Gli obiettivi del quarto modulo possono essere così riassunti: Riassumere i criteri del trattamento della tosse, con particolare riferimento a quella

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gli obiettivi del quarto modulo possono essere così riassunti: Riassumere i criteri del trattamento della tosse, con particolare riferimento a quella"

Transcript

1 1

2 Gli obiettivi del quarto modulo possono essere così riassunti: Riassumere i criteri del trattamento della tosse, con particolare riferimento a quella grassa Illustrare le prerogative essenziali, i vantaggi e i possibili effetti indesiderati delle principali molecole Puntualizzare l importanza della formulazione 2

3 La storia della Medicina rivela che ogni civiltà ha messo a punto nei secoli strategie proprie per la cura della tosse, improntate per lo più al mondo delle erbe medicinali. Per citare soltanto qualche esempio, di biblica memoria è il latte di capra quale base per un primo sciroppo rudimentale. Il Chilandar Medical Codex, riferimento della medicina serba medievale (XV-XVI secolo), suggeriva l impiego di Astragalus tragacantha per il dolore al torace, Carum carvi per la tosse associata a raffreddore, Daucus carota o radici di Glycyrrhiza echinata sminuzzate e cotte nel vino per la tosse secca e Plantago psyllium per tosse associata a febbre. Un indagine storica ha individuato ben 56 piante impiegate nel Ladakh, il deserto d alta quota nel piccolo Tibet, una regione con tradizioni rimaste incontaminate, e un altra pianta, il marrubio, citato dal medico-botanico greco Dioscoride Pedanio, è tuttora presente in numerose caramelle e in preparati balsamici, per quanto sia stata bandita dalla FDA americana per assenza di comprovata efficacia. Nella tradizione erboristica spicca l oppio, impiegato sin dall antichità come antidolorifico, sedativo e antitussigeno. 3

4 Il trattamento della tosse deve partire dalla corretta identificazione della causa. Premesso che l impiego degli antitosse deve essere sempre preceduto dalla valutazione del sintomo, in caso di tosse secca la scelta deve cadere inizialmente sui farmaci non stupefacenti. Le molecole di questa classe si differenziano in due gruppi: quelle in grado di deprimere il riflesso nervoso che sta alla base della tosse agendo contemporaneamente con un meccanismo centrale e periferico e quelle che agiscono prevalentemente soltanto a livello periferico. 4

5 Clofenadolo e cloperastina agiscono a livello sia centrale sia periferico, in quanto da un lato inibiscono il centro della tosse, dall altro intervengono anche sull apparato respiratorio, inducendo il rilascio della muscolatura bronchiale. Quest ultimo effetto, peraltro, è di notevole importanza dal momento che spesso è proprio il broncospasmo che a sua volta causa e mantiene la tosse. Destrometorfano, clobutinolo e butamirato agiscono, invece, con meccanismo centrale, senza tuttavia determinare azione narcotica o depressiva; la loro tollerabilità e sicurezza ne permette anche l impiego pediatrico, a partire dai due anni in poi. Gli effetti collaterali sono scarsi alle dosi consigliate e non sono state documentate interferenze sulla capacità di guida o lavorativa dei pazienti. Levodropropizina, infine, possiede azione periferica ed è molto utilizzata nell infanzia. 5

6 L uso e l associazione eventuale ad antistaminici, motivata dalla loro capacità anticolinergica e sedativa a livello del sistema nervoso centrale, non sembrano aggiungere particolari vantaggi terapeutici, a eccezione dell effetto calmante nella tosse stizzosa notturna. In assenza di controindicazioni documentate e qualora sia necessaria una sedazione del paziente, si possono utilizzare gli antitosse stupefacenti, come ad esempio codeina. Inibendo e controllando il riflesso della tosse a livello centrale, questa molecola è certamente la più efficace ma va somministrata con cautela. Tra gli effetti indesiderati che induce non va trascurata, infatti, la sua capacità di ridurre le secrezioni mucose, fenomeno che nei broncopatici può determinare crisi di insufficienza respiratoria acuta. 6

7 Per quanto riguarda la tosse grassa va ricordato che essa rappresenta il mezzo con cui l organismo elimina le secrezioni bronchiali. Non andrebbero quindi impiegati i sedativi, in quanto riducono le secrezioni e le trasformano in muco denso e vischioso, che tende a permanere nelle basse vie, creando un circolo vizioso. L obiettivo della terapia è duplice: da un lato, favorire l espettorazione e fluidificarla, dall altro intervenire sui fattori causali e di comorbilità, come le infezioni batteriche eventualmente presenti. Tra i farmaci espettoranti, la cui funzione è aumentare il volume delle secrezioni, si ricorda guaifenesina, indicata sia nelle forme acute sia in quelle croniche. Se l escreato è denso e di difficile eliminazione, come spesso accade nelle forme croniche, si somministrano mucolitici fluidificanti come bromexina e il suo metabolita ambroxolo, isobrerolo, tiopronina, acetilcisteina e carbocisteina. Bromexina, e soprattutto il suo metabolita ambroxolo, svolgono un intensa azione mucoregolatrice. 7

8 Un ulteriore considerazione riguarda la somministrazione di formulazioni in sciroppo nei pazienti diabetici, in cui la scelta deve sempre cadere sui prodotti privi di saccarosio. È bene ricordare che, in caso di tosse produttiva di lunga durata e di particolari condizioni patologiche che impongono una terapia cronica con uno o più farmaci, può essere utile anche il consulto di un fisioterapista: si possono praticare infatti diverse manovre utili a favorire il drenaggio bronchiale che, a differenza dei farmaci, sono prive di rischi e di effetti indesiderati pur mantenendo un apprezzabile efficacia nei soggetti poco sensibili ai rimedi tradizionali. I farmaci sintomatici possono essere indicati quando la tosse non svolge alcun ruolo di utilità (tosse irritativa), quando la tosse costituisce, per le sue possibili complicanze, un potenziale pericolo per il paziente e quando il trattamento con farmaci specifici non consente di guarire la patologia che causa la tosse stessa. 8

9 Questa slide riporta la classificazione degli antitosse sulla base del loro meccanismo d azione. I farmaci attivi sul sistema mucociliare a doppio meccanismo d azione facilitano l espettorazione, riducono la produzione di muco e promuovono la clearance mucociliare attraverso la stimolazione diretta delle ciglia dell epitelio bronchiale. 9

10 In complementarietà alla slide precedente, la tabella qui riportata riassume le principali molecole in relazione alla loro indicazione terapeutica, al profilo farmacodinamico e al regime posologico. Quest ultimo è fondamentale per garantire non soltanto l effetto ma anche la durata dell azione terapeutica, soprattutto nei casi in cui la tosse assume un carattere insistente e condiziona la normale qualità di vita del paziente. 10

11 Ambroxolo è un derivato di bromexina, chimicamente inquadrabile come derivato sintetico di un alcaloide contenuto nelle foglie di Adhatoda vasica (Acanthaceae), la vasicina. Al dosaggio di 60 mg per os bid esplica un azione diretta sul sistema ghiandolare dell apparato respiratorio modificando le secrezioni bronchiali e regolando il trasporto delle secrezioni in tutto l albero respiratorio. L azione farmacologica si declina in tre azioni: 1) innanzitutto la modificazione della qualità del muco: ambroxolo stimola l attività delle cellule ghiandolari sierose, normalizza la viscosità del secreto e regola l attività delle ghiandole tubuloacinose dell albero respiratorio; 2) in secondo luogo ambroxolo stimola la funzionalità ciliare, aumentando sia il numero dei microvilli dall epitelio vibratile, sia la frequenza dei movimenti ciliari; 3) il terzo effetto consiste nell incremento della produzione di surfattante polmonare con miglioramento della depurazione bronchiolo-alveolare e degli scambi gassosi. Ambroxolo viene assorbito a livello dell apparato digerente e raggiunge il picco di concentrazione plasmatica entro 2 ore dall assunzione. L emivita è di circa 10 ore e l eliminazione ha luogo per via renale. 11

12 Il glicerolo iodinato (o iodopropilene glicerolo), somministrato per os alla dose di 60 mg qid, riduce in maniera significativa la produzione di muco e la tosse in pazienti asmatici e in soggetti con bronchite cronica. È stato tuttavia ritirato dal mercato per il potenziale effetto carcinogenetico e sostituito da guaifenesina. L estere guaiacolico dell acido acetilsalicilico (guaiamesal), somministrato per os alla dose di 500 mg tid in pazienti affetti da bronchite cronica, ha dimostrato un efficace azione antitussigena associata a un azione fluidificante per incremento della componente sol. I derivati della cisteina (metilcisteina, acetilcisteina, carbocisteina) vengono utilizzati frequentemente con la finalità di modificare le caratteristiche reologiche delle secrezioni, poiché agiscono sul secreto già prodotto dalle ghiandole (acetilcisteina) o favorendo la produzione di acido sialico e conseguente idratazione del muco (derivati della cisteina). 12

13 Ai farmaci attivi sul braccio afferente del riflesso della tosse appartengono gli anestetici locali, quali lidocaina, tetracaina, novocaina e benzocaina, che, somministrati localmente, determinano anestesia e quindi inibizione del riflesso della tosse. Essi vengono comunemente utilizzati durante l esecuzione di indagini o procedure invasive (broncoscopia, inserzione di cannule naso-tracheali), e sono stati anche utilizzati per aerosol a concentrazioni fino al 10% con risultati positivi nel trattamento della tosse cronica. Le opportunità di impiego di questa categoria di farmaci come antitosse sono tuttavia limitate in quanto la potente azione anestetica abolisce il riflesso di chiusura della glottide e facilita l inalazione di saliva o cibo. 13

14 La codeina è la molecola di riferimento per tutti gli altri antitosse e può essere somministrata per via orale o parenterale: viene rapidamente assorbita, ha un emivita di circa 2-3 ore e dopo 24 ore dalla somministrazione di una singola dose è eliminata quasi completamente per via urinaria. Il dosaggio di codeina necessario a indurre un azione antitussigena nell adulto per via orale può variare da 5 a 30 mg, da ripetere ogni 3-6 ore. A dosi elevate può causare effetti indesiderati di tipo neurologico (vertigini, eccitamento psichico o euforia, agitazione psicomotoria, cefalea), gastrointestinale (vomito, stipsi) e cardiovascolare (tachicardia, palpitazioni, ipotensione). 14

15 I farmaci antitosse ad azione centrale di tipo non narcotico non danno luogo a fenomeni di dipendenza, sedazione, depressione respiratoria, ma sono caratterizzati da effetti collaterali di tipo centrale quali nausea, sonnolenza, effetti atropino- e papaverino-simili. Un rappresentante di questa categoria è destrometorfano, un derivato della codeina, della quale peraltro non possiede gli effetti collaterali a livello centrale (induzione di dipendenza, tolleranza e tossicomania). Alle dosi terapeutiche (12-80 mg/die per os) è ben tollerato (gli effetti collaterali si limitano a nausea, vertigine, sonnolenza). 15

16 Com è noto la somministrazione dei farmaci si avvale dell impiego di sostanze ausiliarie, o eccipienti, che, sebbene non posseggano attività farmacologica, possono modificare la disponibilità del principio attivo, influenzandone la durata del rilascio, il sito d azione e, di conseguenza, le caratteristiche e l efficacia. Questa slide riporta le tre principali formulazioni dei farmaci antitosse. 16

17 Tra le preparazioni liquide per uso orale gli sciroppi sono i più utilizzati nei preparati per la tosse, quali guaifenesina, acetilcisteina, carbocisteina, sobrerolo, destrometorfano, butamirato, levodropropizina e ambroxolo. In base alla composizione si distinguono vari tipi di sciroppi: sciroppi semplici, sciroppi aromatizzati per la correzione del gusto, sciroppi medicati, sciroppi speciali, sciroppi senza zucchero. Lo sciroppo semplice è formato solo da acqua depurata e saccarosio e serve come veicolo per la preparazione di sciroppi, medicati, pozioni, infusi e così via. Non sempre però lo sciroppo semplice riesce a correggere il gusto di farmaci con sapore amaro o salino: si ricorre allora all impiego di sciroppi aromatici o aromatizzati (sciroppi di scorza d arancia, limone, lampone, cacao), molto graditi sia agli adulti sia soprattutto ai bambini. Gli sciroppi medicati sono costituiti da sciroppo semplice o sciroppo aromatizzato contenenti in soluzione uno o più farmaci. Si possono preparare sciogliendo i farmaci nello sciroppo di zucchero o aromatizzato oppure preparando la soluzione dei farmaci in acqua e poi sciogliendo lo zucchero richiesto. Per quanto riguarda gli sciroppi speciali, essi si differenziano per esempio per la sostituzione del sorbitolo al posto del saccarosio nella preparazione per diabetici. 17

18 Con il termine aerosol si intende una sospensione di particelle, liquide o solide, veicolate da un gas che ha la proprietà di essere respirata e subire un impatto con le vie aeree. Un aerosol può essere quindi considerato come un sistema a due fasi: una fase discontinua di particelle e una fase continua gassosa. Gli aerosol inalatori comprendono preparazioni liquide, solide o semisolide destinate alla somministrazione di un principio attivo nelle vie aeree superiori (cavità nasali) o nelle vie aeree inferiori (polmoni) per ottenere un effetto locale o sistemico. La progettazione dei dispositivi adatti alla somministrazione si basa su principi diversi, a seconda della regione delle vie aeree in cui si vuole ottenere la deposizione del farmaco (cavità nasali o polmoni). 18

19 Un antitosse in compresse effervescenti mostra notevoli vantaggi anche rispetto alle formulazioni tradizionali: le compresse effervescenti, oltre alla praticità, presentano infatti una velocità di dissoluzione nello stomaco molto superiore alle altre formulazioni anche grazie alla predissoluzione in acqua di queste, che facilita molto il loro conseguente assorbimento attraverso la parete gastrica. Le compresse effervescenti devono essere disciolte o disperse in acqua prima della somministrazione. Sono adatte per uso pediatrico o per migliorare la tollerabilità gastrica di alcuni farmaci. Inoltre, poiché non contengono zucchero, possono essere utilizzate anche da pazienti diabetici. I farmaci indicati nel trattamento della tosse, acetilcisteina e ambroxolo, disponibili in compresse effervescenti, vengono assunti sotto forma di soluzione o sospensione e sono caratterizzati da un meccanismo d azione a insorgenza molto rapida determinato dalla solubilizzazione preventiva del principio attivo, con buon controllo degli effetti collaterali e facilità di somministrazione. 19

20 20

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE DELL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA)

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE DELL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE DELL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) Novembre 2010 MUCOLITICI PER USO ORALE E RETTALE: CONTROINDICAZIONE NEI BAMBINI AL DI SOTTO DEI 2 ANNI Gentile Dottoressa, Gentile Dottore,

Dettagli

Domande e risposte 30 novembre 2010. Informazioni sulla tosse nei bambini sotto i 2 anni d età: perché i mucolitici non devono più essere utilizzati?

Domande e risposte 30 novembre 2010. Informazioni sulla tosse nei bambini sotto i 2 anni d età: perché i mucolitici non devono più essere utilizzati? Domande e risposte 30 novembre 2010 Informazioni sulla tosse nei bambini sotto i 2 anni d età: perché i mucolitici non devono più essere utilizzati? In sintesi: La tosse è un sintomo comune nei bambini

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITA MEDICINALE NEPITUSS 1% gocce NEPITUSS 0,1% sciroppo 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Gocce (flacone da 30 ml) 100

Dettagli

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.

Dettagli

campagna TEMATICA NOVEMBRE 2007

campagna TEMATICA NOVEMBRE 2007 24 Ottobre 2007 - Numero 42 TOTALE PAGINE: 5 Gentile Dottoressa, Egregio Dottore, Pag. 1/5 la campagna alphega del mese di novembre ha per tema : INFLUENZA E RAFFREDDORE. E in questa prima fase che conviene

Dettagli

INTRODUZIONE AL CORSO DI FORME FARMACEUTICHE

INTRODUZIONE AL CORSO DI FORME FARMACEUTICHE INTRODUZIONE AL CORSO DI FORME FARMACEUTICHE Un farmaco (principio attivo PA, sostanza farmacologicamente attiva API, medicamento semplice, soatanza medicinale) è una sostanza che possiede attività terapeutica,

Dettagli

PRIMA DELL USO. CHE COSA E Levotuss 30 mg/5 ml sciroppo è un farmaco sedativo per la tosse

PRIMA DELL USO. CHE COSA E Levotuss 30 mg/5 ml sciroppo è un farmaco sedativo per la tosse FOGLIO ILLUSTRATIVO PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

204906CO_297x210_Folder_farmaci2.qxd 20-09-2006 18:56 Pagina 1 FARMACI E GRAVIDANZA: HAI NOVE MESI PER LEGGERE TUTTO QUELLO CHE C È DA SAPERE.

204906CO_297x210_Folder_farmaci2.qxd 20-09-2006 18:56 Pagina 1 FARMACI E GRAVIDANZA: HAI NOVE MESI PER LEGGERE TUTTO QUELLO CHE C È DA SAPERE. 204906CO_297x210_Folder_farmaci2.qxd 20-09-2006 18:56 Pagina 1 FARMACI E GRAVIDANZA: HAI NOVE MESI PER LEGGERE TUTTO QUELLO CHE C È DA SAPERE. 2 204906CO_297x210_Folder_farmaci2.qxd 20-09-2006 18:56 Pagina

Dettagli

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti) 56 13. Alcol etilico - Proprietà farmacologiche, effetti collaterali, usi clinici. - Farmacocinetica. - Intossicazione acuta e cronica e loro trattamento. - Dipendenza e sindrome da astinenza, loro trattamento.

Dettagli

PRIMA DELL'USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO

PRIMA DELL'USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Foglio illustrativo PRIMA DELL'USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e

Dettagli

FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza

FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza FARMACOVIGILANZA FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza Le modifiche agli stampati sono conseguenti alla Determinazione

Dettagli

Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO?

Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO? Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO? 3 Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 2 ALCUNI CONSIGLI PER UN USO SICURO DEI FARMACI PER

Dettagli

L uomo che soffre di EP spesso prova scarsa autostima, disagio, frustrazione, addirittura puo' soffrire anche di ansia e 2, 4, 6

L uomo che soffre di EP spesso prova scarsa autostima, disagio, frustrazione, addirittura puo' soffrire anche di ansia e 2, 4, 6 2f5hy Per problemi di visualizzazione clicchi qui 2f5hx L eiaculazione precoce (EP) e' una condizione medica frequente, in particolare e' la disfunzione sessuale piu' comune e in Italia ne soffre un uomo

Dettagli

Levotuss 60 mg compresse levodropropizina

Levotuss 60 mg compresse levodropropizina Levotuss 60 mg compresse levodropropizina LEGGA ATTENTAMENTE QUESTO FOGLIO PRIMA DI PRENDERE QUESTO MEDICINALE PERCHÉ CONTIENE IMPORTANTI INFORMAZIONI PER LEI. Prenda questo medicinale sempre come esattamente

Dettagli

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie Nelle ultime decadi la prevalenza delle malattie allergiche dell apparato respiratorio (asma bronchiale e rinite allergica) è progressivamente aumentata.

Dettagli

Allegato III. Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo

Allegato III. Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo Allegato III Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo Nota: Queste modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche

Dettagli

Informazione e consenso all anestesia

Informazione e consenso all anestesia Procedure invasive: dalla comunicazione medico-paziente al consenso informato Informazione e consenso all anestesia Roberto Zoppellari Direttore UO Anestesia e Rianimazione Ospedaliera roberto.zoppellari@unife.it

Dettagli

Università degli studi di Bologna

Università degli studi di Bologna Università degli studi di Bologna Master in tossicologia forense Giugno 2013 Franco Cantagalli USI ALTERNATIVI DELLE BENZODIAZEPINE Lormetazepam in gocce 1 Analisi chimica benzodiazepina composto insaturo

Dettagli

Nonostante la tosse sia uno dei più comuni motivi per cui si ricorre al pediatra (15-20% delle richieste) ed al medico dell adulto (negli USA è il 2

Nonostante la tosse sia uno dei più comuni motivi per cui si ricorre al pediatra (15-20% delle richieste) ed al medico dell adulto (negli USA è il 2 Nonostante la tosse sia uno dei più comuni motivi per cui si ricorre al pediatra (15-20% delle richieste) ed al medico dell adulto (negli USA è il 2 motivo di visita), mancano ancora specifiche conoscenze

Dettagli

Teofillina: meccanismo d azione 1

Teofillina: meccanismo d azione 1 Teofillinici Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze Bernard B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa Maria Del Zompo 1 Teofillina 3 HC N

Dettagli

BDZ: uso clinico. Disturbi d ansia. Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia. Come miorilassanti ad azione centrale.

BDZ: uso clinico. Disturbi d ansia. Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia. Come miorilassanti ad azione centrale. In preanestesia Disturbi d ansia Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia BDZ: uso clinico Come miorilassanti ad azione centrale Due considerazioni relative alla farmacocinetica 1. Quando

Dettagli

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Febbraio 2010 IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL Nuove informazioni di sicurezza relative ai medicinali contenenti

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L'UTILIZZATORE

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L'UTILIZZATORE FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L'UTILIZZATORE Vicks Flu Tripla Azione Paracetamolo 500 mg, guaifenesina 200 mg, fenilefrina HCl 10 mg. Polvere per soluzione orale Legga attentamente questo foglio

Dettagli

LA TERAPIA DEL DOLORE. Dott. Angelo Campagna U.O ONCOLOGIA Ospedale Fatebenefratelli Benevento

LA TERAPIA DEL DOLORE. Dott. Angelo Campagna U.O ONCOLOGIA Ospedale Fatebenefratelli Benevento LA TERAPIA DEL DOLORE Dott. Angelo Campagna U.O ONCOLOGIA Ospedale Fatebenefratelli Benevento DEFINIZIONE DI DOLORE "Un'esperienza sensitiva ed emotiva spiacevole, associata ad un effettivo o potenziale

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALL USO DEGLI ANALGESICI. del Dolore e Cure Palliative

GUIDA RAPIDA ALL USO DEGLI ANALGESICI. del Dolore e Cure Palliative GUIDA RAPIDA ALL USO DEGLI ANALGESICI SSD Terapia del Dolore e Cure Palliative USO DEGLI ANALGESICI Scegliere e e via somministrazione s o più semplice Seguire la scala degli analgesici dell OMS Somministrare

Dettagli

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016)

INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) INFLUENZA E VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE (Campagna vaccinale antinfluenzale 2015-2016) L influenza è un infezione respiratoria provocata da un virus. È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso

Dettagli

Campagna Tematica GENNAIO - FEBBRAIO 2011

Campagna Tematica GENNAIO - FEBBRAIO 2011 Gentile farmacista Alphega, per il bimestre in oggetto il tema della campagna sarà: Sintomi influenzali: non farne una malattia Ilperiodo più freddo dell anno è naturalmente quello in cui si concentrano

Dettagli

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Gli Antidepressivi

Dettagli

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa

Dettagli

Depressione: principi di nursing

Depressione: principi di nursing Depressione: principi di nursing Funzioni Della Vita Psichica (Rappresentazione Del Modo Di Essere Della Persona) Controllo e soddisfazione istinti Controllo attività motoria Intelligenza Ansia Attenzione-Vigilanza

Dettagli

Terapia della RAO. Atropina. belladonna, sodio nitroprussiato oppioidi. sodio nitroprussiato. Introduzione. Introduzione. Precursore Ossido di azoto

Terapia della RAO. Atropina. belladonna, sodio nitroprussiato oppioidi. sodio nitroprussiato. Introduzione. Introduzione. Precursore Ossido di azoto Terapia della RAO Introduzione Fisiologia belladonna, confusa sodio nitroprussiato oppioidi. Gresswell and Gresswell, 1880 Introduzione belladonna, sodio nitroprussiato oppioidi. Atropina Precursore Ossido

Dettagli

Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it

Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione resistente alla terapia farmacologica di Salvatore Di Salvo I dati della

Dettagli

La gestione del dolore nel paziente con mieloma: fra farmaci e consigli. Fabrizio Cavalloro

La gestione del dolore nel paziente con mieloma: fra farmaci e consigli. Fabrizio Cavalloro La gestione del dolore nel paziente con mieloma: fra farmaci e consigli Fabrizio Cavalloro CHE COSA E IL DOLORE E CHE FUNZIONE HA? IL DOLORE Il dolore è una esperienza spiacevole, sensoriale ed emozionale,

Dettagli

Allegato III. Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo

Allegato III. Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo Allegato III Emendamenti ai relativi paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e al foglio illustrativo 39 A. Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto 4.1 Indicazioni terapeutiche

Dettagli

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. TRAVELGUM 20 mg Gomme da masticare medicate. Dimenidrinato

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. TRAVELGUM 20 mg Gomme da masticare medicate. Dimenidrinato Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore TRAVELGUM 20 mg Gomme da masticare medicate Dimenidrinato Legga attentamente questo foglio prima di prendere/dare al bambino questo medicinale perché

Dettagli

L'ASSORBIMENTO SISTEMICO

L'ASSORBIMENTO SISTEMICO Anestetici locali L'anestesia locale è una perdita della sensibilità in una determinata regione senza perdita della coscienza o compromissione del controllo di funzioni vitali. Gli anestetici locali bloccano

Dettagli

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Corso per farmacisti operanti nei punti di erogazione diretta delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna AUSL Piacenza

Dettagli

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore Ampicillina e Sulbactam IBI 500 mg + 250 mg / 1,6 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Ampicillina/Sulbactam Leggere attentamente il foglio

Dettagli

QUALITA DELLA VITA e PATOLOGIE CRONICHE:ATTUALITA E PROSPETTIVE

QUALITA DELLA VITA e PATOLOGIE CRONICHE:ATTUALITA E PROSPETTIVE QUALITA DELLA VITA e PATOLOGIE CRONICHE:ATTUALITA E PROSPETTIVE INSUFFICIENZA RESPIRATORIA E QUALITA DI VITA Dr Rolando Negrin U.O.C.Pneumologia O.C.Vicenza 26-10-2013 La Sclerosi Laterale Amiotrofica(SLA)

Dettagli

REFLUSSO GASTROESOFAGEO. Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005

REFLUSSO GASTROESOFAGEO. Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005 REFLUSSO GASTROESOFAGEO Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005 MRGE: sintomi extraesofagei MRGE: molto diffusa e frequente nella pratica clinica. Manifestazioni

Dettagli

STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE

STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE Luca Luciani TOLLERANZA Fenomeno a causa del quale un consumatore di sostanze stupefacenti deve assumere dosi sempre maggiori per ottenere l effetto desiderato

Dettagli

CONFRONTO SCHEDE TECNICHE INIBITORI DI POMPA

CONFRONTO SCHEDE TECNICHE INIBITORI DI POMPA CONFRONTO SCHEDE TECNICHE INIBITORI DI POMPA Documento approvato nella seduta della Commissione PTR del 18.04.07 assorbimento L assorbimento di alcuni farmaci può La ridotta acidità intragastrica Alterazioni

Dettagli

L occhio secco: terapie non convenzionali

L occhio secco: terapie non convenzionali L occhio secco: terapie non convenzionali Pierluigi Trabucchi Natale Di Giacomo Terapie non convenzionali Terapie alternative ai sostituti lacrimali oppure utilizzabili in associazione alla terapia sostitutiva

Dettagli

Meglio informati sul raffreddore

Meglio informati sul raffreddore Informazioni per i pazienti Meglio informati sul raffreddore Quelli con l arcobaleno Informazioni sul raffreddore Il naso sano La mucosa nasale sana produce muco 1, che trattiene le particelle di polvere

Dettagli

Significato. Definizione. Definizione. Classificazione. Definizione 20/02/2014

Significato. Definizione. Definizione. Classificazione. Definizione 20/02/2014 Significato Quando ti alzi il mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare. Il respiro è quindi sinonimo di vita (esalare l ultimo respiro, fiato corto,

Dettagli

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Soluzione Schoum soluzione orale

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Soluzione Schoum soluzione orale Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Soluzione Schoum soluzione orale Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

Dettagli

Riconoscere i sintomi dell'allergia ai pollini

Riconoscere i sintomi dell'allergia ai pollini ALLERGIE STAGIONALI É arrivata la primavera, la natura si risveglia, i microscopici granuli, contenuti negli stami dei fiori, cominciano a svolazzare numerosissimi per l aria, è il ciclo della natura che

Dettagli

DETERMINAZIONE V&A n. 970 del 10 luglio 2012

DETERMINAZIONE V&A n. 970 del 10 luglio 2012 ALLEGATO 2 GLICINA DETERMINAZIONE V&A n. 970 del 10 luglio 2012 RIASSUNTODELLECARATTERISTICHEDELPRODOTTO 1.DENOMINAZIONEDELMEDICINALE Glicina1,5%soluzioneperirrigazione 2.COMPOSIZIONEQUALITATIVAEQUANTITATIVA

Dettagli

L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione CAPITOLO 10

L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione CAPITOLO 10 L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione CAPITOLO 10 ANESTETICI LOCALI Meccanismo d azione ed effetti collaterali Chimica degli anestetici locali Esteri Ammidi

Dettagli

Anestesia per il controllo del dolore: come usare gli oppioidi e non solo.. Dott. Maurizio Nocerino med.vet.

Anestesia per il controllo del dolore: come usare gli oppioidi e non solo.. Dott. Maurizio Nocerino med.vet. Anestesia per il controllo del dolore: come usare gli oppioidi e non solo.. Dott. Maurizio Nocerino med.vet. ANALGESICO IDEALE Elevata efficacia analgesica su tutte le componenti del dolore Rapido inizio

Dettagli

Asma : cos è. Fattori scatenanti : Allergeni, inquinamento ambientale, fumo, virus, infezioni, polveri sottili, attività fisica

Asma : cos è. Fattori scatenanti : Allergeni, inquinamento ambientale, fumo, virus, infezioni, polveri sottili, attività fisica Asma : cos è L'asma è una malattia infiammatoria cronica del polmone. Nei soggetti predisposti l Asma provoca episodi ricorrenti di respiro sibilante, difficoltà respiratoria, senso di costrizione toracica

Dettagli

3/5. La tosse Il mal di gola 7/8 TUTTO QUESTO E MOLTO ALTRO!

3/5. La tosse Il mal di gola 7/8 TUTTO QUESTO E MOLTO ALTRO! Tosse e mal di gola 3/5 La tosse Il mal di gola 7/8 TUTTO QUESTO E MOLTO ALTRO! sommario La tosse I farmaci La tosse nei bambini Il mal di gola I farmaci Quando essere cauti 3 4 6 8 9 11 GENNAIO 2009 -

Dettagli

Folder_farmaci5.qxd 28-09-2006 12:12 Pagina 1 FARMACI E MALI DI STAGIONE. SCOPRI COME METTERTI AL RIPARO.

Folder_farmaci5.qxd 28-09-2006 12:12 Pagina 1 FARMACI E MALI DI STAGIONE. SCOPRI COME METTERTI AL RIPARO. Folder_farmaci5.qxd 28-09-2006 12:12 Pagina 1 FARMACI E MALI DI STAGIONE. SCOPRI COME METTERTI AL RIPARO. 5 Folder_farmaci5.qxd 28-09-2006 12:12 Pagina 2 Ai primi freddi arrivano puntuali e colpiscono

Dettagli

NOVITà. Indicazione pediatrica. Guida per i genitori

NOVITà. Indicazione pediatrica. Guida per i genitori NOVITà Indicazione pediatrica Guida per i genitori Che cos è la vaccinazione antiallergica? 3 n Rinocongiuntivite allergica: una condizione diffusa 3 n La vaccinazione antiallergica 4 Che cos è GRAZAX?

Dettagli

Indice. 5 Introduzione. Anatomia 6 Il sistema respiratorio 6 Faringe 6 Laringe 7 Trachea 7 Respirazione 8 Differenze tra adulti e bambini

Indice. 5 Introduzione. Anatomia 6 Il sistema respiratorio 6 Faringe 6 Laringe 7 Trachea 7 Respirazione 8 Differenze tra adulti e bambini IN QUESTA GUIDA Indice GUIDA PER I GENITORI 5 Introduzione Anatomia 6 Il sistema respiratorio 6 Faringe 6 Laringe 7 Trachea 7 Respirazione 8 Differenze tra adulti e bambini Fisiopatologia 8 Cos è l occlusione

Dettagli

L'ASSORBIMENTO SISTEMICO

L'ASSORBIMENTO SISTEMICO Anestetici locali L'anestesia locale è una perdita della sensibilità in una determinata regione senza perdita della coscienza o compromissione del controllo di funzioni vitali. Gli anestetici locali bloccano

Dettagli

I fattori di rischio di nefrotossicità post-trapianto possono sommariamente distinguersi in non modificabili e modificabili.

I fattori di rischio di nefrotossicità post-trapianto possono sommariamente distinguersi in non modificabili e modificabili. 1 I fattori di rischio di nefrotossicità post-trapianto possono sommariamente distinguersi in non modificabili e modificabili. I primi sono rappresentati dalle caratteristiche demografiche dei pazienti

Dettagli

Avvelenamenti. Dott. Michele Massoni

Avvelenamenti. Dott. Michele Massoni Avvelenamenti Dott. Michele Massoni Di fronte ad un avvelenamento, che sia dimostrato o solamente sospettato, qualunque sia il tossico responsabile e qualunque sia la via di assunzione di quest ultimo,

Dettagli

Riassunto delle caratteristiche del prodotto

Riassunto delle caratteristiche del prodotto Riassunto delle caratteristiche del prodotto 1 DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITÀ MEDICINALE Calcio Carbonato + vitamina D3 ABC 1000 mg/880 U.I. granulato effervescente 2 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Dettagli

ASI DELL AZIONE DI UN FARMACO

ASI DELL AZIONE DI UN FARMACO ASI DELL AZIONE DI UN FARMACO Fase farmaceutica: caratterizzata dalla disponibilità farmaceutica, cioè dalla capacità della forma farmaceutica (capsule, compresse, supposte, soluzioni, aerosoli ) a cedere

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO. Ogni bustina contiene: Principio attivo: sucralfato (pari ad alluminio 190 mg/g) 2000 mg

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO. Ogni bustina contiene: Principio attivo: sucralfato (pari ad alluminio 190 mg/g) 2000 mg RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE SUCRALFIN 2 g Granulato per Sospensione Orale 2 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni bustina contiene: Principio attivo:

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE POLARAMIN espettorante sciroppo 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA 100 ml di sciroppo contengono : Principi attivi:

Dettagli

PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO

PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Foglio illustrativo PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e

Dettagli

Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza

Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza FARMACOVIGILANZA QUETIAPINA ZENTIVA 25 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 100 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM QUETIAPINA ZENTIVA 300

Dettagli

I FARMACI: dalla scoperta all immissione in commercio

I FARMACI: dalla scoperta all immissione in commercio I FARMACI: dalla scoperta all immissione in commercio Farmacologia generale FARMACO 1. Qualsiasi sostanza che introdotta in un organismo vivente modifica un processo biologico 2. Qualsiasi sostanza che

Dettagli

Evento Fad Ecm GLI STILI DI VITA NELLE MALATTIE CRONICHE: BPCO

Evento Fad Ecm GLI STILI DI VITA NELLE MALATTIE CRONICHE: BPCO Evento Fad Ecm GLI STILI DI VITA NELLE MALATTIE CRONICHE: BPCO DATA INIZIO 18 DICEMBRE 2015-DATA FINE 18 DICEMBRE 2016 Destinatari dell iniziativa: Il corso Ecm fad è destinato a 1.500 utenti Target di

Dettagli

Causa. La polmonite è abbastanza comune, era la principale causa di morte prima della scoperta degli antibiotici

Causa. La polmonite è abbastanza comune, era la principale causa di morte prima della scoperta degli antibiotici La polmonite è la malattia dei polmoni e del sistema respiratorio in cui gli alveoli polmonari si infiammano e si riempiono di liquido, ostacolando la funzione respiratoria. Frequentemente anche i bronchi

Dettagli

Canali del Calcio L-Type

Canali del Calcio L-Type Canali del Calcio L-Type Complessi etero-oligomerici in cui la subunità α 1 forma il poro ionico e lega agonisti e antagonisti 9 subunità α 1 (S,A,B,C,D,E,G,H,I) Subunità α 1 C e D formano il canale L;

Dettagli

L a p a p p r p oc o ci c o o al a l Con o c n o c r o so s p r e S ed e i d i Fa F r a mac a e c u e t u i t che

L a p a p p r p oc o ci c o o al a l Con o c n o c r o so s p r e S ed e i d i Fa F r a mac a e c u e t u i t che L approccio al Concorso per Sedi Farmaceutiche dalla Preparazione all Esposizione Analgesici narcotici ANALGESICI NARCOTICI Totale: 67 ANALGESICI NARCOTICI 65 105 135 158 191 208 236 247 259 288 347 376

Dettagli

Dr. Valerio Cellesi Spec. Tossicologia Medica Responsabile Presidio Sanitario Carcere di Volterra Azienda USL 5 di Pisa

Dr. Valerio Cellesi Spec. Tossicologia Medica Responsabile Presidio Sanitario Carcere di Volterra Azienda USL 5 di Pisa Dr. Valerio Cellesi Spec. Tossicologia Medica Responsabile Presidio Sanitario Carcere di Volterra Azienda USL 5 di Pisa Linee guida per i sistemi sanitari a livello nazionale e subnazionale Queste linee

Dettagli

Alterazioni equilibrio acidobase

Alterazioni equilibrio acidobase Alterazioni equilibrio acidobase In base all equazione di HendersonHasselbalch ph = pk+ log [HCO 3 ] [CO 2 ] Acidosi: rapporto HCO 3 /CO 2 ph. Se diminuzione dipende da: HCO 3 acidosi metabolica (nonrespiratoria)

Dettagli

AGGIORNAMENTI IN PNEUMOLOGIA

AGGIORNAMENTI IN PNEUMOLOGIA AGGIORNAMENTI IN PNEUMOLOGIA www.aimarnet.it DALL'INALATORE AL POLMONE: IMPLICAZIONI CLINICHE DEL CICLOESONIDE E DEGLI ALTRI STEROIDI INALATORI Review scientifica del lavoro: Autori: Nave R, Mueller H

Dettagli

Controllo del dolore postoperatorio attraverso tecniche PCA e PNCA

Controllo del dolore postoperatorio attraverso tecniche PCA e PNCA Controllo del dolore postoperatorio attraverso tecniche PCA e PNCA Questa pagina vuole essere un informativa circa il sollievo dal dolore postoperatorio per il vostro bambino attraverso l utilizzo di un

Dettagli

Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI.

Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI. Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI. Premessa L'indice glicemico (IG) di un alimento, definito come l'area sotto la curva (AUC) della

Dettagli

NELLE PATOLOGIE GASTROINTESTINALI PIROSI E MALATTIA DA REFLUSSO. Antonio Verginelli

NELLE PATOLOGIE GASTROINTESTINALI PIROSI E MALATTIA DA REFLUSSO. Antonio Verginelli NELLE PATOLOGIE GASTROINTESTINALI PIROSI E MALATTIA DA REFLUSSO Antonio Verginelli pirosi definizione sensazione di bruciore percepito nell area retrosternale indica una disfunzione dell apparato digerente

Dettagli

ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T.

ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T. Giornate Vittoriesi di Medicina Legale Pieve di Soligo 20 e 21 novembre 2003 ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T. Marco Capuani Dipartimento per

Dettagli

I DISTURBI D ANSIA TRA LA PATOLOGIA ORGANICA E LA PATOLOGIA PSICHICA: L APPROCCIO FARMACOTERAPEUTICO

I DISTURBI D ANSIA TRA LA PATOLOGIA ORGANICA E LA PATOLOGIA PSICHICA: L APPROCCIO FARMACOTERAPEUTICO I DISTURBI D ANSIA TRA LA PATOLOGIA ORGANICA E LA PATOLOGIA PSICHICA: L APPROCCIO FARMACOTERAPEUTICO Nella risposta di stress si verificano specifiche variazioni nel rilascio di neurotrasmettitori, neuromodulatori

Dettagli

La Febbre: Info per i genitori. Calvani Mauro e Laura Reali

La Febbre: Info per i genitori. Calvani Mauro e Laura Reali La Febbre: Info per i genitori Calvani Mauro e Laura Reali 1. A cosa serve la febbre? La febbre èun importante e benefico meccanismo di difesa con cui il tuo bambino si difende dai germi che entrano nel

Dettagli

DEFINIZIONE. L annegamento è una sindrome asfittica

DEFINIZIONE. L annegamento è una sindrome asfittica SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA ANNEGAMENTO PROF.SSA A. SCAFURO DEFINIZIONE L annegamento è una sindrome asfittica caratterizzata t dall alterazione lt degli scambi

Dettagli

ALLEGATO I. Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio

ALLEGATO I. Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio ALLEGATO I Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Conclusioni scientifiche - Sindrome da astinenza: Con Effentora/Actiq si

Dettagli

Introduzione. Generalità

Introduzione. Generalità DIPENDENZE Introduzione In questo capitolo si illustrano le situazioni di urgenza che si possono verificare in pazienti che abusano di sostanze farmacologiche di natura diversa. Senza entrare in questa

Dettagli

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. Neo Borocillina Raffreddore e Febbre 500 mg/60 mg compresse effervescenti

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. Neo Borocillina Raffreddore e Febbre 500 mg/60 mg compresse effervescenti FOGLIO ILLUSTRATIVO Documento reso disponibile da AIFA il 10/06/2016 Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore Neo Borocillina Raffreddore e Febbre 500 mg/60 mg compresse effervescenti paracetamolo

Dettagli

Il Cromo VI nelle acque potabili: aspetti di Sanità Pubblica

Il Cromo VI nelle acque potabili: aspetti di Sanità Pubblica Il Cromo VI nelle acque potabili: aspetti di Sanità Pubblica 20 ottobre 2014 Dr. Francesco Vassallo Vi sono due principali forme chimiche del cromo: trivalente (Cromo III) ed esavalente (Cromo VI). Il

Dettagli

Lo stato di Coma,Ictus cerebrale: fattori di rischio e posizione d'attesa. Epilessia, soccorso e classificazione

Lo stato di Coma,Ictus cerebrale: fattori di rischio e posizione d'attesa. Epilessia, soccorso e classificazione Lo stato di Coma,Ictus cerebrale: fattori di rischio e posizione d'attesa. Epilessia, Asma, intossicazioni, primo soccorso e classificazione COMA sindrome clinica caratterizzata da una mancata risposta

Dettagli

L ANESTESIA. Cos è ed a cosa serve. Notizie utili per il paziente. Presentazione

L ANESTESIA. Cos è ed a cosa serve. Notizie utili per il paziente. Presentazione Provincia Autonoma di Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari via Degasperi, 79-38100 - Trento Dipartimento Anestesia e Rianimazione Direttore: dr. Edoardo Geat U.O. Anestesia e Rianimazione

Dettagli

LE CURE TERMALI. Le cure inalatorie

LE CURE TERMALI. Le cure inalatorie LE CURE TERMALI Le cure inalatorie LE ACQUE TERMALI DI COMANO Curano la pelle, migliorano la vita L acqua di Comano è un acqua oligominerale caratterizzata dalla presenza di sali di bicarbonato, calcio,

Dettagli

Abstract: Diagnosi e gestione della xerostomia

Abstract: Diagnosi e gestione della xerostomia Abstract: Diagnosi e gestione della xerostomia Autore: Dott.ssa Caterina Ardito Razionale La xerostomia è definita come una denuncia soggettiva di secchezza della bocca derivante da una diminuzione della

Dettagli

www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME

www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME Cos è? L artrite Lyme è causata dal batterio Borrelia burgdorferi (borreliosi di Lyme) e si trasmette con il morso di zecche quali l ixodes ricinus.

Dettagli

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Pazienti in trattamento sostitutivo della funzione renale (USL 7 Zona Valdichiana) N Dialisi extracorporea 40 Dialisi peritoneale 10 Trapianto attivo

Dettagli

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA DIABETE MELLITO Il diabete mellito è la più comune malattia endocrina: 1-2% della popolazione E caratterizzato da : -alterazione del metabolismo del glucosio -danni a diversi organi Complicanze acute:

Dettagli

INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL

INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL INTOSSICAZIONI Da ABUSO DI SOSTANZE NON TERAPEUTICHE e ALCOOL aspetti generali, alterazioni e primo soccorso Inf.Bazzanella Alessandro e IC Ivano Floriani 2012 stato patologico provocato dall azione nociva

Dettagli

DETERMINAZIONE N. V&A n. 602 del 23 aprile 2012

DETERMINAZIONE N. V&A n. 602 del 23 aprile 2012 16 18-5-2012 ALLEGATO2 DETERMINAZIONEN.V&An.602del23aprile2012 ALCOOLSAPONATO RIASSUNTODELLECARATTERISTICHEDELPRODOTTO 1 DENOMINAZIONEDELMEDICINALE Alcoolsaponatosoluzionecutanea 2 COMPOSIZIONEQUALITATIVAEQUANTITATIVA

Dettagli

Asma e Rinite Allergica: per un controllo bilanciato

Asma e Rinite Allergica: per un controllo bilanciato PROGETTO ARIA ITALIA GESTIONE DELLA RINITE ALLERGICA E DEL SUO IMPATTO SULL ASMA ALLERGIC RHINITIS IMPACT ON AND ITS AST H MA TM Asma e Rinite Allergica: per un controllo bilanciato in collaborazione con

Dettagli

Nausea e vomito da chemioterapia

Nausea e vomito da chemioterapia Nausea e vomito da chemioterapia La nausea e il vomito sono tra gli effetti collaterali più temuti dai soggetti che devono sottoporsi a una chemioterapia per un tumore perché hanno un grande impatto sulla

Dettagli

MODIFICA DELLO STILE DI VITA

MODIFICA DELLO STILE DI VITA TERAPIA MEDICA MODIFICA DELLO STILE DI VITA Abolizione del fumo Riduzione del peso corporeo Riduzione dell assunzione di alcool Controllo della pressione arteriosa, glicemia Attività fisica regolare Astensione

Dettagli

VICKS SINEX 0,05% SPRAY NASALE SOLUZIONE OSSIMETAZOLINA CLORIDRATO 15 ML FLACONE

VICKS SINEX 0,05% SPRAY NASALE SOLUZIONE OSSIMETAZOLINA CLORIDRATO 15 ML FLACONE VICKS SINEX 0,05% SPRAY NASALE SOLUZIONE OSSIMETAZOLINA CLORIDRATO 15 ML FLACONE Foglio illustrativo PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo

Dettagli

NUOVE FORMULAZIONI DI LEVO-TIROXINA

NUOVE FORMULAZIONI DI LEVO-TIROXINA I Corso di Aggiornamento in ENDOCRINOLOGIA CLINICA EMILIA ROMAGNA Ferrara, 22-23 Novembre 2013 NUOVE FORMULAZIONI DI LEVO-TIROXINA Dott.ssa Lisa Buci Ospedale Morgagni Pierantoni, AUSL Forlì U.O. Endocrinologia

Dettagli

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE CAPITOLO 5_e 1 OBIETTIVI DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE IDENTIFICARE I SEGNI DI GRAVITÀ E LE MANOVRE DI SOSTEGNO 2 ALTRE PATOLOGIE

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli