Linea guida per le verifiche ISO nelle aziende che operano nella lavorazione di metalli (EA17) rev 1 del 30/11/2008

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1 Nella presente linea guida vengono fornite indicazioni utili per la conduzione di audit nel settore EA 17 fabbricazione di prodotti in metallo anche trattati e rivestiti secondo la norma UNI EN ISO Lo scopo di questa guida è quello di aiutare il gruppo di audit nella valutazione di come l organizzazione ha considerato gli aspetti ambientali associabili tipicamente alle attività del settore e degli impatti ambientali ad esse correlati. Gli aspetti ambientali tipici del settore non sono normalmente dipendenti dalle tipologie di prodotti realizzati dall organizzazione ma, prevalentemente, dal tipo di lavorazione eseguita; per tale ragione nel prospetto che segue sono riportate le varie tipologie di lavorazioni/processi e gli aspetti ambientali ad esse correlati. L approccio da seguire è pertanto quello di analizzare attentamente l lavorazioni svolte nelle produzioni oggetto della valutazione e verificare se l organizzazione ha tenuto conto di tutti gli aspetti ambientali ad esse correlabili. Considerazioni particolari Oltre a quanto strettamente legato alle lavorazioni eseguite dall organizzazione deve essere posta attenzione a come e se sono stati considerati gli aspetti ambientali indiretti (ovvero quelli su cui l organizzazione può esercitare un influenza); esempi tipici sono quelli legati ai trasportatori esterni utilizzati e ai fornitori esterni di energia). Altri aspetti ambientali da valutare riguardano quelli non direttamente legati alle lavorazioni eseguite ma ad altre attività accessorie; esempi tipici sono il trasporto dei prodotti eseguito con mezzi propri o la produzione di rifiuti da imballaggio Un caso da trattare a se stante riguarda le organizzazioni che fabbricano prodotti in metallo semplicemente assemblando semilavorati finiti realizzati da terzi (outsourcer) e che quindi non svolgono alcuna delle lavorazioni sotto descritte; in tali casi gli aspetti ambientali e i relativi impatti sono da valutare caso per caso ma generalmente non sono poco significativi e generalmente legati solamente al consumo di risorse energetiche (combustibili e energia elettrica) o alla produzione di rifiuti derivanti dai sistemi di imballaggio/confezionamento. Per quanto riguarda la legislazione applicabile alle attività fare riferimento alla lista di riscontro legale (mod. VPREL14001 rev2). siderurgia - fabbricazione della ghisa e dell acciaio - produzione di ferro, di acciaio e di ferroleghe riduzione indiretta riduzione diretta - affinazione altoforno forno elettrico forno elettrico convertitori lavorazioni per deformazioni plastiche dell acciaio e sue leghe lavorazioni a caldo lavorazioni a freddo fonderia laminazione laminazione lavorazioni meccaniche in officina forni di riscaldo per fucinatura e forgiatura calandratura a rulli per riscaldo calandratura a rulli per riduzione spessori con asportazione di truciolo senza asportazione di truciolo - magli e presse a forgiare macchine e attrezzature utilizzabili - calandra - calandra - fresa - tornio - mola - presse meccaniche e/o idrauliche - stampi di piegatura/trancia - calandre, spinatrici - spianatura, calandratura, imbutitura - cesoie - saldature fabbricazione, produzione, lavorazione e trattamento/rivestimento produzione di metalli di base preziosi e non preziosi come oro, argento, platino, ecc, alluminio, zinco piombo e stagno, attività di prima trasformazione del ferro e dell acciaio e produzione di laminazione a freddo, profilatura per formatura o piegatura a freddo, trafilatura, produzione di fabbricazione di articoli di coltelleria e posateria, utensileria, serrature e cerniere stiratura freddo Pagina 1 di 5

2 rame, ecc ferroleghe ferro leghe fucinatura, imbottitura, stampaggio e profilatura dei metalli fabbricazione di tubi in ghisa e/o acciaio fabbricazione di viti, bulloni, catene, molle, ecc prodotti fabbricati con fili metallici trattamento e rivestimento dei metalli (galvanica verniciatura ecc.) - emissioni di rumore/vibrazioni - effluenti gassosi - effluenti liquidi - rilascio sostanze chimiche (materiali di rivestimento) - inquinamento suolo, falda - inquinamento acustico - inquinamento atmosferico - produzione rifiuti/ reflui/ percolati - inquinamento - consumi materie prime ed energia fabbricazione di viti, bulloni, catene, molle, ecc fabbricazione di strutture metalliche, porte e finestre in metallo e loro leghe fabbricazione di cisterne, serbatoi e contenitori in metallo, radiatori, caldaie per riscaldamento, generatori di vapore Trattamento e rivestimento dei metalli (galvanica verniciatura ecc.) Aspetti ambientali correlati - emissioni di - rumore/vibrazioni rumore/vibrazi - oli lubrificanti oni - rilascio sostanze - rilascio chimiche (oli sostanze lubrificanti e chimiche (oli materiali di lubrificanti) rivestimento) Fattori di impatto correlati - inquinamento - inquinamento acustico suolo, falda - produzione - inquinamento rifiuti/ reflui/ acustico percolati - inquinamento - inquinamento atmosferico - produzione rifiuti/ - consumi materie reflui/ percolati prime ed - inquinamento energia - consumi materie prime ed energia trattamento e rivestimento dei metalli (galvanica verniciatura ecc.) fabbricazione di bidoni/contenitori in acciaio e di imballaggi in metallo leggero prodotti fabbricati con fili metallici - emissione di rumore/vibrazioni - rilascio sostanze chimiche (oli lubrificanti e materiali di rivestimento) - effluenti gassosi - effluenti liquidi - inquinamento suolo, falda - inquinamento acustico - inquinamento atmosferico - produzione rifiuti/ reflui/ percolati - inquinamento - consumi materie prime ed energia Pagina 2 di 5

3 Di seguito viene fornito un esempio di possibile significatività degli aspetti ambientali legati alle lavorazioni. 1 Materiale in ingresso sostanze pericolose non 2 Materiale in uscita rumore non 3 Macchine lavapezzi acque di scarico 4 Trattamento termico emissioni, odori 5 Macchine per rettifica, acque di scarico, rifiuti, sostanze superfinitura e levigatura pericolose, odori 6 Macchine dispensatrice di emissioni pasta filmante 7 Macchine pallinatrici emissioni, acque reflue, odori, rifiuti 8 Macchine di processo per la acque reflue, sostanze pericolose prima lavorazione dell acciaio 9 Tranciatrice rifiuti, rumore, uso di risorse naturali 10 Piegatrice rumore, uso di risorse naturali 11 Punzonatrice rifiuti, rumore, uso di risorse naturali 12 Magazzino ricambi non 13 Scriccatura meccanica (+) emissioni (polveri), rumore rifiuti (scaglie/sfridi) 14 Rettifica (+) emissioni (polveri), rumore 15 Tutti i processi di raddrizzamento delle superfici (+) acqua, rifiuti (scaglie, sfridi e polvere). 16 Descagliatura (+) acqua, energia, rumore 17 Trasporto di materiale laminato (+) energia, rumore 18 Treno di finitura (+) energia, acqua, emissioni, rumore 19 Spianatura e saldatura (+) emissioni 20 Raffreddamento (macchine, ecc.) (+) acqua 21 Trattamento delle acque di rifiuti/fanghi oleosi scarico / acque del processo contenenti scaglie e olio (+) 22 Deavvolgimento (++) Acqua, emissioni polveri 23 Decapaggio (++) Sostanze pericolose (acidi) 24 Decapaggio con HCl (++) Sostanze pericolose (acidi), emissioni polveri 25 (++) Decapaggio con H 2 SO 4 Sostanze pericolose, emissioni Pagina 3 di 5

4 26 Decapaggio misto (++) Sostanze pericolose, emissioni 27 Riscaldamento degli acidi (++) energia 28 Sistemi di emulsione (++) rifiuti non 29 sgrossatura (++) acqua, rifiuti, emissioni 30 Forni di ricottura (++) energia, emissioni 31 Finitura/Oliatura (++) emissioni 32 Sottoprodotti del metallo (++) Rifiuti (rottame derivante dal taglio e altri residui) 33 Trafilatura a secco rumore, rifiuti 34 Trafilatura a umido emissioni, rifiuti 35 Tempra in olio (trafilatura) rifiuti 36 zincatura per immersione continua a caldo. Pulitura della superficie mediante trattamento e/o termico. 37 zincatura per immersione continua a caldo. Trattamento a caldo Immersione in un bagno di metallo fuso. Trattamento di finitura. 38 piombatura e stagnatura continua di lamiere: a) Decapaggio b) Nickelatura c) Immersione a caldo d) Passivazione e) Oliatura emissioni, rifiuti energia, emissioni, rifiuti, acqua. a) acque di scarico b) sostanze pericolose, rifiuti c) Rifiuti d) acque di scarico e) rifiuti 39 Sabbiatura emissioni, rifiuti 40 Uffici di Produzione, Acquisti, rifiuti non Logistica e Manutenzione 41 Sala metrologica odori non 42 Compressori acque di scarico 43 Piattaforma per lo stoccaggio rifiuti, acque di scarico, odori e la movimentazione dei rifiuti 44 Centrale di trattamento aria aria rifiuti, acque di scarico rifiuti, acque di scarico 45 Centrale di trasformazione emissioni, sostanze pericolose dell energia elettrica 46 Centrale di condizionamento emissioni dell acqua (centrale frigo) 47 Pressa per fanghi rifiuti, sostanze pericolose Pagina 4 di 5

5 48 Gruppo elettrogeno emissioni 49 Laboratorio metallurgico e rifiuti, emissioni, acque di scarico, sostanze pericolose, odori 50 Magazzino interno olio e rifiuti,sostanze pericolose sostanze pericolose 51 Magazzino esterno sostanze sostanze pericolose pericolose 52 Serbatoio benzina e gasolio acque di scarico, sostanze pericolose 53 Serbatoio gas Propano emissioni non 54 Serbatoio Azoto e Argon emissioni non 55 Serbatoio olio esausto sostanze pericolose, rifiuti (*) Nota: l identificazione degli aspetti ambientali diretti è un processo continuo che tiene conto del funzionamento dei processi legati alle attività produttive nelle tre ipotesi di regime normale, anormale e di emergenza. Oltre agli aspetti ambientali associati ad ogni macchina e/o processo (Rifiuti, Acque reflue, Emissioni, Sostanze pericolose, Rumore, Odori, ecc), sono anche da considerare, per il complesso dello stabilimento anche energia, rumore ed utilizzo diretto delle risorse naturali. Con l indicazione «normalmente», si vuole evidenziare all Auditor la possibilità che spesso è considerato dalle aziende, nel settore EA 17, o non. È chiaro che è sempre l organizzazione ad identificare gli aspetti ambientali diretti delle proprie attività, prodotti e servizi all interno del campo di applicazione definito per il sistema di gestione ambientale, ed è sempre l organizzazione a determinare quegli aspetti che hanno o possono avere impatto/i /i sull ambiente (ovvero gli aspetti ambientali significativi). (+) lavorazioni associate alla laminazione a caldo. (++) lavorazioni associate alla laminazione a freddo. Esempio di Tabella aspetti ambientali indiretti nel settore EA 17 descrizione aspetto ambientale «normalmente» (**) 1 Trasporto delle materie prime utilizzo di risorse, emissioni e dei prodotti finiti. 2 Acquisti di prodotti e servizi produzione rifiuti 3 Sviluppo prodotto ed ingegneria rifiuti da scarto, produzione rifiuti ed energia non (**) Nota: con l indicazione «normalmente», si vuole evidenziare all Auditor la possibilità che spesso l aspetto ambientale indiretto è considerato dalle aziende, nel settore EA 17, o non. È chiaro che è sempre l organizzazione ad identificare gli aspetti ambientali indiretti delle proprie attività, prodotti e servizi all interno del campo di applicazione definito per il sistema di gestione ambientale, ed è sempre l organizzazione a determinare quegli aspetti che hanno o possono avere impatto/i /i sull ambiente (ovvero gli aspetti ambientali significativi). Pagina 5 di 5

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