SLINGOFER S.R.L. Informativa Sulle Attrezzature Revisionate e Certificate INDICE STATO DI CONSERVAZIONE SCOPO DEL SERVIZIO

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1 Informativa Sulle Attrezzature Revisionate e Certificate INDICE ATTESTATI SULLO S STATO DI CONSERVAZIONE... 2 SCOPO DEL SERVIZIO METODO DI LAVORO /9

2 ESEMPI DI RICONDIZIONAMENTO MACCHINE... 7 ATTESTATI SULLO STATO DI CONSERVAZIONE Come è noto gli impianti di sollevamento vengono progettati per poter soddisfare le proprie capacità di resistenza durante tutta la vita prevista dal costruttore ed identificata dalla classe dell apparecchio con riferimento a specifiche norme di calcolo (FEM, CNR, DIN, CEN ecc.). Sia i gruppi strutturali che i gruppi meccanici di un impianto vengono progettati (a resistenza, a stabilità, a fatica) attraverso coefficienti di sicurezza tanto più alti quanto più gravoso è il servizio ovvero quanto più intenso risulti l impiego della macchina. La grandezza che identifica la capacità di sollevamento di un apparecchio (valori uniformi, salvo piccole differenze per tutte le norme citate) e : La classe dell apparecchio individuata attraverso la sintesi di due parametri: Classe di utilizzazione (numero di cicli di sollevamento previsti nel corso del servizio previsto) Classe dello spettro di sollevamento (detto anche regime di carico distribuzione dei carichi usualmente sollevati) 2/9

3 Per quanto detto è intuitivo precisare un concetto che le macchine di sollevamento sono destinate ad un servizio determinato nel tempo rappresentato dal numero dei cicli di sollevamento. Ad esempio un impianto PINZA PER COIL classificato A8 secondo norma di calcolo FEM corrisponde intermini temporali ad un utilizzo per un regime di carico Q4 (fattore di spettro Kp tra 0,500 e 1,000) e una classe di utilizzo U6 (numero di cicli Nmax tra e 3/9

4 di cicli di sollevamento); ciò significa che l apparecchio superato di cicli non offre più garanzie di servizio soprattutto in relazione alla sua resistenza r a fatica. Per tali ragioni nel corso della sua vita l apparecchio necessita di periodici controlli che oltre a stabilire lo stato di efficienza e manutenzione determinino specifiche indagini sullo stato di conservazione in relazione alle ipotesi di progetto. 4/9

5 ESEMPI SULLO STATO DEI COMPONENTI SOTTOPOSTI A CONDIZIONI LAVORATIVE GRAVOSE CON SUPERAMENTO DEI LIMITI DI SERVIZIO PREVISTI DALLA CLASSE DI PROGETTO 5/9

6 SCOPO DEL SERVIZIO II Servizio Assistenza Tecnica è un elemento indispensabile per l utente degli impianti di sollevamento al fine di soddisfare gli obblighi di legge relativi alle verifiche periodiche degli apparecchi di sollevamento, di realizzarne l adeguamento alle normative vigenti in termini di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, e di assicurare la qualità della produzione ed il risparmio economico nella gestione dei processi. Il nuovo D.lgs. 81/08 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro stabilisce, ma già lo faceva il D.lgs. 626/94, gli obblighi a carico dei datori di lavoro in merito alla manutenzione delle attrezzature così come definite all art Art. 69: a) attrezzatura di lavoro: qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato ad essere usato durante il lavoro; ), in particolare: Art. 15. Misure generali di tutela 1) Le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro sono: c) l'eliminazione dei rischi e, ove cio' non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico; z) la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti.. in conformità alla indicazione dei fabbricanti. Art. 71. Obblighi del datore di lavoro 4) Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché: a) le attrezzature di lavoro siano: 1) installate ed utilizzate in conformità alle istruzioni d'uso; 2) oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza 7) Qualora le attrezzature richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché: a) l'uso dell'attrezzatura di lavoro sia riservato ai lavoratori allo scopo incaricati che abbiano ricevuto una formazione adeguata e specifica; b) in caso di riparazione, di trasformazione o manutenzione, i lavoratori interessati siano qualificati in maniera specifica per svolgere detti compiti. La norma UNI ISO Apparecchi di sollevamento - Ispezioni - Generalità specifica che Allo scopo di assicurare il funzionamento in piena sicurezza degli apparecchi di sollevamento è necessario che siano mantenute le corrette condizioni di lavoro e funzionamento. È necessario perciò un regolare controllo di tutti gli apparecchi di sollevamento per mezzo di ispezioni. Ciò assicura che le deviazioni dalle condizioni di sicurezza siano rilevate e che possano essere corrette. in funzione della durata e delle condizioni di funzionamento e del luogo di lavoro, gli apparecchi di sollevamento devono essere ispezionati da un tecnico esperto o da un ingegnere esperto come e quando necessario, ma almeno una volta all anno. 6/9

7 METODO DI LAVORO A) SMONTAGGIO PULIZIA Lavaggio preliminare con sgrassanti e smontaggio di tutti i componenti Controlli dimensionali Verifica dello stato di deformazione e d usura Controlli non distruttivi Indagini di fattibilità circa eventuali riparazioni e modifiche da apportare Lista degli interventi da fare su carpenteria, meccanica, impianto elettrico e idraulico Preventivo in termini di costi e di tempi B) COMPONENTI ONENTI DA RICONDIZIONARE Sabbiatura delle parti Ripristino delle saldature ciccate e/o mancanti Aggiunta d eventuali rinforzi strutturali Lavorazioni meccaniche (alesatura di fori, fresatura, tornitura, ecc) Verifiche dimensionali Controlli non distruttivi C) COMPONENTI DA SOSTITUIRE Lavorazioni previste per la costruzione di nuove parti (carpenteria, perni, bussole calibrate, ecc) Verifiche dimensionali Controlli non distruttivi Acquisto delle parti da commercio D) IMPIANTO ELETTRICO E IDRAULICO Adeguamento degli impianti alle norme vigenti Sostituzione dei componenti rotti, difettosi e obsoleti Aggiunta di eventuali dispositivi per migliorare le prestazioni della macchina E) MONTAGGIO, COLLAUDO E VERNICIATURA Montaggio di tutte le parti meccaniche, elettriche e idrauliche Prove di collaudo in bianco Verniciatura Eventuale smontaggio parziale per consentire il trasporto 7/9

8 ESEMPI DI RICONDIZIONAMENTO MACCHINE PINZA PER COILS AD ASSE ORIZZONTALE 1) Macchina consegnata dal cliente per ricondizionamento 2) Componenti sabbiati, controllati, riparati e/o sostituiti 3) Macchina ricondizionata e pronta per spedizione 8/9

9 PINZA PER BRAMME MOTORIZZATA 1) Macchina consegnata dal cliente per ricondizionamento 2) Macchina ricondizionata e pronta per spedizione 9/9

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