CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO -

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1 CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - PERCORSO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI TERMINALI

2 Indice 2 1. Premessa 3 2. Attività dell Hospice San Marco 3 3. Obiettivi 4 4. Criteri di Ammissione 5 5. Valutazione Accesso in Hospice 5 2

3 1. Premessa L Hospice è una struttura sanitaria ad elevato contenuto umanitario che persegue il fine di migliorare la qualità di vita dei suoi ospiti attraverso la cura in modo particolare dei sintomi e del dolore sia di natura fisica che psicologica e spirituale; non è un luogo dove portare il malato a morire ma dove il paziente trova la massima assistenza e dove la vita è valorizzata fino alla fine. Le cure palliative tendono ad intervenire nell alleviare i sintomi e particolarmente il dolore di chi è colpito dalla malattia oncologica non più arrestabile o controllabile per la quale ogni terapia finalizzata alla guarigione o alla stabilizzazione non è possibile né appropriata. Il ricovero in Hospice diventa l alternativa ai casi in cui non è realizzabile un assistenza domiciliare al malato terminale. Infatti il domicilio rimane il luogo privilegiato delle cure palliative ed è per questo motivo che il ricovero in Hospice deve essere riservato a situazioni di insostenibilità dell assistenza a casa per l insorgenza di aggravamento dei sintomi non controllabili a domicilio, di difficoltà logistiche o di sollievo momentaneo per la famiglia. In questo modo si può ottenere una significativa riduzione dei ricoveri impropri in ospedale in quanto di fronte alla diagnosi di inguaribilità, il reparto ospedaliero diventa non adatto per le cure del malato ed ogni intervento invasivo rischia di trasformarsi in accanimento terapeutico ed il protarsi della degenza in reparto diventa improprio e causa di disagi e sofferenza. L Hospice non è un reparto per acuti in cui si praticano terapie invasive o d urgenza non palliativa che rischiano l accanimento terapeutico; gli interventi sanitari in hospice sono a bassa invasività ma ad alta intensità assistenziale. 2. Attività dell Hospice San Marco Presso la Casa di Cura San Marco è operativo dal 18 Febbraio 2009, il Centro di Cure Palliative per malati oncologici e non (Hospice) dotato di 10 posti letto residenziali e 40 pazienti domiciliari, con stanze singole nelle quali è prevista anche un posto per il familiare che desidera restare accanto al proprio congiunto. Il Team degli operatori dell Hospice è composto da: medici palliativisti, psicologo, infermieri, fisioterapista, socio sanitari, assistente sociale, 3

4 supporto spirituale, medici specialisti. Di seguito vengono riportate le principali attività assistenziali garantite presso l Hospice di San Marco: 1. controllo del dolore e degli altri sintomi dei pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata, al fine di migliorare la qualità di vita anche quando la medicina non può guarire; 2. rispetto ed attenzione agli aspetti psicologici, alla dignità, ai valori umani, spirituali e sociali dell assistito per creare attorno al malato un atmosfera più casalinga e meno ospedaliera; 3. garantire un continuum assistenziale domiciliare (ADI) con la dimissione protetta; 4. formazione del personale e diffusione della cultura delle cure palliative tra il personale sanitario sia ospedaliero che territoriale; 5. informazione alla popolazione sui problemi legati alle cure della FINE VITA e sulle possibilità di accesso alla rete delle cure palliative. 3. Obiettivi Le attività assistenziali erogate presso l Hospice San Marco sono finalizzate a: 1. migliorare la qualità di vita del paziente terminale; 2. creare intorno al malato un atmosfera più casalinga e meno ospedaliera; 3. offrire una possibilità di gestione diversa nei casi in cui non è realizzabile una assistenza domiciliare (il domicilio rimane, infatti, il luogo privilegiato delle cure palliative ed è per questo motivo che il ricovero in hospice deve essere riservato a situazione di insostenibilità dell assistenza a domicilio per l aggravamento delle condizioni cliniche del paziente oppure per difficoltà logistiche o di sollievo momentaneo per la famiglia); 4. ottenere una significativa riduzione dei ricoveri impropri in ospedale i quanto di fronte alla diagnosi di inguaribilità il reparto ospedaliero diventa non adatto per le cure del malato, ogni intervento invasivo rischia di trasformarsi in accanimento terapeutico ed il protrarsi della degenza in reparto diventa improprio e causa di disagi e sofferenze; 5. garantire un continuum assistenziale domiciliare attraverso al dimissione protetta. 4

5 4. Criteri di Ammissione I criteri di ammissione, necessari a garantire l appropriatezza dei ricoveri, sono quelli elencati e dovranno essere presenti contemporaneamente: a) malattia neoplastica progressiva ed avanzata a prognosi infausta per la quale ogni trattamento finalizzato alla guarigione o stabilizzazione della malattia non è possibile o appropriato e stato funzionale più o meno compromesso; b) aspettativa di vita presunta assai limitata e comunque inferiore a sei mesi; c) Performance Status karnofsky <= 40; d) impossibilità della famiglia ad assistere l ammalato a domicilio per motivi sanitari o gestionali ambientali. 5. Valutazione Accesso In Hospice La proposta di ricovero in Hospice viene effettuata dal medico curante o dal medico dell istituto di cura che segue il paziente che viene valutata congiuntamente al medico dell Hospice. Verificata la complessità clinico-sanitaria e assistenziale e la presenza dei criteri di accesso, si approva l accoglienza del paziente presso il Centro. L accoglienza in Hospice può essere, anche, effettuata - previo colloquio telefonico col medico proponente il ricovero; - visione e valutazione della documentazione clinica del paziente; - visita a domicilio dello stesso se ritenuto necessario dal medico dell Hospice. La richiesta di ricovero verrà evasa in tempi brevi e in caso di indisponibilità di posto letto, il paziente verrà inserito in una lista di attesa che darà priorità all urgenza palliativa e alla temporalità. All atto del ricovero verrà redatta una scheda di accoglienza del paziente il quale dovrà dare l assenso a sottoporsi alle cure palliative. Non sono previsti ricoveri in regime di urgenza dal pronto soccorso, ma solo ricoveri programmati, considerata la tipologia del reparto residenziale e la necessità della valutazione dei criteri di eleggibilità all accoglienza da parte dei sanitari della struttura. I pazienti neoplastici con FINE CURE bisognosi di cure palliative, ossia della cura dei sintomi e soprattutto del dolore, verranno accolti dai sanitari dell Hospice San Marco nelle ore antimeridiane: all atto del ricovero provvederanno all inquadramento clinico-terapeutico ed alla redazione di protocolli terapeutici-assistenziali da gestire con l equipe infermieristica di reparto. 5

6 I sanitari dell Hospice potranno avvalersi delle consulenze specialistiche, se necessarie e richieste, dei medici operanti presso la Casa di Cura San Marco, per cura dei sintomi e con interventi sanitari a bassa invasività diagnostico-terapeutica. All atto della dimissione del paziente i sanitari provvederanno ad informare, con relazione scritta, il medico curante sul percorso assistenziale garantito al paziente durante il ricovero e sul continuum assistenziale del paziente a domicilio (attivazione ADI medica ed infermieristica). 6

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