RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEL REVISORE CONTABILE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEL REVISORE CONTABILE"

Transcript

1 RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEL REVISORE CONTABILE Marco Bongiovanni 1

2 FONTI NORMATIVE Art sexies C Civile Art. 164 D.Lgs. 58/98 Art Codice Civile Art Codice Civile Art Codice Civile Art Codice Civile Art Codice Civile Art Codice Civile Art Codice Civile Art Codice Civile Art Codice Civile Art Codice Civile Marco Bongiovanni 2

3 ART sexies CODICE CIVILE (I comma) I SOGGETTI INCARICATI DEL CONTROLLO CONTABILE SONO SOTTOPOSTI ALLE DISPOSIZIONI DELL ARTICOLO 2407 E SONO RESPONSABILI NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA, DEI SOCI E DEI TERZI PER I DANNI DERIVANTI DALL INADEMPIMENTO DEI LORO DOVERI" Marco Bongiovanni 3

4 ART. 164 D.Lgs. 58/98 "ALLE SOCIETA' DEI REVISIONE SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 2407 DEL CODICE CIVILE." Marco Bongiovanni 4

5 ART CODICE CIVILE Comma 1 I SINDACI DEVONO ADEMPIERE I LORO DOVERI CON LA PROFESSIONALITA E LA DILIGENZA RICHIESTE DALLA NATURA DELL INCARICO; SONO RESPONSABILI DELLA VERITA DELLE LORO ATTESTAZIONI E DEVONO CONSERVARE IL SEGRETO SUI FATTI E SUI DOCUMENTI DI CUI HANNO CONOSCENZA PER RAGIONE DEL LORO UFFICIO. Marco Bongiovanni 5

6 Art (I comma) C. C. AL PARI DEI SINDACI, I SOGGETTI INCARICATI DEL CONTROLLO CONTABILE, LE SOCIETA' DI REVISIONE (D.Lgs 58/98): DEVONO ADEMPIERE AI PROPRI DOVERI CON LA LA PROFESSIONALITA E LA DILIGENZA RICHIESTE DALLA NATURA DELL INCARICO; SONO RESPONSABILI DELLA VERITA' DELLE LORO ATTESTAZIONI; SONO OBBLIGATI A CONSERVARE IL SEGRETO SUI FATTI E SUI DOCUMENTI DI CUI HANNO AVUTO CONOSCENZA PER RAGIONE DEL LORO UFFICIO Marco Bongiovanni 6

7 Art sexies (I comma) C. C. e Art. 164 (II comma) D. Lgs. 58/98 RESPONSABILITA': CONTRATTUALE (NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA' SOGGETTA A REVISIONE) EXTRACONTRATTUALE (NEI CONFRONTI DEI TERZI DANNEGGIATI) Marco Bongiovanni 7

8 CONTRATTUALE CONNESSA AL CONTRATTO STIPULATO TRA SOCIETA' REVISIONATA E REVISORE (MANDATO) (ART sexies C. C. - ART. 164 D.Lgs. 58/98). EXTRACONTRATTUALE SUSSISTENZA DI UNA CONCORRENTE RESPONSABILITA' AQUILIANA DEL REVISORE NEI CONFRONTI DEI TERZI ( ART sexies C. C. - ART. 164 D.Lgs. 58/98 - ART C.C.). Marco Bongiovanni 8

9 LA RESPONSABILITA' EXTRACONTRATTUALE E' ESPLICITAMENTE PREVISTA DALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE (ART sexies C. C. - ART. 164 D.Lgs. 58/98) DERIVA DAL PRINCIPIO GENERALE "NEMINEM LAEDERE" (ART C.C.) Marco Bongiovanni 9

10 LA RESPONSABILITA' SOLIDALE E' ESPLICITAMENTE PREVISTA DALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE: PER LA SOCIETA' DI REVISIONE ED ESTESA AI SINGOLI CHE HANNO EFFETTUATO IL CONTROLLO CONTABILE (ART sexies C. C.); PER LA SOCIETA' DI REVISIONE, I RESPONSABILI DELLA REVISIONE E I DIPENDENTI CHE HANNO EFFETTUATO L ATTIVITA DI REVISIONE (ART. 164 D.Lgs. 58/98). Marco Bongiovanni 10

11 LA RESPONSABILITA' SOLIDALE TRATTASI DI NORMA DI CARATTERE ECCEZIONALE IN QUANTO LA DISCIPLINA COMUNE NON PREVEDE L'ESTENSIONE DELLA RESPONSABILITA' A CARICO DEGLI AUSILIARI PER QUANTO SOPRA SI RITIENE CHE DETTA ESTENSIONE NON OPERI NEI CASI DI REVISIONE VOLONTARIA IN QUESTI CASI SI APPLICHERA' IL PRINCIPIO GENERALE DEGLI ARTT E 1228 CODICE CIVILE (RESPONSABILITA' SOLIDALE DEI PADRONI E DEI COMMITTENTI CON QUELLA DEI PREPOSTI E DEGLI AUSILIARI) Marco Bongiovanni 11

12 RESPONSABILITA' SOLIDALE CON GLI AMMINISTRATORI NON SI DEDUCE DAL DISPOSTO DELL'ART COMMA C.C. MA DALLA REGOLA GENERALE DI CUI ALL'ART C.C. SUSSISTE TUTTE LE VOLTE IN CUI IL REVISORE NON SI SIA ADOPERATO PER EVITARE IL DANNO. IL REVISORE NON PUO' ESSERE RESPONSABILE DEI DANNI DERIVANTI DALLA MALA GESTIO DEGLI AMMINISTRATORI CHE IL REVISORE PUR COMPORTANDOSI DILIGENTEMENTE NON HA POTUTO EVITARE. Marco Bongiovanni 12

13 RESPONSABILITA' DEL REVISORE PER ATTESTAZIONI NON VERITIERE OMESSA EVIDENZA DI IRREGOLARITA', DIFFORMITA' O ALTRE ILLEGITTIMITA' PUR EVIDENZIANDO LE ILLEGITTIMITA' LE PRESENTA IN MODO SVISATO O IN MODO TALE DA NON DARE UNA RAPPRESENTAZIONE FEDELE DEI CONTROLLI EFFETTUATI E DEI LORO RISULTATI. IL REVISORE, PUR AVENDO DILIGENTEMENTE OPERATO, PUO' INCORRERE IN RESPONSABILITA' QUANDO LE SUE ATTESTAZIONI NON SONO VERITIERE RISPETTO AI RISULTATI DELLA SUA ATTIVITA'. Marco Bongiovanni 13

14 RESPONSABILITA' CONTRATTUALE E' CONNESSA A: DOLO COLPA GRAVE COLPA MEDIA O LIEVE TRATTANDOSI DI ATTIVITA PER LA QUALE E PREVISTA UNA ELEVATA QUALIFICA PROFESSIONALE DEL REVISORE E, NEL CASO DI REVISIONE EX ART. 155 D.Lgs. 58/98, UNA ADEGUATA ORGANIZZAZIONE Marco Bongiovanni 14

15 DATO IL PARTICOLARE GRADO DI DILIGENZA IL REVISORE E' CHIAMATO A RISPONDERE NON SOLO PER DOLO O COLPA GRAVE MA ANCHE PER COLPA SEMPLICE (MEDIA E LIEVE) (vedi Tribunale di Milano 18 Giugno 1994) NON E' APPLICABILE L'ART CODICE CIVILE. Marco Bongiovanni 15

16 LA DILIGENZA DEL REVISORE REVISORE Art sexies C. C. RINVIO AI DOVERI Art. 164 D.Lgs. 58/98 DEL SINDACO SINDACO Art C. C. PROFESSIONALITA E DILIGENZA ATTIVITA' Art C. C. DILIGENZA CON RIGUARDO ALLA NATURA DELLA ATTIVITA' Marco Bongiovanni 16

17 OBBLIGAZIONE DEL REVISORE CONTABILE E' UNA OBBLIGAZIONE DI MEZZI, MEGLIO, DI COMPORTAMENTI E NON DI RISULTATO, PERTANTO, IL GRADO DI DILIGENZA UTILIZZATO DAL REVISORE NELL'ESERCIZIO DELLA PROPRIA ATTIVITA' RAPPRESENTA LA MISURA PER DETERMINARE L'EFFETTIVO ADEMPIMENTO LA DILIGENZA DEVE ESSERE QUELLA DELL'AVVEDUTO REVISORE CONTABILE ESTERNO INDIPENDENTE Marco Bongiovanni 17

18 ELEMENTI CHE DEVE CURARE IL BUON (AVVEDUTO, DILIGENTE) REVISORE 1. LA PIANIFICAZIONE 2. LA PROGRAMMAZIONE 3. L'ESECUZIONE Marco Bongiovanni 18

19 I PRINCIPI DI REVISIONE DOTTORI COMMERCIALISTI E RAGIONIERI a. La revisione deve essere adeguatamente pianificata; b. il revisore deve effettuare un adeguato studio e valutazione del sistema di controllo interno dell'azienda; c. la revisione deve essere programmata in base all'affidamento del sistema di controllo interno, stabilendo di conseguenza la natura e l'estensione delle procedure di revisione da seguire; d. il revisore deve ottenere elementi probativi validi e sufficienti a supporto del giudizio sul bilancio; e. l'utilizzo delle tecniche campionarie deve essere effettuato in modo da assicurare che i campioni prescelti siano rappresentativi. Marco Bongiovanni 19

20 I PRINCIPI DI REVISIONE DOTTORI COMMERCIALISTI E RAGIONIERI NORME ETICO PROFESSIONALI 1. COMPETENZA PROFESSIONALE 2. COSTANTE AGGIORNAMENTO 3. DILIGENZA PROFESSIONALE 4. INDIPENDENZA (FORMALE E SOSTANZIALE) 5. SEGRETO PROFESSIONALE Marco Bongiovanni 20

21 I PRINCIPI DI REVISIONE COME PARAMETRO DI MISURAZIONE DELLA DILIGENZA DEL REVISIORE Marco Bongiovanni 21

22 I PRINCIPI DI REVISIONE COSTITUISCONO * LIMITE MINIMO * INTEGRAZIONE DELLE NORME DI LEGGE * LIMITAZIONE DELLA LIBERTA' * NON SUFFICIENTI AD ESCLUDERE LA RESPONSABILITA' Marco Bongiovanni 22

23 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI FONTI NORMATIVE ART CODICE CIVILE ARTT. 175, 176, 177, 178 E 179 D. Lgs. 58/98 TITOLO XI LIBRO QUINTO CODICE CIVILE TITOLO VI LEGGE FALLIMENTARE Marco Bongiovanni 23

24 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI GENERALITA E' IMPUTABILE AI REVISORI, ALLE SOCIETA DI REVISIONE, AGLI AMMINISTRATORI ED ANCHE AI DIPENDENTI. E' IMPUTABILE AI TERZI ESTRANEI CHE ABBIANO CONTRIBUITO AL VERIFICARSI DEL REATO. SONO QUINDI APPLICABILI LE NORME DI CUI AGLI ARTT. 110 E SEGUENTI DEL CODICE PENALE. Marco Bongiovanni 24

25 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI GENERALITA' (segue) CONFERMA DEL "RILIEVO PUBBLICO" DELL'ATTIVITA' DEL REVISORE CONTABILE INDIPENDENTEMENTE DALLA NATURA ESSENZIALMENTE PRIVATA NORME PENALI PREDISPOSTE A TUTELA DEGLI INTERESSI DI: - SOCIETA' SOTTOPOSTA A REVISIONE - SOCI (UTI SINGULI) - TERZI IN RAPPORTO CON LA SOCIETA' - PATRIMONIO DELLA COLLETTIVITA' Marco Bongiovanni 25

26 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI GENERALITA' (segue) I REATI PREVISTI SONO: FALSITA' NELLE RELAZIONI O COMUNICAZIONI (ART. 175 D.Lgs.. 58/98) UTILIZZAZIONE E DIVULGAZIONE DI NOTIZIE RISERVATE (ART. 176 D.lgs. 58/98) PRESTITI E GARANZIE DELLA SOCIETA' (ART.( 177 D.Lgs.. 58/98) COMPENSI ILLEGALI (ART.( 178 D.Lgs.. 58/98) Marco Bongiovanni 26

27 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI FALSITA' NEL GIUDIZIO SUL BILANCIO TRATTASI DI REATO PROPRIO I CUI SOGGETTI ATTIVI SONO IL REVISORE SINGOLO, LA SOCIETA DI REVISIONE E GLI AMMINISTRATORI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE. IL REATO SI CONSUMA QUANDO NELLA RELAZIONE IL O I FIRMATARI DELLA STESSA: ATTESTANO, CONTRO IL VERO, CHE I FATTI DI GESTIONE SONO ESATTAMENTE RILEVATI NELLE SCRITTURE CONTABILI; Marco Bongiovanni 27

28 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI FALSITA' NEL GIUDIZIO SUL BILANCIO (segue) DICHIARANO FALSAMENTE CHE IL BILANCIO CORRISPONDE ALLE RISULTANZE DI TALI SCRITTURE E DEGLI ACCERTAMENTI ESEGUITI; ASSERISCONO MENDACEMENTE CHE IL BILANCIO E' CONFORME ALLE NORME CHE DISCIPLINANO IL BILANCIO D'ESERCIZIO. SONO DELITTI PUNIBILI ANCHE D'UFFICIO Marco Bongiovanni 28

29 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI FALSITA' NEL GIUDIZIO SUL BILANCIO (segue) IL GIUDIZIO SUL BILANCIO VA INTESO NON TANTO UNA GARANZIA QUALIFICATA DELLA PRECISIONE DEI DATI, QUANTO UNA ATTESTAZIONE DI REGOLARITA' DEL CONTENUTO DEL BILANCIO SOTTO IL PROFILO DELLA LEGALITA' DEI CRITERI DI VALUTAZIONE E DELLA CORRISPONDENZA AI FATTI AZIENDALI. Marco Bongiovanni 29

30 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI LA FALSITA' IN RELAZIONI, COMUNICAZIONI O DICHIARAZIONI OLTRE ALLE EVENTUALI RELAZIONI O COMUNICAZIONI CONNESSE ALL'ATTIVITA' DI REVISIONE CONTABILE MA DIVERSE DAL GIUDIZIO SUL BILANCIO, PUO' RIGUARDARE: FORMULAZIONE DEL PARERE DI CONGRUITA' ART. 158 comma 1 E 2 D. Lgs. 58/98 CONTROLLO STIME DEI CONFERIMENTI IN NATURA ART. 158 comma 3 E 5 D. Lgs. 58/98 RELAZIONE DEGLI ESPERTI SULLA CONGRUITA' DEL RAPPORTO DI CAMBIO PER FUSIONI O SCISSIONI DI SOCIETA' QUOTATE ARTT sexies e 2506 ter, comma 3 C. C. Marco Bongiovanni 30

31 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI DIVULGAZIONE DI NOTIZIE RISERVATE I COMPORTAMENTI DELITTUOSI SONO: UTILIZZO A PROFITTO PROPRIO O ALTRUI DI NOTIZIE RELATIVE ALLA SOCIETA' SOGGETTA A REVISIONE COMUNICAZIONE SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO DI NOTIZIE RELATIVE ALLA SOCIETA' SOGGETTA A REVISIONE Marco Bongiovanni 31

32 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI DIVULGAZIONE DI NOTIZIE RISERVATE (segue) NON E' PUNIBILE LA DIFFUSIONE DI NOTIZIE IN OTTEMPERANZA AD UN DOVERE PROFESSIONALE O A RICHIESTA DELL'AUTORITA' GIUDIZIARIA L'AUTORIZZAZIONE, O IL CONSENSO, DELLA SOCIETA' REVISIONATA ELIMINA OGNI RILEVANZA PENALE IL DELITTO E' PUNIBILE SOLO SU QUERELA DI PARTE Marco Bongiovanni 32

33 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI PRESTITI E GARANZIE DELLA SOCIETA' E COMPENSI ILLEGALI DIVIETO PER AMMINISTRATORI E DIPENDENTI, DELLA SOCIETA' DI REVISIONE DI CONTRARRE PRESTITI CON LA SOCIETA' ASSOGGETTATA A REVISIONE DIVIETO PER GLI STESSI SOGGETTI DI FARSI PRESTARE GARANZIE PER DEBITI PROPRI DA PARTE DELLA SOCIETA' ASSOGGETTATA A REVISIONE Marco Bongiovanni 33

34 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI PRESTITI E GARANZIE DELLA SOCIETA' E COMPENSI ILLEGALI (segue) DIVIETO, SEMPRE PER GLI STESSI SOGGETTI, DI PERCEPIRE INDEBITI COMPENSI E' PREVISTO IL CONCORSO IN REATO I REATI IN ESAME SONO PUNIBILI D'UFFICIO NORMA A SALVAGUARDIA DELL'INDIPENDENZA DEL REVISORE CONTABILE Marco Bongiovanni 34

35 LA RESPONSABILITA' PENALE DEI SOGGETTI AGGRAVANTI PER I FATTI CONTEMPLATI AGLI ARTT. 175, 176, 177 E 178 D.Lgs. 58/98 E' PREVISTA UNA AGGRAVANTE QUANDO ALLA SOCIETA' REVISIONATA DERIVI UN DANNO DI GRAVITA' RILEVANTE. UN DANNO, CIOE', IMMEDIATO, DIRETTO EFFETTIVO E TALE DA PROCURARE UN PREGIUDIZIO NOTEVOLE Marco Bongiovanni 35

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3 Indice sommario 1.1 INDICE SOMMARIO Parte generale...................... pag. 1 Capitolo I La responsabilità (F. Martini)............» 3 1.1. Gli elementi costitutivi della responsabilità.............»

Dettagli

Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili.

Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili. Il diritto alla riservatezza, al rispetto della vita privata e della confidenzialità della persona assistita rappresentano diritti inviolabili. Da questo principio deriva, per tutti gli operatori sanitari,

Dettagli

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale 29 agosto 2008 Vito Meloni - Dottore Commercialista e Revisore 1 Scaletta intervento: La responsabilità del Revisore; I presupposti di danno erariale; Fattispecie

Dettagli

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di

SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di 1 SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DOGANALE L art. 303 TULD è la norma sanzionatoria applicata con più frequenza nell attività di controllo del settore doganale. Il nuovo testo è stato

Dettagli

La responsabilità del soggetto incaricato della revisione dei conti delle società di capitali

La responsabilità del soggetto incaricato della revisione dei conti delle società di capitali CSM 21 GENNAIO 2010 La responsabilità del soggetto incaricato della revisione dei conti delle società di capitali A CURA DI FRANCESCA FIECCONI 1 i controlli nelle spa (nel sistema tradizionale) I controlli

Dettagli

COMUNE DI SCIACCA. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (ex artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000)

COMUNE DI SCIACCA. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (ex artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000) Modello / Capo 3, lett. A) disciplinare di gara COMUNE DI SCIACCA lavori di completamento dell'edificio esterno esistente, sistemazione esterna e allaccio fognario della piscina comunale di Sciacca ai

Dettagli

Teksid S.p.A. Approvato dal CdA del 30 settembre 2004 PARTE SPECIALE 2. Reati Societari

Teksid S.p.A. Approvato dal CdA del 30 settembre 2004 PARTE SPECIALE 2. Reati Societari PARTE SPECIALE 2 Reati Societari INDICE PARTE SPECIALE 2 Teksid S.p.A. 1. Le fattispecie dei reati societari (art. 23 ter del D.Lgs. 231/2001)...3 2. Funzione della Parte Speciale - 2 -...6 3. Processi

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE - DICHIARAZIONE 1

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE - DICHIARAZIONE 1 ALLEGATO A NORME DI PARTECIPAZIONE PROCEDURA APERTA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE - DICHIARAZIONE 1 Spett.le Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi SpA Corso Nizza n. 9 12100 CUNEO OGGETTO: DOMANDA di partecipazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO Articolo 1 Servizio degli Ausiliari del traffico 1. Il servizio degli Ausiliari del Traffico è disciplinato dal presente regolamento nel rispetto

Dettagli

L opera Omnia dei contratti pubblici: dal Decreto Legislativo 12 Aprile 2006 n.163 allo schema di Regolamento IN CAPO AL RUP

L opera Omnia dei contratti pubblici: dal Decreto Legislativo 12 Aprile 2006 n.163 allo schema di Regolamento IN CAPO AL RUP L opera Omnia dei contratti pubblici: dal Decreto Legislativo 12 Aprile 2006 n.163 allo schema di Regolamento LE RESPONSABILITA IN CAPO AL RUP Reggio Emilia Mercoledì 12 Dicembre 2007 Matteo Biraschi COMPITI

Dettagli

LEGGE N. 190/2012 DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

LEGGE N. 190/2012 DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LEGGE N. 190/2012 DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL ILLEGALITA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Torino, 10 Aprile 2013 La legge 190/2012 introduce degli strumenti per

Dettagli

Comunicazioni sociali

Comunicazioni sociali Protocollo 231/ 07/10/08 1 di 9 Protocollo per la prevenzione dei reati di cui agli artt. 2621 e 2622 c.c False comunicazioni sociali False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o dei

Dettagli

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO Adottato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2012 Aggiornato in data 14 marzo 2013 Ultimo aggiornamento approvato

Dettagli

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Garante per la protezione dei dati personali AUTORIZZAZIONE 13 dicembre 2012 Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte dei liberi professionisti. (Autorizzazione n. 4/2012). (GU n.3 del

Dettagli

C O M U N E D I M O D U G N O PROVINCIA DI BARI ******

C O M U N E D I M O D U G N O PROVINCIA DI BARI ****** C O M U N E D I M O D U G N O PROVINCIA DI BARI ****** REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA FIGURA DELL ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI DIFESA AMBIENTALE E CONTROLLO, DEPOSITO,

Dettagli

ACAM Ambiente S.p.A.

ACAM Ambiente S.p.A. ACAM Ambiente S.p.A. Modello di organizzazione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 Delitti informatici e trattamento illecito dei dati Approvato con determinazione A.U. del 23.12.2014 1/11 Sommario 1. Ambito

Dettagli

D.LGS. 231/2001: ADEMPIMENTI NELL AMBITO DELLA COMPLIANCE AZIENDALE Torino, 1 dicembre 2011

D.LGS. 231/2001: ADEMPIMENTI NELL AMBITO DELLA COMPLIANCE AZIENDALE Torino, 1 dicembre 2011 D.LGS. 231/2001: ADEMPIMENTI NELL AMBITO DELLA COMPLIANCE AZIENDALE Torino, 1 dicembre 2011 Responsabilità degli amministratori per la Cenni sulla Responsabilità Civile e Penale dei componenti dell OdV

Dettagli

Andrea Garello - Diego Piselli - Salvatore Scuto

Andrea Garello - Diego Piselli - Salvatore Scuto Andrea Garello - Diego Piselli - Salvatore Scuto Profili civili, penali e disciplinari Nuovo Codice deontologico Indice Premessa pag. XIII Parte prima LA RESPONSABILITÀ CIVILE di Diego Piselli Capitolo

Dettagli

PROCEDURA NEGOZIATA IN ECONOMIA PER L AFFIDAMENTO DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER LA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI ORGANI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

PROCEDURA NEGOZIATA IN ECONOMIA PER L AFFIDAMENTO DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER LA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI ORGANI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PROCEDURA NEGOZIATA IN ECONOMIA PER L AFFIDAMENTO DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER LA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI ORGANI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (la presente dichiarazione, rilasciata anche ai sensi

Dettagli

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO III Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni Articolo 392 Esercizio arbitrario delle proprie

Dettagli

LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La responsabilità del revisore

LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La responsabilità del revisore LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La responsabilità del revisore marzo 2013 1. Norme etiche I principi di revisione internazionali prevedono che i professionisti contabili osservino le norme etiche stabilite

Dettagli

IL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO

IL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO Studio Legale Associato Tosello & Partners Modello D.Lgs. 231/01 integrato con l art. 30 D.Lgs. 81/08 La responsabilità degli amministratori per mancata adozione del Modello 231 secondo la giurisprudenza

Dettagli

Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008

Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa)

Dettagli

High Value Audit Communiti - Milano, 16 aprile 2010 Protiviti - Via Tiziano, 32 - Milano

High Value Audit Communiti - Milano, 16 aprile 2010 Protiviti - Via Tiziano, 32 - Milano Il ruolo dell Internal Audit nei processi di gestione e verifica dei Modelli organizzativi ex D. Lgs. 231/01, anche sottoposti al vaglio della Magistratura: l esperienza Impregilo High Value Audit Communiti

Dettagli

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ADOTTATO DA COMAG s.r.l.

Dettagli

SISTEMA DISCIPLINARE E SANZIONATORIO (SDS)

SISTEMA DISCIPLINARE E SANZIONATORIO (SDS) SISTEMA DISCIPLINARE SANZIONATORIO Rev 0 SISTEMA DISCIPLINARE E SANZIONATORIO (SDS) MODELLO ORGANIZZATIVO Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/01 Disciplina e Compiti dell Organismo

Dettagli

FAMIGLIA DI REATI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NORMATIVA CHE LI HA INTRODOTTI

FAMIGLIA DI REATI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NORMATIVA CHE LI HA INTRODOTTI FAMIGLIA DI REATI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NORMATIVA CHE LI HA INTRODOTTI Gli artt. 24 e 25 del Decreto introducono quali reati presupposto della responsabilità amministrativa dell Ente

Dettagli

Reati informatici. Elementi generali. Sentenza. Violenza sulle cose. Normativa di riferimento. Accesso abusivo a un sistema informatico 1/3

Reati informatici. Elementi generali. Sentenza. Violenza sulle cose. Normativa di riferimento. Accesso abusivo a un sistema informatico 1/3 Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa) e/o detentive (es. reclusione). Reati informatici

Dettagli

Manuale Informativo. Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali

Manuale Informativo. Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali Manuale Informativo Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali INDEX Il D.Lgs. 196/2003 Termini e Fondamenti Gli attori Organizzazione e Responsabilità

Dettagli

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi PRIVACY ED INTERENT Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi 2014 1 ART. 13 - L informativa all interessato L informativa deve contenere: - Finalità e modalità del trattamento; - Natura obbligatoria o meno;

Dettagli

La definizione giuridica

La definizione giuridica 25 maggio 2006 XV Congresso Nazionale GIQAR 2006 Società di Scienze farmacologiche Applicate ASPETTI LEGALI DELLA CARTELLA CLINICA Alessandro De Vico Responsabile Ufficio Legale Sigma-Tau Industrie Farmaceutiche

Dettagli

Ill.mo Signor Sindaco del Comune di VEDANO AL LAMBRO

Ill.mo Signor Sindaco del Comune di VEDANO AL LAMBRO Ill.mo Signor Sindaco del Comune di VEDANO AL LAMBRO Il Sottoscritto... nato a...il...nella sua qualità di... e come tale in rappresentanza della Società.... con sede in... Via... CAP... numero telefonico...e

Dettagli

- PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI

- PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI - PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI B.1. I reati di cui all art. 24 bis del D. Lgs. n. 231/2001 La legge 18 marzo 2008, n. 48, recante Ratifica ed esecuzione della Convenzione

Dettagli

Domande e risposte sulla professione Counsellor 06/03/2013

Domande e risposte sulla professione Counsellor 06/03/2013 1) Ora che la legge ha riconosciuto la professione di counsellor possiamo ancora essere accusati di esercizio abusivo della professione? Non è corretto dire che la legge ha riconosciuto la professione

Dettagli

PARTE SPECIALE SEZIONE XI DELITTI CONTRO L INDUSTRIA E IL COMMERCIO

PARTE SPECIALE SEZIONE XI DELITTI CONTRO L INDUSTRIA E IL COMMERCIO PARTE SPECIALE SEZIONE XI DELITTI CONTRO L INDUSTRIA E IL COMMERCIO INDICE 1. FATTISPECIE EX ART.25-BIS.1 D.LGS. 231/01 2. PRINCIPI DI COMPORTAMENTO 3. PRINCIPI GENERALI DI CONTROLLO 4. AREE A RISCHIO

Dettagli

L attestazione del professionista case history

L attestazione del professionista case history L attestazione del professionista case history Genova, 16 maggio 2013 Dott. Marcello Pollio Senior Partner Pollio & Associati 1 LA RISTRUTTURAZIONE DELLE IMPRESE i nuovi strumenti del nuovo diritto concorsuale

Dettagli

RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE

RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE ALLEGATO 1 RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE Spett.le PROVINCIA DI LECCO P.zza L. Lombarda, 4 23900- LECCO OGGETTO: AVVISO ESPLORATIVO PER LA SELEZIONE DI OPERATORI ECONOMICI PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PROVINCIALE

Dettagli

POLO Consulting INFORMATION SYSTEMS ENGINEERING PRIVACY CORPORATE CONSULTANTS

POLO Consulting INFORMATION SYSTEMS ENGINEERING PRIVACY CORPORATE CONSULTANTS IL CODICE PENALE E LA PRIVACY Questa è una raccolta, non esaustiva, degli articoli del Codice Penale inerenti la privacy e la frode informatica, aggiornata con le modifiche introdotte dalla Legge 48 del

Dettagli

Il sottoscritto/a nato/a a ( ) il residente a ( ) - via. n. cap, C.F. in qualità di:

Il sottoscritto/a nato/a a ( ) il residente a ( ) - via. n. cap, C.F. in qualità di: Allegato C DICHIARAZIONE RESA AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. N. 445/2000 SUL POSSESSO DEI REQUISITI DI ORDINE GENERALE (art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006), DI IDONEITA PROFESSIONALE(art. 39 del

Dettagli

DICHIARO. A) Dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46, DPR 28/12/2000 n. 445)

DICHIARO. A) Dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46, DPR 28/12/2000 n. 445) MODELLO 7.Il seguente modello deve essere presentato debitamente compilato e sottoscritto da parte del legale rappresentante/procuratore di ciascuna impresa consorziata per cui concorre il consorzio stabile.

Dettagli

Quale responsabilità per il medico competente?

Quale responsabilità per il medico competente? Quale responsabilità per il medico competente? Convegno nazionale SNOP Bologna 14-15 novembre 2012 dr. Alberto Chinaglia A me pare che la figura del medico competente emerga dal nuovo testo sulla sicurezza

Dettagli

COPERTURA ASSICURATIVA DELLE SPESE LEGALI E PERITALI. Lotto 4 Ambito 4.1

COPERTURA ASSICURATIVA DELLE SPESE LEGALI E PERITALI. Lotto 4 Ambito 4.1 COPERTURA ASSICURATIVA DELLE SPESE LEGALI E PERITALI Lotto 4 Ambito 4.1 DEFINIZIONI... 2 CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE... 3 Art. 1: Durata del contratto... 3 Art. 2: Gestione del contratto... 3

Dettagli

ALLEGATO A ANALISI DEI RISCHI REATO

ALLEGATO A ANALISI DEI RISCHI REATO C P ALLEGATO A ANALISI DEI RISCHI REATO Ai sensi della legge 190 /2102 e degli art. 24 e 25 del d. lgs31/2001 CP Ticino Malpensa Revisione 03 del 18/11 2014 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa

Dettagli

approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2014

approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2014 SISTEMA SANZIONATORIO E approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2014 Pag. 1 di 15 Indice 1. Ambito di applicazione... 3 2. Linee guida... 4 3. Sanzioni per il personale dipendente.

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER LA GESTIONE DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE PER BAMBINI, BAMBINE E ADDOLESCENTI AQUILONE. Art. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO

CAPITOLATO SPECIALE PER LA GESTIONE DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE PER BAMBINI, BAMBINE E ADDOLESCENTI AQUILONE. Art. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO CAPITOLATO SPECIALE PER LA GESTIONE DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE PER BAMBINI, BAMBINE E ADDOLESCENTI AQUILONE Art. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO Il presente capitolato ha per oggetto l affidamento alla Società

Dettagli

ALLEGATO B DICHIARAZIONE PER LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

ALLEGATO B DICHIARAZIONE PER LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA ALLEGATO B DICHIARAZIONE PER LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA Oggetto: affidamento del servizio infermieristico, tecnico sanitario, riabilitativo, degli operatori tecnici e di supporto all assistenza occorrente

Dettagli

COMUNE DI CATTOLICA- URBANISTICA (Provincia di Rimini) Rep. Urbanistica n. del

COMUNE DI CATTOLICA- URBANISTICA (Provincia di Rimini) Rep. Urbanistica n. del ALLEGATO A COMUNE DI CATTOLICA- URBANISTICA (Provincia di Rimini) Rep. Urbanistica n. del DISCIPLINARE PER L'AFFIDAMENTO DI INCARICO TECNICO PROFESSIONALE AI SENSI DELL'ART. 91 DEL D.LGS. 163/2006 IN COMBINATO

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ. Anni 2014-2016

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ. Anni 2014-2016 PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2014-2016 1 TITOLO I DISPOSIZIONI PRELIMINARI Paragrafo 1 (Premessa) 1. La legge 6 novembre

Dettagli

Parte prima IL SINDACO DI SOCIETÀ

Parte prima IL SINDACO DI SOCIETÀ Parte prima IL SINDACO DI SOCIETÀ 1. Il revisore legale contabile... 3 1.1. La riforma del diritto societario: premessa introduttiva... 5 1.2. Il registro dei revisori legali... 17 1.3. Il registro del

Dettagli

Indice dei quesiti di diritto Penale per la preselezione informatica del concorso a 350 posti di uditore giudiziario. Da 300 a 399 Liv. N.

Indice dei quesiti di diritto Penale per la preselezione informatica del concorso a 350 posti di uditore giudiziario. Da 300 a 399 Liv. N. 300 Nel concorso di più persone nel reato, la rinuncia al diritto di querela da parte di colui al quale ne spetta l'esercizio, si estende a tutti i concorrenti? 301 Il diritto di querela può esercitarsi

Dettagli

FAC SIMILE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (Riprodurre su carta intestata del soggetto che manifesta interesse) Il sottoscritto nato a il,

FAC SIMILE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (Riprodurre su carta intestata del soggetto che manifesta interesse) Il sottoscritto nato a il, Allegato 1 FAC SIMILE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (Riprodurre su carta intestata del soggetto che manifesta interesse) Spett.le ATAF S.p.A. Viale dei Mille, 115 50131 FIRENZE Alla c.a. del responsabile

Dettagli

CHIEDE. di ammettere la Ditta alla PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI REALIZZAZIONE E

CHIEDE. di ammettere la Ditta alla PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI REALIZZAZIONE E ALLEGATO A (in carta semplice) PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI REALIZZAZIONE E GESTIONE DI DISTRIBUTORI DI DETERSIVI SFUSI NEL COMUNE DI CATTOLICA CIG 620013948F DOMANDA

Dettagli

TECNOLOGIE DIESEL E SISTEMI FRENANTI S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N.

TECNOLOGIE DIESEL E SISTEMI FRENANTI S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. TECNOLOGIE DIESEL E SISTEMI FRENANTI S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 PARTE SPECIALE B: REATI SOCIETARI Approvato dal Consiglio di Amministrazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA GENERALE DELLE ENTRATE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA GENERALE DELLE ENTRATE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA GENERALE DELLE ENTRATE DELIBERA C.C. N. 89 DEL 21.11.2000 DELIBERA C.C. N. 15 DEL 30.03.2010 DELIBERA C.C. N. 22 DEL 14.04.2014 Regolamento per la disciplina generale delle

Dettagli

IL PROGRAMMA ITALIANO PER LA VOLUNTARY DISCLOSURE SUI PATRIMONI ESTERI: ASPETTI PENALI IL REATO DI AUTO-RICICLAGGIO

IL PROGRAMMA ITALIANO PER LA VOLUNTARY DISCLOSURE SUI PATRIMONI ESTERI: ASPETTI PENALI IL REATO DI AUTO-RICICLAGGIO IL PROGRAMMA ITALIANO PER LA VOLUNTARY DISCLOSURE SUI PATRIMONI ESTERI: ASPETTI PENALI IL REATO DI AUTO-RICICLAGGIO AVV. FABIO CAGNOLA VOLUNTARY DISCLOSURE E AUTO-RICICLAGGIO a) Voluntary disclosure per

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA

PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA MODULO A PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI A FAVORE DEL COMUNE DI IMPRUNETA DICHIARAZIONE UNICA (da presentare, in carta libera, da parte delle Società singole, Consorzi e Consorziate,

Dettagli

Schema di contratto per la concessione di piccoli prestiti di emergenza alle microimprese ai sensi della DGR 786 del 23.09.2013

Schema di contratto per la concessione di piccoli prestiti di emergenza alle microimprese ai sensi della DGR 786 del 23.09.2013 Allegato 14 Schema di contratto per la concessione di piccoli prestiti di emergenza alle microimprese ai sensi della DGR 786 del 23.09.2013 L anno, il giorno del mese di, in Firenze TRA REGIONE TOSCANA

Dettagli

ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA N. 84/253/CEE, RELATIVA ALL ABILITAZIONE DELLE PERSONE INCARICATE DEL CONTROLLO DI LEGGE DEI DOCUMENTI CONTABILI

ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA N. 84/253/CEE, RELATIVA ALL ABILITAZIONE DELLE PERSONE INCARICATE DEL CONTROLLO DI LEGGE DEI DOCUMENTI CONTABILI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA N. 84/253/CEE, RELATIVA ALL ABILITAZIONE DELLE PERSONE INCARICATE DEL CONTROLLO DI LEGGE DEI DOCUMENTI CONTABILI D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 88-(S.O. n. 27 G.U. n. 37 del 14 febbraio

Dettagli

I RAPPORTI CON LA PARTE ASSISTITA

I RAPPORTI CON LA PARTE ASSISTITA Corso di studi DEONTOLOGIA E ORDINAMENTO PROFESSIONALE I RAPPORTI CON LA PARTE ASSISTITA 21 aprile 2008 Avv. Laura Marini Avv. Fabrizio Ariani Il primo nemico dell avvocato è il cliente Ma se rispettiamo

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Allegato 2 requisiti di ordine generale e idoneità professionale DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR. 445/2000) Il/ la sottoscritto/a: nato/a a: ( ) il / / domiciliato per la

Dettagli

Codice Penale. [...] LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE TITOLO VII Dei delitti contro la fede pubblica. [...] Capo II

Codice Penale. [...] LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE TITOLO VII Dei delitti contro la fede pubblica. [...] Capo II Codice Penale [...] LIBRO SECONDO DEI DELITTI IN PARTICOLARE TITOLO VII Dei delitti contro la fede pubblica [...] Capo II Della falsità in sigilli o strumenti o segni di autenticazione, certificazione

Dettagli

DELITTI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. CONSIP S.P.A. a socio unico ***** PARTE SPECIALE K

DELITTI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. CONSIP S.P.A. a socio unico ***** PARTE SPECIALE K MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. LGS. 231/2001 DI CONSIP S.P.A. a socio unico ***** PARTE SPECIALE K DELITTI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO 1 IL RISCHIO SPECIFICO DEI

Dettagli

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE . DEONTOLOGIA PROFESSIONALE Moderna definizione della DEONTOLOGIA Strumento di informazione e guida permanente nell esercizio professionale, diretto sin dalla preparazione universitaria a realizzare una

Dettagli

Modello di Organizzazione Gestione e Controllo. ai sensi del D. Lgs. 231/2001

Modello di Organizzazione Gestione e Controllo. ai sensi del D. Lgs. 231/2001 Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 1 Le origini del decreto 1977 (USA): Foreign Corrupt Practices Act 1995 (UE): Convenzione sulla tutela finanziaria delle Comunità

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA D APPALTO E DICHIARAZIONI

PROCEDURA APERTA PER DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA D APPALTO E DICHIARAZIONI ALLEGATO A (in carta libera) PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO SERVIZIO ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E COORDINAMENTO APPLICAZIONE D. LGS N. 8/008 E S.M.I. ED ALTRE ATTIVITA COMPLEMENTARI DEL COMUNE DI ROSETO

Dettagli

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE

INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE INCOMPATIBILITÀ PER L ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ED ESPERTO CONTABILE Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nella seduta del 1 marzo 2012,

Dettagli

LUPIAE SERVIZI S.P.A. Società con Socio Unico Società Soggetta al Coordinamento ed al Controllo del Comune di Lecce ai Sensi dell Art. 2497 C.C.

LUPIAE SERVIZI S.P.A. Società con Socio Unico Società Soggetta al Coordinamento ed al Controllo del Comune di Lecce ai Sensi dell Art. 2497 C.C. LUPIAE SERVIZI S.P.A. Società con Socio Unico Società Soggetta al Coordinamento ed al Controllo del Comune di Lecce ai Sensi dell Art. 2497 C.C. Avviso pubblico di selezione per conferimento incarico Medico

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE

CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE PUBBLICATO IN DATA 19 MAGGIO 2010 IN VIGORE DAL 3 GIUGNO 2010 CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE Art. 8 CCNL Integrativo del CCNL 17 ottobre 2008, sottoscritto in data 6 maggio 2010 1.

Dettagli

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI [doc. web n. 3620014] Autorizzazione n. 3/2014 - Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni - 12 dicembre 2014 (Pubblicato sulla Gazzetta

Dettagli

Condizioni generali di locazione

Condizioni generali di locazione Condizioni generali di locazione 1. Validità delle condizioni 1.1 Ogni contratto è stipulato esclusivamente secondo le nostre condizioni generali, commerciali e di locazione (illustrate di seguito), valide

Dettagli

RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE

RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE ALLEGATO 1 RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE Spett.le SUA.Lecco c/o PROVINCIA DI LECCO P.zza L. Lombarda, 4 23900- LECCO OGGETTO: AVVISO ESPLORATIVO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

Dettagli

ARCESE TRASPORTI S.P.A. Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 CODICE DISCIPLINARE

ARCESE TRASPORTI S.P.A. Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 CODICE DISCIPLINARE ARCESE TRASPORTI S.P.A. Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 CODICE DISCIPLINARE ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA DESCRIZIONE APPROVAZIONE 00 28/07/15 Codice _Disciplinare

Dettagli

La certificazione e il referto ex art. 365 c.p.. Responsabilità del medico nella gestione delle malattie professionali.

La certificazione e il referto ex art. 365 c.p.. Responsabilità del medico nella gestione delle malattie professionali. La certificazione e il referto ex art. 365 c.p.. Responsabilità del medico nella gestione delle malattie professionali. Dr Salvatore Iannuzzi Dirigente medico di I livello, Centro Medico legale INAIL Catania

Dettagli

ASSICURAZIONE TUTELA GIUDIZIARIA DEGLI AMMINISTRATORI, DEI DIRIGENTI E DEI DIPENDENTI DEFINIZIONI

ASSICURAZIONE TUTELA GIUDIZIARIA DEGLI AMMINISTRATORI, DEI DIRIGENTI E DEI DIPENDENTI DEFINIZIONI ASSICURAZIONE TUTELA GIUDIZIARIA DEGLI AMMINISTRATORI, DEI DIRIGENTI E DEI DIPENDENTI DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: - per Assicurazione : il contratto di assicurazione; - per Polizza :

Dettagli

VIDEOSORVEGLIANZA Aggiornato 12/2008

VIDEOSORVEGLIANZA Aggiornato 12/2008 Aggiornato 12/2008 IMPIANTO VIDEOSORVEGLIANZA: NOTE SULLA NORMATIVA L installazione di sistemi di videosorveglianza non sono di libero uso, in quanto sono soggetti alla normativa sulla Privacy. Eventuali

Dettagli

Svolgimento del processo e motivi della decisione

Svolgimento del processo e motivi della decisione Cassazione Sezione seconda penale sentenza 20 settembre 9 novembre 2007, n. 41499 Presidente Rizzo Relatore Tavassi Pm Passacantando c onforme Ricorrente Pubblico Ministero presso il Tribunale della Libertà

Dettagli

Il sottoscritto.. codice fiscale n. nato a provincia di...stato. il.autorizzato, nella qualità di. a rappresentare legalmente l'impresa:...

Il sottoscritto.. codice fiscale n. nato a provincia di...stato. il.autorizzato, nella qualità di. a rappresentare legalmente l'impresa:... allegato A. Alla Fondazione Montagna sicura - Montagne sûre Villa Cameron Località Villard de La Palud, 1 11013 Courmayeur (Ao) Oggetto: AVVISO DI INTERPELLO PER L AFFIDAMENTO IN COTTIMO FIDUCIARIO, MEDIANTE

Dettagli

PARTE SPECIALE - 1 - Reati Societari. Reati Fiscali. Reati di Ricettazione e Riciclaggio

PARTE SPECIALE - 1 - Reati Societari. Reati Fiscali. Reati di Ricettazione e Riciclaggio PARTE SPECIALE - 1 - Reati Societari Reati Fiscali Reati di Ricettazione e Riciclaggio 1. Funzione della Parte Speciale - 1 - La presente Parte Speciale si riferisce a comportamenti posti in essere dai

Dettagli

Allegato A 2. Alla S.A.S.I. SpA c.a. Coordinamento Operativo Via Zona Industriale n 5 66034 LANCIANO (CH)

Allegato A 2. Alla S.A.S.I. SpA c.a. Coordinamento Operativo Via Zona Industriale n 5 66034 LANCIANO (CH) Allegato A 2 DOMANDA DICHIARAZIONE PER L ISCRIZIONE NELL ALBO IMPRESE DI FIDUCIA PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA OVVERO IN ECONOMIA - CLASSE DI IMPORTO: inferiore a 150.000,00

Dettagli

CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE CONDIZIONE SPECIALE

CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE CONDIZIONE SPECIALE CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE CONDIZIONE SPECIALE I termini e le condizioni della presente polizza sono convenuti in accordo con la Convenzione stipulata fra LIGURIA SOCIETA di ASSICURAZIONI

Dettagli

PARTE SPECIALE SEZIONE II I REATI INFORMATICI

PARTE SPECIALE SEZIONE II I REATI INFORMATICI PARTE SPECIALE SEZIONE II I REATI INFORMATICI INDICE 1. FATTISPECIE EX ART.24-BIS DLGS. 231/2001 2. PRINCIPI DI COMPORTAMENTO 3. PRINCIPI GENERALI DI CONTROLLO 4. AREE A RISCHIO E PRINCIPI DI CONTROLLO

Dettagli

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E CONTESUTALE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA CHIEDE

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E CONTESUTALE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA CHIEDE Marca da bollo da Euro 16,00 Al Comune di Volvera Via Ponsati 34 10040 VOLVERA (TO) Oggetto : Affidamento in concessione del servizio di informazione e comunicazione mediante la redazione, la stampa e

Dettagli

C O M U N E D I R A G A L N A PROVINCIA DI CATANIA ******

C O M U N E D I R A G A L N A PROVINCIA DI CATANIA ****** C O M U N E D I R A G A L N A PROVINCIA DI CATANIA ****** REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA FIGURA DELL ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI VIGILANZA VOLONTARIA AMBIENTALE, DECORO

Dettagli

CODICE ETICO. DI ACI Informatica SPA

CODICE ETICO. DI ACI Informatica SPA CODICE ETICO DI ACI Informatica SPA Versione 2 approvata dal Consiglio di Amministrazione di ACI Informatica S.p.A. il 16/11/2009. I riferimenti del Codice Etico a ACI Informatica o Società o Azienda si

Dettagli

Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project

Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project IL MANUALE È AD USO ESCLUSIVO DEI CORSISTI: NE È VIETATA LA RIPRODUZIONE 1 Il D.Lgs. 231/01 Il D.Lgs.

Dettagli

A) Dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46, DPR 28/12/2000 n. 445)

A) Dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46, DPR 28/12/2000 n. 445) MODELLO 5 Il seguente modello per le dichiarazioni dei requisiti prescritti dal disciplinare di gara deve essere presentato debitamente compilato e sottoscritto da parte del legale rappresentante/procuratore

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione IV. Reati contro industria e commercio

PARTE SPECIALE Sezione IV. Reati contro industria e commercio PARTE SPECIALE Sezione IV Reati contro industria e commercio PARTE SPECIALE Sezione IV Sommario 1.Le fattispecie di Reati Presupposto (Artic 25 bis 1 D lgs 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole

Dettagli

COMUNE DI POLIGNANO A MARE

COMUNE DI POLIGNANO A MARE COMUNE DI POLIGNANO A MARE REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELLA FIGURA DELL ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI DIFESA AMBIENTALE E CONTROLLO, DEPOSITO, GESTIONE, RACCOLTA E SMALTIMENTO

Dettagli

STUDIO LEGALE. www.casubrignola.it D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA

STUDIO LEGALE. www.casubrignola.it D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA D.LGS. 231/2001 RIFLESSIONI SUI RECENTI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA LIGURE E LOMBARDA AVV. FRANCESCO BRIGNOLA Trib. Milano (GIP) - Sent. 27/02/07 e Ord. 12/03/08 Criterio di attribuzione della responsabilità

Dettagli

OGGETTO: Procedura aperta PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI DELLA RUZZO RETI S.P.A.

OGGETTO: Procedura aperta PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI DELLA RUZZO RETI S.P.A. ISTANZA DI PARTECIPAZIONE modello A Timbro della ditta OGGETTO: Procedura aperta PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI DELLA RUZZO RETI S.P.A. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA REDATTA AI SENSI DEL D.P.R.

Dettagli

Allegato al Codice di Condotta del Gruppo Ricoh valevole per Ricoh Italia Srl ai fini del D. Lgs 231/2001

Allegato al Codice di Condotta del Gruppo Ricoh valevole per Ricoh Italia Srl ai fini del D. Lgs 231/2001 Allegato al Codice di Condotta del Gruppo Ricoh valevole per Ricoh Italia Srl ai fini del D. Lgs 231/2001 Allegato al Codice Comportamento Aziendale.docV. 1.1 del 01/07/2013 1 Introduzione Il Codice di

Dettagli

Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO

Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Il processo. Con decreto di citazione diretta dell 8.9.2010, emesso a seguito di opposizione

Dettagli

Presa d atto con Delibera di Giunta n.266 del 08/11/2013

Presa d atto con Delibera di Giunta n.266 del 08/11/2013 NUOVO STATUTO SOCIETA VALORE IMMOBILIARE Presa d atto con Delibera di Giunta n.266 del 08/11/2013 Art. 1) DENOMINAZIONE SOCIALE 1. Ai sensi dell'art. 2463 cod. civ. e dell art. 84 della Legge 27 dicembre

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 1992 n. 88

DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 1992 n. 88 DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 1992 n. 88 Aggiornamenti (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 1992 - S.O. n. 27) ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA N. 84/253/CEE, RELATIVA ALL'ABILITAZIONE

Dettagli

Revisori Sindaci Indice generale 2010 2015 Ricerca per parola chiave

Revisori Sindaci Indice generale 2010 2015 Ricerca per parola chiave Parola Chiave Settore Tematica Titolo Pagina Mese Anno 730 Enti locali Verifiche VERIFICA DEL REVISORE SUGLI ADEMPIMENTI FISCALI DELL'ENTE LOCALE 39 1 2014 730 Rubriche Quesito VALUTAZIONI DI BILANCIO

Dettagli

08/05/2012. La sorveglianza sanitaria e il medico competente

08/05/2012. La sorveglianza sanitaria e il medico competente UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO- BICOCCA FACOLTÀ DI ECONOMIA Corso di Diritto della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Anno Accademico 2011-20122012 Lezione 2 Dott.ssa Ferrua Sara La sorveglianza

Dettagli

gli amministratori della società soggetta ad attività di direzione e coordinamento

gli amministratori della società soggetta ad attività di direzione e coordinamento Iscrizione in apposita sezione dei soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento e dei soggetti che vi sono sottoposti, e relativa cessazione (2497 bis c.c.) gli amministratori della società

Dettagli

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013.

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. Il D.l. 14 agosto 2013, n. 93, entrato il vigore lo

Dettagli

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello A) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ANALISI E RILEVAZIONI DATI DELLE

Dettagli