PROGETTAZIONE ORGANIZZAZIONE E SICUREZZA NEL CANTIERE

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1 UNIVERSITA MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA FACOLTA DI ARCHITETTURA CORSO DI LAUREA IN CEGA PROGETTAZIONE ORGANIZZAZIONE E SICUREZZA NEL CANTIERE PROF. ARCH. ANTONINO GUERRERA - Verso il Testo Unico sulla Sicurezza del Lavoro - A.A Corso di Progettazione, organizzazione e sicurezza nel cantiere Prof. Arch. Antonino Guerrera 1

2 INCIDENTI LAVORO: CAMERA, SI' DEFINITIVO A DDL SICUREZZA Il provvedimento è composto da 11 articoli e in esso si indicano i punti salienti della delega al governo per un testo unico per la sicurezza sui luoghi di lavoro Pene severe per chi non rispetta la sicurezza sul lavoro con il rischio della sospensione dell'attività; obbligo nei bandi di gara di definire i costi per la sicurezza, che non può rientrare nei ribassi d'asta; elezione in tutti i luoghi di lavoro del "rappresentante per la sicurezza"; obbligo per i lavoratori di esibire cartellini identificativi sui cantieri; 300 nuovi ispettori per combattere la piaga delle morti bianche e lo sfruttamento del lavoro nero. Per fermare una strage che si consuma ogni anno! Per l'inail solo nel 2006 ci sono state morti bianche e un totale di infortuni

3 DELEGA - Il governo viene delegato ad adottare entro nove mesi uno o più decreti legislativi per la riforma delle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza di "tutti i lavoratori e lavoratrici, autonomi e subordinati, nonché ai soggetti ad essi equiparati" nel rispetto delle normative comunitarie e delle convenzioni internazionali, riformula e razionalizza l'apparato sanzionatorio in funzione del rischio e degli strumenti che servono ad eliminare il pericolo. SANZIONI - La pene passano da una ammenda fino a 20 mila euro per le infrazioni formali all'arresto fino a tre anni per le infrazioni di particolare gravità. E' previsto anche il pagamento di una somma di denaro fino a 100 mila euro per le infrazioni non punite con sanzione penale. Viene consentito ad organizzazioni sindacali e associazioni familiari delle vittime delle morti bianche di far valere i loro diritti in sede giudiziaria. PREVENZIONE - La delega al governo riguarda anche l'attuazione di decreti per la promozione della "cultura della prevenzione", con l'obbligo di definire i costi relativi alla sicurezza nei bandi di gara. VALUTAZIONE RISCHI - La legge obbliga il datore di lavoro a fornire un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per prevenirli, specificando i costi relativi alla sicurezza. E' prevista anche un "election day" nazionale del "rappresentante per la sicurezza" che ha il diritto di chiedere al datore di lavoro tutta la documentazione necessaria in tema. RISORSE - Il testo stabilisce per il 2007 fondi per 4 milioni 250 mila euro per l'immissione in servizio di personale ispettivo e 4 milioni 250 mila euro per il potenziamento della loro attività con la creazione di nuclei di pronto intervento.

4 CANTIERI EDILI - E' prevista inoltre una estensione della legge Bersani, che comporta la sospensione dell'attività per i cantieri edili non in regola con il personale con un 20% di lavoro in nero, a tutte le altre realtà lavorative. TESSERA PER OPERAI - Il provvedimento obbliga i lavoratori occupati nelle imprese appaltatrici o subappaltatrici ad esibire una tessera di riconoscimento. C'é una deroga per i datori di lavoro con meno di dieci dipendenti che però devono tenere un registro di cantiere con i nomi dei lavoratori impiegati giornalmente. ASTE - Altra importante novità: nelle gare di appalto il costo relativo alla sicurezza non può essere comunque soggetto a ribasso d'asta. CREDITO D'IMPOSTA - Ai datori di lavoro è concesso, entro un limite di spesa pari a 25 milioni di euro annui, un credito di imposta nella misura massima del 50% delle spese sostenute per la partecipazione dei lavoratori a programmi sulla sicurezza e la salute sul lavoro. ISPEZIONI - Ulteriore giro di vite sulle ispezioni. Il testo non prevede infatti l'automatica sospensione dei controlli in materia di sicurezza e salute dei lavoratori per tutte quelle imprese che hanno presentato istanza di regolarizzazione su diversi adempimenti amministrativi. NUOVE ASSUNZIONI - Per rendere più incisiva la lotta contro il lavoro nero e combattere la piaga delle morti bianche, il ministero del Lavoro è autorizzato all'immissione in servizio, dal gennaio 2008, di 300 nuovi ispettori che erano risultati idonei, anche se non vincitori, al concorso del novembre 2004 per complessivi 795 posti di ispettore del lavoro. Costo dell'assunzione, 20 milioni di euro.

5 (ANSA) DIMINUISCONO INFORTUNI SUL LAVORO Inail, 'Morti - 12, 1% 5 anni, - 2, 1% in 9 mesi 2007 Diminuiscono gli infortuni e i casi di morte sul lavoro. Emerge dai dati resi noti dall'inail, che ha presentato il proprio bilancio sociale. Tra il 2002 e il 2006 calo del 6,5% degli incidenti, con una diminuzione in media annua dell'1,6% mentre i casi mortali sono scesi del 12,1% (media annua pari -3%). I dati provvisori del 2007 relativi a gennaio-settembre fanno registrare, rispetto allo stesso periodo 2006, una contrazione del 2,1% dei casi mortali e dell'1,5% degli infortuni nel complesso.

6 domenica, 14 ottobre 2007 Forte richiamo di Napolitano nella 57esima giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro: ''occorre un impegno civile diffuso per promuovere la cultura della sicurezza''

7 Inferno alla Thyssen Krupp di Torino giovedì, 6 dicembre 2007 Scoppia un rogo, un operaio è morto e sei sono in fin di vita. "Gli incidenti sul lavoro sono piage inaccettabili, non basta fare le leggi bisogna anche rispettarle", interviene Napolitano. La tragedia forse poteva essere evitata. Il premier Prodi ha esortato a lavorare per ridurre gli incidenti sul lavoro proprio nel giorno della morte del quinto operaio coinvolto nell'incendio alle acciaierie Thysse Krupp, Rocco Marzo non è sopravvissuto

8 THYSSEN KRUPP/ RESP.SICUREZZA: SQUADRA ANTI INCENDIO ERA Operai hanno compito di segnalare estintori semivuoti Roma, 18 dic. (Apcom) - Cafueri ha poi raccontato che "l'elettricista accortosi di quanto successo è salito in cabina e ha staccato corrente a tutta la linea" solo che "togliendo corrente all'impianto, ha tolto corrente anche al portone di accesso", rallentando di fatto i soccorsi. E se non si è tentato di aprire manualmente il cancello è stato perché "il pompiere ha detto di non sollevarlo, perché questo avrebbe alimentato ulteriormente la fiamma". Tornando sulla questione del funzionamento degli estintori, Cafueri ha puntualizzato che "anche gli operai hanno il compito di segnalare se trovano estintori semivuoti". INCIDENTE TORINO/ "ESTINTORI SEMIVUOTI, USATI E SENZA SIGILLI" La denuncia di un operaio ferito nell'incendio della ThyssenKrupp Roma, 9 dic. (Apcom) - Antonio Boccuzzi, operaio ferito nell'incendio dell'acciaieria ThyssenKrupp di Torino, denuncia la mancanza di adeguati sistemi di sicurezza all'interno dello stabilimento. "Il mio estintore era semivuoto - afferma in un intervista SkyTg24 -, era stato già utilizzato perché ricordo che nel momento in cui lo presi tolsi solo la chiavetta e non c'era il sigillo". "Una volta alla settimana - racconta l'operaio - qualche piccolo incendio, anche sciocco, capitava". Boccuzzi, che ha provato a soccorrere alcuni colleghi che poi sono morti in ospedale per le ustioni ha poi concluso: "Credo di aver fatto tutto il possibile, dentro di me avrei voluto fare di più per le loro famiglie e soprattutto per loro, che erano lì con me, gli ho parlato ancora mentre gli spegnevo il fuoco di dosso".

9 Porto Marghera, due morti asfissiati, subito scioperi venerdì, 18 gennaio 2008 tg la 7 20:00 notizia n.4 02:19 La strage continua, oggi altre tre vittime per incidenti sul lavoro. Ad Andria un operaio è morto cadendo da una impalcatura, a Porto Marghera altri due operai si sono calati dentro la stiva di una nave per pulirla e venerdì, 18 gennaio 2008 tg3 14:20 notizia n.2 01:51 Non è la prima volta che si verificano incidenti del genere di quello di Porto Marghera sulle navi, un casa analogo si verificò a Ravenna 20 anni fa, mentre il numero delle morti sul lavoro in Italia continua a crescere

10 » :33 PORTO VENEZIA, MORTO OPERAIO GRECO Schiacciato da camion mente seguiva operazioni sbarco auto(ansa) VENEZIA, 25 GEN - Un operaio greco e' morto oggi pomeriggio sul pontile del porto turistico di Venezia, a San Basilio. Stava controllando la discesa di alcune vetture da una nave. L'uomo sarebbe stato travolto da un camion, che lo avrebbe colpito e schiacciato durante una manovra. E' morto poco dopo il ricovero in ospedale. Indaga la polizia marittima.

11 :07 GRAVE OPERAIO AL PORTO DI RAVENNA L'uomo, 36 anni, e' ricoverato in prognosi riservata(ansa) -RAVENNA, 25 GEN- E' rimasto schiacciato mentre stava spostando del materiale.un operaio nigeriano di 36 anni e' rimasto gravemente ferito al porto di Ravenna. L'uomo e' stato ricoverato con prognosi riservata. Ha riportato fratture alle gambe e al bacino. Sul posto, oltre a polizia e 118, sono intervenuti anche gli operatori della medicina del lavoro

12 Morti bianche lunedì, 4 febbraio 2008 tg5 20:00 notizia n.9 00:25 Un milione di incidenti sul lavoro ogni anno nel nostro paese: è il dato presentato oggi al Capo dello Stato dall'anmil. Gli incidenti mortali sono mille: uno ogni sette ore.

13 Sono un milione gli incidenti sul lavoro ogni anno lunedì, 4 febbraio 2008 tg3 19:00 notizia n.5 02:39 Al Quirinale la presentazione del Secondo rapporto dell'anmil. In Italia - Paese che detiene il triste primato europeo - muore sul lavoro una persona ogni sette ore. L'impegno del TG3 che, insieme ad Articolo 21, chiede Morti sul lavoro, Italia prima in Europa lunedì, 4 febbraio 2008 tg la 7 20:00 notizia n.5 01:41 L'Italia è il paese europeo con più incidenti sul lavoro e con il numero maggiore di morti, inoltre il numero di incidenti si è ridotto molto meno in Italia che negli altri paesi. La denuncia è dell'associazione Un milione di incidenti sul lavoro, più di mille i morti lunedì, 4 febbraio 2008 tg1 20:00 notizia n.6 00:25 Uno ogni sette ore. Sono le cifre denunciate dall'anmil. L'Italia è il paese col maggior numero di morti sul lavoro in Europa. Napolitano chiede si concluda al più presto l'iter della legge sulla sicurezza sul lavoro.

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15 Ancora due gravi incidenti sul lavoro martedì, 5 febbraio 2008 tg3 19:00 notizia n.9 00:35 A Ferrara un operaio è morto schiacciato dal muletto sul quale stava lavorando. In provincia di Torino due lavoratori sono rimasti feriti per lo scoppio di un forno industriale a gas.

16 Incidenti sul lavoro: ancora due morti giovedì, 7 febbraio 2008 tg3 14:20 notizia n.6 01:33 Ad Avellino un oeraio è morto folgorato da scarica elettrica. A Padova, all'interno di una segheria, un operaio extracomunitario è morto, ucciso da un pezzo di legno scagliato via con violenza da un macchinario.

17 LUNEDÌ 11 FEBBRAIO 2008 INCIDENTI LAVORO, CONTINUA STRAGE: ALTRI DUE MORTI Incidenti sul lavoro, è strage senza fine: a Roma operaio schiacciato da escavatore, in Calabria uomo travolto da trattore guidato dal figlio. OPERAIO MUORE SCHIACCIATO DA RUSPA A ROMA Un operaio italiano di 65 anni è morto a Roma schiacciato da un escavatore. L'incidente mortale sul lavoro è avvenuto alle 14 in un cantiere edile nel quartiere Bravetta, nella periferia occidentale della Capitale. L'uomo, secondo una prima ricostruzione della polizia e dei vigili del fuoco era nel cantiere, in via degli Estensi, quando é precipitato in un fosso con la ruspa rimanendo schiacciato dal mezzo meccanico. E' la seconda vittima sul lavoro avvenuta in due giorni a Roma e in provincia. Ieri a Pomezia era morto un altro operaio edile, un polacco, di 34 anni, schiacciato da un sostegno metallico per la posa del cemento di un solaio in una palazzina in costruzione. Mercoledì scorso erano morte ai confini tra Lazio e Umbria quattro persone residenti a Castiglione in Teverina (Viterbo) in seguito all'esplosione di una fabbrica di fuochi di artificio. Una quinta persona era rimasta ustionata.

18 MUORE TRAVOLTO DA TRATTORE NEL VIBONESE Un uomo, Gennaro Arena, di 55 anni, è morto dopo essere stato travolto dal trattore condotto dal figlio. La vittima, secondo quanto riferito, è rimasta schiacciata da una delle ruote del pesante mezzo mentre era al lavoro in un terreno agricolo di sua proprietà. In base a quanto è stato possibile ricostruire, il trattore in movimento si sarebbe inclinato costringendo Arena a salire sulla parte posteriore del mezzo. Il figlio, udite le grida del padre, ha subito innestato la marcia ma per l'agricoltore non c'é stato nulla da fare. A dare l'allarme sono stati gli stessi familiari di Arena ma i medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del'uomo a causa delle lesioni interne provocate dalla schiacciamento. Il pm titolare del caso ha disposto per lunedì l'esame autoptico sul corpo di Arena.

19 Guidonia 12 febbraio 2008 Incidenti sul lavoro, tre morti e due feriti Incidente sul lavoro Vedi anche Morti sul lavoro, Damiano: una legge entro febbraio. Ma serve nuova cultura d'impresa Un operaio di circa 50 anni e' rimasto schiacciato oggi pomeriggio da un camion in un cementificio a Guidonia. Secondo quanto riferisce il 118, l'uomo e' stato investito dal mezzo che gli ha procurato lo schiacciamento del cranio, uccidendolo sul colpo. Un imprenditore agricolo di 39 anni, Roberto Garavelli, e' morto in un infortunio sul lavoro avvenuto nel primo pomeriggio a Casteldardo di Besenzone, nel piacentino. L'uomo ha cercato di mettere in moto un trattore, con un piede sul cingolo, senza rendersi conto che era innestata la retromarcia; il mezzo agricolo e' improvvisamente scattato all'indietro, trascinando sotto di se' l'imprenditore, che ha perso la vita. Questa mattina un operaio è morto sul lavoro schiacciato contro il soffitto da un carrello elevatore. La vittima si chiamava Luigi Belmondo ed aveva 44 anni.italiano, stava lavorando in una ditta di alimentari in strada del Francese 156. Sul posto sono intervenuti polizia e vigili del fuoco.

20 PATTO IN LOMBARDIA PER RIDURRE IL 15% DELLE VITTIME In tutto 28 firme per dire 'basta' agli incidenti sul lavoro: il piano regionale sulla sicurezza della Lombardia, che avrà valore da quest'anno al 2010, oggi ha ottenuto il sostegno di 28 soggetti diversi (da Confindustria alla Cgil, passando per Legacoop e Cdo, Inail e direzione regionale del lavoro, Comuni e Province) che sulla sua promozione hanno firmato un'intesa. L'obiettivo della Regione è ambizioso: ridurre del 15% le morti bianche (che lo scorso anno sono state 217, in aumento rispetto alle 182 del 2005), ridurre del 10% gli incidenti gravi e anche le 'non conformita' a norme di legge dei posti di lavoro. Per raggiungere lo scopo la Lombardia ha ideato un mix di premi e dissuasori. Intanto le aziende che adotteranno le buone prassi sulla sicurezza delineate dall'assessorato alla Sanità potranno godere di uno sconto sui premi Inail: del 5% nel caso delle società più grandi, del 10% nel caso delle medio piccole. In più, nelle gare d'appalto di competenza regionale la sicurezza sul lavoro sarà uno dei fattori chiave nella valutazione. E ci saranno anche 15 milioni per l'innovazione delle imprese più piccole. Allo stesso tempo però aumenteranno i controlli che arriveranno a 47 mila l'anno. L'Inail annuncia un aumento degli ispettori dagli attuali 45 a 80 e una collaborazione stretta con guardia di finanza, carabinieri e anche Asl. Per le Aziende sanitarie, gli ospedali, e le unità ospedaliere di medicina sul lavoro la Regione stanzierà 20 milioni, permettendo anche la sostituzione del 100% degli addetti a prevenzione e controllo che vanno in pensione mentre il limite sarebbe del 50%. "Il nostro è un obiettivo ambizioso ma doveroso - ha spiegato il presidente della Regione Roberto Formigoni -. Per la mia cultura personale, ogni vita sprecata o messa a repentaglio sul lavoro è un vulnus insanabile".

21 :02 INCIDENTI SUL LAVORO: ALTRE DUE VITTIME ROMA - Un pensionato di 84 anni, di Raffadali (Ag), è morto per le ferite riportate dopo essere stato travolto dalla propria motozappa con cui stava lavorando in un appezzamento di terreno. L'uomo soccorso dal figlio è morto dopo essere giunto in ospedale ad Agrigento, per uno schock emorragico causato dalle ferite alle gambe. Un operaio di 40 anni ha perso la vita poco prima delle 9 in una fabbrica di materassi di Reda, piccolo centro alle porte di Faenza (Ravenna). I carabinieri, intervenuti pochi minuti dopo il fatto, hanno avviato i primi accertamenti per risalire alle possibili cause dell'infortunio mortale.

22 Due incidenti mortali sul lavoro mercoledì, 13 febbraio 2008 tg3 19:00 notizia n.9 00:25 Nel ravennate è morto un operaio travolto da un portone. Nel trevigiano un operaio è rimasto schiacciato dai macchinari

23 Belluno 20 febbraio 2008 Incidenti sul lavoro, muore un agricoltore nel bellunese Sul posto sono giunti i carabinieri Un agricoltore bellunese, B.P.S., 70 anni, di Cesio Maggiore, è morto in un incidente sul lavoro. Il corpo dell'uomo è stato trovato nelle prime ore di stamani, accanto al trattore ribaltato, in una stradina di campagna di Cesio Maggiore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

24 INCIDENTI LAVORO: CROLLA MURO IN CANTIERE, UN MORTO A Siderno, vittima e' un'operaio 43enne di origini indiane(ansa) SIDERNO(REGGIO CALABRIA), 25 FEB Un cittadino straniero, di 43 anni, indiano, e' morto in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere edile a Siderno.L'uomo stava lavorando per la ristrutturazione di un'abitazione quando, per cause ancora in corso di accertamento, e' stato travolto da un muro che e' crollato. L'operaio e' stato soccorso dalle persone che si trovavano sul posto ma e' morto poco dopo l'incidente. Il cantiere e' stato posto sotto sequestro :08

25 Due ore di sciopero oggi nel porto di Marghera, dopo l'ennesimo incidente sul lavoro si ieri - l'esplosione di un serbatoio di acido solforico che ha ustionato un operaio di 25 anni. Pochi giorni fa nello stesso porto altri due operai avevano perso la vita. E ieri altri due lavoratori sono morti, stavolta in Sicilia. Nel Ragusano un uomo è morto, travolto da un'enorme lastra di cemento armato di 18 tonnellate, e ad un operaio che nel Trapanese è stato schiacciato da un masso in una cava: anche per lui non c'é stato niente da fare. Antonino Scalia di 33 anni, è morto in una cava di marmo di Custonaci, in provincia di Trapani. Nell' incidente è rimasto ferito un suo collega, Salvatore Scaduto di 25 anni, è ricoverato in ospedale a Trapani, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Indagano i carabinieri. Una pesante lastra di cemento armato ha invece ucciso Giancarlo Settinieri, 40 anni, lavorava nella ditta Tidona prefabbricati. L'incidente è avvenuto in provincia di Ragusa nel pomeriggio nell'area esterna alla sede dell'azienda dove vengono depositati i prefabbricati: in dieci giorni è il terzo incidente mortale sul lavoro registrato in provincia di Ragusa. Un secondo operaio che stava lavorando al suo fianco è uscito illeso. L'incidente si è verificato mentre circa 250 lavoratori delle imprese impegnate nel Terminal Intermodale Venezia (Tiv) di Porto Marghera sono riuniti in assemblea per discutere le prospettive di sviluppo della sicurezza sul lavoro, dopo l' incidente nella stiva della "World Trader" che venerdì scorso é costata la vita a due operai. Per stabilire le esatte cause della morte dei due operai asfissiati sarà necessario attendere gli esiti delle perizie tossicologiche e di quelle chimiche sul carico nella stiva: saranno note non prima di un mese. Ma anche oggi, all'indomani della morte di Franz Baumgartner per l'esplosione di una bombola di ammoniaca nel palaghiaccio di Bolzano, altri incidenti sul lavoro hanno segnato la giornata.

26 In Trentino un uomo rimasto ferito dal ribaltamento del trattore del quale era alla guida; nel Livornese un camionista è stato travolto dal carico di articoli funerari che si apprestava a scaricare: è ricoverato all'ospedale per trauma cranico e facciale; a Frosinone un operaio è precipitato da una impalcatura alta oltre tre metri: è ferito in modo grave, ma non è in pericolo di vita. L'operaio ferito a Marghera, Marco Bologna, 25 anni, è ricoverato al centro ustionati di Padova. Le sue condizioni sono serie, ma non è in pericolo di vita. L'uomo stava lavorando all'apertura di un serbatoio, usando una fiamma ossidrica. E durante l'operazione c'é stata la fuga di acido. Al momento dell'incidente indossava le dotazioni di protezione previste, ma non gli sono servite ad evitare ustioni di secondo e terzo grado al viso, al collo e al torace. L'esplosione, secondo una delle ipotesi, potrebbe essere stata causata dalla fiamma ossidrica. Ansa

27 Incidenti lavoro: 4 morti in una cisterna a Molfetta MOLFETTA - Ennesima strage sul lavoro. Sarebbero quattro le persone morte oggi all'interno dell'azienda Trac Center, nella zona industriale di Molfetta, in provincia di Bari. Le vittime stavano lavorando su un'autocisterna di zolfo in polvere, presumibilmente vuota e nella quale stavano effettuando forse lavori di manutenzione. Si sta cercando di recuperare una quinta persona. Secondo una prima ricostruzione il primo operaio entrato nella autocisterna si sarebbe sentito male, probabilmente a causa delle esalazioni. Per soccorrerlo sarebbero cosi' scesi, uno alla volta, anche gli altri quattro. Sulle cause dell'incidente sono in corso indagini da parte dei carabinieri, diretti dal comandante provinciale, colonnello Gianfranco Cavallo, presente sul posto. (Agr)

28 MORTI BIANCHE/ MOLFETTA,5 OPERAI CADUTI IN AUTOCISTERNA: 4 MORTI Roma, 3 mar. (Apcom) - Quattro operai sono morti in una autocisterna che trasportava zolfo in polvere mentre facevano degli interventi di manutenzione al suo interno. L'autocisterna si trovava DATA :46 FONTE (APCOM) Roma, 3 mar. (Apcom) - Quattro operai sono morti in una autocisterna che trasportava zolfo in polvere mentre facevano degli interventi di manutenzione al suo interno. L'autocisterna si trovava all'interno della zona industriale di Molfetta e appertiene all'azienda Trac Center di Molfetta. Un quinto operaio è stato trasportato in gravissime condizioni all'ospedale locale. L'incidente è avvenuto intorno alle 16. Le vittime, a quanto si apprende, sarebbero il titolare della ditta, l'autista dell'autocisterna e due operai. È morto martedì mattina Michele Tasca, di 20 anni, l'operaio che era ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Monopoli (Bari) per le lesioni ai polmoni provocate dall'ingestione di gas di zolfo in seguito all'incidente sul lavoro avvenuto lunedì pomeriggio a Molfetta in un'azienda di manutenzione e lavaggio di grossi automezzi, il Truck Center. Nell'incidente di ieri erano morte altre quattro persone, compreso il titolare dell'azienda. Le persone, secondo fonti dei vigili del fuoco, stavano lavorando su un'autocisterna di zolfo in polvere, presumibilmente vuota e nella quale stavano effettuando forse lavori di manutenzione. Le vittime sarebbero il titolare della ditta, Vincenzo Altomare, due operai dell'azienda, un addetto al lavaggio e l'autista dell'autocisterna. Il primo operaio entrato nella autocisterna - secondo una prima ricostruzione - si sarebbe sentito male, probabilmente a causa delle esalazioni. Per tirarlo fuori sarebbero così scesi, uno alla volta, anche gli altri quattro.

29 :39MOLFETTA, E' MORTO ANCHE IL QUINTO OPERAIOC inque persone vittime di un altro incidente sul lavoro, il titolare di un'azienda di Molfetta e quattro dei suoi dipendenti. Forse per un evento imprevedibile, forse per incuria, di certo per la loro generosità. Sono morti infatti uno dopo l'altro nel tentativo di salvare i loro compagni. Una morte eroica, dice qualcuno, e un episodio che allunga la tragica lista delle vittime sul lavoro in Italia. Teatro della vicenda la Truck Center, una media azienda nella zona industriale di Molfetta che si occupa di autolavaggio e soprattutto del lavaggio di cisterne. Sono da poco passate le Nell'azienda si sta lavando la cisterna di un camion con forti getti di acido solforico. Un lavoro fatto tante volte. Terminata l'operazione un operaio, Guglielmo Mangano, di 44 anni, apre lo sportello superiore. Non si sa se scende per completare l'opera o se resta alla sommità. Di certo è investito da esalazioni di zolfo. Perde conoscenza e si accascia alla base della cisterna. I suoi compagni si accorgono di quanto sta accadendo. Uno dopo l'altro scendono prima Luigi Farinola, 37 anni, poi Biagio Sciancalepore, di 22, ma nessuno risale. La consapevolezza della tragedia si diffonde in un attimo. E' lì anche il titolare dell'azienda, Vincenzo Altomare, di 64 anni. Non ci pensa due volte: si cala anche lui, ma anche lui non tornerà più su. Tutti asfissiati dallo zolfo. Stamattina l'ultima doccia fredda. Non ce l'ha fatta nemmeno Michele Tasca, un ragazzo di 20 anni anche lui dipendente della Truck Center, ricoverato in rianimazione nell'ospedale di Molfetta. Le sue condizioni, che in un primo momento sembravano non disperate, in serata si sono però aggravate. All'alba il tragico epilogo. A provocare il decesso le lesioni ai polmoni provocate dall'ingestione di gas da zolfo. Il contenuto della cisterna era classificato come 'altamente tossico'. L'autocisterna che si stava lavando aveva trasportato zolfo in polvere ed era gestita da 'Cargo Chemical', controllata di Trenitalia Logistica spa. Cargo Chemical è la società specializzata nella logistica integrata per l'industria chimica e petrolchimica. Si è concluso il sopralluogo dei tecnici dei vigili del fuoco e del Nucleo tutela ambiente dei carabinieri. Al termine del sopralluogo il magistrato inquirente, Giuseppe Maralfa, è salito su una scala fino alla sommità della cisterna verificando lo stato del luogo in cui è avvenuta la tragedia. INDAGINI PER OMICIDIO COLPOSO PLURIMO E' omicidio colposo plurimo il reato per il quale indaga la procura della Repubblica presso il tribunale di Trani per l'incidente. Il pm inquirente, Giuseppe Maralfa, indaga nei confronti di persone da identificare. Il magistrato ha disposto l'autopsia per accertare che cosa abbia provocato la morte dei cinque uomini, verificare che cosa abbiano inalato e se siano state rispettate le norme di sicurezza. SINDACATI PUGLIA, SCIOPERO GENERALE 5 MARZO Cgil, Cisl e Uil di Puglia hanno proclamato per domani due ore di sciopero "per esprimere lo sdegno di tutti i lavoratori pugliesi e sollecitare il governo all'emanazione urgente del Testo unico per la sicurezza sui posti di lavoro, evitando che la fine prematura della legislatura faccia decadere i termini della delega". E' detto in una nota dei segretari generali regionali Mimmo Pantaleo (Cgil), Mary Rina (Cisl) e Aldo Pugliese (Uil).

30 Sicurezza lavoro: 26 imprenditori denunciati a Torino TORINO - I carabinieri del nucleo provinciale e dell'ispettorato del lavoro di Torino hanno controllato piu' di 100 cantieri in 50 comuni: 16 attivita' sono risultate irregolari, e quindi sospese, mentre 26 imprenditori sono stati denunciati per il mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza. Nel corso delle ispezioni e' risultato in nero il 10% degli oltre 400 lavoratori controllati. Multe per 107mila euro sono state emesse nei confronti dei titolari e degli operai che non rispettavano gli obblighi di legge sulla sicurezza e sulla protezione individuale. "Lo scopo principale di questi controlli e' innalzare la sensibilita' verso il tema della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro da parte di tutti gli operatori del settore", ha dichiarato il colonnello Antonio de Vita, comandante provinciale di Torino. (Agr) 04 marzo 2008

31 INCIDENTI LAVORO: CITTA' PORTUALI SIGLANO INTESA SU SICUREZZA Rispetto delle norme e rafforzamento capacita' intervento(ansa) - GENOVA, 5 MAR Far rispettare le norme di sicurezza esistenti e rafforzare le capacita' di intervento e coordinamento da parte delle istituzioni. Sono alcuni punti dell'intesa siglata tra rappresentanti delle citta' portuali e delle Autorita' portuali con Assoporti. E ancora dotare le Autorita' portuali di poteri sanzionatori per chi non rispetta le leggi.» : :21INCIDENTI LAVORO: MORTO OPERAIO NEL NOVARESE E' rimasto fulminato toccando dei fili elettrici(ansa) - NOVARA, 5 MAR Un operaio di 39 anni, Cesare Cozzi, e' morto nel pomeriggio in un incidente sul lavoro avvenuto a Cerano, nel Novarese. L'uomo, residente a Cerro Maggiore (Milano), era dipendente di una ditta di Legnano (Milano), la Cf, specializzata in demolizioni. Attualmente stava lavorando nei capannoni dell'azienda Sisco, chiusa dal Probabilmente Cozzi ha toccato alcuni fili che portavano la corrente elettrica ed e' rimasto fulminato.

32 La tragedia questa notte. Un portuale della Culmv cade dalla coperta di una portacontainer Immediata la protesta dei lavoratori che hanno indetto 48 ore di sciopero Genova, muore un portuale Sciopero nazionale in banchina Corteo per le strade del centro. E' il settimo incidente mortale negli ultimi 12 anni nello scalo :49INCIDENTI LAVORO: PORTO GENOVA, OPERAIO CADE DA NAVE E MUOREGENOVA - Un operaio del porto di Genova è morto questa notte intorno all'una e trenta dopo essere caduto da una nave su cui stava lavorando a Calata Sanità, al terminal Sech dello scalo genovese. Secondo le prime informazioni sembra che l'uomo, un giovane operaio, sia precipitato mentre lavorava allo scarico dei container sulla nave effettuando un volo di quasi venti metri e schiantandosi sulla banchina sottostante. Subito i colleghi di lavoro dell'uomo hanno chiamato i soccorsi ma l'impatto è stato troppo violento ed il giovane è morto sul colpo. L'area dove si è verificato l'incidente è stata posta sotto sequestro dalla Capitaneria di Porto di Genova. PROCLAMATO SCIOPERO DI 48 ORE I lavoratori del porto di Genova e del Vte di Voltri hanno proclamato 48 ore di sciopero a seguito dell'incidente di stanotte che è costato la vita ad un altro lavoratore all'interno dello scalo genovese. La decisione è stata presa dopo un primo blocco spontaneo del terminal Sech di San Benigno, cui hanno aderito per solidarietà anche i lavoratori del Vte di Voltri. Con i varchi portuali completamente fermi si attendono lunghe code di mezzi pesanti già a partire dalla mattinata in particolare nella zona di San Benigno, nei pressi del casello autostradale di Genova Ovest. SINDACATI PROCLAMANO SCIOPERO NEI PORTI I sindacati confederali hanno proclamato uno sciopero immediato in tutti i porti a seguito dell'infortunio mortale avvenuto questa notte nel porto di Genova. "Proclamiamo uno sciopero immediato in tutti i porti italiani con modalità da definire localmente - è scritto nel comunicato diffuso da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - Esprimendo una ferma protesta per il susseguirsi di incidenti nei porti chiediamo che i decreti attuativi della legge 123 siano approvati con la massima urgenza. Come organizzazioni sindacali chiediamo inoltre un incontro urgente con i Ministeri del Lavoro, della Salute e dei Trasporti. Contestualmente esprimiamo profondo cordoglio alla famiglia della vittima".

33 6/3/2008 Milano,operaio ucciso da un treno L'uomo era responsabile di un cantiere Un operaio di una ditta che lavora per conto delle Ferrovie dello Stato è stato travolto e ucciso da un treno in transito. E' accaduto a Milano sulla linea che collega il capoluogo lombardo con Torino. Nel punto dove è avvenuto l'incidente c'è un cantiere, che stava per aprire, per alcuni lavori sulla massicciata. La vittima, 50 anni, era il responsabile del cantiere ed è morto poco dopo l'arrivo dei soccorsi. L'incidente si è verificato nella notte tra mercoledì e giovedì in via Cristina Belgioioso, alla periferia del capoluogo lombardo. Subito i colleghi del responsabile del cantiere hanno allertato i soccorsi, ma l'uomo è morto poco dopo l'arrivo dell'ambulanza del 118.

34 I più recenti provvedimenti normativi Legge 248/2006 (art. 36 bis) (Decreto Bersani) - Misure urgenti per il contrasto del lavoro nero e per la promozione dei luoghi di lavoro Novità introdotte: sospensione dei cantieri in caso di impiego di lavoratori trovati a nero; introduzione della tessera di riconoscimento; obbligo di comunicazione di assunzione il giorno antecedente; inasprimento delle sanzioni per omessa iscrizione nei libri obbligatori; reintroduzione dell indennità di trasferta.

35 I più recenti provvedimenti normativi Legge 296/2006 (Finanziaria 2007) Nuova immissione di personale ispettivo; estensione a tutti i settori del DURC; quintuplicazione delle sanzioni amministrative; misure volte a favorire l emersione spontanea e la stabilizzazione delle collaborazioni a progetto in lavoro subordinato; comunicazione di assunzione obbligatoria informatizzata.

36 I più recenti provvedimenti normativi Legge n. 123 del 3 Agosto Misure in tema di tutela e sicurezza delega al governo per la riformulazione del TU: estensione della sospensione a tutti i settori in caso di utilizzo di manodopera in nero. legge delega - con la quale si è concretamente intrapresa un opera di integrale riforma in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Essa prevede: una operazione di riorganizzazione della normativa vigente la rivisitazione della materia stessa attraverso l armonizzazione di tutte le leggi in vigore, in una logica unitaria e innovativa e nel pieno rispetto di quanto previsto dall art. 117 della Costituzione, il cui terzo comma attribuisce alla competenza ripartita di Stato e Regioni la materia della tutela e sicurezza del lavoro affronta da subito alcuni dei problemi di maggiore urgenza in materia, attraverso l introduzione immediata di misure di contrasto del fenomeno infortunistico recependo anche la sollecitazione del rapporto intermedio della Commissione parlamentare d inchiesta sulla salute e sicurezza sul lavoro, la medesima legge.

37 Verso il Testo Unico Dal D.Lgs. n. 626/1994 alla Legge 3 agosto 2007 n. 123, la normativa italiana è all avanguardia nel panorama europeo, ma necessita di contesti idonei per essere applicata in modo ottimale. Il Governo attraverso il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, si pone l obiettivo non solo di riordinare il sistema vigente, ma anche di innovarlo, perfezionandolo nel rispetto della filosofia delle direttive comunitarie in materia e del D.Lgs. n. 626/1994, il quale trova i suoi capisaldi nella programmazione della sicurezza in azienda, da realizzare tramite la partecipazione di tutti i soggetti delle comunità di lavoro.

38 Prevenzione, vigilanza, ispezioni, ma soprattutto sanzioni più severe per fermare la triste contabilità degli incidenti e dei morti sul lavoro.

39 testo unico sulla sicurezza : più di 300 articoli che riordinano 50 anni di legislazione

40 La bozza del testo che sarà esaminata oggi pomeriggio a palazzo Chigi contiene alcune novità. Si prevedono tre livelli di sanzione per le violazioni non sostanziali, che non provocano rischi per i lavoratori, ci sono solo delle ammende, ma saranno più severe le contravvenzioni anche per progettisti, fabbricanti, installatori. C'è l'arresto da sei a dodici mesi o l'ammenda fino a 15 mila euro per il datore di lavoro che non fa la valutazione del rischio o non nomina il responsabile della prevenzione e per le altre violazioni che mettono in pericolo i lavoratori.

41 Per le aziende con rischi chimici, esplosivi o cancerogeni e le imprese edili, in caso di violazioni più gravi, è previsto l'arresto fino a due anni, senza alternative. Le nuove norme inoltre recuperano le aggravanti già previste in caso di lesioni colpose e omicidio colposo.

42 Il testo unico prevede anche il rafforzamento delle attività ispettive, la formazione dei lavoratori e incentivi per le imprese che si mettono in regola. Le sanzioni da sole non bastano perché spesso arrivano quando non c'è più niente da fare, spiegano al ministero, ma se sono proporzionate alle violazioni possono fare da deterrente e ridurre il numero degli infortuni che negli ultimi anni sono stati più di 900 mila.

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