100 milioni di euro per i nuovi bandi

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "100 milioni di euro per i nuovi bandi"

Transcript

1 Seminario - Lamezia Terme - venerdì 28 gennaio milioni di euro per i nuovi bandi Misure e Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale BANDI ISTRUZIONI PER L USO Autorità di Gestione

2 PSR Calabria Bando misura 121 Di seguito si forniscono alcune indicazioni sintetiche per la presentazione della domanda di aiuto nell ambito del bando in corso a valere sulla misura 121 del PSR Calabria Quali investimenti finanzia la misura 121? La misura 121 del PSR Calabria finanzia investimenti materiali ed immateriali per l ammodernamento delle aziende agricole ed ha l obiettivo di accrescerne la competitività e la capacità di creare valore aggiunto. Chi può presentare la domanda di aiuto? I beneficiari del bando sono gli imprenditori agricoli, singoli oppure associati, che siano in possesso delle necessarie conoscenze e competenze professionali: titolo di studio attinente il settore agrario, forestale o veterinario oppure frequenza di apposito corso di formazione di 150 ore oppure svolgimento di almeno 2 anni di attività agricola. Ai giovani imprenditori agricoli è concessa una proroga non superiore a 36 mesi per l acquisizione di tali competenze. Chi intende partecipare al bando deve presentare un Piano di Miglioramento Aziendale (PMA) o Business Plan da cui si evinca il miglioramento del rendimento globale dell impresa in seguito agli investimenti programmati. Quando deve essere presentata la domanda di aiuto? Il bando per la presentazione delle domande di aiuto è attualmente in corso e scadrà il 28 febbraio Le domande dovranno essere prodotte informaticamente (rilasciate a sistema) entro questa data, a pena di esclusione. Le domande dovranno poi essere presentate anche in formato cartaceo, entro i successivi 10 giorni dalla scadenza dei termini. Come si presenta la domanda di aiuto? Preliminarmente alla presentazione della domanda di aiuto è necessaria, qualora non già effettuata, la costituzione del Fascicolo Aziendale presso i Centri di Assistenza Agricola (CAA) convenzionati, a tale scopo, con l Organismo Pagatore ARCEA o presso il Dipartimento Agricoltura, della. La compilazione delle domande di aiuto, formulate esclusivamente sugli appositi modelli, deve avvenire presso i CAA o gli organismi convenzionati, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione da ARCEA e disponibile mediante il portale SIAN. L operazione di rilascio informatico con la relativa stampa riveste validità al fine della dimostrazione dell avvenuta presentazione della domanda, nei termini previsti Le domande di aiuto, così come restituite dal SIAN, devono essere presentate/spedite in forma cartacea, complete di tutta la documentazione prevista e di un elenco riepilogativo della stessa, entro i successivi 10 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda, in unica copia, alla - Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, Via E. Molè, Catanzaro, con le seguenti modalità: spedizione della domanda e documentazione allegata in plico chiuso a mezzo di lettera raccomandata o tramite corriere espresso riconosciuto riportante la dicitura PSR Calabria Misura a investimento (Inserire codice della misure che si intende attivare) e gli estremi del soggetto richiedente; per la verifica del rispetto dei termini di presentazione, farà fede il timbro postale di partenza o, nel caso di spedizione tramite corriere, la data di consegna presso il suddetto indirizzo ; per il tramite dei CAA o degli organismi convenzionati; in tal caso, per la verifica del rispetto dei termini di presentazione, farà fede il timbro a data di accettazione della Regione. L assenza del timbro di entrata e del relativo numero di protocollo non consentirà di ritenere utilmente presentata la domanda. A corredo di tutta la documentazione deve essere prodotta una lettera di accompagnamento in duplice copia Qual è la documentazione da presentare insieme alla domanda di aiuto? Insieme alla domanda di aiuto, dovrà essere presentata la seguente documentazione: Allegato 1, contenente una dichiarazione sostitutiva, corredata dal relativo documento di identità, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, con cui il richiedente assume una serie di impegni da rispettare durante la realizzazione dell investimento;

3 Certificato di iscrizione alla CCIAA completo di dicitura antimafia o, in alternativa, dichiarazione sostitutiva (Allegato 2), attestante l iscrizione alla CCIAA con i relativi estremi ed il nulla osta antimafia Allegato 4, specifico per la misura 121 Titolo di disponibilità del terreno oggetto degli interventi, debitamente registrato, da cui si evinca la disponibilità del fondo per almeno 12 (dodici) anni dalla data di presentazione della domanda; Principali elaborati grafici dell intervento (situazione ex ante e situazione ex post): planimetrie, piante, sezioni e prospetti; computo metrico delle opere; Dichiarazione, resa in forma di dichiarazione giurata da un tecnico abilitato, che per l intervento in proposta nulla osta all ottenimento ed al rilascio di tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie, ovvero che per l intervento in proposta non sono necessari permessi o autorizzazioni e che nulla osta alla immediata cantierabilità delle opere previste; Piano di Miglioramento Aziendale o Business Plan. Per le imprese associate il Business Plan dovrà essere unico e riguardare l intera iniziativa oggetto del finanziamento. Nel PMA o BP dovranno puntualmente essere associate le singole voci di spesa alle priorità di filiera, onde consentire la puntuale valutazione dell attinenza delle spese con le priorità di filiera; Per le spese già sostenute: relazione illustrativa degli interventi e relativi costi, elenco dettagliato dei titoli di spesa (tipologia di spesa, numero del documento, fornitore e data di emissione), elenco dettagliato dei pagamenti dei titoli di spesa, liberatorie rese in forma sostitutiva dell atto di notorietà dai fornitori per i singoli titoli di spesa. In carenza della documentazione suddetta la spesa non verrà ritenuta come già effettuata in fase di valutazione. La spesa già sostenuta deve essere rendicontabile entro i 30 giorni successivi all ottenimento del provvedimento individuale di concessione, pena la revoca del provvedimento medesimo; Allegato Val_121 per la determinazione, in forma auto-valutativa, dei punteggi relativi al progetto proposto. In questo allegato vengono determinate le UDE aziendali, per il calcolo delle quali bisogna fare riferimento all intera consistenza aziendale presente nel Fascicolo Aziendale alla data di presentazione della domanda. Nella compilazione dell allegato VAL_121 il totale delle spese che si dichiara nella determinazione dell indicatore 1 deve essere pari al totale della spesa dichiarato nella domanda di aiuto predisposta dal CAA. Per gli investimenti inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, dichiarazione sostitutiva del beneficiario nel caso in cui intenda richiedere un finanziamento a valere sulla normativa nazionale in materia di tariffe incentivanti per l energia. La mancanza, nella documentazione presentata, di uno solo dei documenti previsti o la mancata sottoscrizione di una dichiarazione -, comporta la non ricevibilità e quindi la esclusione della domanda di aiuto. Allo stesso modo, la non conformità dei contenuti di un documento rispetto a quanto previsto nel bando, può comportare la non ammissibilità della domanda di aiuto A quanto ammonta il contributo? Il contributo massimo concedibile è pari a ,00. Nello specifico, il contributo sarà concesso, in percentuale sulla spesa ammessa per l investimento, per come segue: 60% del costo dell investimento ammissibile realizzato da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta nelle zone di cui art. 36 lettera a) punti i), ii) ed iii) del Reg. (CE) n. 1698/05 del Consiglio del 20 Settembre 2005; 50% del costo dell investimento ammissibile realizzato da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta nelle altre zone. 50% del costo dell investimento ammissibile realizzato da altri agricoltori nelle zone di cui art. 36 lettera a) punti i), ii) ed iii) del Reg. (CE) n. 1698/05 del Consiglio del 20 Settembre 2005; 40% del costo dell investimento ammissibile realizzato da altri agricoltori nelle altre zone. Come reperire i documenti relativi al bando? Tutta la documentazione è disponibile sul sito In particolare, oltre alla documentazione necessaria per presentare la domanda di aiuto, si possono consultare e scaricare le disposizioni procedurali ed attuative, che contengono informazioni necessarie per la partecipazione al bando e per la realizzazione degli investimenti finanziati. Come ottenere informazioni su questioni specifiche? È attivo, presso il Dipartimento Agricoltura,, un ufficio preposto a fornire informazioni su specifiche questioni relative al bando. Il modo migliore per contattarlo è scrivere una all indirizzo regcal.it

4 PSR Calabria Bando misura 123 Di seguito si forniscono alcune indicazioni sintetiche per la presentazione della domanda di aiuto nell ambito del bando in corso a valere sulla misura 123 del PSR Calabria Quali investimenti finanzia la misura 123? La misura 123 del PSR Calabria finanzia investimenti materiali ed immateriali per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti di cui all Allegato 1 del Trattato dell Unione Europea, con l esclusione della pesca e della silvicoltura. La misura ha l obiettivo di creare un settore agroalimentare e forestale più integrato, dinamico e innovativo. Chi può presentare la domanda di aiuto? I beneficiari del bando sono le imprese di lavorazione-trasformazione e/o commercializzazione del settore agro-alimentare e forestale, anche in forma associata, limitatamente a quelle micro, piccole e medie ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione. Le imprese a cui non si applica l art. 2, paragrafo 1, della suddetta raccomandazione, che occupano meno di 750 addetti o con un fatturato annuo inferiore ai 200 milioni di euro e che non risultano essere in difficoltà ai sensi della comunicazione della Commissione 2004/C244/02. Nel settore delle foreste il sostegno è limitato alle microimprese. Sono inoltre beneficiarie le aziende agricole singole ed associate, che sono anche produttrici, qualora la materia prima agricola di provenienza non aziendale sia pari ad almeno i 2/3 della produzione da trasformare. La partecipazione alla misura è vincolata alla presentazione di un Business Plan da cui si evinca il miglioramento del rendimento globale dell impresa. Inoltre, le domande dovranno possedere i seguenti requisiti: coerenza e collegamento di ogni singola spesa con le priorità di filiera; rispetto dei requisiti comunitari applicabili all investimento; garanzia dell esistenza di sbocchi di mercato; dimostrazione attraverso contratti vincolanti di acquisto o conferimento di materia prima adeguata alla dimensione dell impianto; Quando deve essere presentata la domanda di aiuto? Il bando per la presentazione delle domande di aiuto è attualmente in corso e scadrà il 28 febbraio Le domande dovranno essere prodotte informaticamente (rilasciate a sistema) entro questa data, a pena di esclusione. Le domande dovranno poi essere presentate anche in formato cartaceo, entro i successivi 10 giorni dalla scadenza dei termini. Come si presenta la domanda di aiuto? Preliminarmente alla presentazione della domanda di aiuto è necessaria, qualora non già effettuata, la costituzione del Fascicolo Aziendale presso i Centri di Assistenza Agricola (CAA) convenzionati, a tale scopo, con l Organismo Pagatore ARCEA o presso il Dipartimento Agricoltura, della. La compilazione delle domande di aiuto, formulate esclusivamente sugli appositi modelli, deve avvenire presso i CAA o gli organismi convenzionati, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione da ARCEA e disponibile mediante il portale SIAN. L operazione di rilascio informatico con la relativa stampa riveste validità al fine della dimostrazione dell avvenuta presentazione della domanda, nei termini previsti Le domande di aiuto, così come restituite dal SIAN, devono essere presentate/spedite in forma cartacea, complete di tutta la documentazione prevista e di un elenco riepilogativo della stessa, entro i successivi 10 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda, in unica copia, alla - Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, Via E. Molè, Catanzaro, con le seguenti modalità: spedizione della domanda e documentazione allegata in plico chiuso a mezzo di lettera raccomandata o tramite corriere espresso riconosciuto riportante la dicitura PSR Calabria Misura a investimento (Inserire

5 codice della misure che si intende attivare) e gli estremi del soggetto richiedente; per la verifica del rispetto dei termini di presentazione, farà fede il timbro postale di partenza o, nel caso di spedizione tramite corriere, la data di consegna presso il suddetto indirizzo ; per il tramite dei CAA o degli organismi convenzionati; in tal caso, per la verifica del rispetto dei termini di presentazione, farà fede il timbro a data di accettazione della Regione. L assenza del timbro di entrata e del relativo numero di protocollo non consentirà di ritenere utilmente presentata la domanda. A corredo di tutta la documentazione deve essere prodotta una lettera di accompagnamento in duplice copia Qual è la documentazione da presentare insieme alla domanda di aiuto? Insieme alla domanda di aiuto, dovrà essere presentata la seguente documentazione: Allegato 1, contenente una dichiarazione sostitutiva, corredata dal relativo documento di identità, resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, con cui il richiedente assume una serie di impegni da rispettare durante la realizzazione dell investimento; Certificato di iscrizione alla CCIAA completo di dicitura antimafia o, in alternativa, dichiarazione sostitutiva (Allegato 2), attestante l iscrizione alla CCIAA con i relativi estremi ed il nulla osta antimafia Allegato 5, specifico per la misura 123 Business Plan: per le imprese associate il Business Plan dovrà essere unico e riguardare l intera iniziativa oggetto del finanziamento. Nel BP dovranno puntualmente essere associate le singole voci di spesa alle priorità di filiera, onde consentire la puntuale valutazione dell attinenza delle spese con le priorità di filiera; Titolo di disponibilità del terreno oggetto degli interventi, debitamente registrato, da cui si evinca la disponibilità del fondo per almeno almeno 12 (dodici) anni dalla data di presentazione della domanda; Principali elaborati grafici dell intervento (situazione ex ante e situazione ex post): planimetrie, piante, sezioni e prospetti; computo metrico delle opere; Dichiarazione, resa in forma di perizia giurata da un tecnico abilitato, che per l intervento in proposta nulla osta all ottenimento ed al rilascio di tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie, ovvero che per l intervento in proposta non sono necessari permessi o autorizzazioni e che nulla osta alla immediata cantierabilità delle opere previste; Per le spese già sostenute: relazione illustrativa degli interventi e relativi costi, elenco dettagliato dei titoli di spesa (tipologia di spesa, numero del documento, fornitore e data di emissione), elenco dettagliato dei pagamenti dei titoli di spesa, liberatorie rese in forma sostitutiva dell atto di notorietà dai fornitori per i singoli titoli di spesa. In carenza della documentazione suddetta la spesa non verrà ritenuta come già effettuata in fase di valutazione. La spesa già sostenuta deve essere rendicontabile entro i 30 giorni successivi all ottenimento del provvedimento individuale di concessione, pena la revoca del provvedimento medesimo; Allegato Val_123 per la determinazione, in forma autovalutativa, dei punteggi relativi al progetto proposto; copia bilancio/dichiarazione dei redditi degli ultimi due anni o, nel caso di società di nuova costituzione il bilancio di previsione; per gli investimenti inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, dichiarazione sostitutiva del beneficiario nel caso in cui intenda richiedere un finanziamento a valere sulla normativa nazionale in materia di energia; autocertificazione, resa ai sensi del D.P.R. 445/00, con cui si attesta di non essere un impresa in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà. La mancanza, nella documentazione presentata, di uno solo dei documenti previsti o la mancata sottoscrizione di una dichiarazione -, comporta la non ricevibilità e quindi la esclusione della domanda di aiuto. Allo stesso modo, la non conformità dei contenuti di un documento rispetto a quanto previsto nel bando, può comportare la non ammissibilità della domanda di aiuto A quanto ammonta il contributo? Il contributo massimo concedibile è pari a ,00. L aiuto è concesso alle microimprese, alle piccole e medie a copertura del 50% del costo totale dell investimento ammesso a finanziamento.

6 Per le imprese a cui non si applica l art. 2, paragrafo 1, della suddetta raccomandazione, che occupano meno di 750 addetti o con un fatturato annuo inferiore ai 200 milioni di euro, l intensità degli aiuti è dimezzata (25%). In caso di investimenti inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, biomasse, eolico, ecc.), in presenza di una dichiarazione del beneficiario che intende avvalersi di un finanziamento previsto dalla normativa nazionale in materia di energia, potrà richiedere un contributo inferiore alle percentuali stabilite. Nel caso di aiuti a favore di prodotti e trasformati fuori allegato I del Trattato (prodotti non agricoli) si applicano fino al , le condizioni dell aiuto di stato temporaneo Aiuto N. 248/09 - Decisione (CE) C(2009)4277 del 28/06/2009. Comunicazione CE - Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell accesso al finanziamento nell attuale situazione di crisi finanziaria ed economica 2009/C 16/01 pubblicata su GUUE n. 16 del Art. 3 del DPCM del 3 giugno 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 del 9 giugno L aiuto pubblico massimo ammissibile per beneficiario è pari a euro. Per il suddetto aiuto è in approvazione da parte della Commissione europea una proroga dei tempi di esecuzione che, laddove intervenga, sarà applicata anche in corso di attuazione del presente bando. Diversamente a partire dal e fino al il sostegno sarà concesso a norma del Reg. (CE) de minimis n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea n. L 379 del 28 dicembre del In questa ambito, si precisa che i prodotti da trasformare ( in entrata ) possono solo essere prodotti agricoli (allegato I del Trattato). Gli aiuti saranno erogati in conto capitale e/o conto interesse. È prevista la concessione di garanzie per finanziamenti bancari finalizzati alla realizzazione degli investimenti previsti dalla presente misura. E possibile il cumulo con altri regimi di aiuto (es. Istituto per lo dell Agroalimentare), legalmente in vigore, a condizione che il cumulo non superi l entità di aiuto prevista nella presente misura. Si accorda un anticipo non superiore al 20% del finanziamento pubblico dietro presentazione di una fidejussione bancaria o assicurativa del 110% del suo valore. Come reperire i documenti relativi al bando? Tutta la documentazione è disponibile sul sito In particolare, oltre alla documentazione necessaria per presentare la domanda di aiuto, si possono consultare e scaricare le disposizioni procedurali ed attuative, che contengono informazioni necessarie per la partecipazione al bando e per la realizzazione degli investimenti finanziati. Come ottenere informazioni su questioni specifiche? È attivo, presso il Dipartimento Agricoltura,, un ufficio preposto a fornire informazioni su specifiche questioni relative al bando. Il modo migliore per contattarlo è scrivere una all indirizzo regcal.it

ENERGIE ALTERNATIVE PER UN TURISMO ED UNA AGRICOLTURA DI QUALITA

ENERGIE ALTERNATIVE PER UN TURISMO ED UNA AGRICOLTURA DI QUALITA ENERGIE ALTERNATIVE PER UN TURISMO ED UNA AGRICOLTURA DI QUALITA Erogazione di contributi in conto capitale alle P.M.I. del settore turistico e del settore agricolo localizzati nel territorio provinciale

Dettagli

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione) Regolamento relativo alle modalità di finanziamento da parte della Provincia dei programmi di attività elaborati dagli organismi associativi tra apicoltori per promuovere la produzione di prodotti apistici

Dettagli

3. SOGGETTI BENEFICIARI

3. SOGGETTI BENEFICIARI - Contributi per la creazione di start-up nel campo delle biotecnologie e delle scienze per la vita in provincia di Varese. Approvato con determinazione n.314 del 16/07/2014 1. PREMESSA Camera di Commercio

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008

BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008 ASSESSORATO DELL INDUSTRIA SERVIZIO ENERGIA BANDO PUBBLICO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 2008 PERSONE FISICHE E SOGGETTI GIURIDICI PRIVATI DIVERSI DALLE IMPRESE Art. 24, L.R. 29 maggio 2007, n. 2 (LEGGE FINANZIARIA

Dettagli

Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10

Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10 Allegato A Delibera Giunta Provinciale n. 674-23761 del 22 giugno 2010 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23 MAGGIO 2008 ART. 10 PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DELLA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA

Dettagli

AZIONE B: Produzione e vendita

AZIONE B: Produzione e vendita Dipartimento Regionale Interventi Infstrutturali per l'agricoltura MIS. 312: Sostegno alla creazione e allo sviluppo di micro-imprese AZIONE B: Produzione e vendita PSR SICILIA 2007/2013 MISURA 312/B di

Dettagli

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione) Regolamento contenente criteri e modalità per la concessione di contributi a favore degli apicoltori, singoli o associati che risiedono sul territorio della Provincia e ivi esercitano l'attività apistica,

Dettagli

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP

Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP Consorzio UNI.T.I. Modalita attuative FONDO START UP luglio 2013 1 1. PREMESSA Il Consorzio UNI.T.I. ha come obiettivo la realizzazione di un programma dell Università degli Studi di Genova per il supporto

Dettagli

ATTESTAZIONE BANCARIA SULLA SOSTENIBILITÀ FINAZIARIA DELL INVESTIMENTO. Su carta intestata dell istituto bancario

ATTESTAZIONE BANCARIA SULLA SOSTENIBILITÀ FINAZIARIA DELL INVESTIMENTO. Su carta intestata dell istituto bancario Allegato A ATTESTAZIONE BANCARIA SULLA SOSTENIBILITÀ FINAZIARIA DELL INVESTIMENTO Su carta intestata dell istituto bancario OGGETTO : Regione Puglia Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 Bando pubblicato

Dettagli

Contributi alle imprese della provincia di Siena per l analisi dei costi sostenuti per l acquisto di energia elettrica

Contributi alle imprese della provincia di Siena per l analisi dei costi sostenuti per l acquisto di energia elettrica Contributi alle imprese della provincia di Siena per l analisi dei costi sostenuti per l acquisto di energia elettrica 1. PREMESSA Nell ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo

Dettagli

MISURA 112. 1. Titolo della Misura Insediamento di giovani agricoltori

MISURA 112. 1. Titolo della Misura Insediamento di giovani agricoltori MISURA 112 1. Titolo della Misura Insediamento di giovani agricoltori 2. Articoli di riferimento Titolo IV, Capo I, sezione 1, Articolo 20 lettera a) punto ii e sottosezione 1, Articolo 22 del Regolamento

Dettagli

Articolo 1 (Finalità e ambito di applicazione)

Articolo 1 (Finalità e ambito di applicazione) Regolamento relativo alle modalità di finanziamento da parte della Provincia dei programmi di attività elaborati dagli organismi associativi tra apicoltori per promuovere la produzione di prodotti apistici

Dettagli

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale

REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Allegato 3 UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Programma Sviluppo Rurale FEASR 2007 2013 Art. 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) 1698/05 Allegato

Dettagli

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

6 Bollettino PSR 2014-2020 Pag. 1

6 Bollettino PSR 2014-2020 Pag. 1 6 Bollettino PSR 2014-2020 Pag. 1 6. Sviluppo delle imprese agricole e delle imprese SOTTOMISURA 6.1. SOSTEGNO ALL AVVIAMENTO DI IMPRESE PER I GIOVANI AGRICOLTORI Operazione 6.1.a - Incentivi per la costituzione

Dettagli

PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori"

PSR: Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori" La misura 112 concede un aiuto all insediamento dei giovani agricoltori attraverso l attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l utilizzo di

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE (Deliberazione della Giunta della Camera di Commercio di Roma n. 59 del 21/04/2008)

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA BANDO PUBBLICO

REPUBBLICA ITALIANA BANDO PUBBLICO Prot. n. 16281 del 31/03/2016 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale dell Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Dipartimento Regionale Agricoltura Area 7 Brand

Dettagli

Legge Regionale n. 12 del 23 maggio 2008 art. 10 - Programma meccanizzazione agricola. D.G.R. n. 40-9269 Del 21/07/2008. Istruzioni operative

Legge Regionale n. 12 del 23 maggio 2008 art. 10 - Programma meccanizzazione agricola. D.G.R. n. 40-9269 Del 21/07/2008. Istruzioni operative Allegato 1 Legge Regionale n. 12 del 23 maggio 2008 art. 10 - Programma meccanizzazione agricola. D.G.R. n. 40-9269 Del 21/07/2008. Istruzioni operative A) PREMESSA L articolo 10 della L.R. n. 12 del 23

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L'ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI MODENA ART. 1 - FINALITA' DELL INTERVENTO E REQUISITI DI ACCESSO DEI CONFIDI AI

Dettagli

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative.

Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. Allegato A Bando pubblico contenente modalità e criteri per l assegnazione di contributi a progetti d investimento delle imprese cooperative. 1. Soggetti beneficiari Sono beneficiarie di contributi di

Dettagli

Consigliamo di prendere visione del bando integrale per la presentazione della domanda

Consigliamo di prendere visione del bando integrale per la presentazione della domanda Scheda esplicativa di cui all AVVISO PUBBLICO per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori SCADENZA: 5 GENNAIO 2015 Consigliamo di prendere

Dettagli

MODALITA ATTUATIVE PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI

MODALITA ATTUATIVE PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI 2 ALLEGATO A) UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO

Dettagli

Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso

Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso Norme per la concessione di contributi in conto interesse su finanziamenti concessi alle imprese della provincia di Campobasso Art. 1 Finalità e risorse La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015 LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI A FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA di PARMA ANNUALITA 2015 ART. 1 - FINALITA E DESTINATARI La Camera di commercio di

Dettagli

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE Termine ultimo di presentazione della domanda: 17 novembre 2014 1. Oggetto Obiettivo del bando è assicurare adeguato sostegno alle famiglie potenziando i servizi per l infanzia

Dettagli

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (PIA) INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI AI SENSI DELLA D.G.R. n. 39/3 del 10.11.2010.

PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE (PIA) INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI AI SENSI DELLA D.G.R. n. 39/3 del 10.11.2010. UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE PACCHETTI INTEGRATI DI

Dettagli

Dipartimento Regionale Interventi Infrastrutturali per l'agricoltura

Dipartimento Regionale Interventi Infrastrutturali per l'agricoltura Dipartimento Regionale Interventi Infrastrutturali per l'agricoltura SOTTOMISURA 321/A Servizi essenziali e infrastrutture rurali AZIONE 4 PSR SICILIA 2007/2013 SOTTOMISURA 321/A4 Punti di accesso info-telematici

Dettagli

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione) REGOLAMENTO di ESECUZIONE dell articolo 8, comma 72, della legge regionale 18 gennaio 2006, n. 2, (legge finanziaria 2006), riguardante i criteri e le modalità di presentazione delle domande, di erogazione

Dettagli

REGIONE SICILIANA Assessorato dell Agricoltura e delle Foreste

REGIONE SICILIANA Assessorato dell Agricoltura e delle Foreste Allegato B al D.D.G. n /2009 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Assessorato dell Agricoltura e delle Foreste Modalità e procedure per il concorso regionale nel pagamento degli interessi sul prestiti

Dettagli

Contributi CCIAA di Prato per realizzazione check up energetici. Prato, 21 gennaio 2014 20/01/2014 1

Contributi CCIAA di Prato per realizzazione check up energetici. Prato, 21 gennaio 2014 20/01/2014 1 Contributi CCIAA di Prato per realizzazione check up energetici Prato, 21 gennaio 2014 20/01/2014 1 Bando per la concessione di contributi alle imprese per la realizzazione di check up energetici anno

Dettagli

Allegato 1 alla D.G.R. n. del

Allegato 1 alla D.G.R. n. del Allegato 1 alla D.G.R. n. del MISURA INVESTIMENTI Programma Nazionale di Sostegno (PNSV) FINALITÀ AMBITO DI APPLICAZIONE E DURATA DELLA MISURA SOGGETTI AMMISSIBILI AL SOSTEGNO COMUNITARIO TIPOLOGIE DI

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CAGLIARI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CAGLIARI INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CAGLIARI Largo C. Felice, 72 09124 Cagliari tel. 070/605121 - sito web: http//www.ca.camcom.it INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 15 dicembre 1998, n. 441, recante "Norme per la diffusione e la valorizzazione dell'imprenditoria

Dettagli

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI RELATIVI ALLA REALIZZAZIONE DI SISTEMI DI SICUREZZA ANNO 2011. Art. 1 - Oggetto e finalità

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI RELATIVI ALLA REALIZZAZIONE DI SISTEMI DI SICUREZZA ANNO 2011. Art. 1 - Oggetto e finalità BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI RELATIVI ALLA REALIZZAZIONE DI SISTEMI DI SICUREZZA ANNO 2011 Art. 1 - Oggetto e finalità La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto Area Tecnica U.O. Ambiente

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto Area Tecnica U.O. Ambiente BANDO PER L ASSEGNAZIONE E L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI E SOLARI TERMICI Criteri e procedure Premessa Le comunicazioni relative a tutte le fasi

Dettagli

L.R. n. 63/78 art. 50 (prestiti per la conduzione aziendale) ISTRUZIONI OPERATIVE

L.R. n. 63/78 art. 50 (prestiti per la conduzione aziendale) ISTRUZIONI OPERATIVE L.R. n. 63/78 art. 50 (prestiti per la conduzione aziendale) ISTRUZIONI OPERATIVE PREMESSE La deliberazione della Giunta Regionale n. 30-7048 dell 8/10/2007 ha istituito, a partire dall 1/01/2008, un programma

Dettagli

Allegato alla D.G.P. n.del.

Allegato alla D.G.P. n.del. Allegato alla D.G.P. n.del. Legge Regionale n. 12 del 23 Maggio 2008 art. 10 Programma Meccanizzazione Agricola. D.G.R. n. 40-9259 Del 21/07/2008 e D.G.R. n. 41-11192 Del 06/04/2009 BANDO PROVINCIALE 2010

Dettagli

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO BANDO VOUCHER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO 1. FINALITA La Camera di Commercio di Catanzaro - per il tramite della sua Azienda Speciale

Dettagli

La dotazione finanziaria prevista dal Fondo PMI Misura Intervento straordinario per la competitività è pari a 120.000.000 di Euro.

La dotazione finanziaria prevista dal Fondo PMI Misura Intervento straordinario per la competitività è pari a 120.000.000 di Euro. AVVISO per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane misura Intervento straordinario per la competitività Sul BURC del 2 novembre 2015

Dettagli

Bando. Riqualificazione Ed Innovazione Energetica Nei Processi Produttivi E Nei Servizi Ausiliari delle Imprese

Bando. Riqualificazione Ed Innovazione Energetica Nei Processi Produttivi E Nei Servizi Ausiliari delle Imprese Bando Riqualificazione Ed Innovazione Energetica Nei Processi Produttivi E Nei Servizi Ausiliari delle Imprese Approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 944 del 29/07/2011 Pubblicato sul Supplemento

Dettagli

REGIONE ABRUZZO DIREZIONE RIFORME ISTITUZIONALI ENTI LOCALI CONTROLLI SERVIZIO SISTEMI LOCALI E PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO MONTANO

REGIONE ABRUZZO DIREZIONE RIFORME ISTITUZIONALI ENTI LOCALI CONTROLLI SERVIZIO SISTEMI LOCALI E PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO MONTANO ALL. A REGIONE ABRUZZO DIREZIONE RIFORME ISTITUZIONALI ENTI LOCALI CONTROLLI SERVIZIO SISTEMI LOCALI E PROGRAMMAZIONE DELLO SVILUPPO MONTANO Criteri e modalità per la presentazione e verifica di ammissibilità

Dettagli

Allegato A al D.D.G. n 4186 /2014

Allegato A al D.D.G. n 4186 /2014 Allegato A al D.D.G. n 4186 /2014 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA - DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016 TITOLO I CARATTERISTICHE DEL BANDO Art. 1 - Finalità La Camera di Commercio di Livorno, nel quadro delle proprie

Dettagli

COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa

COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa COMUNE DI FLORIDIA Provincia di Siracusa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE AI GIOVANI DI AGEVOLAZIONI IN CONTO INTERESSI PER L APERTURA DI NUOVE ATTIVITA NEL TERRITORIO DI FLORIDIA DELIBERATO DAL CONSIGLIO

Dettagli

Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI PER L AGRICOLTURA

Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI PER L AGRICOLTURA REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI PER L AGRICOLTURA DISPOSIZIONI ATTUATIVE per l adesione

Dettagli

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg.

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER L'EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI

BANDO PUBBLICO PER L'EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI BANDO PUBBLICO PER L'EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI Premessa Per raggiungere le finalità dello sviluppo e della diffusione di fonti energetiche rinnovabili,

Dettagli

Bando per il sostegno alla brevettazione europea ed internazionale da parte di PMI della provincia di Mantova

Bando per il sostegno alla brevettazione europea ed internazionale da parte di PMI della provincia di Mantova Provincia di Mantova Bando per il sostegno alla brevettazione europea ed internazionale da parte di PMI della provincia di Mantova ART.1 FINALITA La Provincia di Mantova e la Camera di Commercio di Mantova

Dettagli

DISPOSIZIONI ATTUATIVE

DISPOSIZIONI ATTUATIVE ALLEGATO 1 LEGGE 313/2004 DISCIPLINA DELL APICOLTURA Interventi per l ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali per la lavorazione di prodotti apistici DISPOSIZIONI ATTUATIVE FINALITA In applicazione

Dettagli

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda

5. PROCEDURE. 5.1 Presentazione della domanda 5. PROCEDURE 5.1 Presentazione della domanda Le domande di contributo dovranno essere predisposte e presentate esclusivamente utilizzando gli appositi servizi on-line ad accesso riservato, integrati nel

Dettagli

Settore 3 Servizi al Cittadino

Settore 3 Servizi al Cittadino Settore 3 Servizi al Cittadino Deliberazione della G.R. n.104/2014 Avviso pubblico per la realizzazione di Progetti finalizzati al sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie,

Dettagli

5.3.1.1.2 Insediamento di giovani agricoltori

5.3.1.1.2 Insediamento di giovani agricoltori 5.3.1.1.2 Insediamento di giovani agricoltori Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (ii) e 22 del Reg. (CE) N 1698/2005. Art. 13 e punto 5.3.1.1.2. dell allegato II del Reg. (CE) 1974/06

Dettagli

STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA

STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO DETERMINAZIONE. Estensore TIRATTERRA MARCO. Responsabile del procedimento MARCO TIRATTERRA REGIONE LAZIO STRUTTURE AMMINISTRATIVE GIUNTA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: AGENZIA REGIONALE DEL TURISMO PROGRAMMAZIONE TURISTICA DETERMINAZIONE N. G01236 del 29/10/2013 Proposta n. 16879 del

Dettagli

PROVINCIA DI VERCELLI

PROVINCIA DI VERCELLI PROVINCIA DI VERCELLI BANDO PREDISPOSTO CON I SEGUENTI ATTI: D.G.P. n. 532 del 25 maggio 2009 Programma di meccanizzazione agricola (ex art. 10 L.R. 12 del 25/05/2008) Concorso negli interessi su prestiti

Dettagli

Regolamento Regionale

Regolamento Regionale Regolamento Regionale Ulteriori modifiche al Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione della Regione Puglia n. 1 del 19 gennaio 2009 come modificato dall art. 1 del Regolamento Regionale n.

Dettagli

Obiettivi del bando. Beneficiari

Obiettivi del bando. Beneficiari Scadenza: 02.05.2011 Regione Emilia Romagna: modalità e criteri per la concessione di contributi finalizzati a favorire la rimozione dell amianto dagli edifici, la coibentazione degli edifici e l installazione

Dettagli

OGGETTO: LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche della Casa; VISTO lo Statuto della Regione Lazio;

OGGETTO: LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche della Casa; VISTO lo Statuto della Regione Lazio; OGGETTO: Direttive per l attuazione dei programmi da realizzare da parte delle Associazioni e Cooperative ONLUS, Fondazioni, Congregazioni non assimilabili alle cooperative edilizie ai sensi dell art.

Dettagli

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA

BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA BANDO PREMIO IDEA INNOVATIVA, LA NUOVA IMPRENDITORIALITA AL FEMMINILE QUARTA EDIZIONE ART. 1 FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, in collaborazione

Dettagli

MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI

MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI AZIONE 6.5.D PROGETTI PILOTA LOCALI LEGALITÀ BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE DEI PROGETTI PILOTA LOCALI

Dettagli

Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi. Regolamento di Attuazione

Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi. Regolamento di Attuazione UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA ASSESSORATO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Contributi per processi di aggregazione dei Consorzi Fidi Regolamento di Attuazione L.R. 7/2006 art. 25 L.R. n.

Dettagli

BANDO CONFIDI 2010 per il sostegno ai costi d esercizio dei Confidi aderenti alla Federazione Unionfidi Italiana

BANDO CONFIDI 2010 per il sostegno ai costi d esercizio dei Confidi aderenti alla Federazione Unionfidi Italiana Confederazione Autonoma Italiana del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e delle Piccole e Medie Imprese BANDO CONFIDI 2010 per il sostegno ai costi d esercizio dei Confidi aderenti

Dettagli

Piano di Sviluppo Locale

Piano di Sviluppo Locale Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg. CE 1698/2005 Asse 4 - Attuazione dell approccio Leader GAL ELIMOS AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ASSE 3 Qualità della vita nelle

Dettagli

MISURA 115 Avviamento dei servizi di assistenza alla gestione, servizi di sostituzione e di consulenza aziendale

MISURA 115 Avviamento dei servizi di assistenza alla gestione, servizi di sostituzione e di consulenza aziendale REGIONE LAZIO ASSESSORATO AGRICOLTURA DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DEL LAZIO 2007/2013 ATTUATIVO REG. (CE) N. 1698/05 BANDO PUBBLICO MISURA 115 Avviamento dei servizi di

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

FIDART CALABRIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO ABBATTIMENTO INTERESSI

FIDART CALABRIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO ABBATTIMENTO INTERESSI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO ABBATTIMENTO INTERESSI Articolo 1: Scopo dell'iniziativa L'Amministrazione Provinciale di Cosenza, considerata la necessità di favorire la crescita

Dettagli

COMUNE DI CALVELLO. Provincia di Potenza BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE

COMUNE DI CALVELLO. Provincia di Potenza BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE COMUNE DI CALVELLO Provincia di Potenza BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE 27/02/2016 IL SEGRETARIO COMUNALE QUALE RESPONSABILE

Dettagli

PSR Sicilia 2007-2013. Insediamento dei giovani agricoltori. Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli

PSR Sicilia 2007-2013. Insediamento dei giovani agricoltori. Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli PSR Sicilia 2007-2013 2013 Misura Franklin 112 Gothic Pacchetto Demi Giovani 44 Insediamento dei giovani agricoltori Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli Premessa e Riferimenti

Dettagli

Luogo di emissione: IL DIRIGENTE DELLA P.F. COMPETITIVITA E SVILUPPO DELL IMPRESA AGRICOLA, STRUTTURA DECENTRATA DI ANCONA E IRRIGAZIONE -. -.

Luogo di emissione: IL DIRIGENTE DELLA P.F. COMPETITIVITA E SVILUPPO DELL IMPRESA AGRICOLA, STRUTTURA DECENTRATA DI ANCONA E IRRIGAZIONE -. -. 1 DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. COMPETITIVITA E SVILUPPO DELL IMPRESA AGRICOLA, STRUTTURA DECENTRATA DI ANCONA E IRRIGAZIONE N. 474/CSI DEL 27/11/2014 Oggetto: Reg. (CE) 1968/2005 - Programma di Sviluppo

Dettagli

ASSESSORADU DE S IGIENE E SANIDADE E DE S ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITÀ E DELL ASSISTENZA SOCIALE

ASSESSORADU DE S IGIENE E SANIDADE E DE S ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITÀ E DELL ASSISTENZA SOCIALE Allegato alla Determinazione n. 538/18555 del 17.12.2013 Piano straordinario per lo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia Finanziamenti ai nidi e micronidi privati, già esistenti e

Dettagli

SOTTOMISURA 9.1. Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale.

SOTTOMISURA 9.1. Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale. SOTTOMISURA 9.1 Costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale. La Sottomisura intende favorire la costituzione di Associazioni e Organizzazioni di Produttori

Dettagli

COMUNE DI VARAPODIO 89010 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Via Umberto I - Tel. 0966 81005 - Fax 0966 81729

COMUNE DI VARAPODIO 89010 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Via Umberto I - Tel. 0966 81005 - Fax 0966 81729 COMUNE DI VARAPODIO 89010 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Via Umberto I - Tel. 0966 81005 - Fax 0966 81729 SETTORE TECNICO Prot. N 2661 del 01/06/2010 BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE IN PROPRIETA DI LOTTI

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

DETERMINAZIONE DELL AUTORITA DI GESTIONE PSR 2007-2013 15 novembre 2012, n. 346

DETERMINAZIONE DELL AUTORITA DI GESTIONE PSR 2007-2013 15 novembre 2012, n. 346 37788 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 168 del 22-11-2012 DETERMINAZIONE DELL AUTORITA DI GESTIONE PSR 2007-2013 15 novembre 2012, n. 346 P.S.R. Puglia 2007-2013. Asse I - Bando pubblico

Dettagli

MinisterodelloSviluppoEconomico

MinisterodelloSviluppoEconomico MinisterodelloSviluppoEconomico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

Allegato A 3. Richiesta di ammissione al finanziamento

Allegato A 3. Richiesta di ammissione al finanziamento Criteri per la selezione e il finanziamento di progetti per la realizzazione di attività di formazione finalizzate all attuazione di protocolli di intesa in materia di procedure conciliative per la risoluzione

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese. Domande frequenti

L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese. Domande frequenti L.R. 34/04 Cluster, Reti e aggregazioni d imprese Domande frequenti 1. COME PRESENTARE DOMANDA 1.1. Come si presenta una domanda?.....3 1.2. E previsto un termine per la presentazione delle domande?...3

Dettagli

Delibera di G.C. N. 15 del 7 febbraio 2014

Delibera di G.C. N. 15 del 7 febbraio 2014 Avviso pubblico e Regolamento per la concessione di contributi a parziale concorso delle spese di organizzazione di viaggi in provincia di Napoli in periodi di bassa e media stagione Annualità 2014 Delibera

Dettagli

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Scheda sintetica del bando relativo a: Concessione di contributi per la rimozione dell amianto dagli edifici, la coibentazione degli edifici e l installazione

Dettagli

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE.

Dettagli

VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE

VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE VOUCHER PER LA PROMOZIONE DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI DELLA PROVINCIA DI UDINE (Approvato dalla Giunta della Camera di Commercio di Udine con deliberazione n. 198 del 30/11/2012) Art. 1 - FINALITÀ

Dettagli

INTERVENTI AMMISSIBILI L'energia che viene auto consumata dal richiedente deve avere come destinazione esclusiva i fabbricati rurali o può servire la

INTERVENTI AMMISSIBILI L'energia che viene auto consumata dal richiedente deve avere come destinazione esclusiva i fabbricati rurali o può servire la INTERVENTI AMMISSIBILI L'energia che viene auto consumata dal deve avere come destinazione esclusiva i fabbricati rurali o può servire la casa d'abitazione dell'imprenditore? L'energia auto consumata dal

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L AVVIO DI NUOVE ATTIVITA IMPRENDITORIALI (Approvato dalla Giunta camerale con atto n. 38 del 24/02/2014) Art. 1 Finalità Nel quadro delle proprie iniziative

Dettagli

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE POR FESR SARDEGNA 2007 2013 Asse VI Competitività - Linea di attività 6.2.1.b Programma di aiuti per Nuove Imprese Innovative NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE Giuseppe Serra Sardegna Ricerche Progetto cofinanziato

Dettagli

Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale"

Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale" Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli

Dettagli

Il meccanismo degli aiuti alle imprese

Il meccanismo degli aiuti alle imprese Il meccanismo degli aiuti alle imprese Gestione gestiti delle da Finpiemonte Agevolazioni Torino, 25 gennaio 2012 Premessa Gli aiuti alle imprese gestiti da Finpiemonte sono istituiti sotto forma di regime

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 231 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio del 20 settembre 2005, sul sostegno allo

Dettagli

TRA. La Regione Sardegna, in persona del rappresentante legale pro tempore.

TRA. La Regione Sardegna, in persona del rappresentante legale pro tempore. SCHEMA DI CONVENZIONE - TIPO PER FAVORIRE L ACCESSO AL CREDITO DEGLI IMPRENDITORI DEL SETTORE AGRICOLO E DELLA PESCA VOLTO AD AGEVOLARE LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI DAL PSR REGIONE SARDEGNA

Dettagli

Il Fondo Kyoto finanzia i progetti in uno o più dei seguenti settori, elencati nella Parte Prima, Capitolo II, della Circolare:

Il Fondo Kyoto finanzia i progetti in uno o più dei seguenti settori, elencati nella Parte Prima, Capitolo II, della Circolare: Nota di approfondimento Il Fondo Kyoto Cambia la disciplina del Fondo rotativo Kyoto, istituito dalla Legge Finanziaria 2007 e originariamente regolamentato dal D.M. 25 novembre 2008 e s.m.i. e dalla relativa

Dettagli

Area politiche per lo sviluppo rurale Servizio Agricoltura ==========

Area politiche per lo sviluppo rurale Servizio Agricoltura ========== REGIONE PUGLIA Area politiche per lo sviluppo rurale Servizio Agricoltura ========== ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AGRICOLTURA N. 12 del registro delle determinazioni CODICE CIFRA:

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LO START UP

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LO START UP METTERSI IN PROPRIO A CREMONA BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LO START UP Approvato con deliberazione n. 137 del 18/09/2014 Pubblicato in data 7 Ottobre 2014 1 Obiettivi, finalità e ambiti di

Dettagli

Il datore di lavoro potrà inoltrare richiesta di contributi anche per dipendenti già destinatari delle iniziative dei Dispositivi 3.3, 3.4 e 3.5.

Il datore di lavoro potrà inoltrare richiesta di contributi anche per dipendenti già destinatari delle iniziative dei Dispositivi 3.3, 3.4 e 3.5. Provincia di Bergamo 3.6.d ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 1. Descrizione dell azione L iniziativa finanzia interventi finalizzati a migliorare l accessibilità dei lavoratori disabili nei luoghi

Dettagli

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione. Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione BANDO Progetti di Ricerca Applicata per l Innovazione Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione Premessa Il presente documento regola le modalità di rendicontazione, ai fini dell

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012 6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n.

Dettagli

ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DIPARTIMENTO DEGLI INTERVENTI PER LA PESCA

ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DIPARTIMENTO DEGLI INTERVENTI PER LA PESCA ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DIPARTIMENTO DEGLI INTERVENTI PER LA PESCA Linee guida per la rendicontazione degli interventi a sostegno della pesca e dell'acquacoltura

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo Il presente bando vige in regime de minimis (ex Reg.CE 1998/2006, Reg. CE 15353/2007 ereg. CE 75/2007 ) 1 Art. 1 Finalità 1. La Camera di Commercio di Pistoia, anche al fine di sostenere il mantenimento

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA C.so Cavour, 2 70100 BARI tel. 080/2174211 Sito web: http//www.ba.camcom.

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA C.so Cavour, 2 70100 BARI tel. 080/2174211 Sito web: http//www.ba.camcom. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA C.so Cavour, 2 70100 BARI tel. 080/2174211 Sito web: http//www.ba.camcom.it INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI SICUREZZA ANTICRIMINE BANDO DI CONCORSO

Dettagli

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto

DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE. rende noto DIPARTIMENTO II SETTORE IV CULTURA, TURISMO E SOCIALE IL DIRIGENTE rende noto Bando Provinciale per l erogazione dei contributi per lo spettacolo dal vivo ai sensi della L.R. 11/2009, del Piano triennale

Dettagli