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1 Cos'è il Collettivo di Medicina Nero su bianco Per cosa si vota Come si vota I nostri candidati Il nostro programma A. Consiglio di Facoltà INDICE 1. la vittoria delle tasse 2. la biblioteca e l'area di Careggi 3. le iniziative finanziate 4. la mobilitazione contro la il futuro della Facoltà 6. la campagna per gli spazi studio 7. la protesta dei neolaureati e il concorso nazionale 8. il nuovo statuto B. Consiglio di Corso di laurea di Medicina e Chirurgia C. Consiglio di Corso di laurea di Scienze Motorie D. Consiglio di Corso di laurea di Fisioterapia E. Consiglio di Corso di laurea di Infermieristica F. Consiglio di Corso di laurea di Ortottica G. Consiglio di Corso di laurea di Tecniche di Laboratorio Cos è il Collettivo di Medicina Il Collettivo è un gruppo di studenti dei diversi Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia, che credono nell Università pubblica, e la vogliono aperta a tutti con le medesime opportunità per ciascuno, laica, libera da condizionamenti esterni e da giochi di potere interni. Ci battiamo per una didattica stimolante e di qualità, per il diritto allo studio, per un rapporto docente-studente improntato sulla massima professionalità e rispetto reciproci, e per allargare gli orizzonti della vita universitaria oltre il semplice piano di offerta formativa, aprendola agli stimoli esterni. La nostra azione si svolge attraverso la rappresentanza studentesca, la continua attività di informazione e confronto con gli studenti in merito a tematiche specifiche dell Università o di interesse generale, l organizzazione di iniziative culturali e di momenti di aggregazione, il tutto cercando di valorizzare il più possibile gli spazi universitari. Per tutto questo ci consideriamo di sinistra, ma il nostro gruppo è sempre stato, e sempre sarà, svincolato da partiti, sindacati, congregazioni religiose o poteri baronali: non abbiamo mai ricevuto alcun tipo di finanziamento, la nostra cassa comune è composta solo da soldi provenienti dall autofinanziamento, perché nessuno, se non gli studenti, ci possa dire cosa dobbiamo fare o quali interessi

2 proteggere una volta eletti a rappresentanti. Crediamo infatti che all'università non debbano essere gli interessi dei partiti o dei poteri religiosi a prevalere su quelli degli studenti. Le nostre riunioni si svolgono negli spazi della Facoltà: ogni mercoledì alle 13 in aula al secondo piano della Biomedica; qualunque studente può partecipare alla riunione del Collettivo in qualsiasi momento portando le sue idee e le sue proposte, o anche solo le sue preoccupazioni. Nei Consigli di Facoltà e di Corso di Laurea i nostri rappresentanti portano le proposte del Collettivo, che sono quelle contenute nel programma che presentiamo a tutti gli studenti, e raccolgono eventuali idee che gli studenti ci espongono a lezione, tramite o a riunione; qualora vengano discusse nei Consigli questioni delicate che riguardano gli studenti, convochiamo assemblee, in cui gli studenti decidono cosa è giusto che i loro rappresentanti facciano. La nostra trasparenza è totale. Quale altro gruppo può dire lo stesso? Per portare avanti le nostre battaglie (ad esempio quella sugli spazi di studio) nell ambito più ampio del Polo Biomedico e Tecnologico, lavoriamo con i Collettivi di Ingegneria, Scienze e Farmacia, mentre per quanto riguarda gli organi centrali dell Ateneo appoggiamo Studenti di Sinistra. Con questi gruppi, formati come il nostro da semplici studenti svincolati da ogni partito, condividiamo le caratteristiche di libertà e trasparenza, e l ideale dell Università pubblica che vogliamo. Nero su Bianco Alle elezioni universitarie del 2007 il Collettivo presentò un programma intitolato Nero su Bianco, in cui si prefiggeva degli obiettivi precisi nel campo della didattica, della politica universitaria e della vita in Facoltà...quasi tutti sono stati raggiunti!! Oltre a mantenere una linea chiara e appoggiata dalla maggioranza degli studenti (quella del programma), in questi due anni abbiamo anche saputo fronteggiare le novità e le difficoltà che si sono presentate. Abbiamo puntato molto sulla partecipazione di tutti, indicendo molteplici assemblee con gli studenti e ascoltando tutti i pareri prima di prendere delle decisioni. Si è così creato un rapporto di fiducia con gli studenti e con i docenti, che ci riconoscono come veri e spesso unici interlocutori e portavoce delle esigenze degli studenti di medicina (altre "presenze" non hanno mai aperto bocca durante le discussioni sui BLOCCHI e sul voto di tesi, sul piano di studi ecc...). Sulla base di queste premesse siamo decisi a continuare il lavoro svolto fino ad ora, perché anche se molte difficoltà relative al piano di studi del CdL di Medicina sono state superate grazie alle molte modifiche al Regolamento che abbiamo fatto approvare in questi due anni, continuiamo a incontrare problemi e cambi inaspettati di rotta (come la questione del voto di tesi) che non ci permettono di abbassare la guardia. Inoltre abbiamo intenzione di dare una spinta consistente verso l'innovazione dei Corsi di Laurea. Pensiamo infatti che il lavoro del Collettivo non debba limitarsi a essere quello di una raccolta e risoluzione di problemi, ma debba anche essere uno stimolo per il lavoro delle commissioni di docenti e studenti che si occupano di didattica, di diritto allo studio e di accesso alla cultura. Quest'anno studenti del Collettivo si candideranno, oltre che in Consiglio di Facoltà e nel Consiglio del CdL di Medicina, anche nei Consigli dei CdL di Scienze Motorie, Fisioterapia, Infermieristica, Biotecnologie, Tecniche di Laboratorio e Ortottica! Contiamo quindi di cominciare a risolvere i tanti problemi relativi alla

3 didattica che affliggono questi corsi, come già siamo riusciti a fare per il CdL di Medicina. Anche nei Corsi di Laurea in cui non ci sono ancora rappresentanti del Collettivo, la rete di conoscenze con gli studenti che si è venuta a creare in questi anni ci permetterà di essere al corrente dei maggiori problemi e di poter intervenire adeguatamente al momento del RINNOVAMENTO DELL'ORDINAMENTO DIDATTICO. Dal prossimo anno infatti tutti i corsi di laurea della Facoltà di Medicina dovranno adeguarsi alla legge 270. Questo comporterà un cambiamento nel numero di esami, nel numero di crediti assegnati ad ogni esame, nella tipologia di didattica. Sarà fondamentale quindi il contributo di tutti gli studenti nell'individuare le principali criticità e proposte, e sarà importantissimo il lavoro dei rappresentanti degli studenti che porteranno nei Consigli di Corso di Laurea prima e nei Consigli di Facoltà poi tutte queste proposte. In questo momento è davvero fondamentale che i rappresentanti prendano la parola nei Consigli per proporre le modifiche migliorative al piano di studi! Non lasciamo tutto in mano a chi per anni, pur essendo stato rappresentante in diversi Consigli di CdL e CdF, non ha mai mosso un dito in questo senso! E' arrivato il momento di dare una soluzione definitiva ai problemi, senza dover tutti gli anni affrontarli da capo! Questo si può fare solo intervenendo sul regolamento didattico e sull'ordinamento dei Corsi di Laurea, che vengono discussi nei Consigli tra docenti e rappresentanti degli studenti. Per tutti questi motivi abbiamo deciso di candidarci! Il 25 e 26 marzo VOTA Collettivo di Medicina >CODICE ROSSO< PER COSA SI VOTA I giorni 25 e 26 Marzo si vota per eleggere i rappresentanti degli studenti in diversi organi; in ciascuno di questi si discuteranno temi come la didattica, la ricerca, il diritto allo studio ed i servizi ed è qui che noi vogliamo portare le opinioni di tutti gli studenti, difendendone posizioni e diritti. Consiglio di Corso di Laurea (CdL): ne fanno parte tutti i docenti ed i ricercatori che svolgono attività didattica per quel corso di laurea e i 5 rappresentanti degli studenti. Quest'anno tutti i CdL della Facoltà dovranno cambiare il loro ordinamento per adeguarsi alla legge 270. Sarà un momento fondamentale per portare le proposte degli studenti in merito a tipologie di esame, numero di crediti, programmi di studio, numero di ore di didattica e tirocinio, valutazione, voto di tesi e quant'altro! Consiglio di Facoltà (CdF): è l organo che ha potere decisionale per temi di carattere generale come l organizzazione della didattica (attuazione delle riforme, approvazione delle decisioni prese nei singoli CdL), il bilancio di Facoltà, le nuove assunzioni e la programmazione didattica. Vi partecipano tutti i docenti, i ricercatori e i rappresentanti degli studenti. A partire da quest'anno i rappresentanti in CdF sono aumentati a 12, grazie a una battaglia portata avanti da Studenti di Sinistra a livello di Ateneo. Anche se comunque la rappresentanza studentesca rimane esigua rispetto al gran numero di docenti che ha possibilità di votare in Consiglio, più volte la voce degli studenti si è dimostrata essenziale per portare avanti le proposte e mettere in luce i problemi sollevati dagli studenti.

4 Consiglio di Amministrazione dell Ateneo: è uno dei due organi centrali presieduti dal Rettore; è inoltre l unico organo realmente rappresentativo poiché vi prendono parte, oltre ai docenti ordinari ed associati e ai ricercatori, anche il personale tecnico-amministrativo e 3 rappresentanti degli studenti. È l organo che prende tutte le decisioni in materia finanziaria e vota tra l altro anche il bilancio e quindi i provvedimenti in materia di tasse. Senato Accademico: è l altro organo di governo dell Ateneo. Presieduto dal Rettore, il Senato è composto da tutti i Presidi delle 12 Facoltà dell Ateneo, da 5 docenti Rappresentanti delle Aree Scientifiche (Biomedica, Scientifica, Umanistica, Sociale, Tecnologica) e da 4 Rappresentanti degli Studenti. Il Senato coordina l attività didattica e di ricerca e, come tale, prende decisioni che si ripercuotono sulla vita di tutti noi studenti. La novità a partire da quest'anno è che i rappresentanti degli studenti in Senato Accademico saranno eletti in maniera diretta da TUTTI gli studenti, mentre prima potevano essere eletti solo dai Consiglieri di Facoltà, quindi dopo le elezioni studentesche. Questa modifica è stata chiesta da Studenti di Sinistra per una questione di democrazia e trasparenza: infatti con il vecchio sistema certe liste facevano accordi sottobanco (nel 2007 Lista Aperta si era alleata con Studenti per le Libertà (Forza Italia), e Sinistra Universitaria -UDU- con il Centrosinistra ovvero "la Margherita") per spartirsi le diverse cariche elette in secondo grado. Consiglio Territoriale fiorentino dell Azienda Regionale per il Diritto allo Studio: è un nuovo organo costituito da 7 rappresentanti degli studenti, nato a seguito dell accorpamento delle tre Aziende Regionali per il Diritto allo Studio (Firenze, Siena e Pisa). Ogni Consiglio Territoriale elegge un Presidente che rappresenterà gli studenti all interno del Consiglio di Amministrazione dell Azienda Regionale Unica per il Diritto allo Studio (ARDSU). Questa sarà la sede di discussione dei temi legati al diritto allo studio dei tre Atenei toscani, come mense, alloggi e borse di studio. Si vota poi per eleggere 4 studenti nel Comitato Pari Opportunità ed i 2 nel Comitato Sportivo Universitario (CUS). Come Collettivo ci siamo fino ad ora impegnati ad ampliare le discussioni su ogni tema, non limitandole agli organi ufficiali, ma favorendo in ogni modo la partecipazione ed il coinvolgimento di tutti gli studenti. Proprio per questo crediamo che l affluenza alle elezioni studentesche debba essere alta in modo che ogni rappresentante sia un reale portavoce degli studenti. Una bassa affluenza al voto offre una scusa a presidi e rettori per indebolire e sminuire le nostre proposte. COME SI VOTA Per il Corso di Laurea: la scheda è completamente bianca, quindi prima di entrare a votare devi ricordarti bene il nome della persona e della lista che vuoi votare! Puoi esprimere la tua scelta in uno di questi modi:

5 - scrivi il numero della lista Collettivo di Medicina - oppure: scrivi nome e cognome del candidato scelto (uno solo) - oppure: scrivi il numero della lista + il nome e cognome del candidato scelto (attenzione! il candidato deve far parte della lista che hai scelto!) Per il Consiglio di Facoltà: sulla scheda troverai stampati i nomi di tutti i candidati suddivisi per liste. Qui puoi: - dare il voto alla lista mettendo semplicemente la crocetta su "Collettivo di Medicina - CODICE ROSSO" - oppure: scegliere minimo 1 / massimo 3 candidati della lista Collettivo di Medicina CODICE ROSSO fra i 12 che ti sono proposti - oppure: dare il voto alla lista + scegliere minimo 1 / massimo 3 candidati DELLA STESSA LISTA. La cosa importante è che i candidati che scegli in ogni scheda appartengano tutti alla stessa lista, altrimenti la tua scheda viene annullata! Per il Senato, il Consiglio di Amministrazione d'ateneo, il CUS e il CPO: sulla scheda troverai stampati i nomi di tutti i candidati suddivisi per liste. Qui puoi: - dare il voto alla lista mettendo semplicemente una crocetta su "Studenti di Sinistra" - oppure: scegliere al massimo 1 candidato fra quelli proposti - oppure: dare il voto alla lista + a un candidato DELLA STESSA LISTA! Per il Consiglio territoriale dell'ardsu: sulla scheda troverai stampati i nomi di tutti i candidati suddivisi per liste. Qui puoi: - dare il voto alla lista mettendo semplicemente una crocetta su "Studenti di Sinistra" - oppure: scegliere al massimo 2 candidati fra gli 8 che ti sono proposti - oppure: dare il voto alla lista + a un candidato DELLA STESSA LISTA! IMPORTANTE: per votare occorre presentarsi con un documento d'identità valido (anche patente) o libretto universitario. I NOSTRI CANDIDATI Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia 1. Pier Paolo Duchini (4 anno Medicina e Chirurgia) 2. Pietro Garlatti (3 anno Medicina e Chirurgia) 3. Tommaso Pennacchio (1 anno Fisioterapia) 4. Antonio Silverii (3 anno Medicina e Chirurgia) 5. Camilla Lippi (3 anno Medicina e Chirurgia) 6. Lorenzo Cecchi (3 anno Scienze Motorie) 7. Giovanni Smorlesi (1 anno Medicina e Chirurgia) 8. Argena Ndoni (2 anno Medicina e Chirurgia) 9. Ambra Ciampalini (3 anno Biotecnologie) 10.Dario Mannini (6 anno Medicina e Chirurgia) 11.Laura Del Matto (3 anno Medicina e Chirurgia) 12.Giulia Cardellicchio (4 anno Medicina e Chirurgia) Consiglio di Corso di Laurea Medicina

6 1. Arianna Commare (3 anno) 2. Alberto Melani (1 anno) 3. Camilla Ulivi (3 anno) 4. Francesca Cerretini (5 anno) 5. Felix Titze (2 anno) Consiglio di Corso di Laurea Fisioterapia 1. Tommaso Pennacchio (1 anno) 2. Andrea Pratesi (1 anno) 3. Niccolò Landi (1 anno) 4. Lorenzo Mugellini (1 anno) 5. Cecilia Cividini (1 anno) Consiglio di Corso di Laurea Scienze Motorie 1. Lorenzo Cecchi (3 anno) 2. Samuele Banchelli (2 anno) Consiglio di Corso di Laurea Infermieristica 1. Vincenza Basta (1 anno) 2. Viola Ciccarelli (1 anno) 3. Fabrizio Giraldi (1 anno) 4. Marco Del Pezzo (2 anno) Consiglio di Corso di Laurea Tecniche Laboratorio Biomedico 1. Giulia Rosi (2 anno) Consiglio di Corso di Laurea Ortottica 1. Emanuela Falorsi (2 anno) Consiglio di Corso di Laurea Biotecnologie 1. Vanessa Brandalesi Finotti 2. Lorenzo Baronti 3. Valentina Renè Minciacchi 4. Irene Costantini 5. Ambra Ciampalini Negli organi centrali di Ateneo appoggiamo e votiamo Studenti di Sinistra! IL NOSTRO PROGRAMMA

7 Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia: 1. Tasse universitarie! A maggio 2007 è stata portata in Consiglio di Amministrazione la nuova proposta di fasciazione per le tasse studentesche; in base a questa aumentavano le tasse per la maggior parte degli studenti a fronte di inconsistenti diminuzioni per gli studenti nelle fasce più basse. Per esempio, chi era in fascia massima (reddito di euro, quasi il 60% degli studenti), passava da 1300 a più di 2000 euro, un aumento netto di 700 euro l'anno! Oltre a ciò cambiava il metodo di calcolo del reddito familiare da ICE a ISEE, quindi era impossibile fare previsioni su quanti studenti sarebbero rientrati in ciascuna fascia e su quale sarebbe stata la reale entità delle entrate nelle casse dell'ateneo. Da molti anni, infatti, il nostro Ateneo viola la legge chiedendo, sotto forma di tasse studentesche più di quanto non sia consentito, cioè più del 20% del Fondo di Finanziamento Ordinario. L'unico modo per riavere questi soldi è sempre stato il ricorso collettivo al TAR fatto da noi studenti. Per questi motivi insieme a Studenti di Sinistra e agli altri Collettivi abbiamo indetto assemblee informative per gli studenti, e tramite i nostri rappresentanti in Consiglio di Amministrazione abbiamo chiesto: che fosse effettuato un periodo di prova di un anno (come già avevano fatto altri Atenei italiani) senza aumentare immediatamente le tasse. In questo periodo gli studenti avrebbero potuto consegnare i moduli ISEE, e sulla base di questi si sarebbe potuto stabilire quale doveva essere la contribuzione per ogni fascia. che fosse aumentato il numero di fasce, in modo da consentire una distribuzione più graduale degli studenti nelle stesse. che fosse creata la fascia zero per gli studenti con reddito inferiore a euro ISEE. La soglia di povertà nazionale è inferiore a questa cifra, ma riteniamo che uno studente con tale reddito debba poter agevolare di qualche forma di sostentamento nel suo percorso di studi. Ad esempio, studenti che perdono la borsa di studio perché non sono in pari con gli esami, per meritarsi la borsa dovevano avere un reddito molto basso. Non si capisce come, una volta persa la borsa di studio, persone che erano considerate povere possano cominciare a pagare le tasse universitarie normalmente!! che fosse rispettato il vincolo del 20% del FFO stabilito per legge, che impone di non prelevare dalle tasche delle famiglie più del 20% di quello che il Ministero versa ad ogni Ateneo. che chi fosse in fascia massima per un reddito di euro (basta avere due genitori dipendenti statali e una casa a Firenze, mica tanto altro!) non dovesse pagare 2000 euro l'anno per frequentare l'università! In totale opposizione gli studenti di Lista Aperta, AFFERMANDO UNA PRESENZA MA NON UN'IDEA, hanno continuato ad appoggiare la proposta del Rettore che, come poi si è visto quando è arrivato il primo bollettino da pagare, ha portato ad un aumento generalizzato delle tasse studentesche. Grazie al voto determinante dello studente Stefano Pichi Sermolli, rappresentante in Consiglio di Amministrazione per LISTA APERTA, la proposta del Rettore è stata approvata. Di conseguenza, a settembre 2007 gli studenti si sono visti arrivare dei bollettini con cifre esorbitanti da pagare per potersi

8 iscrivere all'università! La mobilitazione studentesca è ripresa con maggior vigore, si sono succedute occupazioni in tutte le Facoltà, sono stati raccolti moduli fac-simile di rinuncia agli studi ed è stato più volte incontrato il Rettore... finché non siamo riusciti a far ammettere al Rettore e al Consiglio di Amministrazione che noi studenti AVEVAMO RAGIONE! Infatti, dati alla mano, l'ateneo aveva incassato 36 milioni di euro (mica briciole!) in più rispetto a quanto concesso per legge, e questo chiedendo ingiustamente molti soldi agli studenti. Grazie alla mobilitazione dei Collettivi e di Studenti di Sinistra, mentre ancora Lista Aperta continuava ad affermare contro ogni evidenza che le tasse non erano aumentate, siamo riusciti a : far rendere i soldi illecitamente sottratti sotto forma di sconto dell'80% sulla prima rata di quest'anno. La prima rata del è stata molto più bassa del solito! (l'ateneo sta tuttora continuando a rendere soldi agli studenti!!!) aumentare il numero di fasce da 7 a 9, portando la fascia massima da euro a euro di reddito. inserire la fascia zero. Questa è stata una vittoria per tutti gli studenti, che mobilitandosi, e non difendendo a occhi chiusi la politica del Rettore, sono riusciti a garantire un reale diritto allo studio. 2. BIBLIOTECA e AREA DI CAREGGI: Grazie ai nostri rappresentanti in Commissione Biblioteche, nominati tra i Consiglieri di Facoltà, siamo riusciti a realizzare la maggior parte delle proposte che avevamo fatto alle scorse elezioni universitarie per migliorare il servizio in Biblioteca Biomedica, cercando di indirizzare i fondi della Commissione verso servizi utili agli studenti, cosa che non sempre veniva fatta in passato. Infatti grazie alle nostre richieste portate in Commissione Biblioteche è stato introdotto il sistema wi-fi in tutto l'edificio, è stata creata un'ulteriore aula computer al primo piano, si sono resi disponibili armadietti per TUTTE le associazioni e le liste studentesche nell aula del secondo piano, e sono stati acquistati nuovi libri per la consultazione e il prestito. Inoltre da quest'estate su nostra richiesta sono stati messi a disposizione tavolini e sedie nella terrazza della biomedica, per lo studio e per rendere più piacevoli le pause! Abbiamo reso disponibile una stampante per gli studenti nell'aula del piano terra, ma l'esperimento è fallito a causa della cattiva gestione delle apparecchiature elettroniche da parte della ditta Sguanci. Dato il vasto utilizzo della stampante in biblioteca faremo in modo che questo servizio sia ripristinato, magari svincolandolo dalla sciagurata gestione dello Sguanci. Crediamo che su questo punto possano essere indirizzati parte dei soldi del comitato biblioteche. Abbiamo chiesto di posizionare numerose rastrelliere per le biciclette nello spazio antistante la Biomedica, cosa che dovrebbe essere fatta al termine dei lavori nell'area di Careggi, in accordo con l'azienda Ospedaliera; vigileremo perché questo accada.

9 Cercheremo anche di migliorare la raccolta differenziata, soprattutto quella della carta, e chiederemo alla Quadrifoglio ulteriori contenitori per la raccolta della carta, delle lattine, della plastica e del vetro da posizionare vicino alle macchinette al piano terra. In più chiederemo fortemente di ottenere ulteriori spazi per lo studio, anche dislocati nei dipartimenti e nelle sedi decentrate, e un maggior numero di aule per ripetere a voce alta, cosa possibile al momento solo nell'aula al secondo piano della Biomedica. Come abbiamo già fatto in questi due anni continueremo a indirizzare i fondi a disposizione del Comitato verso l'acquisto di nuovi libri per il prestito piuttosto che di riviste specialistiche per i professori, visto che molto spesso tali riviste non sono conservate in Biomedica e quindi sono di difficile consultazione per noi studenti, mentre i professori hanno la possibilità di procurarsele con altri fondi. Rinnoviamo l'invito a segnalarci quali libri mancano e dove ci sia bisogno di una versione aggiornata, in modo da poter compilare la lista dei futuri acquisti! In questi due anni abbiamo portato più volte all'attenzione della Direttrice della biblioteca il problema delle fotocopiatrici, vecchie e spesso rotte per settimane prima che qualcuno passi a ripararle. Il problema è che il servizio è stato affidato in appalto a una ditta privata (Sguanci), che dunque possiede e gestisce le macchine. Il contratto è a livello di Ateneo, per cui la biblioteca e la Facoltà non possono intervenire in caso di disservizio: stiamo agendo, e continueremo a farlo, insieme agli altri Collettivi e ai rappresentanti negli organi di Ateneo, affinché questa ditta, evidentemente incapace di garantire il servizio, non venga più ingaggiata. Questo problema, come altri, è in generale causato dalla politica delle esternalizzazioni : cioè affidare parti di un servizio (la biblioteca) a ditte esterne invece che ai dipendenti dell'università (es. per le pulizie, le guardie giurate, le macchinette, le portinerie, le fotocopiatrici). Ciò può essere conveniente per alcuni servizi particolari, ma in molti casi non lo è, perché una parte della spesa dell Università per quel servizio serve a pagare intermediari (le ditte) di cui non ci sarebbe necessità se questi lavoratori fossero diretti dipendenti dell'ateneo. Gli stessi soldi dell appalto basterebbero per acquistare le fotocopiatrici e formare un dipendente per ripararle, o assumere un tecnico. Peccato che con la legge 133 l Ateneo non possa assumere nuovo personale, né rinnovare i contratti a tempo determinato con cui sono stati assunti la maggior parte dei lavoratori di biblioteche, uffici amministrativi e segreterie. Ecco quindi da cosa derivano i tagli dei servizi agli studenti, ed ecco che le spese dell'ateneo vanno ad aumentare perché quei servizi, prima di diretta gestione dell'università, passano in mano a ditte private che esigono di essere pagate molto di più per offrire, spesso, un servizio scadente, come quello dello Sguanci, nonché pessime condizioni di lavoro per i dipendenti. Cercheremo infine di far sì che si trovino i soldi per mantenere aperta la biblioteca anche la sera dopo cena e il sabato, per garantire agli studenti un servizio adeguato e un reale diritto allo studio. Agiremo affinché la Facoltà e l'ateneo comprendano che questo servizio è prioritario, e perché si trovino delle modalità che lo salvaguardino, anche agendo di concerto con l Azienda Ospedaliera per quanto riguarda ad esempio i costi di luce, riscaldamento e sorveglianza.

10 Inoltre, dal momento che l area ospedaliera-universitaria di Careggi è in una fase di profonda trasformazione, con nuovi palazzi che sorgono e tutto il complesso che viene riorganizzato, ci impegneremo a far presenti le esigenze degli studenti presso l Azienda, per quanto riguarda gli spazi-studio, i trasporti, i prezzi della ristorazione nell area ospedaliera. 3.INIZIATIVE: Grazie alla Riforma degli ordinamenti didattici universitari" e all art. 6 della Legge del 19 novembre 1990, riguardo alle "Norme sul diritto agli studi universitari", l Università degli Studi di Firenze bandisce ogni anno un concorso per l'attribuzione di finanziamenti per promuovere iniziative culturali, sociali, sportive e ricreative proposte dagli studenti dell Ateneo. Una Commissione costituita da 6 docenti del Senato Accademico e 6 rappresentanti degli studenti negli organi centrali valuta le proposte e stabilisce l attribuzione dei finanziamenti per ogni iniziativa approvata in base alla disponibilità dei fondi erogati appositamente dal Ministero. Le iniziative possono essere di due tipi: Iniziative di carattere culturale e sociale, di interesse generale per gli studenti dell'ateneo. Iniziative di socializzazione. Possono ricevere questi finanziamenti (sotto forma di rimborso spese!) le associazioni studentesche, i rappresentanti degli studenti e gruppi studenteschi che raccolgono almeno 50 firme di studenti che sostengono la loro proposta. Gli organizzatori quindi non solo investono il loro tempo per realizzare qualcosa di completamente gratis per gli studenti, ma devono anche fare un progetto in cui si motivano le finalità culturali della proposta e un resoconto dettagliato delle spese. L Ateneo, quindi, paga alcune di queste spese direttamente ai negozianti, o ai professionisti che hanno lavorato all iniziativa. E una cosa ben diversa dal dire che gruppi o rappresentanti ricevano un finanziamento dall Ateneo! Il Collettivo di Medicina >CODICE ROSSO< in questi due anni ha proposto iniziative che sono state sempre approvate e quindi finanziate dall'ateneo. Abbiamo sempre cercato di ideare iniziative che coinvolgessero il maggior numero di studenti, con l'intento principale di rilanciare l'università come luogo di incontro, di discussione, di scambio di idee e di conoscenza di realtà lontane dal quotidiano dei nostri studi. Sia nell'anno accademico che si sono tenuti: Corsi fotografici, il primo a livello teorico-pratico sulle basi della fotografia, il secondo sullo sviluppo in camera oscura. Concorsi fotografici, il primo anno dal titolo "Sguardi sulla città", quest'anno "L'ordinario e lo straordinario". Cineforum "Diritti al cinema". Novità dell'a.a :

11 Un Seminario di Massaggio Shiatsu tenuto da professionisti dell'accademia Italiana di Shiatsu. Inoltre abbiamo organizzato, tramite autofinanziamento (ricavato da aperitivi e feste), vari momenti di scambio in cui organizzazioni umanitarie e ONG hanno presentato agli studenti il loro operato, offrendo la possibilità di partecipare attivamente alle loro iniziative di volontariato. In particolare abbiamo lavorato con Medici per i Diritti Umani (MEDU), aiutandoli anche dal punto di vista economico con il ricavato di aperitivi feste e cene da noi organizzati che hanno visto sempre la partecipazione di moltissimi studenti. Oltre agli approfondimenti culturali ci siamo sempre prodigati nell'organizzare feste per gli studenti! Le feste al Plesso, gli aperitivi...e la storica cena di fine anno a cui partecipano sempre più di 200 studenti di medicina! 4. MOBILITAZIONE CONTRO LA 133! Il 6 Agosto, mentre tutta l'italia era in vacanza, il Governo ha approvato in 8 minuti la legge 133 che prevede una serie di tagli, fra cui 1.5 miliardi di euro in meno all'università in 5 anni. In conseguenza di questa legge il nostro Ateneo, già da molti anni in crisi a causa della cattiva gestione del rettore Marinelli e delle baronie da lui protette, si troverà nella situazione di non poter assumere nuovi docenti, ricercatori e personale di segreteria, con il grosso rischio di non poter garantire il continuamento di alcuni corsi esistenti. Insieme a questi tagli, la 133 offre una via di scampo agli Atenei in ginocchio come il nostro: la svendita dell'ateneo al miglior offerente ovvero, per dirla in termini giuridici, la trasformazione dell'università in FONDAZIONE DI DIRITTO PRIVATO. Vista la situazione drammatica, gli studenti di tutto l'ateneo si sono riuniti in una prima assemblea il 6 ottobre ad Agraria, nella quale è stato deciso di occupare la Facoltà come centro della protesta. A poco a poco le assemblee si sono moltiplicate nelle Facoltà fiorentine: studenti in mobilitazione in ogni Facoltà hanno ribadito l'esigenza di un'università pubblica e alla portata di tutti, non riservata ad un élite, un'università libera da influenze esterne e soprattutto non vincolata ai finanziamenti di privati! Da Firenze la protesta si è propagata in tutta Italia. Al Plesso di viale Morgagni i quattro collettivi di Medicina, Ingegneria, Scienze e Farmacia hanno indetto un'assemblea partecipata da quasi 2000 persone, in cui è stato deciso di occupare la struttura. Per due settimane, grazie anche alla decisione di bloccare la didattica al Plesso, che ha permesso ai più di dedicarsi alla protesta e alle proposte, centinaia di studenti hanno lavorato nelle commissioni, incontrando studenti di altre Facoltà fiorentine e italiane, genitori, lavoratori, studenti delle superiori. Dopo due settimane l'assemblea degli studenti ha deciso di cambiare forma di mobilitazione, continuando ad occupare la struttura ma facendo riprendere la regolare didattica. Molti studenti hanno comunque continuato a partecipare alle attività delle assemblee

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