MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Statale James Joyce

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Statale James Joyce"

Transcript

1 Premessa (SCAMBI EDUCATIVI INDIVIDUALI) ESPERIENZE EDUCATIVE ALL ESTERO Le norme che regolano le Esperienze educative all Estero (gli scambi scolastici) sono poche e, in ogni caso, la premessa da tener presente è che, con il passaggio all autonomia scolastica, le istituzioni scolastiche provvedono a tutti gli adempimenti relativi alla carriera scolastica degli alunni e disciplinano, nel rispetto della legislazione vigente, le iscrizioni, le frequenze, le certificazioni, la documentazione, la valutazione, il riconoscimento degli studi compiuti in Italia e all'estero ai fini della prosecuzione degli studi medesimi, la valutazione dei crediti e debiti formativi, la partecipazione a progetti territoriali e internazionali, la realizzazione di scambi educativi internazionali. (DPR n. 275, art. 14, c.2). La normativa scolastica italiana rende possibile il riconoscimento degli studi effettuati all'estero. In particolare segnaliamo il Testo Unico sulla scuola n. 297/94, art. 192 (che consente l iscrizione di giovani provenienti da un corso all estero senza perdere l anno, previa un eventuale prova integrativa su alcune materie indicate dal Consiglio di Classe) e la Circolare del Ministero dell Istruzione n. 181 del 17/3/97 (che sottolinea il valore dell esperienza di studio all estero e prevede che il Consiglio di Classe acquisisca dalla scuola straniera i risultati degli studi compiuti dagli studenti all estero). 1- Progetto accoglienza per gli studenti stranieri frequentanti il Liceo Finalità Finalità principale del progetto è quella di accogliere nel nostro istituto gli studenti stranieri che ogni anno frequentano la scuola in Italia cercando di attuare modalità e strategie che facilitino il loro inserimento e apprendimento. Altra finalità è quella di facilitare il contatto dei nostri studenti con culture diverse e consentire il confronto con comportamenti e modelli di vita differenti. Obiettivi - Assicurare un corretto inserimento dello studente straniero all interno della classe e della scuola; - favorire la collaborazione tra studenti italiani e studenti stranieri; - consentire allo studente straniero l acquisizione di conoscenze e saperi minimi; - assicurare una corretta valutazione disciplinare; - favorire la diffusione delle conoscenze che lo studente ospite potrà mettere a disposizione riguardo la propria cultura. Destinatari Alunni stranieri frequentanti la nostra scuola (>16 aa. E <18 aa.) Contenuti/Attività 1/5

2 1 Fase: Nomina di un docente tutor all interno del CdC e sensibilizzazione e informazione. Il referente per gli scambi culturali informa il C.d.C dell arrivo dello studente straniero e consegna la documentazione che lo riguarda. Nomina anche un alunno tutor all interno della classe che accoglierà lo studente straniero. Il docente tutor lo seguirà nel corso della sua permanenza nel nostro Istituto, curandone l inserimento, mentre l alunno tutor l accompagnerà nella visita guidata dell Istituto e illustrerà l organizzazione scolastica. Il Referente presenta il curriculum personale dello studente e notizie della scuola di provenienza, notizie della famiglia di provenienza e di quella ospitante. 2 fase: attività di inserimento Il docente Tutor, in collaborazione con il Consiglio di Classe e con il Referente, progetta attività curricolari ed extra-curricolari per favorire l inserimento dello studente all interno del gruppo classe. Tali attività comprendono: - Predisposizione di un orario flessibile che consenta allo studente di seguire le discipline a cui è interessato al livello (classe) a lui più consono; - Predisposizione di un piano individualizzato per conseguire l acquisizione di saperi minimi, con obiettivi disciplinari ed educativi, e criteri di valutazione; - Costituzione, dove lo si reputi necessario, di gruppi di lavoro all interno della classe per lo studio delle diverse discipline in modo da coinvolgere lo studente straniero. 3 fase: Valutazione personale dello studente e della sua permanenza nella scuola ospitante. Il Tutor predispone una scheda di valutazione che il C.d.C (i docenti interessati) dovrà compilare al termine di ciascun quadrimestre e inoltrare in segreteria. La valutazione della permanenza nel nostro istituto avverrà attraverso apposite schede (questionari) predisposti dal coordinatore che verranno compilati d dai docenti che hanno avuto contatti con lo studente straniero sulle discipline seguite e definite dal cdc a cui l allievo è abbinato. Metodologia Lavoro di squadra. Collaborazione dell alunno tutor Risorse umane: Referente per gli scambi culturali Docente Tutor Alunno tutor 2/5

3 2 - Progetto per il monitoraggio degli studenti del Liceo Joyce all estero Finalità Finalità principale del progetto è quella di seguire gli studenti di questo istituto che decidono di affrontare la complessa esperienza della frequenza in una scuola straniera per un periodo abbastanza lungo (6 mesi 1 anno) e di facilitare il loro reinserimento nella classe di appartenenza, curando i rapporti tra studente e insegnanti e tra studente e compagni di classe. Obiettivi - Monitorare il soggiorno dei nostri studenti all estero dal punto di vista didattico; - responsabilizzare gli studenti sui loro doveri in funzione del reinserimento nella scuola italiana; - assicurare una corretta valutazione dell esperienza all estero ai fini del reinserimento e dell attribuzione dei crediti; - incoraggiare e favorire la diffusione dell esperienza interculturale ai fini di una crescita partecipata da tutto l istituto. Destinatari Gli studenti italiani che frequentano un trimestre, un semestre o un anno all estero. Il Cdc esprime parere vincolante, con apposita delibera durante l a.s. antecedente a quello dello scambio, per la partecipazione agli scambi di un anno degli alunni che dovranno avere la media >7,00 e non aver avuto debiti formativi almeno nell a.s. precedente. Il Cdc esprime parere vincolante, con apposita delibera durante l a.s. in corso a quello dello scambio, per la partecipazione agli scambi da uno a sei mesi degli alunni che non dovranno avere alcuna insufficienza nelle discipline scolastiche nell a.s.in corso, dovranno avere la media >7,00 e non aver avuto debiti formativi almeno nell a.s. precedente. In tutti i casi le famiglie dovranno contattare formalmente e consultare preventivamente i Docenti della classe per fornire un ampia informativa sull istituto scolastico o formativo che lo studente intende frequentare all estero, sui relativi programmi e sulla durata della sua permanenza. In tal modo la famiglia potrà concordare con il C.d C. le possibili implicazioni didattiche relative all esperienza all estero, facendosi promotrice di un Contratto Formativo che evidenzi le modalità di interazione tra gli istituti, gli obiettivi specifici da conseguire e le modalità di valutazione della scuola ospitante ( vedi Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale-miur nota prot.843 ) Gli studenti che effettuano Esperienze educative all Estero al rientro devono presentare la documentazione rilasciata dall Istituto straniero al C.d C. che 3/5

4 ,riconoscendo e valutando le competenze acquisite all estero, predispone eventuali prove integrative su materie e/o porzioni di programma che non siano state insegnate all allievo/a,entro la fase iniziale dell a.s. e comunque non oltre il 15 novembre. Nel caso di esperienze all estero della durata pari o superiore a sei mesi dovranno essere accertate dal C.d C. le condizioni dei requisiti di apprendimento essenziali (OSA) per le discipline non presenti nel corso di studi della scuola all estero. Il C. d C. può vincolare l ammissione alla classe successiva a quella di appartenenza degli studenti alla frequenza di tutorati e/o forme di sostegno integrativo organizzate dalla scuola. La verifica dei risultati e del profitto saranno oggetto della valutazione del nuovo a.s. del corso di studi In tutti i casi in cui per qualsiasi motivo gli studenti parteciperanno ad Esperienze educative all Estero al di fuori della prassi descritta, non essendo queste riconosciute come progetto d istituto del Joyce, saranno ammessi a frequentare il Liceo esclusivamente secondo le modalitè previste per gli studenti provenienti da altre scuole. Contenuti/Attività 1 Fase: Il referente per gli scambi culturali metterà particolare cura nella compilazione dei formulari da inviare alla scuola ospitante, inserendo, oltre ai dati tecnici sulla propria scuola, informazioni sulle discipline insegnate, sui sistemi di valutazione, sul corso di studi effettuato dallo studente fino a quel momento, completo di materie e valutazione dell anno scolastico precedente (quest ultimo a cura della segreteria). 2 Fase: Nomina di un tutor all interno del C.d.C. In particolare, sarà cura del tutor: - Informare lo studente sui programmi che si svolgono nella scuola di appartenenza e dargliene dettagliata comunicazione; - tenere il C.d.C. aggiornato sulle esperienze didattiche, formative e culturali che lo studente intraprende nel suo soggiorno all estero; - ottenere dallo studente informazioni relative ai piani, ai programmi di studio proposti e al sistema di valutazione seguito nella scuola ospitante; - elaborare assieme al C.d.C. un documento che indichi contenuti disciplinari essenziali dell anno scolastico in corso, e l indicazione delle competenze da acquisire e darne comunicazione allo studente; - curare che ci siano scambi di informazioni tra la classe e lo studente all estero sulle esperienze di carattere culturale o su momenti significativi della vita della classe; - portare al C.d.C. i materiali inviati dallo studente, i risultati da lui conseguiti all estero e curarne la verbalizzazione; - raccogliere la certificazione di competenze e di titoli acquisiti all estero e proporli al C.d.C. perché vengano adeguatamente valutati. 3 Fase: 4/5

5 Il tutor informa lo studente delle scelte fatte dal Consiglio di Classe per la sua riammissione circa la programmazione di momenti d incontro, recupero, sostegno, verifica e valorizzazione, da effettuarsi (di norma, entro la fine di settembre) attraverso prove nelle discipline o parti di esse non svolte all estero (vedi anche Criteri di valutazione). Gli alunni che rientrano prima della fine dell a.s. saranno valutati nel primo CdC utile. - Prende visione dei lavori svolti all estero e del percorso di studio di cui si fa depositario per trasmetterli e illustrarli al C.d.C. nella prima riunione. Comunica inoltre all alunno le materie del programma italiano e gli argomenti oggetto di accertamento, i tempi e le modalità del recupero e le date di verifica nel corso dell anno scolastico, precedentemente discusse con il C.d.C. - Cura il reinserimento nella classe attraverso attività di diffusione delle esperienze maturate all estero (scolastiche ed extrascolastiche). Metodologia Collaborazione del tutor con il Consiglio di Classe. Risorse umane: Referente per gli scambi culturali Docente Tutor 5/5

Istituto Statale d Istruzione Superiore Pitagora - B. Croce. NAPS03601A Liceo Scientifico e Linguistico - NAPC036017 Liceo Classico

Istituto Statale d Istruzione Superiore Pitagora - B. Croce. NAPS03601A Liceo Scientifico e Linguistico - NAPC036017 Liceo Classico Istituto Statale d Istruzione Superiore Pitagora - B. Croce NAPS03601A Liceo Scientifico e Linguistico - NAPC036017 Liceo Classico Via Tagliamonte, 13-80058 Torre Annunziata (NA) - Tel. 0815369992 - Fax

Dettagli

INTERCULTURA PROGETTO MODULISTICA PROT N _3417/A6 DEL _04/06/2012

INTERCULTURA PROGETTO MODULISTICA PROT N _3417/A6 DEL _04/06/2012 INTERCULTURA PROGETTO MODULISTICA PROT N _3417/A6 DEL _04/06/2012 Liceo Scientifico Statale "F. Severi" Liceo Scientifico di Ordinamento - Liceo Scientifico Scienze Applicate- Liceo Linguistico viale L.

Dettagli

PROTOCOLLO PER IL RIENTRO DEGLI ALUNNI DA UN PERIODO DI STUDIO ALL ESTERO

PROTOCOLLO PER IL RIENTRO DEGLI ALUNNI DA UN PERIODO DI STUDIO ALL ESTERO PREMESSA PROTOCOLLO PER IL RIENTRO DEGLI ALUNNI DA UN PERIODO DI STUDIO ALL ESTERO Partire per un periodo di studio all estero è una forte esperienza di formazione interculturale. Il soggiorno di studio

Dettagli

MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI

MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI L istituzione scolastica Polo Valboite, nell intento di favorire l educazione interculturale e nella convizione che gli scambi internazionali rappresentino una risorsa

Dettagli

PROTOCOLLO PER IL RIENTRO DEGLI ALUNNI DA UN PERIODO DI STUDIO ALL ESTERO

PROTOCOLLO PER IL RIENTRO DEGLI ALUNNI DA UN PERIODO DI STUDIO ALL ESTERO PROTOCOLLO PER IL RIENTRO DEGLI ALUNNI DA UN PERIODO DI STUDIO ALL ESTERO Partire per un periodo di studio all estero è una forte esperienza di formazione interculturale. Il soggiorno di studio in un altro

Dettagli

Regolamento per studenti all'estero durante periodi di lezione 1

Regolamento per studenti all'estero durante periodi di lezione 1 Regolamento per studenti all'estero durante periodi di lezione 1 Nel POF 2013-14 abbiamo scritto - Sulla base dell esperienza maturata in questi anni e alla luce delle indicazioni ministeriali sulla mobilità

Dettagli

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ( 1 )

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ( 1 ) MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ( 1 ) Il Liceo favorisce la frequenza scolastica degli studenti in Istituti esteri per periodi brevi, lunghi o corrispondenti alla durata dell anno scolastico,

Dettagli

Istituto Tecnico Statale. L. Einaudi Correggio LINEE GUIDA PER LA MOBILITA STUDENTESCA

Istituto Tecnico Statale. L. Einaudi Correggio LINEE GUIDA PER LA MOBILITA STUDENTESCA Istituto Tecnico Statale L. Einaudi Correggio LINEE GUIDA PER LA MOBILITA STUDENTESCA LINEE GUIDA PER LA MOBILITÀ STUDENTESCA Linee guida per l implementazione delle seguenti forme di mobilità studentesca

Dettagli

LICEO STATALE ANTONIO PIGAFETTA Classico - Linguistico Musicale VICENZA PROTOCOLLO

LICEO STATALE ANTONIO PIGAFETTA Classico - Linguistico Musicale VICENZA PROTOCOLLO LICEO STATALE ANTONIO PIGAFETTA Classico - Linguistico Musicale VICENZA PROTOCOLLO per la gestione delle richieste degli studenti che intendono usufruire di periodi di studio all estero e per gli studenti

Dettagli

(Collegio Docenti del / /2012)

(Collegio Docenti del / /2012) Codice Fiscale: 80014050357 CM: CMRETD02000L Vìa Prati, 2 42015 Correggio (RE) Tel. 0522 693271 Fax 0522 632119 Sito Web: www.einaudicorreggio.gov.it e mail: info@einaudicorreggio.gov.it e mail certificata:

Dettagli

Protocollo Mobilità Individuale all Estero

Protocollo Mobilità Individuale all Estero Protocollo Mobilità Individuale all Estero Premessa Con il presente Protocollo il Liceo G.M.Dettori intende sostenere e, nel contempo, regolamentare l esperienza di studio dei propri studenti/studentesse

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI 1 Criteri specifici per lo scrutinio finale Sulla base delle deliberazioni degli anni precedenti, in base alla normativa vigente, tenuto conto che il voto di condotta

Dettagli

Protocollo Accoglienza Alunni Stranieri

Protocollo Accoglienza Alunni Stranieri Protocollo Accoglienza Alunni Stranieri Proposta di lavoro ed intervento a cura del Gruppo Provinciale dei Referenti per Intecultura e l Integrazione degli Alunni Stranieri Scuola Secondaria di 2 grado

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all

Dettagli

LA FONDAZIONE MANODORI HA FINANZIATO IL PRESENTE PROGETTO

LA FONDAZIONE MANODORI HA FINANZIATO IL PRESENTE PROGETTO Progetto stranieri Istiitutii Superiiorii delllla Proviinciia dii Reggiio Emiilliia LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE DEGLI ALLIEVI STRANIERI IL PRESENTE DOCUMENTO È STATO ELABORATO DAL GRUPPO DI PROGETTO

Dettagli

ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO

ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO Le attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell offerta formativa che ogni istituzione scolastica predispone annualmente (O.M. 92/07 art.

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LUNARDI BRESCIA

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LUNARDI BRESCIA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LUNARDI BRESCIA REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO/SOSTEGNO E SALDO DEBITI FORMATIVI (O.M. 92/ 7, D.M. 80/ 07, DPR 122/2009, art. 4.6)) Pagina 1

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI SCUOLA MEDIA ARMANDO DIAZ OLBIA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI PREMESSA Da alcuni anni la nostra scuola è frequentata da alunni stranieri provenienti da paesi europei ed extraeuropei, da

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA Allegato 4 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA IL protocollo d accoglienza è un documento deliberato dal Collegio Docenti che contiene principi, indicazioni riguardanti l iscrizione

Dettagli

Protocollo. Soggiorni di studio individuali. Mobilità individuale all estero

Protocollo. Soggiorni di studio individuali. Mobilità individuale all estero Prot.n.3262/C27d Lissone, 25 maggio 2015 Protocollo Soggiorni di studio individuali Mobilità individuale all estero INTRODUZIONE Partire per un periodo di studio all estero è una forte esperienza di formazione

Dettagli

5. PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

5. PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI 5. PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI INTRODUZIONE NORMATIVA I minori stranieri presenti sul territorio nazionale hanno diritto all istruzione indipendentemente dalla regolarità

Dettagli

18 COSE CHE NON PUOI NON SAPERE SULL HIGH SCHOOL PROGRAM

18 COSE CHE NON PUOI NON SAPERE SULL HIGH SCHOOL PROGRAM 18 COSE CHE NON PUOI NON SAPERE SULL HIGH SCHOOL PROGRAM 1.Cos è L HIGH SCHOOL PROGRAM: E un programma di studio all estero, rivolto a studenti dai 14 ai 18 anni; 2.LA DURATA DEL PROGRAMMA: E possibile

Dettagli

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE Aggiornato al marzo 2015 Pagina 1 di 8 1. INTRODUZIONE: LA NORMATIVA I documenti normativi che regolano i soggiorni di studio all estero di studenti italiani o di studenti stranieri in Italia vengono di

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA AREA AMMINISTRATIVA L ISCRIZIONE Le iscrizioni dei minori stranieri, indipendentemente dalla regolarità

Dettagli

Al Marco Belli ospitiamo studenti stranieri in mobilità dal 1999

Al Marco Belli ospitiamo studenti stranieri in mobilità dal 1999 Al Marco Belli ospitiamo studenti stranieri in mobilità dal 1999 Germania Danimarca Repubblica Dominicana Cile Hong Kong Norvegia Cina Bosnia Usa Australia Dal 2001 abbiamo seguito la mobilità individuale

Dettagli

Azioni di supporto alle innovazioni in atto nelle scuole

Azioni di supporto alle innovazioni in atto nelle scuole Azioni di supporto alle innovazioni in atto nelle scuole Anno scolastico 2007-2008 Donatella Bresciani tel. 065685007; fax 065681579 e-mail liceo.enriques@libero.it; Sito del Liceo: web romascuola.net/liceoenriques.it

Dettagli

Protocollo per l accoglienza degli alunni stranieri

Protocollo per l accoglienza degli alunni stranieri LICEO G. MARCONI San Miniato Pisa Protocollo per l accoglienza degli alunni stranieri Questo documento intende presentare una modalità corretta e pianificata con la quale affrontare e facilitare l inserimento

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto N. 5669 IL MINISTRO VISTO VISTA VISTO VISTA VISTA l articolo 34 della Costituzione; la Legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito

Dettagli

Soggiorni di studio all estero Sottoprogramma Comenius Mobilità individuale degli alunni. Incontro del 14 ottobre 2011 Roma Liceo Tasso

Soggiorni di studio all estero Sottoprogramma Comenius Mobilità individuale degli alunni. Incontro del 14 ottobre 2011 Roma Liceo Tasso Soggiorni di studio all estero Sottoprogramma Comenius Mobilità individuale degli alunni Incontro del 14 ottobre 2011 Roma Liceo Tasso Premessa Numerosi alunni delle scuole secondarie di istruzione secondaria

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DSA

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DSA MOD. A04 Allegato n. 4 al P.O.F. PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DSA Punti del documento: - Dichiarazione d intenti - Premessa - Obiettivi - Procedure e Strategie - Soggetti coinvolti - Prassi condivise.

Dettagli

Facilitare, per quanto possibile, i contatti fra lo studente e la scuola italiana.

Facilitare, per quanto possibile, i contatti fra lo studente e la scuola italiana. Liceo Scientifico Statale Piero Gobetti di Torino Mobilità degli Studenti - Regolamento d Istituto a.s. 2015/16 Il documento presente si rivolge ai Genitori, agli Studenti e ai Docenti e costituisce norma,

Dettagli

4. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

4. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE 4. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE ACCOGLIENZA FORMATIVA Il progetto accoglienza attivo nel Liceo è il risultato della riflessione di un gruppo di lavoro multidisciplinare incaricato di delineare un quadro

Dettagli

Scandura Rosaria Palazzo Agata Torrisi Silvana Portuese Ferdinando Giannotta Corrado Colombo Concetto Murolo Laura Pennisi Angelo Petralia Venera

Scandura Rosaria Palazzo Agata Torrisi Silvana Portuese Ferdinando Giannotta Corrado Colombo Concetto Murolo Laura Pennisi Angelo Petralia Venera Docenti: Gruppo N. 4 Gruppo di lavoro per la progettazione di Alternanza Scuola Lavoro costituito da: Scandura Rosaria Palazzo Agata Torrisi Silvana Portuese Ferdinando Giannotta Corrado Colombo Concetto

Dettagli

VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA

VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA I.I.S.S. Maxwell - Settembrini Milano VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA Sommario 1. Indicazioni generali per Coordinatori di classe e Docenti 2. Normativa esami di Stato alunni DSA D.P.R. 22 giugno

Dettagli

Come caratterizzare la comunità educante di un istituto: il protocollo di accoglienza per gli allievi con DSA. Luigi Oliva Liceo classico C.

Come caratterizzare la comunità educante di un istituto: il protocollo di accoglienza per gli allievi con DSA. Luigi Oliva Liceo classico C. Come caratterizzare la comunità educante di un istituto: il protocollo di accoglienza per gli allievi con DSA Luigi Oliva Liceo classico C. Colombo Va tenuto in debito conto il fatto che gli studenti con

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO DELLA VALLE VERSA COMMISSIONE INTERCULTURA Revisione Protocollo a.s. 2010/2011 1 PRESENTAZIONE: Il Protocollo di accoglienza viene predisposto dalla Commissione Intercultura

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA CORSI DI RECUPERO

ISTRUZIONE OPERATIVA CORSI DI RECUPERO Pag 1 di 7 1. SCOPO Scopo di questa IO è descrivere le modalità, i tempi e le responsabilità nell erogazione delle attività di recupero che vede l Istituto in relazione sia con le famiglie che con gli

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Regolamento (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) Testo in vigore dal 20.08.2009 1 Art. 1 Oggetto del regolamento Finalità e caratteri della valutazione 2. La valutazione è espressione

Dettagli

REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE CORSI DI LAUREA IN: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA

REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE CORSI DI LAUREA IN: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE CORSI DI LAUREA IN: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Il Piano di studi dei Corsi di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (Classe L

Dettagli

SEZIONE SCUOLE MEDIE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI

SEZIONE SCUOLE MEDIE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Felice Faccio - CASTELLAMONTE Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca SEZIONE SCUOLE MEDIE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI A cura della

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Alfonso M. de Liguori

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Alfonso M. de Liguori ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Alfonso M. de Liguori Con sezioni di: ISTITUTO TECNICO settore ECONOMICO e TECNOLOGICO LICEO SCIENTIFICO LICEO LINGUISTICO - LICEO CLASSICO Via S. Antonio Abate,

Dettagli

CORSO SERALE - LINEE GUIDA

CORSO SERALE - LINEE GUIDA CORSO SERALE - LINEE GUIDA 1. ASPETTI GENERALI Dal 31 agosto 2015, con l entrata in vigore del D.P.R. n.263 del 29 ottobre 2012 e le successive circolari ministeriali, i corsi serali, i CTP, i corsi di

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI 1. L ISCRIZIONE Per l iscrizione degli alunni stranieri la normativa vigente (D.P.R. 394/99) prevede quanto segue: I minori stranieri

Dettagli

Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola. I temi. Alunni stranieri a scuola:

Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola. I temi. Alunni stranieri a scuola: Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola Treviso, 23 maggio2008 Elio Gilberto Bettinelli I temi L integrazione scolastica degli alunni stranieri: dati, tendenze

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI

ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI di Castelfranco Emilia - Mo Via Guglielmo Marconi, 1 Tel 059 926254 - fax 059 926148 email: MOIC825001@istruzione.it Prot. n. NOTE ORGANIZZATIVE PER UNA CORRETTA GESTIONE

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CIRCOLARE N. 3 AL PERSONALE DOCENTE ALLE SCUOLE INTERESSATE ALL ALBO AL SITO WEB Oggetto: Piano annuale delle attività. Si trasmette alle SS. LL. il Piano annuale delle attività per l a.s. 2015/16. Gallipoli,

Dettagli

Esami di qualifica professionale Anno scolastico 2013/14

Esami di qualifica professionale Anno scolastico 2013/14 Anno scolastico 2013/14 Circolare dell'usr Puglia del 16 aprile 2014 Deliberazione della Giunta Regionale del 4 marzo 2014, n. 379 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 4 del 25/03/2014

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON LIVELLO LINGUISTICO INFERIORE AL B1

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON LIVELLO LINGUISTICO INFERIORE AL B1 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON LIVELLO LINGUISTICO INFERIORE AL B1 Indice Finalità e Soggetti pag. 2 La Commissione Intercultura pag. 2 Normativa di riferimento pag. 2 Fasi dell accoglienza

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso FINALITA Il presente documento contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un ottimale inserimento

Dettagli

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 16 Novembre 2012

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 16 Novembre 2012 LICEO SCIENTIFICO STATALE R. Donatelli B. Pascal 20133 MILANO Viale Campania, 6 e Via A. Corti, 16 Tel. 02.70126738 e 02.2360306 - Fax 02.70106474 e 02.2666487 Email: mips37000t@istruzione.it - Pec: mips37000t@pec.istruzione.it

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA STUDENTI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA STUDENTI STRANIERI RETE SIRQ ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE ALBERTO CASTIGLIANO Sede Amministrativa: Via Martorelli, n.1 14100 Asti Tel. 0141 352984/33429 - Fax 0141 352984 - Cod.Fiscale 80005080058 E-Mail: segreteria@ipsiacastigliano.it

Dettagli

2. CAMPO DI APPLICAZIONE

2. CAMPO DI APPLICAZIONE 1. SCOPO Questo protocollo nasce con l intento di pianificare le prime azioni d inserimento degli alunni stranieri e favorire il dibattito intorno alle nuove prospettive dell educazione interculturale

Dettagli

PR_MP7_09 CERTIFICAZIONE LINGUISTICA EUROPEA

PR_MP7_09 CERTIFICAZIONE LINGUISTICA EUROPEA Pagina 1 di 5 PR_MP7_09 CERTIFICAZIONE LINGUISTICA EUROPEA revisione data Descrizione modifiche Redazione e verifica Approvazione 0 3/7/03 Prima emissione RSGQ DS 1 20/3/06 Aggiornamento riferimenti modulistica

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Vilfredo Pareto

Istituto Tecnico Economico Statale Vilfredo Pareto Istituto Tecnico Economico Statale Vilfredo Pareto Da anni l offerta formativa del nostro istituto è stata arricchita dall esperienza della realizzazione di imprese simulate e reali con la partecipazione

Dettagli

FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti Sperimentare un modello innovativo per l anno di prova

FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti Sperimentare un modello innovativo per l anno di prova MIUR USR per le Marche Ufficio V, Ambito Territoriale di AP/FM FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti Sperimentare un modello innovativo per l anno di prova Primo Incontro 14 aprile 2015 Ufficio

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI INDICE: PREMESSA 1. FINALITA 2. CONTENUTI 3. LA COMMISSIONE ACCOGLIENZA 4. PRIMA FASE DI ACCOGLIENZA

Dettagli

Vademecum dell Insegnante di Sostegno

Vademecum dell Insegnante di Sostegno Fermo, li 14.04.2014 Prot.n. 3189/A36 ISTITUTO COMPRENSIVO DA VINCI -UNGARETTI SCUOLA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA 1 GRADO Sede Operativa del Centro Territoriale Permanente Educazione Adulti per l Obbligo

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale GUGLIELMO OBERDAN. 2. Competenze - Abilità - Conoscenze da acquisire in classe 3^

Istituto Tecnico Commerciale GUGLIELMO OBERDAN. 2. Competenze - Abilità - Conoscenze da acquisire in classe 3^ Format progetto Alternanza Scuola Lavoro Anno Scolastico 2011-12 Attività previste per il percorso da realizzare nella fase di sensibilizzazione per le classi 2^ L attività di alternanza è prevista su

Dettagli

PRINCIPI GENERALI PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PRINCIPI GENERALI PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ALL ISC 05 Ed 1 -Rev 1 del 08/2011 SISTEMA DI GESTIONE QUALITÀ CERTIFICATO N 5705/0 SECONDO LA NORMA ISO 9001:2008 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA- INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI E SEDI ASSOCIATE Il

Dettagli

Regolamenti ISIA Firenze

Regolamenti ISIA Firenze Regolamenti ISIA Firenze Regolamento di transizione dei corsi accademici di secondo livello di indirizzo specialistico Il Consiglio Accademico dell ISIA di Firenze VISTA la legge 21 dicembre 1999, n. 508,

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per gli Affari Internazionali

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI PROTOCOLLO ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI STRANIERI SOMMARIO 1. Premessa 2. Finalità 3. Valutazione 4. Strumenti e risorse 5. Fasi e modalità di lavoro 6. Commissione Accoglienza- Intercultura 7. Piano organico

Dettagli

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO ITIS "LEONARDO DA VINCI" PISA a.s. 2012-2013 PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO Sezioni del documento Finalità Piano Didattico Personalizzato Indicazioni per

Dettagli

Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione. Caltanissetta e Palermo - 7 maggio 2015

Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione. Caltanissetta e Palermo - 7 maggio 2015 Esercitazioni di compilazione del RAV per le aree Risultati scolastici e Inclusione e differenziazione A cura di Sara Romiti, INVALSI Area Risultati scolastici Caltanissetta e Palermo - 7 maggio 015 Rispondere

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DEI CORSI DI STUDIO ACCADEMICI DI I e II LIVELLO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DIDATTICO Indice Art. 1. (Generalità) Art. 2. (Titoli di accesso) Art. 3. (Competenze di accesso e loro verifica) Art.

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA. PER ALUNNI DISABILI e REGOLAMENTO GLH. dell'i.c.di Belgioioso

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA. PER ALUNNI DISABILI e REGOLAMENTO GLH. dell'i.c.di Belgioioso 11/11/12 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILI e REGOLAMENTO GLH dell'i.c.di Belgioioso 1 FINALITA Il presente documento contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche

Dettagli

PROTOCOLLO di ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO di ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO di ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI Premessa Questo documento definisce tutte le azioni con cui attuare l inserimento scolastico degli alunni stranieri, sia di quelli che si iscrivono prima dell

Dettagli

PROGETTO DI ACCOGLIENZA

PROGETTO DI ACCOGLIENZA ISTITUTO D ISTRUZIONE G. FLORIANI RIVA DEL GARDA PROGETTO DI ACCOGLIENZA PER L INSERIMENTO DEGLI ALUNNI/E DI MADRE LINGUA NON ITALIANA Premessa Da qualche anno nel nostro Istituto si registra un incremento

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ADELAIDE CAIROLI Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Musicale

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ADELAIDE CAIROLI Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Musicale 1 di 7 GESTIONE CORSI DI RECUPERO E SOSTEGNO ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ELAIDE CAIROLI Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Musicale PAVIA COPIA CONTROLLATA n. Data di revisione Rev. DETTAGLIO

Dettagli

Criteri ed indicazioni per la valutazione degli alunni

Criteri ed indicazioni per la valutazione degli alunni Criteri ed indicazioni per la valutazione degli alunni La verifica degli apprendimenti, momento importante del processo formativo, servirà ai docenti per modificare o integrare gli obiettivi, i metodi

Dettagli

Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione

Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Sistema di gestione dell Assicurazione Qualità del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Dipartimento di Comunicazione ed Economia Il presente documento descrive il sistema di gestione del Corso

Dettagli

Istituti d Istruzione, Formazione e Formazione. Professionale di Rovereto

Istituti d Istruzione, Formazione e Formazione. Professionale di Rovereto Istituti d Istruzione, Formazione e Formazione Professionale di Rovereto Protocollo di accoglienza per l inserimento degli studenti di lingua madre non italiana a cura della Rete di Rovereto Indice: LEGITTIMITÀ

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA PROGETTO ACCOGLIENZA ANNO SCOLASTICO 2014/15 PROGETTO ACCOGLIENZA A.S. 2014-2015 Premessa L accoglienza di nuove persone è un momento fondamentale nella dinamica di una Scuola dove l inserimento di nuovi

Dettagli

Attività di studio all estero

Attività di studio all estero Attività di studio all estero Premessa Le attività di studio svolte all estero da parte di studenti italiani frequentanti scuole di II grado sono valide ai fini della riammissione nella scuola di provenienza

Dettagli

PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA

PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA Allegato al POF ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO D ACCOGLIENZA SEGRETERIA Raccoglie i primi dati anagrafici e sulla scolarità pregressa dell alunno straniero Consegna alla famiglia

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca U.R.S.T. - DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE, IL COORDINAMENTO E GLI AFFARI ECONOMICI SERVIZIO PER L AUTONOMIA UNIVERSITARIA E GLI STUDENTI Prot.: 1216 Roma, 8/8/2003 Ai Rettori delle Università LORO

Dettagli

CREDITO SCOLASTICO credito scolastico punteggio attribuzione punteggio massimo crediti candidati interni candidati esterni

CREDITO SCOLASTICO credito scolastico punteggio attribuzione punteggio massimo crediti candidati interni candidati esterni SISTEMA DEI CREDITI CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO Il credito scolastico tiene conto del profitto strettamente scolastico dello studente, il credito formativo considera le esperienze maturate al

Dettagli

PIANO ANNUALE DELL INCLUSIONE

PIANO ANNUALE DELL INCLUSIONE Gallarate (VA) - Via Bonomi, 4 Tel. 0331.795141 - Fax 0331.784134 sacrocuoregallarate@fastwebnet.it www.sacrocuoregallarate.it Scuola Secondaria di I grado PIANO ANNUALE DELL INCLUSIONE DEGLI ALUNNI CON

Dettagli

I.C. Paolo Stefanelli

I.C. Paolo Stefanelli I.C. Paolo Stefanelli VADEMECUM DSA ( in ottemperanza delle leggi e direttive vigenti) ( referente DSA Pompei Claudia) a.s.2014/15 1) La diagnosi dei DSA... e' comunicata dalla famiglia alla scuola ( L

Dettagli

ISIS E. STEIN GAVIRATE A.S. 2007/2008 PROGETTO ACCOGLIENZA E SOSTEGNO PRESENZA STUDENTI STRANIERI IN ISTITUTO

ISIS E. STEIN GAVIRATE A.S. 2007/2008 PROGETTO ACCOGLIENZA E SOSTEGNO PRESENZA STUDENTI STRANIERI IN ISTITUTO ISIS E. STEIN GAVIRATE A.S. 2007/2008 PROGETTO ACCOGLIENZA E SOSTEGNO PRESENZA STUDENTI STRANIERI IN ISTITUTO Premessa Analisi dei bisogni A tutt oggi al nostro istituto risultano iscritti complessivamente

Dettagli

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Il presente documento fornisce, in forma schematica, sintetiche indicazioni relative alle sequenza dei principali adempimenti

Dettagli

Prot. n. 575/B 21 c Cremona, 1 febbraio 2014

Prot. n. 575/B 21 c Cremona, 1 febbraio 2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CREMONA UNO SCUOLA DELL INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Via Gioconda, n. 1-26100 CREMONA

Dettagli

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del

Dettagli

1. TITOLO DEL PROGETTO TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO (STAGE/ALTERNANZA SCUOLA LAVORO)

1. TITOLO DEL PROGETTO TIROCINIO DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO (STAGE/ALTERNANZA SCUOLA LAVORO) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. SACCO ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE AD INDIRIZZO IGEA E PROGRAMMATORI I S T I T U T O P R O F E S S I O N A L E PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE S A N T

Dettagli

VADEMECUM PER L INSEGNANTE DI SOSTEGNO

VADEMECUM PER L INSEGNANTE DI SOSTEGNO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE SEVERI-GUERRISI GIOIA TAURO/PALMI Via Galluppi,1 89013 GIOIA TAURO (RC) TEL. SEGR. 0966/51810 fax 0966/504179 Cod. Fisc. 82000920809 VADEMECUM PER L INSEGNANTE DI SOSTEGNO

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E ACCOMPAGNAMENTO PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E ACCOMPAGNAMENTO PER ALUNNI STRANIERI ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G. L. LAGRANGE Sezioni associate ITI G.L. LAGRANGE - IPSAR G. BRERA Via A. Litta Modignani, 65-20161 MILANO Tel. 02 66222804/54 Fax 02 66222266 PROTOCOLLO DI

Dettagli

Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R.

Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R. Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R. Regolamento Art. 1 - Finalità del Corso Il Corso di Specializzazione in Psicoterapia

Dettagli

I Circolo Didattico S. G. Bosco Sestu Via Repubblica, 6 09028 Sestu Tel.070/260146 - Fax. 070/238632 - C.F. 80006380929 - C.M.

I Circolo Didattico S. G. Bosco Sestu Via Repubblica, 6 09028 Sestu Tel.070/260146 - Fax. 070/238632 - C.F. 80006380929 - C.M. I Circolo Didattico S. G. Bosco Sestu Via Repubblica, 6 09028 Sestu Tel.070/260146 - Fax. 070/238632 - C.F. 80006380929 - C.M. CAEE033002 e-mail: caee033002@istruzione.it pec: caee033002@pec.istruzione.it

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione economico sociale CORSO SERALE

LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione economico sociale CORSO SERALE Liceo Antonio Rosmini - Trento LICEO DELLE SCIENZE UMANE opzione economico sociale CORSO SERALE ISCRIZIONE Il Liceo delle Scienze umane opz. economico sociale corso serale è rivolto a studenti che abbiano

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI ISTITUTO TECNICO STATALE Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere Astolfo Lunardi Via Riccobelli, 47-25123 Brescia - Tel. 0302009508 - Fax: 030390996 E-mail info@lunardi.bs.it - URL http://www.lunardi.bs.it

Dettagli

PR_MP7_04 ATTIVITA DI RECUPERO E SOSTEGNO

PR_MP7_04 ATTIVITA DI RECUPERO E SOSTEGNO Pagina 1 di 6 PR_MP7_04 ATTIVITA I E SOSTEGNO revisione data escrizione modifiche Redazione e verifica Approvazione 0 3/7/03 Prima emissione RSGQ S 1 20/3/06 Aggiornamento riferimenti modulistica RSGQ

Dettagli

PROGETTAZIONE PIANO DI PROGETTO

PROGETTAZIONE PIANO DI PROGETTO PROGETTO RESPONSABILE PIANO DI PROGETTO Accoglienza e riorientamento Fucile Ornella (in collaborazione con Dario D'Andrea - dirigente scolastico) STUDENTI CLASSI PRIME; STUDENTI PROVENIENTI DA ALTRI PERCORSI

Dettagli

Allegati al POF ALLEGATO 1: PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'IMPORTANZA DI UN PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA

Allegati al POF ALLEGATO 1: PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'IMPORTANZA DI UN PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA Allegati al POF ALLEGATO 1: PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI L'IMPORTANZA DI UN PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA L'adozione di un Protocollo di Accoglienza consente di attuare in modo operativo

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE Di STUDI MUSICALI CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI

ISTITUTO SUPERIORE Di STUDI MUSICALI CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI ISTITUTO SUPERIORE Di STUDI MUSICALI CONSERVATORIO GUIDO CANTELLI Via Collegio Gallarini, 1 28100 NOVARA (tel. 0321-31252 / 392629) Fax 0321 640556 E-Mail: segreteriaamministrativa@conservatorionovara.it

Dettagli

TRA LA REGIONE PUGLIA ASSESSORATO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

TRA LA REGIONE PUGLIA ASSESSORATO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE Regione Puglia Assessorato per il diritto allo studio e la formazione professionale Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Accordo per la realizzazione nell anno scolastico 2011/2012 di percorsi di

Dettagli

REGOLAMENTO sulla MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE

REGOLAMENTO sulla MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA RETE INTERDISTRETTUALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE VENEZIA ORIENTALE ANNO SCOLASTICO 2008 2009 LINEE GUIDA PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA Una scuola

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI DISABILI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI DISABILI All.9 POF 2015-2016 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI DISABILI Il Protocollo di Accoglienza è il documento che predispone e organizza le modalità che l Istituto intende seguire relativamente all

Dettagli