Corso di Ingegneria del Software. Architetture in UML

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso di Ingegneria del Software. Architetture in UML"

Transcript

1 Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Mario Vacca

2 Deployment diagram Package diagram Component diagram Esempio Bibliografia Sommario

3 Tipi di viste viste di tipo strutturale viste di tipo comportamentale (C&C) viste di tipo logistico

4 Tipi di viste con UML viste di tipo strutturale ) Package diagram viste di tipo comportamentale (C&C) ) Component diagram viste di tipo logistico ) Deployment diagram

5 Tipi di viste con UML viste di tipo strutturale ) Package diagram viste di tipo comportamentale (C&C) ) Component diagram viste di tipo logistico ) Deployment diagram

6 Tipi di viste con UML viste di tipo strutturale ) Package diagram viste di tipo comportamentale (C&C) ) Component diagram viste di tipo logistico ) Deployment diagram

7 Tipi di viste con UML viste di tipo strutturale ) Package diagram viste di tipo comportamentale (C&C) ) Component diagram viste di tipo logistico ) Deployment diagram

8 Deployment diagram Deployment diagram Package diagram Component diagram Esempio Bibliografia Sommario

9 Deployment diagram Deployment diagram Concetti di base Deployment diagram: grafo di nodi (risorse). Gli archi descrivono canali fisici o protocolli di comunicazione.

10 Deployment diagram Deployment diagram Elementi costitutivi Nodi Cuboidi che rappresentano le risorse di elaborazione (computer, memorie, periferiche, sensori) Associazioni Le associazioni di comunicazione collegano i nodi e possono indicare la natura della connessione tra i nodi

11 Deployment diagram Deployment diagram Esempio

12 Deployment diagram Deployment diagram Esempio

13 Deployment diagram Deployment diagram Esempio

14 Deployment diagram Deployment diagram Concetti di base Artefatto (artifact): manifestazione fisica del software Esempi di artefatti sono: un file sorgente un file binario eseguibile un messaggio un documento XML una pagina HTML un immagine uno script un database

15 Deployment diagram Deployment diagram Concetti di base Relazione di allocazione Si disegna l artefatto all interno del nodo

16 Deployment diagram Deployment diagram Esempio

17 Deployment diagram Deployment diagram Esempio

18 Deployment diagram Esempio: sistema ORDINI Activity diagram

19 Deployment diagram Esempio: sistema ORDINI Deployment diagram

20 Package diagram Deployment diagram Package diagram Component diagram Esempio Bibliografia Sommario

21 Package diagram Tipi di viste con UML viste di tipo strutturale ) Package diagram viste di tipo comportamentale (C&C) ) Component diagram viste di tipo logistico ) Deployment diagram

22 Package diagram Package diagram Costituenti Elementi Moduli Package Relazioni decomposizione eredita da usa (dipendenza dependency) può usare

23 Package diagram Package diagram Elementi UML Package

24 Package diagram Package diagram Relazioni : decomposizione Decomposizione di un package package2 è parte di package1 package3 è parte di package1 package4 è parte di package1

25 Package diagram Package diagram Relazioni : decomposizione Decomposizione di un package: esempio

26 Package diagram Package diagram Relazioni : use Relazione hhuseii Il package1 usa il package2

27 Package diagram Package diagram Relazioni : dipendenza Modifiche alla definizione del package2 possono comportare modifiche al package1

28 Package diagram Package diagram Relazioni : eredita da Relazione di generalizzazione Il package2 generalizza il package1 Alcune classi contenute nel package1 ereditano da alcune classi del package2.

29 Package diagram Package diagram Relazioni : eredita da Relazione di generalizzazione

30 Package diagram Package diagram Relazioni : può usare Relazione tra layer Il Layer1 può usare le funzioni del Layer2

31 Package diagram Package diagram Commento Remaining Agile I rarely create UML package diagrams in their own right, although I do apply packages on diagrams (particularly when I m using a CASE tool). I have heard of Java development teams using package diagrams to depict the high-level organization of their code base, Java natively supports packages of classes, although I don t see how it adds anything beyond the code browsing capabilities of Java development environments. The fact is that I find physical diagrams such as UML component diagrams much more useful. My best advice is to create a package diagram only if it adds value, and that when you do to keep things as simple as possible. Scott W. Ambler Introduction to UML 2 Package Diagrams

32 Package diagram Package diagram Commento I package sono utili per mettere assieme classi. I package diagram sono quindi uno strumento di organizzazione.

33 Package diagram Package diagram Commento Decomposizione dei sistemi di medie e grandi dimensioni decomposizione funzionale basata sulla separazione tra i processi (funzionalità) e dati. package Nei sistemi OO un package è un insieme di classi la cui interazione serve ad assolvere ad un certo compito Differenze tra Class Diagram e Package Diagram: il livello di astrazione

34 Package diagram Notazione Activity diagram

35 Package diagram Esempio: sistema ORDINI Deployment diagram

36 Package diagram Esempio: sistema ORDINI Deployment diagram

37 Package diagram Esempio: sistema ORDINI Considerazioni finali I Package Diagram aiutano a gestire la complessità di un sistema. a comprendere più facilmente il sistema a testare e manutenere il sistema

38 Package diagram Esempio: sistema ORDINI ESERCIZIO PROPOSTO Disegnare un package diagram un deployment diagram per il SISTEMA ORDINI.

39 Package diagram Deployment diagram Package diagram Component diagram Esempio Bibliografia Sommario

40 Component diagram Tipi di viste con UML viste di tipo strutturale ) Package diagram viste di tipo comportamentale (C&C) ) Component diagram viste di tipo logistico ) Deployment diagram

41 Component diagram UML C&C Costituenti : componente Elementi Un componente è unità concettuale costitutiva di un sistema a tempo di esecuzione.

42 Component diagram UML C&C Costituenti : porto Elementi Un componente è caratterizzato dalla sua interfaccia (definita usando i porti).

43 Component diagram UML C&C Costituenti : interfacce Interfacce fornite (BALL) Servizi che il componente offre all ambiente Figura: porto caratterizzato da un interfaccia fornita

44 Component diagram UML C&C Costituenti : interfacce Interfacce richieste (SOCKET) Servizi che il componente richiede all ambiente Figura: porto caratterizzato da un interfaccia richiesta

45 Component diagram UML C&C Costituenti : interfacce

46 Component diagram UML C&C Costituenti : connettori Modi di realizzare i connettori (Semini 2007) 1. collegando un interfaccia richiesta con una fornita 2. con una linea tra due (o più) porti

47 Component diagram UML C&C Esempio

48 Component diagram UML C&C Esempio : PIPE AND FILTER

49 Component diagram UML C&C Esempio : PIPE AND FILTER

50 Esempio Deployment diagram Package diagram Component diagram Esempio Bibliografia Sommario

51 Esempio Pub Requisiti Il proprietario di un pub ha deciso di introdurre un sistema per la raccolta e la gestione delle ordinazioni dei clienti, per migliorare il servizio diminuendo i tempi di attesa, e per semplificare le interazioni tra i dipendenti. Il pub è situato nella zona centrale di una città di medie dimensioni. D inverno il pub ha 25 tavoli nei locali interni, mentre d estate può utilizzare la piazza antistante per altri 15 tavoli. I clienti sono serviti ai tavoli o al bancone. V. Ambriola, C. Montangero, L. Semini, Esercizi di Ingegneria del Software (terza edizione). Nota didattica,

52 Esempio Pub Requisiti Il servizio ai tavoli prevede la raccolta delle ordinazioni da parte dei camerieri e la successiva consegna delle bevande e degli snack ordinati. Di norma l ordinazione di un tavolo è raccolta una volta sola anche se, sempre più spesso, i clienti richiamano il cameriere per ordinare ulteriori bevande e snack. Il cameriere accetta solo ordinazioni che fanno riferimento a bevande e snack presenti sul menu giornaliero. V. Ambriola, C. Montangero, L. Semini, Esercizi di Ingegneria del Software (terza edizione). Nota didattica,

53 Esempio Casi d uso

54 Esempio Pub Requisiti Raccolta l ordinazione, il cameriere la consegna al bar e in cucina. Uno dei baristi prende un ordinazione dalla lista di quelle da servire (rispettando l ordine temporale di consegna), prepara le bevande indicate su un vassoio che appoggia sul bancone, a disposizione del cameriere. Lo stesso accade in cucina per gli snack, preparati da uno dei cuochi. Il cameriere preleva le bevande e gli snack e li consegna ai clienti. V. Ambriola, C. Montangero, L. Semini, Esercizi di Ingegneria del Software (terza edizione). Nota didattica,

55 Esempio Casi d uso

56 Esempio Pub Requisiti Prima di lasciare il pub, il cliente passa dalla cassa e comunica al cassiere il numero del suo tavolo, ottenendo il conto che può pagare sia in contanti sia mediante carta di credito o bancomat. Il conto è calcolato utilizzando i prezzi indicati nel menu. Il cassiere rilascia uno scontrino fiscale, a prova dell avvenuto pagamento. In seguito a un ordinanza del sindaco, nel periodo estivo non è permesso servire bevande alcoliche dopo le 22, fino alla chiusura. Per dare una veste accattivante al locale, il proprietario è disposto a dotare ogni cameriere di un palmare collegato senza fili al sistema di raccolta e gestione delle ordinazioni. V. Ambriola, C. Montangero, L. Semini, Esercizi di Ingegneria del Software (terza edizione). Nota didattica,

57 Esempio Casi d uso

58 Esempio ESERCIZIO PROPOSTO Attività Completare i casi d uso (se necessario) Formulare i digrammi di attività Formulare un diagramma E-R

59 Esempio Deployment diagram Hardware per il sistema Pub

60 Esempio Deployment diagram Hardware per il sistema Pub con stereotipi

61 Esempio Deployment diagram Hardware per il sistema Pub con stereotipi

62 Esempio Deployment diagram Hardware per il sistema Pub con stereotipi

63 Esempio Deployment diagram Hardware per il sistema Pub con stereotipi

64 Esempio Pub: Vista C&C Requisiti e casi d uso Prima di lasciare il pub, il cliente passa dalla cassa e comunica al cassiere il numero del suo tavolo, ottenendo il conto che può pagare sia in contanti sia mediante carta di credito o bancomat. Il conto è calcolato utilizzando i prezzi indicati nel menu. Il cassiere rilascia uno scontrino fiscale, a prova dell avvenuto pagamento.

65 Esempio Pub: Vista C&C Activity diagram

66 Esempio Pub: Vista C&C Componenti

67 Esempio Pub: Vista C&C Componenti

68 Esempio Pub: Vista C&C Componenti

69 Esempio Pub: Vista C&C Pub Architettura C&C

70 Esempio ESERCIZIO PROPOSTO Disegnare: Casi d uso Diagrammi di attività Architetture per il sistema PUB.

71 Esempio Conclusioni Diagrammi UML

72 Bibliografia Deployment diagram Package diagram Component diagram Esempio Bibliografia Sommario

73 Bibliografia Bibliografia Riferimenti bibliografici 1. R. Pressman Ingegneria del software Mc Graw Hill Italia, 5a edizione, 2007, Cap S. Bennett, J. Skelton, K. Lunn, Introduzione a UML, McGraw Hill, M. Fowler, UML Distilled Guida rapida al linguaggio di modellazione standard, Addison Wesley, L. Semini, Architetture software, (terza edizione). Nota didattica, corso.asp?id=2809&cds=inf&anno= V. Ambriola, C. Montangero, L. Semini, Esercizi di Ingegneria del Software (terza edizione). Nota didattica,

Mantenere il piano. Il piano guida il lavoro permettendo di misurare il progresso

Mantenere il piano. Il piano guida il lavoro permettendo di misurare il progresso Mantenere il piano Il piano guida il lavoro permettendo di misurare il progresso Valore Guadagnato: ad ogni task viene assegnato un valore basato sulla percentuale del bilancio totale del progetto richiesto

Dettagli

Ingegneria del Software 11. Esercizi riassuntivi. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15

Ingegneria del Software 11. Esercizi riassuntivi. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 Ingegneria del Software 11. Esercizi riassuntivi Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 Descrizione del problema. L esempio descrive un sistema per il commercio, chiamato TradingSystem,

Dettagli

Corso di Ingegneria del Software. Informazioni sul corso

Corso di Ingegneria del Software. Informazioni sul corso Corso di Ingegneria del Software a.a. 2010/2011 Mario Vacca mario.vacca@uniroma1.it Corso di Ingegneria del Software - a.a. 2010/2011 1. 2. Il programma del corso Sommario Corso di Ingegneria del Software

Dettagli

Elementi di UML (7): Diagrammi dei componenti e di deployment

Elementi di UML (7): Diagrammi dei componenti e di deployment Elementi di UML (7): Diagrammi dei componenti e di deployment Università degli Studi di Bologna Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Scienze di Internet Anno Accademico 2004-2005 Laboratorio

Dettagli

SOMMARIO DIAGRAMMI DEI PACKAGE

SOMMARIO DIAGRAMMI DEI PACKAGE SOMMARIO INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica, A.A. 2011 2012 2 rcardin@math.unipd.it SOMMARIO 3 4 Specifica Tecnica Diagrammi

Dettagli

Modellazione di sistema

Modellazione di sistema Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Modellazione di sistema E. TINELLI Contenuti Approcci di analisi Linguaggi di specifica Modelli di

Dettagli

Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica. Corso di Ingegneria del software A. A. 2004-2005. Marina Mongiello

Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica. Corso di Ingegneria del software A. A. 2004-2005. Marina Mongiello Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del A. A. 2004-2005 1 La progettazione È applicata indipendentemente dal modello di processo utilizzato. Parte dal punto in cui sono

Dettagli

Università degli Studi di Salerno Ingegneria del Software: Tecniche Avanzate

Università degli Studi di Salerno Ingegneria del Software: Tecniche Avanzate Università degli Studi di Salerno Ingegneria del Software: Tecniche Avanzate Mystic Pizza Gestione Pizzeria Scheda di Progetto Version 1.0 Data 19/03/2007 Indice degli argomenti 1. Introduzione 3 a. Scenario

Dettagli

UML Component and Deployment diagram

UML Component and Deployment diagram UML Component and Deployment diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania I diagrammi UML Classificazione

Dettagli

Concetti di base di ingegneria del software

Concetti di base di ingegneria del software Concetti di base di ingegneria del software [Dalle dispense del corso «Ingegneria del software» del prof. A. Furfaro (UNICAL)] Principali qualità del software Correttezza Affidabilità Robustezza Efficienza

Dettagli

Ingegneria del Software UML - Unified Modeling Language

Ingegneria del Software UML - Unified Modeling Language Ingegneria del Software UML - Unified Modeling Language Obiettivi. Presentare un approccio visuale alla progettazione. Illustrare i vantaggi dell utilizzo di diagrammi nella fase di progettazione. Rispondere

Dettagli

Modellazione dei dati in UML

Modellazione dei dati in UML Corso di Basi di Dati e Sistemi Informativi Modellazione dei dati in UML Angelo Montanari Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli Studi di Udine Introduzione UML (Unified Modeling Language):

Dettagli

Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML

Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML Progettazione orientata agli oggetti Introduzione a UML Claudia Raibulet raibulet@disco.unimib.it Il processo di sviluppo software Rappresenta un insieme di attività per la specifica, progettazione, implementazione,

Dettagli

INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Prof. Paolo Salvaneschi

INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Prof. Paolo Salvaneschi Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Paolo Salvaneschi 1 Obiettivi Scopi del corso: - Fornire gli elementi di base della disciplina,

Dettagli

Esercizi di Ingegneria del Software

Esercizi di Ingegneria del Software Esercizi di Ingegneria del Software Il caso della Grande Distribuzione V. Ambriola, C. Montangero e L. Semini Corso di Laurea in Informatica Corso di Laurea in Informatica Applicata Dipartimento di Informatica

Dettagli

Corso di Ingegneria del Software. Activity Diagram

Corso di Ingegneria del Software. Activity Diagram Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Mario Vacca mario.vacca1@istruzione.it Diagrammi di attività Diagrammi di attività 1. La notazione 2. Uso dei diagrammi di attività 3. TOOL di supporto 4.

Dettagli

Ingegneria del Software 8. Diagrammi di attività. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15

Ingegneria del Software 8. Diagrammi di attività. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 Ingegneria del Software 8. Diagrammi di attività Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 so far Modello del dominio Modello statico: diagrammi delle classi Modello dinamico : diagrammi

Dettagli

Esercizi di Ingegneria del Software

Esercizi di Ingegneria del Software Esercizi di Ingegneria del Software Il caso della Grande Distribuzione V. Ambriola, C. Montangero e L. Semini Corso di Laurea in Informatica Corso di Laurea in Informatica Applicata Dipartimento di Informatica

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica. Ingegneria del Software II (IS2)

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica. Ingegneria del Software II (IS2) Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica Ingegneria del Software II (IS2) a.a. 2010/12 Ingegneria del Software 2 - Introduzione 1 Docente Prof.ssa Anna Rita Fasolino Dipartimento di Informatica

Dettagli

UniRoma2 - Ingegneria del Software 1 1

UniRoma2 - Ingegneria del Software 1 1 Object Oriented Analysis - OOA La fase di OOA definisce, secondo un approccio ad oggetti, COSA un prodotto software deve fare (mentre la fase di OOD definisce, sempre secondo un approccio ad oggetti, COME

Dettagli

Architetture software e Progettazione di dettaglio

Architetture software e Progettazione di dettaglio rchitetture software e Progettazione di dettaglio Carlo Montangero Laura Semini Note per il corso di Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica Dipartimento di Informatica, Università di Pisa

Dettagli

PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE

PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE PROTOTIPAZIONE DI UN TRADUTTORE DA SORGENTE PLC AD ASSEMBLY DI UNA MACCHINA VIRTUALE Relatore: prof. Michele Moro Laureando: Marco Beggio Corso di laurea in Ingegneria Informatica Anno Accademico 2006-2007

Dettagli

Caso d Uso: AcquistoAbbonamentoStudentiSettimanaleGiornaliero Breve descrizione. Procedura per la registrazione al servizio CicloPi.

Caso d Uso: AcquistoAbbonamentoStudentiSettimanaleGiornaliero Breve descrizione. Procedura per la registrazione al servizio CicloPi. Corso di Ingegneria del software Seconda verifica 27 maggio 2015 F. Gadducci, L. Semini - Dipartimento di Informatica, Università di Pisa, a.a. 2014/15 La prova si svolge a libri chiusi (non è permessa

Dettagli

Statechart Diagrams. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it

Statechart Diagrams. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Statechart Diagrams Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania Agenda Cosa è uno Statechart Diagram Quando

Dettagli

La specifica del problema

La specifica del problema 2.9 (Caso di studio facoltativo) Pensare a oggetti: esame del problema Iniziamo ora a esaminare il nostro caso di studio di progettazione e implementazione orientate agli oggetti. Le sezioni Pensare a

Dettagli

Introduzione a UML. Adriano Comai. http://www.analisi-disegno.com. versione 19 marzo 2010. Adriano Comai. Introduzione a UML Pag.

Introduzione a UML. Adriano Comai. http://www.analisi-disegno.com. versione 19 marzo 2010. Adriano Comai. Introduzione a UML Pag. Introduzione a UML versione 19 marzo 2010 http://www.analisi-disegno.com Introduzione a UML Pag. 1 Obiettivo di questa introduzione fornire alcuni elementi di base su UML introdurre i diagrammi fornire

Dettagli

UML e (R)UP (an overview)

UML e (R)UP (an overview) Lo sviluppo di sistemi OO UML e (R)UP (an overview) http://www.rational.com http://www.omg.org 1 Riassumento UML E un insieme di notazioni diagrammatiche che, utilizzate congiuntamente, consentono di descrivere/modellare

Dettagli

Corso di Ingegneria del Software. Casi di studio Parte III

Corso di Ingegneria del Software. Casi di studio Parte III Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Mario Vacca mario.vacca1@istruzione.it Casi di studio Casi di studio Sommario Caso di studio 4: Rilevamento presenze (Da Ambriola et al. 2009) Caso di studio

Dettagli

UML (ancora) Contenuto: Casi d uso Diagrammi di sequenza Componenti. 08 UML - 2010/11 G. Bucci 1

UML (ancora) Contenuto: Casi d uso Diagrammi di sequenza Componenti. 08 UML - 2010/11 G. Bucci 1 UML (ancora) Contenuto: Casi d uso Diagrammi di sequenza Componenti PROVVISORIO 08 UML - 2010/11 G. Bucci 1 Casi d uso Oggi l anaiisi dei casi d uso è considerata uno dei passi più importanti dell intero

Dettagli

Introduzione ad UML. Perché modelliamo

Introduzione ad UML. Perché modelliamo Introduzione ad UML Pag. 1 Perché modelliamo Un modello è una semplificazione della realtà I modelli ci aiutano a visualizzare un sistema come è o come vorremmo che fosse ci permettono di specificare la

Dettagli

Processo parte VII. Strumenti. Maggiore integrazione. Sviluppo tecnologico

Processo parte VII. Strumenti. Maggiore integrazione. Sviluppo tecnologico Strumenti Processo parte VII Leggere Cap. 9 Ghezzi et al. Strumenti software che assistono gli ingegneri del software in tutte le fasi del progetto; in particolare progettazione codifica test Evoluzione

Dettagli

SWIM v2 Design Document

SWIM v2 Design Document PROGETTO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE 2 SWIM v2 DD Design Document Matteo Danelli Daniel Cantoni 22 Dicembre 2012 1 Indice Progettazione concettuale Modello ER Entità e relazioni nel dettaglio User Feedback

Dettagli

Traccia delle soluzioni

Traccia delle soluzioni Corso di Ingegneria del software Secondo appello 29 gennaio 2008 V. Ambriola, L. Semini Dipartimento di Informatica, Università di Pisa a.a. 2007/08 La prova si svolge a libri chiusi (non è permessa la

Dettagli

Considera tutti i requisiti funzionali (use cases) NON deve necessariamente modellare i requisiti non funzionali

Considera tutti i requisiti funzionali (use cases) NON deve necessariamente modellare i requisiti non funzionali Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Progettazione OO E. TINELLI Punto di Partenza Il modello di analisi E una rappresentazione minima del

Dettagli

Docenti: Patrizia Scandurra (referente princiaple) Angelo Gargantini. patrizia.scandurra@unibg.it

Docenti: Patrizia Scandurra (referente princiaple) Angelo Gargantini. patrizia.scandurra@unibg.it Progetto di Informatica III Introduzione al corso Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2009-10 Sommario Contatti Obiettivo Natura Argomenti Organizzazione Materiale didattico Modalità

Dettagli

Model Driven Software Development con Eclipse, StatechartUMC

Model Driven Software Development con Eclipse, StatechartUMC Model Driven Software Development con Eclipse, StatechartUMC Aldi Sulova Istituto di Scienza e Tecnologie dell Informazione A. Faedo - CNR Via G. Moruzzi 1, 56124 Pisa, Italy aldi.sulova@isti.cnr.it Abstract.

Dettagli

Activity Diagrams. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it

Activity Diagrams. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Activity Diagrams Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania Agenda Cosa è un Activity Diagram Quando si

Dettagli

Indice. Prefazione alla seconda edizione italiana XVII. Introduzione. Parte 1 Introduzione all UML e all UP 1

Indice. Prefazione alla seconda edizione italiana XVII. Introduzione. Parte 1 Introduzione all UML e all UP 1 00PrPag 19-07-2006 15:22 Pagina V Prefazione alla seconda edizione italiana Introduzione XV XVII Parte 1 Introduzione all UML e all UP 1 Capitolo 1 UML 3 1.1 Contenuto del capitolo 3 1.2 Cos è l UML? 3

Dettagli

Progettazione di Applicazioni Web

Progettazione di Applicazioni Web 1 Argomenti della lezione Progettazione di Applicazioni Web Sviluppo delle applicazioni Processo di sviluppo Formalismi grafici di supporto diagrammi UML (cenni) Scelta dell architettura Sviluppo di applicazioni

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UN LABORATORIO REMOTO PER ESPERIENZE DI ROBOTICA EDUCATIVA: LATO CLIENT

REALIZZAZIONE DI UN LABORATORIO REMOTO PER ESPERIENZE DI ROBOTICA EDUCATIVA: LATO CLIENT TESI DI LAUREA REALIZZAZIONE DI UN LABORATORIO REMOTO PER ESPERIENZE DI ROBOTICA EDUCATIVA: LATO CLIENT RELATORE: Prof. Michele Moro LAUREANDO: Marco Beggio Corso di laurea Specialistica in Ingegneria

Dettagli

PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE

PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE PROGETTAZIONE DEL SOFTWARE EMILIANO CASALICCHIO DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E SISTEMISTICA SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA SEDE DI RIETI HTTP://WWW.CE.UNIROMA2.IT/COURSES/PSW! Cos è UML UNIFIED MODELING LANGUAGE!

Dettagli

Progetto. Struttura del documento di specifica dei requisiti, Casi d uso. manuel.comparetti@iet.unipi.it

Progetto. Struttura del documento di specifica dei requisiti, Casi d uso. manuel.comparetti@iet.unipi.it Progetto Struttura del documento di specifica dei requisiti, Casi d uso manuel.comparetti@iet.unipi.it 1 Documenti da produrre Il progetto deve comprendere i seguenti documenti: Documento di specifica

Dettagli

Ingegneria del Software: UML Class Diagram

Ingegneria del Software: UML Class Diagram Ingegneria del Software: UML Class Diagram Due on Mercoledì, Aprile 1, 2015 Claudio Menghi, Alessandro Rizzi 1 Contents Ingegneria del Software (Claudio Menghi, Alessandro Rizzi ): UML Class Diagram 1

Dettagli

Linguaggi di Programmazione I Lezione 5

Linguaggi di Programmazione I Lezione 5 Linguaggi di Programmazione I Lezione 5 Prof. Marcello Sette mailto://marcello.sette@gmail.com http://sette.dnsalias.org 1 aprile 2008 Diagrammi UML 3 UML: richiami..........................................................

Dettagli

Introduzione a UML. Iolanda Salinari

Introduzione a UML. Iolanda Salinari Introduzione a UML Iolanda Salinari Perché modelliamo Un modello è una semplificazione della realtà I modelli ci aiutano a visualizzare un sistema come è o come vorremmo che fosse ci permettono di specificare

Dettagli

LCMobile Restaurant. Guida su come usare il software per palmare LCMobile Restaurant.

LCMobile Restaurant. Guida su come usare il software per palmare LCMobile Restaurant. LCMobile Restaurant Guida su come usare il software per palmare LCMobile Restaurant. Per prima cosa bisogna installare il file LCMobile-Restaurant.exe sul proprio PC dove e collegata la base del palmare.

Dettagli

INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Il Corso. Obiettivi. A.A. 2003-2004 Prof. Giuseppe Visaggio Presentazione

INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Il Corso. Obiettivi. A.A. 2003-2004 Prof. Giuseppe Visaggio Presentazione Scenario dello Sviluppo nella I.T. INGEGNERIA DEL SOFTWARE A.A. 2003-2004 Prof. Giuseppe Visaggio DIB 1 DIB 2 Obiettivi Il Corso!Conoscenza di principi, tecniche e metodi per i processi di sviluppo software.

Dettagli

Fondamenti di Informatica - 9Cfu Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (ord. 270)

Fondamenti di Informatica - 9Cfu Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (ord. 270) Corsi di Laurea Ingegneria Informatica Ord. 270 A.A. 2012-2013 Prof. Vincenza Carchiolo vincenza.carchiolo@dieei.unict.it Fondamenti di Informatica - 9Cfu Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (ord.

Dettagli

Esercitazione su UML Ingegneria del Software - San Pietro

Esercitazione su UML Ingegneria del Software - San Pietro Esercitazione su UML Ingegneria del Software - San Pietro Veicolo Un Veicolo è composto da un Motore Veicolo: ha una targa e numero di telaio Motore: ha una cilindrata definita su n pistoni Un Pullman

Dettagli

INFORMATICA 1 L. Mezzalira

INFORMATICA 1 L. Mezzalira INFORMATICA 1 L. Mezzalira Possibili domande 1 --- Caratteristiche delle macchine tipiche dell informatica Componenti hardware del modello funzionale di sistema informatico Componenti software del modello

Dettagli

Progetto di Informatica III. Introduzione al corso

Progetto di Informatica III. Introduzione al corso Progetto di Informatica III Introduzione al corso Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2008-09 Sommario Contatti Obiettivo Natura Argomenti Organizzazione Materiale didattico Modalità

Dettagli

Sistema Operativo e Applicativi

Sistema Operativo e Applicativi Sistema Operativo e Applicativi Modulo di Informatica Dott.sa Sara Zuppiroli A.A. 2012-2013 Modulo di Informatica () Software A.A. 2012-2013 1 / 36 Software Conosciamo due classi di software: Programmi

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II. FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica LM. Progetto di un applicazione Android

Università degli Studi di Napoli Federico II. FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica LM. Progetto di un applicazione Android Università degli Studi di Napoli Federico II FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica LM Progetto di un applicazione Android Briscola bluetooth Candidati: Giuliano Formato Daniele

Dettagli

Basi di Dati. Programmazione e gestione di sistemi telematici

Basi di Dati. Programmazione e gestione di sistemi telematici Basi di Dati. Programmazione e gestione di sistemi telematici Coordinatore: Prof. Paolo Nesi Docenti: Prof. Paolo Nesi Dr.sa Michela Paolucci Dr. Emanuele Bellini UML La prima versione ufficiale risale

Dettagli

1 MODULO: Visual basic.net Dati strutturati. Finalità: Gestione di dati strutturati

1 MODULO: Visual basic.net Dati strutturati. Finalità: Gestione di dati strutturati Istituto di Istruzione Superiore via Salvini 24 Roma Liceo M. Azzarita Liceo delle scienze applicate Materia:Informatica Programmazione a.s. 2015-2016 Classi 4 e Obiettivi disciplinari secondo biennio

Dettagli

Laboratorio Matematico Informatico 2

Laboratorio Matematico Informatico 2 Laboratorio Matematico Informatico 2 (Matematica specialistica) A.A. 2006/07 Pierluigi Amodio Dipartimento di Matematica Università di Bari Laboratorio Matematico Informatico 2 p. 1/1 Informazioni Orario

Dettagli

Progettazione del Software A.A.2008/09

Progettazione del Software A.A.2008/09 Laurea in Ing. Informatica ed Ing. dell Informazione Sede di latina Progettazione del Software A.A.2008/09 Domenico Lembo* Dipartimento di Informatica e Sistemistica A. Ruberti SAPIENZA Università di Roma

Dettagli

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira Possibili domande 1 --- Caratteristiche delle macchine tipiche dell informatica Componenti hardware del modello funzionale di sistema informatico Componenti software

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2008/2009 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

INGEGNERIA DEL SOFTWARE

INGEGNERIA DEL SOFTWARE INGEGNERIA DEL SOFTWARE A.A. 2014 2015 Pasquale Ardimento, Nicola Boffoli, Danilo Caivano, Giuseppe Visaggio Sommario ð Il Piano del Corso ð Svolgimento degli Esami ð Bibliografia ð Materiale didattico

Dettagli

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEGLI ESAMI

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEGLI ESAMI Laurea in Lingue e cultura per l impresa (a. a. 2005/2006) Corso di Informatica GUIDA ALLA PREPARAZIONE DEGLI ESAMI PROGRAMMA CFU 6 Corso di laurea / anno DU I o II anno, CL4 II anno Professore Roberto

Dettagli

Progettazione ad oggetti

Progettazione ad oggetti Progettazione ad oggetti Gli elementi reali vengono modellati tramite degli oggetti Le reazioni esistenti nel modello reale vengono trasformate in relazioni tra gli oggetti Cos'è un oggetto? Entità dotata

Dettagli

Programmazione a Oggetti e JAVA. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013

Programmazione a Oggetti e JAVA. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013 Programmazione a Oggetti e JAVA Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013 Relazioni tra classi Ereditarietà Generalizzazione Specializzazione Aggregazione Composizione Dipendenza Associazione Sommario Relazioni

Dettagli

Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13

Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13 Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13 I casi d uso I casi d'uso (use case) sono una tecnica utilizzata per identificare i requisiti funzionali

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2010/2011 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

Sequenza alternativa degli eventi: Variazione di prezzo superiore al 20% per almeno un articolo.

Sequenza alternativa degli eventi: Variazione di prezzo superiore al 20% per almeno un articolo. Corso di Ingegneria del software - Seconda prova di verifica in itinere, 17 dicembre 2008 C, Montangero, L. Semini Dipartimento di Informatica, Università di Pisa a.a. 2008/09 La prova si svolge a libri

Dettagli

All interno del computer si possono individuare 5 componenti principali: SCHEDA MADRE. MICROPROCESSORE che contiene la CPU MEMORIA RAM MEMORIA ROM

All interno del computer si possono individuare 5 componenti principali: SCHEDA MADRE. MICROPROCESSORE che contiene la CPU MEMORIA RAM MEMORIA ROM Il computer è un apparecchio elettronico che riceve dati di ingresso (input), li memorizza e gli elabora e fornisce in uscita i risultati (output). Il computer è quindi un sistema per elaborare informazioni

Dettagli

Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica. Ingegneria del Software. La fase di Analisi

Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica. Ingegneria del Software. La fase di Analisi Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software La fase di Analisi Giulio Destri Ing. del software: Analisi - 1 Scopo del modulo Definire

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI CLASSE III INDIRIZZO S.I.A. UdA n. 1 Titolo: conoscenze di base Conoscenza delle caratteristiche dell informatica e degli strumenti utilizzati Informatica e sistemi di elaborazione Conoscenza delle caratteristiche

Dettagli

LEZIONE 9 - Linguaggi di Modellazione & UML

LEZIONE 9 - Linguaggi di Modellazione & UML Laboratorio di Ingegneria del Software a.a. 2013-2014 LEZIONE 9 - Linguaggi di Modellazione & UML Catia Trubiani Gran Sasso Science Institute (GSSI), L Aquila catia.trubiani@gssi.infn.it Cosa sono? 2 1

Dettagli

Gestione Requisiti. Ingegneria dei Requisiti. Requisito. Tipi di Requisiti e Relativi Documenti. La gestione requisiti consiste in

Gestione Requisiti. Ingegneria dei Requisiti. Requisito. Tipi di Requisiti e Relativi Documenti. La gestione requisiti consiste in Ingegneria dei Requisiti Il processo che stabilisce i servizi che il cliente richiede I requisiti sono la descrizione dei servizi del sistema Funzionalità astratte che il sistema deve fornire Le proprietà

Dettagli

PROGRAMMA CORSO Analista Programmatore JAVA - ORACLE

PROGRAMMA CORSO Analista Programmatore JAVA - ORACLE PROGRAMMA CORSO Analista Programmatore JAVA - ORACLE 1. JAVA 1.1 Introduzione a Java Introduzione Cosa è Java 1.2 Sintassi e programmazione strutturata variabili e metodi tipi di dati, array operatori

Dettagli

Relazioni tra oggetti e classi : Composizione. Relazioni tra oggetti e classi : esempio di Aggregazione. classe contenitore

Relazioni tra oggetti e classi : Composizione. Relazioni tra oggetti e classi : esempio di Aggregazione. classe contenitore Relazioni tra oggetti e classi : Generalizzazione Fondamenti di Informatica II 20. Laboratorio 6 Collegamenti e associazioni Le relazioni di tipo generalizzazione (specializzazione), servono per poter

Dettagli

Corso di Applicazioni Telematiche

Corso di Applicazioni Telematiche Corso di Applicazioni Telematiche Lezione n.1 Prof. Roberto Canonico Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria Obiettivi del corso Supporti didattici Modalità d esame Panoramica

Dettagli

In legenda sono riportate le fasi R, P, C/T e I/SA come specificato nella norma ISO/IEC 12207.

In legenda sono riportate le fasi R, P, C/T e I/SA come specificato nella norma ISO/IEC 12207. Durante le attività di sviluppo del software applicativo è spesso utilizzato un ciclo di vita incrementale il cui schema di processo è sintetizzato nella figura seguente. In legenda sono riportate le fasi

Dettagli

UML. Una introduzione incompleta. UML: Unified Modeling Language

UML. Una introduzione incompleta. UML: Unified Modeling Language UML Una introduzione incompleta 1/23 UML: Unified Modeling Language Lo Unified Modeling Language (UML) è una collezione di notazioni grafiche che aiuta a progettare sistemi software, specialmente quelli

Dettagli

Registro SPICCA Architettura del Software

Registro SPICCA Architettura del Software Registro SPICCA Architettura del Software Versione 1.0 del 25/08/2009 Sommario 1 Introduzione... 4 1.1 Scopo... 4 1.2 Obiettivo... 4 1.3 Riferimenti... 4 1.4 Panoramica del documento... 4 2 Rappresentazione

Dettagli

Office e Applicativi sw

Office e Applicativi sw Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Brugherio (MB) Segreteria da campo Office e Applicativi sw realizzato secondo gli Standard Regionali in materia di Formazione per la Protezione Civile come conforme

Dettagli

Posta elettronica per gli studenti Email for the students

Posta elettronica per gli studenti Email for the students http://www.uninettunouniverstiy.net Posta elettronica per gli studenti Email for the students Ver. 1.0 Ultimo aggiornamento (last update): 10/09/2008 13.47 Informazioni sul Documento / Information on the

Dettagli

Progetto di Informatica III

Progetto di Informatica III Progetto di Informatica III Sviluppo Agile (Agile Software Development) Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2008-09 Sommario Metodologia agile Agile Manifesto Che cos è l agilità

Dettagli

I casi d uso corrispondono ai compiti che l attore (che può essere una persona fisica e non) può svolgere.

I casi d uso corrispondono ai compiti che l attore (che può essere una persona fisica e non) può svolgere. UML e i Casi d USO I casi d uso specificano una sequenza di azioni che producono un risultato visibile agli attori del sistema. Essi nascono per fornire descrizioni delle capacità del sistema. I casi d

Dettagli

Componente evalue. ZUFFELLATO SERVICE s.r.l.

Componente evalue. ZUFFELLATO SERVICE s.r.l. Componente evalue Componente: evalue Autore: Tommaso Fin e Manuel Pasti Referenti del progetto: Valeria Ferioli (v.ferioli@zuffellato.com), Isacco Occhiali Introduzione Questo componente permette di creare

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE

TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LE APPLICAZIONI INFORMATICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI

Dettagli

Ingegneria del Software 13b. Viste. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15

Ingegneria del Software 13b. Viste. Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 Ingegneria del Software 13b. Viste Dipartimento di Informatica Università di Pisa A.A. 2014/15 viste in AS Una vista è la rappresentazione di un insieme di elementi del sistema e delle loro proprietà e

Dettagli

ottobre 2008 -Fonti [SSA] Chapter 16, The Functional Viewpoint Luca Cabibbo Punto di vista Funzionale Luca Cabibbo SwA

ottobre 2008 -Fonti [SSA] Chapter 16, The Functional Viewpoint Luca Cabibbo Punto di vista Funzionale Luca Cabibbo SwA Luca Cabibbo Architetture Software Dispensa AS 16 ottobre 2008 1 -Fonti [SSA] Chapter 16, The Functional Viewpoint 2 Obiettivi - Obiettivi e argomenti descrivere il punto di vista Funzionale Argomenti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Pag. 1 di 8 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Disciplina Tecnologie informatiche a.s. 2015/2016 Classe: 1 a Sez. Q,R,S Docente : Prof. Emanuele Ghironi / Prof.Davide Colella Pag. 2 di 8 PERCORSI MULTIDISCIPLINARI/INTERDISCIPLINARI

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI E FILE SYSTEM DISTRIBUITI 12.1 Sistemi Distribuiti Sistemi operativi di rete Sistemi operativi distribuiti Robustezza File system distribuiti Naming e Trasparenza Caching

Dettagli

Un modello è ragionevole quando contiene queste tre caratteristiche.

Un modello è ragionevole quando contiene queste tre caratteristiche. Testo Esercizio Si consideri un agenzia che opera come biglietteria ferroviaria, aerea e navale, accettando diversi modi di pagamento. Si identifichino le principali entità coinvolte illustrando le gerarchie

Dettagli

Il diagramma dei casi d uso

Il diagramma dei casi d uso Il diagramma dei casi d uso Laboratorio di Ingegneria del Software Prof. Paolo Ciancarini Dott. Sara Zuppiroli A.A. 2010/2011 Lab di Ingegneria del Software () Il diagramma dei casi d uso A.A. 2010/2011

Dettagli

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Fondamenti di Informatica 1 Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Sommario Installazione SOFTWARE JDK ECLIPSE 03/03/2011 2 ALGORITMI E PROGRAMMI PROBLEMA ALGORITMO PROGRAMMA metodo risolutivo linguaggio di

Dettagli

3. Introduzione all'internetworking

3. Introduzione all'internetworking 3. Introduzione all'internetworking Abbiamo visto i dettagli di due reti di comunicazione: ma ce ne sono decine di tipo diverso! Occorre poter far comunicare calcolatori che si trovano su reti di tecnologia

Dettagli

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

Secure Simple Budget Manager

Secure Simple Budget Manager Secure Simple Budget Manager Caso di studio Reti di Calcolatori CdL: Informatica e Tecnologie per la Produzione del Software A.A. 2009 2010 Outline Obiettivi e motivazioni Analisi Progettazione dell architettura

Dettagli

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI INFORMATICA CLASSE QUINTA - INDIRIZZO MERCURIO SEZIONE TECNICO

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI INFORMATICA CLASSE QUINTA - INDIRIZZO MERCURIO SEZIONE TECNICO PROGRAMMAZIONE MODULARE DI INFORMATICA CLASSE QUINTA - INDIRIZZO MERCURIO SEZIONE TECNICO Modulo 1: IL LINGUAGGIO HTML Formato degli oggetti utilizzati nel Web Elementi del linguaggio HTML: tag, e attributi

Dettagli

Il calcolatore - Applicazioni

Il calcolatore - Applicazioni Alfonso Miola Il calcolatore - Applicazioni Esercitazione Dispensa B-01-E Settembre 2005 1 Contenuti Applicazioni Applicazioni e Interfacce Il pacchetto Office Word Excel Power Point Il CD per ECDL 2 Applicazioni

Dettagli

UML. Il linguaggio UML e ArgoUML. Ingegneria dei sistemi software 2009/ /09/2009

UML. Il linguaggio UML e ArgoUML. Ingegneria dei sistemi software 2009/ /09/2009 UML Il linguaggio UML e ArgoUML 30/09/2009 Ingegneria dei sistemi software 2009/2010 manuel.comparetti@iet.unipi.it UML Unified Modeling Language una famiglia di notazioni grafiche standardizzate* orientata

Dettagli

Progetto Finale Facoltativo: Progettazione di un database e di una applicazione

Progetto Finale Facoltativo: Progettazione di un database e di una applicazione Progetto Finale Facoltativo: Progettazione di un database e di una applicazione Docenti: Roberto Basili Corso di Gestione dei Dati e della Conoscenza a.a. 2008-2009 Norme Generali Gli studenti che ambiscono

Dettagli

Disciplina: TECNOLOGIE INFORMATICHE. Classi: IC IE - IF

Disciplina: TECNOLOGIE INFORMATICHE. Classi: IC IE - IF Programmazione modulare Indirizzo: BIENNIO Disciplina: TECNOLOGIE INFORMATICHE Classi: IC IE - IF Ore settimanali previste: 3 (1 ora Teoria - 2 ore Laboratorio) Prerequisiti per l'accesso al 1: conoscenza

Dettagli

Sistemi Operativi STRUTTURA DEI SISTEMI OPERATIVI 3.1. Sistemi Operativi. D. Talia - UNICAL

Sistemi Operativi STRUTTURA DEI SISTEMI OPERATIVI 3.1. Sistemi Operativi. D. Talia - UNICAL STRUTTURA DEI SISTEMI OPERATIVI 3.1 Struttura dei Componenti Servizi di un sistema operativo System Call Programmi di sistema Struttura del sistema operativo Macchine virtuali Progettazione e Realizzazione

Dettagli

Sistemi Operativi. Introduzione UNICAL. Facoltà di Ingegneria. Domenico Talia A.A. 2002-2003

Sistemi Operativi. Introduzione UNICAL. Facoltà di Ingegneria. Domenico Talia A.A. 2002-2003 Domenico Talia Facoltà di Ingegneria UNICAL A.A. 2002-2003 1.1 Introduzione Presentazione del corso Cosa è un Sistema Operativo? Sistemi Mainframe Sistemi Desktop Sistemi Multiprocessori Sistemi Distribuiti

Dettagli