Relazione sullo Stato dell Ambiente Comuni di Capurso (capofila), Cellamare e Triggiano Bozza Aprile 2006

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1 12. RUMORE Inquadramento L inquinamento acustico è stato trascurato negli ultimi anni in quanto giudicato meno importante di altre problematiche ambientali quali l inquinamento atmosferico, l inquinamento delle acque, la gestione dei rifiuti; inoltre è stato sempre considerato un problema di natura prettamente locale, nei confronti del quale c è una diversa sensibilità da regione a regione in funzione della cultura della abitudini di vita etc Un altro fattore che ha portato generalmente a sottovalutare questo problema è dovuto alla natura degli effetti dell inquinamento da rumore, che sono poco evidenti, subdoli, non eclatanti, come invece accade per le conseguenze di altre forme di inquinamento ambientale. L inquinamento acustico costituisce uno dei fattori di pressione ambientale maggiormente percepiti nelle aree urbane, interessando sempre più elevate percentuali di popolazione. Stime relative all esposizione della popolazione europea al rumore hanno infatti evidenziato che nel continente europeo 113 milioni di persone sono esposte a livelli sonori superiori a 65 db(a), mentre ben 450 milioni di persone (il 65% circa della popolazione europea) sono esposti a livelli sonori superiori ai 55 db(a) 6. I suoni sono una caratteristica comune dell ambiente che ci circonda e una fonte preziosa di stimoli e di informazione per la nostra vita, ai quali è dedicato infatti uno specifico organo di senso. L inquinamento acustico quindi è causato da un agente che, a differenza di altri inquinanti, non è di per sé nocivo. Il rumore specialmente quello esistente in ambito urbano, è un rumore a componenti multiple, dovuto alla presenza di numerose sorgenti ambientali quali: traffico veicolare; traffico ferroviario; traffico aereo; attività industriali e artigianali; discoteche e locali musicali; altro (esercizi commerciali, impianti di condizionamento e frigoriferi commerciali). Il rumore esercita la sua azione negativa sull ambiente inteso come ambito in cui l uomo vive e svolge le sue attività. Esso incide sulla salute dell uomo cioè sul suo stato di benessere fisico, mentale, sociale. Oggi si può affermare che l esposizione al rumore provoca sull uomo effetti nocivi riconducibili alle tre diverse categorie : danni fisici (conseguenze sull udito e sull organismo umano); disturbi nelle attività (disturbo nella conversazione e disturbo del sonno); annoyance (fastidio generico). L insorgenza di tali effetti nei soggetti esposti al rumore dipende dalle caratteristiche fisiche del rumore prodotto (livello di rumore, tipo di sorgente sonora, periodo di funzionamento della sorgente, caratteristiche qualitative del rumore emesso), dalle condizioni di esposizione al rumore (tempo di esposizione, distanza dell individuo esposto dalla sorgente di rumore) e dalle caratteristiche psicofisiche della persona esposta (abitudine e sensibilità al rumore, attività eseguita dall individuo esposto). 6 The Dobris Assessment, European Environmental Agency, Luxembourg Il rapporto Dobris indica in 65 db(a) il livello massimo diurno ammissibile in ambiente esterno per garantire condizioni accettabili di comfort negli ambienti interni, proponendo per le aree residenziali di nuova edificazione un livello ambientale esterno non eccedente i 55 db(a). R.T.I. Pagina 107 di 113

2 12.2. Fonte dei dati ed informazioni disponibili I dati utilizzati per la elaborazione degli indicatori si basano sulle informazioni fornite od acquisite da: Classificazione acustica del Comune di Capurso Classificazione acustica del Comune di Cellamare Classificazione acustica del Comune di Triggiano Indicatori selezionati In base alle informazioni disponibili è stato selezionato ed elaborato il seguente indicatore ambientale. Valori di db rilevati nelle aree urbane S Scopo dell indicatore Descrivere l inquinamento acustico presente nell area urbana nelle diverse fasce orarie ed evidenziare il loro eventuale superamento del valore limite per la protezione della salute umana. Obiettivi Rispetto dei limiti previsti per legge, vale a dire dei limiti per il livello sonoro equivalente (Leq) di 55 db in periodo diurno e 45 db in periodo notturno in aree destinate ad uso prevalentemente residenziale, e di 60 db in periodo diurno e 50 db in periodo notturno per aree di tipo misto. Si evidenzia Durante la fase di redazione della Classificazione Acustica è stata effettuata nel mese di settembre 2005 una indagine sul clima acustico del territorio, tra gli altri, dei Comuni di Capurso, Cellamare e Triggiano. Obiettivo dell indagine, oltre all individuazione di siti in condizioni di criticità, è stato quello di creare una banca dati di riferimento per tarare e verificare il modello di simulazione del clima acustico predisposto per ogni Comune. La campagna di misure acustiche è stata condotta attraverso la realizzazione di un insieme di misure cosiddette misure brevi con una durata media di circa 15 finalizzata ad un approccio conoscitivo del livello di rumorosità ambientale in diversi siti del territorio comunale. I risultati della campagna di misure acustiche effettuata evidenziano un livello di rumorosità ambientale generalmente superiore ai limiti massimi consentiti. Per il comune di Capurso l indagine, effettuata nei giorni 28 e 29 settembre, ha riguardato 14 punti del territorio comunale, di cui 11 in area urbana, in tre fasce orarie diurne ed in due notturne (Tabella 1). Ad esclusione dei punti di misura 6 (Via Einaudi), 12 (Piazza Reale Basilica) e 7 (Scuola D. Savio), che registrano un alto livello di rumorosità solo nel periodo diurno, tutti gli altri punti di misura superano i limiti massimi fissati per le aree di tipo misto sia in periodo diurno che in periodo notturno (Grafici 1 e 2). Dall incrocio tra i dati emersi dal modello di simulazione, tarati attraverso le misure acustiche, e la localizzazione dei ricettori sensibili, sono stati determinati i punti critici per i quali sono poi stati previsti interventi di bonifica acustica Piano di risanamento acustico. I punti critici individuati nel centro urbano di Capurso sono 7: - Scuola Media plesso distaccato G.Venisti - Scuola Elementare San Domenico Savio - Scuola Materna Statale Collodi - Scuola Elementare Statale S. Giovanni Bosco R.T.I. Pagina 108 di 113

3 - Scuola Media Statale G. Venisti - Via Madonna del Pozzo - Via Casamassima Per il Comune di Cellamare l indagine, effettuata nel giorno 27 settembre in tre fasce orarie diurne ed in due notturne, ha riguardato 6 punti del territorio comunale ricadenti nel centro urbano (Tabella 2). Anche per il centro urbano di Cellamare risultano superati in tutti i punti di misura, i limiti di livello sonoro equivalente per aree di tipo misto (Grafici 3 e 4). I punti critici del Comune di Cellamare per i quali sono poi stati previsti interventi di bonifica acustica Piano di risanamento acustico sono: - Scuola Media Statale via Casamassima - Scuola Elementare San Domenico Savio - Scuola Materna Piazza Risorgimento - Via Vittime di via Fani - Corso Roma Nel comune di Triggiano le misure hanno interessato 16 siti distribuiti sul territorio comunale, 12 dei quali in ambito urbano, e sono stati eseguiti nei giorni 3 e 10 ottobre 2005 in tre fasce orarie diurne ed in due notturne (Tabella 3). Ad eccezione dei valori rilevati lungo via Vespucci e viale Vannoni, tutti quelli dei restanti punti di misura di Triggiano risultano essere superiori ai limiti previsti. Particolarmente preoccupanti sono i livelli di emissione acustica nei pressi dell Ospedale Fallacara (Grafico 5 e 6). I punti critici individuati a seguito dei risultati della campagna di misura fonometrica per Triggiano sono: - Ospedale lato via Dante - Pronto Soccorso lato via Aldo Moro - Ospedale lato via Aldo Moro - Area di tipo misto Via Virgilio - Scuola Media E. Di Zonno - Liceo Scientifico Statale - Area di tipo misto largo Nazareth - Area di tipo misto Via Kennedy - Scuola Materna Elementare Rodari - Scuola Materna Elementare AldoMoro - Scuola Media E. De Amicis Punto di misura Valori rilevati Leq (db) n. Localizzazione fascia oraria fascia oraria fascia oraria fascia oraria Viale A. Moro n ,0 67,4 65,6 59,0 4 Via Casamassima n ,0 70,0 69,6 65,3 5 Via Valenzano n ,5 66,6 68,8 60,2 6 Via L. Einaudi ang. Via G. La Pira 56,6 60,0 55,5 44,5 7 Scuola Elem. San Domenico Savio 61,5 70,6 65,3 46,5 8 Via F. Epifania ang. Via Bari 68,4 68,0 67,7 63,8 9 Largo San Francesco 67,3 66,4 67,8 63,0 10 Piazza Umberto n ,4 64,4 64,4 56,4 11 Via F. Epifania n ,3 68,9 68,6 60,1 12 Piazza della Reale Basilica 59,3 61,0 54,3 49,3 13 Via Venisti ang. Via Montesano 66,5 62,8 69,7 53,9 TABELLA 1: Risultati delle campagne di misura fonometrica a Capurso - Fonte: Classificazione acustica del Comune di Capurso R.T.I. Pagina 109 di 113

4 Via Venisti ang. Via Montesano Piazza della Reale Basilica Via F. Epifania n. 247 Piazza Umberto n. 19 Largo San Francesco Via F. Epifania ang. Via Bari Scuola Elem. San Domenico Savio Via L. Einaudi ang. Via G. La Pira Via Valenzano n. 66 Via Casamassima n. 33 Viale A. Moro n. 87 GRAFICO 1: Valori rilevati a Capurso in fascia mattutina, Leq (db) - Fonte: Classificazione acustica del Comune di Capurso Via Venisti ang. Via Montesano Piazza della Reale Basilica Via F. Epifania n. 247 Piazza Umberto n. 19 Largo San Francesco Via F. Epifania ang. Via Bari Scuola Elem. San Domenico Savio Via L. Einaudi ang. Via G. La Pira Via Valenzano n. 66 Via Casamassima n. 33 Viale A. Moro n. 87 GRAFICO 2: Valori rilevati a Capurso in fascia notturna, Leq (db) - Fonte: Classificazione acustica del Comune di Capurso Punto di misura Valori rilevati Leq (db) n. Localizzazione fascia oraria fascia oraria fascia oraria fascia oraria Via Fani n.78 65,6 67,4 67,7 55,5 2 Via Caracciolo n ,6 67,6 65,9 56,4 R.T.I. Pagina 110 di 113

5 3 Scuola Media "Modugno" 66,6 59,6 62,3 53,4 4 Via Rutigliano n , ,9 5 Piazza Aldo Moro n. 1 64,4 61,2 60,5 55,3 6 Corso Roma n ,5 62,4 60,4 51,7 TABELLA 1: Risultati delle campagne di misura fonometrica a Celamare - Fonte: Classificazione acustica del Comune di Cellamare Corso Roma n. 62 Piazza Aldo Moro n. 1 Via Rutigliano n. 42 Scuola Media "Modugno" Via Caracciolo n. 47 Via Fani n GRAFICO 3: Valori rilevati a Cellamare in fascia diurna, Leq (db) - Fonte: Classificazione acustica del Comune di Cellamare Corso Roma n. 62 Piazza Aldo Moro n. 1 Via Rutigliano n. 42 Scuola Media "Modugno" Via Caracciolo n. 47 Via Fani n GRAFICO 4: Valori rilevati a Cellamare in fascia notturna, Leq (db) - Fonte: Classificazione acustica del Comune di Cellamare R.T.I. Pagina 111 di 113

6 Punto di misura Valori rilevati Leq (db) n. Localizzazione fascia oraria fascia oraria fascia oraria fascia oraria Via Casalino , ,5 9 Via Vespucci 60, ,0 8 Via Battisti angolo Via Addante 66, ,1 6 Via Oberdan - Mercato rionale 64, ,5 5 Via De Gasperi - Scuola De Amicis 67, ,9 4 Via F. Petrarca - Scuola S. G. Bosco 67, ,3 3 Piazza V. Veneto 67, ,3 2 Via delle Mura n , ,6 10 Via Fallacara n Ospedale 65, ,1 11 Viale Vanoni n. 9 58, ,7 12 Via Diaz ang. Via S. Giuseppe 62,2 63, ,5 13 Via Don V. Dattoli - Liceo Cartesio 63,5 55, ,6 TABELLA 1: Risultati delle campagne di misura fonometrica a Triggiano - Fonte: Classificazione acustica del Comune di Triggiano Via Don V. Dattoli - Liceo Cartesio Via Diaz ang. Via S. Giuseppe Viale Vanoni n. 9 Via Fallacara n Ospedale Via delle Mura n. 105 Piazza V. Veneto Via F. Petrarca - Scuola S. G. Bosco Via De Gasperi - Scuola De Amicis Via Oberdan - Mercato rionale Via Battisti angolo Via Addante Via Vespucci Via Casalino 175 GRAFICO 5: Valori rilevati a Triggiano in fascia diurna, Leq (db) - Fonte: Classificazione acustica del Comune di Triggiano R.T.I. Pagina 112 di 113

7 Via Don V. Dattoli - Liceo Cartesio Via Diaz ang. Via S. Giuseppe Viale Vanoni n. 9 Via Fallacara n Ospedale Via delle Mura n. 105 Piazza V. Veneto Via F. Petrarca - Scuola S. G. Bosco Via De Gasperi - Scuola De Amicis Via Oberdan - Mercato rionale Via Battisti angolo Via Addante Via Vespucci Via Casalino 175 GRAFICO 6: Valori rilevati a Triggiano in fascia notturna, Leq (db) - Fonte: Classificazione acustica del Comune di Triggiano R.T.I. Pagina 113 di 113

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