TITOLO: ENERGIA ELETTRICA IN LATTINA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TITOLO: ENERGIA ELETTRICA IN LATTINA"

Transcript

1 TITOLO: ENERGIA ELETTRICA IN LATTINA

2 Sommario Sommario 1 INTRODUZIONE PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO IL PROCESSO DELL'ELETTROLISI ELETTROLISI DELL'ACQUA ESPERIMENTO CONDOTTO ELETTROLISI AD ALTA TEMPERATURA FUEL CELL FUNZIONAMENTO SISTEMI IN STACK PEMFC (Proton Exchange Membrane Fuel Cell) VANTAGGI DELLE FUEL CELL SVANTAGGI DELLE FUEL CELL QUALI SCENARI PER IL FUTURO DELLE FUEL CELL PROGETTO ELETTRICO INTRODUZIONE SCHEMA A BLOCCHI I DISPOSITIVI DI PRODUZIONE ELETTRICA REGOLATORI DI TENSIONE CONTROLLORE LOGICO SCHEMA ELETTRICO COMPONENTI UTILIZZATI CONSIDERAZIONI BOZZA DI REALIZZAZIONE MODELLINO CONCLUSIONI... 15

3 Capitolo: INTRODUZIONE 1 INTRODUZIONE Come futuri cittadini e come studenti di elettrotecnica, noi studenti della Fondazione Castellini a seguito delle ricerche condotte abbiamo identificato il problema energetico come parte fondamentale del nostro futuro. L energia elettrica è un bene prezioso, che purtroppo ha delle modalità di immagazzinamento molto costose e per nulla efficienti. Infatti, al giorno d oggi, le centrali elettriche hanno una capacità produttiva tale da soddisfare i picchi di consumo elettrico della popolazione. Ciò avviene principalmente nella fascia diurna poiché c'è una maggiore operatività produttiva. Nella fascia notturna, invece, si tende a produrre molta più energia elettrica di quanta possa servirne. Sebbene un parte venga riutilizzata, gran parte di questa energia in eccesso viene dispersa. Un danno, per l'ambiente e per l'economia, rilevante che si cerca di compensare proponendo tariffe energetiche diversificate tra il giorno e la notte. Per questo motivo abbiamo condotto il nostro progetto concentrandoci su un possibile "vettore" di energia. Un vettore che sia possibile produrre con l'energia elettrica in eccesso, che sia possibile stoccare e che ci permetta di riutilizzarlo per produrre energia. In seguito ad una ricerca approfondita abbiamo identificato l'idrogeno come una possibilità che garantisca un certo livello di efficienza sia produttiva che ambientale. 1

4 Capitolo: PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO 2 PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO L impianto che abbiamo studiato e realizzato in scala, prevede che l'energia elettrica inutilizzata venga recuperata ed impiegata in un processo che consente la produzione di due gas, idrogeno ed ossigeno. Questo processo si chiama elettrolisi e consente di scindere le molecole dello acqua (H 2 O) e trasformarle nei due gas. Successivamente questi verranno stoccati per poter poi essere ricombinati con l'ausilio di una Fuel Cell (batteria a combustibile). Quest'ultima permetterà di produrre energia elettrica pulita rilasciando come scarto, semplice e pura acqua distillata. Di seguito una schema che riassume il processo di recupero. Energia prodotta da fonti rinnovabili Utilizzo Richiesta di energia elettrica Eccesso Elettrolisi Conservazione Stoccaggio idrogeno ed ossigeno Necessità Fuel Cell Utilizzo 2

5 Capitolo: IL PROCESSO DELL'ELETTROLISI 3 IL PROCESSO DELL'ELETTROLISI 3.1 ELETTROLISI DELL'ACQUA Tutti sanno che la formula chimica dell acqua è H 2 O, il che significa che una molecola d acqua è composta da due atomi di idrogeno ed un atomo di ossigeno. Tutti dovrebbero anche sapere che è possibile scomporre l acqua nei suoi costituenti ricorrendo alla corrente elettrica. Prima di tutto una premessa: l acqua pura contiene, in piccolissima quantità, ioni positivi H +, in pratica atomi di idrogeno che hanno perso un elettrone e quindi hanno carica elettrica positiva e ioni OH -. Dato che la corrente elettrica si propaga nell acqua grazie al movimento degli ioni e che nell acqua distillata gli ioni sono pochissimi ne consegue che l acqua completamente priva di sali in soluzione è una cattiva conduttrice di corrente elettrica, la presenza di sali che si scompongono in ioni aumenta moltissimo la conduttività, per questo motivo l acqua di rubinetto, che contiene diversi materiali in soluzione, è conduttrice. 3.2 ESPERIMENTO CONDOTTO Per effettuare l elettrolisi dell acqua dovremo allestire il semplicissimo dispositivo raffigurato qui sopra. Si prende una scatola o bacinella di materiale plastico e si praticano sul fondo due fori, attraverso questi si fanno passare i due elettrodi. Poiché l ossigeno che si libera nella reazione reagisce con quasi tutti i metalli formando ossidi l elettrodo al polo positivo si consumerebbe rapidamente, per questo motivo negli apparecchi professionali gli elettrodi sono fatti di platino o di un metallo ricoperto da platino, una buona soluzione di ripiego è quella di usare due pezzi di mina per matita, il materiale con cui sono costruite le mine, la grafite, è un buon conduttore e non è attaccato dall ossigeno nascente. Naturalmente i due fori, una volta inseriti gli elettrodi, saranno sigillati con del silicone o stucco in modo che l acqua non esca dal recipiente. Si farà in modo che, nella parte inferiore del recipiente, la mina sporga per circa 1 cm per poter collegare i fili che vanno alla batteria. Come fonte di corrente si usa una comune batteria da 4,5 volt Si pone nel recipiente una certa quantità d acqua cui è bene, per renderla più conduttiva, aggiungere qualche goccia di soluzione di idrossido di sodio (NaOH). Si riempiono d acqua le due provette e poi, tenendo l apertura tappata con un dito, si capovolgono, si immergono le estremità con l apertura nell acqua contenuta nel recipiente e poi si posiziona ciascuna provetta in modo che ognuna abbia all interno un elettrodo. Si collegano i due elettrodi alla pila. All interno delle provette cominceranno a formarsi delle bollicine di gas che andranno a raccogliersi nella parte superiore spingendo giù l acqua. Se si aspetta un po di tempo si vedrà che il volume del gas che si è formato nella provetta collegata al polo negativo (Idrogeno) è doppio di quello formatosi nell altra provetta (Ossigeno). 3

6 Capitolo: IL PROCESSO DELL'ELETTROLISI 3.3 ELETTROLISI AD ALTA TEMPERATURA L'elettrolisi ad alta temperatura è economicamente più efficiente dell'elettrolisi tradizionale, a temperatura ambiente, perché parte dell'energia viene fornita come calore, che è più economico dell'elettricità, e perché la reazione elettrolitica è più efficiente ad alte temperature. Infatti a 2500 C non è più necessaria l'energia elettrica, poiché l'acqua si scinde in idrogeno e ossigeno tramite la termolisi. Tali temperature sono però impraticabili; i sistemi per l'hte proposti operano con temperature tra 100 C e 850 C. Il miglioramento dell'efficienza in questo tipo di elettrolisi si apprezza di più se l'elettricità usata viene da una macchina termica in modo da poter sfruttare entrambe le energie prodotte, sia quella elettrica, sia quella termica. Per questo motivo ci orienteremo ad attuare il processo elettrolitico semplice, con la sola eccezione di acquisire consapevolezza che supportare il processo elettrolitico con il riscaldamento dell'acqua ( magari attraverso pannelli termosolari ) aumenti il rendimento dell'intero sistema continuando ad usare fonti rinnovabili per preservare l'impatto ambientale. 4

7 Capitolo: FUEL CELL 4 FUEL CELL 4.1 FUNZIONAMENTO Le Fuel Cell a combustibile sono dispositivi elettrochimici che convertono direttamente l'energia di un combustibile. Esse sono composte da due elettrodi chiamati anodo e catodo di materiale poroso separati da un elettrolita, simile a un foglio di carta con migliaia di buchi non visibili a occhio nudo. Le Fuel Cell funzionano facendo passare il combustibile cioè l idrogeno attraverso questi tipi di materiale. Cosi facendo l idrogeno una volta passato si lega all ossigeno formando vapore acqueo. Hanno trovato applicazione nel campo dell'esplorazione spaziale, soltanto di recente anche in settori consumer. Nel caso del settore automobilistico le Fuel Cell costituiscono la pila a combustibile delle automobili elettriche. Il motore elettrico è alimentato dall'energia elettrica prodotta dal sistema Fuel Cell. Corrente Elettrica Eccesso Idrogeno Uscita Acqua e Vapore Anodo Elettrolita Catodo 5

8 Capitolo: FUEL CELL 4.2 SISTEMI IN STACK Siccome, come avviene per la pila, una singola cella riesce a generare solo una limitata e piccola differenza di potenziale (d.d.p., misurata in Volt [V] ) e la corrente che passa è ben determinata (la polarizzazione determina un ben preciso limite di prestazione), le fuel cell sono generalmente collegate in serie e/o parallelo in modo tale da raggiungere il voltaggio (differenza di potenziale) e l intensità di corrente (i, misurata in Ampere *A+) desiderati. Queste ultime sono chiamate stack. 4.3 PEMFC (Proton Exchange Membrane Fuel Cell) La fuel cell ad elettettrolita polimerico (Proton Exchange Membrane Fuel Cell) è di gran lunga il tipo di cella a combustibile più usato e sul quale viene investito il maggior sforzo in termini di ricerca. I motivi sono dovuti in parte al fatto che attualmente tale tecnologia offre una densità di potenza maggiore di un ordine di grandezza rispetto a qualsiasi altro tipo di fuel cell (con l unica eccezione della fuel cell alcalina ad uso avanzato in campo spaziale che raggiunge le stesse prestazioni). La PEMFC usa una membrana ad elettrolita polimerico che conduce gli elettroni dall anodo al catodo. Il tipo di membrana più comune è la Dupont Nafion che alla vista sembra un semplice foglio di plastica semitrasparente. Le fuel cells PEM rispondono bene ai cambiamenti nel carico elettrico rendendole molto adatte all utilizzo nell ambito dei trasporti leggeri, per la generazione di energia elettrica per utilizzi domestici e nell ambito della navigazione spaziale. Esse operano a temperature abbastanza basse (70-85 C) e possono avviarsi e raggiungere metà della potenza quasi immediatamente. La piena potenza di erogazione viene raggiunta in circa 3 minuti (comunque molto lentamente in confronto alla erogazione istantanea della batterie tradizionali, o dei motori a combustione). 6

9 Capitolo: FUEL CELL Una delle maggiori limitazioni è dovuto al costo elevato del platino o di simili catalizzatori che devono essere usati sia al catodo che all anodo. Allo stato attuale sono necessari 16.8 mg di catalizzatore per kw di potenza. Grazie a notevoli sviluppi la quantità richiesta è passata a circa 0.98 mg per kw o, in termini di costo, 25 al kw considerando i prezzi attuali. La densità di potenza massima che attualmente si può raggiungere con le PEMFC commerciali (in genere sono pile da 5 kw) è di circa 195 kw/m3 I ricercatori confidano nel limite prossimo raggiungibile di 490 kw/m3. Nel breve orizzonte temporale un sistema a fuel cell che include il combustibile, i controlli, il sistema di raffreddamento e di rimozione dell acqua prodotta operante a 3.1 bar (pressione richiesta al fine di ottenere una ragionevole densità di potenza) potrà produrre circa 45 kw/ m3 e circa 90 W/kg. Come riferimento, un motore a benzina di un utilitaria raggiunge i 400 W/kg. L efficienza dei sistemi di generazione di energia elettrica da combustibile per applicazioni a fini pratici si aggira attorno a 35% - 45%. Molti reclamano il fatto che le prestazioni delle fuel cell sono generalmente misurate in condizioni di laboratorio, senza considerare gli accessori. L efficienza attesa per un automobile o un impianto alimentato da fuel cell è di circa 35%, sicuramente meglio del rendimento degli attuali motori a benzina e diesel. A causa della bassa temperatura di funzionamento delle celle a combustibile ad elettrolita polimerico si presenta il problema di come disperdere il calore in eccesso. 4.4 VANTAGGI DELLE FUEL CELL Le automobili Fuel Cell con impiego diretto di idrogeno sono a impatto ambientale basso o nullo (Zero emissioni nocive). Dal tubo di scappamento di un'automobile Fuel Cell fuoriesce non escono gas dannosi alla salute ma soltanto vapore acqueo. I vantaggi in termini di riduzione dell'inquinamento dell'aria e di emissioni di CO2 sono notevoli. 4.5 SVANTAGGI DELLE FUEL CELL L'idrogeno non è una fonte di energia ma bensì uno strumento. E' purtroppo solo un vettore. Non esistendo libero in natura, perlomeno sulla Terra, deve essere prodotto mediante processi che a loro volta implicano consumo di energia. 4.6 QUALI SCENARI PER IL FUTURO DELLE FUEL CELL La prima via è quella delle automobili dotate di pile a combustibile con serbatoio di idrogeno che alimenta direttamente le celle a combustione. Detti Zev (Zero emissioni nocive), ossia veicoli a emissioni zero. Questi modelli implicano la presenza a bordo dell'idrogeno, il quale può essere stoccato in tre modi alternativi: idrogeno stoccato in forma liquida (molto difficile da ottenere visto che la temperatura da raggiungere è di -250 ); idrogeno stoccato in forma compressa ad elevata pressione (pericoloso per il fatto che se viene riscaldato troppo può esplodere); idrogeno stoccato mediante spugne idruri-metalliche ( il metodo e buono ma per comprimerla ci vorrebbero dei rulli troppo grossi e molto pesanti e sarebbe un costo elevato); 7

10 Capitolo: PROGETTO ELETTRICO 5 PROGETTO ELETTRICO 5.1 INTRODUZIONE Abbiamo cercato di progettare un circuito che ci permetta di usare l'idrogeno come vettore di energia. Il circuito in questione, in bassa tensione, ci ha permesso di condurre un esperienza innovativa sulle fonti rinnovabili, ed è creato nell ottica di non disperdere l energia prodotta in eccesso ma usarla per produrre idrogeno e ossigeno. 5.2 SCHEMA A BLOCCHI PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA IMPIANTO CIVILE REGOLATORE DI TENSIONE CONTROLLORE LOGICO (PLC o Microcontrollore) L'impianto è composto da 3 elementi: I dispositivi di produzione elettrica I regolatori di tensione Il controllore logico 8

11 Capitolo: PROGETTO ELETTRICO I DISPOSITIVI DI PRODUZIONE ELETTRICA Turbina eolica Capacità di potenza (velocità rotore di 2000 giri/min) 1 Watt Voltaggio in uscita diretta (velocità rotore di 2000 giri/min) DC 10 Volt Corrente in uscita diretta (velocità rotore di 2000 giri/min) 100 ma Voltaggio in uscita diretto (velocità rotore di 1000 giri/min) DC 5 Volt Corrente in uscita diretta (velocità rotore di 1000 giri/min) 50 ma Velocità del vento per muovere il rotore 1,6 m/s Velocità del vento affinché il generatore produca energia elettrica 2,2 m/s Pannello solare PEM Fuel Cell Dimensione (AxLxP) 12,5 x 15,5 x 8 centimetri Voltaggio 5 Volt Corrente 450 ma REGOLATORI DI TENSIONE Poiché l'obiettivo del progetto è semplicemente fare un'esperienza sull'utilizzo della tecnologia, abbiamo scelto un regolatore di tensione che eroghi un tensione di 5V DC con una potenza massima di 5W (ben oltre la capacità produttiva). Questo dispositivo alimenterà un LED che rappresenterà il nostro "impianto civile in miniatura". Integrato IC-7805 Voltaggio in ingresso V in = 7-20V Voltaggio in uscita V out = 5V ± 0.25 Corrente in uscita I out = 50mA A 9

12 Capitolo: PROGETTO ELETTRICO CONTROLLORE LOGICO Come controllore logico, verrà utilizzato una semplice Proto-Board con CHIP Amtel ATMEGA 32 8, che permetterà di implementare la logica di controllo dei segnali. Il micro-controllore avrà il compito di monitorare la quantità di energia elettrica prodotta rispettivamente dalla turbina eolica o dal pannello solare. Nel caso questa non fosse sufficiente ad alimentare il regolatore di tensione (quindi minore di 7V), quest'ultimo viene isolato e tutta l'energia elettrica prodotta viene direzionata verso l'elettrolizzatore. A questo punto il Micro- Controllore azionerà la Fuel Cell che, con l'idrogeno immagazzinato con recupero di energia fatto in precedenza, alimenta i dispositivi civili ( nel nostro caso un LED ). ATmega 32 8 Voltaggio Operativo: 5V ; Voltaggio in ingresso (Raccomandato): 7-12V ; Voltaggio in ingresso (Limiti): 6-20V ; I/O Digitali: 14 ; Input Analogici: 6 ; Corrente DC per I/O: 40 ma 10

13 Capitolo: PROGETTO ELETTRICO Diagramma di flusso del sistema di controllo Controllo valori di produzione di energia. V eolico V fotovoltaico Se la tensioni è minore di 7V VERO Disabilito il regolatore di tensione della casa e dirigo tutta l'energia all'elettrolizzatore FALSO Disabilito l'erogazione di idrogeno verso la Fuel Cell Abilito il regolatore di tensione della casa Abilito l'erogazione di idrogeno verso la Fuel Cell Ciclo ogni 20ms (50 Hz) 11

14 Capitolo: PROGETTO ELETTRICO 5.3 SCHEMA ELETTRICO 12

15 Capitolo: PROGETTO ELETTRICO Di seguito è rappresentata un possibile sviluppo del circuito su PCB di rame a doppia faccia. Di seguito è rappresentata un visione in 3D del circuito, rispettivamente nella vista dall alto e dal basso. 13

16 Capitolo: PROGETTO ELETTRICO COMPONENTI UTILIZZATI Per la realizzazione del circuito elettrico sono stati utilizzati i componenti seguenti: N.2 Resistenze (R2, R3) Valore: 1 MΩ N.1 Resistenza Variabile (Potenziometro Digitale) (R4) N.2 Diodi (D1, D3) Modello: 1N4007 N.1 Diodi (D2 Led) 3mm N.1 Resistenza protezione diodo Led(R1) Valore: 1 kω N.2 Regolatore di Tensione (U1, U2) Modello: IC7805 N.2 Condensatori ceramici Valore: 0,1 µf N.2 Condensatori ceramici Valore: 0,33 µf N.2 Transistor NPN (Q1, Q2) Modello: TIP122 N.4 Morsetti bipolari ( 6mm ) N.1 Morsetto SIL-6 N.1 Morsetto SIL CONSIDERAZIONI Come visto in precedenza, la tensione massima che possiamo raggiungere con i generatori, utilizzanti in questo progetto è di 10V. Sulla base di questo dato, abbiamo provveduto a dimensionare le resistenze presenti nel circuito al fine di avere dei segnali di tensione compatibili con le nostre esigenze. Il valore delle resistenze R2 ed R3 è stato scelto per dimezzare il valore di tensione prodotto dal generatore eolico al fine di poterlo convertire in un segnale digitale di tensione massima di +5V grazie alla regola del partitore di tensione. Il potenziometro digitale ha il compito di regolare la corrente diretta all elettrolizzatore per prevenire l arresto della pala eolica. I diodi D1 e D3 svolgono la funzione di impedire inversioni di polarità sui regolatori di tensione. I regolatori di tensione, U1 ed U2, provvedono a garantire al Led una tensione costante e stabilizzata (grazie anche agli elementi C1, C2, C3, C4) pari a +5V. I due transistor Q1 e Q2 ci consentono di isolare l alimentazione, rispettivamente di U1 e U2, permettendoci di scegliere la modalità di produzione elettrica più appropriata. Il connettore P3 permetterà di controllare l elettrovalvola di erogazione di idrogeno. Considerate le scelte effettuate per il circuito elettrico, è d obbligo evidenziare alcune criticità legate alle potenze operative dell impianto. Abbiamo stimato che la tensione massima raggiungibile dai micro-generatori che abbiamo in dotazione si attesta a circa 10V, di conseguenza abbiamo scelto una componentistica adeguata alle nostre esigenze. Nel caso le tensioni generate dovessero superare i 10V, abbiamo stimato che il massimo limite di tensione supportato dall impianto è di 20V (la tensione massima ammessa dai regolatori di tensione U1 e U2). Inoltre, nel primo approccio all attività di laboratorio il potenziometro digitale è stato sostituito da uno manuale, per fare le prime misure elettriche sull impianto. 14

17 Capitolo: BOZZA DI REALIZZAZIONE DEL PROTOTIPO 6 BOZZA DI REALIZZAZIONE DEL PROTOTIPO 15

18 Capitolo: CONCLUSIONI 7 CONCLUSIONI Noi studenti della Scuola Castellini pur consapevoli che il passo da questo nostro piccolo progetto alla realizzazione di una vera e propria centrale elettrica è lungo, sentiamo la necessità di dover contribuire alla nascita e allo sviluppo di un futuro differente, nel nostro piccolo e per quanto ci compete ma con la consapevolezza che è possibile attuare metodi di produzione di energia elettrica ecosostenibili, e sicuri. Abbiamo, per cui, voluto realizzare in scala il nostro impianto mettendo in pratica quanto studiato in precedenza, tenuto conto di tutte le limitazioni alle quali il modellino in scala ci ha costretto, siamo in ogni caso riusciti a realizzare un impianto in grado di dimostrare i principi di funzionamento che abbiamo studiato, e successivamente adeguato alle nostre esigenze. Una futura implementazione potrebbe risiedere nella possibilità di ottimizzare il processo dell elettrolisi con la tecnica ad alta temperatura, citata precedentemente, ottenuta grazie ai pannelli termo solari. Sarà, in questo caso, necessario progettare nuovamente la logica di controllo dell impianto, implementando i processi che gestiscono i pannelli termo solari, le temperature di mandata dell impianto idraulico. Gli studenti Alessandro Maturo ( III Operatori Elettrici Elettronici ) Alessio Trombini ( I Operatori Elettrici Elettronici ) Daniele Palumbo ( III Operatori Elettrici Elettronici ) Dennis Guerrera ( II Operatori Elettrici Elettronici ) Iacopo Rizzato ( II Operatori Elettrici Elettronici ) Shashi Raj Herpersad ( I Operatori Elettrici Elettronici ) Docente Prof. Nicola Gasbarro Prof. Gianfranco Noseda Progetto prodotto dalla Fondazione G.Castellini Via Sirtori, Como (CO) Presso il laboratorio elettrico industriale 16

Tipologie di celle a combustibile

Tipologie di celle a combustibile Approfondimento Tipologie di celle a combustibile AFC AFC sta per Alkaline Fuel Cell, cella a combustibile alcalina (FIGURA 1). Escludendo i prototipi di Grove, è il tipo più antico di cella combustibile,

Dettagli

sezione 4 l ENERGIA E LA TECNICA sezione 4 Le trasformazioni dell energia pag. 106

sezione 4 l ENERGIA E LA TECNICA sezione 4 Le trasformazioni dell energia pag. 106 sezione 4 l ENERGIA E LA TECNICA indice di sezione Le trasformazioni dell energia pag. 106 IL PROBLEMA ENERGETICO Da qualche anno a questa parte ha assunto grande rilievo il problema energetico. Si parla

Dettagli

Progetto macchina con tetto fotovoltaico

Progetto macchina con tetto fotovoltaico ITIS A.PACINOTTI Via Montaione 15 Progetto macchina con tetto fotovoltaico Classe 2 C Informatica Docente referente: Prof.ssa Leccesi Progetto: Educarsi al futuro Premessa Motivazione per la partecipazione

Dettagli

l idrogeno Il vettore energetico di transizione

l idrogeno Il vettore energetico di transizione l idrogeno Il vettore energetico di transizione L idrogeno (simbolo chimico H) è l elemento più leggero della tavola periodica ed il più abbondante sulla terra. Si presenta come gas incolore, inodore ed

Dettagli

Celle a combustibile per un'energia nel rispetto dell'ambiente: sfida o realtà?

Celle a combustibile per un'energia nel rispetto dell'ambiente: sfida o realtà? Celle a combustibile per un'energia nel rispetto dell'ambiente: sfida o realtà? Prof. Paolo Spinelli POLITECNICO DI TORINO Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica 13 Ottobre 2008, Cuorgnè

Dettagli

Celle (o pile) a combustibile

Celle (o pile) a combustibile Celle (o pile) a combustibile Una tecnologia che potrebbe rivoluzionare il mondo dell'energia In sintesi Dalle comuni pile elettriche, le celle a combustibile si differenziano in quanto sono basate su

Dettagli

Pile e accumulatori. Approfondimento. "" Pile e vita quotidiana. Capitolo. elettrolisi e le leggi di Faraday

Pile e accumulatori. Approfondimento.  Pile e vita quotidiana. Capitolo. elettrolisi e le leggi di Faraday Capitolo Approfondimento elettrochimiche elettrolisi e le leggi di Faraday 14Le3. Ltrasformazioni Pile e accumulatori Pile e vita quotidiana Un applicazione importante delle celle elettrochimiche è il

Dettagli

Cosa è allora una cella Idrogeno?

Cosa è allora una cella Idrogeno? Risparmia Carburante con la Tecnologia HHO! Stanchi di spendere cosi tanti soldi in carburante? È possibile risparmiare il 25-35% del soldi speso oggi! Comincia a ris-parmiare carburante con i nostri generatori

Dettagli

Cogenerazione: tecnologie a confronto

Cogenerazione: tecnologie a confronto CESI RICERCA Cogenerazione: tecnologie a confronto MILANO 8 ottobre 2008 Fabio Armanasco fabio.armanasco@cesiricerca.it 1. Definizione di CHP 2. Motori primi convenzionali Turbine a vapore Turbine a gas

Dettagli

SEZIONE 03 - L ENERGIA E LA TECNICA

SEZIONE 03 - L ENERGIA E LA TECNICA SEZIONE 03 - L ENERGIA E LA TECNICA Indice categorie Pag. 94 Pag. 96 CATALOGO GENERALE - SEZIONE 03 - Pag. 93 L ENERGIA E LA TECNICA 5394 Power house - Green Essentials Lo sviluppo sostenibile è una forma

Dettagli

Nostra Tecnologia dell Idrogeno

Nostra Tecnologia dell Idrogeno Finanza di Progetto presenta un sistema innovativo che permette di ridurre il consumo del carburante in Moto, Auto, Suv, Furgoni, Camion, Mezzi Agricoli, Barche, Gruppi Elettrogeni ad un costo molto basso.

Dettagli

SFIDA ALLA SCIENZA. Manifestazione della settimana scientifica di Scienza Under 18 2008 tenutasi il 14 maggio presso l'acquario di Milano

SFIDA ALLA SCIENZA. Manifestazione della settimana scientifica di Scienza Under 18 2008 tenutasi il 14 maggio presso l'acquario di Milano SFIDA ALLA SCIENZA Manifestazione della settimana scientifica di Scienza Under 18 2008 tenutasi il 14 maggio presso l'acquario di Milano il titolo era... DALLA LUCE SOLARE ALL'ENERGIA CHIMICA: il sottotitolo

Dettagli

BATTERIA AD IDROGENO. Reba S.r.l. Via Pillea 17 16153 Genova GE Tel 010 6505646 Fax 010 6505850

BATTERIA AD IDROGENO. Reba S.r.l. Via Pillea 17 16153 Genova GE Tel 010 6505646 Fax 010 6505850 BATTERIA AD IDROGENO Reba S.r.l. Via Pillea 17 16153 Genova GE Tel 010 6505646 Fax 010 6505850 Divisione Fuel Cells Ing. Andrea Balli Cell 329 1685469 andrea.balli@rebasrl.com www.rebasrl.com/fuelcell

Dettagli

Come ottengo la CORRENTE ELETTRICA

Come ottengo la CORRENTE ELETTRICA COS È L ELETTRICITÀ Come ottengo la CORRENTE ELETTRICA si produce con i generatori di corrente che possono essere chimici, meccanici oppure utilizzare l'energia del sole Generatori meccanici che producono

Dettagli

corrosione corrosione chimica

corrosione corrosione chimica La corrosione La corrosione è un consumo lento e continuo di un materiale (generalmente metallico) dovuto a fenomeni chimici o, più frequentemente, elettrochimici. La corrosione è dovuta al fatto che tutti

Dettagli

Dipartimento Energia Politecnico di Torino

Dipartimento Energia Politecnico di Torino Produzione dell energia elettrica: PROSPETTIVE TECNOLOGICHE Andrea LANZINI Dipartimento Energia Politecnico di Torino 1. I nostri consumi di energia INPUT DI ENERGIA CONSUMI FINALI Flussi di energia nelle

Dettagli

Nella figura sono rappresentati i seguenti articoli: Unità di Studio Energia Solare codici 948701 Attrezzi 948704 - Supporti 948705

Nella figura sono rappresentati i seguenti articoli: Unità di Studio Energia Solare codici 948701 Attrezzi 948704 - Supporti 948705 ECOLOGIA - AMBIENTE LMER - Laboratorio Energie Rinnovabili Nella figura sono rappresentati i seguenti articoli: Unità di Studio Energia Solare codici 948701 Attrezzi 948704 - Supporti 948705 1. Generalità

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio La corrente elettrica Sommario 1) Corrente elettrica

Dettagli

Peugeot Scooters Una storia di innovazione e rispetto

Peugeot Scooters Una storia di innovazione e rispetto Peugeot Scooters Una storia di innovazione e rispetto Milano, 9 maggio 2014 Peugeot e l ambiente Precedenza all eco progettazione La filosofia di PSA è volta a coniugare tecnologia e rispetto per l ambiente.

Dettagli

L ENERGIA. L energia si trasforma. L energia compie lavoro. A cura di M. Aliberti

L ENERGIA. L energia si trasforma. L energia compie lavoro. A cura di M. Aliberti A cura di M. Aliberti L ENERGIA Spunti per la ricerca Che cos è l energia? Come si manifesta concretamente l energia? Quali forme può assumere? E possibile passare da una forma di energia all altra? Con

Dettagli

OSSIDORIDUZIONI N H H. H ammoniaca. acido nitroso N = + 3. acido nitrico N = + 5

OSSIDORIDUZIONI N H H. H ammoniaca. acido nitroso N = + 3. acido nitrico N = + 5 OSSIDORIDUZIONI Le reazioni acido-base sono quelle in cui viene scambiato, fra due specie reagenti, un H. Come si è visto, esistono casi di reazioni acido-base in cui ciò non avviene (definizione di Lewis),

Dettagli

La rete d impresa Energy4Life. Dalla sinergia di aziende orientate all innovazione nella tecnologia e nei servizi nasce il progetto:

La rete d impresa Energy4Life. Dalla sinergia di aziende orientate all innovazione nella tecnologia e nei servizi nasce il progetto: La rete dimpresa Energy4Life Dalla sinergia di aziende orientate allinnovazione nella tecnologia e nei servizi nasce il progetto: Energy4Life = fare sistema 5 AZIENDE Forgreen Group, Linz Electric, ICI

Dettagli

Elettrolisi del solfato di rame

Elettrolisi del solfato di rame Elettrolisi del solfato di rame Calcolo dell equivalente equivalente elettrochimico del rame Calcolo del valore della carica elementare Un po di storia 1800 - Invenzione della pila di Volta 1807 - Davy,,

Dettagli

Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica

Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia 1778 Alessandro Volta, in analogia al potenziale gravitazionale definito

Dettagli

Caratteristiche di merito di una batteria

Caratteristiche di merito di una batteria Gli accumulatori Un accumulatore è un elemento voltaico di struttura analoga a quella di una pila e, come tutti i generatori elettrochimici, è in grado di convertire il potenziale chimico (l'energia libera)

Dettagli

idrogeno Laboratorio Sensori e Semiconduttori Dr. Marco Stefancich Gruppo Sensori e Semiconduttori Dipartimento di Fisica/CNR Università di Ferrara

idrogeno Laboratorio Sensori e Semiconduttori Dr. Marco Stefancich Gruppo Sensori e Semiconduttori Dipartimento di Fisica/CNR Università di Ferrara Dipartimento di Fisica Università di Ferrara INFM/CNR UdR di Ferrara L energia solare per la produzione di idrogeno Dr. Marco Stefancich Gruppo Sensori e Semiconduttori Dipartimento di Fisica/CNR Università

Dettagli

Corrente elettrica. Esempio LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA. Cos è la corrente elettrica? Definizione di intensità di corrente elettrica

Corrente elettrica. Esempio LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA. Cos è la corrente elettrica? Definizione di intensità di corrente elettrica Corrente elettrica LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA Cos è la corrente elettrica? La corrente elettrica è un flusso di elettroni che si spostano dentro un conduttore dal polo negativo verso il polo positivo

Dettagli

CARICA ELETTRICA. La carica elettrica può essere di segno positivo, che indichiamo con +;- o di segno negativo, che indichiamo con il -.

CARICA ELETTRICA. La carica elettrica può essere di segno positivo, che indichiamo con +;- o di segno negativo, che indichiamo con il -. CARICA ELETTRICA Si dimostra sperimentalmente che se strofiniamo una bacchetta di plastica o di vetro su di un panno essa è in grado di attrarre dei pezzettini di carta. Questo fatto noi lo giustifichiamo

Dettagli

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

le tecnologie di oggi e le prospettive di ricerca

le tecnologie di oggi e le prospettive di ricerca I VEICOLI ELETTRICI PER UN SISTEMA DI TRASPORTI ECOCOMPATIBILE: le tecnologie di oggi e le prospettive di ricerca Prof. Ing. Domenico Casadei Dipartimento di Ingegneria Elettrica Università degli Studi

Dettagli

IMPIANTO SPERIMENTALE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA FOTOVOLTAICA CON SISTEMA DI ACCUMULO AD IDROGENO

IMPIANTO SPERIMENTALE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA FOTOVOLTAICA CON SISTEMA DI ACCUMULO AD IDROGENO IMPIANTO SPERIMENTALE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA FOTOVOLTAICA CON SISTEMA DI ACCUMULO AD IDROGENO Domenico Casadei, Gabriele Grandi, Claudio Rossi, Mario Paolone Dipartimento di Ingegneria

Dettagli

Taglia i costi Dimezza le emissioni

Taglia i costi Dimezza le emissioni Taglia i costi Dimezza le emissioni Il micro-cogeneratore più efficiente a livello mondiale Cos è BlueGEN? Il più efficiente generatore di elettricità e calore di piccola taglia BlueGEN funziona a gas

Dettagli

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA COME E PERCHÉ Perché produrre energia elettrica Tutta la società moderna si basa sul consumo di energia, per fare qualsiasi attività necessitiamo di qualche forma di energia.

Dettagli

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna STUDIO DELL APPLICAZIONE DI UN SISTEMA ALIMENTATO AD IDROGENO PER UN SOLLEVATORE AUTOPROPULSO

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna STUDIO DELL APPLICAZIONE DI UN SISTEMA ALIMENTATO AD IDROGENO PER UN SOLLEVATORE AUTOPROPULSO Alma Mater Studiorum - Università di Bologna SECONDA FACOLTA DI INGEGNERIA CON SEDE A CESENA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA STUDIO DELL APPLICAZIONE DI UN SISTEMA ALIMENTATO AD IDROGENO PER UN

Dettagli

TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA

TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA L ENERGIA e IL LAVORO Non è facile dare una definizione semplice e precisa della parola energia, perché è un concetto molto astratto che

Dettagli

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI di Gaetano Cacciola 1 Secondo il World Energy Outlook (WEO) 2007, dell Agenzia Internazionale dell Energia, l aumento dei consumi

Dettagli

Idrogeno - Applicazioni

Idrogeno - Applicazioni Idrogeno - Applicazioni L idrogeno non è una fonte di energia, bensì un mezzo per accumularla, un portatore di energia che potrà cambiare in futuro molti settori della nostra vita e, con la cella a combustibile,

Dettagli

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 5 Ingegneria Gestionale-Informatica CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 5 Ingegneria Gestionale-Informatica CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE AIA E SAIA DEL ONDENSATOE a. Studiare la scarica del condensatore della figura che è connesso I(t) alla resistenza al tempo t=0 quando porta una carica Q(0) = Q 0. Soluzione. Per la relazione di maglia,

Dettagli

Un veicolo a idrogeno è un veicolo che utilizza l'idrogeno come combustibile. Con tale espressione ci si può riferire sia ad un'automobile, sia ad un

Un veicolo a idrogeno è un veicolo che utilizza l'idrogeno come combustibile. Con tale espressione ci si può riferire sia ad un'automobile, sia ad un Un veicolo a idrogeno è un veicolo che utilizza l'idrogeno come combustibile. Con tale espressione ci si può riferire sia ad un'automobile, sia ad un altro qualsiasi mezzo di trasporto ad idrogeno, come

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli

La ricerca del sistema elettrico e il ruolo della chimica

La ricerca del sistema elettrico e il ruolo della chimica 3 a Conferenza Nazionale su Chimica & Energia La ricerca del sistema elettrico e il ruolo della chimica Paolo Savoldelli Milano, 17 ottobre 2012 - Auditorium di FEDERCHIMICA 1 Schema della presentazione

Dettagli

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Argomenti principali Concetti fondamentali sull'atomo, conduttori elettrici, campo elettrico, generatore elettrico Concetto di circuito elettrico (generatore-carico)

Dettagli

7. Uscita di Raffreddamento

7. Uscita di Raffreddamento 7. Uscita di Raffreddamento 7.1. L uscita di raffreddamento La figura 1 mostra due apparecchi molto simili. Si tratta di motori elettrici ai quali si possono allacciare diversi utensili. Uno trova ut i-

Dettagli

Introduzione agli Impianti Solari Termici

Introduzione agli Impianti Solari Termici Premessa Il solare termico è la tecnologia che permette la conversione diretta dell energia solare in energia termica (calore). Il termiche include sistemi di riscaldamento dell acqua e/o dell aria (per

Dettagli

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014 Prof.ssa Piacentini Veronica La corrente elettrica La corrente elettrica è un flusso di elettroni

Dettagli

ISOTOPI DELL IDROGENO

ISOTOPI DELL IDROGENO IDROGENO CARATTERISTICHE È il primo elemento della tavola periodica e il più leggero. esiste come molecola biatomica (formato da due atomi) cioè H₂ - Diidrogeno ha un unico protone nel nucleo e un elettrone

Dettagli

Celle a Combustibile, una fonte competitiva. Meeting ITIS G. Marconi

Celle a Combustibile, una fonte competitiva. Meeting ITIS G. Marconi Celle a Combustibile, una fonte competitiva Meeting ITIS G. Marconi Catania - 24 Giugno 2008 S. Leonardi 1 Sommario Panoramica sulle Celle a Combustibile Attività Celle a Combustibile in Azienda Introduzione

Dettagli

Condensazione e premiscelazione con ARENA

Condensazione e premiscelazione con ARENA Condensazione e premiscelazione con ARENA La tecnologia imita la natura 2 PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DELLA CONDENSAZIONE Nel loro processo di combustione (tabella 1) tutti i combustibili contenenti idrogeno

Dettagli

CENTRALE IDROELETTRICA (lettera A) ITALIA E EGITTO DOMANDE SULL ENERGIA

CENTRALE IDROELETTRICA (lettera A) ITALIA E EGITTO DOMANDE SULL ENERGIA CENTRALE IDROELETTRICA (lettera A) ITALIA E EGITTO 1. Posso utilizzare l energia delle onde? In linea di principio è possibile convertire almeno cinque tipi di energia presenti nel mare: quella delle correnti,

Dettagli

soluzioni per l utilizzo evoluto dell energia

soluzioni per l utilizzo evoluto dell energia Progettazione Installazione e Vendita Impianti Fotovoltaici chiavi in mano Solare Termico Mini Eolico soluzioni per l utilizzo evoluto dell energia NELLE ABITAZIONI E NEGLI AMBIENTI DI LAVORO HORUS ENERGY,

Dettagli

Dissociazione elettrolitica

Dissociazione elettrolitica Dissociazione elettrolitica Le sostanze ioniche si solubilizzano liberando ioni in soluzione. La dissociazione elettrolitica è il processo con cui un solvente separa ioni di carica opposta e si lega ad

Dettagli

GAS NATURALE O METANO

GAS NATURALE O METANO Composto prevalentemente da un idrocarburo: metano da da cui prende il nome. GAS NATURALE O METANO Alto potere calorifico. Mancanza di tossicità e impurità. È un'ottima risorsa energetica. È l'energia

Dettagli

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame Viene qui riportata la prova scritta di simulazione dell'esame di Chimica (per meccanici, elettrici e civili) proposta agli studenti alla fine di ogni tutoraggio di Chimica. Si allega inoltre un estratto

Dettagli

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 -

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 - ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari L A V E R A N A T U R A D E L L A L U C E La luce, sia naturale sia artificiale, è una forma di energia fondamentale per la nostra esistenza e per quella

Dettagli

Componenti elettronici. Condensatori

Componenti elettronici. Condensatori Componenti elettronici Condensatori Condensatori DIELETTRICO La proprietà fondamentale del condensatore, di accogliere e di conservare cariche elettriche, prende il nome di capacità. d S C = Q V Q è la

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO (PARTE 1) FOCUS TECNICO Gli impianti di riscaldamento sono spesso soggetti a inconvenienti quali depositi e incrostazioni, perdita di efficienza nello

Dettagli

ALLUMINIO IL GLOSSARIO E I RIFERIMENTI NORMATIVI

ALLUMINIO IL GLOSSARIO E I RIFERIMENTI NORMATIVI ALLUMINIO IL GLOSSARIO E I RIFERIMENTI NORMATIVI A Al e Alu Sono i simboli riportati sugli imballaggi in alluminio, per riconoscerli e poterli differenziare durante la raccolta. Allumina Minerale composto

Dettagli

Unità 12. La corrente elettrica

Unità 12. La corrente elettrica Unità 12 La corrente elettrica L elettricità risiede nell atomo Modello dell atomo: al centro c è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra di loro; in orbita intorno al nucleo si trovano

Dettagli

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t;

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t; CAPITOLO CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA Definizioni Dato un conduttore filiforme ed una sua sezione normale S si definisce: Corrente elettrica i Q = (1) t dove Q è la carica che attraversa la sezione S

Dettagli

Idrogeno L idrogeno non è una fonte di energia, bensì un mezzo per accumularla,

Idrogeno L idrogeno non è una fonte di energia, bensì un mezzo per accumularla, Idrogeno L idrogeno non è una fonte di energia, bensì un mezzo per accumularla, un portatore di energia che potrà cambiare in futuro molti settori della nostra vita e, con la cella a combustibile, potrebbe

Dettagli

l energia meccanica si trasforma, integralmente e spontaneamente, in energia termica.

l energia meccanica si trasforma, integralmente e spontaneamente, in energia termica. Lezione 26 - pag.1 Lezione 26: Le macchine termiche 26.1. La conversione di energia meccanica in energia termica Sappiamo che quando un corpo cade, nel corso della caduta la sua energia meccanica, se gli

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

Tali fluidi, utilizzati in prossimità del punto di produzione, o trasportati a distanza, possono essere utilizzati per diversi impieghi:

Tali fluidi, utilizzati in prossimità del punto di produzione, o trasportati a distanza, possono essere utilizzati per diversi impieghi: LA COGENERAZIONE TERMICA ED ELETTRICA 1. Introduzione 2. Turbine a Gas 3. Turbine a vapore a ciclo combinato 4. Motori alternativi 5. Confronto tra le diverse soluzioni 6. Benefici ambientali 7. Vantaggi

Dettagli

ENERGIA. Trasferimento e trasformazione dell energia

ENERGIA. Trasferimento e trasformazione dell energia ENERGIA Trasferimento e trasformazione dell energia L energia L auto per muoversi ha bisogno di benzina, il treno di elettricità, l uomo di cibo: indipendentemente dal modo in cui viaggiamo abbiamo bisogno

Dettagli

MiniScanner 10cm. Lista componenti R1-R8 R9. Montaggio

MiniScanner 10cm. Lista componenti R1-R8 R9. Montaggio MiniScanner 10cm Lista componenti R1-R8 R9 R10 C1 C2 C3 C4 D1 LED1-8 IC1 IC2 X1 150Ω 1/4W (marrone-verde-marrone-oro) 3,3kΩ 1/4W (arancio-arancio-rosso-oro) Trimmer lineare orizzontale 100k 22µF/16V elettrolitico

Dettagli

UNO SGUARDO SULL ENERGIA

UNO SGUARDO SULL ENERGIA UNO SGUARDO SULL ENERGIA Staff Scienza Attiva Centro Interuniversitario Agorà Scienza Facciamounpo d ordine Checos èl energia? Comesimanifestaconcretamente? Qualiformepuòassumere? E possibilepassaredaunaformadienergiaall

Dettagli

CORRENTE E TENSIONE ELETTRICA LA CORRENTE ELETTRICA

CORRENTE E TENSIONE ELETTRICA LA CORRENTE ELETTRICA CORRENTE E TENSIONE ELETTRICA La conoscenza delle grandezze elettriche fondamentali (corrente e tensione) è indispensabile per definire lo stato di un circuito elettrico. LA CORRENTE ELETTRICA DEFINIZIONE:

Dettagli

La ricerca eni sull energia solare

La ricerca eni sull energia solare La ricerca eni sull energia solare Roberto Fusco Istituto eni Donegani Novara 16 Workshop T.A.C.E.C.: Efficienza Energetica e Tecnologie Chimiche nelle Produzioni Elettriche e Energetiche Milano, 23/05/2013

Dettagli

Utilizzo degli Alimentatori a Corrente Costante nelle Applicazioni Industriali

Utilizzo degli Alimentatori a Corrente Costante nelle Applicazioni Industriali Utilizzo degli Alimentatori a Corrente Costante nelle Applicazioni Industriali September, 2012 Nel vasto mondo degli alimentatori possiamo identificare due principali categorie: a Tensione Costante ed

Dettagli

Pintilie Florin 1 Pintilie Florin- 5EL anno scolastico 2011/2012

Pintilie Florin 1 Pintilie Florin- 5EL anno scolastico 2011/2012 Pintilie Florin 1 Indice: Schema a blocchi Pag. 3 Obiettivo Pag. 4 Prime operazioni(regolatore di carica) Pag. 5 Circuito stampato pag. 7 Elenco componenti Pag. 8 Elenco strumenti attrezzature Pag. 10

Dettagli

Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Anno: 1 Semestre: 1 Corso integrato: MATEMATICA, FISICA, STATISTICA ED INFORMATICA Disciplina: FISICA MEDICA Docente: Prof.

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari. Celle Solari Organiche. Progetto Lauree Scientifiche Scienza dei Materiali Attività Laboratori regionali

Università degli Studi di Cagliari. Celle Solari Organiche. Progetto Lauree Scientifiche Scienza dei Materiali Attività Laboratori regionali Università degli Studi di Cagliari Progetto Lauree Scientifiche Scienza dei Materiali Attività Laboratori regionali Celle Solari Organiche Realizzazione di una cella solare a base di coloranti organici

Dettagli

Tre grandezze importanti

Tre grandezze importanti Tre grandezze importanti In un circuito elettrico sono presenti tre grandezze principali, meglio conosciute con le rispettive unità di misura: gli ampere (A), i volt (V), gli ohm (D). Queste grandezze

Dettagli

Elettropompe a membrana per urea

Elettropompe a membrana per urea Elettropompe a membrana per urea Perché l urea? I motori producono gas di scarico dannosi per l ambiente, costituiti per lo più da monossido di carbonio, idrocarburi e ossidi di azoto (NOx), che si tenta

Dettagli

RECUPERATORI DI CALORE PER ACQUA CALDA SANITARIA O ALTRI USI IN ACCIAIO INOX

RECUPERATORI DI CALORE PER ACQUA CALDA SANITARIA O ALTRI USI IN ACCIAIO INOX RECUPERATORI DI CALORE PER ACQUA CALDA SANITARIA O ALTRI USI IN ACCIAIO INOX Serie mod. da ø a ø MODELLI DISPONIBILI SOLO IN VERSIONE TRM u u u u SIGNIFICATO DELLE SIGLE IDENTIFICATIVE Recuperatore acqua

Dettagli

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Ø Prof. Attilio Santocchia Ø Ufficio presso il Dipartimento di Fisica (Quinto Piano) Tel. 075-585 2708 Ø E-mail: attilio.santocchia@pg.infn.it Ø Web: http://www.fisica.unipg.it/~attilio.santocchia

Dettagli

Caldaia a condensazione IT 01. Termoidraulica. Idee da installare

Caldaia a condensazione IT 01. Termoidraulica. Idee da installare Caldaia a condensazione IT 01 Termoidraulica Idee da installare Il calore... un bene prezioso Il calore è un bene prezioso che deve essere utilizzato con la massima attenzione nel rispetto dell ambiente

Dettagli

Il solare fotovoltaico in Italia. Confronto con i dati della Provincia di Brescia

Il solare fotovoltaico in Italia. Confronto con i dati della Provincia di Brescia Il solare fotovoltaico in Italia Confronto con i dati della Provincia di Brescia Perché il solare fotovoltaico? Protocollo di Kyoto: riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (CO 2 ) dell 8% entro

Dettagli

SCALDABAGNI ISTANTANEI A GAS

SCALDABAGNI ISTANTANEI A GAS SCALDABAGNI ISTANTANEI A GAS 3.4.2 7.2008 0694 a gas metano e GPL, camera aperta, accensione automatica a batteria Acquasprint Iono è lo scaldabagno a camera aperta per l installazione semplice e veloce

Dettagli

0,209. formula che si risolve facilmente una volta misurata, con adatte apparecchiature, la percentuale in volume di CO 2

0,209. formula che si risolve facilmente una volta misurata, con adatte apparecchiature, la percentuale in volume di CO 2 Approfondimento Analisi dei fumi La regolazione della combustione basata su regole pratiche pecca evidentemente di precisione anche se presenta l indubbio vantaggio dell immediatezza di esecuzione; una

Dettagli

PIANO DIDATTICO SCIENZA DEI MATERIALI PER LA CONVERSIONE FOTOVOLTAICA

PIANO DIDATTICO SCIENZA DEI MATERIALI PER LA CONVERSIONE FOTOVOLTAICA PIANO DIDATTICO SCIENZA DEI MATERIALI PER LA CONVERSIONE FOTOVOLTAICA Celle solari: dai mirtilli agli spaghetti CONVERSIONE FOTOVOLTAICA: L ENERGIA DEL FUTURO v Energia inesauribile e rinnovabile v Non

Dettagli

Gli impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici Gli impianti fotovoltaici 1. Principio di funzionamento Il principio di funzionamento dei pannelli fotovoltaici è detto "effetto fotovoltaico". L' effetto fotovoltaico si manifesta nel momento in cui una

Dettagli

Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione italia degli innovatori

Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione italia degli innovatori Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione italia degli innovatori innovazione selezionata expo shanghai 2010 Progetto BINARIO Località Padova Utente commerciale Sistema teleclimatizzazione

Dettagli

Politecnico di Torino Fondazione Telios

Politecnico di Torino Fondazione Telios Politecnico di Torino Fondazione Telios UN ESEMPIO DI MOBILITÀ SOSTENIBILE: DAL FOTOVOLTAICO ALL'AUTO ELETTRICA ing. Davide Rossi La mobilità sostenibile lo Sviluppo Sostenibile è uno sviluppo che soddisfa

Dettagli

)LJ±&RQIURQWRWUDLIOXVVLHQHUJHWLFLFDUDWWHULVWLFLGHOOHFDOGDLHWUDGL]LRQDOL

)LJ±&RQIURQWRWUDLIOXVVLHQHUJHWLFLFDUDWWHULVWLFLGHOOHFDOGDLHWUDGL]LRQDOL &DOGDLHDFRQGHQVD]LRQH 'HVFUL]LRQHGHOODWHFQRORJLD Le caldaie sono il cuore degli impianti di riscaldamento dato che realizzano il processo di combustione da cui si ricava l energia termica necessaria per

Dettagli

ITA CTS ENERGY COMPANY PROFILE

ITA CTS ENERGY COMPANY PROFILE ITA 01 03 CTS ENERGY IL TUO PROBLEMA, LA NOSTRA SOLUZIONE elettrolisi L idrogeno è uno dei veicoli energetici del futuro e CTS Energy è riuscita attraverso i propri impianti e strutture a renderlo utilizzabile

Dettagli

Preferenza dei pannelli Fotovoltaici a quelli a Liquido refrigerante

Preferenza dei pannelli Fotovoltaici a quelli a Liquido refrigerante Preferenza dei pannelli Fotovoltaici a quelli a Liquido refrigerante L'effetto fotovoltaico si realizza quando un elettrone, presente nella banda di valenza di un materiale (generalmente semiconduttore),

Dettagli

IONIZZATORE RAI & ECOSYSTEM. Come funzionano le apparecchiature?

IONIZZATORE RAI & ECOSYSTEM. Come funzionano le apparecchiature? 1 di 10 IO RISPARMIO presenta due apparecchiature innovative, uniche nel loro genere, da applicare agli impianti di combustione per uso civile ed industriale. Gli apparati sono in grado di: I. ridurre

Dettagli

Fino a qualche MW elettrico. Grande terziario e industriale piccolo-medio. 30% - 40% energia elettrica 40% - 50% calore recuperato 10% - 30% perdite

Fino a qualche MW elettrico. Grande terziario e industriale piccolo-medio. 30% - 40% energia elettrica 40% - 50% calore recuperato 10% - 30% perdite ,PSLDQWLGLPLFURFRJHQHUD]LRQH 'HVFUL]LRQHGHOODWHFQRORJLD Si tratta di impianti che utilizzano un combustibile per la produzione combinata di elettricità e calore (detta cogenerazione), di piccola taglia

Dettagli

CAPITOLO 2 CENTRALI DI PRODUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA

CAPITOLO 2 CENTRALI DI PRODUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA CAPITOLO 2 CENTRALI DI PRODUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria

Dettagli

"Idrometano, innovazione e trasferimento tecnologico" Luca Bartoletti - Resp. Innovazione Sostenibile - CISE

Idrometano, innovazione e trasferimento tecnologico Luca Bartoletti - Resp. Innovazione Sostenibile - CISE "Idrometano, innovazione e trasferimento tecnologico" Luca Bartoletti - Resp. Innovazione Sostenibile - CISE Azienda Speciale della Camera di Commercio di Forlì - Cesena: costituita nel 1996 come braccio

Dettagli

ITAS Elena di savoia Bari Lorusso Patrizio 4 Bbio

ITAS Elena di savoia Bari Lorusso Patrizio 4 Bbio ITAS Elena di savoia Bari Lorusso Patrizio 4 Bbio Cambia le vecchie lampadine ad incandescenza con delle nuove lampadine a risparmio energetico. Io l ho fatto si risparmia veramente e si inquina anche

Dettagli

La catalasi: un enzima in azione

La catalasi: un enzima in azione Percorso di Didattica laboratoriale La catalasi: un enzima in azione Scuola Secondaria di Secondo Grado IISS - IPSIA E. Majorana Bari Classe IV B Docente: Miralma Serio Organizzatore cognitivo: Le trasformazioni

Dettagli

Struttura dell atomo

Struttura dell atomo Proprietà elettriche dei materiali Attrazione e repulsione delle cariche Se si sfregano due bacchette di plastica con un panno di lana e poi le bacchette vengono avvicinate, si vede che esse tendono a

Dettagli

GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO SHUANGLIANG

GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO SHUANGLIANG GRUPPI FRIGORIFERI AD ASSORBIMENTO SHUANGLIANG Il ciclo frigorifero Esempio di ciclo frigorifero ad assorbimento con generatore a fiamma diretta Il principio di funzionamento /informazioni utili La termodinamica

Dettagli

Per i professionisti con porta ribaltabile o ad apertura parallela

Per i professionisti con porta ribaltabile o ad apertura parallela Per i professionisti con porta ribaltabile o ad apertura parallela L 1/12 L 5/11 L 1/12 LT 40/12 Per le quotidiane attività di laboratorio, la serie di modelli L 1/12 LT 40/12 è la scelta giusta: si contraddistingue

Dettagli

IIS ENZO FERRARI SUSA Anno scolastico: 2013/2014. Tonco Daniel. Classe V EA - Periti in Elettronica e Telecomunicazioni

IIS ENZO FERRARI SUSA Anno scolastico: 2013/2014. Tonco Daniel. Classe V EA - Periti in Elettronica e Telecomunicazioni IIS ENZO FERRARI SUSA Anno scolastico: 2013/2014 Tonco Daniel Classe V EA - Periti in Elettronica e Telecomunicazioni 1 2 Indice: Obiettivo Premessa Prime operazioni (foto allegate) Spiegazione montaggio

Dettagli

Pile e batterie. a cura di Pierluca Pitacco

Pile e batterie. a cura di Pierluca Pitacco Pile e batterie a cura di Pierluca Pitacco Pile, accumulatori e batterie: definizioni La batteria elettrica, o pila, è un dispositivo in grado di trasformare l'energia chimica prodotta in una reazione

Dettagli

Prodotti professionali per gli installatori di impianti di riscaldamento e condizionamento IDRATERM IDRASOLAR

Prodotti professionali per gli installatori di impianti di riscaldamento e condizionamento IDRATERM IDRASOLAR Prodotti professionali per gli installatori di impianti di riscaldamento e condizionamento IDRATERM PROTEZIONE E PULIZIA PER IMPIANTI TERMICI IDRASOLAR ANTIGELO PREMISCELATO PER IL RIEMPIMENTO DEGLI IMPIANTI

Dettagli