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1 33. Sistema AMBIENTE Sub sistema: Rumore La Regione Toscana ha emanato a più riprese norme che incidono sistematicamente sulle varie fonti potenziali e sui requisiti per le opere di mitigazione e/o limitazione del problema. In particolare il Comune di Sesto Fiorentino si è dotato del piano di classificazione acustica del territorio comunale (Tav. 20A), con Delibera di Consiglio Comunale n. 11 del e Doccia è stata inserita in classe III aree di tipo misto, in cui il massimo livello di rumore tollerabile è di 55 decibel di giorno e di 45 decibel di notte. Per quanto riguarda le fonti produttrici di rumore, nell area che ci interessa è il traffico l imputato di maggior rilievo ed in particolare, vi sono alcune viabilità che abbiamo considerato nell analisi del sistema mobilità e traffico perché prossime a Doccia e superanti il limite della classe III, in particolare: - la circonvallazione Nord (asse Viale 1 Maggio, Via Cafiero, Viale di Vittorio); - Via Gramsci e viale dei Mille. Queste strade peraltro non influiscono sulla c.d. fascia di pertinenza acustica nella quale valgono particolari limiti per il rumore prodotto dalla strada e peraltro vi è da dire che in Via Cafiero è stato posto in opera un nuovo manto di asfalto fonoassorbente. La tavola di riferimento (Tav. 20B) illustra i limiti d influenza delle strade rispetto alla fascia di pertinenza acustica ovvero lo spazio entro il quale le costruzioni, debbono essere realizzate garantendo che al loro interno la percezione dei rumori proveniente dalla strada non superi i limiti della classe di riferimento. Per questo tipo di verifica si consideri che le strade urbani circoscriventi Doccia sono da considerare in classe E e/o F ai sensi del vigente codice della strada. Gli interventi privati sono realizzati o saranno realizzati nel rispetto delle norme vigenti, mentre particolare attenzione dovrà essere posta nella scelta delle funzioni all interno delle destinazioni d uso produttive a carattere diffuso per evitare di inserire attività particolarmente rumorose. Per quanto riguarda la struttura pubblica, alcune delle attività previste possono essere a rischio superamento limiti (peraltro in forma puntuale ) ed in questi casi dovranno essere predisposte apposite opere di mitigazione (tav. 20C - 20D - 20E)

2 TAVOLA 20A

3 TAVOLA 20B

4 La principale causa di inquinamento acustico del territorio è il traffico stradale nel 53% dei casi (Fonte: Organizzazione EuroAcustici in collaborazione con la Facoltà di Architettura dell Università Roma Tre) (Fonte: Ricerca svolta dal Comune di Roma nel 1997) In ambito urbano risultano comunque impattanti: Impianti di condizionamento e frigoriferi commerciali (36%) Circoli musicali (25,5%) Attività industriali/artigianali (18,5%) L area di Doccia si insedia in una delle zone di Sesto Fiorentino in cui il disturbo dovuto al rumore è meno percepito (Fonte: Aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano del Comune di Sesto Fiorentino) Per la naturale collocazione, l area di Doccia vede ridimensionato l inquinamento acustico causato dai flussi veicolari, poiché i tratti a maggior presenza di traffico sono sufficientemente schermati e distanti da non produrre influenze negative Una potenziale fonte di rumore è l impianto sportivo lungo viale XX Settembre, comunque abbastanza lontano dall area in oggetto ed adeguatamente schermato dal viale alberato e dalla vegetazione del Parco di via della Fabbrica Il tessuto viario prossimo all area si segnala per una viabilità locale di scarso impatto con strade urbane classificate come strade interzonali complementari (cat. EF3) (Fonte: Aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano del Comune di Sesto Fiorentino) TAVOLA 20C

5 Firenze Nel Piano di Classificazione Acustica del territorio comunale di Sesto Fiorentino l area di Doccia è inserita in Classe 3 (Aree di tipo misto) Piano di Classificazione Acustica Classe III: Aree di tipo misto Massima esposizione: Giorno 55 db Notte 45 db Classe IV: Aree ad intensa presenza umana Massima esposizione: Giorno 60 db Notte 55 db Fascia di pertinenza acustica Mt 30 per Strade urbane di quartiere (E) e Strade locali (F) Strade interzonali complementari (cat. EF3) Edifici residenziali Edifici pubblici La fascia di pertinenza acustica indica l ambito entro il quale le costruzioni devono essere realizzate garantendo che al loro interno la percezione dei rumori proveniente dalla strada non superi i limiti della classe acustica assegnata all area in oggetto In conseguenza del riassetto della circolazione veicolare previsto dal PGTU, via delle Porcellane e via della Fabbrica: diverranno i tratti viari votati agli spostamenti in uscita da Doccia nelle rispettive direzioni di Prato-Calenzano e Firenze accoglieranno buona parte del traffico residenti di Doccia, cui si sommerà quello generato dal tessuto residenziale circostante potranno far rilevare un leggero incremento del rumore dovuto ai veicoli stradali, con possibili disagi ricadenti sulla via delle Porcellane ove si attestano edifici residenziali Prato-Calenzano Il polo pubblico/culturale composto dalla villa storica e dal nuovo teatro prospiciente potrà dar vita ad attività a rischio superamento dei limiti TAVOLA 20D

6 La scelta urbanistica di relegare la circolazione dei veicoliresidenti al margine dell area Doccia, tutela la maggior parte dell insediamento dalle possibili ripercussioni acustiche di natura stradale La mancata realizzazione delle strutture alberghiera e commerciale (scelte frutto della presente variante al Piano di Recupero) scongiura tutte le possibili ripercussioni di carattere acustico che il via vai di veicoli-turisti/clienti avrebbe comportato La scelta delle attività produttive a carattere diffuso verrà operata tramite un attenta valutazione che scongiuri l attivarsi di realtà particolarmente rumorose Il nuovo teatro, come anche gli altri edifici che ricadono nella fascia di pertinenza acustica, verranno realizzati studiando soluzioni volte a creare un opportuno isolamento acustico Nel caso si valuti opportuno una verifica periodica del rispetto dei livelli sonori previsti dalla classificazione acustica, si predisporrà una campagna di indagini fonometriche tramite misurazione del livello continuo equivalente (L eq) della pressione sonora: L eq calcolato per ogni ora su tutto l arco delle 24 ore L eq relativo ai periodi diurno e notturno, per ogni giorno della settimana I valori medi settimanali diurni e notturni di L eq da confrontarsi con i limiti previsti dalla normativa (La sagoma dell edificio rappresentato è puramente indicativa) Soluzioni di carattere progettuale: la presenza di balconi e terrazze crea una rifrazione delle onde sonore che ne attenua l impatto sull interno degli edifici Soluzioni tecnologicocostruttive: applicazione di isolamento a cappotto sulla superficie esterna verticale degli edifici. Le misurazioni sono da eseguirsi in corrispondenza delle zone più critiche dell insediamento di Doccia (ad es. le costruzioni prospicienti via delle Porcellane), operando sia all interno che all esterno degli edifici, per valutare l efficacia dei sistemi tecnologici impiegati Utilizzo di infissi con vetrocamera satura di gas isolante TAVOLA 20E

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