SPECIALE. Paolo Brama e Maurizio Mequio. Una sanità da curare

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SPECIALE. Paolo Brama e Maurizio Mequio. Una sanità da curare"

Transcript

1 SPECIALE di Paolo Brama e Maurizio Mequio Una sanità da curare Gli speciali di Dazebao N4 gennaio 2008 Varie facce per un cerotto miliardario Una voragine chiamata Sanità. Diecimiliardi e diecimilioni di euro sulle spalle dei cittadini. E del quattro dicembre la lettera di Romano Prodi a Piero Marrazzo. Nessun commissariamento, continuiamo così. Una storia lunga e incomprensibile. Che ha tra gli ultimi protagonisti Storace e il Presidente della Regione, l ex conduttore di Mi manda Rai 3. Il primo accompagnato da un equipe di manager capaci di assicurare uno stato, insperabile per l oggi, ma certamente inverosimile per l epoca, del portafoglio sanitario - firmarono documenti che dichiaravano un deficit non superiore ai 425 milioni di euro - iniziò la politica delle privatizzazioni. Il secondo, dedito al riassetto del sistema, aveva varato una manovra che avrebbe dovuto far risparmiare 800 milioni nel Ne sono mancati duecento, ma gli è stata rinnovata la fiducia da parte del governo. E i cittadini, i lavoratori, i pazienti? Sono ancora una volta loro a ereditare le conseguenze degli errori altrui. La manovra Marrazzo individuava nei tagli l unica salvezza, dalla chiusura di posti letto ospedalieri alla riduzione del costo del personale. Proposto come un piano strategico, ha portato lo sconforto di migliaia di lavoratori, alcuni hanno ricevuto lettere di licenziamento nel giro di poco tempo, altri si sono visti chiudere la porta in faccia per il loro futuro, le aziende ospedaliere hanno scelto la via del blocco delle assunzioni. Parola chiave dei manager negli ultimi otto anni è stata esternalizzazione, dell assistenza, del vitto, della pulizia, dell amministrazione. Il risultato evidente è la precarietà diffusa, la negazione di vari diritti, la creazione di fatto di un agglomerato di lavoratori invisibili. Il piano di risanamento annunciato e in questi giorni rilanciato passa attraverso sei azioni: la riduzione dei posti letto ospedalieri, il riassetto dell attività assistenziale, gli interventi di riduzione del costo del personale, la riduzione delle spese per beni e servizi, la programmazione delle attività degli accreditati privati e il coordinamento della spesa farmaceutica. Per sanare la bilancia economica si è sposato un modello che trasforma in caos continuato la vita di lavoratori e dei pazienti. L esternalizzazione ha toccato negli anni in primis la categoria degli ausiliari poi degli infermieri. Oggi proliferano anche contratti libero professonali per dirigenti medici. Gli speciali di Dazebao 1

2 Contratti senza ferie e malattia, che a parità di responsabilità immettono nel mercato lavoratori con stipendi che sono un quarto di quelli percepiti dai colleghi. La chiusura dei posti letto ha movimentato vari quartieri di Roma. Diversi gli Ospedali a rischio, nelle zone centrali come nelle aree periferiche. Già il nell ottobre dell anno scorso un comitato cittadino presentò firme, tra le quali quella di Verdone, di Salvatores contro la chiusura dell Ospedale Forlanini. Di due settimane fa le voci, subito smentite, di possibili imminenti chiusure: dal S. Giacomo e il Pertini di Roma allo Spolverini di Ariccia. Dal Presidio di Piazzale degli Eroi a Minturno al Regina Elena di Priverno. Fino al Cartoni di Rocca Priora. La strategia sembra chiara, sostituire le piccole onerose strutture con presidi territoriali basati sulla logica delle RSA (residenze sanitarie assistite). Sono critiche da anni le situazioni dei più grandi ospedali romani, sempre sull onda degli scandali, per le loro strutture che non rispettano le norme igienico-sanitarie e per le beghe di alcuni loro amministratori. Il Nosocomio di San Giacomo e il Policlinico sono altri due contenitori caldi di caos sanitario. I loro lavoratori denunciano assenza di meritocrazia nei sistemi perpetuati dalle dirigenze e d altra parte la carenza di personale giustifica gli scioperi dei lavoratori, ma anche i dissapori dei pazienti. Sì, perché tutti e dieci quei miliardi di euro pesano su di loro: i malati. Tagli alla Sanità significa sempre meno assistenza. La riduzione dei posti letto porta con sé il problema dei ricoveri in corsia. In neurologia per problemi di ortopedia o viceversa. Alla riduzione del personale consegue un peggioramento della qualità dei servizi, se nonuna loro assenza. Si allungano esageratamente tutti i tempi di attesa. Ma poche persone che fanno tutto significa anche più movimento tra reparti ed un aumento delle infezioni per i malati. Inoltre i cittadini sono stati chiamati nuovamente a pagare i ticket. Dal 15% del totale delle spese per un Pronto Soccorso con codice bianco, alle ricette sulla diagnostica e per le visite specialistiche. E se in parte è vero che la gente gli anziani- si rivolgeva eccessivamente agli ospedali, chi pensa a casi semplici e ingiusti come quello del lavoratore che si infortuna agli occhi? All Oftalmico il 50% dei casi del Pronto Soccorso sono considerati da Codice Bianco. E gli immigrati? Saranno forse costretti a non curarsi. E un calderone dove il gioco al tiro della cinta di certo non passa inosservato. Così eventi come l occupazione del 25 ottobre da parte dei Cub della Direzione del San Camillo, contro il prolungamento dei turni di lavoro da 35 ore a 36 per lo stesso stipendio, o lo sciopero dei medici ANAAO del 16 novembre, i medici prestati dalla struttura allo Spallanzani, sono fatti di routine per il mondo della salute pubblica. Che sempre dal S. Camillo siano state esternalizzate prestazioni specialistiche e diagnostiche ad un associazione per lo sviluppo della medicina alternativa, quindi probabilmente non qualificata, è parte del gioco. Si tende ad andare avanti. Quel che importa è ricucire. Tagliando. E allo sciopero della Sanità del 9 novembre si è arrivati dopo diverse azioni locali, che continuano senza sosta, dalle assenze per malattia che si fanno sentire, alle proteste visibili a tutti. Un anno pieno di bandiere e striscioni appesi accanto alle insegne dei luoghi di cura. Se ha fatto scandalo a livello nazionale la morte di una sedicenne a Vibo Valentia, per una semplice tonsillite, perché continuare ad ignorare il crollo di un sistema, basato sulla precarietà del personale? Sull assenza di personale internalizzato e sulla fiducia in ditte private che propongono un minimo risparmio? Un risparmio dovuto esclusivamente alla non tutela dei propri dipendenti, dall assenza di formazione al loro demansionamento, e che sfocia nella loro comprensibile demotivazione. 2 Gli speciali di Dazebao

3 Quando a Hermes tolgono le ali Gli ausiliari del San Filippo Neri Duecentoquaranta lavoratori invisibili, gli esternalizzati, messaggeri tra i reparti, ausiliari, addetti alle pulizie, alla farmacia, ai magazzini ed ai pasti dei malati. Dal 1 maggio sono dipendenti di tre ditte diverse riunite in un unica grande azienda. Un azienda atipica: fantasma quando deve tutelare i propri lavoratori, quando deve ascoltarli. Fortemente presente al momento dell appalto, capace di soffiare spazio di mercato anche alle ditte del Presidente della Lazio Claudio Lotito. E del 4 dicembre scorso l ultima assenza giustificata, come si legge nel verbale, della Manutencoop Facility Management - ditta di Bologna che offre lavoratori anche all Ospedale Spallanzani, al Forlanini ed al Grassi - all incontro richiesto dalle OO.SS in sede sindacale. I rappresentanti dei lavoratori esternalizzati lamentano cinque mesi di dialogo interrotto, il loro è uno stato da abbandonati a sé nella giungla della Sanità romana. Un contratto di pulizie trasformato in un contratto da tuttofare, solo part-time, nessuna formazione, stipendi miseri, straordinari bloccati ed un miraggio chiamato internalizzazione. La politica di assegnazione dei servizi a ditte esterne iniziò nel 1998 per le sole attività di pulizia. Lotito vinse l appalto e riuscì pian piano ad aggiudicarsi l allargamento dei servizi. Nel 2007, al momento della gara d appalto erano coperti con una rotazione del personale completa diverse aree. Dalla pulizia interna ed esterna alla fornitura di cinquanta ausiliari al giorno per i poliambulatori e i reparti, compreso quello di terapia intensiva. Dalla preparazione dei pasti alla distribuzione del dispensario medico. Fino alla gestione dei materiali del magazzino, dalla cancelleria ai prodotti igenico-sanitari. La gara la vinsero Manutencoop, Ageco e Sair. Ai duecentoquaranta lavoratori è stata assegnata una divisione delle mansioni, la Sair ha preso in gestione la fornitura di ausiliari, la Ageco i servizi della farmacia e della raccolta rifiuti e la Manutencoop la pulizia dei reparti. Se prima eravamo in duecento a pulire quattro padiglioni, ora siamo in cento. Ci dividevamo per edifici, per piani. Ora siamo costretti ad entrare e riuscire, a correre da una parte all altra. Siamo abituati. Si perpetua qualsiasi violazione della somministrazione di manodopera. Ma chi ci rimette sono i malati. Questi spostamenti possono portare delle infezioni. Ci racconta un lavoratore. Le porte si aprono e si chiudono più volte, non è colpa nostra. Gli speciali di Dazebao 3

4 L altro giorno stavo pulendo i bagni, la caposala mi ha chiamato, mi ha detto di lasciare perdere quello che stavo facendo e di correre a trasportare un malato. Gli invisibili non possono fare riferimento all Azienda Ospedaliera per i loro problemi, ma sono in realtà controllati da questa. Lavorano in stretto rapporto con medici, capisala e infermieri. Sono loro ad indicargli i compiti, la formazione si svolge esclusivamente sul campo. La formazione è un nostro diritto, da ciò dipende il bene dei pazienti commenta Bruno Mascetta, responsabile del coordinamento degli esternalizzati. Abbiamo un contratto strano, corrisponde al vecchio contratto delle pulizie, ma apre a diverse mansioni. E quello delle imprese multiservizi, Roma Multiservice ad esempio, lo applica anche per quelle persone che fanno le multe. Un lavoratore al terzo livello, il top raggiungibile, guadagnerebbe 900 euro al mese, se riuscisse a svolgere le sue 36 ore settimanali. Sono gli ausiliari. Gli addetti alle pulizie a parità di ore ne guadagnano 800. Inizialmente il bando prevedeva due appalti, le proteste dei lavoratori costrinsero l azienda a presentare un unico appalto. Il rischio era quello che un azienda, quella che avrebbe preso gli addetti alla pulizia modificasse il loro contratto. Spiega Mascetta: Stiamo male, ma non vogliamo stare certamente peggio. E in questo mondo c è chi ci sta. Il vero problema è che seppur non ci sono stati tagli del personale con l esito della gara, la Manutencoop non assume con orari settimanali alti. E se prima la consegna dei reparti puliti era la mattina presto. Ora, poiché nel capitolato non è presente un orario di consegna specifico, ci viene chiesto di posticipare le entrate. Di fare meno ore. D altra parte in dieci anni il personale ausiliario internalizzato si è ridotto da 100 unità a 30. La politica di risparmio ospedaliero è incentrata sull assenza di turn over, con il blocco delle assunzioni e la non sostituzione delle persone che vanno in pensione. Sui risparmi ricavati dall accorpamento estivo dei reparti, sul Day Hospital e sulle entrate dovute al nuovo poliambulatorio per le risonanze, che è andato a sopperire alla chiusura di Radioterapia del Presidio Sant Andrea. Il tema caldo del San Filippo Neri resta comunque l esternalizzazione. Anche gli infermieri sono in continuo fermento, sottodimensionati, lavorano in condizioni disumane. Hanno scioperato, manifestato e protestato tutto l anno contro un esternalizzazione sempre più all orizzonte. Il recente bando per dieci infermieri è considerato decisamente insufficiente dai sindacati di categoria e la Sair stessa si sarebbe resa disponibile a fornire degli infermieri. E realmente così conveniente per il San Filippo appaltare? Riferendoci sempre al preventivo che ha vinto l ultima gara per multiservizi, il costo mensile totale presentato era leggermente superiore a euro, inclusa l Iva. Per il personale esternalizzato oggi l azienda spende in media 14 euro, di cui sette vanno al lavoratore, gli altri sette sono per contributi e tasse. Mascetta afferma: Il lavoratore internalizzato costerebbe invece 12,5 euro l ora. Ma l impiegato pubblico può accedere ai concorsi, migliorare il proprio status e questo è un problema. Poi c è la politica, chi verrebbe internalizzato? Battaglia ha detto che fino al 2009 non si farà nulla in tal senso. Purtroppo è solo un miraggio. Siamo precari. Una vita da precario: ogni cinque anni un nuovo appalto, un nuovo giro di giostra. Il destino è legato ai termini del bando, se prevede minori spese, si rischia di perdere il posto di lavoro. 4 Gli speciali di Dazebao

5 Natale all Umberto I tra co.co.co, cicche e scandali al sole Oramai è il caso simbolo della Sanità laziale. 118 milioni di euro di deficit e un inchiesta che lo ha fatto passare alla storia come il Policlinico-Inferno o degli orrori. E mentre i sindacati dei lavoratori continuano i loro sit-in di protesta sotto l entrata dell Ospedale, la Corte di Cassazione ha spedito il proprio regalo di Natale ai fornitori in causa per il loro mancato pagamento: la struttura Umberto I sarà costretta a pagare tutti i suoi debiti. Storia recente di un luogo caldo ed antico, dove ogni ventiquattr ore il portafoglio pubblico perde più di trecentomila euro. Centoventi anni esatti di vita, più di 1000 posti letto, 5000 dipendenti delle strutture assistenziali, 325 primari, 2000 infermieri: è questo l Ospedale più importante di Roma. Legato all Università La Sapienza, è stato il modello di struttura sanitaria proposto agli studenti ed il punto di riferimento privilegiato per gli ospedali minori. E oggi? E bastato lo splendido lavoro del cronista Gatti - che ha vissuto dall interno il suo scoop, frequentando per un mese l ospedale travestito da uomo delle pulizie - per rendere nazionale quel che era di dominio pubblico da anni a livello locale. Cicche di sigarette nei reparti, fumo nei pressi di pediatria, nei corridoi adiacenti ai reparti di terapia intensiva, escrementi di cane nei corridoi dei sotterranei dove venivano trasportati i malati, laboratori incustoditi e provette lasciate aperte. E il drammatico resoconto dell esperimento del giornalista dell Espresso e della sua vita da esternalizzato. Ovvero da lavoratore sconosciuto, lanciato allo sbaraglio, non controllato, né tutelato. I sindacati dal 13 dicembre scorso protestano contro il governo per il rinnovo dei contratti nazionali della sanità pubblica. Roberto Chierchia della Cisl ci ha spiegato che la situazione dei lavoratori del Policlinico è complessa. Esistono diversi tipi di contratti, alcuni più tutelati, altri meno. Le assunzioni sono bloccate e il ricorso a lavoratori esterni è in aumento. Occorre fare delle distinzioni, non sono tutti precari allo stesso modo, ci sono diversi stipendi, diversi accordi. Sono 250 gli esternalizzati pagati da aziende che hanno vinto delle gare. Più di mille invece i contratti co.co.co a tempo determinato, quasi tutti a ragazzi. Lavorare è un diritto di tutti, una politica seria dovrebbe occuparsi dei giovani, offrire maggiori tutele, non togliergliele. A questi contratti vanno aggiunti i contratti dei medici, dei contratti privati, proposti dalla Asl a liberi professionisti. Incontrollabili e disomogenei tra di loro. A parità di responsabilità e di lavoro, al Policlinico due medici possono guadagnare uno un quinto dell altro. Stefano Lazzarini della Cisl-Università ci spiega i motivi del proliferare dei co.co.co. Le sbagliate interpretazioni della Legge Biagi e le nuove autonomie dipartimentali universitarie sono le cause di questo fenomeno. I professori chiamano quando vogliono i loro studenti per progetti che solo loro conoscono a fondo. I ragazzi accettano sempre, perché gli è detto che è utile per il loro percorso di studi e perché rassegnati a questo mondo del lavoro. Molte volte il compenso è insoddisfacente e il lavoro impegnativo. Afferma che il sindacato è riuscito a fare internalizzare 49 studenti universitari negli ultimi anni, con contratti della Funzione Pubblica per lavori amministrativi, ma avverte: non è possibile assumere tutti, mancano i soldi, non possiamo raccontare falsità. Gli speciali di Dazebao 5

6 C è stato un concorso per infermieri, la graduatoria risale a sei mesi or sono, erano in ballo 50 posti, beh il concorso è stato bloccato, nel frattempo le cooperative hanno fornito i loro infermieri. L azienda pensa a risparmiare. Prolificano le critiche nei forum degli specializzandi dell Umberto I, alcuni si lamentano di non essere pagati da luglio, altri raccontano esasperati il loro lavoro: tanti turni notturni, orari lunghi e il rapporto con i pazienti, il punto forte e debole delle loro esperienze. Ovvero sostituiscono i dottori di ruolo, sono loro a girare per i reparti, a tranquillizzare e ascoltare i pazienti, a visitarli. Ma il loro compenso è di 800 euro al mese, pari al compenso delle borse di studio per i dottorandi universitari. Novantacinquemila metri quadrati di complesso ospedaliero e poco personale: il 22 novembre un paziente di 75 anni s è suicidato e il cadavere è stato trovato solo dopo 24 ore, riverso in mezzo a carte sporche e le solite cicche di sigarette, sugli ultimi scalini dello scantinato su cui s affaccia la scala di emergenza del II Padiglione. Poco personale significa meno assistenza, meno servizi e non incapacità dei lavoratori. Infermieri, ausiliari e medici sono angeli in questo luogo difficile. Gli ausiliari addetti alle pulizie ci hanno raccontato di avere assegnati dei compiti improponibili, come occuparsi della pulizia giornaliera (da svolgersi in una mattinata) di quattro piani di un padiglione, in sole due persone. Il Pronto Soccorso è altra terra di frontiera e gli infermieri i suoi addetti privilegiati. In questo reparto non reparto, l accoglienza, l attesa e i passaggi da sala in sala, da dottore a dottore, di ora in ora, dei pazienti, è routine degli infermieri. Afferma uno di loro: alle lamentele dei pazienti, che aspettano per ore, noi rispondiamo con il nostro impegno, siamo in pochi, ma facciamo di tutto. Giustamente chi arriva al Pronto Soccorso non pensa a cosa ci sia dietro quella porta. Pochi dottori, posti letto occupati, a volte problemi con le macchine. Tra malati immaginari e reparti occupati, gli infermieri mettono la propria faccia e il loro impegno per salvare il salvabile, ma per accorciare i tempi d attesa non hanno ancora il dono dell ubiquità. Sotto l albero quest anno è giunto un regalo sgradito: la Corte Costituzionale, nei primi giorni di dicembre ha dichiarato illegittimo il decreto legge 341 del Quel decreto aveva cancellato tutte le ingiunzioni di pagamento che pendevano sulla struttura, prima azienda universitaria e nel 99 diventata azienda ospedaliera. Cambiando il soggetto giuridico erano decaduti i decreti ingiuntivi di pagamento. I fornitori si erano trovati con un buco di parecchi milioni di euro sulle spalle e costretti a continuare a fornire materiali, tra cui farmaci generici di primaria importanza. Il Policlinico continua così ad essere una vetrina eccellente dello stato della Sanità laziale. Il gioco del risparmio rischia di non spegnere gli scandali del Policlinico-Inferno. 6 Gli speciali di Dazebao

7 Medico: una carriera da costruire Parliamo con Andrea Mirri, medico alle prime armi laureato all Università La Sapienza di Roma, delle prospettive generali di inizio carriera dopo anni di studi e specializzazione in medicina, e della maniera di collocarsi all interno delle maglie del Servizio Sanitario nazionale. Affrontiamo con lui il delicato tema del percorso post-laurea, delle difficoltà ad esso connesse, di cosa attende un giovane e volenteroso medico a partire dal conseguimento del titolo. La laurea rappresenta uno dei giorni più belli della vita. Da quel momento s apre un orizzonte nuovo e a volte, purtroppo, potrebbe anche non aprirsi fatto di sogni, impegno quotidiano, sacrifici e speranze spesso disattese. Effettivamente quello della laurea è uno dei giorni più belli, tuttavia vissuto non solo dal sottoscritto in uno stato di pruriginosa angoscia per quello che seguirà. Innanzitutto l esame di Stato, assai complesso, che contempla tre branche principali (medica, chirurgica e medicina di base) a cui fanno seguito tre mesi di tirocinio. Superato tutto ciò e non è mai una passeggiata si ottiene l abilitazione; il difficile viene dopo. L esame di Stato e il tirocinio ad esso connesso infatti, pur nella loro complessità, possono essere affrontati in maniera tutto sommato lineare, sempre con i dovuti distinguo relativi al singolo caso. L esame di abilitazione avviene in due sessioni, in luglio e febbraio, e così come è concepito non comporta impedimenti strutturali. I problemi arrivano quasi sempre e senza esclusione con la specializzazione e relativo esame, che contempla spesso tempi lunghi, difficoltà nel percorso e prevede una sola sessione annuale. Se non ce la si fa a rientrare in un determinato anno, spesso perché i tempi con le sessioni dell esame di abilitazione non coincidono, si deve aspettare il successivo, con tutti gli svantaggi annessi in merito a sacrifici da affrontare anche economici e tempi che si allungano dalla data di conseguimento della laurea. I sacrifici cui si va incontro in questo interregno che conduce alla specializzazione sono in effetti molteplici, a detta di molti giovani medici. Andiamo a vedere nel dettaglio di che genere possono essere e, soprattutto, cerchiamo di scoprire cosa fa un giovane medico specializzando. In questo intermezzo, in alcuni casi lungo e tortuoso, diciamo che se l imperativo non è proprio quello del tirare a campare, bisogna affinare particolarmente l arte di arrangiarsi: il giovane medico cerca di arricchire il proprio percorso curriculare; immagazzinare esperienze, soprattutto fare esperienze, in termini di prassi medica, che consiste poi nel suo lavoro futuro, nell interagire coi pazienti. Cerca sostanzialmente di frequentare punti di Pronto Soccorso, fare le sostituzioni, fare le guardie mediche, segue percorsi di tirocinio all interno di studi medici; cerca insomma di farsi le ossa. Il giovane medico fa quindi quel che avviene un po dappertutto; si tratta della cosiddetta gavetta da cui nessun settore è escluso. Tuttavia, vista da fuori, tale metafora potrebbe rivelarsi ingannevole e soprattutto incompleta, dati alcuni punti strutturali che burocratizzano e complicano non poco lo stato delle cose. Vanno segnalati due aspetti: le prestazioni lavorative da semplice abilitato sono da effettuarsi in maniera gratuita, senza neanche l ombra di rimborsi spese. Tutto ciò va unito al fatto che qualsiasi attività lavorativa è incompatibile con la specializzazione medica, a meno che non venga effettuata in nero. Ecco che a questo punto, se non si ha alle spalle una famiglia che possa sostenere diventa particolarmente difficile affrontare tale itinerario. Lavorare tutti i giorni, a orari stabiliti, per un numero di ore mai inferiore a quelle previste da contratto e non percepire alcun corrispettivo può comportare serie difficoltà quotidiane, oltre a rivelarsi frustrante. La gavetta all interno di una determinata struttura può essere estremamente lunga, si può parlare anche di anni, essendo decisamente pochi i posti disponibili si finisce comunque con l accettarla onde evitare, in prospettiva futura, di perdere il posto, ben sapendo che a seguito di una tua eventuale rinuncia ci sono molti in fila pronti a subentrare. Tutto ciò è aggravato dal fatto che, considerati i normali tempi di conseguimento della laurea e del titolo di abilitazione, s arriva ad affrontare tale percorso spesso dopo aver compiuto i trent anni. Gli speciali di Dazebao 7

8 La strada che porta alla specializzazione, se non si entra da subito in un circolo virtuoso, può rivelarsi un vero e proprio girone dantesco. Una volta giunti alla meta, per gli eroi che riescono nell impresa, le condizioni, lavorative e non solo (con particolare rilievo dal punto di vista economico), sembrano migliorare in misura sensibile. Possiamo anche azzardare ad affermare che superato tale ostacolo inizi, se non proprio la discesa, una ben meritata pianura. Il medico specializzato, in quanto tale, ha diritto a un compenso, che di recente è stato anche ritoccato in alto. Si tratta di circa milletrecento euro mensili, certo non sufficienti ad arricchirsi ma a vivere meglio di quanto non si facesse coi novecento precedenti. Si tratta di un piccolo passo in avanti che dovrebbe essere esteso a tutte le categorie, prima fra tutti la ricerca scientifica che garantisce, ad oggi, compensi da Terzo Mondo, detto con grande rispetto per lo stesso. Il riferimento ad altre categorie professionali e della ricerca conduce su un alto binario: il rapporto fra le politiche governative ed il tema in oggetto. Cerchiamo di capire cosa hanno fatto i precedenti governi e cosa fa l attuale per i giovani medici specializzandi. Le politiche governative, da questo punto di vista, mostrano purtroppo una totale e disarmante cecità, come testimoniano i recenti papocchi introdotti in materia di regolamentazione. Il decreto ministeriale del 6 marzo 2006 contemplava che per partecipare al concorso di specializzazione si doveva essere abilitati entro la data di iscrizione allo stesso, che si è tenuto agli inizi di luglio 2007, vale a dire prima della sessione del concorso di abilitazione che era prevista per la fine del luglio dello stesso anno. Ciò ha provocato una valanga di ricorsi, avendo la combinazione delle date tagliato fuori una folta schiera di aspiranti. In seguito a questo, all interno della recente finanziaria è stato approvato il decreto Mussi che stabilisce che per la successiva sessione (febbraio prossimo) potranno partecipare anche i non abilitati. Il risultato è stato che gli abilitati candidati in luglio hanno potuto godere di una concorrenza pressoché dimezzata. Ovviamente a febbraio, immaginiamo, ci sarà una vera e propria ressa Non solo; diciamo che a febbraio ci sarà molta più concorrenza, a scapito di tutti i non abilitati del luglio 2007, ed è comunque un iniquità in termini di diritto. La ressa vera e propria ci sarà purtroppo a luglio prossimo, in quanto lo stesso decreto Mussi contempla che a partire da quella stessa sessione potranno partecipare addirittura i non laureati (pur con l inserimento di alcuni paletti)! Osservando tali misure dal di fuori, si potrebbe pensare a errori commessi in buona fede, a partire dalla lodevole volontà di adoperarsi per migliorare la vita degli specializzandi. Essendo al di fuori da certe dinamiche politiche e ignorando le istanze che spingono a prendere provvedimenti così apparentemente insensati e per giunta da un anno all altro, ho tuttavia motivo di credere che le ragioni di tale papocchio abbiano fatto seguito alla valanga di ricorsi della passata estate e alla volontà di non scontentare nessuno, finendo ovviamente per scontentare tutti. In pratica un dare un colpo al cerchio e uno alla botte, nella maniera più subdola e priva di competenze, non considerando poi che gli effetti di tali provvedimenti vanno a ricadere sui futuri medici, quindi sul servizio sanitario nazionale e sull utente paziente che e è sempre tra i primi a rimetterci. Un problema assai più vicino all uomo comune è quello del rapporto tra medico e paziente, tra utente e Servizio sanitario Nazionale. Un rapporto spesso controverso che di frequente suscita malumori e disagi, ma altrettanto spesso, e aldilà delle facili apparenze, riesce comunque a garantire servizi egregi. I due aspetti andrebbero scissi, nel senso che tra paziente e medico il rapporto è ovviamente un rapporto diretto, privato, spesso anche fiduciario, diver- 8 Gli speciali di Dazebao

9 so da quello tra due entità considerate in astratto, come appunto il cittadino e la macchina burocratica della sanità. Diciamo che il rapporto tra paziente e medico è sostanzialmente migliorato, specie in questi ultimi anni, dove a fronte della sostanziale rigidità per ovvi motivi di carattere tecnico organizzativo dei protocolli medici, si è però aggiunto un atteggiamento più mirato rispetto al paziente, soprattutto dal punto di vista umano, e questo a partire dalla formazione universitaria, come dimostra anche l approccio assunto nel formare gli operatori sanitari, vedi infermieri e tecnici. A questo va aggiunto un maggiore livello di informazione, apportato anche dall aumento generale della scolarizzazione e dell informazione su scale globale, che fa sì che oggi il paziente sia più informato e consapevole di quanto non fosse venti o trent anni fa. Ciò ha rappresentato un ulteriore elemento nel miglioramento di tale rapporto. Con questo non voglio affermare che i cittadini possano godere sostanzialmente di un buon servizio, cosa peraltro difficile da far credere di questi tempi. Penso però di poter dire una cosa; spesso e volentieri si parla di malasanità, infilando ad ogni piè sospinto questo termine ormai logoro, senza spiegare le ragioni di taluni disagi, senza entrare nel merito. Di questo sono responsabili alcuni mezzi d informazione che svolgono in modo sommario la loro funzione primaria. In particolare la televisione che per via del suo fisiologico linguaggio immediato rivela solo la superficie della cose senza spiegare le ragioni alla base. So che la mia potrebbe passare per una difesa d ufficio della categoria, ma sono altresì convinto che una notevole fetta degli operatori sanitari lavori con grande serietà e dedizione, spesso facendo anche molto a fronte del poco di cui si dispone, in termini di mezzi e strutture. Quest ultima affermazione conduce spontaneamente a un altra riflessione, forse scontata e capziosa: l Italia da sempre rispetto ad altri paesi Europei è in cima alla triste classifica dell evasione fiscale. È probabile pur se in assenza di controprova che se tutti pagassimo le tasse il Servizio Sanitario nazionale ne gioverebbe. Questo potrebbe certo essere uno dei punti, se non addirittura il principale, da cui ripartire. Ovviamente il Servizio Sanitario nazionale ne gioverebbe, e altrettanto ovviamente non solo quello. L Italia da anni ha a che fare con tale problema, che crea notevolissimi ostacoli e disagi, specie se associato come accade da sempre all altro annoso problema degli sprechi. Su quest ultimo non mi soffermo, perché si dovrebbe aprire una digressione in merito all amministrazione delle risorse e a come gli Enti locali le ripartiscono e con quali logiche, e certo non è un caso, senza voler fare discorsi classisti e sommari, che i maggiori casi di malasanità si registrino in talune aree piuttosto che in altre. Tuttavia, per esperienza non solo personale, posso constatare come la sanità italiana riesca spesso nel miracolo di fare le nozze coi fichi secchi. Dico spesso e non sempre, perché purtroppo, stante le attuali condizioni, di miracolo si tratta. Certo tutto potrebbe funzionare molto meglio se si trovasse la panacea, tanto per restare in tema, per debellare sprechi ed evasione fiscale. Per questo però, non basta un semplice colpo di bisturi; occorre un profondo cambiamento culturale, realizzabile in tempi che al momento non sappiamo immaginare. Gli speciali di Dazebao 9

10 Laureandi, più pratica per poter curare Dario e Cristiano sono due giovani studenti di medicina romani. Non sanno ancora quale sarà il loro futuro di medici e quali sorprese potrà riservargli; raccontano dell attuale rapporto tra formazione universitaria e lavoro sanitario. Ci parlano delle loro aspettative solo parzialmente soddisfatte perché c è un palese gap tra le parti. Lo scarto è purtroppo netto; le aspettative in termini di passione, aspirazioni e capacità d investire energie non solo intellettuali sono quasi sempre surclassate dalla burocrazia, da un orientamento agli studi troppo antiquato e lontano da quelli che sono i bisogni attuali. Un primo chiaro esempio di burocrazia è rappresentato dal numero chiuso: una sorta di non senso dal punto di vista del diritto allo studio; un procedimento che di fatto esclude tale diritto o comunque lo limita fortemente, spesso e volentieri con parametri selettivi che poco hanno a che fare con le reali competenze e capacità dello studente a misurarsi con un determinato percorso di studi. Ciò è ancor più vero nel campo della medicina, dove oltre ad attitudini e predisposizione metodologica servono passione, empatia, capacità di ascolto e dedizione. Tutte cose che possono emergere soltanto con il tempo e lungo l itinerario formativo, non certo da uno sterile e rigido test a risposta multipla. I programmi di studio andrebbero revisionati alla radice; spesso sono antiquati o, al contrario, pur se concepiti con un taglio più innovativo, finiscono per rivelarsi desueti nel metodo. Il problema del metodo applicato e dei programmi didattici è un problema particolarmente sentito nelle università italiane, in special modo in quelle facoltà dove s insegnano materie tecnico-scientifiche. A volte i programmi e i percorsi di studio possono rivelarsi sensibilmente lontani dai reali bisogni degli studenti. Un esempio in tal senso può essere quello delle Attività Didattiche Elettive: sono state introdotte dopo la riforma al fine di portare un numero maggiore di crediti, ma hanno finito per peggiorare la qualità della formazione. Si tratta perlopiù di corsi aggiuntivi a parte, che poco hanno a che vedere con quella che dovrebbe essere la formazione pratica di un medico; in realtà non servono a nulla, tolgono tempo e finiscono con l inasprire quello che è un problema annoso della formazione medica almeno qui in Italia; la predominanza della teoria sulla pratica. In aggiunta, va segnalato anche come siano ancora molte le facoltà che, non riuscendo a liberarsi dalla zavorra della burocrazia cui abbiamo fatto riferimento, finiscono per incappare in ostacoli di carattere pratico, con grandi disagi per gli studenti stessi. Medicina e Chirurgia è fra queste. L intero ordinamento didattico è un esempio di come le cose funzionino in maniera troppo burocratica sotto alcuni aspetti toccando dei punti di vera e propria cecità e dovrebbe essere organizzato in maniera diversa. Per i primi tre anni è sostanzialmente buono, ma dal quarto cominciano le magagne: l obbligo di frequenza di alcuni moduli comincia a cozzare in termini di tempo e non solo con quelli che sono gli obblighi della materia in cui ci si specializza. Premesso che a uno studente di cardiochirurgia potrebbe non interessare molto l essere presente ai corsi di dermatologia od ortopedia, c è il problema, non secondario, del tempo: le ore da dedicare ai corsi di specializzazione sono ovviamente molte, non sempre conciliabili con gli orari a incastro di altri corsi. Tutto ciò, unito alla mancanza di ubiquità degli studenti e all obbligo di totalizzare, per sostenere degli esami, almeno il 67% delle ore di presenza, dà vita ad ovvi fenomeni di assenteismo e ad alcune forme non proprio legali di sopravvivenza, come il fiume di firme false che inizia a circolare dal quarto anno in poi. Altro problema particolarmente sentito è il rapporto studenti-docenti, dell interazione con coloro che dovranno formare le future classi. Questo tema è sempre un po spinoso, si rischia di dire tutto e il contrario di tutto. Diciamo che, personalmente, nella nostra facoltà ho riscontrato alcuni casi di arroganza, ma forse sono problemi comuni un po a tutte le facoltà, non saprei. Sicuramente, vedendoli dalla nostra parte, emerge forte l idea di una casta, di un baronaggio che è probabilmente presente anche altrove, ed in questo senso si corre il rischio di dire delle ovvietà. Certo è che da noi tale impressione è particolarmente solida, oltretutto aggravata da quelli che sono i naturali sbocchi e legami tra l Università e il Policlinico, dando 10 Gli speciali di Dazebao

11 spesso vita a fenomeni di nepotismo tali da rafforzare ulteriormente l immagine di una casta baronale. Il termine barone è in effetti particolarmente inflazionato quando si parla di professori universitari, quasi un po come quando si usa l aggettivo ruggente e per associazione mentale si pensa a epoche passate tanto che ci permettiamo di avanzare un dubbio: forse alla base di tutto può esserci una questione fisiologica? Un primario che decide far entrare un giovane medico nel proprio reparto deve ovviante testarne le competenze, intuirne le qualità anche umane. Magari ciò che da fuori viene scambiato per un rapporto nepotistico è soltanto un naturale e dovuto itinerario di conoscenza e maturazione fra maestro e allievo. Magari sì, e ciò è ancor più vero riguardo al rapporto di maturazione e conoscenza tra chi educa e chi dovrà, un giorno, adoperarsi per curare, per salvare delle vite. Certo è che se non hai accesso a determinate sfere, ogni rapporto tra maestro e allievo è naturalmente precluso. Senza contare che spesso l immagine dei docenti, o almeno di parte di essi, cozza un po con la figura del medico in quanto tale: se si immagina un medico come uno che occupa tale ruolo per passione, per combattere il male e curare la vita perché questo deve essere infastidisce un po vedere alcuni professori assai lontani, almeno in apparenza, da tale scopo, da tale ruolo. Alcuni sembrano più attenti alla loro immagine che al resto; il loro ruolo di professori, il loro status symbol, sembrano venire prima di tutto ma magari è soltanto un impressione. Altro questione sentita è la qualità delle strutture e degli strumenti messi a disposizione, in particolare per la facoltà di medicina e in merito all ammontare delle tasse da sostenere che, ricordiamolo, per la facoltà in oggetto è tra i più elevati. Per noi della Sapienza la struttura di riferimento è il Policlinico Umberto I e, anche in virtù delle recenti inchieste venute alla luce a partire dallo scorso autunno, sarebbe troppo facile parlarne male, un po come sparare sulla Croce Rossa e noi futuri medici non possiamo in realtà, aldilà delle facili battute, lo stato delle cose è complesso, almeno visto dal di dentro. Diciamo che, standoci a contatto e sorvolando sulle ovvie carenze d una struttura umbertina, per forza di cose logora e fatiscente, e sorvolando su eventuali episodi di cattiva gestione sui quali non ci pronunciamo per mancanza di elementi probatori, la cosa che stupisce è l abissale differenza tra alcuni impianti del tutto all avanguardia e altri da Terzo Mondo. Ciò è dovuto alla scelta anche qui adottata con criteri che sfuggono di rimodernare alcuni padiglioni (il Policlinico ne conta in tutto otto) con impianti di sicura efficacia, a scapito di altri che, finora, non sono stati neppure sfiorati da interventi di ristrutturazione e ammodernamento. Il reparto di Cardiochirurgia, ad esempio, è stato ben ristrutturato e, per come lo conosciamo, abbiamo motivo di ritenerlo assolutamente eccellente; per altri è preferibile sorvolare. Il tema offre lo spunto per parlare delle strutture di altri paesi, europei e non, rapportate a quelle nostrane Alcuni amicicolleghi hanno fatto l Erasmus in Danimarca dove hanno seguito dei corsi di specializzazione in cardiochirurgia; ci hanno parlato di strutture di assoluta eccellenza e di un metodo formativo diverso dal nostro molto più incentrato sulla pratica, tanto da convincerci a presentare la richiesta di dottorato per la stessa sede. E il futuro da medici? Tutti quanti ce la facciamo letteralmente sotto! La sensazione comune a molti, dopo anni di studio intenso, è di uscire dalla facoltà avendo una buonissima preparazione, spesso anche ottima, dal punto di vista teorico. Il problema, tuttavia, è quello d immaginare ciò che prima o poi dovrà accadere, cioè mettere le mani su un paziente. Questo pensiero fa letteralmente accapponare la pelle, e parte tutto dallo spinoso problema sollevato poc anzi: il predominio della teoria sulla pratica. Più si va avanti nell itinerario didattico più ci si accorge che è proprio quello il punto cruciale, il problema fondante. Se si vuole cercare di migliorare la sanità in Italia, e pensiamo possa essere fatto, crediamo sia opportuno ripartire proprio dalla pratica. Gli speciali di Dazebao 11

Non riflette la qualità dell insegnamento Ma tornando adesso allora a chi sono i Contadini di adesso

Non riflette la qualità dell insegnamento Ma tornando adesso allora a chi sono i Contadini di adesso Intervistato: Sebastiano Villani, Dirigente Scolastico di Stigliano e Aliano Soggetto: «Luigini» e «Contadini» oggi Luogo e data dell intervista: Stigliano, agosto 2007 Audio file: Villani Il problema

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 08 ottobre 2013

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 08 ottobre 2013 Pagina 1 di 6 rassegna stampa Data 08 ottobre 2013 IL CITTADINO Lodi SANITÀ AVEVA UNA LACERAZIONE DELL AORTA, LA FAMIGLIA HA PRESENTATO UNA DENUNCIA -In ospedale con il mal di pancia, dopo l attesa muore

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

ASSOCIAZIONE MALATI DI RENI O.N.L.U.S. C/o UOC di Nefrologia e Dialisi Ospedale S. Spirito 00193 ROMA LUNGOTEVERE IN SASSIA, 1 0668352552-1

ASSOCIAZIONE MALATI DI RENI O.N.L.U.S. C/o UOC di Nefrologia e Dialisi Ospedale S. Spirito 00193 ROMA LUNGOTEVERE IN SASSIA, 1 0668352552-1 Sig. Presidente, signori consiglieri, Commissione Sanità Consiglio Regionale del Lazio audizione 31 maggio 2012 Premesso che come tutti i cittadini di questa regione, ci auguriamo che al più presto possa

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

MANOVRA ECONOMICA 2009

MANOVRA ECONOMICA 2009 MANOVRA ECONOMICA 2009 Rassegna stampa on line 25 luglio 2008 a cura dell ufficio stampa Anaao Assomed CONTRO LA MANOVRA SCIOPERO D'OTTOBRE L'INTERSINDACALE PRESENTA INIZIATIVE DI PROTESTA. UNA DELLE

Dettagli

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO Danilo Toneguzzi Psichiatra, psicoterapeuta direttore dell Istituto Gestalt di Pordenone "INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria", n 41-42, settembre - dicembre

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014 Pagina 1 di 5 rassegna stampa Data 12 Novembre 2014 IL CITTADINO Lodi Codogno Dopo il rifiuto di Rossi, non si placa la polemica Casale Sant Angelo Lodigiano L Asl dice addio a Villa Cortese: gli uffici

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

LA CALABRIA CHE VORREMMO dal punto di vista Sanità

LA CALABRIA CHE VORREMMO dal punto di vista Sanità LA CALABRIA CHE VORREMMO dal punto di vista Sanità È con vivo piacere che ho accettato l invito dell Associazione Calabro-Lombarda a trattare questo spinoso argomento. Sarebbe molto bello sentir parlare

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. riferimento per il cittadino

CARTA DEI SERVIZI. riferimento per il cittadino IL RUOLO DEI FAMIGLIARI IN MEDICINA INTERNA PER QUALE RAGIONE UNA PERSONA RICOVERATA DEVE VIVERE FUORI DALLA REALTÀ, COME IN UNA SORTA DI "GRANDE FRATELLO"? COME SI SPIEGA CHE I SUOI FAMILIARI NON POSSONO

Dettagli

Università, paradossale guerra ai fuori corso "Gli atenei finiranno per regalare gli esami"

Università, paradossale guerra ai fuori corso Gli atenei finiranno per regalare gli esami INCHIESTA Università, paradossale guerra ai fuori corso "Gli atenei finiranno per regalare gli esami" Il ministero, nell'erogare i fondi, adesso penalizza i centri con troppi studenti in ritardo con le

Dettagli

ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO

ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO 31 agosto 2010 Investire sui servizi all infanzia non è questione che riguarda le politiche familiari, e neppure èsolo questione

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1) Qual è la prima cosa che un imprenditore o responsabile dovrebbe fare per far sì che i propri uomini

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

GILDA NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI #LABUONASCUOLA, DOCENTI PIÙ POVERI CON NUOVO SISTEMA STIPENDI E SCATTI

GILDA NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI #LABUONASCUOLA, DOCENTI PIÙ POVERI CON NUOVO SISTEMA STIPENDI E SCATTI GILDA NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI #LABUONASCUOLA, DOCENTI PIÙ POVERI CON NUOVO SISTEMA STIPENDI E SCATTI Gilda Nazionale Degli Insegnanti Via Salaria, 44 00138 Roma Tel. 068845005 095 fax. 0684082071 www.gildains.it

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it RASSEGNA STAMPA A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Rubrica Primo Piano 41 Il Messaggero - Cronaca di Roma 11/06/2015 "MI HANNO

Dettagli

Innovazione nella PA, innovazione nel Paese

Innovazione nella PA, innovazione nel Paese Innovazione nella PA, innovazione nel Paese Forum P.A. - 10 maggio 2006 STEFANO PARISI Amministratore Delegato Fastweb S.p.A. Nella mia esperienza precedente ho lavorato nella Pubblica Amministrazione

Dettagli

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Grazie, vi ringrazio molto di avermi invitato. Come Ministro dell Ambiente ho tratto più di uno stimolo dalla

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO. Ufficio Stampa. Rassegna Stampa. Roma 3 dicembre 2015

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA FORO ITALICO. Ufficio Stampa. Rassegna Stampa. Roma 3 dicembre 2015 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA Ufficio Stampa Rassegna Stampa Roma 3 dicembre 2015 Argomento Testata Titolo Pag. Università Scuola24 Dalle imprese alla PA fino alla scuola: i dottori di ricerca vanno valorizzati

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani 20 maggio 2014 di Anthony Barnes Atkinson (*) La Stampa 19.5.14 Il grande economista inglese Anthony Atkinson rilancia il progetto di un reddito-base

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa La Riforma dell Università Le linee ispiratrici E il primo provvedimento organico che riforma l intero sistema universitario. Il

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI L evoluzione del mercato del lavoro: un tuo commento sulla Legge Biagi ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI INTRODUZIONE La Legge Biagi,o legge 30, entrata in vigore il 24 ottobre 2003, è

Dettagli

LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI IN EUROPA

LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI IN EUROPA LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI IN EUROPA Credo che sia molto importante parlare di formazione degli insegnanti in generale ed in particolare credo che sia importante fare un confronto tra la nostra situazione

Dettagli

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Enzo De Maio, datore di lavoro Nella mia funzione di case manager e consulente HR della Direzione generale delle dogane, ho ricevuto una comunicazione

Dettagli

Domanda e offerta di lavoro

Domanda e offerta di lavoro Domanda e offerta di lavoro 1. Assumere (e licenziare) lavoratori Anche la decisione di assumere o licenziare lavoratori dipende dai costi che si devono sostenere e dai ricavi che si possono ottenere.

Dettagli

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA DEBITI P.A. decreto del fare Di Emanuele Bellano PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA IN CONFERENZA STAMPA L impegno che il Ministero dell Economia in particolare sta attuando con grande determinazione

Dettagli

VENDERE BENE LA TUA CASA,

VENDERE BENE LA TUA CASA, 1 SCOPRI I SEGRETI PER VENDERE BENE LA TUA CASA, E LE AZIONI COMMERCIALI SBAGLIATE DA NON COMMETTERE. 2 Oggi il nostro compito è quello di proteggerti da tutto ciò che potrebbe trasformare Vendita di casa

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Introduzione dell autore

Introduzione dell autore Introduzione dell autore Scrivo questo libro nel gennaio del 1998, in pieno boom della Borsa italiana, sapendo che arriverà il tempo in cui i molti che si sono avvicinati a Piazza degli Affari, allettati

Dettagli

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI Scopri i Segreti della Professione più richiesta in Italia nei prossimi anni. www.tagliabollette.com Complimenti! Se stai leggendo questo

Dettagli

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS.

COLLEGHE E COLLEGHI INTERVENGO IN NOME DELLE OO. SS. UNIVERSITARIE FLC-CGIL, CISL UNIVERSITA, UIL PA UR E CONFSAL/CISAPUNI-SNALS. Documento delle OO.SS. dell Università della Sapienza di Roma CGIL CISL UIL SNALS presentato all Assemblea dell Ateneo indetta dal Rettore sui provvedimenti del Governo adottati del decreto Legge 112/2008

Dettagli

Guide rapide INMEDIAR Scegliere l avvocato per la Mediazione o la negoziazione assistita

Guide rapide INMEDIAR Scegliere l avvocato per la Mediazione o la negoziazione assistita Guide rapide INMEDIAR Scegliere l avvocato per la Mediazione o la negoziazione assistita Mediazione civile e negoziazione assistita sono due strumenti negoziali di risoluzione delle controversie resi obbligatori,

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

Indagine sul mondo del lavoro: Direttori del Personale e neolaureati a confronto

Indagine sul mondo del lavoro: Direttori del Personale e neolaureati a confronto Indagine sul mondo del lavoro: Direttori del Personale e neolaureati a confronto Indagine nazionale neolaureati - G.I.D.P/H.R.D.A. A cura di Paolo Citterio Presidente Nazionale Associazione Risorse Umane

Dettagli

L ASSUNZIONE DI TUTTI I DOCENTI DELLE GAE

L ASSUNZIONE DI TUTTI I DOCENTI DELLE GAE L ASSUNZIONE DI TUTTI I DOCENTI DELLE GAE NEL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO SARÀ UN BOOMERANG PER LA SCUOLA? LA BUONA SCUOLA E L ASSUNZIONE DELLE GAE Il governo Renzi sta lavorando al decreto che implementa

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI Alessandro PROFUMO: Sarebbe stato un grande piacere essere qui con voi questa mattina, ma il Comitato esecutivo dell ABI mi ha impegnato

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo.

In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo. In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo. Vi consiglio di seguire l intervista senza le didascalie 1

Dettagli

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE periodico di idee, informazione, cultura a cura dell Associazione Infermieristica Sammarinese LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE Mi accingo a presiedere l AIS nel suo secondo triennio di vita. Mi ritengo

Dettagli

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI

I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT I SEGRETI DEL LAVORO PIU RICHIESTO NEGLI ANNI DELLA CRISI Come assicurarti soldi e posto di lavoro nel bel mezzo della crisi economica. www.advisortelefonica.it Complimenti! Se stai leggendo

Dettagli

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari

LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI. La Biblioteca per i Pazienti. Impressioni dei Volontari LA BIBLIOTECA PER I PAZIENTI SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO Anno 2005/2006 La Biblioteca per i Pazienti Impressioni dei Volontari Gloria Lombardo, Valeria Bonini, Simone Cocchi, Francesca Caffarri, Riccardo

Dettagli

FAQ - Corso di laurea in Mediazione Linguistica Interculturale SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE sede di Forlì (ex SSLMIT)

FAQ - Corso di laurea in Mediazione Linguistica Interculturale SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE sede di Forlì (ex SSLMIT) FAQ - Corso di laurea in Mediazione Linguistica Interculturale SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE sede di Forlì (ex SSLMIT) N. DOMANDE RICORRENTI Risposta 1 È una Scuola privata?

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

La laurea giusta per trovare

La laurea giusta per trovare La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente Diplomati e laureati: quanti trovano lavoro Con un titolo di studio elevato si riesce a trovare lavoro più facilmente. Lo confermano i risultati

Dettagli

Grazie davvero al Presidente Guzzetti e grazie a tutti voi, al. Sindaco di Lucca, al Presidente della Fondazione per questo invito

Grazie davvero al Presidente Guzzetti e grazie a tutti voi, al. Sindaco di Lucca, al Presidente della Fondazione per questo invito Testo dell intervento del Presidente dell Anci Piero Fassino Grazie davvero al Presidente Guzzetti e grazie a tutti voi, al Sindaco di Lucca, al Presidente della Fondazione per questo invito e, per non

Dettagli

Nota metodologica 283

Nota metodologica 283 Nota metodologica Questo volume, indirizzato sia ai giovani che stanno per iscriversi a un corso di laurea, sia a quelli che stanno per completare gli studi, concentra la propria attenzione sulle prospettive

Dettagli

DL 112 (legge 133) Una cronistoria

DL 112 (legge 133) Una cronistoria DL 112 (legge 133) Una cronistoria - Il 25 giugno 2008, su proposta del Ministro del Tesoro On. Tremonti, il Consiglio dei Ministri approva (all unanimità, Ministro dell Università On. Gelmini compresa!)

Dettagli

Il canale duale tedesco: forme organizzative e soggetti della progettazione

Il canale duale tedesco: forme organizzative e soggetti della progettazione Heinrich Lintze - Brema Altes Gymnasium Il canale duale tedesco: forme organizzative e soggetti della progettazione 1 la struttura della pubblica istruzione in Germania e gli ultimi sviluppi 1.1 cultura

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OPENLAB - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

Fondazione Giovanni Agnelli. Come dovrebbe funzionare il sistema

Fondazione Giovanni Agnelli. Come dovrebbe funzionare il sistema Note sulle linee guida del nuovo sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria previste dalla delega al Governo della legge 107/2015 Come dovrebbe funzionare

Dettagli

quanto il problema principale la comprensione delle lezione tenuta dal docente in aula può venire risolto collocando lo studente in una posizione

quanto il problema principale la comprensione delle lezione tenuta dal docente in aula può venire risolto collocando lo studente in una posizione L'esperienza del Politecnico di Torino nella gestione dell'integrazione nell'università e dell'accessibilità alle risorse didattiche da parte di studenti audiolesi I sordi in università Negli ultimi anni

Dettagli

APPENDICE METODOLOGICA

APPENDICE METODOLOGICA APPENDICE METODOLOGICA Le indagini sul campo alla base del Rapporto su Torino di quest anno consistono in un ampia ricognizione e nell analisi di studi e ricerche prodotti di recente: sull area torinese,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI CAGLIARI. Sommario. 5 febbraio 2015

RASSEGNA STAMPA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI CAGLIARI. Sommario. 5 febbraio 2015 Sommario «Allontanato dall ospedale con mia madre morente»... 2 Al Businco più donazioni e trapianti... 3 Un centro cura il gioco d azzardo... 4 Ticket sanitario, esentati anche gli inoccupati... 5 Agus

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015 NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015 IN QUESTO NUMERO l Lettera del Presidente l Il nuovo Presidente del Fondo Giuseppe Pierro, eletto dai consiglieri durante la riunione del

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo Pagina 1 di 5 rassegna stampa 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Concorsone infermieri, i carabinieri nelle case Farmacie aperte la notte «Sopravvivere è dura» In ospedale fuori uso la macchina del ghiaccio

Dettagli

La Sieropositività come condizione cronica

La Sieropositività come condizione cronica La Sieropositività come condizione cronica Alcune parti sono state tratte da: Vivere con HIV: malattia e terapia, nuove speranze e nuove difficoltà Di Maria Bolgiani Centro psicoanalitico di studio dei

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

L economia: i mercati e lo Stato

L economia: i mercati e lo Stato Economia: una lezione per le scuole elementari * L economia: i mercati e lo Stato * L autore ringrazia le cavie, gli alunni della classe V B delle scuole Don Milanidi Bologna e le insegnati 1 Un breve

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Tribunale per i diritti del malato Cittadinanzattiva Francesca Moccia Benevento, 20 ottobre 2006 Cittadinanzattiva - Movimento di partecipazione civica che

Dettagli

Quante sono le matricole?

Quante sono le matricole? Matricole fuori corso laureati i numeri dell Universita Quante sono le matricole? Sono poco più di 307 mila i giovani che nell'anno accademico 2007/08 si sono iscritti per la prima volta all università,

Dettagli

COMUNICATO AL PERSONALE CNR

COMUNICATO AL PERSONALE CNR - TRATTENUTE PER ASSENZE PER MALATTIA - RICORSO PER BUONI POSTALI FRUTTIFERI - CONGUAGLIO ARRETRATI CCNL - POLIZZA SANITARIA - BORSE DI STUDIO PER I FIGLI DEI DIPENDENTI COMUNICATO AL PERSONALE CNR TRATTENUTA

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Q. Sella

Istituto Istruzione Superiore Q. Sella VERBALE DEL COLLEGIO DEI DOCENTI DEL GIORNO 12 Giugno 2014 Oggi, 12 giugno 2014 alle ore 10,00, presso l aula magna si è riunito il Collegio Docenti dell Istituto d Istruzione Superiore Q. Sella di Biella

Dettagli

C. Esami. Testi d esame (e biblioteca), appelli, statini, prenotazioni, prove scritte, etc.

C. Esami. Testi d esame (e biblioteca), appelli, statini, prenotazioni, prove scritte, etc. C. Esami Testi d esame (e biblioteca), appelli, statini, prenotazioni, prove scritte, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (VERSIONE STAMPABILE) C1. IN QUALI PERIODI DELL ANNO CI SONO GLI ESAMI? C2. QUANDO POSSO

Dettagli

DIRITTO ALLA CULTURA Presentazione dei risultati di 20 Future Workshop (a cura di Cecilia Cappelli) Premessa

DIRITTO ALLA CULTURA Presentazione dei risultati di 20 Future Workshop (a cura di Cecilia Cappelli) Premessa DIRITTO ALLA CULTURA Presentazione dei risultati di 20 Future Workshop (a cura di Cecilia Cappelli) Premessa L esperienza dei laboratori della partecipazione democratica è partita a febbraio e si è conclusa

Dettagli

COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE

COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE 11 November 2014 COME AGGIORNARE IL PROPRIO SISTEMA DI CREDENZE Articolo a cura di Nicola Doro - Responsabile Commerciale Ad Hoc Ti sei mai chiesto perché alcune persone falliscono in tutto quello che

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

GLI SPORTELLI D ASCOLTO NEGLI ISTITUTI SECONDARI E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE PROVINCE DI PARMA E FORLI -CESENA

GLI SPORTELLI D ASCOLTO NEGLI ISTITUTI SECONDARI E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE PROVINCE DI PARMA E FORLI -CESENA DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA GLI SPORTELLI D ASCOLTO NEGLI ISTITUTI SECONDARI E NEI CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE PROVINCE DI PARMA E FORLI -CESENA PRIMI RISULTATI DELL ANALISI QUALITATIVA a cura

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

all improvviso nella vita la dialisi peritoneale

all improvviso nella vita la dialisi peritoneale all improvviso nella vita la dialisi peritoneale Ivo SaglIettI Un ringraziamento ai medici e infermieri del gruppo della dialisi peritoneale e a tutti i pazienti che con fiducia mi hanno aperto la loro

Dettagli

Serena vive, scrive, comunica

Serena vive, scrive, comunica Serena vive, scrive, comunica Serena Negrisolo SERENA VIVE, SCRIVE, COMUNICA Poesie alla mia cara mamma a Marcella al mio papà Introduzione Sono Pino, il papà di Serena. Al termine del terzo anno di

Dettagli

Progetto vita indipendente

Progetto vita indipendente Buon giorno io sono Leda mamma di Giulia, una ragazza disabile che ha usufruito del Progetto vita indipendente fornito dalla Cooperativa Primavera 85. Mia figlia ha 24 anni e da sempre mi sono impegnata

Dettagli

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) TNT IV Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) Al fine di aiutare la comprensione delle principali tecniche di Joe, soprattutto quelle spiegate nelle appendici del libro che

Dettagli

COSA FARE PER NON CADERE IN QUESTA TRUFFA? Non fidarti degli sconosciuti che ti fermano per strada e non dare mai loro denaro, per nessun motivo.

COSA FARE PER NON CADERE IN QUESTA TRUFFA? Non fidarti degli sconosciuti che ti fermano per strada e non dare mai loro denaro, per nessun motivo. ATTENTO ALLA TRUFFA! Sei appena stata in Banca a ritirare denaro o in Posta per prendere la pensione. All uscita ti si avvicinano una o più persone sconosciute che ti mostrano un tesserino e ti dicono:

Dettagli

BORSA PROTETTA ARANCIO: DOLCETTO O SCHERZETTO? (25/10/2011)

BORSA PROTETTA ARANCIO: DOLCETTO O SCHERZETTO? (25/10/2011) BORSA PROTETTA ARANCIO: DOLCETTO O SCHERZETTO? (25/10/2011) E uno dei prodotti di maggior successo di Ing, un fondo d investimento lussemburghese collocato dal 2008 e caratterizzato secondo quanto riportato

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

il Dribbling MAINI DANIELE Corso CONI-FIGC per Istruttori Scuola Calcio Piacenza 2005 Lezione ideata da

il Dribbling MAINI DANIELE Corso CONI-FIGC per Istruttori Scuola Calcio Piacenza 2005 Lezione ideata da Corso CONI-FIGC per Istruttori Scuola Calcio Piacenza 2005 il Dribbling Lezione ideata da MAINI DANIELE Si ringraziano Gli Esordienti dell U.S.D. BORGONOVESE In collaborazione con BERNINI GIANNI RATAZZI

Dettagli

LE BOTTEGHE DELL INSEGNARE MATEMATICA

LE BOTTEGHE DELL INSEGNARE MATEMATICA LE BOTTEGHE DELL INSEGNARE Report dei lavori svolti durante la Convention Protagonisti nella scuola per la crescita della società Bologna 13-14 ottobre 2012 MATEMATICA Matematici, mettiamoci in gioco Responsabile

Dettagli