Glossario - Termini specifici SIMATIC NET. Glossario - Termini specifici. Prefazione. Materiale di consultazione 10/2014 C79000-G8972-C259-06

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1 Prefazione SIMATIC NET Materiale di consultazione 10/2014 C79000-G8972-C259-06

2 Avvertenze di legge Concetto di segnaletica di avvertimento Questo manuale contiene delle norme di sicurezza che devono essere rispettate per salvaguardare l'incolumità personale e per evitare danni materiali. Le indicazioni da rispettare per garantire la sicurezza personale sono evidenziate da un simbolo a forma di triangolo mentre quelle per evitare danni materiali non sono precedute dal triangolo. Gli avvisi di pericolo sono rappresentati come segue e segnalano in ordine descrescente i diversi livelli di rischio. PERICOLO questo simbolo indica che la mancata osservanza delle opportune misure di sicurezza provoca la morte o gravi lesioni fisiche. AVVERTENZA il simbolo indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare la morte o gravi lesioni fisiche. CAUTELA indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare lesioni fisiche non gravi. ATTENZIONE indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare danni materiali. Nel caso in cui ci siano più livelli di rischio l'avviso di pericolo segnala sempre quello più elevato. Se in un avviso di pericolo si richiama l'attenzione con il triangolo sul rischio di lesioni alle persone, può anche essere contemporaneamente segnalato il rischio di possibili danni materiali. Personale qualificato Il prodotto/sistema oggetto di questa documentazione può essere adoperato solo da personale qualificato per il rispettivo compito assegnato nel rispetto della documentazione relativa al compito, specialmente delle avvertenze di sicurezza e delle precauzioni in essa contenute. Il personale qualificato, in virtù della sua formazione ed esperienza, è in grado di riconoscere i rischi legati all'impiego di questi prodotti/sistemi e di evitare possibili pericoli. Uso conforme alle prescrizioni di prodotti Siemens Si prega di tener presente quanto segue: AVVERTENZA I prodotti Siemens devono essere utilizzati solo per i casi d impiego previsti nel catalogo e nella rispettiva documentazione tecnica. Qualora vengano impiegati prodotti o componenti di terzi, questi devono essere consigliati oppure approvati da Siemens. Il funzionamento corretto e sicuro dei prodotti presuppone un trasporto, un magazzinaggio, un installazione, un montaggio, una messa in servizio, un utilizzo e una manutenzione appropriati e a regola d arte. Devono essere rispettate le condizioni ambientali consentite. Devono essere osservate le avvertenze contenute nella rispettiva documentazione. Marchio di prodotto Tutti i nomi di prodotto contrassegnati con sono marchi registrati della Siemens AG. Gli altri nomi di prodotto citati in questo manuale possono essere dei marchi il cui utilizzo da parte di terzi per i propri scopi può violare i diritti dei proprietari. Esclusione di responsabilità Abbiamo controllato che il contenuto di questa documentazione corrisponda all'hardware e al software descritti. Non potendo comunque escludere eventuali differenze, non possiamo garantire una concordanza perfetta. Il contenuto di questa documentazione viene tuttavia verificato periodicamente e le eventuali correzioni o modifiche vengono inserite nelle successive edizioni. Siemens AG Division Process Industries and Drives Postfach NÜRNBERG GERMANIA C79000-G8972-C P 01/2015 Con riserva di modifiche Copyright Siemens AG Tutti i diritti riservati

3 Prefazione Glossario SIMATIC NET Le informazioni relative alla versione attuale dei glossari SIMATIC NET si trova anche in Internet alla seguente ID articolo: (http://support.automation.siemens.com/ww/view/it/ ) Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

4 Prefazione 4 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

5 Indice del contenuto Prefazione... 3 Glossario... 7 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

6 Indice del contenuto 6 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

7 1000Base-LX IEEE 802.3z standard per la trasmissione di dati di 1 Gbit/s su cavo a fibre ottiche (singlemode, lunghezza d'onda 1300nm) 1000Base-SX IEEE 802.3z standard per la trasmissione di dati di 1 Gbit/s su cavo a fibre ottiche (multimode, lunghezza d'onda 850nm) 1000Base-T IEEE 802.3ab standard per la trasmissione di dati di 1 Gbit/s su cavi Twisted Pair a 8 conduttori 1000Base-TX Standard per la trasmissione di dati di Ethernet a 1 Gbit/s su cavi Twisted Pair 1000Base-X IEEE famiglia standard per Ethernet, composta da 1000Base CX, 1000Base LX e 1000Base SX 100Base+C168TX Standard per la trasmissione di dati di Ethernet a 100 Mbit/s su cavi Twisted Pair della categoria m 100Base FL IEEE standard Fast Ethernet per la trasmissione di dati di 100 Mbit/s su cavo a fibre ottiche 100Base-FX IEEE 802.3u standard Fast Ethernet per la trasmissione di dati di 100 Mbit/s su cavo a fibre ottiche 100Base-T IEEE 802.3u standard Fast Ethernet per la trasmissione di dati di 100 Mbit/s su cavi Twisted Pair a 4 conduttori Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

8 100Base-TX IEEE 802.3u standard per la trasmissione di dati di Ethernet a 100 Mbit/s su cavi Twisted Pair della categoria m 100BaseVG Specifica per reti a 100 Mbit/s. La base è il metodo di accesso Demand Priority, incompatibile con CSMA/CD. 100BaseVG è anche specifico per il cavo telefonico (Voice Grade). 100BaseVG non si è mai affermato sul mercato. 10Base2 IEEE 802.3a standard per la trasmissione di dati di Ethernet a 10Mbit/s su cavi coassiali sottili; lunghezza segmento 185 metri 10Base5 IEEE standard per la trasmissione di dati di Ethernet a 10Mbit/s su cavi coassiali (Yellow Cable); lunghezza segmento 500 metri 10BaseFL IEEE standard per la trasmissione dati di Ethernet a 10 Mbit/s su cavo a fibre ottiche 10BaseT IEEE 802.3i standard per la trasmissione di dati di Ethernet a 10 Mbit/s su cavi Twisted Pair a 4 conduttori 2G Reti mobili digitali della seconda generazione, ad es. GSM 3G Reti mobili digitali della terza generazione, ad es. UMTS. Singolarmente si trova anche il termine 2.5G. In questo caso si intendono le estensioni di GSM (EDGE, GPRS) Serie di standard per reti wirelass. Vedere anche IEEE AAA Riepilogo di un concetto di sicurezza che comprende le caratteristiche di identificazione utente (autenticazione), l'autorizzazione e il calcolo di potenza. 8 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

9 Access Control List ACL Access Point AP Nodo di una WLAN che svolge simultaneamente funzioni amministrative nella rete e che ad es. prepara il collegamento tra client e reti cablate, altri client nella stessa radiocella o in altre radiocelle. Accoppiamento ad altra rete Gateway Accordo di codifica Diffie-Hellmann Metodo per lo scambio sicuro di codifiche tramite un cavo non sicuro. ACL Access Control List Elenco con indirizzi MAC di dispositivi autorizzati al login nelle reti wireless interessate. Contesto: IWLAN Confronto "IP-ACL" ActiveX Control OCX Address Resolution Protocol ARP Advanced Encryption Standard AES Advanced PC Configuration SIMATIC NET Standard per la messa in servizio di una stazione PC come parte di una rete di comunicazione industriale. AES Advanced Encryption Standard Cifra a blocchi simmetrica. Specifica per la crittografia di dati nelle reti mobili. Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

10 Aggressive Mode (Identity Protection) La differenza tra Main Mode e Aggressive Mode è la "identity protection" che viene utilizzata nel Main Mode. L'identità viene trasmessa codificata nel Main Mode, mentre nell'aggressive Mode non viene trasmessa. Aging Time Durata dopo la quale viene respinto un indirizzo MAC programmato, se un dispositivo non ha ricevuto telegrammi con un indirizzo di mittente MAC di questo tipo entro questa durata. ALI Application Layer Interface Interfaccia per il livello di applicazione; essa forma l'interfaccia di un processo di applicazione sull'interfaccia standardizzata del livello dell'applicazione e viceversa. American Wire Gauge AWG A-MPDU Aggregated MAC Protocol Data Unit Pacchetto di dati più grande formatosi dalla Frame Aggregation. Può essere inviato solo tra stazioni che supportano la Frame Aggregation. Anello di token Disposizione prevista di master nel sistema di bus. Tutti i master collegati fisicamente ad un bus ricevono il token e lo inoltrano al master successivo "nell'anello di token". Anti-Spoofing Spoofing AP Automation Protocol Protocollo di automazione, livelli da 5 a 7 del modello di riferimento OSI AP Access Point 10 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

11 APC Advanced PC Configuration APDU In PROFINET indica elementi del protocollo della parte di dati. API Application Programming Interface Interfaccia di programmazione API Application Process Identifier Termine della norma PROFINET IO; questo valore specifica i dati IO del processo da elaborare (applicazione). L'IEC assegna determinati profili API; vedere a riguardo IEC L'API standard ha il valore 0. APN Access Point Name Nome Host DNS del punto di collegamento di una rete ad una rete esterna. In Telecontrol l'apn è il punto di accesso di una rete GPRS ad Internet o ad una rete aziendale privata. In base al tipo di rete collegata, si tratta di un APN pubblico o privato. L'APN viene comunicato dal gestore di rete GSM. Apparecchio Parte dei componenti PROFINET che contiene i dati specifici per l'hardware dei componenti PROFINET. In SIMATIC imap un apparecchio è la rappresentazione software dell'apparecchio fisico per il quale sono stati creati i componenti PROFINET. Esso viene rappresentato nella visualizzazione della rete di SIMATIC imap come oggetto con uno o più collegamenti al bus. La caratteristica principale di un apparecchio è la sua integrazione nella comunicazione PROFINET tramite Industrial Ethernet o PROFIBUS. A seconda dei collegamenti di bus degli apparecchio si distinguono i seguenti tipi di apparecchi: apparecchi PROFINET e apparecchi PROFIBUS. Contesto: PROFINET CBA Apparecchio PROFIBUS Un apparecchio PROFINET dispone sempre di almeno un collegamento Industrial Ethernet. Inoltre un apparecchio PROFINET può disporre anche di uno o più collegamenti PROFIBUS come master con funzionalità Proxy. Contesto: PROFINET Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

12 Apparecchio PROFINET Per PROFINET CBA: Un apparecchio in Ethernet. Inoltre un apparecchio PROFINET può disporre anche di un collegamento PROFIBUS ed essere quindi master PROFIBUS DP e apparecchio PROFINET sostitutivo (Proxy) per apparecchi PROFIBUS. Apparecchio PROFINET con funzionalità Proxy Apparecchi PROFIBUS sostitutivi su Industrial Ethernet. La funzionalità Proxy consente non solo la comunicazione di un apparecchio PROFIBUS con il suo master DP, ma anche la comunicazione con tutti i nodi della comunicazione PROFINET. Se un apparecchio dispone di un PROFIBUS locale (interno), esso è master DP rispetto agli slave locali. Application Layer Interface ALI Application Process Identifier API Application Programming Interface API Application Protocol Data Unit APDU Applicazione ERPC Pacchetto software del partner di cooperazione ILS Technology LLC per la comunicazione di una stazione S7 con nodi ERP. Il software ERPC viene inoltre caricato nel CP ERPC. Il software ERPC è composto dalle due seguenti parti: Il firmware ERPC Si installa nel CP l'applicazione ERPC che svolge qui la comunicazione ERPC. La progettazione ILS Workbench Essa imposta nell'applicazione ERPC i parametri necessari per la comunicazione ERPC. AR (Application Relation) Sigla dell'applicazione ARD Automatic Redundancy Detection 12 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

13 Funzione dello switch IE con la quale viene eseguita una configurazione automatica del modo di funzionamento della ridondanza. Nella modalità ARD lo switch IE definisce automaticamente se un dispositivo con il ruolo "HSR Manager" si trova o meno nell'anello e reagisce di conseguenza. ARP Address Resolution Protocol Protocollo che serve per la risoluzione dell'indirizzo. Esso svolge il compito di trovare l'indirizzo hardware della rete (indirizzo MAC) corrispondente all'indirizzo di protocollo esistente. Sugli host, sui quali viene utilizzata la famiglia di protocollo Internet, va spesso trovata anche un'implementazione del protocollo ARP. Con l'ip viene formata una rete virtuale con l'aiuto di indirizzi IP. Durante il trasporto dei dati questi IP devono essere riprodotti sugli indirizzi hardware esistenti. Per eseguire questa riproduzione, viene spesso utilizzato il protocollo ARP. Asynchronous Transfer Mode ATM ATM Asynchronous Transfer Mode Tecnica con la quale lo scambio di dati viene trasmesso in piccoli pacchetti con lunghezza definita (53 byte) e tramite multiplexing del tempo sincronizzato. Attachment Unit Interface AUI Attenuazione della linea L'attenuazione della linea è composta da tutti gli effetti di attenuazione che si trovano sul percorso di una linea FO. Essa viene generalmente causata dalle fibre stesse e dai punti di sdoppiamento e di accoppiamento. L'attenuazione della linea deve essere più bassa rispetto al budget di potenza disponibile tra il trasmettitore e il ricevitore. Attenuazione di accoppiamento Perdita nel passaggio da onde elettromagnetica da un cavo coassiale nell'ambiente circostante. Attenuazione di lunghezza Perdita durante la diffusione di onde elettromagnetiche all'interno di un cavo coassiale. Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

14 AUI Attachment Unit Interface Interfaccia del sistema di bus Ethernet tra il nodo e il transceiver Authorisation Ripartizione delle autorizzazioni nelle reti di comunicazione per aumentare la sicurezza dei dati (Security) Auto fall back Riduzione a passi della velocità di trasmissione per mantenere il collegamento in caso di pessime condizioni di ricezione Autocrossover Il procedimento specificato secondo IEEE per l'assegnazione automatica dei contatti di trasmissione e di ricezione di una porta Ethernet in funzione del cavo con il quale è collegato il partner di comunicazione. In questo modo la porta è indipendente dal collegamento tramite un cavo Patch o in cavo incrociato. Automatic Redundancy Detection ARD Automation Protocol AP Autonegotiation Procedimento specificato secondo IEEE per il riconoscimento e la negoziazione automatica della velocità di trasmissione e della modalità di trasmissione (halfduplex/fullduplex). La modalità della velocità massima possibile viene impostata. Il procedimento viene supportato per nodi Ethernet collegati tramite cavo Twisted Pair. Autosensing Procedimento specificato secondo IEEE con il quale un nodo Ethernet riconosce automaticamente la velocità di trasmissione di un segnale e che, se possibile, si imposta in modo corrispondente. Il procedimento viene supportato per nodi Ethernet collegati tramite cavo Twisted Pair. 14 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

15 Avvio priorizzato Indica funzioni interne dell'apparecchio per l'accelerazione dell'avvio di IO Device in un sistema PROFINET IO con comunicazione RT o IRT. Riduce il tempo, ad es. dopo la sostituzione di un IO Device dopo il quale il "nuovo" IO Device è pronto al funzionamento. AWG American Wire Gauge Valore che descrive la sezione del conduttore di un cavo. Se dopo questo valore viene inserito un altro numero, questo descrive se il cavo è a uno o a più fili. Esempi: AWG22 = sezione del conduttore 0, ,38 mm². AWG 22/1 = conduttore a 1 filo AWG 22/7 = conduttore a 7 fili (trefolo) Backbone Rete del livello più alto di un collegamento dell'impianto strutturato in modo gerarchico Backup Domain Controller BDC Banda ISM Industrial, Scientific and Medical-Band Banda di frequenza l'utilizzo della quale è regolata da cosiddette "ripartizioni generali". Informazioni più dettagliate su questo argomento sono reperibili tramite le agenzie federali delle reti. Basic Rate Interface BRI Basic Service Set BSS BDC Backup Domain Controller Backup Domain Controller contengono una copia di sicurezza dei dati utente e di registrazione che viene aggiornata ad intervalli regolari. Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

16 BFOC Connettore per cavo a fibre ottiche con bloccaggio a baionetta. Viene anche chiamato modello connettore ST. Adatto per fibra singlemode e multimode. L'attenuazione media è di 0,3 db, quella massima di 0,4 db. Biblioteca COM Parte del sistema operativo che gestisce in una scheda le informazioni sugli oggetti COM conosciuti nel sistema, ad es. OPC server. Biblioteca SINAUT TD7 La biblioteca SINAUT TD7 è un pacchetto software con blocchi di programma per la comunicazione in due peculiarità TD7onCPU: Integrato nel programma utente della CPU TD7onTIM: Funziona sulla TIM (Ethernet TIM, DNP3 TIM) Binary phase shift keying BPSK Blocchi FC Blocco di programma STEP 7 del tipo "Funzionale" Bluetooth Qualification Test Facility BQTF BOOTP Protocollo per l assegnazione automatica di indirizzi IP. Gli indirizzi IP vengono messi a disposizione da un BOOTP Server. BPDU Bridge Protocol Data Unit Telegrammi di comunicazione dell algoritmo Spanning Tree. La BPDU contiene tutte le informazioni necessarie per la configurazione. BPSK Binary phase shift keying Metodo di modulazione nella Wireless LAN. Questo procedimento di modulazione chiamato modulazione di fase considera la posizione della fase del segnale modulato al momento della scansione del segnale. Lo scopo del procedimento è il semplice recupero del segnale digitale dalla trasmissione radio. 16 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

17 BQTF Bluetooth Qualification Test Facility Configurazione per la sorveglianza dell'interoperabilità dei prodotti di diverse aziende. BRI Basic Rate Interface Collegamento di rete standard a ISDN Bridge Componente di rete che collega tra loro segmenti di rete. Esso garantisce che lo scambio di dati locale rimanga locale, cioè vengono inoltrati soli pacchetti di dati ad un nodo dell'altro segmento tramite Bridge. I guasti in un segmento di rete rimangono limitati al rispettivo segmento di rete. Bridge Protocol Data Unit BPDU Broadcast Una trasmissione Broadcast corrisponde a un richiamo ciclico: con un telegramma Broadcast vengono raggiunti tutti i nodi pronti alla ricezione di telegrammi Broadcast. Browser MIB Programma per la visualizzazione di oggetti MIB. È generalmente compreso nella fornitura delle applicazioni della gestione di rete. BSS Basic Service Set Rete mobile Wireless LAN con accesso all'infrastruttura tramite un unico punto di accesso (Access Point) BSSID Indicazione dell'indirizzo MAC dell'access Point. Budget si potenza È disponibile tra un trasmettitore e un ricevitore di una linea FO. Specifica la differenza tra la potenza ottica di una determinata fibra accoppiata da un trasmettitore ottico e la potenza di ingresso di cui necessita un ricevitore ottico per l'identificazione corretta del segnale. Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

18 Buffer dell'anello Organizzazione della memoria nella quale al raggiungimento della fine del buffer la registrazione all'inizio del buffer viene proseguita sovrascrivendo le voci meno recenti. Buffer di trasmissione Buffer in un'unità di comunicazione per il salvataggio di telegrammi previsti per la trasmissione. Burst Carico della rete brevemente elevato a causa di eccesso di dati o limite delle segnalazioni Byonet Fiber Optic Connector BFOC CA Certification Authority L'autorità di certificazione emette i certificati con i quali il richiedente può comprovare la propria identità rispetto a terzi. Questo avviene tramite una conferma di autenticità da parte dell'autorità di certificazione. Cablaggio strutturato Cablaggio indipendente dall'applicazione di complessi di edifici per scopi tecnici di informazione. La norma europea EN "Sistemi di cablaggio generico" suddivide una posizione in aree nel modo seguente: Area primaria (collegamento di edifici di un percorso) Area secondaria (collegamento di piani in un edificio) Area terziaria (collegamenti tecnici di informazione per terminali di dati) EN raccomanda sistemi di cablaggio specifici per queste aree che soddisfino anche i requisiti futuri di comunicazione flessibili e indipendenti dall'applicazione. Cache Memoria intermedia Nel contesto OPC Data Access: Memoria intermedia per tutte le variabili per la quale viene effettuata la ricerca del punto di riferimento tramite OPC-Items. La Cache è globale per tutti gli utenti. Se diversi utenti eseguono la ricerca del punto di riferimento della stessa variabile, questa viene memorizzata una sola volta nella cache. Le operazioni di lettura (Read o Refresh) possono leggere i dati dalla cache del server con l'opzione OPC_DS_CACHE. 18 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

19 Carrier Sense Multiple Access with Collision Avoidance CSMA/CA Carrier Sense Multiple Access with Collision Detection CSMA/CD Categorie di componenti I componenti di cablaggio sono classificati in diverse categorie, in base alle loro proprietà di trasmissione. Per le singole categorie sono definiti diversi valori limite fisici (ad es. massima attenuazione di segnale con una frequenza di trasmissione definita). Categoria 3: trasmissione dati fino a 16 MHz Categoria 4: trasmissione dati fino a 20 MHz Categoria 5: trasmissione dati fino a 100 MHz Categoria 6: trasmissione dati fino a 200 MHz (bozza di norma) Cavi in fibra ottica FO Cavo triassiale Il cavo di bus SIMATIC NET basato sul cavo coassiale specificato nello standard 10Base5 (IEEE 802.3) è equipaggiato tuttavia con una guaina esterna resistente in alluminio per l'impiego industriale. CBA PROFINET CBA CCK Complementary code keying Metodo di modulazione nella Wireless LAN secondo lo standard IEEE b. CDMA Code Division Multiplex Access Metodo multiplex che consente la trasmissione simultanea di diversi flussi di dati su un'area di frequenza comune. Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

20 Central Processing Unit CPU Certification Authority CA Certificato CA Un certificato emesso dall'autorità di certificazione (CA) serve come documento e prova di identità per la codifica e lo scambio di dati sicuro. Ecco consente anche la firma digitale di documenti. L'autorità di certificazione conferma quindi la legittimità del certificato. Certificato OPC UA Nell'ambiente OPC UA vengono utilizzati i certificati X.509 per l'autenticazione della comunicazione tra i diversi componenti del sistema. Certificato SSL Certificati che vengono inclusi per l'autentificazione della comunicazione tra PG/PC e SCALANCE S durante il caricamento della configurazione e il logging. Certificato X.509 Specifica per un procedimento di criptaggio per la generazione di certificati digitali I certificati occupano l'autenticità di una chiave pubblica (codifica asimmetrica) e dei relativi dati. Inoltre un certificato X.509(v3) contiene una chiave pubblica, informazioni sui proprietari della chiave, indicati come Distinguished Name (DN), impieghi previsti consentiti e firma dell'autorità di certificazione (Certification Authority CA). Grazie all'integrazione di autorità di certificazione, non tutti i proprietari di chiave devono conoscere indispensabilmente gli altri proprietari, ma solo l'autorità di certificazione utilizzata. Le informazioni supplementari relative alla chiave semplificano inoltre l'amministrazione della chiave. I certificati X.509 vengono impiegati ad es. per la codifica di tramite S/MIME o IPsec. CFP Contention free Period Periodo nel quale l'accesso è gestito tramite l'access Point (per supportare i servizi con criticità temporale). Challenge Handshake Authentication Protocol CHAP 20 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

21 Channel Bonding Insieme di canali Raggruppamento di canali adiacenti per l'aumento della larghezza di banda del canale e della media di dati. CHAP Challenge Handshake Authentication Protocol Protocollo di autentificazione che viene impiegato nell'ambito del Point-to-Point Protocol (PPP). PPP è integrato nel livello di sicurezza della famiglia di protocolli Internet. CIDR Classless Inter-Domain Routing Annotazione per raggruppare diversi indirizzi IP in un'area di indirizzi nella quale un indirizzo IP viene rappresentato in modo combinato con la relativa maschera della sottorete. Inoltre all'indirizzo IP viene allegato un suffisso che indica il numero del bit impostato su 1 della maschera della sottorete. Grazie all'annotazione CIDR è possibile ridurre le tabelle di routing e sfruttare meglio le aree di indirizzi disponibili. Esempio: Indirizzo IP con la maschera della sottorete La componente di rete dell'indirizzo comprende nella rappresentazione binaria 3 x 8 bit, quindi 24 bit. Ne risulta l'annotazione CIDR /24. La componente Host comprende nella rappresentazione binaria 1 x 8 bit. Ne risulta l'area di indirizzi di 2 8, quindi 256 indirizzi possibili. Class of Service CoS Classe RT Gruppo di apparecchi PROFINET con le stesse proprietà Real Time. Si distinguono due classi RT: RT e IRT. Classless Inter-Domain Routing CIDR CLI Command Line Interface Client Dispositivo o un oggetto in generale che richiede ad un server di eseguire un servizio. Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

22 Client di ridondanza Dispositivo in una topologia ad anello che reagisce ai telegrammi di test e di riconfigurazione del manager di ridondanza. Client OPC UA Indica un client OPC conforme ai requisiti richiesti dalla specifica per client UA realizzata dalla fondazione OPC. CM Communications module (modulo di comunicazione) Unità per compiti di comunicazione che viene utilizzata in un sistema di automazione come ampliamento d'interfaccia della CPU. Le funzioni degli stessi tipi di interfaccia di una CPU e di un CM sono identiche. CMG Omologazione UL di un cavo di rame per l'impiego in edifici secondo Section (d) di NEC CMP Omologazione UL di un cavo di rame per l'impiego non protetto in controsoffitti e nei pavimenti flottanti senza protezione supplementare. CMR Omologazione UL di un cavo di rame per l'impiego nel cavedio verticale di un edificio, Riser Cable CMX Omologazione UL di un cavo di rame per l'impiego in edifici dove le linee o i cavi sono chiusi in un canale di cavi o in un flessibile non infiammabile. Code Division Multiplex Access CDMA Codifica asimmetrica Procedimento per trasformare il testo in chiaro in testo segreto e viceversa, dove la coppia di chiavi di una chiave pubblica (Public Key) serve per codificare e una chiave segreta (Private Key) serve per decodificare. Vedere anche "Procedimento Public Key" 22 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

23 Codifica simmetrica Procedimento per trasformare il testo in chiaro in testo segreto, dove entrambi i partner di comunicazione utilizzano la stessa chiave segreta (Private Key) per codificare e decodificare. La chiave è costituita principalmente da una sequenza di bit. Gli esempi sono il procedimento DES o il procedimento AES. Collegamento AGAG Tipo di un collegamento di comunicazione che consente la comunicazione controllata dal programma/dall'evento tra dispositivi SIMATIC tramite sotto-reti del tipo PROFIBUS o Industrial Ethernet. In SIMATIC S7 accessibile funzionalmente tramite l'interfaccia SEND/RECEIVE con accesso ai servizi di comunicazione aperti. Contesto: SIMATIC S5 Collegamento di trasporto ISO Collegamento di comunicazione livello di trasporto. I collegamenti di trasporto ISO consentono la comunicazione controllata dal programma/dall'evento tramite Industrial Ethernet. Su un collegamento di trasporto ISO possono essere scambiati blocchi di dati in modo bidirezionale. Collegamento Tipo di collegamento progettabile in STEP 7 che realizza un collegamento logico tra una CPU S7 e un CP Advanced/IT all'interno di una stazione SIMATIC S7. Il collegamento progettato è il presupposto per l'invio di da una stazione SIMATIC S7. Collegamento FDL Tipo di un collegamento di comunicazione che consente la comunicazione controllata dal programma/dall'evento tramite PROFIBUS. Denominazione precedente: Collegamento AGAG Collegamento FMS tipo di un collegamento di comunicazione che consente la comunicazione controllata dal programma/dall'evento tra apparecchi conformi alla norma FMS. Formati di dati specifici per l'apparecchio vengono convertiti in formati FMS a norma durante la trasmissione. Collegamento ISO-on-TCP Tipo di un collegamento di comunicazione con il quale viene svolta la comunicazione secondo lo standard TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol) per Industrial Ethernet con l'aggiunta di RFC1006. Collegamento SSL Secure Sockets Layer (SSL) - denominazione precedente di Transport Layer Security (TLS) Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C

24 Il protocollo SSL è situato sul livello di trasporto (livello OSI 4) al di sopra di TCP e serve per una transazione protetta. SSL garantisce che l'utente sia collegato in modo univoco al server desiderato (autenticazione) e che i dati sensibili vengano trasmessi tramite un collegamento protetto (codificato). Collegamento UDP Tipo di collegamento progettabile in STEP 7. Per poter trasmettere telegrammi di dati UDP in SIMATIC S7 è necessario progettare collegamenti UDP. In questo modo vengono messe a disposizione le informazioni di indirizzi e le risorse di sistema necessarie per la trasmissione. Visto che UDP è un servizio senza collegamento, tra i partner della comunicazione non vengono creati collegamenti espliciti in funzionamento. I telegrammi di dati vengono inviati sulla base delle informazioni progettate senza precedente realizzazione del collegamento. Collegamento UDP libero Tipo di un collegamento UDP che può essere progettato in STEP 7. Osservazione: rispetto al collegamento UDP, nel collegamento UDP libero le informazioni di indirizzo riferite al partner di comunicazione non vengono definite già in fase di progettazione del collegamento, ma devono essere indicate durante il richiamo nel programma utente. Di conseguenza, in SIMATIC S7 può essere utilizzato un collegamento UDP libero progettato per la trasmissione controllata dal programma al partner di comunicazione da invertire. Collisione Una collisione viene generata quando due terminali di dati tentano di trasmettere simultaneamente. La collisione viene eliminata secondo un metodo definito in IEEE COM Configuration Management Software di progettazione per processori di comunicazione COM/DCOM Component Object Model/Distributed Component Object Model COM è un modello di oggetto base. Esso consente ad un oggetto di mettere a disposizione di altri componenti la sua funzionalità. DCOM è un ampliamento di COM per la comunicazione su una rete. COML Configuration Management local Software di progettazione per processori di comunicazione SIMATIC NET 24 Materiale di consultazione, 10/2014, C79000-G8972-C259-06

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