Scuola Gianni Rodari Classe II Porto Sant Elpidio Docente Sabrina Gobbi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scuola Gianni Rodari Classe II Porto Sant Elpidio Docente Sabrina Gobbi"

Transcript

1 Scuola Gianni Rodari Classe II Porto Sant Elpidio Docente Sabrina Gobbi 1

2 MAPPA CONCETTUALE TRIBÙ insieme di CLAN insieme di FAMIGLIE GRUPPO organizzato variabile nel TEMPO SPAZIO generato da BISOGNO di stare insieme 2

3 Fase 1: rilevazione delle conoscenze spontanee Disegna ciò che ti viene in mente pensando alla parola gruppo GRUPPO ROCK 3

4 METTIAMO INSIEME I PENSIERI Il gruppo è: un insieme di persone più di due persone che stanno insieme persone che vanno d accordo sono parenti ed amici persone che si aiutano a vicenda 4

5 METTIAMO INSIEME I PENSIERI Il gruppo si forma perché: perché più persone vogliono stare insieme vanno d accordo si confrontano vogliono essere amici si vuole fare qualcosa insieme per caso per divertirsi 5

6 Matrice cognitiva degli allievi I bambini sanno che un gruppo è dato da un insieme di persone ma non distinguono tra gruppo informale e gruppo formale in quanto hanno l immagine del gruppo ( concezione statica) ma non conoscono i diversi processi di formazione (concezione dinamica). Circa i componenti del gruppo si va da una serie di soggetti legati da scopi comuni a quelli che hanno vincoli di parentela. Anche su questa concezione occorre lavorare per rendere trasparenti ruoli e funzioni dei membri di un gruppo. 6

7 Fase 2:osservare un gruppo di bambini che giocano in sezione al momento della pausa Immagine con Alessio, io, Sara 7

8 Riflessione sul gruppo di gioco. L insegnante chiede: In classe preferisci giocare da solo o in gruppo? I gruppi di gioco sono sempre gli stessi? I gruppi cambiano in base ai giochi? I bambini rispondono: Preferisco giocare in gruppo. I gruppi non sono sempre gli stessi I gruppi cambiano in base ai giochi, ma si cambia gioco perché sempre lo stesso dopo un po stanca. 8

9 Fase 3 :1 tappa del percorso capire che un gruppo varia a seconda del suo processo di formazione L insegnante chiede : la nostra classe è un gruppo? I bambini rispondono: Sì, perché è formato da tanti bambini che le mamme hanno iscritto in questa scuola e ora noi siamo un gruppo perché vogliamo stare insieme,vogliamo andare d accordo, ci confrontiamo, siamo abbastanza amici, facciamo tantissime cose insieme,ci divertiamo insieme. L insegnante chiede : La classe è uguale al gruppo che si forma durante un gioco? I bambini rispondono: No, non è la stessa cosa perché il gruppo di gioco si forma per caso, in base ai gusti dei bambini che giocano e può essere sempre diverso. Però per far funzionare il gruppo di gioco è però necessario rispettare delle regole così come a scuola. 9

10 Fase 4:conoscere un gruppo organizzato Penna danzante: è la storia di un bambino di una tribù indiana e della sua famiglia. Quando questa si trovò ad affrontare il problema della salute del padre di Penna Danzante gli anziani della tribù si riunirono attorno al fuoco per decidere come aiutarla. 10

11 1 Riflessione sulla storia di penna danzante Penna danzante fa parte della tribù indiana dei Corvi. Questa tribù vive in America e in modo molto diverso rispetto a noi. Infatti non hanno le nostre comodità, però vivono a stretto contatto con la natura: essa è vista come una madre perché offre loro tutto ciò che è necessario per vivere, così la ringraziano rispettandola. Una curiosità che riguarda le tribù indiane sono i nomi: vengono dati in base a ciò che succede in natura quando nascono oppure in base al carattere e al comportamento del bambino piccolo. Conclusione : il modo di vivere varia nei diversi contesti ( da noi si vive diversamente che in una tribù indiana) ma le diversità mostrano i pregi e i limiti di ciascuna cultura. Lo sviluppo è un processo non necessariamente migliorativo. 11

12 2 Riflessione sulla storia di penna danzante L insegnante chiede : Dove vivono gli indiani della storia? Come si nutrono? Come si divertono bambini indiani? Come comunicano a distanza? Quali rapporti ci sono tra loro? Come si organizzano? I bambini rispondono: Gli indiani vivono nelle vaste praterie d America e spostano le loro tende quando in una zona finiscono le risorse ( nomadi) Mangiano ciò che offre la natura Giocano tra loro a nascondino, a caccia e ad altri giochi a noi sconosciuti Comunicano con i segnali di fumo. Sono molto uniti: sono amici, parenti e danno molta importanza agli anziani. Si organizzano in tribù La tribù è un gruppo organizzato del popolo indiano con uno statuto e regole precise. 12

13 Dove si trovano gli indiani d America 13

14 La tribù La tribù è divisa in clan, cioè gruppi di famiglie; le famiglie sono convinte di discendere tutte da un unico antenato. Ogni famiglia ha il capo famiglia (l uomo) Ogni clan sceglie il suo capo-clan Da ogni clan viene scelto un anziano che farà parte del Consiglio degli anziani. TRIBÙ clan clan clan clan clan clan 14

15 La tribù CAP O Consigli o degli anziani Guerrieri Prende decisioni Aiuta il capo Difendono la tribù Clan Lavorano per vivere 15

16 Fase 5: organizzare la classe come una tribù - gioco di ruolo La classe viene divisa in gruppi e ciascuno di essi simula la piramide della tribù Narrazione dei bambini: Abbiamo anche noi provato a suddividerci in gruppi e a formare dei clan,la fascia dei guerrieri; del consiglio degli anziani e del capo. L insegnante chiede : Il capo come è diventato capo? Come si sente il capo? Nel clan hanno tutti la stessa funzione, lo stesso compito? 16

17 Riflessione sul gioco di ruolo 1 gruppo: Il capo è stato scelto da Alessandro M. senza sentire gli altri, perché Alessandro credeva di essere il capo-gruppo 2 gruppo: il capo è stato scelto per votazione di tutti i componenti 3 gruppo: il capo è stato eletto dopo uno spareggio perché ad una prima votazione si era arrivati ad avere pari voti. Tutti i bambini: i capi si sentivano bene perché potevano decidere,ma a volte erano in ansia perché le decisioni erano difficili. nel clan il capo- clan comanda, gli altri obbediscono SINTESI: Tutti possono diventare capi? Perché? Può diventare capo chi è più saggio e per gli indiani di solito il più saggio è il più anziano perché lui sa prendere le decisioni giuste. 17

18 Fase 5: descrivere una famiglia della tribù Bambara del Malì Andiamo ora il un altro spazio dove? In Malì,in Africa 18

19 Famiglia della tribù Bambara Foto di famiglia di tribù Bambara 19

20 Il lavoro sulla fonte La docente invita ad osservare e a interrogare la foto: Quali informazioni possiamo ricavare dalla foto? Da quanti membri è formata la famiglia? Chi sono?come sono vestiti? Che cosa fanno? Da questi dati quale interpretazione possiamo argomentare? I bambini ricavano Dati: la famiglia è composta da padre, madre e quattro figli. Sono vestiti al modo occidentale. La loro casa è poco arredata. I bambini hanno in mano oggetti semplici: canestri, strumenti di lavoro. Interpretazioni: Da questi dati si ricava che una famiglia della tribù dei Bamabara è numerosa, che la loro casa è poco arredata, che forse i bambini iniziano a lavorare presto e che i loro abiti sono arrivati dall occidente. 20

21 Fase 6: presentare diversi modelli di famiglia di oggi e di ieri OGGI Foto di famiglie diverse Papà e figlio Mamma e figlia 21

22 Il lavoro sulla fonte La docente invita ad osservare e a interrogare la foto: Quali informazioni possiamo ricavare dalla foto? Da quanti membri è formata la famiglia? Da questi dati quale interpretazione possiamo argomentare? I bambini ricavano Dati: la famiglia è composta da un padre e da un figlio la famiglia è composta da un madre e da un figlio Interpretazioni: Da questi dati si ricava che ci sono famiglie con un solo genitore. 22

23 Presentare diversi modelli di famiglia di oggi e di ieri Famiglia ricca IERI Foto di 100 anni fa Famiglia povera

24 Il lavoro sulla fonte La docente invita ad osservare e ad interrogare la foto: Quali informazioni possiamo ricavare dalla foto? Da quanti membri è formata la famiglia? Chi sono?come sono vestiti? Da questi dati quale interpretazione possiamo argomentare? I bambini ricavano Dati: 1 fotografia:la famiglia è composta da padre, madre e due figli. Sono vestiti in modo elegante. Il papà ha un cappello. La madre mostra un ombrellino parasole e le bambine sono ornate con fiocchi e gioielli. 2 fotografia: una madre è ritratta con i sei figli in un luogo buio e il loro modo di vestire è molto semplice. Da questi dati si ricava che la prima famiglia è ricca, la seconda è povera. Si può anche pensare che la famiglia povera ha più figli perché il lavoro dei campi richiede molte braccia. 24

25 Riflessione sulla famiglia quale gruppo che varia nel tempo e nello spazio L insegnante chiede: La famiglia è un gruppo? Ed è un gruppo organizzato (formale) o spontaneo occasionale (informale)? Le famiglie sono tutte eguali? Se non sono tutte eguali, cosa cambia? Casa fanno i membri di una famiglia? Gli alunni rispondono: La famiglia è un gruppo La famiglia è un gruppo organizzato, perché ci sono delle regole e dei compiti per ciascun componente Le famiglie non sono tutte eguali, perché possono essere composta da padre, madri e due figli, ma ci sono anche quelle più numerose. Ci sono anche famiglie composte da un solo genitore. Ogni membro della famiglia svolge un ruolo. I genitori allevano i figli, i figli devono rispettare i genitori. I membri della famiglia si aiutano e si vogliono bene. 25

26 Fase 7: Costruire il concetto di gruppo Fase 1 Fase 2 Fase 3 Fase 4 Fase 5 Fase 6 Il gruppo organizzato richiede l uso di regole, cioè di accordi che tutti devono rispettare Ogni componente del gruppo ha dei compiti ed un ruolo preciso da rispettare altrimenti il gruppo non funziona La tribù è un gruppo organizzato formato da clan Il clan è formato da gruppi di famiglie che hanno un antenato in comune Le famiglie sono gruppi organizzati di persone che cambiano nelle diverse parti del mondo e cambiano anche nel passare del tempo La famiglia è un gruppo speciale formato da persone che si vogliono bene e si aiutano a vicenda. 26

27 Mappa concettuale MAPPA CONCETTUALE TRIBÙ insieme di CLAN insieme di FAMIGLIE GRUPPO organizzato variabile nel TEMPO SPAZIO generato da BISOGNO di stare insieme con ruoli e regole 27

28 Verifica finale 1. Date due scatole, una denominata scatola del gruppo informale e l altra scatola del gruppo formale, ponete in quella giusta i seguenti gruppi: gruppo rok; famiglia; gruppo di gioco; clan;gruppo di amici; tribù, associazione di scout 2. Cosa ti ha fatto capire questo lavoro sui gruppi? Gruppo Gruppo informale: Gruppo Gruppo di di amici; amici; gruppo gruppo rok. rok. Gruppo Gruppo formale: tribù, tribù, clan,famiglia,associazioni di di scout scout Questo lavoro mi ha fatto capire che un gruppo organizzato è formato da persone che hanno interessi comuni,che accettano delle regole, che assolvono dei ruoli, che si incontrano per prendere decisioni 28

Unità di Lavoro su GRUPPO. Direzione Didattica Russo Milano Classe II A docente Giulia Cipolla

Unità di Lavoro su GRUPPO. Direzione Didattica Russo Milano Classe II A docente Giulia Cipolla Unità di Lavoro su GRUPPO Direzione Didattica Russo Milano Classe II A docente Giulia Cipolla MAPPA CONCETTUALE TRIBÙ insieme di CLAN insieme di FAMIGLIE GRUPPO organizzato variabile nel TEMPO SPAZIO generato

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

I.C.PETRITOLI SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA DI MONTE GIBERTO

I.C.PETRITOLI SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA DI MONTE GIBERTO I.C.PETRITOLI SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA DI MONTE GIBERTO INSEGNANTI SCUOLA PRIMARIA:TESORATI LUISA E CIARROCCHI ANNA MARIA INSEGNANTI SCUOLA DELL INFANZIA: ANNA MARIA ISOLINI, PASQUALINI MARGHERITA

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

U.D.A. IL GRUPPO. Scuola dell Infanzia Gianna Carboni Vidoni Secchiano (RN) Docente Eleonora Celli eliu1979@hotmail.com

U.D.A. IL GRUPPO. Scuola dell Infanzia Gianna Carboni Vidoni Secchiano (RN) Docente Eleonora Celli eliu1979@hotmail.com U.D.A. IL GRUPPO Scuola dell Infanzia Gianna Carboni Vidoni Secchiano (RN) Docente Eleonora Celli eliu1979@hotmail.com MAPPA CONCETTUALE G R U P P O v a r i a b i l e n e l t e m p o e n e l l o s p a

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO I CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO I La norma giuridica Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione della

Dettagli

Emergency Lunedì io e la mia classe siamo andati nell'aula Magna della nostra scuola. C'erano due persone; la prima persona che abbiamo incontrato si

Emergency Lunedì io e la mia classe siamo andati nell'aula Magna della nostra scuola. C'erano due persone; la prima persona che abbiamo incontrato si Emergency Lunedì io e la mia classe siamo andati nell'aula Magna della nostra scuola. C'erano due persone; la prima persona che abbiamo incontrato si chiama Francesca, era molto simpatica; la seconda invece

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALDA COSTA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALDA COSTA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALDA COSTA SCUOLA PRIMARIA ALDA COSTA FERRARA CLASSE IV A A.S. 2014/15 PARTECIPIAMO AL CONCORSO Luciana Albieri Edizione2015 Associazione Dammi la Mano SON TUTTE BELLE LE FAMIGLIE

Dettagli

La democrazia moderna è nata in Grecia

La democrazia moderna è nata in Grecia 01 Democrazia significa potere del popolo La democrazia è un sistema politico (regole e istituzioni di uno stato) dove tutti i cittadini hanno gli stessi diritti. La democrazia ha queste caratteristiche:

Dettagli

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione -

DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - PROVA DI ITALIANO DOLCI RICORDI - Adattamento e riduzione - Molti anni fa vivevo con la mia famiglia in un paese di montagna. Mio padre faceva il medico, ma guadagnava poco perché i suoi malati erano poveri

Dettagli

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI DOTT. CARLOS A. PEREYRA CARDINI - PROF.SSA ALESSANDRA FERMANI PROF.SSA MORENA MUZI PROF. ELIO RODOLFO PARISI UNIVERSITÀ DEGLI

Dettagli

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 A che ruolo giochiamo? Il teatro al servizio della formazione di Francesco Marino Una premessa: di che cosa parliamo quando parliamo di Parleremo di teatro (che

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

COSA STA SUCCEDENDO IN LIBIA

COSA STA SUCCEDENDO IN LIBIA COSA STA SUCCEDENDO IN LIBIA Un bambino ha raccontato ai suoi amici le immagini della guerra in Libia dicendo: Ho visto la guerra, ci sono delle persone che combattono e vogliono mandare via un uomo e

Dettagli

Dopo le vacanze natalizie l attenzione dei bambini si è rivolta. prevalentemente nella ricostruzione della propria storia.

Dopo le vacanze natalizie l attenzione dei bambini si è rivolta. prevalentemente nella ricostruzione della propria storia. Dal diario di bordo, relazione lavoro di storia, terzo bimestre. La mia storia, alla ricerca delle fonti. Dopo le vacanze natalizie l attenzione dei bambini si è rivolta prevalentemente nella ricostruzione

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

Bambini di strada. (Matteo Ticani)

Bambini di strada. (Matteo Ticani) Il progetto Con gli occhi di chi? Campagna di educazione allo Sviluppo contro lo sfruttamento del lavoro minorile a Nord e al Sud del mondo ha visto fra le sue attività principali, la realizzazione di

Dettagli

Istituto Comprensivo A.Moro Via Olimpiadi,1 Dalmine Tel. 035 56.15.26 dirigente@icmorodalmine.it segreteria@icmorodalmine.it

Istituto Comprensivo A.Moro Via Olimpiadi,1 Dalmine Tel. 035 56.15.26 dirigente@icmorodalmine.it segreteria@icmorodalmine.it 12 Istituto Comprensivo A.Moro 1 Istituto Comprensivo A.Moro Via Olimpiadi,1 Dalmine Tel. 035 56.15.26 dirigente@icmorodalmine.it segreteria@icmorodalmine.it GIANNA BERETTA MOLLA - Via N. Sauro, 1 - Sabbio

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO GRUPPO Scuola Infanzia /primaria MAPPA CONCETTUALE GRUPPO

UNITA DI APPRENDIMENTO GRUPPO Scuola Infanzia /primaria MAPPA CONCETTUALE GRUPPO UNITA DI APPRENDIMENTO GRUPPO Scuola Infanzia /primaria MAPPA CONCETTUALE GRUPPO variabile nel e nello TEMPO SPAZIO generato da BISOGNO di stare insieme con ruoli e regole per condividere un progetto Obiettivo

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma. La nostra città mi piace molto, ma negli ultimi

Dettagli

Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE

Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE Classi 1 A 1B 1C Scuola Aurelio Saffi di Siena LA POSTA DEL CUORE All inizio del mese di Febbraio abbiamo chiesto ai bambini di procurarsi delle buste da lettera nuove. Quando tutti le hanno portate a

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA QUADRI D AUTORE Gianna Campigli, Anna Castellacci, Seminario nazionale, Cidi Firenze, 8 maggio 2011 Dal percorso per la terza classe L autobiografia Il percorso sull autobiografia

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

Il gabbiano Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston Il gabbiano Jonathan Livingston Il gabbiano Jonathan Livingston è un gabbiano fuori dal comune: non segue mai lo stormo e va ad esercitarsi da solo per migliorare la tecnica del volo ad alta quota. Questo

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

- 1 reference coded [1,15% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [1,15% Coverage] - 1 reference coded [1,15% Coverage] Reference 1-1,15% Coverage ok, quindi tu non l hai mai assaggiato? poi magari i giovani sono più attratti sono più attratti perché

Dettagli

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A

A B B I A M O P E N S A T O D I S C R I V E R E U N G I O R N A L I N O D I C L A S S E P E R C H Ė O G N I B A M B I N O P U Ó S C R I V E R E L A Periodico della classe IV A Scuola elementare A. Sabin Anno Scolastico 2011/2012 INDICE 1. Presentazione: perché un giornalino 2. Cosa succede a scuola: elezioni del consiglio dei ragazzi 3. Scrittori

Dettagli

revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta

revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta revisionato il 17 novembre 2013 - a cura di Antonio d'amore, Psicologo e Psicoterapeuta Nel corso del primo anno : - riconosce il nome proprio; - dice due-tre parole oltre a dire mamma e papà ; - imita

Dettagli

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici Dott.ssa Monica Dacomo Attività per la scuola secondaria di I grado Chi o cosa provoca le nostre emozioni? Molti pensano che siano le altre

Dettagli

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone.

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone. La nuova adozione a distanza della Scuola Secondaria di Primo Grado di Merone. Riflessione sull Associazione S.O.S. INDIA CHIAMA L' India è un' enorme nazione, suddivisa in tante regioni (circa 22) ed

Dettagli

delle persone si riferiva alle persone Down chiamandole mongoloidi e l idea più diffusa era quella di persone ritardate mentalmente che sarebbero

delle persone si riferiva alle persone Down chiamandole mongoloidi e l idea più diffusa era quella di persone ritardate mentalmente che sarebbero DIVENTARE GRANDI: LA CONQUISTA DELL AUTONOMIA Anna Contardi annacontardi@aipd.it Associazione Italiana Persone Down Viale delle Milizie 106-00192- Roma - Italy In Italia 1 bambino ogni 1200 nasce con la

Dettagli

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B (Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B A.s. 2010/2011 1 Con un genitore o di un adulto che ti conosce bene, rivivi il momento bellissimo della tua nascita e poi, con il suo aiuto, raccogli foto,

Dettagli

VIAGGIO ALLA SCOPERTA. della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. Leggi le avventure di Ricky e Susy. Scopri come affrontarle e dominarle!

VIAGGIO ALLA SCOPERTA. della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. Leggi le avventure di Ricky e Susy. Scopri come affrontarle e dominarle! VIAGGIO ALLA SCOPERTA della Malattia di Crohn e della Colite Ulcerosa. Scopri come affrontarle e dominarle! Impara cose importanti. Trova gli alleati per il tuo viaggio! Scopri le armi in tuo possesso.

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript 2015 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners ( Section I Listening) Transcript Familiarisation Text Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai? Ehh Francesco! Sono stata

Dettagli

i diritti dei bambini in parole semplici

i diritti dei bambini in parole semplici i diritti dei bambini in parole semplici Questa è la traduzione di un opuscolo pubblicato in Inghilterra dall'unicef. È il frutto del lavoro di un gruppo di bambini che hanno riscritto alcuni articoli

Dettagli

incontro bambini-anziani

incontro bambini-anziani Progetto di integrazione sociale: incontro bambini-anziani Tirocinante Scanderebech Roberta 1 La Fondazione Edoardo Filograna è un centro polivalente per la Terza Età che ospita attualmente circa 120 anziani

Dettagli

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI Siamo il gruppo più numeroso della scuola e assieme alle maestre Meri e Silvia siamo diventati

Dettagli

Esperimenti creativi Costruzione di alcuni libri

Esperimenti creativi Costruzione di alcuni libri Esperimenti creativi Costruzione di alcuni libri La storia di Costanza Thomas e Sofia 11_maggio_2011 Si può inventare una storia con delle scarpette bianche un filo e un sasso? La tecnica è quella del

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

ANNO I n. 3-Dicembre A.S. 2010-2011. Si desti l umanità intera a lodare. l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza!

ANNO I n. 3-Dicembre A.S. 2010-2011. Si desti l umanità intera a lodare. l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza! A.S. 2010-2011 ANNO I n. 3-Dicembre Si desti l umanità intera a lodare l Emmanuel Dio con noi disceso dal cielo a donarci la Salvezza! Il 15 dicembre la classe II I si è recata al Teatro Curci di Barletta

Dettagli

CARLOS E SARA VANNO A BASKET

CARLOS E SARA VANNO A BASKET CARLOS E SARA VANNO A BASKET Io comincio subito a fare i compiti perché storia, per me, è un po difficile Ciao Fatima, dove vai? Vado a casa a studiare. E tu? Io e Carlos andiamo a giocare a basket. Lui

Dettagli

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda 21 Scuola Un percorso didattico su Agenda 21 e idee per la progettazione partecipata A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri.

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri. CHI SI CURA DI NOI? Nel libro della Bibbia si narra come da sempre Dio si prende cura dell uomo. Con l aiuto di alcune immagini riflettiamo su chi si preoccupa di noi e in che modo. Proviamo anche noi

Dettagli

TITOLO: IO SONO IO 1. LA LETTURA ANIMATA DI STORIE SULLA DIVERSITÀ: La cosa più importante A. Abbatiello

TITOLO: IO SONO IO 1. LA LETTURA ANIMATA DI STORIE SULLA DIVERSITÀ: La cosa più importante A. Abbatiello TITOLO: IO SONO IO Il presupposto da cui siamo partite non è tanto quello di considerare gli alunni tutti uguali, ma di affrontare la classe considerando gli alunni come essere unici, ponendosi nell ottica

Dettagli

Questionario di autovalutazione Classi IV-V

Questionario di autovalutazione Classi IV-V Questionario di autovalutazione -V : Canal San Bovo, Imer, Mezzano (mancano risposte ai quesiti 16-25), S. Croce, San Martino, ror, Tonadico : Canal San Bovo, Imer, Mezzano (mancano risposte ai quesiti

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è

Dettagli

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI

INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI INCONTRO CON L AUTORE JACOPO OLIVIERI Lo scrittore Jacopo Olivieri ha incontrato gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola A. Aleardi del plesso di Quinto nelle giornate del 18 e 19 febbraio

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici Come possono due genitori, entrambi lavoratori e con dei bambini piccoli, fare volontariato? Con una San Vincenzo formato famiglia! La Conferenza Famiglia

Dettagli

Sulle tracce del passato: cambiamenti nel tempo di cose e spazi

Sulle tracce del passato: cambiamenti nel tempo di cose e spazi Sulle tracce del passato: cambiamenti nel tempo di cose e spazi LA NOSTRA AULA: Lavoro individuale Lavoro a coppie Lavoro in gruppo La posizione dei nostri banchi cambia spesso: perché? Noi oggi conosciamo

Dettagli

LA NOSTRA DEFINIZIONE DI REGOLA. Cosa che bisogna rispettare e mai più dimenticare

LA NOSTRA DEFINIZIONE DI REGOLA. Cosa che bisogna rispettare e mai più dimenticare LA NOSTRA DEFINIZIONE DI REGOLA Cosa che bisogna rispettare e mai più dimenticare DEFINIZIONE DEL VOCABOLARIO REGOLA. S.f. 1) ordine delle cose ripetutamente verificato e pertanto sentito come stabile,

Dettagli

Sono stato mandato da loro per ringraziarvi per il vostro cuore generoso verso di loro.

Sono stato mandato da loro per ringraziarvi per il vostro cuore generoso verso di loro. ASENABU de Buyengero et Burambi B. P. : 500 B U J U M B U R A Tel.: (257) 750694-758481-744260 GRAZIE! Carissimi amici e benefatori dei bambini orfani di Buyengero, pace e bene. la nostra cultura cristiana

Dettagli

UNITA n 2. Costruzione di un albero genealogico personale (fino a quattro generazioni). DALLA NOSTRA STORIA ALLA STORIA DELLA NOSTRA FAMIGLIA

UNITA n 2. Costruzione di un albero genealogico personale (fino a quattro generazioni). DALLA NOSTRA STORIA ALLA STORIA DELLA NOSTRA FAMIGLIA UNITA n 2 Costruzione di un albero genealogico personale (fino a quattro generazioni). DALLA NOSTRA STORIA ALLA STORIA DELLA NOSTRA FAMIGLIA INDIETRO NEL TEMPO Dalla MIA GENERAZIONE alla generazione dei

Dettagli

UN REGALO INASPETTATO

UN REGALO INASPETTATO PIANO DI LETTURA dai 5 anni UN REGALO INASPETTATO FERDINANDO ALBERTAZZI Illustrazioni di Barbara Bongini Serie Bianca n 64 Pagine: 48 Codice: 566-0469-6 Anno di pubblicazione: 2012 L AUTORE Scrittore e

Dettagli

L Esposizione Universale, chiamata anche. EXPO, è una manifestazione che ha luogo ogni. Riunisce migliaia di persone che provengono

L Esposizione Universale, chiamata anche. EXPO, è una manifestazione che ha luogo ogni. Riunisce migliaia di persone che provengono L Esposizione Universale, chiamata anche EXPO, è una manifestazione che ha luogo ogni cinque anni. Riunisce migliaia di persone che provengono da tutto il mondo per parlare di un tema che riguarda tutti.

Dettagli

AL CENTRO COMMERCIALE

AL CENTRO COMMERCIALE AL CENTRO COMMERCIALE Ciao Michele, come va? Che cosa? Ciao Omar, anche tu sei qua? Sì, sono con Sara e Fatima: facciamo un giro per vedere e, forse, comprare qualcosa E dove sono? Voglio regalare un CD

Dettagli

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola La frase, tratta da un noto film con Hugh Grant ( About a boy ), apre la strada a importanti riflessioni sul valore a

Dettagli

Hai trovato interessante conoscere la nostra realtà? No 4 Poco 17 Non so 7 Si 132 Tantissimo 96 Totale 256

Hai trovato interessante conoscere la nostra realtà? No 4 Poco 17 Non so 7 Si 132 Tantissimo 96 Totale 256 Hai trovato interessante conoscere la nostra realtà? No 4 Poco 17 Non so 7 Si 132 Tantissimo 96 Cosa ti ha colpito di quello che faccio? il mio lavoro 64 come siamo organizzati tra bambini il contributo

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli

QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEI GENITORI DEI BAMBINI CHE HANNO PARTECIPATO AL CENTRO ESTIVO A. ANALISI DI SFONDO: STRUTTURA FAMILIARE a) Da quante persone è composta la sua famiglia?

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA

SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA SETTIMA LEZIONE 72 Lucia non lo sa Claudia Claudia Come? Avete fatto conoscenza in ascensore? Non ti credo. Eppure devi credermi, perché è la verità. E quando? Un ora fa.

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

Ambito Distrettuale di Latisana Equipe Integrata per la Tutela dei Minori e delle Famiglie Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Latisana

Ambito Distrettuale di Latisana Equipe Integrata per la Tutela dei Minori e delle Famiglie Assessorato alle Politiche Sociali della Città di Latisana in collaborazione con Assessorato alla Cultura e P.I. della Città di Latisana Biblioteca Civica di Latisana Istituto Comprensivo di Latisana Informagiovani di Latisana Ambito Distrettuale di Latisana Equipe

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

TEST I (Unità 1, 2 e 3)

TEST I (Unità 1, 2 e 3) TEST I (Unità 1, 2 e 3) 1) Indica la frase che non ha lo stesso significato delle altre. (1) a) Compro una macchina per l espresso, perché voglio il caffè come quello del bar. b) Compro una macchina per

Dettagli

GAS Cammino Formativo 2013 14 Scheda Attività Biennio :: OBIETTIVI GENERALI :: :: ATTIVITÀ ::

GAS Cammino Formativo 2013 14 Scheda Attività Biennio :: OBIETTIVI GENERALI :: :: ATTIVITÀ :: GAS Cammino Formativo 2013 14 Scheda Attività Biennio Gruppo Animatori Salesiani www.gascornedo.it info@gascornedo.it Data: ven 17 gennaio 2014 Tema MGS: Verso la Conquista Titolo: La Mia Anima Rimane

Dettagli

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze Comune di Cervia Comune di Ravenna Comune di Russi QUESTIONARIO Per alunni neo-arrivati Fonte: COSPE Firenze 1 Ciao! Sei appena arrivato in questa scuola e anche nella nostra città. Sappiamo che per te,

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA!

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! PREPARATIVI - Preparare un grande cerchio di cartoncino marrone (la torta ) e tanti spicchi di diversi colori vivaci (le fette ), in modo che ci sia uno spicchio

Dettagli

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it Codice

Dettagli

Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti

Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti www.e-imd.org Che cosa sono i difetti del ciclo dell urea/le acidurie organiche? Gli alimenti che mangiamo vengono scissi

Dettagli

COMUNITA LA CRISALIDE

COMUNITA LA CRISALIDE COMUNITA LA CRISALIDE Via Aquila 144 80143 Napoli Tel. Fax. 081 269834 cell: 335235916 e-mail: ass.margherita@fastwebnet.it sito: www.casafamiglialacrisalide.it LA FALSA DOMANDA Quante volte abbiamo detto,

Dettagli

Progetto . Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza.

Progetto <L Apprendista Cittadino >. Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza. Progetto . Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza. Le tematiche offerte, gli spunti di riflessione, gli argomenti trattati sono risultati interessanti

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

MODULO II CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA

MODULO II CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA CORSO DI RECUPERO PER ALUNNI STRANIERI IN DIRITTO - CLASSE PRIMA MODULO II I destinatari del diritto Materiali prodotti nell ambito del progetto I care dalla prof.ssa Giuseppa Vizzini con la collaborazione

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

«Il sexting è normale, ma stupido»

«Il sexting è normale, ma stupido» «Il sexting è normale, ma stupido» Il sexting sembra ormai far parte della normale quotidianità. Ma cosa ne pensano le persone coinvolte? Il programma nazionale giovani e media ha affrontato il rapporto

Dettagli

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato Due sequenze tratte da due film assai diversi e lontani nel tempo: Charlot soldato di Charlie Chaplin (1918) e L attimo fuggente di Peter

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Monica, vuoi venire al concerto di Cold

Dettagli

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria PREMESSA In relazione alle più recenti indicazioni ministeriali nelle quali viene valorizzata l autonomia scolastica, i progetti per la continuità didattico - educativa rappresentano un ambito di valutazione

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione VALUTAZIONE SOMMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA Verifica acquisizione conoscenze Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione SCOPO CARATTERE

Dettagli