. (357 2) M.

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