FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO Friuli Venezia Giulia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO Friuli Venezia Giulia"

Transcript

1 REGOLAMENTO FESTA REGIONALE SEI BRAVO A SCUOLA DI CALCIO SAN GIORGIO DI NOGARO (UD) 17 MAGGIO 2015 Al fine di attuare la necessaria verifica dell attività svolta nelle Scuole di Calcio, il Settore Giovanile e Scolastico (per la parte tecnica), d intesa con il Settore Tecnico e il Comitato Regionale della LND, organizzano la Manifestazione Sei Bravo a...scuola di Calcio. L attività, come noto, sarà organizzata in Partite 7c7 e in Giochi a Confronto. a) Le società ammesse a seguito delle fasi provinciali/distrettuali dovranno presentarsi con almeno 14 giocatori. b) Ogni società dovrà dividere i propri giocatori in tre gruppi per i giochi confronto e in due gruppi per le partite 7c7. c) Nel caso in cui una squadra sia composta da più di 14 giocatori, tali gruppi non potranno subire variazioni se non per infortunio dei giocatori (ad eccezione della 5^ partita vedi sotto) d) Tutti i bambini iscritti nella lista dovranno cimentarsi nei 3 Giochi a Confronto e nelle Partite 7c7. e) Solo nel caso in cui una squadra abbia 14 componenti, 2 giocatori potranno partecipare solo a 2 dei 3 giochi a confronto f) Ogni squadra giocherà una Partita 7c7 con tutte le altre squadre partecipanti, per un totale di 5 Partite 7c7. La durata delle Partite 7c7 (tempo unico) sarà di 12' ciascuna. g) Ogni squadra effettuerà i 3 Giochi a Confronto con tutte le altre squadre partecipanti. h) Ogni squadra, pertanto, svolgerà 15 Giochi a Confronto. La durata di ciascun Gioco a Confronto sarà di 8' i) Tutte le Partite e Giochi a Confronto si svolgeranno con la modalità dell autoarbitraggio. Partite 7c7: Il gruppo che prende parte alla prima Partita 7c7 non potrà cimentarsi nella seconda partita; chi prenderà parte alla terza partita non potrà giocare la quarta partita. Nella quinta partita potranno giocare tutti, con la formula dei cambi liberi (pertanto, solo in questo 5 tempo, non ci sarà la divisone della squadra in 2 gruppi fissi come previsto al precedente punto b)). Giochi a Confronto 4c4: Ognuno dei gruppi che ha preso parte ai giochi dovrà ruotare secondo la sequenza qui riportata (partendo dal gioco in cui si trova nel primo turno): Da Partita Gioco 4c4 con portieri a "Partita Gioco 4c4 con 4 porte", da "Partita Gioco 4c4 con 4 porte a "Partita Gioco 4c4 con meta, da "Partita Gioco 4c4 con meta a Partita Gioco 4c4 con portieri. Essendoci 5 rotazioni, ogni gruppo svolgerà due giochi per due volte ed un terzo gioco per una sola volta. - Partita Gioco 4c4 con portieri: Partita libera giocata in uno spazio delle seguenti misure: lunghezza 25m, larghezza 20m. Vengono conteggiati il numero di goal realizzati nelle porte di misure 4x2 mt. Non c è fuorigioco e la rimessa laterale può essere effettuata anche con i piedi. Il portiere non può rilanciare il pallone con i piedi. La ripresa del gioco dopo un gol sarà effettuata con rimessa del portiere. - Partita Gioco 4c4 con 4 porte: Partita disputata senza portieri, con 4 porte - la cui larghezza è di 2 mt ciascuna - poste in prossimità degli angoli del campo di gioco. Le misure del campo saranno: lunghezza 20m larghezza 18m. Le porte sono realizzate con dei coni/birilli, pertanto il goal è valido se la palla supera la linea di porta ad un altezza da terra non superiore a quella dei coni/birilli. Considerato lo scopo che deve caratterizzare l attività è assolutamente opportuno

2 invitare il giovane calciatore a non sostare davanti alla porta. - Partita Gioco 4c4 con méta: Partita in cui il punto viene realizzato se la palla viene fermata nella zona di méta oltre la linea di fondo campo difesa dalla squadra avversaria. La zona di méta ha una profondità di 2 m. Il punto può essere realizzato in due modi: in guida della palla oppure ricevendo la palla oltre la zona: in tal caso il giocatore che riceve la palla può entrare in zona solo dopo che sia stato effettuato il passaggio (in altre parole: il giocatore per fare il punto non può posizionarsi nella zona di méta ed aspettare che gli venga trasmessa la palla). Dimensioni del campo: 24x18m. Se un difensore entra nella zona di meta ed interferisce in qualche modo impedendo la realizzazione del punto, il punto dovrà essere comunque assegnato. In tutti i giochi non è consentito effettuare un punto direttamente dalla rimessa laterale. Dopo ogni punto, nei tre Giochi a Confronto, la ripresa avviene da fondo campo lasciando obbligatoriamente uno spazio per l avvio della nuova azione. Nei giochi a méta e quattro porte il calcio d angolo si effettuerà con una rimessa laterale da centro campo. Le rimesse laterali si possono effettuare sia con le mani che con i piedi. Per ogni gioco si devono predisporre 2 palloni nell intenzione di dare più continuità possibile al gioco. Accederà al Grassroots Day, Festa prevista c/o il centro tecnico federale di Coverciano i giorni 20 e 21 giugno 2015, la società che avrà realizzato il miglior punteggio (somma del Tecnico e del punteggio Fair Play) Prima dell inizio della manifestazione sarà effettuato il sorteggio alla presenza dei responsabili delle società per stabilire l ordine delle partite e del gioco a confronto, secondo il seguente schema: ABBINAMENTI E TEMPI DI GIOCO A 6 SQUADRE (5 PARTITE E 15 GIOCHI CONFRONTO PER SQUADRA) A B C D E F

3 Turno Orario campo 1 partita campo 1 giochi campo 2 partita campo 2 giochi 1 Ore A-B C-D E-F 2 Ore C-D A-B E-F 3 Ore B-E D-F A-C 4 Ore D-F B-E A-C 5 Ore A-D E-C F-B 6 Ore E-C A-D F-B 7 Ore B-D C-F A-E 8 Ore C-F B-D A-E 9 Ore A-F D-E B-C 10 Ore D-E A-F B-C Turno Orario campo 1 partita campo 1 giochi campo 2 partita campo 2 giochi

4 Modalità di acquisizione del punteggio Tecnico Modalità di acquisizione dei punti: viene assegnato 1 punto per ogni gioco a confronto e partita vinta (considerando 15 confronti per i giochi e 5 confronti per le Partite 7c7, possono venire assegnati 20 punti); in caso di parità verrà assegnato 0,5 punti per ogni squadra. Il Settore Giovanile e Scolastico regionale, a suo insindacabile giudizio, potrà assegnare, al termine della manifestazione, delle Green card fino ad un massimo di 2 punti globali per società. Si prenderanno in considerazione: il comportamento dei propri tesserati (giocatori, tecnici, accompagnatori) (1pt) il comportamento del pubblico (1pt). In caso di parità di punti a fine manifestazione risulterà vincente la società che avrà effettuato il maggior numero di realizzazioni (reti nella partita e nei giochi, comprese le mete). Sussistendo la parità si prenderà in considerazione il punteggio totale Fair Play migliore. In caso di ulteriore parità si analizzeranno in modo sequenziale le singole voci del punteggio Fair Play fino a rilevare una differenza. In caso persista ancora la situazione di parità, si procederà al sorteggio. N.B.: nel caso in cui una squadra abbia utilizzato un numero di giocatori inferiore a 14, la stessa verrà penalizzata di due reti per ogni giocatore in meno, sia nei giochi che nelle partita. Esempio disposizione campi da gioco: 4c4 con portieri 4c4 goal a méta 4c4 con 4 porte 25 mt 18 mt 18 mt 20 mt 24 mt

5 Modalità di acquisizione del punteggio Fair Play Le classifiche relative al punteggio Fair Play verranno compilate tenendo conto dei seguenti parametri: 1) Miglior rapporto numerico tra Allenatori (abilitati dal settore tecnico o CONIFIGC, regolarmente tesserati e che operano nelle categorie di base al massimo vengono considerati 2 tecnici per squadra, se presenti nel Modulo censimento e se effettivamente operanti) e giovani calciatori (regolarmente tesserati come pulcini ed Esordienti ) - miglior rapporto numerico fra tutte le società dello stesso girone: punti 2 2) Programmazione tecnico didattica - presentazione della programmazione tecnico-didattica con indicazione di obiettivi, metodi e contenuti per tutte le categorie iscritte all attività ufficiale (Piccoli Amici, Pulcini e/o Esordienti): punti 2 3) Convenzioni con Istituti Scolastici - stipula, entro il 30 dicembre 2014, di una convenzione con un Istituto Scolastico, preferibilmente con una Scuola Elementare o Materna: punti 1 4) Convenzioni con Enti o Istituzioni per lo sviluppo di un progetto sociale legato al territorio di appartenenza - sviluppo di un progetto legato al territorio di appartenenza realizzato in collaborazione con Enti o Istituzioni che ne certifichino l attività: punti 1 5) Sviluppo di un progetto per l integrazione di ragazzi diversamente abili - sviluppo di un progetto per l integrazione di ragazzi diversamente abili: punti 1 6) Tempo Supplementare FAIR PLAY - realizzazione per almeno la metà degli incontri (approssimato in eccesso) svolti in casa nella categoria PULCINI (farà fede il referto gara). Qualora una società avesse più squadre in una stessa categoria, verrà considerato il punteggio migliore: punti 1 7) Realizzazione multipartite o 4 tempi di gioco - almeno un terzo di incontri (approssimato in eccesso) svolti con la modalità delle multipartite o dei 4 tempi per le categorie pulcini ed esordienti (farà fede il referto gara). Qualora una società avesse più squadre in una stessa categoria, verrà considerato il punteggio migliore: punti 1 8) Miglior rapporto numerico tra squadre Pulcini ed Esordienti e tesserati delle categorie Pulcini ed Esordienti - miglior rapporto numerico fra tutte le società dello stesso girone: punti 1 9) Bambine tesserate nelle diverse categorie dell Attività di Base - almeno una bambina tesserata nella categorie di base (Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti): punti 1 - per ogni bambina, oltre la prima di cui al punto precedente, tesserata nella categorie di base (Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti) (max 3 pt): punti 0,5

6 10) Green Card - per ogni Green Card assegnata in caso di particolari comportamenti corretti e con manifestazioni di sportività mostrati durante la gara nei confronti di avversari, arbitro, dirigenti, tecnici e/o pubblico, avallati dai dirigenti delle società coinvolte e riconosciuta da parte dei responsabili dell Attività di Base della delegazione di appartenenza: punti 0,5 11) Partecipazione alle riunioni tecnico-organizzative per tecnici e dirigenti indette dal Settore Giovanile e Scolastico: - presenza di almeno un dirigente o tecnico a tutte le riunione: punti 1 12) Penalità per sanzioni disciplinari a) Per la partecipazione irregolare di calciatori alle gare dei tornei federali e ai Tornei organizzati da società: sostituzioni avvenute in modo non corretto: punti 2 partecipazione di giocatori non tesserati o non aventi diritto punti 5 b) per comportamento non corretto di dirigenti e tecnici nei confronti di bambini, dirigenti, organi federali, tecnici e/o pubblico, stabilito dagli Organi di Giustizia Sportiva (da scontare nella stagione sportiva in cui è pubblicata la delibera, anche se i fatti risalgono a s.s. precedenti) o segnalato da dirigenti federali (nella corrente stagione sportiva): punti 5 c) mancato saluto ad inizio e fine gara punti 2 Il Punteggio Fair Play di ciascuna squadra partecipante alla Festa Regionale sarà consultabile il giorno della Festa. Eventuali ricorsi vanno motivati e presentati agli organizzatori in forma scritta entro 15 dalla fine della Manifestazione. Ricorsi non motivati o presentati in ritardo NON potranno essere presi in considerazione.

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e Scolastico GUIDA AI REGOLAMENTI DEI TORNEI GIOVANILI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ Stagione Sportiva 2014/2015 Tornei organizzati da società Norme, disposizioni

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE

LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE La programmazione nel settore giovanile P R O G R E S S I O N I D I D A T T I C H E, S

Dettagli

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO Le capacità cognitive richieste per far fronte alle infinite modalità di risoluzione dei problemi motori e di azioni di gioco soprattutto

Dettagli

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 PERIODO TEMPORALE CONSIDERATO Viene considerata tutta l attività svolta dalla prima settimana di novembre 2012 (5 11 novembre 2012 ), all ultima

Dettagli

Under 14/12/10/ 8/ 6 REGOLAMENTO DI GIOCO CATEGORIE PROPAGANDA INDICE PREMESSA 3. TABELLA RIASSUNTIVA n. 1 5. TABELLA RIASSUNTIVA n.

Under 14/12/10/ 8/ 6 REGOLAMENTO DI GIOCO CATEGORIE PROPAGANDA INDICE PREMESSA 3. TABELLA RIASSUNTIVA n. 1 5. TABELLA RIASSUNTIVA n. INDICE pag. FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY PREMESSA 3 REGOLAMENTO DI GIOCO CATEGORIE PROPAGANDA Under 14/12/10/ 8/ 6 TABELLA RIASSUNTIVA n. 1 5 TABELLA RIASSUNTIVA n. 2 6 REGOLAMENTO U14 8 REGOLAMENTO U12

Dettagli

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 Art. 1 PRINCIPI GENERALI Il football a 9 contro 9 Master (o 7 contro 7) verrà giocato secondo le regole del regolamento ufficiale NCAA per i campionati a 11 giocatori,

Dettagli

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 COMUNICATO UFFICIALE N. 1097 del 10 maggio 2014 Indice

Dettagli

VADEMECUM GARE. Fipav Monza Brianza CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E DI CATEGORIA NORME GENERALI VALIDE PER LA STAGIONE AGONISTICA 2013/14

VADEMECUM GARE. Fipav Monza Brianza CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E DI CATEGORIA NORME GENERALI VALIDE PER LA STAGIONE AGONISTICA 2013/14 Fipav Monza Brianza VADEMECUM GARE CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E DI CATEGORIA NORME GENERALI VALIDE PER LA STAGIONE AGONISTICA 2013/14 Il presente fascicolo è parte integrante delle Circolari di Indizione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SETTORE TECNICO

REGOLAMENTO DEL SETTORE TECNICO REGOLAMENTO DEL SETTORE TECNICO Parte I Attribuzioni, struttura e organizzazione del Settore Tecnico Art. 1 Attribuzioni e funzioni 1. Il Settore Tecnico della F.I.G.C., tenuto anche conto delle esperienze

Dettagli

REGOLAMENTO DEL GIUOCO DEL CALCIO REGOLA 5 DECISIONI UFFICIALI FIGC

REGOLAMENTO DEL GIUOCO DEL CALCIO REGOLA 5 DECISIONI UFFICIALI FIGC REGOLAMENTO DEL GIUOCO DEL CALCIO ALL. D) REGOLA 5 Persone ammesse nel recinto di gioco 1) Per le gare organizzate dalla LNP, dalla Lega PRO e dalla Lega Nazionale Dilettanti in ambito nazionale sono ammessi

Dettagli

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI DAGLI AMATORI AI PROFESSIONISTI DI FATTO ATTRAVERSO LO STUDIO DELLE SOCIETÀ CALCISTICHE a cura di MATTEO SPERDUTI 2 0 1 5 INDICE ACRONIMI E ABBREVIAZIONI......

Dettagli

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 04-2013 COMUNICAZIONI

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 04-2013 COMUNICAZIONI COMUNICAZIONI Si comunica che al fine di disporre in tempo utile dei risultati delle gare per poterli trasmettere in tempo a giornali e televisioni locali, si invitano i responsabili delle società che

Dettagli

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO

SCHEMA SETTIMANA TIPO CON TRE SEDUTE DI ALLENAMENTO U.S. ALESSANDRIA CALCIO 1912 SETTORE GIOVANILE ALLENAMENTO PORTIERI SCHEDA TIPO DELLA SETTIMANA ALLENATORE ANDREA CAROZZO GRUPPO PORTIERI STAGIONE 2009/2010 GIOVANISSIMI NAZIONALI 1995 ALLIEVI REGIONALI

Dettagli

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche Parte Prima Il censimento del calcio italiano Sezione 1 Statistiche 17 La Federazione Italiana Giuoco Calcio Settori Settore tecnico Settore Giovanile e Scolastico Società 14.90 di cui: Professionistiche

Dettagli

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 03-2013 COMUNICAZIONI

UISP Toscana www.uisp.it/toscana/pallacanestro CUR 03-2013 COMUNICAZIONI COMUNICAZIONI Si comunica che al fine di disporre in tempo utile dei risultati delle gare per poterli trasmettere in tempo a giornali e televisioni locali, si invitano i responsabili delle società che

Dettagli

programmazione didattica modulo 1 OBIETTIVI PRINCIPALI DEL MESE: FATTORE TECNICO-COORDINATIVO: passaggio/ricezione colpire la palla al volo

programmazione didattica modulo 1 OBIETTIVI PRINCIPALI DEL MESE: FATTORE TECNICO-COORDINATIVO: passaggio/ricezione colpire la palla al volo Schede operative categoria Esordienti CATEGORIA ESORDIENTI società: istruttore: stagione sportiva: RICORDATI CHE In questo mese inizia l attività didattica programmata dopo che nel periodo precedente si

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

NORME DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI TECNICI DELL A.I.A.

NORME DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI TECNICI DELL A.I.A. NORME DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI TECNICI DELL A.I.A. Art. 1 - Organi tecnici A. ORGANI TECNICI NAZIONALI Gli Organi Tecnici Nazionali dell A.I.A. composti da un Responsabile e più componenti, sono:

Dettagli

FULGOR ACADEMY 2014-15

FULGOR ACADEMY 2014-15 PRIMI CALCI 2009-2010 OBIETTIVI: Conoscenza del proprio corpo (giochi ed esercizi coordinativi) Rispetto delle regole e del gruppo di cui si fa parte Conoscenza del pallone Capacità di eseguire un gesto

Dettagli

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO M A G A Z I N E PRINCIPI BASE DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO w w w. a l l f o1 o t b a l l. i t IL TUTOR MARIO BERETTA 1959 Milano, è ex calciatore e attuale allenatore professionista. Diplomato Isef e

Dettagli

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 ALTRE DISPOSIZIONI

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 ALTRE DISPOSIZIONI ALTRE DISPOSIZIONI Vengono di seguito fornite le informazioni relative a: campo di gioco attrezzature controlli preliminari modulo CAMP3 componenti delle squadre assenza della squadra o degli Ufficiali

Dettagli

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio Lo sport è caratterizzato dalla RICERCA DEL CONTINUO MIGLIORAMENTO dei risultati, e per realizzare questo obiettivo è necessaria una PROGRAMMAZIONE (o piano di lavoro) che comprenda non solo l insieme

Dettagli

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora.

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora. WCM Sport è un software che tramite un sito web ha l'obbiettivo di aiutare l'organizzazione e la gestione di un campionato sportivo supportando sia i responsabili del campionato sia gli utilizzatori/iscritti

Dettagli

Indice INDICE. Introduzione... 3. Metodologia. Unità didattiche

Indice INDICE. Introduzione... 3. Metodologia. Unità didattiche INDICE Introduzione... 3 Dall educazione motoria al Minivolley 10 Unità didattiche: momenti di un percorso... 4 Metodologia...7 Elementi base del Gioco Minivolley....8 Metodologia Progressione didattica

Dettagli

Capacità Cognitive - Parte I

Capacità Cognitive - Parte I In questo articolo andremo ad analizzare la relazione che intercorre tra le capacità cognitive e le capacità tattiche, trattando in modo dettagliato una possibile progressione didattica realizzabile in

Dettagli

Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette )

Regolamento Nazionale Specialità POOL 8-15 ( Buche Strette ) Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette ) SCOPO DEL GIOCO : Questa specialità viene giocata con 15 bilie numerate, dalla n 1 alla n 15 e una bilia bianca (battente). Un giocatore dovrà

Dettagli

Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N 47 del 28/05/2015

Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N 47 del 28/05/2015 Federazione Italiana Giuoco Calcio Delegazione Provinciale di Cremona Via Milano, 10 d - 26100 Cremona Tel. 0372-27590 Fax 0372-23943 Sito Internet: http://www.lnd.it E.Mail: del.cremona@lnd.it Stagione

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

Regolamento. sullo status e sui trasferimenti dei calciatori

Regolamento. sullo status e sui trasferimenti dei calciatori Regolamento sullo status e sui trasferimenti dei calciatori 1 REGOLAMENTO SULLO STATUS E SUL TRASFERIMENTO DEI CALCIATORI... 3 DEFINIZIONI... 4 I. DISPOSIZIONE INTRODUTTIVA... 5 II. STATUS DEI CALCIATORI...

Dettagli

CAMPIONATO ITALIANO CURLING STAGIONE 2014-15

CAMPIONATO ITALIANO CURLING STAGIONE 2014-15 Pagina 1 CAMPIONATO ITALIANO CURLING STAGIONE 2014-15 FINALI NAZIONALI SERIE B MASCHILE DOCUMENTO INFORMATIVO PER IL TEAM MEETING Team Meeting Finali B Maschili Pagina 1 Pagina 2 Sommario 1 INTRODUZIONE...3

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI Il Regolamento del Giuoco del Calcio corredato dalle Decisioni Ufficiali FIGC e dalla Guida Pratica AIA Edizione 2013 FEDERATION INTERNATIONALE DE FOOTBALL ASSOCIATION (FIFA)

Dettagli

IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI

IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI appunti dalla lezione del 19 maggio 2002 al Clinic di Riccione relatore Maurizio Cremonini, Istruttore Federale Set. Scol. e Minibasket I BAMINI DEVONO SCOPRIRE CIO DI CUI

Dettagli

SOGGETTO PROMOTORE RCS Mediagroup SpA divisione Quotidiani- con sede in via Rizzoli 8 20132 Milano (di seguito: Promotore )

SOGGETTO PROMOTORE RCS Mediagroup SpA divisione Quotidiani- con sede in via Rizzoli 8 20132 Milano (di seguito: Promotore ) REGOLAMENTO ART.11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001,430 CONCORSO A PREMI DENOMINATO MAGIC+3 CAMPIONATO 2014-2015 PROMOSSO DALLA SOCIETA RCS MEDIAGROUP SPA MILANO CL 410/2014 SOGGETTO PROMOTORE RCS Mediagroup SpA

Dettagli

CAMPIONE DELL URSS MKKKKKKKKN I/@?@7@?0J I@#@?,#@?J I#@+$#@?$J I@?@?"?$3J I?@?@?@'@J I")&?@%@?J I?"!@?"!"J I@?@-2-6?J PLLLLLLLLO

CAMPIONE DELL URSS MKKKKKKKKN I/@?@7@?0J I@#@?,#@?J I#@+$#@?$J I@?@??$3J I?@?@?@'@J I)&?@%@?J I?!@?!J I@?@-2-6?J PLLLLLLLLO CAMPIONE DELL URSS Alla fine di novembre del 1956 cominciò a Tbilisi la semifinale del 24 campionato dell Urss. Tal vi prese parte. Aspiravano al diritto di giocare il torneo di campionato, tra gli altri,

Dettagli

Uno contro uno in movimento attacco

Uno contro uno in movimento attacco Uno contro uno in movimento attacco Utilizzando gli stessi postulati di spazio/tempo, collaborazioni, equilibrio analizziamo l uno contro uno in movimento. Esso va visto sempre all interno del gioco cinque

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N.

1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N. 1. Modalità attuative del vincolo ex art. 5, punto n.9 Statuto F.I.N. A) Disposizioni generali [1] Il vincolo di tesseramento degli atleti in favore delle società è temporaneo e la sua durata e l eventuale

Dettagli

CALENDARIO REGIONALE 2014/2015

CALENDARIO REGIONALE 2014/2015 CALENDARIO REGIONALE 2014/2015 www.federnuoto.piemonte.it nuoto@federnuoto.piemonte.it INDICE REGOLAMENTO ATTIVITÀ...pag.4 AVVERTENZE DI CARATTERE GENERALE...pag.5 ISCRIZIONI...pag.6 Norme generali...pag.6

Dettagli

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA

CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA STATUTO FEDERALE CON ADEGUAMENTO A NUOVI PRINCIPI INFORMATORI CONI APPORTATE DAL COMMISSARIO AD ACTA APPROVATO CON DELIBERA PRESIDENTE CONI N. 130/56 E RATIFICATO DALLA GIUNTA C.O.N.I. IL 4/9/2012 INDICE

Dettagli

-AUDAX 24h- 18-19 luglio 2015

-AUDAX 24h- 18-19 luglio 2015 -AUDAX 24h- 18-19 luglio 2015 Arcore 26/03/2015 REGOLAMENTO Art. 1 - ORGANIZZAZIONE Il GILERA CLUB ARCORE con sede in Arcore via N. Sauro 12 (mail : motoclubarcore@gmail.com) e il MOTO CLUB BIASSONO con

Dettagli

Comitato Regionale del Piemonte

Comitato Regionale del Piemonte Il Comitato Regionale ha programmato anche per quest anno il Progetto Giovani, il cui Regolamento Nazionale presenta una novità importante riguardante le sedi di svolgimento che saranno abbinate alle tappe

Dettagli

In base alla formula di torneo adottata i tornei possono pertanto prevedere lo svolgimento di una o più partite.

In base alla formula di torneo adottata i tornei possono pertanto prevedere lo svolgimento di una o più partite. Formule di gioco La successione di mani necessarie per l eliminazione del penultimo giocatore o per la determinazione dei giocatori che accedono ad un turno successivo costituisce una partita. In base

Dettagli

Guida Breve alle Regole del FootGolf

Guida Breve alle Regole del FootGolf Guida Breve alle Regole del FootGolf Lo Spirito del Gioco INTRODUZIONE Il Footgolf è giocato, per la maggior parte, senza la supervisione di un arbitro. Il gioco si affida all integrità dell individuo

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI AREA PATRIMONIO AMBIENTE UFFICIO TUTELA DEL PAESAGGIO E SUPPORTO AMMINISTRATIVO ALL AREA SETTORE PATRIMONIO E MANUTENZIONI REGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI (Approvato con deliberazione

Dettagli

Regolamenti 2013: parti generali

Regolamenti 2013: parti generali Regolamenti 2013: parti generali Regole Generali Attraverso gli sport del nuoto, tuffi, sincronizzato, pallanuoto e nuoto in acque libere il programma Master deve promuovere il benessere, l'amicizia, la

Dettagli

CHE COSA E IL COERVER COACHING

CHE COSA E IL COERVER COACHING COERVER COACHING CHE COSA E IL COERVER COACHING Il sistema di insegnamento del gioco del calcio più utilizzato del mondo attraverso lo sviluppo delle capacità tecniche e tattiche individuali e coordinative

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

World Flying Disc Federation Regolamento dell Ultimate 2013

World Flying Disc Federation Regolamento dell Ultimate 2013 World Flying Disc Federation Regolamento dell Ultimate 2013 Traduzione conforme al WFDF Rules of Ultimate 2013 Versione Ufficiale in vigore dal 1 gennaio 2013 Indice delle Regole Introduzione... 1 1. Spirit

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio - Direzione Generale Ufficio III Coordinamento Regionale del Servizio di Educazione Motoria Fisica e

Dettagli

ASPETTI LEGATI ALLA GESTIONE DI UNA SQUADRA DI GIOVANISSIMI

ASPETTI LEGATI ALLA GESTIONE DI UNA SQUADRA DI GIOVANISSIMI SETTORE TECNICO FIGC COVERCIANO Corso master Uefa Pro di prima categoria 2012-2013 ASPETTI LEGATI ALLA GESTIONE DI UNA SQUADRA DI GIOVANISSIMI Candidato: Mark Iuliano Relatore: Dott.ssa Maria Grazia Rubenni

Dettagli

Lega Pattinaggio a Rotelle UISP Norme di Attività di Pattinaggio Artistico 2013

Lega Pattinaggio a Rotelle UISP Norme di Attività di Pattinaggio Artistico 2013 Agg. Al 05 dicembre 2012 1 INDICE REGOLE GENERALI Specialità: definizione Attività: struttura Attività di singolo Coppie Artistico e Coppie Danza Categorie: singolo Formula Uisp Livelli Coppia artistico

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI

REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI REGOLAMENTO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI Titolo primo L Associazione Italiana Arbitri Capo primo: Natura, funzioni e poteri. Art. 1 Natura e funzione 1.L Associazione Italiana Arbitri (AIA) è l associazione

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO

REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO STAGIONE 2011 2012 INTRODUZIONE Qui di seguito trovate le Regole Ufficiali della Federazione Fantacalcio. Ogni anno, se necessario, vengono modificate e aggiornate

Dettagli

TITOLO I. Regolamento Organico F.I.N. INDICE CAPO I CAPO II CAPO III

TITOLO I. Regolamento Organico F.I.N. INDICE CAPO I CAPO II CAPO III Regolamento Organico F.I.N. INDICE TITOLO I CAPO I LE SOCIETA Art. 1 Affiliazione pag. 1 Art. 2 Domanda di affiliazione pag. 1 Art. 3 Domanda di riaffiliazione pag. 2 Art. 4 Accettazione della domanda

Dettagli

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Matteo Freddi L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Youcanprint Self-Publishing Titolo L arte di vincere al fantacalcio Autore Matteo Freddi Immagine di copertina a cura dell Autore ISBN 978-88-91122-07-0 Tutti

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

REGOLAMENTO NOTTI SUL GHIACCIO Aggiornato al 21 gennaio 2015

REGOLAMENTO NOTTI SUL GHIACCIO Aggiornato al 21 gennaio 2015 REGOLAMENTO NOTTI SUL GHIACCIO Aggiornato al 21 gennaio 2015 Notti sul ghiaccio è una gara di pattinaggio a coppie ad eliminazione in cui alcune celebrità hanno accettato di far coppia con altrettanti

Dettagli

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Dipartimento della Pubblica Sicurezza Stagione sportiva 2011/2012 Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Determinazione n. 26/2012 del 30 maggio 2012 L Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni

Dettagli

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA

ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA ATTIVITA MOTORIA DAI 5 AI 7 ANNI PREMESSA DAI 5 AI 7 ANNI LO SCOPO FONDAMENTALE DELL ALLENAMENTO E CREARE SOLIDE BASI PER UN GIUSTO ORIENTAMENTO VERSO LE DISCIPLINE SPORTIVE DELLA GINNASTICA. LA PREPARAZIONE

Dettagli

REGOLE DI TENNIS. Approvate dalla ITF International tennis federation (1) edizione 2015 (A.A.U.U. 11/12 di novembre - dicembre 2014)

REGOLE DI TENNIS. Approvate dalla ITF International tennis federation (1) edizione 2015 (A.A.U.U. 11/12 di novembre - dicembre 2014) REGOLE DI TENNIS Approvate dalla ITF International tennis federation (1) edizione 2015 (A.A.U.U. 11/12 di novembre - dicembre 2014) INDICE Prefazione pag. 2 Regola 1 Il campo pag. 3 Regola 2 - Arredi permanenti

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI

REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI REGOLAMENTO PER L USO DELLE PALESTRE COMUNALI Art. 1 Oggetto. Il Comune di Varedo, nell ottica di garantire una sempre maggiore attenzione alle politiche sportive e ricordando i principi ispiratori del

Dettagli

Raduno precampionato. 7/8 Se'embre 2013 Praca2nat. Il referto di gara. Indicazioni per la corre1a compilazione

Raduno precampionato. 7/8 Se'embre 2013 Praca2nat. Il referto di gara. Indicazioni per la corre1a compilazione Raduno precampionato 7/8 Se'embre 2013 Praca2nat Il referto di gara Indicazioni per la corre1a compilazione Il referto di gara Il referto di gara rappresenta il documento che completa l incarico arbitrale:

Dettagli

L offerta economicamente più vantaggiosa. Alessandro Simonetta Consulenza per l Innovazione Tecnologica alessandro.simonetta@gmail.

L offerta economicamente più vantaggiosa. Alessandro Simonetta Consulenza per l Innovazione Tecnologica alessandro.simonetta@gmail. L offerta economicamente più vantaggiosa Alessandro Simonetta Consulenza per l Innovazione Tecnologica alessandro.simonetta@gmail.com 1 Quadro Legislativo D.P.R. n.544/99 D.Lgs n.163/06 e s.m.i. D. Lgs

Dettagli

OPERATORI TECNICI ALTA SCUOLA TECNICI ALTA SCUOLA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO

OPERATORI TECNICI ALTA SCUOLA TECNICI ALTA SCUOLA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO OPERATORI TECNICI ALTA SCUOLA TECNICI ALTA SCUOLA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO 1 GENERALITA L Alta Scuola nasce in Italia nel XV sec. I tra i grandi maestri, i più noti ci sono: Giambattista Pignatelli,

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13 Con l Europa investiamo nel vostro futuro DIREZIONE DIDATTICA STATALE Circolo San Giovanni Bosco C.so Fornari, 68-70056 - MOLFETTA (Ba) Tel 080809 Fax 0808070 Codice Fiscale N 80047079 Distretto n. 6 Molfetta

Dettagli

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Qualche giorno dopo la fine della competizione olimpica di judo è venuto il momento di analizzare quanto successo a Londra. Il mondo del

Dettagli

WWW.JUNIORGOLFCADDIE.IT. L organizzazione e la gestione economica, didattica e agonistica dei Club dei Giovani

WWW.JUNIORGOLFCADDIE.IT. L organizzazione e la gestione economica, didattica e agonistica dei Club dei Giovani WWW.JUNIORGOLFCADDIE.IT L organizzazione e la gestione economica, didattica e agonistica dei Club dei Giovani Il programma ideato da Luigi Pelizzari con il Patrocinio del Comitato Regionale Lombardo della

Dettagli

NOTIZIARIO NUOVA ALTA VALLAGARINA

NOTIZIARIO NUOVA ALTA VALLAGARINA NOTIZIARIO NUOVA ALTA VALLAGARINA U. S. D. Nuova Alta Vallagarina - Via XXV Aprile, 1, 38060 Volano (TN) - Tel. e fax 0464-410965 - nuovaltavallagarina@gmail.com IV edizione Volano, dicembre 2014 LETTERA

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Trebisacce

Liceo Scientifico G. Galilei Trebisacce Liceo Scientifico G. Galilei Trebisacce Anno Scolastico 2011-2012 Prova di Matematica : Relazioni + Geometria Alunno: Classe: 1 C 05.06.2012 prof. Mimmo Corrado 1. Dati gli insiemi =2,3,5,7 e =2,4,6, rappresenta

Dettagli

SETTORE NUOTO CALENDARIO ATTIVITA REGIONALE REGOLAMENTO MANIFESTAZIONI REGIONALI ANNO NATATORIO 2014 2015 BOZZA

SETTORE NUOTO CALENDARIO ATTIVITA REGIONALE REGOLAMENTO MANIFESTAZIONI REGIONALI ANNO NATATORIO 2014 2015 BOZZA SETTORE NUOTO CALENDARIO ATTIVITA REGIONALE REGOLAMENTO MANIFESTAZIONI REGIONALI ANNO NATATORIO 2014 2015 BOZZA Agg. al 31/10/2014 1 INDICE Calendario Attività Agonistica 2014-2015 e scadenze pag. 3 Norme

Dettagli

CAMPIONATO REGIONALE AICS 2013 TOSCANA GINNASTICA RITMICA

CAMPIONATO REGIONALE AICS 2013 TOSCANA GINNASTICA RITMICA CAMPIONATO REGIONALE AICS 2013 TOSCANA GINNASTICA RITMICA 1 CONCORSI Concorso individuale LIVELLO A Categorie: ALLIEVE: un attrezzo a scelta e Corpo libero obbligatorio JUNIOR: 2 attrezzi a scelta SENIOR:

Dettagli

FIN - Comitato Regionale Ligure

FIN - Comitato Regionale Ligure FIN - 1. 0 NORMATIVE GENERALI Iscrizioni alle gare 1. Le iscrizioni alle gare vanno effettuate tramite procedura online dal sito http://online.federnuoto.it/iscri/iscrisocieta.php utilizzando il software

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO BRIDGE

FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO BRIDGE FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO BRIDGE Norme Integrative al Codice Internazionale del Bridge Edizione 2012 a cura di Maurizio Di Sacco Direttore della Scuola Arbitrale Italiana Modificata con Delibera del C.F.

Dettagli

Premiato nel 2008 dalla FIS e FISI come miglior sci club d Italia Riconosciuto nel 2010 dalla FIS tra i migliori 8 sci club al mondo

Premiato nel 2008 dalla FIS e FISI come miglior sci club d Italia Riconosciuto nel 2010 dalla FIS tra i migliori 8 sci club al mondo I corsi del C.A.S. in collaborazione con le Scuole Sci Monte Pora, Spiazzi, Vareno, 90 Foppolo e Alta Valle Brembana Stagione 2010-2011 Formula Località Giorno e Orario Livelli Età bus (*) White M. Pora

Dettagli

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma. Anno 2014

Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma. Anno 2014 Federazione Italiana Tennis Stadio Olimpico Curva Nord Ingresso 44 Scala G - 00135 Roma BANDO DI CONCORSO CORSO DI FORMAZIONE PER ISTRUTTORE DI 1 GRADO DI TENNIS ISTRUTTORE DI 1 LIVELLO DI BEACH TENNIS

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SINCRO SISTEMA DELLE STELLE

FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SINCRO SISTEMA DELLE STELLE FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO SETTORE SINCRO SISTEMA DELLE STELLE 1 SISTEMA DELLE STELLE Tutte le atlete di nuoto sincronizzato tesserate per la Federazione Italia Nuoto dovranno partecipare all attività

Dettagli

Comunicato Ufficiale n. 21 del 05 Gennaio 2012 ATTIVITÀ DI SETTORE GIOVANILE 2011/2012

Comunicato Ufficiale n. 21 del 05 Gennaio 2012 ATTIVITÀ DI SETTORE GIOVANILE 2011/2012 Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti DELEGAZIONE PROVINCIALE AVELLINO Via Carlo Del Balzo, 81 83100 Avellino Stagione Sportiva 20011/2012 Tel (0825) 31087 Fax (0825) 780011 Sito

Dettagli

TASSI DI ASSENZA, MAGGIOR PRESENZA E ASSENTEISMO NETTO DEL PERSONALE DIPENDENTE DIVISO PER AREE DIRIGENZIALI (compresi i Dirigenti)

TASSI DI ASSENZA, MAGGIOR PRESENZA E ASSENTEISMO NETTO DEL PERSONALE DIPENDENTE DIVISO PER AREE DIRIGENZIALI (compresi i Dirigenti) CAMERA DI COMMERCIO NUMERO UNITA' DI PERSONALE 333 333 333 329 332 332 329 328 363 365 360 358 1.256 996 896 1.691 879 1.089 1.736 3.368 1.157 817 1.049 1.543 B) GIORNI LAVORATI COMPLESSIVI 5.709 5.962

Dettagli

Prossime gare ECCELLENZA - Girone UNICO Giorn Squadre Data Ora Campo R 8. A.S.D.POL. TIRLI IN MAREMMA - POL. TORNIELLA lun ROCCASTRADA

Prossime gare ECCELLENZA - Girone UNICO Giorn Squadre Data Ora Campo R 8. A.S.D.POL. TIRLI IN MAREMMA - POL. TORNIELLA lun ROCCASTRADA ultati ECCELLENZA - GIRONI - Girone UNICO R 5 A.S.D.POL. TIRLI IN MAREMMA - ATLETICO GROSSETO 2012 1-1 R 6 GAVORR TIRRENO CARRELLI SER - C.C. e SPORT POLVEROSA 1-2 Squadra P.Ti G V N P RF RS DR CD Pen

Dettagli

Codice univoco Ufficio per fatturazione elettronica: UFNGS6

Codice univoco Ufficio per fatturazione elettronica: UFNGS6 54 Distretto Scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE De Amicis Baccelli di Sarno (Sa) Sede Legale: Corso G. Amendola, 82 - C.M.: SAIC8BB008 - C.F.:94065840657 E mail:saic8bb008@istruzione.it

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV)

TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV) Allegato A TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV) (Versione integrata con le modifiche apportate con le deliberazioni ARG/com

Dettagli

COMUNICAZIONE DEL COMITATO PROVINCIALE

COMUNICAZIONE DEL COMITATO PROVINCIALE C o m i t a t o P r o v i n c i a l e M e s s i n a Via Rossini, 4-98076 Sant'Agata Militello (Me) Tel. / Fax 0941/721948 e-mail: segreteria@pgsmessina - www.pgsmessina.it COMUNICATO UFFICIALE N 49 Stagione

Dettagli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli ESPERIENZE MATEMATICHE A PARTIRE DA TRE ANNI QUALI COMPETENZE? L avventura della matematica

Dettagli

Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENSIMENTO C.A.S.

Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENSIMENTO C.A.S. Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENMENTO C.A.S. Ringraziamo per aver prontamente risposto al nostro questionario relativo ai Centri di Avviamento al Canottaggio

Dettagli

Igiochi sportivi tra cui il calcio, rappresentano quegli sport che

Igiochi sportivi tra cui il calcio, rappresentano quegli sport che 3. Tra riflessione e concretezza: la tecnica e gli altri fattori del calcio giovanile Igiochi sportivi tra cui il calcio, rappresentano quegli sport che rientrano nella definizione più specifica denominata

Dettagli

NUOTO NUOTO LIBERO ASSISTITO ACQUA BABY 0-3 ANNI 49 150 275 675 SCUOLA NUOTO BABY 3-4 ANNI 49 130 240 585 SCUOLA NUOTO BAMBINI 5-10 ANNI

NUOTO NUOTO LIBERO ASSISTITO ACQUA BABY 0-3 ANNI 49 150 275 675 SCUOLA NUOTO BABY 3-4 ANNI 49 130 240 585 SCUOLA NUOTO BAMBINI 5-10 ANNI NUOTO ISCRIZIONE BIMESTRALE QUADRIMESTRALE ANNUALE (11 MESI) NUOTO LIBERO ASSISTITO Every Day Ingresso Singolo n.d. 240 540 18 X n 1 Ingresso (con phon e docce gratis, bracciale rilasciato con documento

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE CENTRO DI TRASMISSIONE DATI (CTD) DI STANLEYBET MALTA (SM) SUL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA.

REGOLAMENTO GENERALE CENTRO DI TRASMISSIONE DATI (CTD) DI STANLEYBET MALTA (SM) SUL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA. REGOLAMENTO GENERALE CENTRO DI TRASMISSIONE DATI (CTD) DI STANLEYBET MALTA (SM) SUL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA. 1) Il presente regolamento è valido dal 10.01.2012, sostituisce ogni altra precedente

Dettagli

RICHIESTA ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI CONCILIATORI

RICHIESTA ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI CONCILIATORI Spett/le ITALCONCILIA - Associazione Mediatori Professionisti Segreteria Generale Corso Europa, 43-83031 Ariano Irpino (Av) RICHIESTA ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI CONCILIATORI Il/La sottoscritto/a, nato/a

Dettagli

REGOLE DI TENNIS Approvate dalla International tennis federation

REGOLE DI TENNIS Approvate dalla International tennis federation REGOLE DI TENNIS Approvate dalla International tennis federation (1) (1) NOTA. Eccetto quando è diversamente stabilito, ogni riferimento di queste Regole ai giocatori include anche le giocatrici. ... schema

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA

CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA ALLEGATO E) CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA Regione Toscana DG Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Settore Politiche di Welfare regionale, per la famiglia e cultura della legalità, C.F.

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

Piccoli giochi con la palla

Piccoli giochi con la palla 04 2011 Tema del mese Sommario Indicazioni per la sicurezza 2 Lista di controllo 3 Raccolta di esercizi 4 Lezioni 11 Test 17 Categorie 11-15 anni Scuola media Principianti e avanzati Livello di insegnamento:

Dettagli