Impiego di alte dosi di sedativi per controllare sintomi di elevata gravità; provvedimento terapeutico avanzato.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Impiego di alte dosi di sedativi per controllare sintomi di elevata gravità; provvedimento terapeutico avanzato."

Transcript

1 LA SEDAZIONE

2 DEFINIZIONI Uso intenzionale di farmaci per indurre il sonno nei giorni finali della vita. (B.R. Ferrel, N. Coyle, Textbook of palliative nursing Oxford Univ. Press 2001) Impiego di alte dosi di sedativi per controllare sintomi di elevata gravità; provvedimento terapeutico avanzato. (T. Quill, I.R. Byock, ACP-ASIM, End of life consensus Panel)

3 DEFINIZIONI Intenzione di indurre deliberatamente un sonno da lieve a profondo, ma non di provocare deliberatamente la morte in paziente in stato di malattia terminale e sintomi refrattari. (Rousseau)

4 SEDAZIONE TERMINALE Valenza negativa del termine terminale Non chiarisce l obiettivo della procedura. Possibile confusione con l eutanasia

5 SEDAZIONE TERMINALE Induzione deliberata e protratta di un sonno profondo, qualora non ci sia altro modo per alleviare i sintomi refrattari; lo scopo della sedazione è il sollievo e non direttamente la morte (Bonito Vincenzo e altri, 2004)

6 SEDAZIONE TERMINALE L aggettivo terminale è ambiguo, ed è quindi preferibile definire la sedazione come palliativa, perché l aggettivo terminale può denotare sia la condizione del paziente, sia lo scopo di terminare la sua vita. (Shea ; Bonito ed altri 2004)

7 SEDAZIONE PALLIATIVA Valenza positiva del termine (sollievo delle sofferenze) Chiarezza dell obiettivo (controllo dei sintomi) Non confusione con eutanasia (porre termine alla vita)

8 SEDAZIONE PALLIATIVA Riduzione intenzionale della vigilanza con mezzi farmacologici, fino alla completa perdita di coscienza, allo scopo di ridurre o abolire la percezione di un sintomo, altrimenti intollerabile per il paziente, nonostante siano stati messi in opera i mezzi più adeguati per il controllo del sintomo, che risulta quindi refrattario.

9 INDICAZIONI Delirio ( % pz sedati) Dispnea (9-38%) Dolore (4.5 22%) Emorragie (8.5-9%) Nausea-vomito (0 6.2%) Astenia (1.7-20%) Sofferenza (distress) psicologica (21-41%)

10 Indicazioni cliniche I sintomi che sono stati identificati tra le principali indicazioni alla sedazione palliativa sono la dispnea e il delirium, più raramente il dolore, e altre situazioni acute, tipo sanguinamenti massivi o il vomito incoercibile. In molti casi la sofferenza psicologica è una risposta direttamente proporzionale alla gravità dei sintomi fisici già citati. Ma a volte la richiesta di SP in corso di malattia in fase terminale è dovuta prevalentemente alla sofferenza psichica (spirituale).

11 SINTOMO REFRATTARIO Sintomo che non risponde al trattamento convenzionale in uso, o la cui gravità richieda un pronto intervento per alleviare la sofferenza. (Cowan e Walsh, 2001) Sintomo che non può essere adeguatamente controllato nonostante ogni sforzo volto ad identificare una terapia adeguata che non comprometta lo stato di coscienza. (Cherny, Partenoy, 1994)

12 NON E SEDAZIONE La terapia ansiolitica La terapia analgesica con oppioidi perché possono comportare una riduzione della vigilanza, ma solo come effetto collaterale rispetto all azione sintomatica specifica del farmaco

13 Linee guida per definizione di sintomo refrattario che può richiedere una sedazione terminale (Cherny 1994) Sono possibili altri interventi per dare un adeguato sollievo? La morbilità prevedibile per questi altri interventi è tollerabile per il malato? E prevedibile che questi altri interventi producano un sollievo per il malato in tempi rapidi? si SI TRATTA DI UN SINTOMO DIFFICILE CHE MERITA ULTERIORI POSSIBILITA CON TRATTAMENTI STANDARD.

14 Linee guida per la definizione di sintomo refrattario che può richiedere una sedazione palliativa (Cherny 1994) Sono possibili altri interventi per dare un adeguato sollievo? La morbilità prevedibile per questi altri interventi è tollerabile per il malato? E prevedibile che questi altri interventi producano un sollievo per il malato in tempi rapidi? NO E UN SINTOMO REFRATTARIO CHE Può RICHIEDERE LA SEDAZIONE PALLIATIVA.

15 SEDAZIONE PALLIATIVA In termini di sopravvivenza non sono note tra pazienti sedati e non sedati, e quindi il tumore che la sedazione palliativa abbrevi la vita dei pazienti risulta scarsamente fondato.

16 Sedazione palliativa è lecito alleviare il dolore tramite narcotici, anche quando il risultato consiste in una diminuzione della coscienza. se non esiste altro mezzo Giovanni Paolo II: Evangelium Vitae, 1995

LA SEDAZIONE NEL MALATO TERMINALE

LA SEDAZIONE NEL MALATO TERMINALE LA SEDAZIONE NEL MALATO TERMINALE Ai Confini della Vita - Prof. Morino 1 IL CONTESTO 15% dolori incoercibili 10% difficoltà respiratoria con previsione di morte imminente per soffocamento Agitazione -

Dettagli

INDICAZIONI ALLA SEDAZIONE

INDICAZIONI ALLA SEDAZIONE Guia Castagnini Cure Palliative e Terapia del Dolore INDICAZIONI ALLA SEDAZIONE RACCOMANDAZIONI SEDAZIONE TERMINALE /PALLIATIVA (ST/SP) SCOPI: conoscenza ST/SP condivisione termini usati uso di procedure

Dettagli

LA SEDAZIONE DEL MALATO TERMINALE. dr.ssa Grazia Alia Timeoutintensiva Network, Samot PREMESSA

LA SEDAZIONE DEL MALATO TERMINALE. dr.ssa Grazia Alia Timeoutintensiva Network, Samot PREMESSA www.timeoutintensiva.it, Focus, Numero 14, Luglio 2010 LA SEDAZIONE DEL MALATO TERMINALE dr.ssa Grazia Alia Timeoutintensiva Network, Samot PREMESSA Nel corso del IX Congresso Nazionale della SOCIETA ITALIANA

Dettagli

Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? Morire a casa: realtà e prospettive

Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? Morire a casa: realtà e prospettive Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? Morire a casa: realtà e prospettive Alberto Marsilio Medico di Famiglia Geriatra Mira Venezia Gruppo di studio SIGG LA CURA NELLA FASE TERMINALE DELLA

Dettagli

Dolore fisico. www.slidetube.it

Dolore fisico. www.slidetube.it Dolore fisico Quante volte si presenta Localizzazione Caratteristiche (pulsante, lancinante, fastidioso ) Intensità (da 0 a 10, moderato o forte) Se gli orari sono stati rispettati Presenza di fattori

Dettagli

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura

Dettagli

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura

Dettagli

Qual è il momento nel quale un malato può essere definito alla fine della vita? ( Il problema del denominatore )

Qual è il momento nel quale un malato può essere definito alla fine della vita? ( Il problema del denominatore ) Qual è il momento nel quale un malato può essere definito alla fine della vita? ( Il problema del denominatore ) 1. L imminenza della morte 2. Le preferenze e le aspettative del paziente 3. La gravità

Dettagli

Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it

Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione resistente alla terapia farmacologica di Salvatore Di Salvo I dati della

Dettagli

- scegliere il contesto di cura (domicilio, - prospettare le decisioni mediche di fine vita

- scegliere il contesto di cura (domicilio, - prospettare le decisioni mediche di fine vita Problemi etici delle cure di fine vita Carlo Alberto Defanti Primario neurologo emerito Ospedale Niguarda, Milano I punti principali Informare il paziente (quando? come?) Realizzare un corretto processo

Dettagli

ASSOCIAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS BERGAMO

ASSOCIAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS BERGAMO CURE PALLIATIVE Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite ASSOCIAZIONE CURE PALLIATIVE ONLUS BERGAMO Aderente alla Federazione Cure Palliative Onlus

Dettagli

I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute.

I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute. I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute. Frequentemente siamo costretti ad affidare i nostri cari

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo: IL DOLORE INUTILE Relatore: dott.ssa Roberta Perin inf. Rita Moretta Servizio Cure Palliative Ulss 2 Feltre Data : 21 maggio 2014 Sede: Aula Piccolotto

Dettagli

L esperienza del medico di medicina generale

L esperienza del medico di medicina generale L INFORMAZIONE INDIPENDENTE SUL FARMACO: I FARMACI NEL DOLORE ONCOLOGICO Tavola rotonda: L esperienza del medico di medicina generale Sassari 21 Giugno 2008 Chiara Musio Il Sole 24 ore Sanità 10-16 Aprile

Dettagli

La terapia del dolore oncologico dal farmaco alla gestione globale www.oncologialatina.it

La terapia del dolore oncologico dal farmaco alla gestione globale www.oncologialatina.it Azienda USL Latina U.O.C. di Oncologia Medica Direttore Dott. Modesto D Aprile La terapia del dolore oncologico dal farmaco alla gestione globale www.oncologialatina.it comunicare Ti sto imparando, uomo,

Dettagli

Trattamento del dolore acuto e cronico, palliazione

Trattamento del dolore acuto e cronico, palliazione LE CURE PALLIATIVE - 2013 Non è sufficiente aggiungere giorni di vita, bisogna aggiungere vita ai giorni che rimangono Life before death : l importanza di cura della Sintomatologia Palliativa VEN-FOR54048

Dettagli

TITOLO Assistenza al malato terminale

TITOLO Assistenza al malato terminale Alla cortese attenzione della I.I.D. Annamaria Del Piano Da parte di Sabina Rossi TITOLO Assistenza al malato terminale OBIETTIVO Definire una serie di interventi terapeutici ed assistenziali finalizzati

Dettagli

Trattamento dei sintomi refrattari in Cure Palliative: la Sedazione Palliativa Terminale

Trattamento dei sintomi refrattari in Cure Palliative: la Sedazione Palliativa Terminale Corso di formazione specifica in Medicina Generale 2012 Reggio Emilia Trattamento dei sintomi refrattari in Cure Palliative: la Sedazione Palliativa Terminale Daniele Govi da I BUDDENBROOK di Thomas Mann

Dettagli

S. Bonifacio, 13 dicembre 2013 Le cure palliative nelle strutture protette Dr. Roberto Borin Azienda ULSS 20 - VERONA

S. Bonifacio, 13 dicembre 2013 Le cure palliative nelle strutture protette Dr. Roberto Borin Azienda ULSS 20 - VERONA La 975 alla prova: accessibilità, presa in carico e continuità delle cure S. Bonifacio, 13 dicembre 2013 Le cure palliative nelle strutture protette Dr. Roberto Borin Azienda ULSS 20 - VERONA Nonostante

Dettagli

IL DOLORE ONCOLOGICO VALUTAZIONE

IL DOLORE ONCOLOGICO VALUTAZIONE IL DOLORE ONCOLOGICO CARATTERISTICHE E VALUTAZIONE 1 LE CURE CONTINUATIVE Il dolore del paziente oncologico varia nel tempo, anche rapidamente, in relazione all evoluzione della malattia Necessità di frequente

Dettagli

IRCCS AOU San Martino IST Genova. Non più soli nel dolore Cure Palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica.

IRCCS AOU San Martino IST Genova. Non più soli nel dolore Cure Palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. IRCCS AOU San Martino IST Genova Non più soli nel dolore Cure Palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. Valtournenche, Aosta Il ricovero in hospice può essere permanente e si attua

Dettagli

Le cure palliative domiciliari

Le cure palliative domiciliari Le cure palliative domiciliari Associazione per l Assistenza Domiciliare Oncologica - ONLUS VERONA Medicina palliativa...il meglio possibile, quando tutto ormai sembra impossibile... CHE COSA SONO LE CURE

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI AMBULATORIO DI TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE. ASP di Enna Presidio Ospedaliero Umberto I. Responsabile Dott.ssa P.

CARTA DEI SERVIZI AMBULATORIO DI TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE. ASP di Enna Presidio Ospedaliero Umberto I. Responsabile Dott.ssa P. CARTA DEI SERVIZI AMBULATORIO DI TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE ASP di Enna Presidio Ospedaliero Umberto I Responsabile Dott.ssa P. Viola Edvard Munch - The Silk Child -!907 Tate Gallery London 1

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

Riflessioni etiche e professionali. Dr. L. Fabbro 1. Servizio di Anestesia e Rianimazione - Bolzano

Riflessioni etiche e professionali. Dr. L. Fabbro 1. Servizio di Anestesia e Rianimazione - Bolzano Riflessioni etiche e professionali Dr. L. Fabbro 1. Servizio di Anestesia e Rianimazione - Bolzano Progressi nella scienza e ricerca miglior cura delle malattie allungamento della vita miglioramento qualità

Dettagli

Raccomandazioni della SICP sulla Sedazione Terminale/ Sedazione Palliativa

Raccomandazioni della SICP sulla Sedazione Terminale/ Sedazione Palliativa LA REALTA DELLE CURE PALLIATIVE NELLA PROVINCIA DI LODI Raccomandazioni della SICP sulla Sedazione Terminale/ Sedazione Palliativa Dott. Diego Taveggia UO di Terapia Antalgica, Hospice e Cure Palliative

Dettagli

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Gli Antidepressivi

Dettagli

Eutanasia. dott. Massimo Minerva

Eutanasia. dott. Massimo Minerva Eutanasia dott. Massimo Minerva GIOVANNI PAOLO II nell Enciclica Evangelium vitae precisa : Si dà certamente l obbligo di curarsi e di farsi curare, ma tale obbligo deve misurarsi con le situazioni concrete;

Dettagli

E.L.D.Y. (End of Life Decisions study)

E.L.D.Y. (End of Life Decisions study) E.L.D.Y. (End of Life Decisions study) V. Giantin 1, G. Orrù 1, M. Simonato 1, V. Pengo 1, E. Gomiero 2, M. Andrigo 2, E. Manzato 1, R. Pegoraro 3, S. Maggi 4, G. Crepaldi 4 1 Clinica Geriatrica - Università

Dettagli

L arte dell assistere per accompagnare: Il bisogno dei Pazienti

L arte dell assistere per accompagnare: Il bisogno dei Pazienti Corso specialistico Assistenti familiari per Pazienti con malattie avanzate e/o terminali Cascina Brandezzata - Milano 24 Gennaio 2015 L arte dell assistere per accompagnare: Il bisogno dei Pazienti Dr.

Dettagli

LA SEDAZIONE PALLIATIVA E TERMINALE. Dr.med. Piero Sanna FMH Medicina Interna e FMH Oncologia Medica Servizio e Unità di Cure Palliative

LA SEDAZIONE PALLIATIVA E TERMINALE. Dr.med. Piero Sanna FMH Medicina Interna e FMH Oncologia Medica Servizio e Unità di Cure Palliative LA SEDAZIONE PALLIATIVA E TERMINALE Dr.med. Piero Sanna FMH Medicina Interna e FMH Oncologia Medica Servizio e Unità di Cure Palliative Referenze: - Letteratura medica corrente nazionale e internazionale

Dettagli

TESTAMENTO BIOLOGICO

TESTAMENTO BIOLOGICO GRUPPOGIOVANILE CHIESA CRISTIANA EVANGELICA ADI, Torino via spalato 9\b TESTAMENTO BIOLOGICO DEFINIZIONI 1 EUTANASIA: qualsiasi atto compiuto da medici o da altri, avente come fine quello di accelerare

Dettagli

L assistenza al morente

L assistenza al morente INTRODUZIONE ALLA SOSTITUZIONE IN ASSISTENZA PRIMARIA E CONTINUITA ASSISTENZIALE L assistenza al morente Maurizio Verducci 1 giugno 2013 La società moderna è contrassegnata dal rifiuto culturale della

Dettagli

PROPORZIONALITÀ DELLE CURE

PROPORZIONALITÀ DELLE CURE 1 2 PROPORZIONALITÀ DELLE CURE Principio della proporzionalità delle cure: si deve intervenire sul paziente tanto quanto serve alla sua salute, né più né meno. Ciò si valuta nella totalità della persona

Dettagli

Cancro e terapie. Consigli per curarsi senza dover soffrire

Cancro e terapie. Consigli per curarsi senza dover soffrire Cancro e terapie. Consigli per curarsi senza dover soffrire Il dolore, un problema importante. Ogni anno milioni di persone al mondo affrontano una diagnosi di tumore. La scienza lotta costantemente per

Dettagli

La sedazione terminale nelle malattie neurodegenerative?

La sedazione terminale nelle malattie neurodegenerative? Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? La sedazione terminale nelle malattie neurodegenerative? Evelina Bianchi Geriatria di Vicenza SEDAZIONE TERMINALE (ST) le mie convinzioni e la premessa

Dettagli

REGINA CETTOLIN INFERMIERA COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE U.O.S TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE

REGINA CETTOLIN INFERMIERA COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE U.O.S TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE REGINA CETTOLIN INFERMIERA COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE U.O.S TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE U.O. ANESTESIA RIANIMAZIONE OSPEDALE CIVILE DI CONEGLIANO AZIENDA U.L.S.S N.7 REGIONE DEL VENETO IL DOLORE

Dettagli

DOMANDA DI ACCOGLIMENTO PRESSO HOSPICE RESIDENZA SAN PIETRO SOLO PER PAZIENTI RESIDENTI IN LOMBARDIA

DOMANDA DI ACCOGLIMENTO PRESSO HOSPICE RESIDENZA SAN PIETRO SOLO PER PAZIENTI RESIDENTI IN LOMBARDIA DOMANDA DI ACCOGLIMENTO PRESSO HOSPICE RESIDENZA SAN PIETRO SOLO PER PAZIENTI RESIDENTI IN LOMBARDIA DATI ANAGRAFICI (da compilarsi a cura del richiedente) Si richiede l inserimento presso l Hospice San

Dettagli

Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.

Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. non più soli nel dolore Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Regione Toscana 800 880101 Indice.

Dettagli

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE ONCOLOGICO

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE ONCOLOGICO II CONGRESSO NAZIONALE AIIAO L infermiere in Oncologia tra management e pratica clinica: quale futuro? Napoli 24-25 maggio 2013 VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL DOLORE ONCOLOGICO N. Galtarossa D. Grosso L.

Dettagli

IL RUOLO DELL'INFERMIERE IN UN OSPEDALE SENZA DOLORE. Suor Antonella Guarini

IL RUOLO DELL'INFERMIERE IN UN OSPEDALE SENZA DOLORE. Suor Antonella Guarini IL RUOLO DELL'INFERMIERE IN UN OSPEDALE SENZA DOLORE Suor Antonella Guarini O.M.S....definisce il dolore : esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole, associata ad un danno tissutale potenziale e reale,

Dettagli

Università degli studi di Bologna

Università degli studi di Bologna Università degli studi di Bologna Master in tossicologia forense Giugno 2013 Franco Cantagalli USI ALTERNATIVI DELLE BENZODIAZEPINE Lormetazepam in gocce 1 Analisi chimica benzodiazepina composto insaturo

Dettagli

ABORTO. SPONTANEO: Provocato per cause naturali senza intervento umano né consenso della volontà. N.B. Non c è responsabilità morale.

ABORTO. SPONTANEO: Provocato per cause naturali senza intervento umano né consenso della volontà. N.B. Non c è responsabilità morale. ABORTO SPONTANEO: Provocato per cause naturali senza intervento umano né consenso della volontà. N.B. Non c è responsabilità morale. INDIRETTO: Interruzione della gravidanza, come conseguenza non voluta,

Dettagli

NUTRIZIONE, IDRATAZIONE QUALI SCELTE NEL FINE VITA?

NUTRIZIONE, IDRATAZIONE QUALI SCELTE NEL FINE VITA? NUTRIZIONE, IDRATAZIONE QUALI SCELTE NEL FINE VITA? NUTRIZIONE E IDRATAZIONE IN FASE AVANZATA DI MALATTIA: ANALISI DEL PROBLEMA Portogruaro, 6 Marzo 2013 Dr. Simon Spazzapan Hospice Via di Natale UO di

Dettagli

Le Cure Palliative. Dr.ssa M.Grazia Rusconi. UniTre 2013

Le Cure Palliative. Dr.ssa M.Grazia Rusconi. UniTre 2013 Le Cure Palliative Dr.ssa M.Grazia Rusconi UniTre 2013 DEFINIZIONE L Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce le Cure Palliative come la cura totale prestata alla persona affetta da una malattia

Dettagli

ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T.

ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T. Giornate Vittoriesi di Medicina Legale Pieve di Soligo 20 e 21 novembre 2003 ABUSO DI SOSTANZE PSICOATTIVE, TRATTAMENTO E SICUREZZA STRADALE. IL RUOLO DEL MEDICO DEL SER.T. Marco Capuani Dipartimento per

Dettagli

QUALI CURE ALLA FINE DELLA VITA?

QUALI CURE ALLA FINE DELLA VITA? Convegno La cura alla fine della vita Brescia 20 febbraio 2010 QUALI CURE ALLA FINE DELLA VITA? Flavia Caretta Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche Università Cattolica del

Dettagli

BDZ: uso clinico. Disturbi d ansia. Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia. Come miorilassanti ad azione centrale.

BDZ: uso clinico. Disturbi d ansia. Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia. Come miorilassanti ad azione centrale. In preanestesia Disturbi d ansia Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia BDZ: uso clinico Come miorilassanti ad azione centrale Due considerazioni relative alla farmacocinetica 1. Quando

Dettagli

RASSEGNA STAMPA LA CONFUSIONE PEGGIORA IL DOLORE

RASSEGNA STAMPA LA CONFUSIONE PEGGIORA IL DOLORE RASSEGNA STAMPA LA CONFUSIONE PEGGIORA IL DOLORE Comunicato Stampa Milano, 18 dicembre 2008 Aggiornato al 19 dicembre 2008 Agenzie ADN KRONOS SALUTE Data: 18/12/2008 Contatti: per staff editoriale CASO

Dettagli

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma)

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma) LA TERAPIA DEL PAZIENTE GIOVANE Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia farmacologica ha un ruolo fondamentale nel trattamento del Mieloma Multiplo che è una malattia già disseminata nell organismo al

Dettagli

La fase terminale non può essere considerata semplicemente la continuazione delle precedenti fasi di malattia.

La fase terminale non può essere considerata semplicemente la continuazione delle precedenti fasi di malattia. Gli ultimi giorni, le ultime ore: diagnosi di agonia adeguamento terapeutico Daniele Govi 10.11.2010 La fase terminale non può essere considerata semplicemente la continuazione delle precedenti fasi di

Dettagli

Sedazione palliativa gestita dai servizi di cure domiciliari: quali criteri da rispettare.

Sedazione palliativa gestita dai servizi di cure domiciliari: quali criteri da rispettare. Corso regionale Infermieristica di famiglia e comunità 2007-2008 Sedazione palliativa gestita dai servizi di cure domiciliari: quali criteri da rispettare. Opera di Laura Moretto Più veloci di aquile i

Dettagli

Qualità della vita e buona morte. Dr Carlo Peruselli UO Cure Palliative, ASL 12, Biella

Qualità della vita e buona morte. Dr Carlo Peruselli UO Cure Palliative, ASL 12, Biella Corso di Introduzione alla Cure Palliative -1 St. Christophe, 10 giugno 2006 Qualità della vita e buona morte. Dr Carlo Peruselli UO Cure Palliative, ASL 12, Biella Calman s Gap Situazione ideale Qualità

Dettagli

Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi

Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi 3 per Toscana: la Salute Il controllo e la cura del dolore Evitare il dolore è un diritto universale. Richiamandosi a questo fondamentale principio etico, il Progetto speciale Il controllo e la cura del

Dettagli

Dal curare al prendersi cura

Dal curare al prendersi cura Dal curare al prendersi cura Etica delle cure palliative in oncologia 1 Le cure palliative Le cure palliative iniziano nel momento in cui si comprende che ogni malato ha la sua storia personale, specifiche

Dettagli

Nutrizione ed idratazione nel paziente con cancro in progressione

Nutrizione ed idratazione nel paziente con cancro in progressione Guia Castagnini Cure palliative e Terapia del dolore Nutrizione ed idratazione nel paziente con cancro in progressione Premessa 1. Aumento età media popolazione = aumento malattie oncologiche e degenerative

Dettagli

La Rete Ligure di Cure Palliative 1

La Rete Ligure di Cure Palliative 1 La Rete Ligure di Cure Palliative 1 1. Premessa epidemiologica 2. Le cure palliative 3. Il modello organizzativo 3.1 La rete di cure palliative della regione Liguria 3.2 Le reti locali di cure palliative

Dettagli

Il diritto al supporto psicologico

Il diritto al supporto psicologico V Giornata nazionale del malato oncologico Roma, 13-16 maggio 2010 Il diritto al supporto psicologico Patrizia Pugliese UOSD Psicologia IFO Il diritto al supporto psicologico: quali presupposti? Dalla

Dettagli

La gestione del paziente con scompenso cardiaco terminale. Mauro Feola

La gestione del paziente con scompenso cardiaco terminale. Mauro Feola La gestione del paziente con scompenso cardiaco terminale. Mauro Feola Riabilitazione Cardiologica-Unita Scompenso Cardiaco Ospedale Fossano-Mondovi (CN) LA GESTIONE DEL PAZIENTE TERMINALE Comparazione

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

Dolore oncologico:adozione di uno strumento per la rilevazione e monitoraggio del dolore

Dolore oncologico:adozione di uno strumento per la rilevazione e monitoraggio del dolore Dolore oncologico:adozione di uno strumento per la rilevazione e monitoraggio del dolore A.O. San Camillo-Forlanini U.O.S.D. Formazione Permanente e Aggiornamento Continuo Roma Marzo-Aprile-Maggio 2011

Dettagli

Istituzione del corso "pilota", a carattere nazionale, di alta qualificazione teorico-pratica in cure palliative.

Istituzione del corso pilota, a carattere nazionale, di alta qualificazione teorico-pratica in cure palliative. Ministero della Sanità Decreto ministeriale 27.04.2001 (Gazzetta Ufficiale 18 maggio 2001, n. 114) Istituzione del corso "pilota", a carattere nazionale, di alta qualificazione teorico-pratica in cure.

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli

Sedazione Palliativa Terminale: Il processo decisionale e la gestione medico-infermiristica

Sedazione Palliativa Terminale: Il processo decisionale e la gestione medico-infermiristica cure di fine vita Sedazione Palliativa Terminale: Il processo decisionale e la gestione medico-infermiristica Dr. Daniele Govi 10.11.2010 da I BUDDENBROOK di Thomas Mann Ma i medici conoscevano il loro

Dettagli

Significato. Definizione. Definizione. Classificazione. Definizione 20/02/2014

Significato. Definizione. Definizione. Classificazione. Definizione 20/02/2014 Significato Quando ti alzi il mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare. Il respiro è quindi sinonimo di vita (esalare l ultimo respiro, fiato corto,

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Luisa Bianco Data di nascita 31/07/1964 Amministrazione ASL CN1 S.C. Cure Palliative Incarico attuale Collaboratore Sanitari Esperto Infermiere Numero telefonico

Dettagli

D O L O R E T O T A L E

D O L O R E T O T A L E D O L O R E T O T A L E R E T E T E R A P I A D E L D O L O R E PIERPAOLO BETTETO PH.D. M I P R E S E N T O uno che ha affrontato la malattia in modo sereno e combattivo 2004 Adenocarcinoma T4M2N1 G2 (sec.cccap)

Dettagli

Cure palliative e dolore (nuova filosofia?)

Cure palliative e dolore (nuova filosofia?) Caravaggio 30 giugno 2011 Cure palliative e dolore (nuova filosofia?) Marco Cremonesi U.O. di Oncologia Medica-Treviglio Scopo della Medicina Diagnosi e cura Guarigione = Immortalità? Pero' Le malattie

Dettagli

Al termine del corso formativo tutti gli operatori saranno in grado di :

Al termine del corso formativo tutti gli operatori saranno in grado di : ISTITUTO TUMORI GIOVANNI PAOLO II I S T I T U T O DI R I C O V E R O E C U R A A C A R A T T E R E S C I E N T I F I C O Address: Via Orazio Flacco, 65-70100 Bari ITALY CORSO DI FORMAZIONE 12-19-26 febbraio

Dettagli

LE CURE PALLIATIVE NEI TUMORI DELLA TESTA E DEL COLLO. Ornella Carminati

LE CURE PALLIATIVE NEI TUMORI DELLA TESTA E DEL COLLO. Ornella Carminati LE CURE PALLIATIVE NEI TUMORI DELLA TESTA E DEL COLLO Ornella Carminati RIFLESSIONI AD ALTA VOCE Quindi relax! I dati di letteratura servono da spunto per qualche considerazione da condividere con gli

Dettagli

Progetto di ricerca SMiLE : Contesto, Limiti & Discussioni Etiche

Progetto di ricerca SMiLE : Contesto, Limiti & Discussioni Etiche Piattaforma latina di ricerca in cure palliative e fine vita Le problematiche etiche della ricerca in cure palliative e fine vita Mercoledì 26 marzo 2014 Manno, Ticino Progetto di ricerca SMiLE : Contesto,

Dettagli

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.

Dettagli

Corsi di Laurea una cultura delle Cure Palliative

Corsi di Laurea una cultura delle Cure Palliative Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie Firenze 13-14 maggio 2011 Orientamenti nazionali per diffondere nei Corsi di Laurea una cultura delle Cure Palliative Maria Grazia

Dettagli

*A. De Martino- **G. Nebbioso ***F. Petrella - *E. Migliorini *I. Ferraro *C. Maiorano

*A. De Martino- **G. Nebbioso ***F. Petrella - *E. Migliorini *I. Ferraro *C. Maiorano VLUTZIONE DEGLI TTEGGIMENTI E DELLE ONOSENZE SUL DOLORE D PRTE DEGLI OPERTORI SNITRI IMPEGNTI NEL TRTTMENTO DELLE LESIONI RONIHE UTNEE *. De Martino- **G. Nebbioso ***F. Petrella - *E. Migliorini *I. Ferraro

Dettagli

STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE

STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE STRATEGIE DI TRATTAMENTO DELLE TOSSICODIPENDENZE Luca Luciani TOLLERANZA Fenomeno a causa del quale un consumatore di sostanze stupefacenti deve assumere dosi sempre maggiori per ottenere l effetto desiderato

Dettagli

Dipendenza da sostanze. a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara)

Dipendenza da sostanze. a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara) Dipendenza da sostanze a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara) Classi di sostanze 1. Alcol 2. Allucinogeni 3. Amfetamine 4. Caffeina 5. Cannabis 6. Cocaina 7. Fenciclidina 8.

Dettagli

RAZIONALE ED OBIETTIVI DIDATTICI

RAZIONALE ED OBIETTIVI DIDATTICI PRESIDENTI COMITATO ORGANIZZATORE Giovanni Battista D Errico COMITATO SCIENTIFICO Vincenzo Contursi Giovanni Battista D Errico SEGRETERIA SCIENTIFICA SIICP-Società Italiana Interdisciplinare per le Cure

Dettagli

La sedazione terminale nella letteratura Flavia Caretta

La sedazione terminale nella letteratura Flavia Caretta Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? La sedazione terminale nella letteratura Flavia Caretta Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche Facoltà di Medicina e Chirurgia

Dettagli

cattivo difficile DISPNEA Definizione etimologica

cattivo difficile DISPNEA Definizione etimologica Definizione etimologica Dys: Pneo: cattivo difficile respiro Genesi multifattoriale Meccanismi non completamente conosciuti Fattore prognostico di breve sopravvivenza Definizione clinica Una soggettiva

Dettagli

Le manifestazioni del dolore

Le manifestazioni del dolore Le manifestazioni del dolore Riconoscere la sofferenza Dirigente Assistenza Infermieristica Annamaria Marzi Infermiera Professionale Rosanna Sassi Hospice Casa Madonna dell Uliveto Albinea -Reggio Emilia

Dettagli

CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO -

CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - PERCORSO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI TERMINALI Indice 2 1. Premessa 3 2. Attività dell Hospice San Marco 3 3. Obiettivi 4 4. Criteri di Ammissione

Dettagli

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti) 56 13. Alcol etilico - Proprietà farmacologiche, effetti collaterali, usi clinici. - Farmacocinetica. - Intossicazione acuta e cronica e loro trattamento. - Dipendenza e sindrome da astinenza, loro trattamento.

Dettagli

Allegato III. Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo

Allegato III. Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo Allegato III Modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo Nota: Queste modifiche agli specifici paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche

Dettagli

Criticità nell applicazione di un programma di analgosedazione in terapia intensiva

Criticità nell applicazione di un programma di analgosedazione in terapia intensiva Corso teorico pratico L analgosedazione in Terapia Intensiva 19 Dicembre 2008 Ospedale Marino - Cagliari Criticità nell applicazione di un programma di analgosedazione in terapia intensiva Dr. Patrignani

Dettagli

ONCOLOGIA E CURE PALLIATIVE

ONCOLOGIA E CURE PALLIATIVE Dott. Marco Montanari UO Oncologia AUSL Ravenna IP. Cristina Ianiro UO Oncologia AUSL Ravenna Seminario ONCOLOGIA E CURE PALLIATIVE Faenza, 10/12/2012 Cancro cancer Tumore tumor Neoplasia neoplasm Cancro:

Dettagli

IL CORE CURRICULUM IN PSICO-ONCOLOGIA 1. ATTIVITA DIDATTICA

IL CORE CURRICULUM IN PSICO-ONCOLOGIA 1. ATTIVITA DIDATTICA IL CORE CURRICULUM IN PSICO-ONCOLOGIA 1. ATTIVITA DIDATTICA MODULO I La Psico-oncologia Psico-oncologia e Oncologia Psico-sociale Storia della Psico-oncologia La Psico-oncologia in Italia Le implicazioni

Dettagli

L attuale situazione normativa in Italia

L attuale situazione normativa in Italia L attuale situazione normativa in Italia Eutanasia e suicidio assistito Rifiuto dei trattamenti sanitari Testamento biologico Cure palliative Avv. Nicola Menardo Grande Stevens Studio Legale Associato

Dettagli

CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSONA AFFETTA DA DOLORE

CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSONA AFFETTA DA DOLORE CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSONA AFFETTA DA DOLORE e 3 CARTA DEI DIRITTI DELLA PERSONA AFFETTA DA DOLORE La lotta al dolore vede impegnati la persona con i suoi familiari, gli operatori sanitari e l organizzazione

Dettagli

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Corso per farmacisti operanti nei punti di erogazione diretta delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna AUSL Piacenza

Dettagli

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE 1 CORSO FORMATIVO 24 /3 1 MAGGIO 2016 PATROCINATO DAL COMUNE DI MESORACA DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE DOTT. GIUSEPPE ESPOSITO DOTT.SSA ANASTASIA CARCELLO DEPRESSIONE DEFINIZIONE Il disturbo depressivo

Dettagli

La CARTA ETICA di Berlino

La CARTA ETICA di Berlino La CARTA ETICA di Berlino Rispetto per l essere umano sofferente, concezione del dolore come malattia, terapie adeguate e preparazione dei medici finalizzata a migliorare la qualità di vita del paziente

Dettagli

Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali

Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali Terapia del dolore e cure palliative: il progetto sperimentale per la creazione di reti assistenziali 2/5 La Conferenza Stato Regioni il 25 marzo scorso ha approvato la proposta per la realizzazione degli

Dettagli

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI ASSISTENZA PSICOLOGICA AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI dott.ssa Carmela Tanese (Taranto) psiconcologa con il supporto incondizionato di Persone famiglie Spesso le persone le famiglie

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli

Documento preparatorio

Documento preparatorio Documento preparatorio Cure palliative, Cure palliative pediatriche, terapia del dolore (Umanizzazione delle cure) ROMA 31 MARZO 2015 GRUPPO DI LAVORO Ministero della Salute Regioni: Basilicata, Calabria,

Dettagli

EFFETTI DELL ETA SULLA PERCEZIONE DEL DOLORE. G.Ricci. Geriatric Emergency Medicine Verona, 16-17 maggio 2014

EFFETTI DELL ETA SULLA PERCEZIONE DEL DOLORE. G.Ricci. Geriatric Emergency Medicine Verona, 16-17 maggio 2014 EFFETTI DELL ETA SULLA PERCEZIONE DEL DOLORE G.Ricci Geriatric Emergency Medicine Verona, 16-17 maggio 2014 ...mugghia come bue, salta come cerbio, morde come lupo, abbaia come cane, rugghia come leone,

Dettagli

ETICA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA

ETICA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA ETICA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA Claudia Navarini Università Europea di Roma Ateneo Pontificio Regina Apostolorum L eutanasia Attiva/passiva Volontaria/non consensuale Malati terminali/sofferenze

Dettagli

Istituto oncologico della Svizzera Italiana Servizio Cure Palliative

Istituto oncologico della Svizzera Italiana Servizio Cure Palliative Istituto oncologico della Svizzera Italiana Servizio Cure Palliative I-CURPAL-024 Sedazione Palliativa SOMMARIO 1. Definizione p. 2 2. Indicazioni p. 2 3. Aspetti etici p. 2 4. Percorso decisionale p.

Dettagli

Vademecum per la gestione dei farmaci nei BPSD (disturbi comportamentali nella demenza)

Vademecum per la gestione dei farmaci nei BPSD (disturbi comportamentali nella demenza) Programma Aziendale Demenze Responsabile: dott. Andrea Fabbo Vademecum per la gestione dei farmaci nei BPSD (disturbi comportamentali nella demenza) A cura di Lucia Bergamini, Andrea Fabbo, Vanda Menon,

Dettagli

MODULO DI ADESIONE PROGETTO

MODULO DI ADESIONE PROGETTO 7-8 OTTOBRE 2011 CITTÀ STUDI BIELLA MODULO DI ADESIONE PROGETTO Titolo del progetto: Esistono i sintomi orfani in Cure Palliative? Riferimenti progetto: Responsabile/i: Responsabile Scientifico: Prandi

Dettagli