ACQUISIZIONE SU STRADA E RIPRODUZIONE AL BANCO DI SOLLECITAZIONI COMPLESSE SU COMPONENTI MOTOCICLISTICI SOGGETTI A FATICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ACQUISIZIONE SU STRADA E RIPRODUZIONE AL BANCO DI SOLLECITAZIONI COMPLESSE SU COMPONENTI MOTOCICLISTICI SOGGETTI A FATICA"

Transcript

1 ACQUISIZIONE SU STRADA E RIPRODUZIONE AL BANCO DI SOLLECITAZIONI COMPLESSE SU COMPONENTI MOTOCICLISTICI SOGGETTI A FATICA N. Petrone and M. Saraceni 1 Department of Mechanical Engineering, University of Padova, Padova (Italy) SOMMARIO Il lavoro presenta lo sviluppo di un simulatore di strada per forcelle motociclistiche presso la Paioli Meccanica, denominato MAFRS, basato su tre canali di carico disaccoppiati: FP, forza parallela all asse sterzo, FN, forza normale all asse sterzo, FB, forza di frenatura al disco. Le storie di carico rilevate su strada possono essere riprodotte al banco tramite un sistema complesso di strutture di vincolo e carico opportunamente progettate. Sono descritte in sintesi le fasi dello studio: (i) progetto di un sistema di misura dei carichi all asse ruota anteriore; (ii) acquisizione su strada degli spettri di carico significativi per diverse condizioni di guida; (iii) progetto di un simulatore di strada a tre canali sulla base dei carichi misurati; (iv) collaudo del sistema con una forcella di note caratteristiche progettuali e funzionali. Il MAFRS risulta uno strumento potente e versatile unico nel suo genere per la verifica strutturale completa di forcelle motociclistiche. ABSTRACT The work reports the concept and development of a road simulator for motorcycle forks at Paioli Meccanica, named MAFRS, with three decoupled control channels: FP, force parallel to the steering axis, FN, force normal to the steering axis, FB, disk brake force. Load histories measured in the field by means of dynamometric load cells can be reproduced in the simulator by a complex system of restraint and load structures. The steps of the study are shortly described: (i) design of dynamometric load cells for the measure of loads at the front wheel axis; (ii) field measurement of significant load spectra for different driving conditions; (iii) concept and design of a three channel road simulator based on the available load data; (iv) validation of the bench on a fork of known behaviour. MAFRS resulted to be a powerful and flexible tool for the complete structural assessment of motorcycle forks. 1. INTRODUZIONE Obiettivo iniziale del progetto era la possibilità di integrare le diverse fasi della progettazione e completare lo sviluppo di un prodotto complesso come una forcella motociclistica con una prova al banco che riproducesse il più fedelmente possibile la realtà e fosse più economica di

2 una campagna di prove di delibera su strada. Tipicamente, le forcelle motociclistiche, pur se progettate sulla base di esperienze precedenti e verificate con calcoli strutturali e funzionali, vengono sottoposte separatamente a prove di caratterizzazione idraulica, di verifica strutturale semplificata e di usura/attrito agli steli. La verifica complessiva comunque è demandata a prove di collaudo su prototipi, spesso limitate ad una componente di carico di flessione, a prove su banco a rulli ad ampiezza costante [1,2] o a lunghe e costose prove di delibera su strada, con elevati costi di impegno del veicolo, del pilota ed eventualmente della pista. Il funzionamento reale della forcella anteriore motociclistica è complesso per l elevato numero di componenti di carico potenzialmente presenti e per la varietà di manovre eseguibili su strada [3]; la forcella inoltre è il componente che, assieme al telaio, più condiziona il comportamento su strada del veicolo e, soprattutto, ne determina la sicurezza sia in condizioni normali, sia in condizioni limite o in eventi accidentali di impatto o caduta. Da qui lo sforzo di concepire un sistema complesso di prova in grado di riprodurre il più possibile al banco le condizioni di sollecitazione rilevabili su strada, con particolare attenzione al comportamento strutturale degli organi meccanici della forcella combinata con il suo funzionamento idraulico: in questo senso, soprattutto le sollecitazioni di frenata sono risultate mancanti sia dalle tradizionali prove a fatica a flessione con carico normale all asse sterzo, sia dalle usuali prove su banco a rulli. Il comportamento invece ai carichi laterali, pur fondamentale per le caratteristiche di guidabilità del veicolo, è stato considerato meno prioritario per lo sviluppo di un simulatore di strada. Nonostante la tecnologia di simulazione con banchi servoidraulici del comportamento strutturale e dinamico sia ormai prassi consolidata nel campo automobilistico, in campo motociclistico solo poche ditte al mondo possono affermare di utilizzare simulatori di strada per lo sviluppo/collaudo di motociclette complete, e probabilmente nessuna include nelle prove i carichi di frenatura ed i carichi laterali. Dal punto di vista del produttore di forcelle motociclistiche, la prova combinata forcellaveicolo completo è da un lato preferibile, in quanto rappresentativa dell effettivo comportamento finale della coppia forcella/telaio, da un altro lato possibilmente non vantaggiosa per la possibilità di comparsa di una serie elevata di criticità sul veicolo antecedenti a quelle sulla forcella che portano comunque ad un analisi ridondante e dispendiosa. Queste dunque le considerazioni che hanno spinto la Paioli Meccanica ad investire sullo sviluppo di un simulatore di strada che fosse in grado di mettere in prova la sola forcella anteriore applicando le sollecitazioni di affondamento, flessione e frenatura derivanti da reali misure su strada. Il presente lavoro descrive in sintesi le fasi dello studio: (i) progetto di un sistema di misura dei carichi all asse ruota anteriore; (ii) acquisizione su strada degli spettri di carico significativi per diverse condizioni di guida; (iii) progetto di un simulatore di strada a tre canali sulla base dei carichi misurati; (iv) collaudo del sistema con una forcella di note caratteristiche progettuali e funzionali. 2. MISURA DEI CARICHI ALL ASSE ANTERIORE Le attività di misura, oggetto di un precedente lavoro [3], hanno visto la realizzazione di uno scooter 150 completamente strumentato per lo studio sperimentale del comportamento dinamico e strutturale sia durante la normale marcia su strada che nell esecuzione di manovre tipiche utili alla simulazione dinamica ed alla previsione di vita a fatica. Il veicolo sviluppato, uno scooter Peugeot Elyseo 150 con un totale di 34 canali di misura, consente la misura dei

3 carichi agli assi ruota assieme alla dinamica nel piano e fuori dal piano del veicolo in prove di handling, in eventi tipici ed in prove di lunga percorrenza. I canali di forza sono stati rilevati mediante installazioni dedicate all asse ruota anteriore ed al supporto del motore al telaio: in particolare, per quanto riguarda la forcella anteriore, sono state appositamente realizzate due celle dinamometriche triassiali applicate ai foderi di serie come supporti del perno ruota anteriore. Il problema dell acquisizione dei carichi all asse ruota anteriore era già stato affrontato in precedenza con esperienze su scooter e motociclette, sia con ricorso a canali di misura applicati direttamente ai tubi di forza ed al cannotto della forcella, sia con lo sviluppo di perni strumentati [1,3,4]. La soluzione adottata (Figg. 1-2) è costituita da due supporti applicati a ciascun fodero della forcella. Essi sostengono l asse della ruota e sono sensibili alle componenti di carico secondo le direzioni P (parallelo all asse sterzo), N (normale all asse sterzo), L (laterale rispetto all asse sterzo). A posteriori, note le geometrie dei componenti in gioco, vengono calcolati i momenti relativi ai tre assi. Tale soluzione consente di superare i problemi di isteresi connessi al funzionamento non-lineare dei cuscinetti nel trasferimento del carico da ruota a perno estensimetrico. Lo sviluppo concettuale delle celle anteriori, a partire dalla forcella originale fino al progetto del sistema dinamometrico per la misura delle 6 componenti di carico all asse anteriore ed all applicazione dei supporti dinamometrici al perno ruota anteriore è descritto in Figura 1. a b c Figura 1: Sviluppo concettuale delle celle anteriori: (a) forcella originale, (b) progetto del sistema dinamometrico, (c) applicazione dei due supporti dinamometrici al perno ruota anteriore per la misura delle 6 componenti di carico all asse anteriore. In Figura 2 sono riportate le terminologie adottate per le grandezze misurate, distinte in componenti di forza parallela FP, normale FN e laterale FL all asse sterzo. Viene inoltre riportata l immagine finale della cella realizzata dopo estensimetratura, prima del montaggio sulla forcella. Le celle di carico anteriori applicate su ciascun fodero, realizzate in Ergal, sono state progettate in modo da non modificare la posizione del perno rispetto alla forcella ed allo sterzo del veicolo: si è andati invece a modificare i foderi di serie per consentire l alloggiamento delle celle e l applicazione di due piastre laterali in acciaio con funzione di tenuta di sicurezza nel caso di cedimento delle celle per sovraccarico dinamico. L elemento sensibile contiene tre ponti interi estensimetrici che utilizzano il principio delle celle

4 ottagonali: le celle sono state calcolate in modo da ottenere una sufficiente sensibilità senza introdurre deformabilità tali da falsare né la funzionalità del sistema frenante, né la dinamica dell avantreno. Il sistema di celle anteriori è stato progettato per una vita a fatica di 1000 km e verificato su banco a rulli. I carichi verticale, orizzontale e laterale al punto a terra della ruota anteriore sono stimabili a partire dalla conoscenza dell assetto del veicolo. La pinza del freno anteriore è stata infine modificata ed estensimetrata in corrispondenza delle staffe di fissaggio alla forcella, in modo da ottenere un canale a ponte intero sensibile alla forza tangenziale di frenatura. Il sistema è stato calibrato al banco con prove sia sulle singole celle, sia sul sistema ruotaperno-forcella. FPR FNR FLR FNL FPL FLL (a) (b) Figura 2: (a) Terminologia adottata per le forze misurate alla cella destra (R) e sinistra (L), con vista di dettaglio della cella triassiale sviluppata; (b) cella di carico anteriore destra montata sullo scooter: si notano il potenziometro lineare per la misura della corsa dell ammortizzatore anteriore e gli accelerometri sensibili in direzione N e P. 3. PROVE SU STRADA Per la misura dei segnali di carico significativi sia per i calcoli che per le prove a fatica, si è utilizzato un sistema di acquisizione portatile nel vano portacasco e si sono pianificate più sessioni di misura, distinte tra sessioni di misura degli eventi massimali, sessioni di misura della dinamica nel piano e fuori del piano e sessioni di misura di lunga percorrenza. Il sistema di acquisizione utilizzato è stato l unità SoMat 2300, posizionata nel vano portacasco assieme alla batteria di alimentazione; si sono potuti acquisire 16 canali estensimetrici e 16 canali analogici a 12 bit di risoluzione, adottando le frequenze di 800 Hz per la misura degli eventi e della dinamica del veicolo, e 400 Hz per le prove di lunga percorrenza. La procedura di acquisizione è stata definita e sistematicamente adottata in modo da consentire una corretta verifica ed analisi dei dati rilevati [3]. In particolare, si è definito come valore di azzeramento dei canali anteriori la condizione con ruota anteriore sollevata dal suolo, scooter orizzontale, e come condizione di zero per i canali posteriori quella con ruota posteriore alzata. Gli eventi tipici sono stati analizzati in varie sessioni di prova presso il Dipartimento di

5 Ingegneria Meccanica, Università di Padova: sono stati registrati passaggi su rallentatore standard a velocità diverse e con una o due persone, frenature da diversa andatura e con diversa ripartizione. In Figura 3, dopo la rianalisi dei dati ed il calcolo delle componenti di carico complessive all asse ruota, si riporta a titolo di esempio l andamento dei carichi FN e FP alla ruota anteriore per prove di passaggio su rallentatore stradale con pilota e passeggero a velocità crescenti. Le prove di maneggevolezza sono state eseguite presso la pista di Adria: si sono registrati slalom con passo diverso dei birilli ed a velocità crescenti, fenomeni di wobble e weave e passaggi su steering pad a raggio di curvatura crescente. Prove con eventi singoli quali frenatura, slalom, cambi di corsia e curve a raggio costante hanno fornito i dati per la validazione di modelli dinamici dello scooter. Le prove di lunga percorrenza sono state eseguite da parte dei piloti collaudatori lungo i percorsi di riferimento presso la sede della Peugeot Motocycles, per un totale di 350 km. Nei percorsi, sono stati rilevati tratti di pavè sconnesso con passaggi ad una o due persone, tratti di percorsi urbani e autostrada, tratti extraurbani e misti, con percorrenze molto intense e manovre al limite, in cui il funzionamento dello scooter strumentato è risultato sempre corretto. Da parte dei collaudatori non è stata segnalata alcuna modifica del comportamento strutturale del veicolo rispetto alle prestazioni normali, confermando il corretto progetto dei sistemi di misura, in particolare di quelli dinamometrici all asse anteriore ed al supporto motore. Forza [N] FN Forza MAX / MIN Velocità [km/h] FNLmax [N] FNRmax [N] FNLmin [N] FNRmin [N] Forza [N] FP Forza MAX / MIN FPLmax [N] FPRmax [N] FPLmin [N] FPRmin [N] Velocità [km/h] Figura 3: Passaggio su rallentatore, pilota e passeggero. Andamento delle forze FN e FP all asse anteriore per passaggio a velocità crescente su rallentatore stradale, pilota e passeggero. Le prove a lunga percorrenza con tester e percorsi differenti hanno fornito i dati necessari alla previsione di vita a fatica dei componenti del veicolo, consentendo la compilazione di un database di percorsi che possono essere combinati anche diversamente per costituire la missione a cui il veicolo deve essere destinato. Nell ottica della riproduzione al banco delle sollecitazioni dinamiche ai perni ruota anteriore e posteriore di un veicolo completo, i dati acquisiti, opportunamente editati e concatenati sulla base della missione del veicolo, costituiscono il segnale obiettivo per un banco prova in grado di pilotare opportunamente degli attuatori verticali ed orizzontali ed ottenere la riproduzione dei segnali obiettivo in posizioni fondamentali quali l asse ruota anteriore e posteriore.

6 Con riferimento in particolare al banco prova per forcelle motociclistiche, tre sono stati i canali sintetizzati per il controllo: la forza complessiva parallela all asse sterzo FP, la forza complessiva normale all asse sterzo FN e la forza di frenatura alla pinza freno FB. Tre prove massimali sono state adottate per la successiva sintesi di un file di collaudo del banco prova tricanale: una serie di passaggi su rallentatore stradale a velocità crescente, due passaggi su pavè e quattro frenate al limite del ribaltamento. 4. LO SVILUPPO DEL SIMULATORE DI STRADA L obiettivo di fondo della ricerca è il trasferimento delle sollecitazioni reali dalla strada al simulatore, come schematizzato in Figura 4. Viene concepito il sistema multi canale per la simulazione dei carichi stradali su forcelle motociclistiche, il MAFRS: (MultiAxisForkRoadSimulator). Il principio di funzionamento del MAFRS riprende alcune soluzioni presenti nei simulatori di strada automobilistici, in particolare quelli con carichi applicati al mozzo ruota. Tre attuatori servoidraulici indipendenti consentono la riproduzione disaccoppiata delle tre componenti di carico assunte come significative: FP, FN ed FB. Il sistema permette sia l applicazione delle forze singolarmente, sia la combinazione delle azioni di carico. L applicazione del carico FP parallelo all asse sterzo (o agli steli forcella nel caso di forcelle con cannotto non parallelo agli steli) è ottenuta mediante un attuatore verticale collegato all asse ruota. L applicazione dei carichi FN ed FB è ottenuta mediante una crociera di carico che simula la presenza della ruota, con sistemi di leveraggi ed attuatori opportunamente disposti su un unico pianale rigido THIST01.SIF-FN THIST01.SIF-FP THIST01.SIF-FB FN FN (N) FN FB FP FP (N) FP FB FB (N) FP FN FB Time (Secs) Figura 4: Obiettivo del simulatore di strada: la riproduzione al banco multicanale delle azioni di carico registrate su strada. Il sistema complesso così concepito è disaccoppiato in quanto l attuazione di una delle azioni

7 di carico non richiede la reazione da parte degli altri canali nel caso di piccoli spostamenti e di posizione di allineamento iniziale. Essendo elevati gli spostamenti in direzione P, il sistema di controllo e di correzione degli angoli di applicazione dei carichi permette una compensazione delle azioni equilibranti richieste da ciascun canale agli altri due, con ordini di grandezza comunque inferiori ai valori di comando nominali. La soluzione concettuale adottata è risultata originale rispetto alle precedenti esperienze in campo motociclistico ed è stata oggetto di brevetto industriale: si è successivamente affrontato anche lo studio progettuale e costruttivo del banco, una volta definite le caratteristiche degli attuatori idraulici forniti dalla MOOG Italia. Nella definizione costruttiva del MAFRS si è puntato ad un sistema versatile in grado di testare la gamma completa di forcelle anteriori in produzione, partendo da un solido ed ampio bancone scanalato e progettando un grande portale che consentisse la facile accessibilità alla forcella in prova. Per lo sviluppo progettuale del MAFRS si è sviluppato un modello multibody del sistema di attuatori, biellismi e leveraggi applicato alla forcella dello scooter Elyseo 150. Le simulazioni dinamiche degli eventi singoli di Bump, Pavè e Frenata hanno consentito di includere gli effetti inerziali della crociera e dei leveraggi e di correggere di conseguenza i segnali di comando agli attuatori per ottenere all asse ruota i segnali obiettivo. Dal modello multibody si sono ottenute le storie di carico ai componenti del sistema di carico utilizzate per la successiva verifica di resistenza a fatica. L analisi FEM della crociera ha consentito la verifica di resistenza a fatica del componente fondamentale del sistema. Il banco è stato installato presso il Laboratorio di Prove Strutturali della Paioli Meccanica. 5. IL COLLAUDO DEL SIMULATORE DI STRADA Per il collaudo del simulatore si è utilizzato il blocco di carico riportato in Figura 5, sintetizzato in precedenza (Bump-Pavè-Brake), ed una forcella dell Elyseo 150 estensimetrata nelle stesse posizioni della forcella utilizzata per le prove su strada. In questo modo, oltre alla registrazione dei tre segnali di Forza, Spostamento e Comando per ciascun attuatore, si sono rilevati in modo sincrono le deformazioni locali alle posizioni significative della forcella FN [N] FP [N] FB [N] Time (Secs) Figura 5: Il blocco di carico utilizzato per il collaudo del banco, ottenuto dal concatenamento di 7 passaggi su rallentatore stradale a velocità crescente, due tratti di pavè e quattro frenate al limite del ribaltamento.

8 Questo ha consentito un confronto diretto con le misure su strada sia delle forze all asse ruota sia delle deformazioni locali, per agire iterativamente sui segnali di comando degli attuatori e permettere la riproduzione effettiva delle sollecitazioni reali [5]. Il sistema in prova ha evidenziato un funzionamento correttamente disaccoppiato sia con i singoli attuatori in prova, sia in azioni combinate. Sono in fase di implementazione le procedure per la prova sistematica di durata di forcelle con storie tratte dal database disponibile. 6. CONCLUSIONI Il lavoro svolto ha consentito la realizzazione di un simulatore di strada per forcelle motociclistiche presso la Paioli Meccanica, denominato MAFRS, basato su tre canali di carico disaccoppiati. Le forze FP, parallela all asse sterzo, FN, normale all asse sterzo, FB, di frenatura al disco sono state rilevate da prove su strada con scooter dotato di celle dinamometriche e riprodotte al banco dopo realizzazione di una opportuna struttura di vincolo e di una serie di leveraggi di carico. Il banco ha fornito in collaudo un funzionamento corretto, secondo quanto previsto dalle analisi multibody e FEM svolte in fase progettuale. Il MAFRS risulta uno strumento potente e versatile unico nel suo genere per la verifica strutturale completa di forcelle motociclistiche. RINGRAZIAMENTI Si ringrazia la ditta Paioli Meccanica per aver finanziato il presente lavoro. Bibliografia [1] N. Petrone, N. Biliato, G. Toselli, F. Fazi, (2000) Acquisizione ed analisi dei carichi su scooter 125 in prove su pista e su banco a rulli. XXIX Convegno Nazionale AIAS, pp [2] Petrone N., Saraceni M., Cecchetto M., Pegoraro D. (2001) Sviluppo di un banco prova per l analisi strutturale ed a fatica di telai motociclistici. XXX Convegno Nazionale AIAS, pp [3] Saraceni M., Petrone N. (2003) Sviluppo di un sistema di celle dinamometriche per la misura completa dei carichi agli assi ruota di uno scooter 150 cc.. XXXII Convegno Nazionale AIAS. [4] Petrone N., De Paoli E., Capuzzo M., Biliato N. (2002) Acquisition and analysis of aerodynamic loads on Formula 3 racing car wings using dynamometric load cells, Paper SAE Motorsports Engineering Conference & Exhibition, SAE P-382, pp [5] Petrone N., Susmel L. (2003) Biaxial Testing and Analysis of Bicycle-Welded Components for the Definition of a Safety Standard. Fatigue Fract. Engng. Mater. Struct., 26,

STUDIO DELLA RISPOSTA STRUTTURALE DEL TELAIO E DEL FORCELLONE POSTERIORE DI UN MOTOCICLO DUCATI IN CONDIZIONI DI MARCIA SU STRADA

STUDIO DELLA RISPOSTA STRUTTURALE DEL TELAIO E DEL FORCELLONE POSTERIORE DI UN MOTOCICLO DUCATI IN CONDIZIONI DI MARCIA SU STRADA STUDIO DELLA RISPOSTA STRUTTURALE DEL TELAIO E DEL FORCELLONE POSTERIORE DI UN MOTOCICLO DUCATI IN CONDIZIONI DI MARCIA SU STRADA Candidato: Relatore: Giacomo PERNA Chiar.mo prof. Ing. Giorgio BARTOLOZZI

Dettagli

Indice. Premessa 9. parte seconda Meccanica, sollecitazioni B Tavola B1 Asta con tirante 29 Tavola B2 Pantografo 30

Indice. Premessa 9. parte seconda Meccanica, sollecitazioni B Tavola B1 Asta con tirante 29 Tavola B2 Pantografo 30 Indice Premessa 9 parte prima Base A Tavola A1 Carosello motociclette 13 Tavola A2 Manovellismi motori due cilindri 14 Tavola A3 Velocità media 15 Tavola A4 Supporto a filo di un carico 16 Tavola A5 Supporto

Dettagli

STERZATA SENZA SPOSTAMENTO MANI MANI IN POSIZIONE BASE. POSIZIONE SUL SEDILE: TROPPO LONTANA (prospetto) POSIZIONE DI GUIDA: LONTANA (pianta)

STERZATA SENZA SPOSTAMENTO MANI MANI IN POSIZIONE BASE. POSIZIONE SUL SEDILE: TROPPO LONTANA (prospetto) POSIZIONE DI GUIDA: LONTANA (pianta) MANI IN POSIZIONE BASE Posizione base, fondamentale per guidare con qualità e sicurezza: mani sul volante come sul quadrante di un orologio, per indicare le ore 9:15, con i pollici bene ancorati alle razze.

Dettagli

La misura di forza avviene mediante celle di carico (dette anche Bilance o Dinamometri).

La misura di forza avviene mediante celle di carico (dette anche Bilance o Dinamometri). Misure di forza 1 Misure di forza La misura di forza avviene mediante celle di carico (dette anche Bilance o Dinamometri). Le celle di carico possono essere suddivise in due categorie che, in funzione

Dettagli

PROGETTAZIONE MECCANICA e COSTRUZIONE di PROTOTIPI, CALCOLI STRUTTURALI, ANALISI FLUIDODINAMICA E TERMICA, PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di BANCHI

PROGETTAZIONE MECCANICA e COSTRUZIONE di PROTOTIPI, CALCOLI STRUTTURALI, ANALISI FLUIDODINAMICA E TERMICA, PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di BANCHI PROGETTAZIONE MECCANICA e COSTRUZIONE di PROTOTIPI, CALCOLI STRUTTURALI, ANALISI FLUIDODINAMICA E TERMICA, PROGETTAZIONE e COSTRUZIONE di BANCHI PROVA, SVILUPPO di SOFTWARE INGEGNERISTICO ITERA è una società

Dettagli

Da an accom arna r Husqv HMCT11CAI

Da an accom arna r Husqv HMCT11CAI HMCT11CAI Husqvarna raccomanda HUSQVARNA: venti di cambiamento, di passione Di idee nuove e obiettivi importanti. Le nuove 449/511 irrompono nel mondo off road con soluzioni tecniche d avanguardia, design

Dettagli

Associazione Italiana per l Analisi delle Sollecitazioni (AIAS) XXXI Convegno Nazionale 18-21 Settembre 2002, Parma SESSIONE A VEICOLI

Associazione Italiana per l Analisi delle Sollecitazioni (AIAS) XXXI Convegno Nazionale 18-21 Settembre 2002, Parma SESSIONE A VEICOLI Associazione Italiana per l Analisi delle Sollecitazioni (AIAS) XXXI Convegno Nazionale 18-21 Settembre 22, Parma SESSIONE A VEICOLI SVILUPPO E VERIFICA SPERIMENTALE DI UNA PROCEDURA DI VALUTAZIONE VIRTUALE

Dettagli

Massima forza di traino. I trattori elettrici Linde da 3 a 25 t. Linde Material Handling

Massima forza di traino. I trattori elettrici Linde da 3 a 25 t. Linde Material Handling Massima forza di traino. I trattori elettrici Linde da 3 a 25 t. Linde Material Handling Innovative soluzioni operative, eccellenza ergonomica e prestazioni economiche che portano ad una maggior produttività

Dettagli

Università degli Studi di Enna Kore. Facoltà di Ingegneria ed Architettura L.E.D.A. Laboratory of Earthquake engineering and Dynamic Analysis

Università degli Studi di Enna Kore. Facoltà di Ingegneria ed Architettura L.E.D.A. Laboratory of Earthquake engineering and Dynamic Analysis Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Ingegneria ed Architettura L.E.D.A. Laboratory of Earthquake engineering and Dynamic Analysis Università degli Studi di Enna "KORE" Cittadella Universitaria

Dettagli

TEST MECCANICI SU SISTEMA DI FISSAZIONE SPINALE DI LEADER MEDICA SRL SECONDO ISO 12189. Politecnico di Milano

TEST MECCANICI SU SISTEMA DI FISSAZIONE SPINALE DI LEADER MEDICA SRL SECONDO ISO 12189. Politecnico di Milano LaBS Laboratorio di Meccanica delle Strutture Biologiche Laboratorio di Meccanica delle Strutture Biologiche TEST MECCANICI SU SISTEMA DI FISSAZIONE SPINALE DI LEADER MEDICA SRL SECONDO ISO 12189 Data:

Dettagli

SPECIFICHE E MISSIONI DEL TELAIO

SPECIFICHE E MISSIONI DEL TELAIO SPECIFICHE E MISSIONI DEL TELAIO I telai automobilistici devono soddisfare contemporaneamente molteplici missioni, alcune delle quali prese singolarmente darebbero soluzioni costruttive in contraddizione

Dettagli

Specifiche tecniche. Turbina GS 21 S. Potenza 60 kwp

Specifiche tecniche. Turbina GS 21 S. Potenza 60 kwp Specifiche tecniche Turbina GS 21 S Potenza 60 kwp GS 21 S - 60 kwp I migliori aerogeneratori, senza compromessi. Al fine di sfruttare l energia cinetica contenuta nel vento, convertendola in energia elettrica,

Dettagli

Indice. Università degli Studi di Brescia Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale

Indice. Università degli Studi di Brescia Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale Dottorato di Ricerca in Meccanica Applicata XXI Ciclo Relazione sull attività svolta nel secondo anno A.A. 2006/2007 Dottorando: Devid Gandini Tutor: Marco Gadola 1 Indice 1) Attività di Progettazione,

Dettagli

PROGRAMMA CORSI DI GUIDA SICURA AZIENDE

PROGRAMMA CORSI DI GUIDA SICURA AZIENDE PROGRAMMA CORSI DI GUIDA SICURA AZIENDE PROGRAMMA DEL CORSO Il Corso ha la durata di un giorno e può essere svolto su Circuiti o Mini Impianti. Gli allevi,dopo essere stati accolti dal nostro staff,tornano

Dettagli

Balder. Carrozzine elettroniche

Balder. Carrozzine elettroniche Balder Carrozzine elettroniche Le carrozzine elettroniche Balder ti permettono di "andare più in alto" Una carrozzina elettronica deve poter soddisfare molte esigenze. Deve potersi muovere sia all esterno

Dettagli

SIMULAZIONE DELLA COLATA DEI METALLI FERROSI: CONCATENAZIONE VIRTUALE FONDERIA-CALCOLO STRUTTURALE

SIMULAZIONE DELLA COLATA DEI METALLI FERROSI: CONCATENAZIONE VIRTUALE FONDERIA-CALCOLO STRUTTURALE Via Zocco, 13 25030 Adro (BS) Italy Phone: +39.03074591 Fax: +39.0307356113 www.streparava.com contact@streparava.com SIMULAZIONE DELLA COLATA DEI METALLI FERROSI: CONCATENAZIONE VIRTUALE FONDERIA-CALCOLO

Dettagli

P raticità, visibilità, versatilità

P raticità, visibilità, versatilità P raticità, visibilità, versatilità MASSIMA Praticità in officina La rotazione a 360 della piattaforma d appoggio consente l intervento su tutta la motocicletta in modo facile riducendo la fatica e aumentando

Dettagli

Acquisizione delle abilità informatiche per l utilizzo dei software CarSim 7 e BikeSim 3.2

Acquisizione delle abilità informatiche per l utilizzo dei software CarSim 7 e BikeSim 3.2 Corso di: Laurea Magistrale in Ingegneria delle Infrastrutture Viarie e Trasporti Anno Accademico: 2015-2016 "Relazione di fine Tirocinio" Acquisizione delle abilità informatiche per l utilizzo dei software

Dettagli

TRASMISSIONE DI POTENZA IN AMBITO ELICOTTERISTICO: ANALISI STATICA ED A FATICA DI UNA FUSIONE TRAMITE MODELLI AD ELEMENTI FINITI E PROVE STRUMENTALI.

TRASMISSIONE DI POTENZA IN AMBITO ELICOTTERISTICO: ANALISI STATICA ED A FATICA DI UNA FUSIONE TRAMITE MODELLI AD ELEMENTI FINITI E PROVE STRUMENTALI. Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica TRASMISSIONE DI POTENZA IN AMBITO ELICOTTERISTICO: ANALISI STATICA ED A FATICA DI UNA FUSIONE TRAMITE MODELLI AD ELEMENTI FINITI E PROVE STRUMENTALI. Relatore:

Dettagli

Applicazione di Reverse Engineering nel Motorsport. TITLE: Studio ergonomico per lo sviluppo di una nuova leva del freno in ambito motociclistico

Applicazione di Reverse Engineering nel Motorsport. TITLE: Studio ergonomico per lo sviluppo di una nuova leva del freno in ambito motociclistico Applicazione di Reverse Engineering nel Motorsport TITLE: Studio ergonomico per lo sviluppo di una nuova leva del freno in ambito motociclistico INTRODUZIONE La frenata o staccata, come si dice in gergo,

Dettagli

DINAMICA DELL ASSETTO IN UN AUTOMODELLO RC

DINAMICA DELL ASSETTO IN UN AUTOMODELLO RC DINAMICA DELL ASSETTO IN UN AUTOMODELLO RC INDICE 1 ANGOLO DI CAMBER STATICO Pag. 2 1.1 Indicazioni Generali per Avantreno e Retrotreno Pag. 2 1.2 Camber Avantreno Pag. 2 1.3 Camber Retrotreno Pag. 2 2

Dettagli

Focus macchina. di Alberto Finotto. La gru Pick and Carry Galizia F200E Plus

Focus macchina. di Alberto Finotto. La gru Pick and Carry Galizia F200E Plus Focus macchina di Alberto Finotto La gru Pick and Carry Galizia F200E Plus La gru Pick and Carry Galizia F200E Plus Focus macchina Compatta, oltre i limiti La sagoma agile e compatta della F200E Plus.

Dettagli

TVK PROJECT: dalla ricerca, nuove tecnologie per la progettazione avanzata dei go-kart da competizione

TVK PROJECT: dalla ricerca, nuove tecnologie per la progettazione avanzata dei go-kart da competizione TVK PROJECT: dalla ricerca, nuove tecnologie per la progettazione avanzata dei go-kart da competizione Relatore: Ing. Fabio Renzi TVK Project S.r.l. Alumotive 2007 Modena, 18/10/2007 Chi siamo La TVK Project

Dettagli

Quargo PIANALE RIBALTABILE BOX

Quargo PIANALE RIBALTABILE BOX gamma Quargo Quargo QUARGO, COMPAGNO INSTANCABILE DEL TUO LAVORO Agile, compatto e affidabile: Quargo è il veicolo commerciale più competitivo esistente sul mercato. Quargo rappresenta la soluzione perfetta

Dettagli

PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE

PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE PALI DI FONDAZIONE E PALIFICATE 6. SPERIMENTAZIONE SUI PALI 1 SPERIMENTAZIONE -SCOPI - VERIFICA DELLA ESECUZIONE E DELLE PRESTAZIONI Prove di carico di collaudo Carotaggio Diagrafia sonica Metodi radiometrici

Dettagli

Metodologia di sviluppo di componenti Alleggeriti di sospensioni per la nuova Ferrari

Metodologia di sviluppo di componenti Alleggeriti di sospensioni per la nuova Ferrari Automotive Metodologia di sviluppo di componenti Alleggeriti di sospensioni per la nuova Ferrari Isabel Ramirez Ruiz Dipartimento progettazione autotelaio, Ferrari GT In linea con il requisito di riduzione

Dettagli

Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE

Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE Monitoring, Testing & Structural engineering Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE MTS Engineering S.r.l. è una società di servizi per l ingegneria specializzata nell esecuzione di prove su materiali,

Dettagli

Laboratori per la ricerca su ingranaggi e trasmissioni Edoardo Conrado Politecnico di Milano, Dipartimento di Meccanica

Laboratori per la ricerca su ingranaggi e trasmissioni Edoardo Conrado Politecnico di Milano, Dipartimento di Meccanica Laboratori per la ricerca su ingranaggi e trasmissioni Edoardo Conrado Politecnico di Milano, Dipartimento di Meccanica Banchi di prova e attività di ricerca Banchi di prova Banco CENIT2 Banco Prove Flessione

Dettagli

Convogliatori a catena, tapparella, nastro e rulli

Convogliatori a catena, tapparella, nastro e rulli Convogliatori a catena, tapparella, nastro e rulli Sistemi di trasferimento e convogliamento Introduzione e caratteristiche tecniche 5 Convogliatore continuo 6 Esempi di trasporto 7 Componenti 8 Accessori

Dettagli

Università degli Studi di Padova. Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Meccanica. Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale

Università degli Studi di Padova. Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Meccanica. Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale Università degli Studi di Padova Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Meccanica Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale Tesi Sperimentale di Laurea Analisi quantitativa della maneggevolezza

Dettagli

SCOOTER A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

SCOOTER A BASSO IMPATTO AMBIENTALE SCOOTER A BASSO IMPATTO AMBIENTALE Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori Premessa La produzione attuale di scooter superiori a 50cc e omologati EURO 3 è pressoché totalmente a 4 tempi. Attraverso

Dettagli

L utilizzo degli smartphone nella rilevazione della decelerazione degli autoveicoli

L utilizzo degli smartphone nella rilevazione della decelerazione degli autoveicoli L utilizzo degli smartphone nella rilevazione della decelerazione degli autoveicoli Alfonso Micucci Mattia Strangi Università degli Studi Bologna 1. Premessa Uno dei quesiti principali posti all analista

Dettagli

Università degli studi di Cagliari. Corso di aggiornamento. Unità 4 PIASTRE IN C.A. E INSTABILITÀ

Università degli studi di Cagliari. Corso di aggiornamento. Unità 4 PIASTRE IN C.A. E INSTABILITÀ Università degli studi di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Strutturale Corso di aggiornamento Unità 4 PIASTRE IN C.A. E INSTABILITÀ RELATORE: Ing. Igino MURA imura@unica.it 25-26 Giugno 2010 - Instabilità:

Dettagli

Progresso in azione. Carrelli retrattili Linde R10C-R25 Active. Linde Material Handling

Progresso in azione. Carrelli retrattili Linde R10C-R25 Active. Linde Material Handling Progresso in azione. Carrelli retrattili Linde R10C-R25 Active. Linde Material Handling Normalmente occorre un duro lavoro per ottenere un beneficio. Con i carrelli retrattili Linde Active siamo sulla

Dettagli

Il dumper articolato Volvo A30E STRADA

Il dumper articolato Volvo A30E STRADA FOCUS MACCHINA Il dumper articolato Volvo A30E STRADA di Roberto Negri A P R I L E 2 0 0 9 M T 65 Come rendere ancor più funzionale e produttivo un mezzo d opera già al top? È questa la domanda che si

Dettagli

RISPARMI SULLA GESTIONE, MAI SUL CARICO.

RISPARMI SULLA GESTIONE, MAI SUL CARICO. RISPARMI SULLA GESTIONE, MAI SUL CARICO. V E I C O L I T R A S P O R T O L E G G E R O P I A G G I O. G R A N D I L A V O R A T O R I D I P I C C O L A T A G L I A. RISPARMI SULLA GESTIONE, MAI SUL CARICO

Dettagli

CESAB M300 1.5 3.5 tonnellate

CESAB M300 1.5 3.5 tonnellate CESAB M300 1.5 3.5 tonnellate Carrelli Elevatori Endotermici Mettili alla prova! Avvicinati al nuovo M300, noterai la differenza. Capacità di carico da 1.5 fino a 3.5 tonnellate Robusto telaio per una

Dettagli

Ottimizzazione del Comportamento Dinamico Dei Motocicli Attraverso Il Software Xoptima (Metodo della Manovra Ottima)

Ottimizzazione del Comportamento Dinamico Dei Motocicli Attraverso Il Software Xoptima (Metodo della Manovra Ottima) Sede Amministrativa: Università degli Studi di Padova Dipartimento di Innovazione Meccanica e Gestionale (DIMEG) SCUOLA DI DOTTORATO DI RICERCA IN: INGEGNERIA INDUSTRIALE INDIRIZZO: Progettazione Meccanica

Dettagli

Propulsione elettrica con alimentazione a idrogeno e ibrida elettromeccanica

Propulsione elettrica con alimentazione a idrogeno e ibrida elettromeccanica Propulsione elettrica con alimentazione a idrogeno e ibrida elettromeccanica Giovanni Lutzemberger Università di Pisa Montecatini, 25-26 maggio 2012 1 Sommario Introduzione: i veicoli ibridi Progettazione

Dettagli

AGILE E COMPATTO, PUò CARICARE L IMPOSSIBILE.

AGILE E COMPATTO, PUò CARICARE L IMPOSSIBILE. AGILE E COMPATTO, PUò CARICARE L IMPOSSIBILE. V E I C O L I T R A S P O R T O L E G G E R O P I A G G I O. G R A N D I L A V O R A T O R I D I P I C C O L A T A G L I A. AGILE E COMPATTO, PUò CARICARE

Dettagli

TRE PER TE PIAGGIO MP3. ha cambiato il mondo degli scooter. Un

TRE PER TE PIAGGIO MP3. ha cambiato il mondo degli scooter. Un SPORT LT LT TRE PER TE mp3 è l originale tre ruote che ha cambiato il mondo degli scooter. Un modo speciale di spostarsi in città e fuori città, con un eleganza irresistibile ed una sicurezza superiore.

Dettagli

BIKO: Made in Italy, Qualità, Stile ed Attenzione al Cliente. Biko BENDING ROLLS

BIKO: Made in Italy, Qualità, Stile ed Attenzione al Cliente. Biko BENDING ROLLS SHAPING THE FUTURE Da oltre 20 anni BIKO è sinonimo di qualità. Già subito dopo il suo lancio, la linea di calandre BIKO è diventata la marca preferita di centinaia di produttori di serbatoi, scambiatori

Dettagli

IVECO DUAL ENERGY UN CONCEPT TECNOLOGICO

IVECO DUAL ENERGY UN CONCEPT TECNOLOGICO IVECO DUAL ENERGY UN CONCEPT TECNOLOGICO Per rispondere alle esigenze di una mobilità sempre più sostenibile, senza rinunciare allo sviluppo ma coniugandolo in modo responsabile con la tutela dell ambiente,

Dettagli

ERSEC: un sistema di misura multisensore per guida autonoma di veicoli intelligenti. Gabriella Caporaletti EICAS Automazione S.p.A

ERSEC: un sistema di misura multisensore per guida autonoma di veicoli intelligenti. Gabriella Caporaletti EICAS Automazione S.p.A ERSEC: un sistema di misura multisensore per guida autonoma di veicoli intelligenti Gabriella Caporaletti EICAS Automazione S.p.A Si parte da lontano 1992-97: SISTEMA INTEGRATO DI CONTROLLO VETTURA DRIVE-BY-COMPUTER

Dettagli

MSI 20 T/25 T MSI 30 T/35 T

MSI 20 T/25 T MSI 30 T/35 T MSI 20 T/25 T MSI 30 T/35 T Capacità di sollevamento: 2000 / 2500 / 3000 / 3500 kg altezza di sollevamento da 3 a 6 m Motore Kubota Turbo: 60 cv 44 kw Trasmissione idrostatica MSI: un design esclusivo

Dettagli

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari Questionario Note Le domande dei questionari sono di tipo differente. Nello specifico, questi sono i tipi di domande: SCELTA MULTIPLA (1 opzione): sono elencate alcune risposte possibili e va scelta quella

Dettagli

Il software KISSsys associa l analisi

Il software KISSsys associa l analisi Ingranaggi in 3D Potenzialità, caratteristiche e applicazioni di KISSsys, un software destinato alla progettazione di trasmissioni a ingranaggi. In particolare, si presentano esperienze e prestazioni analizzando

Dettagli

MONTEFIORI s.n.c - COSTRUZIONE MECC. METALLURGICA E COMMERCIO di Montefiori Gino & C.

MONTEFIORI s.n.c - COSTRUZIONE MECC. METALLURGICA E COMMERCIO di Montefiori Gino & C. Livellatrice trainata tipo MONTEFIORI ROMA 600M Per trattori con potenze da 280/400 cavalli TELAIO BREVETTATO CALCOLATO FINO A 600 CAVALLI Dati Informativi : Livellatrice trainata con predisposizone a

Dettagli

Progetto di un banco prova per l analisi del comportamento dinamico di servomotori elettrici

Progetto di un banco prova per l analisi del comportamento dinamico di servomotori elettrici Progetto di un banco prova per l analisi del comportamento dinamico di servomotori elettrici Paolo Righettini, Roberto Strada, Vittorio Lorenzi Dipartimento di Progettazione e Tecnologie, Università degli

Dettagli

CAROLIFT. Sollevatori. per carrozzine manuali ed elettriche. Versione modelli CAROLIFT 140 CAROLIFT ASL325 CAROLIFT 90

CAROLIFT. Sollevatori. per carrozzine manuali ed elettriche. Versione modelli CAROLIFT 140 CAROLIFT ASL325 CAROLIFT 90 Sollevatori per carrozzine manuali ed elettriche CAROLIFT Versione modelli CAROLIFT 40 CAROLIFT ASL325 CAROLIFT 90 CAROLIFT 140 CAROLIFT VSL570 CAROLIFT 6000 CAROLIFT 6900 I sollevatori gruette della gamma

Dettagli

Controllo del Differenziale e Dinamica del Veicolo

Controllo del Differenziale e Dinamica del Veicolo e Dinamica del Veicolo Funzione del differenziale 1) Svincolare cinematicamente tra loro gli alberi condotti ) Ripartire convenientemente la coppia motrice Differenziale autobloccante meccanico Tipi di

Dettagli

VeloCity...non è una bicicletta VeloCity...non è un ciclomotore VeloCity...è l'alternativa!

VeloCity...non è una bicicletta VeloCity...non è un ciclomotore VeloCity...è l'alternativa! 2013 VeloCity non è semplicemente un prodotto, ma un Progetto realizzato da un gruppo di giovani innovativi, già operanti nel settore delle energie rinnovabili, che stanno promuovendo la bici elettrica

Dettagli

PER UN ASSETTO PERFETTO

PER UN ASSETTO PERFETTO GARAGE ATTREZZATURE PER UN ASSETTO PERFETTO Corghi ha in catalogo un attrezzatura per l allineamento delle ruote particolarmente completa nelle funzioni e che offre la possibilità di infinite regolazioni

Dettagli

EWORKER MEGA Veicolo elettrico Allestimento Vasca e voltabidoni

EWORKER MEGA Veicolo elettrico Allestimento Vasca e voltabidoni EWORKER MEGA Veicolo elettrico Allestimento Vasca e voltabidoni 1 AZIENDA CON PRODUZIONE DI SERIE 11000 veicoli prodotti per anno 250 dipendenti 2 fabbriche 100M turnover Produzione di serie Attività iniziata

Dettagli

RC 40 Dati tecnici. Carrello elevatore Diesel e GPL. RC 40-16 RC 40-18 RC 40-20 RC 40-25 RC 40-30

RC 40 Dati tecnici. Carrello elevatore Diesel e GPL. RC 40-16 RC 40-18 RC 40-20 RC 40-25 RC 40-30 @ RC 40 Dati tecnici. Carrello elevatore Diesel e GPL. RC 40-16 RC 40-18 RC 40-20 RC 40-25 RC 40-30 2 RC 40 Dati tecnici. 3 Questa scheda tecnica indica soltanto i valori tecnici del carrello elevatore

Dettagli

Dinamometri. Serie FK

Dinamometri. Serie FK Serie FK Dinamometri I dinamometri della serie FK sono caratterizzati dalla grande robustezza relativa alla loro struttura e dalla semplicità di utilizzo. Tutti i modelli possono lavorare, mediante la

Dettagli

Strumenti avanzati per lo studio della sicurezza stradale

Strumenti avanzati per lo studio della sicurezza stradale Strumenti avanzati per lo studio della sicurezza stradale Francesco Frendo, Riccardo Bartolozzi, Francesco Bucchi Dipartimento di ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione (DIMNP) - Università

Dettagli

IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto)

IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto) CORSO DI Gestione aziendale Facoltà di Ingegneria IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto) Carlo Noè Università Carlo Cattaneo Istituto di Tecnologie e-mail: cnoe@liuc.it 1 Il processo di

Dettagli

OFFERTA TECNICA PER L ACQUISTO DI AUTOBUS

OFFERTA TECNICA PER L ACQUISTO DI AUTOBUS FAC SIMILE DA REDIGERE IN CARTA SEMPLICE Identificativo LOTTO 2 DITTA : (ragione sociale) Indirizzo: Paese: Telefono Fax E-mail Sito internet Legale rappresentante Responsabile della Commessa Responsabile

Dettagli

APPLICAZIONE DI MOTORI LINEARI A MACCHINE TRANSFER A TAVOLA GIREVOLE

APPLICAZIONE DI MOTORI LINEARI A MACCHINE TRANSFER A TAVOLA GIREVOLE APPLICAZIONE DI MOTORI LINEARI A MACCHINE TRANSFER A TAVOLA GIREVOLE A. Zapponi Alpha Progetti S.r.l. Ingegneria per l automazione via Golgi, 5/7 25064 Gussago BS - (Italy) tel. +39 030 3731165; fax +39

Dettagli

Biciclette elettriche

Biciclette elettriche Biciclette elettriche Gamma 2014 Hinergy Bikes nasce con l idea di proporre biciclette a pedalata assistita che rappresentino un punto di riferimento in termini di tecnologia e performance nel mercato

Dettagli

Il modo migliore di guidare associando l emozione al rispetto dell ambiente

Il modo migliore di guidare associando l emozione al rispetto dell ambiente Il modo migliore di guidare associando l emozione al rispetto dell ambiente La 307 CC IbridaHDi evidenzia nel migliore dei modi l impegno di Peugeot a favore della protezione dell ambiente attraverso la

Dettagli

Progettazione dei Sistemi di Produzione

Progettazione dei Sistemi di Produzione Progettazione dei Sistemi di Produzione Progettazione La progettazione è un processo iterativo che permette di definire le specifiche di implementazione per passare dall idea di un sistema alla sua realizzazione

Dettagli

Progetto 037 4WD H. La 037 4WD H Trazione integrale a propulsione IBRIDA 1 INTRODUZIONE

Progetto 037 4WD H. La 037 4WD H Trazione integrale a propulsione IBRIDA 1 INTRODUZIONE La 037 4WD H Trazione integrale a propulsione IBRIDA 1 INTRODUZIONE Al Rally Legend 2010 fu presentata da Beppe Volta la LANCIA DELTA ECV1 Evo 87, un veicolo sperimentale con un innovativo motore brevettato

Dettagli

SIER : Laboratorio per Sistemi Ibridi Elettrici Retrofit

SIER : Laboratorio per Sistemi Ibridi Elettrici Retrofit SIER : Laboratorio per Sistemi Ibridi Elettrici Retrofit Ing. Gianpiero Einaudi Landi Renzo SpA LANDI RENZO SpA Automobili Lamborghini In collaborazione con DIEM Dip. di Ingegneria delle Costruzioni Meccaniche,

Dettagli

THE PAST IS THE PAST, THE PRESENT WON T LAST, BUT THE FUTURE IS IN OUR HANDS... www.fast-concept.com

THE PAST IS THE PAST, THE PRESENT WON T LAST, BUT THE FUTURE IS IN OUR HANDS... www.fast-concept.com THE PAST IS THE PAST, THE PRESENT WON T LAST, BUT THE FUTURE IS IN OUR HANDS... SINTESI DELLA RIVOLUZIONARIA TECNOLOGIA DI RIDLEY Basta il suono della parola velocità (FAST), perché il battito del vostro

Dettagli

LUBRIFICAZIONE AUTOMATICA PER VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI

LUBRIFICAZIONE AUTOMATICA PER VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI LUBRIFICAZIONE AUTOMATICA PER VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI un ausilio per la manutenzione e il miglioramento delle prestazioni dei veicoli mobili stradali 1 LUBRIFICAZIONE AUTOMATICA LA SCELTA GIUSTA

Dettagli

SIMULAZIONE E ANALISI SOFTWARE PER MACCHINE UTENSILI

SIMULAZIONE E ANALISI SOFTWARE PER MACCHINE UTENSILI SIMULAZIONE E ANALISI SOFTWARE PER MACCHINE UTENSILI Antonio Scippa u macchine utensili u Ottimizzare i parametri per una lavorazione di fresatura su macchina a controllo numerico significa sfruttare in

Dettagli

RIFERIMENTI: POS-04 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE UTILIZZO MEZZI DI TRASPORTO. Timbro della ditta IL CARRELLO ELEVATORE NORME DI SICUREZZA

RIFERIMENTI: POS-04 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE UTILIZZO MEZZI DI TRASPORTO. Timbro della ditta IL CARRELLO ELEVATORE NORME DI SICUREZZA ALLEGATO 3 Timbro della ditta IL CARRELLO ELEVATORE NORME DI SICUREZZA 13 di 19 1. LE NORME GENERALI PER LA CONDUZIONE L uso del carrello elevatore è consentito esclusivamente al personale autorizzato,

Dettagli

L unità di propulsione elettrica leggera per la carrozzina manuale

L unità di propulsione elettrica leggera per la carrozzina manuale L unità di propulsione elettrica leggera per la carrozzina manuale Muoversi con disinvoltura e sicurezza www.aat-online.de Muoversi con disinvoltura L unità di propulsione elettrica di nuova generazione

Dettagli

Touring Car Setup Guide (tratto dal sito: R/C Car Handling)

Touring Car Setup Guide (tratto dal sito: R/C Car Handling) Touring Car Setup Guide (tratto dal sito: R/C Car Handling) Osservazione: con il segno + si vuole indicare che la regolazione impostata è stata aumentata. Mentre, con il segno la regolazione impostata

Dettagli

INNOVAZIONE NELLO SVILUPPO E NELLA PROTOTIPAZIONE DI VEICOLI LEGGERI

INNOVAZIONE NELLO SVILUPPO E NELLA PROTOTIPAZIONE DI VEICOLI LEGGERI Relazione attività I anno dottorato 2008-09 Facoltà di Ingegneria Meccanica Relazione sull attività del I anno di dottorato in Meccanica Applicata svolta durante l anno accademico 2008-09 INNOVAZIONE NELLO

Dettagli

Enter the E zone. Il nuovo carrello elevatore elettrico Linde E 12 E 20. Linde Material Handling

Enter the E zone. Il nuovo carrello elevatore elettrico Linde E 12 E 20. Linde Material Handling Enter the E zone. Il nuovo carrello elevatore elettrico Linde E 12 E 20. Linde Material Handling Una cosa naturale per Linde. Con la nuova gamma, Linde innalza i parametri di riferimento per innovazione,

Dettagli

Guida Sicura Bosch. TEC Driving System. TEC Driving System. La miglior garanzia di sicurezza siete voi

Guida Sicura Bosch. TEC Driving System. TEC Driving System. La miglior garanzia di sicurezza siete voi TEC Driving System Guida Sicura Bosch La miglior garanzia di sicurezza siete voi 1 TEC Driving System è la Scuola di Formazione del Gruppo Bosch in Italia nata per rispondere alle esigenze di formazione

Dettagli

Impianti Trucklift a pistoni multipli TL 14.1

Impianti Trucklift a pistoni multipli TL 14.1 Impianti Trucklift a pistoni multipli TL 14.1 a scelta con 2, 3 o 4 unità cilindriche carico massimo: da 16 t a 56 t per furgoni, veicoli industriali ed autobus Sistema di sollevamento per veicoli industriali

Dettagli

SETUP DI UN AUTOVEICOLO

SETUP DI UN AUTOVEICOLO Inizio 14.15 Proge&azione di sistemi di trasporto SETUP DI UN AUTOVEICOLO Ing. Mattia Strangi Università degli Studi di Bologna DiparBmento DICAM Ingegneria Civile, Ambientale e dei Materiali www.dicam.unibo.it

Dettagli

GRIDO TNT MOTOR. Acsud si riserva il diritto di modificare i suoi veicoli senza preavviso.

GRIDO TNT MOTOR. Acsud si riserva il diritto di modificare i suoi veicoli senza preavviso. GRIDO TNT MOTOR MANUBRIO 01 STRUMENTAZIONE 19 FORCELLA ANTERIORE 02 FARO ANTERIORE 20 RUOTA ANTERIORE 03 FARO POSTERIORE 21 FRENO ANTERIORE 04 PARTI ELETTRICHE 22 MARMITTA 05 PEDALINA AVVIAMENTO 23 FILTRO

Dettagli

Technical Advisory Italy -

Technical Advisory Italy - Innovative Earthquake Resistant Design The "InERD" Project Technical Advisory Italy - ArcelorMittal Commercial Long Italia Dott. Ing. Mauro SOMMAVILLA mauro.sommavilla@arcelormittal.com PRF208 INERDSOFT

Dettagli

Pale compatte cingolate. Gamma di prodotti

Pale compatte cingolate. Gamma di prodotti Pale compatte cingolate Gamma di prodotti Più produttività, meno fatica n Maggiore produttività giornaliera Il sottocarro delle nostre pale compatte cingolate offre elevata forza di spinta e capacità di

Dettagli

ALLEGATO II Dispositivi di attacco

ALLEGATO II Dispositivi di attacco ALLEGATO II Dispositivi di attacco. : il testo compreso fra i precedenti simboli si riferisce all aggiornamento di Maggio 2011 Nel presente allegato sono riportate le possibili conformazioni dei dispositivi

Dettagli

L impegno di Air Liquide per la sicurezza nel trasporto. La sicurezza: un valore fondamentale del Gruppo

L impegno di Air Liquide per la sicurezza nel trasporto. La sicurezza: un valore fondamentale del Gruppo L impegno di Air Liquide per la sicurezza nel trasporto Prassi e buone pratiche per il miglioramento continuo Napoli, 12/12/2012 l Davide Italia l Rischi industriali - Sicurezza trasporti La sicurezza:

Dettagli

Pale compatte. Gamma di prodotti

Pale compatte. Gamma di prodotti Pale compatte Gamma di prodotti Una macchina compatta per guadagnare spazio prezioso n Accesso agevole agli spazi ristretti Dovete lavorare in uno spazio ristretto? Ambienti angusti, passaggi, cantieri,

Dettagli

Protezione degli alberi cardanici di trasmissione dalla presa di potenza

Protezione degli alberi cardanici di trasmissione dalla presa di potenza Protezione degli alberi cardanici di trasmissione dalla presa di potenza Leonardo Vita Leonardo.vita@ispesl.it Marco Pirozzi marco.pirozzi@ispesl.it L albero cardanico L albero cardanico é un organo meccanico

Dettagli

PIATTAFORME ELETTROIDRAULICHE MARCOLIFT

PIATTAFORME ELETTROIDRAULICHE MARCOLIFT PIATTAFORME ELETTROIDRAULICHE MARCOLIFT visitate il sito www.carmet-leini.it Per sollevare, abbassare, posizionare, tenere a livello costante, con assoluta sicurezza qualsiasi prodotto. Vengono impiegate

Dettagli

ST7. SILENZIATORI Coppia di silenziatori con design a taglio trasversale, conformi sia ai rigidi standard ambientali che acus ci.

ST7. SILENZIATORI Coppia di silenziatori con design a taglio trasversale, conformi sia ai rigidi standard ambientali che acus ci. ST7 1 CRUSCOTTO Il crusco o ha un tachimetro con un'ampia lance a, che migliora la visibilità ed un LCD mul funzione. SILENZIATORI Coppia di silenziatori con design a taglio trasversale, conformi sia ai

Dettagli

Progettazione dei Sistemi Produttivi. Sergio Terzi

Progettazione dei Sistemi Produttivi. Sergio Terzi Progettazione dei Sistemi Produttivi Sergio Terzi Progettazione La progettazione è un processo iterativo che permette di definire le specifiche di implementazione per passare dall idea di un sistema alla

Dettagli

Sospensioni. Regolazione statica

Sospensioni. Regolazione statica Sospensioni Regolazione statica Per una buona, rapida ed efficace regolazione delle sospensioni, è molto importante variare un parametro per volta. Ogni regolazione che vi indicheremo di seguito è da considerarsi

Dettagli

DISEGNO DI MACCHINE APPUNTI DELLE LEZIONI

DISEGNO DI MACCHINE APPUNTI DELLE LEZIONI DISEGNO DI MACCHINE APPUNTI DELLE LEZIONI Lezione 3: Proiezioni Ortogonali con il metodo europeo Francesca Campana Le proiezioni ortogonali Le proiezioni ortogonali descrivono bi-dimensionalmente un oggetto

Dettagli

Le pale compatte Wacker Neuson. 501s 701s 901s 1101c: potenti in ogni categoria di peso.

Le pale compatte Wacker Neuson. 501s 701s 901s 1101c: potenti in ogni categoria di peso. DOTAZIONE DI SERIE 501s MOTORE Motore diesel YANMAR a 3 cilindri raffreddato ad acqua SISTEMA IDRAULICO Posizione flottante del braccio di sollevamento Freno di parcheggio idraulico Idraulica frontale

Dettagli

PRODUZIONE GRANDE SERIE

PRODUZIONE GRANDE SERIE TAVOLE ELEVATRICI IDRAULICHE SU RUOTE Sollevare, abbassare, trasportare. Sicure e di facile manovrabilità Struttura robusta in profilati acciaio Impugnatura di spinta cromata Sollevamento a pedale con

Dettagli

Quargo è un veicolo solido, affi dabile, economico e innovativo: la risposta che aspettavi per migliorare la qualità del tuo lavoro.

Quargo è un veicolo solido, affi dabile, economico e innovativo: la risposta che aspettavi per migliorare la qualità del tuo lavoro. Lavora di più, spende di meno. Piaggio opera da più di 50 anni nel mercato dei Veicoli Commerciali e da Trasporto Leggero. Dall esperienza e dalla passione Piaggio nasce Quargo, il nuovo modo di interpretare

Dettagli

Sali e guida! MT-07 www.yamaha-motor.it

Sali e guida! MT-07 www.yamaha-motor.it Sali e guida! MT-07 è una nuova specie di moto, progettata per riportare sulla strada il divertimento e il piacere di guidare, a un prezzo accessibile. Tutto in questa MT è fuori dall'ordinario: la coppia

Dettagli

PROGETTAZIONE MECCANICA CON COSMOS/Works. Informazioni di base

PROGETTAZIONE MECCANICA CON COSMOS/Works. Informazioni di base PROGETTAZIONE MECCANICA CON COSMOS/Works Informazioni di base Che cos è COSMOS/Works? COSMOS/Works è un software per sviluppare progettazioni essenzialmente meccaniche completamente integrato col modellatore

Dettagli

SPACCER IL SISTEMA PER RIALZARE L ASSETTO DEL VEICOLO

SPACCER IL SISTEMA PER RIALZARE L ASSETTO DEL VEICOLO SPACCER IL SISTEMA PER RIALZARE L ASSETTO DEL VEICOLO ALTO. PIÙ ALTO. SPACCER. IL SISTEMA PER RIALZARE L ASSETTO DEL VEICOLO SISTEMA SPACCER PER RIALZARE L ASSETTO DEL VEICOLO Il sistema SPACCER per rialzare

Dettagli

CRF150R. 2009 Informazioni Stampa IT-IT 1/5

CRF150R. 2009 Informazioni Stampa IT-IT 1/5 CRF150R 2009 Informazioni Stampa IT-IT 1/5 Introduzione Colorazioni La rivoluzionaria CRF150R e la gemella CRF150R2 con cerchi da 19, sono le prime moto racing da cross di piccola cilindrata. Equipaggiate

Dettagli

Tecnosad nasce nel 1998 con il preciso intento di migliorare l efficienza e la qualità degli strumenti di movimentazione riferiti alla persona

Tecnosad nasce nel 1998 con il preciso intento di migliorare l efficienza e la qualità degli strumenti di movimentazione riferiti alla persona Tecnosad nasce nel 1998 con il preciso intento di migliorare l efficienza e la qualità degli strumenti di movimentazione riferiti alla persona assistita o non autosufficiente. Chi deve assistere una persona

Dettagli

esercitazioni di Disegno di Macchine Anno Accademico 2013-2014 Prof. Alessandro Tasora tasora@ied.unipr.it tel. 051 90 5895

esercitazioni di Disegno di Macchine Anno Accademico 2013-2014 Prof. Alessandro Tasora tasora@ied.unipr.it tel. 051 90 5895 esercitazioni di Disegno di Macchine Anno Accademico 2013-2014 Prof. Alessandro Tasora tasora@ied.unipr.it tel. 051 90 5895 NOTE: Svolgere le esercitazioni su fogli A3 lisci, preferibilmente tipo cartoncino.

Dettagli

SVILUPPO DI UNA NUOVA MODALITÀ DI INNESCO A FRIZIONE CON MOLLA ELICOIDALE PER MOTOCOLTIVATORI.

SVILUPPO DI UNA NUOVA MODALITÀ DI INNESCO A FRIZIONE CON MOLLA ELICOIDALE PER MOTOCOLTIVATORI. Convegno di Medio Termine dell Associazione Italiana di Ingegneria Agraria Belgirate, 22-24 settembre 2011 memoria n. SVILUPPO DI UNA NUOVA MODALITÀ DI INNESCO A FRIZIONE CON MOLLA ELICOIDALE PER MOTOCOLTIVATORI.

Dettagli

Multi-Tool Le pale compatte Wacker Neuson 501s 701s 701sp

Multi-Tool Le pale compatte Wacker Neuson 501s 701s 701sp Multi-Tool Le pale compatte Wacker Neuson 501s 701s 701sp Le agili e versatili macchine per attrezzi 501s e 701s(p) per parco macchine a noleggio, cantiere, industria e agricoltura. POTENTI PALE COMPATTE

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO POLITECNICO DI MILANO Scuola di Ingegneria Industriale Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica SVILUPPO DI UN MODELLO DI SINTESI DELLA DINAMICA LONGITUDINALE DI UN AUTOVEICOLO E IDENTIFICAZIONE

Dettagli