PRODOTTI FITOSANITARI: IL NUOVO PATENTINO dott.ssa Lisanna Billeri U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Az.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PRODOTTI FITOSANITARI: IL NUOVO PATENTINO dott.ssa Lisanna Billeri U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Az."

Transcript

1 PRODOTTI FITOSANITARI: IL NUOVO PATENTINO dott.ssa Lisanna Billeri U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Az. USL 3 Pistoia ABSTRACT Ci sono novità per i prodotti fitosanitari, a decorrere dal 26 novembre 2015 (ad un anno dall'entrata in vigore delle nuove procedure) il cosiddetto patentino serve per acquistare ed utilizzare tutti i prodotti fitosanitari ad USO PROFESSIONALE indipendentemente dalla classificazione di pericolo. Tutti coloro che acquistano, manipolano (conservazione, preparazione della miscela, distribuzione, pulizia delle irroratrici ecc..) e smaltiscono i relativi rifiuti devono avere il patentino. Come funziona? I Prodotti Fitosanitari sono delle miscele pericolose e se non correttamente utilizzati possono contaminare aria, acqua, alimenti e suolo, nonché determinare nell uomo intossicazioni acute e croniche ad evoluzione talora mortale. Bisogna perciò che questi prodotti siano utilizzati con estrema cautela e da persone abilitate. Sia la produzione che il commercio, la vendita e l acquisto dei Prodotti Fitosanitari sono regolati da specifiche disposizioni di legge. Se quelle relative alle prime due fasi interessano indirettamente l utilizzatore, le altre invece lo riguardano direttamente. Infatti, l acquisto e l utilizzo dei Prodotti Fitosanitari può essere effettuato solo da parte di persone maggiorenni, munite di apposita autorizzazione.

2 Certificato di abilitazione all acquisto e all utilizzo dei prodotti fitosanitari Il Decreto legislativo n. 150 del 14 agosto 2012, di attuazione della direttiva 2009/128/CE, prevede che a decorrere dal 26 novembre 2015, il certificato di abilitazione all acquisto e all utilizzo dei prodotti fitosanitari, più comunemente definito il patentino, costituisca requisito obbligatorio per chiunque intenda acquistare o anche soltanto utilizzare, a livello professionale, i Prodotti Fitosanitari necessari per la difesa delle piante. I Servizi Agricoltura Provinciali non sono più competenti a partire dal 26/11/2014 al rilascio/rinnovo dei certificati. Gli utenti interessati dovranno rivolgersi presso le agenzie formative abilitate, esistenti sul territorio. A titolo esemplificativo l utilizzatore professionale può essere identificato: nel rivenditore (cioè il datore di lavoro che deve gestire la sicurezza del suo deposito di rivendita); nell azienda agricola in cui si configura qualsiasi datore di lavoro di cui al D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (agricoltore, contoterzista, società di servizi, ecc.); nelle imprese familiari in cui il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado, prestano in modo continuativo la loro attività di lavoro nella famiglia o nell impresa familiare; nei lavoratori autonomi contoterzisti che compiono opere e servizi; nei piccoli imprenditori, che possono essere i coltivatori diretti del fondo; nei piccoli commercianti e comunque coloro che esercitano un attività professionale organizzata prevalentemente con lavoro proprio e dei componenti della famiglia; nei soci delle società semplici operanti nel settore agricolo. A partire dal 26 novembre 2015 pertanto, per acquistare ed utilizzare qualsiasi Prodotto Fitosanitario destinato ad un uso professionale sarà necessario essere in possesso del certificato di abilitazione all acquisto e all utilizzo dei prodotti fitosanitari; in pratica, il patentino diventa necessario per acquistare e utilizzare tutti i Prodotti Fitosanitari e non soltanto per quelli etichettati con il simbolo di pericolo T+ e l indicazione molto tossico o con il simbolo di pericolo T e l indicazione o Tossico o con il simbolo di pericolo Xn e l indicazione nocivo come prevedeva la precedente normativa. È da evidenziare che il decreto n. 150 del 2012 prevede che non solo chi acquista, ma anche chi utilizza i Prodotti Fitosanitari debba essere in possesso del certificato di abilitazione all acquisto e all utilizzo dei prodotti fitosanitari. Questo significa che tutte le persone che impiegano Prodotti Fitosanitari all interno di un azienda devono essere in possesso del patentino. Si ricorda inoltre che i Prodotti Fitosanitari possono essere acquistati solo presso rivenditori autorizzati. Procedure per ottenere il patentino Vediamo di seguito le modalità da seguire per ottenere il cosidetto patentino. Tali procedure, in attuazione a quanto riportato dal PAN (Piano di Azione Nazionale) sono state specificate per la Regione Toscana con le delibere regionali 555 del 7/7/2014, 796 del 29/9/2014 e il Decreto regionale 4309 del 3/10/2014. Possono richiedere il patentino gli utilizzatori professionali, ovvero coloro che utilizzano i Prodotti Fitosanitari nel corso di un attività professionale, compresi gli operatori e i tecnici, gli imprenditori e i lavoratori autonomi, sia nel settore agricolo sia in altri settori. Si ricorda che, in base al decreto n. 150 del 2012, il contoterzista è considerato utilizzatore professionale e, pertanto deve essere in possesso del patentino.

3 Il patentino può essere richiesto da ogni cittadino maggiorenne, inoltrando domanda all Ente preposto, che in Toscana è rappresentato dalle agenzie formative riconosciute dalla Regione ai sensi della Legge regionale n. 32/2002. Come si ottiene il patentino Il patentino viene rilasciato, su presentazione di apposita richiesta, a soggetti maggiorenni che devono: 1. aver frequentato appositi corsi di formazione e superato con esito positivo la prova di valutazione; oppure 2. aver superato con esito positivo la prova di valutazione, senza l obbligo di frequentare appositi corsi, se in possesso dei seguenti titoli di studio: diploma di istruzione superiore di durata quinquennale o di laurea, anche triennale, delle discipline agrarie, forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie. Il patentino ha validità cinque anni dalla data di rilascio ed è valido in tutto il territorio nazionale. Rimangono validi, fino alla loro scadenza, i patentini rilasciati precedentemente all entrata in vigore del citato decreto n. 150 del Rinnovo del patentino Il rinnovo viene chiesto dal titolare, previa partecipazione (documentata e verificata) a specifici corsi o specifiche iniziative di aggiornamento. Le nuove norme non prevedono il superamento di un ulteriore esame. La formazione può essere effettuata anche attraverso un sistema di crediti formativi da acquisire nell arco del periodo di validità dell abilitazione. La richiesta di rinnovo va presentata ogni 5 anni o al più tardi entro un anno dalla scadenza del certificato; oltre tale termine dovrà essere presentata richiesta di rilascio di un nuovo certificato. Tale termine non deve essere ritenuto quale proroga di validità dell autorizzazione scaduta. Corsi di Formazione I corsi di formazione sono obbligatori sia per i nuovi richiedenti, ad eccezione dei soggetti con idoneo titolo di studio, che per coloro che intendono rinnovare il certificato. I corsi di formazione propedeutici al rilascio dell abilitazione hanno durata minima di 20 ore per gli utilizzatori professionali, mentre i corsi di aggiornamento hanno durata minima di 12 ore. Per l ottenimento dell attestazione di frequenza, il candidato deve frequentare almeno il 75% del monte ore complessivo. L attività formativa può essere basata su un sistema di crediti formativi avvalendosi anche di altri corsi riconosciuti dalla Pubblica amministrazione che trattano materie previste dall allegato I del decreto n. 150/2012. Smarrimento, furto o distruzione del patentino Il titolare del patentino è responsabile dell acquisto e dell utilizzo dei prodotti fitosanitari. Il certificato è strettamente personale e deve essere sempre in possesso del titolare. L eventuale smarrimento, furto e distruzione del documento possono essere comprovati mediante dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà ai sensi del DPR 445/2000, presentata congiuntamente alla richiesta di duplicato alla Provincia di competenza.

4 CON L ACQUISTO DEL PF, OGNI RESPONSABILITÀ IN ORDINE A TRASPORTO, CONSERVAZIONE ED UTILIZZO DELLO STESSO VIENE TOTALMENTE TRASFERITA DAL VENDITORE ALL ACQUIRENTE Non acquistiamo Prodotti Fitosanitari illegali L utilizzo di Prodotti Fitosanitari revocati, alterati o illegali oltre a un rischio per la salute degli operatori e dell ambiente e l impossibilità di garantire ai consumatori la sicurezza degli alimenti consumati provoca un danno all immagine dell intera agricoltura italiana. Di seguito alcune buone norme per contrastare la diffusione di Prodotti Fitosanitari illegali: - acquistare Prodotti Fitosanitari esclusivamente da rivenditori autorizzati; - sospettare della vendita di Prodotti Fitosanitari a prezzi notevolmente più bassi della media o senza il rilascio della documentazione fiscale necessaria; - non acquistare Prodotti Fitosanitari visibilmente riconfezionati, con confezioni non integre, non chiaramente identificabili come originali o con etichette non in lingua italiana; - ricordare che chi vende e chi acquista Prodotti Fitosanitari illegali è perseguibile dalla legge; - segnalare tempestivamente alle autorità competenti coloro che propongono l acquisto di Prodotti Fitosanitari al di fuori dei canali certificati. Ulteriori informazioni al riguardo possono essere richieste a: Settore Servizi fitosanitari Regione Toscana; - Provincia di competenza; Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell Azienda USL di competenza.

5 APPENDICE Prescrizioni per la vendita A decorrere dal 26 novembre 2015, il certificato di abilitazione alla vendita dei Prodotti fitosanitari costituisce un requisito obbligatorio per la distribuzione sul mercato (all ingrosso o al dettaglio) di tutti i prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori professionali. Al momento della vendita pertanto deve essere presente almeno una persona, titolare o dipendente, in possesso del certificato di abilitazione, per fornire all acquirente informazioni sul corretto impiego dei Prodotti Fitasanitari e dei coadiuvanti, in materia di rischi per la salute umana e per l ambiente connessi al loro utilizzo, nonché sul corretto smaltimento dei rifiuti. In questo caso il certificato è rilasciato e rinnovato dall Azienda USL competente con modalità simili a quelle previste per il patentino per l acquisto dei prodotti fitosanitari. La formazione e la relativa valutazione ai fini del rilascio del certificato di abilitazione alla vendita valgono anche come formazione e relativa valutazione per il rilascio del certificato di abilitazione all acquisto e all utilizzo dei prodotti fitosanitari. Il distributore o venditore ha l obbligo di accertare la validità del patentino e l identità dell acquirente. Sospensione o revoca L Autorità competente può sospendere o revocare il certificato di abilitazione alla vendita qualora il possessore adotti comportamenti non conformi a quanto previsto dalle norme che riguardano i prodotti fitosanitari: vendita di prodotti fitosanitari revocati, non autorizzati o illegali; reiterazione nel non fornire informazioni o fornire informazioni insufficienti sul corretto uso dei prodotti fitosanitari e dei coadiuvanti, in materia di rischi e sicurezza per la salute umana e per l ambiente connessi al loro impiego; reiterazione nella vendita ad utilizzatori non professionali di prodotti fitosanitari destinati ad uso professionale. Prescrizioni per l attività di consulenza A decorrere dal 26 novembre 2015, il decreto legislativo n. 150/2012 all art. 8, comma 3, stabilisce che il certificato di abilitazione alla consulenza, costituisce un requisito obbligatorio per svolgere attività di consulente nell ambito della difesa fitosanitaria a basso apporto di prodotti fitosanitari, indirizzata anche alle produzioni integrata e biologica, all impiego sostenibile e sicuro dei PF e ai metodi di difesa alternativi. Rappresenta, pertanto, un requisito obbligatorio anche per i soggetti che forniscono tale attività nell ambito di progetti o di specifiche misure a ciò finalizzati ed incentivati dalle Regioni e Province autonome. L attività di consulente è incompatibile con rapporti di dipendenza o di collaborazione diretta a titolo oneroso con soggetti titolari di autorizzazione di prodotti fitosanitari secondo la definizione di cui all art. 3 paragrafo 24 del regolamento (CE) n. 1107/2009. Sono esclusi da tale incompatibilità i soggetti che operano all interno di strutture pubbliche di ricerca e sperimentazione che, a livello istituzionale, hanno instaurato rapporti di collaborazione saltuaria e a fini scientifici con le società titolari di autorizzazione sopra indicate. Sono esclusi, inoltre, ricercatori universitari e di enti di ricerca, nonché i tecnici dei centri di saggio di società non titolari di autorizzazioni di prodotti fitosanitari. La formazione e la relativa valutazione finalizzata al rilascio del certificato di abilitazione all attività di consulente valgono anche come formazione e relativa valutazione finalizzata al rilascio del certificato di abilitazione all acquisto e all utilizzo dei prodotti fitosanitari. Considerata la sostanziale uniformità dei percorsi formativi, esse valgono anche come formazione e relativa valutazione finalizzata al rilascio del certificato di abilitazione alla vendita.

6 Come si ottiene il certificato di abilitazione all attività di consulente Il certificato di abilitazione all attività di consulente viene rilasciato alle persone in possesso di diplomi o lauree in discipline agrarie, forestali, a condizione che abbiano un adeguata conoscenza in materia di difesa integrata e sulle materie dell allegato I del D.Lgs n. 150/2012. Sospensione o revoca L Autorità competente può sospendere o revocare il certificato di abilitazione alla consulenza qualora il possessore adotti comportamenti non conformi a quanto previsto dalle norme che riguardano i prodotti fitosanitari: reiterazione nel fornire informazioni non corrette sull impiego dei prodotti fitosanitari e/o sull applicazione delle tecniche di difesa integrata e biologica; consigliare prodotti fitosanitari non autorizzati, illegali o revocati.

Disposizioni inerenti i certificati di abilitazione per utilizzatori professionali e per distributori di prodotti fitosanitari nonché per consulenti

Disposizioni inerenti i certificati di abilitazione per utilizzatori professionali e per distributori di prodotti fitosanitari nonché per consulenti Delibera 25 novembre 2014, n. 1410 Disposizioni concernenti i certificati di abilitazione per utilizzatori professionali e per distributori di prodotti fitosanitari nonchè per consulenti Allegato Disposizioni

Dettagli

IL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALL ACQUISTO E ALL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI

IL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALL ACQUISTO E ALL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI IL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALL ACQUISTO E ALL UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Francesca Grandis Attività regionali delegate Padova, 16 dicembre 2014 Indice Definizioni D.lgs. n. 150 del 14 agosto

Dettagli

FORMAZIONE E PRESCRIZIONI PER GLI UTILIZZATORI, I DISTRIBUTORI E I CONSULENTI (ARTICOLI 7, 8, 9 E 10 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 150/2012).

FORMAZIONE E PRESCRIZIONI PER GLI UTILIZZATORI, I DISTRIBUTORI E I CONSULENTI (ARTICOLI 7, 8, 9 E 10 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 150/2012). FORMAZIONE E PRESCRIZIONI PER GLI UTILIZZATORI, I DISTRIBUTORI E I CONSULENTI (ARTICOLI 7, 8, 9 E 10 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 150/2012). INTRODUZIONE In Italia il sistema di formazione, di base e di

Dettagli

Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo

Dettagli

Nuove disposizioni in materia di formazione per gli utilizzatori professionali (DGR n. 2136 18/11/2014)

Nuove disposizioni in materia di formazione per gli utilizzatori professionali (DGR n. 2136 18/11/2014) Nuove disposizioni in materia di formazione per gli utilizzatori professionali (DGR n. 2136 18/11/2014) Riccardo De Gobbi Sezione Agroambiente Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per

Dettagli

Corso per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari PRESENTAZIONE PAN

Corso per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari PRESENTAZIONE PAN Corso per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari PRESENTAZIONE PAN QUADRO NORMATIVO DIRETTIVA 2009/128/CE Quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi Direttiva

Dettagli

Direttiva 2009/128/CE del 21 ottobre 2009 che istituisce un

Direttiva 2009/128/CE del 21 ottobre 2009 che istituisce un Direttiva 2009/128/CE del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi. La direttiva assegna agli Stati Membri il compito di garantire

Dettagli

ASSESSORADU DE S AGRICOLTURA E REFORMA AGRO-PASTORALE ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE

ASSESSORADU DE S AGRICOLTURA E REFORMA AGRO-PASTORALE ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE Allegato A del Decreto n. 1027 DecA 18 del 12 maggio 2015 Delibere della Giunta Regionale del 23.12.2014 n. 52/16 e del 27.3.2015 n. 12/35. Ulteriori direttive per l attuazione in Sardegna dell attività

Dettagli

Allegato A. I Unità Formativa comune: Nozioni legislative e amministrative. II Unità formativa comune: Nozioni su rischi e salute

Allegato A. I Unità Formativa comune: Nozioni legislative e amministrative. II Unità formativa comune: Nozioni su rischi e salute Allegato A Indirizzi per la realizzazione delle attività di formazione obbligatoria per gli utilizzatori, i distributori e i consulenti di prodotti fitosanitari (D.lgs. 150/12, Piano d'azione nazionale

Dettagli

Utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari Certificati di Abilitazione

Utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari Certificati di Abilitazione Utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari Certificati di Abilitazione Prodotti fitosanitari, il certificato di abilitazione IL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALL ACQUISTO E ALL UTILIZZO ALLA VENDITA

Dettagli

Documento tecnico ( Allegato )

Documento tecnico ( Allegato ) Documento tecnico ( Allegato ) INDICAZIONI OPERATIVE RELATIVE ALL'ATTIVITA' DI VIGILANZA E CONTROLLO IN MATERIA DI ACQUISTO, UTILIZZO E VENDITA DI PRODOTTI FITOSANITARI Gruppo Lavoro: Mauro Bellettini,

Dettagli

Il Piano d Azione Nazionale sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (P.A.N.)

Il Piano d Azione Nazionale sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (P.A.N.) Il Piano d Azione Nazionale sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (P.A.N.) Inquadramento generale, Formazione ed Informazione REGIONE PIEMONTE SETTORE SERVIZI ALLE IMPRESE PIERO CORDOLA ODAF Alessandria

Dettagli

ALLEGATO A alla delibera della Giunta regionale n. di data

ALLEGATO A alla delibera della Giunta regionale n. di data ALLEGATO A alla delibera della Giunta regionale n. di data INDICAZIONI OPERATIVE PER L ATTIVITÀ DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO NONCHÉ PER IL RILASCIO E IL RINNOVO DEI CERTIFICATI DI ABILITAZIONE ALLA VENDITA,

Dettagli

La rivendita di prodotti fitosanitari: requisiti professionali e aziendali

La rivendita di prodotti fitosanitari: requisiti professionali e aziendali : requisiti professionali e aziendali Dr. Antonio d Amato Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione antonio.damato@ulssvicenza.it Noventa Vicentina 11 dicembre 2015 Di cosa parliamo oggi 1. Formazione per

Dettagli

Allegato I. Parte A Obiettivi formativi

Allegato I. Parte A Obiettivi formativi Allegato I Parte A Obiettivi formativi Tenuto conto dei contenuti formativi riportati nell Allegato I del decreto legislativo n. 150/2012, si riportano di seguito i contenuti comuni degli specifici corsi

Dettagli

DISPOSIZIONI ATTUATIVE DEL SISTEMA DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA E CERTIFICATA PER UTILIZZATORI PROFESSIONALI, DISTRIBUTORI E CONSULENTI

DISPOSIZIONI ATTUATIVE DEL SISTEMA DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA E CERTIFICATA PER UTILIZZATORI PROFESSIONALI, DISTRIBUTORI E CONSULENTI Regione Siciliana Dipartimento dell Agricoltura Servizio 5 Fitosanitario Regionale Dipartimento Attività sanitarie ed Osservatorio epidemiologico Servizio 4 Sicurezza alimentare ALLEGATO AL DDG N. 6402

Dettagli

REGIONE MARCHE. Piano d'azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN-fitofarmaci) formazione professionale

REGIONE MARCHE. Piano d'azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN-fitofarmaci) formazione professionale REGIONE MARCHE Piano d'azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN-fitofarmaci) formazione professionale P.F. Competitività e Sviluppo dell impresa Agricola, Struttura Decentrata

Dettagli

Gestione integrata degli insetti nocivi della FRAGOLA: tripide e moscerino dei piccoli frutti. Aggiornamenti tecnici e normativi

Gestione integrata degli insetti nocivi della FRAGOLA: tripide e moscerino dei piccoli frutti. Aggiornamenti tecnici e normativi Gestione integrata degli insetti nocivi della FRAGOLA: tripide e moscerino dei piccoli frutti. Aggiornamenti tecnici e normativi SOSTENIBILITA FORMAZIONE PROFESSIONALE PAN 26 novembre 2015 gli utilizzatori

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 52/16 DEL 23.12.2014

DELIBERAZIONE N. 52/16 DEL 23.12.2014 Oggetto: D.Lgs. 14.8.2012, n. 150 e decreto interministeriale 22 gennaio 2014. Piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Direttive per l'attuazione nella Regione Sardegna

Dettagli

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO AGRICOLTURA E RISORSE AGROALIMENTARI SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO AGRICOLTURA E RISORSE AGROALIMENTARI SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE Allegato A REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO AGRICOLTURA E RISORSE AGROALIMENTARI SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE DECRETO INTERMINISTERIALE 22 GENNAIO 2014 ADOZIONE DEL PIANO D AZIONE NAZIONALE (PAN) PER

Dettagli

A relazione degli Assessori Ferrero, Saitta:

A relazione degli Assessori Ferrero, Saitta: REGIONE PIEMONTE BU51S2 18/12/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 24 novembre 2014, n. 44-645 Applicazione in Piemonte del D.M. 22 gennaio 2014. "Adozione del Piano d'azione Nazionale (PAN) per l'uso

Dettagli

2015 NOTIZIARIO. del 2012 ed ha approvato, con decreto interministeriale. (PAN) per l uso sostenibile degli agrofarmaci.

2015 NOTIZIARIO. del 2012 ed ha approvato, con decreto interministeriale. (PAN) per l uso sostenibile degli agrofarmaci. 10 2015 NOTIZIARIO 3 Il nuovo sistema di formazione, rilascio e rinnovo delle abilitazioni in materia di prodotti fitosanitari Simone Saro, Gianluca Gori Servizio fitosanitario e chimico, ricerca, sperimentazione

Dettagli

PAN: stato dell attuazione su sistema di formazione, controlli funzionali e taratura delle irroratrici

PAN: stato dell attuazione su sistema di formazione, controlli funzionali e taratura delle irroratrici REGIONE PUGLIA DIPARTIMENTO Agricoltura, Sviluppo Rurale e Tutela dell Ambiente SEZIONE Agricoltura SERVIZIO Osservatorio Fitosanitario PAN: stato dell attuazione su sistema di formazione, controlli funzionali

Dettagli

PIANO DI AZIONE NAZIONALE PER L USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI. (Art. 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150)

PIANO DI AZIONE NAZIONALE PER L USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI. (Art. 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150) PIANO DI AZIONE NAZIONALE PER L USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI (Art. 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150) Indice Premessa Obiettivi A - Azioni A.1 - Formazione e prescrizioni per

Dettagli

IL PIANO DI AZIONE NAZIONALE E SUA ATTUAZIONE IN LOMBARDIA

IL PIANO DI AZIONE NAZIONALE E SUA ATTUAZIONE IN LOMBARDIA IL PIANO DI AZIONE NAZIONALE E SUA ATTUAZIONE IN LOMBARDIA Milano 29 Maggio 2014 Beniamino Cavagna Direttiva 2009/128/CE Del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro

Dettagli

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 22 gennaio 2014. Adozione del Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti tosanitari, ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante: «Attuazione

Dettagli

Regolamento per il rilascio e rinnovo del Patentino

Regolamento per il rilascio e rinnovo del Patentino REGOLAMENTO PER IL RILASCIO ED IL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO E ALL'IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI E LORO COADIUVANTI CLASSIFICATI MOLTO TOSSICI, TOSSICI O NOCIVI L'acquisto e l'impiego

Dettagli

PROGRAMMA Formazione e aggiornamento degli utilizzatori professionali e dei consulenti fitosanitari

PROGRAMMA Formazione e aggiornamento degli utilizzatori professionali e dei consulenti fitosanitari PROGRAMMA Formazione e aggiornamento degli utilizzatori professionali e dei consulenti fitosanitari Tenuto conto dei contenuti formativi riportati nel PAN, nell Allegato I del decreto legislativo n. 150/2012,

Dettagli

REGIONE MARCHE Programma di Sviluppo Rurale 2007 2013 BANDO DI ATTUAZIONE

REGIONE MARCHE Programma di Sviluppo Rurale 2007 2013 BANDO DI ATTUAZIONE REGIONE MARCHE Programma di Sviluppo Rurale 2007 203 BANDO DI ATTUAZIONE Misura... Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Sottomisura a) Attività formative per imprenditori

Dettagli

Corso abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari 19 novembre 2013

Corso abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari 19 novembre 2013 DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Viale Tre Martiri n.89 Rovigo Corso abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari 19 novembre 2013 Tecnico della prevenzione Fabrizia Veronese Servizio Igiene degli Alimenti

Dettagli

SETTORE AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA. ed utilizzo dei prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti. E.Colella

SETTORE AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA. ed utilizzo dei prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti. E.Colella PROVINCIA DI COSENZA SETTORE AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA Servizio Sviluppo della Produzione Agricolo Sostenibile Corso per l ottenimento dell abilitazione all acquisto ed utilizzo dei prodotti fitosanitari

Dettagli

21.11.2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 47 DELIBERAZIONE 12 novembre 2012, n. 984

21.11.2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 47 DELIBERAZIONE 12 novembre 2012, n. 984 DELIBERAZIONE 12 novembre 2012, n. 984 Indirizzi per la realizzazione del corso di formazione obbligatoria per il commercio al dettaglio alimentare e la somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi

Dettagli

REGIONE MARCHE Programma di Sviluppo Rurale 2007 2013 BANDO DI ATTUAZIONE

REGIONE MARCHE Programma di Sviluppo Rurale 2007 2013 BANDO DI ATTUAZIONE REGIONE MARCHE Programma di Sviluppo Rurale 2007 203 BANDO DI ATTUAZIONE Misura... Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Sottomisura a) Attività formative per imprenditori

Dettagli

Effetti del nuovo sistema di classificazione CLP sulla gestione operativa degli agrofarmaci

Effetti del nuovo sistema di classificazione CLP sulla gestione operativa degli agrofarmaci Il Regolamento CE n. 1272/2008 (CLP) relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele. Effetti del nuovo sistema di classificazione CLP sulla gestione operativa

Dettagli

Istituzione e disciplina della professione di erborista e disposizioni concernenti l attività commerciale di erboristeria

Istituzione e disciplina della professione di erborista e disposizioni concernenti l attività commerciale di erboristeria Istituzione e disciplina della professione di erborista e disposizioni concernenti l attività commerciale di erboristeria Art. 1 (Oggetto) 1. La presente legge disciplina: a) i requisiti professionali

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 627

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 627 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 marzo 2015, n. 627 Piano di Azione Nazionale (PAN) D.M. 22/01/2014: Disciplina per il rilascio ed il rinnovo dei certificati di abilitazione alla vendita, all acquisto

Dettagli

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI IL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 22 gennaio 2014. Adozione del Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti tosanitari, ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante: «Attuazione

Dettagli

BANDO N. 1/2013 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. 24 ter - REDDITO DI QUALIFICAZIONE. Intervento

BANDO N. 1/2013 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. 24 ter - REDDITO DI QUALIFICAZIONE. Intervento PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO BANDO N. 1/2013 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013 V) SOSTEGNI AL REDDITO 24 ter - REDDITO DI QUALIFICAZIONE Intervento Erogazione di un indennità

Dettagli

N. 331 in data 03-02-2016

N. 331 in data 03-02-2016 ASSESSORATO AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, RISORSE NATURALI E CORPO FORESTALE PRODUZIONI VEGETALI, SISTEMI DI QUALITA' E SERVIZI FITOSANITARI PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE N. 331

Dettagli

Decreto di attuazione della direttiva 128/2009

Decreto di attuazione della direttiva 128/2009 Gli inoculi di funghi micorrizici e la loro importanza per una agricoltura sostenibile Decreto di attuazione della direttiva 128/2009 Giovedì 31 Ottobre 2013 Rosarno (RC) Laura Critelli ARSAC Calabria

Dettagli

Pericolo e rischio: Regolamento CE 1272/2008, etichetta, scheda di sicurezza e deposito. Legnago 20 maggio 2015

Pericolo e rischio: Regolamento CE 1272/2008, etichetta, scheda di sicurezza e deposito. Legnago 20 maggio 2015 Pericolo e rischio: Regolamento CE 1272/2008, etichetta, scheda di sicurezza e deposito Legnago 20 maggio 2015 Il Regolamento CLP Il Regolamento 1272/2008 (CLP - Classification, Labeling and Packaging)

Dettagli

PAR 2016 per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari approfondimenti. Beniamino Cavagna Crema 2 dicembre 2015

PAR 2016 per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari approfondimenti. Beniamino Cavagna Crema 2 dicembre 2015 PAR 2016 per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari approfondimenti Beniamino Cavagna Crema 2 dicembre 2015 Obiettivi PAN ridurre i rischi e gli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana,

Dettagli

Bozza 8 novembre 2012

Bozza 8 novembre 2012 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 PIANO D AZIONE NAZIONALE PER L USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI (Art. 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150) 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27

Dettagli

CITTÀ DI CAMPOSAMPIERO Provincia di Padova REGOLAMENTO DEL MERCATO PER LA VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI RISERVATA AGLI IMPRENDITORI AGRICOLI

CITTÀ DI CAMPOSAMPIERO Provincia di Padova REGOLAMENTO DEL MERCATO PER LA VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI RISERVATA AGLI IMPRENDITORI AGRICOLI CITTÀ DI CAMPOSAMPIERO Provincia di Padova REGOLAMENTO DEL MERCATO PER LA VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI RISERVATA AGLI IMPRENDITORI AGRICOLI Approvato con Deliberazione di C.C. n. 25 del 27/04/2016 REGOLAMENTO

Dettagli

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE AL CORSO

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE AL CORSO Modello ISTANZA DI PARTECIPAZIONE AL CORSO Conseguimento dell autorizzazione per l acquisto, la conservazione e l utilizzo dei prodotti fitosanitari (conseguimento patentino) di Il sottoscritto Nato a

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE. della Regione Puglia. ANNO XLVI BARI, 22 APRILE 2015 n. 56. Deliberazioni del Consiglio e della Giunta

REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE. della Regione Puglia. ANNO XLVI BARI, 22 APRILE 2015 n. 56. Deliberazioni del Consiglio e della Giunta REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Puglia ANNO XLVI BARI, 22 APRILE 2015 n. 56 Deliberazioni del Consiglio e della Giunta 14512 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 56 del 22

Dettagli

Indicazioni per la manipolazione e lo stoccaggio dei prodotti fitosanitari e trattamento dei relativi imballaggi e delle rimanenze

Indicazioni per la manipolazione e lo stoccaggio dei prodotti fitosanitari e trattamento dei relativi imballaggi e delle rimanenze ALLEGATO VI Indicazioni per la manipolazione e lo stoccaggio dei prodotti fitosanitari e trattamento dei relativi imballaggi e delle rimanenze VI.1 - Stoccaggio dei prodotti fitosanitari Fatte salve le

Dettagli

OBBLIGHI ED ADEMPIMENTI DEI PRODUTTORI PRIMARI. Dott.ssa Viviana Pisano S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione

OBBLIGHI ED ADEMPIMENTI DEI PRODUTTORI PRIMARI. Dott.ssa Viviana Pisano S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione OBBLIGHI ED ADEMPIMENTI DEI PRODUTTORI PRIMARI Dott.ssa Viviana Pisano S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione PRINCIPALE NORMATIVA DI RIFERIMENTO Regolamento (CE) n. 178/2002 Regolamento (CE) n. 852/2004 Regolamento

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1722/2014 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 27 del mese di ottobre dell' anno 2014 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

Gestione certificati di abilitazione all'utilizzo di prodotti fitosanitari

Gestione certificati di abilitazione all'utilizzo di prodotti fitosanitari Gestione certificati di abilitazione all'utilizzo di prodotti fitosanitari Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali Direzione Generale per le Politiche Agricole e Forestali (52/06) Regione Campania

Dettagli

Ispezioni sul lavoro e Sicurezza Mercoledì 22 maggio 2013 dalle 8,30 alle 13,00. Organizzato da:

Ispezioni sul lavoro e Sicurezza Mercoledì 22 maggio 2013 dalle 8,30 alle 13,00. Organizzato da: Ispezioni sul lavoro e Sicurezza Mercoledì 22 maggio 2013 dalle 8,30 alle 13,00 Presso Fondazione Dino Zoli V.le Bologna, 288 Forlì Organizzato da: 22/05/2013 SICUREZZA SUL LAVORO In AGRICOLTURA ULTIME

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO

PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO PER IL RILASCIO ED IL RINNOVO DELL AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO ED ALL IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI MOLTO TOSSICI, TOSSICI E NOCIVI E DEI LORO COADIUVANTI Approvato

Dettagli

Norme per l acquisto, il trasporto e la conservazione dei prodotti fitosanitari

Norme per l acquisto, il trasporto e la conservazione dei prodotti fitosanitari Norme per l acquisto, il trasporto e la conservazione dei prodotti fitosanitari La legislazione di riferimento Le principali norme di riferimento che regolano in Italia il commercio, la vendita e l utilizzo

Dettagli

BANDO 2015 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. Intervento

BANDO 2015 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013. Intervento Allegato parte integrante BANDO 2015 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO BANDO 2015 DOCUMENTO DEGLI INTERVENTI DI POLITICA DEL LAVORO 2011-2013 V) SOSTEGNI AL REDDITO 24 ter - REDDITO DI QUALIFICAZIONE Intervento

Dettagli

Requisiti professionali

Requisiti professionali Requisiti professionali per l esercizio dell attività di commercio, settore alimentare, e di somministrazione di alimenti e bevande (art. 71 comma 6 del D.Lgs. 59/2010) Risoluzioni del Ministero dello

Dettagli

Le novità per il settore degli agrofarmaci

Le novità per il settore degli agrofarmaci Il Regolamento CE n. 1272/2008 (CLP) relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele. Le novità per il settore degli agrofarmaci - Agrofarma - Il Regolamento

Dettagli

CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE

CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE 12.1 Individuazione delle Strutture Semplici e Complesse Nell individuare le strutture complesse di cui all allegato n. 2

Dettagli

1. CLASSIFICAZIONE DELLE MANSIONI A RISCHIO AI FINI DELL INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE TENUTO ALLA FREQUENZA DEI CORSI DI FORMAZIONE:

1. CLASSIFICAZIONE DELLE MANSIONI A RISCHIO AI FINI DELL INDIVIDUAZIONE DEL PERSONALE TENUTO ALLA FREQUENZA DEI CORSI DI FORMAZIONE: CRITERI E MODALITÀ PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO IN MATERIA DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E PER IL RILASCIO DEL RELATIVO ATTESTATO, AI SENSI DELL ART. 3 DELLA L.R. N. 11/2003

Dettagli

MISURA 112. 1. Titolo della Misura Insediamento di giovani agricoltori

MISURA 112. 1. Titolo della Misura Insediamento di giovani agricoltori MISURA 112 1. Titolo della Misura Insediamento di giovani agricoltori 2. Articoli di riferimento Titolo IV, Capo I, sezione 1, Articolo 20 lettera a) punto ii e sottosezione 1, Articolo 22 del Regolamento

Dettagli

Leggere attentamente l etichetta e la Scheda di 2Sicurezza (SDS)

Leggere attentamente l etichetta e la Scheda di 2Sicurezza (SDS) Leggere attentamente l etichetta e la Scheda di 2Sicurezza (SDS) Come si legge un etichetta L etichetta di un agrofarmaco deriva dalla valutazione di numerosi studi effettuati sul prodotto inerenti aspetti

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI ESTETISTA

COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI ESTETISTA COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI ESTETISTA ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento, in ottemperanza agli obblighi derivanti dalla legge 14.12.1963 n. 161

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO CORSI BASE E DI AGGIORNAMENTO PER UTILIZZATORI PROFESSIONALI E CONSULENTI DEI PRODOTTI FITOSANITARI

PROGRAMMA FORMATIVO CORSI BASE E DI AGGIORNAMENTO PER UTILIZZATORI PROFESSIONALI E CONSULENTI DEI PRODOTTI FITOSANITARI PROGRAMMA FORMATIVO CORSI BASE E DI AGGIORNAMENTO PER UTILIZZATORI PROFESSIONALI E CONSULENTI DEI PRODOTTI FITOSANITARI (COME STABILITO DALL ARTICOLO 6 DEL D.LGS 14/08/2012, N. 150 RECANTE: ATTUAZIONE

Dettagli

Agenzia regionale per lo sviluppo rurale ERSA

Agenzia regionale per lo sviluppo rurale ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale ERSA DIREZIONE GENERALE DECRETO N. 134 /DIR/SC OGGETTO: approvazione del Regolamento recante disposizioni per le attività di controllo funzionale delle macchine

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA Area: SAN. PUBBL., PROM. SALUTE, SIC. ALIM.

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA Area: SAN. PUBBL., PROM. SALUTE, SIC. ALIM. REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 750 22/12/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 19661 DEL 10/12/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA Area: SAN. PUBBL., PROM.

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 503. Disciplina della produzione, commercializzazione e consumo di prodotti erboristici

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 503. Disciplina della produzione, commercializzazione e consumo di prodotti erboristici Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 503 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore MASSIDDA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 13 MAGGIO 2008 Disciplina della produzione, commercializzazione e consumo

Dettagli

Allegato al D.D.G. n. 1262 del 27/10/2010

Allegato al D.D.G. n. 1262 del 27/10/2010 Allegato al D.D.G. n. 1262 del 27/10/2010 DISPOSIZIONI PER L ACCREDITAMENTO E VERIFICHE DELLE AZIENDE O FATTORIE DIDATTICHE 1) Soggetti competenti La competenza in materia di accreditamento pubblico delle

Dettagli

Ambiente per gli adempimenti di competenza.

Ambiente per gli adempimenti di competenza. 8790 N. 36 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 1-9-2015 Parte I biente e Territorio, Infrastrutture, Opere Pubbliche e Trasporti dovrà provvedere alla redazione del provvedimento amministrativo

Dettagli

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEI PRATICANTI 1. Cosa è necessario per essere iscritto all Albo? Per essere iscritto

Dettagli

in qualità di: legale rappresentante procuratore (estremi atto)

in qualità di: legale rappresentante procuratore (estremi atto) Spazio per la protocollazione Allo Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune di SCIA SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA PER L AVVIO DI NUOVA ATTIVITA /TRASFERIMENTO/MODIFICHE IN ESERCIZIO

Dettagli

TRASMETTERE SOLO CON RACCOMANDATA CON AVVISO DI RICEVIMENTO. Al COMUNE DI LA LOGGIA

TRASMETTERE SOLO CON RACCOMANDATA CON AVVISO DI RICEVIMENTO. Al COMUNE DI LA LOGGIA TRASMETTERE SOLO CON RACCOMANDATA CON AVVISO DI RICEVIMENTO Al COMUNE DI LA LOGGIA Il sottoscritto nato a il residente in Via Cod. fiscale nazionalità Tel. cellulare (se richiedente è una società) nella

Dettagli

SCHEMA TIPO DI DISCIPLINARE PER LO SVOLGIMENTO DI MERCATI DEL CONTADINO AUTORIZZATI DAL COMUNE DI JESI RISERVATI ALLA VENDITA DIR

SCHEMA TIPO DI DISCIPLINARE PER LO SVOLGIMENTO DI MERCATI DEL CONTADINO AUTORIZZATI DAL COMUNE DI JESI RISERVATI ALLA VENDITA DIR SCHEMA TIPO DI DISCIPLINARE PER LO SVOLGIMENTO DI MERCATI DEL CONTADINO AUTORIZZATI DAL COMUNE DI JESI RISERVATI ALLA VENDITA DIRETTA DA PARTE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI ai sensi dell art. 4 comma 3 del

Dettagli

PRODOTTI FITOSANITARI

PRODOTTI FITOSANITARI INSERTO AL N. 26 DEL 3-9 LUGLIO 2014 pidjoe - istockphoto.com LE GUIDE de USO SOSTENIBILE PRODOTTI FITOSANITARI - FORMAZIONE - DIFESA INTEGRATA LA RISPOSTA A TUTTE LE TUE NECESSITÀ. Assimilazione veloce,

Dettagli

COMMERCIO ELETTRONICO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (compilare in stampatello)

COMMERCIO ELETTRONICO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (compilare in stampatello) COMMERCIO ELETTRONICO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (compilare in stampatello) MOD. COM 6bis - SCIA Al Comune di * Ai sensi del D.L.vo 31/3/1998 n.114 (art. 18 e 26 comma 5),del D.L.gs. 59/10

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA SULL USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI

LA NUOVA DISCIPLINA SULL USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI 1 LA NUOVA DISCIPLINA SULL USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI IL DECRETO LEGISLATIVO N 150 DEL 14 AGOSTO 2012 Attuazione della Direttiva CE 128/2009 che istituisce un quadro per l azione comunitaria

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato NASTRI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2991 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NASTRI Disposizioni per la riduzione dell impatto ambientale nelle operazioni di distribuzione

Dettagli

Corrette modalità di trasporto, di stoccaggio dei prodotti fitosanitari e smaltimento degli imballaggi. exätàéüx WÜA TzÜA WÉÇtàÉ YxÜÜâvv

Corrette modalità di trasporto, di stoccaggio dei prodotti fitosanitari e smaltimento degli imballaggi. exätàéüx WÜA TzÜA WÉÇtàÉ YxÜÜâvv Corrette modalità di trasporto, di stoccaggio dei prodotti fitosanitari e smaltimento degli imballaggi exätàéüx WÜA TzÜA WÉÇtàÉ YxÜÜâvv D.Lvo 150/2012 art. 17 MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO Fatte salve le

Dettagli

PROCEDURE, STRUMENTI E MODALITÀ PER :

PROCEDURE, STRUMENTI E MODALITÀ PER : Formazione Professionale-Lavoro PROCEDURE, STRUMENTI E MODALITÀ PER : 1. LA REDAZIONE DEL PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE 2. LA DESCRIZIONE DEI PROFILI FORMATIVI 3. LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE IN ESITO

Dettagli

Cognome Nome. data di nascita luogo di nascita. cittadinanza residente a Prov. via, piazza, ecc. n. CAP. denominazione

Cognome Nome. data di nascita luogo di nascita. cittadinanza residente a Prov. via, piazza, ecc. n. CAP. denominazione marca da bollo. 14.62 (spazio per l ufficio) SOCIETA DI PERSONE Al COMUNE di USMATE VELATE Oggetto: domanda di rilascio di autorizzazione per esercitare l attività di commercio su aree pubbliche, ai sensi

Dettagli

REGOLAMENTO MERCATINO DEI LIBRI

REGOLAMENTO MERCATINO DEI LIBRI REGOLAMENTO MERCATINO DEI LIBRI Art. 1 Svolgimento 1. Il Mercatino dei libri è un mercatino specializzato, riservato alla vendita esclusiva di libri, che si svolge nel centro storico da ottobre a giugno

Dettagli

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA

ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI CONFORMITA Direzione Regionale della Toscana Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi ISTRUZIONI E ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PER LA RICHIESTA DELL ABILITAZIONE AL RILASCIO DEL VISTO DI

Dettagli

COMUNE DI SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PROVINCIA DI PORDENONE)

COMUNE DI SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PROVINCIA DI PORDENONE) COMUNE DI SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PROVINCIA DI PORDENONE) APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE DEL MERCATO PER LA VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI AGRICOLI; MERCATI COSIDETTI A KM 0. (Testo integrale riportate

Dettagli

COMUNE DI MIRANO. Regolamento per l istituzione e la disciplina del mercato dei prodotti agricoli di Piazza Paolo e Nella Errera APPROVATO

COMUNE DI MIRANO. Regolamento per l istituzione e la disciplina del mercato dei prodotti agricoli di Piazza Paolo e Nella Errera APPROVATO COMUNE DI MIRANO Regolamento per l istituzione e la disciplina del mercato dei prodotti agricoli di Piazza Paolo e Nella Errera APPROVATO Con delibera del C.S. n. 9 del 19.4.2012 - esecutiva - 1 Art. 1

Dettagli

- 172 ore, Percorso 1, Sezione Agente immobiliare - Agente munito di mandato a titolo oneroso

- 172 ore, Percorso 1, Sezione Agente immobiliare - Agente munito di mandato a titolo oneroso REGIONE PIEMONTE BU32 09/08/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 30 luglio 2012, n. 31-4234 Nuove modalita' di svolgimento del corso di formazione professionale rivolto all'agente di affari in mediazione.

Dettagli

COMUNICAZIONE. La Certificazione Energetica degli edifici nella normativa provinciale

COMUNICAZIONE. La Certificazione Energetica degli edifici nella normativa provinciale COMUNICAZIONE La Certificazione Energetica degli edifici nella normativa provinciale L edilizia, l energia, l ambiente e la salute ENERGIA: la costruzione e gestione degli edifici incide per il 40% su

Dettagli

Settore Attività Economiche - Servizi alle imprese Progetti e Finanziamenti Comunitari U.O. Attività economiche, commerciali e libero professionali

Settore Attività Economiche - Servizi alle imprese Progetti e Finanziamenti Comunitari U.O. Attività economiche, commerciali e libero professionali Settore Attività Economiche - Servizi alle imprese Progetti e Finanziamenti Comunitari U.O. Attività economiche, commerciali e libero professionali L.R. 07.02.05, N. 28 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DI PUBBLICO ESERCIZIO

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DI PUBBLICO ESERCIZIO DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L APERTURA O IL TRASFERIMENTO DI PUBBLICO ESERCIZIO Marca da bollo 14,62 Al Comune di Crema Il/La sottoscritt nat_ a il prov. cittadinanza residente a via n. C.F. tel. fax

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE PER UTILIZZATORI PROFESSIONALI, DISTRIBUTORI E CONSULENTI DI VENDITA DI PRODOTTI FITOSANITARI

CORSI DI FORMAZIONE PER UTILIZZATORI PROFESSIONALI, DISTRIBUTORI E CONSULENTI DI VENDITA DI PRODOTTI FITOSANITARI CORSI DI FORMAZIONE PER UTILIZZATORI PROFESSIONALI, DISTRIBUTORI E CONSULENTI DI VENDITA DI PRODOTTI FITOSANITARI I corsi di formazioni sono suddivisi in Unità formative di 4 ore ciascuna e si distinguono

Dettagli

MODELLO VARIAZIONI SOGGETTIVE E DATI IMPRESA Attività commerciali

MODELLO VARIAZIONI SOGGETTIVE E DATI IMPRESA Attività commerciali Allo Sportello Unico delle Attività Produttive del COMUNE di MODELLO VARIAZIONI SOGGETTIVE E DATI IMPRESA Attività commerciali PRIVACY: Nel compilare questo modello le chiederemo di fornire dati personali

Dettagli

SUBINGRESSO NELL ATTIVITA DI COMMERCIO ELETTRONICO (QUADRO B)

SUBINGRESSO NELL ATTIVITA DI COMMERCIO ELETTRONICO (QUADRO B) Spazio riservato all ufficio per la protocollazione della denuncia inizio attività 1 COMUNE DI NOVARA Servizio Polizia Municipale Commercio COMMERCIO ELETTRONICO Art. 4, lettera h), punto 3), e art. 18

Dettagli

Il/La sottoscritto/a. nato/a il a codice fiscale. residente a via/piazza n. C.A.P. tel. cellulare fax

Il/La sottoscritto/a. nato/a il a codice fiscale. residente a via/piazza n. C.A.P. tel. cellulare fax COMUNE DI BOLOGNA SETTORE ATTIVITA' PRODUTTIVE E COMMERCIO TORRE A 5 PIANO Piazza Liber Paradisus n. 10-40129 Bologna tel. 051 2194082-2194013 - Fax 051 2194870 COMUNICAZIONE AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO

PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO PER IL RILASCIO ED IL RINNOVO DELL AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO ED ALL IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI MOLTO TOSSICI, TOSSICI E NOCIVI E DEI LORO COADIUVANTI AI SENSI

Dettagli

FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO COMMERCIO ELETTRONICO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (compilare in stampatello)

FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO COMMERCIO ELETTRONICO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (compilare in stampatello) FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO COMMERCIO ELETTRONICO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (compilare in stampatello) MOD. SCIA-COM 6bis Al Comune di * Ai sensi del D.L.vo 31/3/1998 n.114

Dettagli

DI PRODUZIONE INTEGRATA

DI PRODUZIONE INTEGRATA Notiziario AGROMETEOROLOGICO DI PRODUZIONE INTEGRATA per le province di Ascoli Piceno e Fermo 48 10 Dicembre 2014 Centro Agrometeo Locale Via Indipendenza 2-4, Ascoli Piceno Tel. 0736/336443 Fax. 0736/344240

Dettagli

Al Comune di Monte San Savino (Arezzo)

Al Comune di Monte San Savino (Arezzo) al SUAP del Comune competente Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del Comune - SUAP OLINE Forme speciali di vendita al dettaglio PER CORRISPONDENZA,TELEVISIONE ED ALTRI

Dettagli

COMUNICATO STAMPA FABBRICATI RURALI: DOMANDE DI VARIAZIONE DELLA CATEGORIA CATASTALE ENTRO IL 30

COMUNICATO STAMPA FABBRICATI RURALI: DOMANDE DI VARIAZIONE DELLA CATEGORIA CATASTALE ENTRO IL 30 COMUNICATO STAMPA FABBRICATI RURALI: DOMANDE DI VARIAZIONE DELLA CATEGORIA CATASTALE ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2011 Il decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze 14 settembre 2011, pubblicato in data

Dettagli

atteso che Considerato quanto sopra,

atteso che Considerato quanto sopra, CONVENZIONE TRA L ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE E L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO PER LA TRASMISSIONE DEI DATI DI CUI ALL ART. 244 DEL DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

..l.. sottoscritt... nat a... il.. residente in

..l.. sottoscritt... nat a... il.. residente in SCIA - apertura com..elettr Allo Sportello Unico Attività Produttive Servizio Associato Comuni di Bormida Mallare Pallare Via Chiesa 10 17045 Bormida (SV)..l.. sottoscritt.... nat a... il.. residente in

Dettagli

Il regime d aiuto è applicabile sul territorio nazionale nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo.

Il regime d aiuto è applicabile sul territorio nazionale nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo. Introduzione Nell ambito delle politiche di sviluppo rurale ed in armonia con la normativa comunitaria, nazionale e regionale, l Ismea, organismo fondiario nazionale, intende incentivare l insediamento

Dettagli

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimento Sviluppo Economico e Politiche dell'occupazione Sicurezza e Qualità del Lavoro - Ufficio

REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimento Sviluppo Economico e Politiche dell'occupazione Sicurezza e Qualità del Lavoro - Ufficio REGIONE LIGURIA Dipartimento Sviluppo Economico e Politiche dell Occupazione Ufficio Sicurezza e Qualità del lavoro Prime disposizioni in materia di formazione delle figure professionali di Responsabile

Dettagli

Toscana: Insediamento giovani agricoltori Misura 112 PSR 2007-2013 - Pacchetto Giovani

Toscana: Insediamento giovani agricoltori Misura 112 PSR 2007-2013 - Pacchetto Giovani Toscana: Insediamento giovani agricoltori Misura 112 PSR 2007-2013 - Pacchetto Giovani Descrizione In breve La misura è finalizzata a favorire l occupazione e il ricambio generazionale nel settore agricolo.

Dettagli