L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI,

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1 L IVA nella Comunità Europea APPLICAZIONE NEGLI STATI MEMBRI, INFORMAZIONI AD USO DELLE AMMINISTRAZIONI, DEGLI OPERATORI, DELLE RETI D INFORMAZIONE, ECC. Nota Nel presente documento sono riportate varie informazioni di base sull'applicazione delle disposizioni in materia di IVA negli Stati membri. Le informazioni sono state raccolte presso le rispettive amministrazioni fiscali. La diffusione di queste informazioni ha come solo obiettivo la messa a disposizione di uno strumento di lavoro. Il presente documento non riflette necessariamente il punto di vista della Commissione delle Comunità europee e non costituisce approvazione delle norme in questione. REGNO UNITO INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE 1. A QUALE UFFICIO PUÒ RIVOLGERSI UN OPERATORE STRANIERO PER OTTENERE INFORMAZIONI SUL VOSTRO SISTEMA IVA? (INDIRIZZO, TELEFONO, FAX, ) Se l operatore non ha una sede di affari nel Regno Unito e NON ha nominato un rappresentante fiscale o un agente deve rivolgersi al seguente ufficio: Aberdeen Non-established Taxable Persons Unit (NETPU) Custom House 28 Guild Street Aberdeen AB9 2DY United Kingdom.

2 Telefono: /4/5 Fax: Per tutte le altre domande di carattere generale (e per copia su carta di tutti i modelli e le guide (notices)) riguardanti l'imposta sul valore aggiunto e le altre imposte di competenza dell'ufficio imposte indirette del Regno Unito (H.M. Customs and Excise) gli operatori possono rivolgersi al National Advice Service (NAS) chiamando il numero Il servizio è accessibile da lunedì a venerdì, h ora locale. 2. QUAL È L'INDIRIZZO DEL SITO INTERNET DELL'AMMINISTRAZIONE FISCALE NAZIONALE? CHE TIPO DI INFORMAZIONI IN MATERIA DI IVA SONO DISPONIBILI SUL SITO (INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE, LEGISLAZIONE, PUNTI DI CONTATTO, MODELLI, ECC.)? IN QUALI LINGUE? L'indirizzo Internet dell'ufficio Imposte indirette è: Sul sito si trovano le seguenti categorie di informazioni sull'iva: Introduzione generale Iscrizione ai fini dell'iva (con modelli e guide pertinenti) Cancellazione dell'iscrizione IVA (con modelli e guide pertinenti) Modifica dei dati di iscrizione (con modelli e guide pertinenti) Ulteriori informazioni sui modelli da compilare (con modelli e guide pertinenti) Dichiarazioni IVA elettroniche Quesiti ricorrenti (FAQs) Testo integrale di tutte le guide sull'iva Punti di contatto per il National Advice Service (NAS) Le informazioni sono disponibili in inglese e in gallese. 2

3 3. DOVE SI POSSONO TROVARE LA LEGISLAZIONE E LE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE RELATIVE ALL'IVA? IN QUALI LINGUE SONO DISPONIBILI? Edizioni stampate in inglese si possono acquistare in libreria, oppure ordinare allo Stationery Office Ltd (tel , fax ) o sul sito Internet dell'ufficio delle pubblicazioni ufficiali (Her Majesty s Stationery Office, HMSO): ISCRIZIONE IVA DEGLI OPERATORI STRANIERI 4. IN QUALI CASI È OBBLIGATORIA L ISCRIZIONE IVA? 4.1. ISCRIZIONE NORMALE (a) ISCRIZIONE OBBLIGATORIA Un operatore è tenuto ad iscriversi ai fini dell'iva nel Regno Unito se effettua nel Regno Unito cessioni o prestazioni imponibili e il valore totale di tali operazioni ha superato nei 12 mesi immediatamente precedenti, o presumibilmente supererà nei 30 giorni successivi, la soglia fissata per l'obbligo d'iscrizione ai fini dell'iva (attualmente pari a GBP ( euro*)). (b) ISCRIZIONE VOLONTARIA Un operatore può iscriversi volontariamente se è in grado di provare all Ufficio imposte indirette che l'attività da lui esercitata costituisce un'attività economica ai fini dell'iva, vale a dire che effettua cessioni o prestazioni imponibili. Un operatore può iscriversi volontariamente anche nel caso in cui è in grado di provare all Ufficio imposte indirette la propria ferma intenzione di effettuare cessioni o prestazioni imponibili. L'operatore che effettua soltanto cessioni o prestazioni esenti non risponde ai criteri per l'iscrizione IVA nel Regno Unito in quanto non effettua cessioni o prestazioni imponibili; pertanto, non deve e non può essere iscritto VENDITE A DISTANZA a) ISCRIZIONE OBBLIGATORIA L'operatore residente in un altro Stato membro della CE che effettua, assumendosi anche la responsabilità della consegna, cessioni di beni nei confronti di persone non iscritte ai fini dell'iva nel Regno Unito deve iscriversi se il valore delle cessioni destinate al Regno Unito supera in un anno civile GBP ( euro*). (b) ISCRIZIONE VOLONTARIA 3

4 L'operatore che effettua vendite a distanza per un importo inferiore a GBP ( euro*) può optare per il Regno Unito come luogo di imposizione, nel qual caso è tenuto ad iscriversi nel paese ACQUISTI (a) ISCRIZIONE OBBLIGATORIA Se un operatore non iscritto ai fini dell'iva nel Regno Unito vi acquista beni direttamente da un cedente identificato ai fini dell'iva in un altro Stato membro, è tenuto ad iscriversi se il valore totale degli acquisti supera GBP ( euro*) in un anno civile o presumibilmente supererà GBP ( euro*) nei successivi 30 giorni. (b) ISCRIZIONE VOLONTARIA Un operatore può iscriversi volontariamente se è in grado di provare all Ufficio imposte indirette che effettua, ovvero ha la ferma intenzione di effettuare, gli acquisti di cui trattasi. 5. IN QUALI CASI GLI OPERATORI NON SONO TENUTI AD ISCRIVERSI AI FINI DELL'IVA IN QUANTO IL DESTINATARIO DEI BENI O SERVIZI È DEBITORE DELL'IMPOSTA? È POSSIBILE IN TALI CASI L'ISCRIZIONE VOLONTARIA DEGLI OPERATORI STRANIERI? Se il destinatario nel Regno Unito è debitore dell'iva in quanto i beni sono soggetti all'imposta sugli acquisti o i servizi sono soggetti al meccanismo dell'inversione contabile, l'operatore non è tenuto ad essere iscritto nel Regno Unito. Può tuttavia optare per l'iscrizione. Per ulteriori particolari cfr. la risposta alla domanda precedente. 6. A QUALE UFFICIO DEVONO RIVOLGERSI GLI OPERATORI PER L'ISCRIZIONE IVA? (DENOMINAZIONE, INDIRIZZO, TELEFONO, FAX, ECC.) V. domanda n SI PREGA DI DESCRIVERE DETTAGLIATAMENTE (INDICANDO ANCHE I DOCUMENTI DA PRESENTARE) LA PROCEDURA PER L'ATTRIBUZIONE DI UN NUMERO DI IDENTIFICAZIONE IVA AGLI OPERATORI STRANIERI. Il numero di identificazione IVA (nel Regno Unito "VAT registration number") è attribuito dagli uffici iscrizione IVA regionali. 4

5 Quando un operatore chiede l'iscrizione IVA, l ufficio regionale verifica i dati forniti sul(sui) modello(i). Una volta accertata l esattezza dei dati, lo stesso ufficio attribuisce un numero d identificazione IVA e comunica la data d iscrizione IVA. Entro breve tempo viene quindi inviato un certificato d'iscrizione IVA sul quale sono riportati tutti i dati pertinenti. L'operatore straniero con stabile organizzazione nel Regno Unito deve compilare il modello VAT 1 e inviarlo, insieme alle informazioni complementari eventualmente richieste, all ufficio regionale. L operatore straniero senza stabile organizzazione nel Regno Unito (soggetto passivo non residente) può essere tenuto ad iscriversi ai fini dell'iva. Se sceglie di assolvere per conto proprio gli obblighi in materia di IVA, deve iscriversi presso l ufficio per i soggetti passivi non residenti (Non-established Taxable Persons Unit - NETPU) di Aberdeen. Se opta per la nomina di un agente o rappresentante fiscale che agisca in sua vece, l iscrizione deve essere effettuata presso l ufficio iscrizioni competente in relazione alla sede dell agente o rappresentante. Il periodo minimo di validità dell'iscrizione IVA è il seguente: (1) ISCRIZIONE NORMALE NEL REGNO UNITO Nessun limite minimo. (2) VENDITE A DISTANZA Due anni civili per le iscrizioni volontarie, altrimenti nessun limite. (3) ACQUISTI Due anni civili per le iscrizioni volontarie, altrimenti nessun limite. SOGLIE 8. QUALE SOGLIA VIENE APPLICATA PER LE VENDITE A DISTANZA INTRACOMUNITARIE A NORMA DELL ARTICOLO 28 TER, PARTE B, PARAGRAFO 2, DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE? GBP ( euro*). 9. QUALE SOGLIA VIENE APPLICATA PER GLI ACQUISTI EFFETTUATI DA ENTI NON SOGGETTI PASSIVI O DA ALTRI SOGGETTI A NORMA DELL ARTICOLO 28 BIS, PARAGRAFO 1, LETTERA A), SECONDO COMMA, DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE? GBP ( euro*). NOMINA DEL RAPPRESENTANTE FISCALE DA PARTE DEGLI OPERATORI STRANIERI EXTRACOMUNITARI 5

6 10. IN QUALI CASI DEVE ESSERE NOMINATO UN RAPPRESENTANTE FISCALE? Non vi sono casi in cui la nomina di un rappresentante fiscale sia obbligatoria. Tuttavia, qualora occorra tutelare gli interessi del fisco, le autorità britanniche possono richiedere all'operatore residente in un paese extracomunitario che non ha disposizioni sulla mutua assistenza analoghe a quelle vigenti nella CE di nominare un rappresentante fiscale che agisca per suo conto in relazione all'iva. 11. QUALI SONO LE CONDIZIONI PER LA NOMINA DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE? A parte il caso di cui sopra, un operatore residente fuori dell'ue può nominare volontariamente un rappresentante fiscale. Chiunque risieda nel Regno Unito può essere nominato rappresentante fiscale. 12. QUALI SONO I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DEL RAPPRESENTANTE FISCALE? Ha accesso al tribunale indipendente dell'iva. Può scegliere di rinunciare al proprio mandato di rappresentante fiscale. Risponde in solido con il rappresentato dell osservanza della normativa britannica in materia di IVA ed è responsabile per qualsiasi debito IVA del rappresentato. Tuttavia, il rappresentante fiscale non è penalmente perseguibile qualora abbia agito in totale buona fede. Ulteriori informazioni riguardo ai rappresentanti fiscali e agli agenti si possono trovare nella Notice 700/ QUALI PROVVEDIMENTI SONO APPLICABILI IN CASO DI MANCATA NOMINA DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE NEL VOSTRO TERRITORIO DA PARTE DI UN OPERATORE RESIDENTE IN UN ALTRO PAESE? Le Dogane potranno richiedere agli operatori residenti in paesi che non hanno disposizioni sulla mutua assistenza di nominare un rappresentante fiscale. 14. È RICHIESTA UNA GARANZIA BANCARIA? No. Non vi è alcun obbligo per un operatore non residente nell'ue di costituire una garanzia bancaria. Tuttavia, le autorità britanniche possono richiedere una garanzia qualora lo ritengano necessario per tutelare gli interessi del fisco. NOMINA DEL RAPPRESENTANTE FISCALE DA PARTE DEGLI OPERATORI STRANIERI RESIDENTI NELL'UE 15. È POSSIBILE LA NOMINA DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE O DI UN AGENTE? Le autorità britanniche non richiedono agli operatori residenti nell'ue di nominare un rappresentante fiscale. Essi tuttavia possono nominare un rappresentante fiscale o un agente se lo desiderano. 6

7 16. QUALI SONO LE CONDIZIONI PER LA NOMINA DI UN RAPPRESENTANTE FISCALE? Il rappresentante fiscale deve essere una persona residente nel Regno Unito. 17. QUALI SONO I DIRITTI E GLI OBBLIGHI DEL RAPPRESENTANTE FISCALE? Ha accesso al tribunale indipendente dell'iva. Può scegliere di rinunciare al proprio mandato di rappresentante fiscale. Risponde in solido con il rappresentato dell osservanza della normativa britannica in materia di IVA ed è responsabile per qualsiasi debito IVA del rappresentato. Tuttavia, il rappresentante fiscale non è penalmente perseguibile qualora abbia agito in totale buona fede. Ulteriori informazioni riguardo ai rappresentanti fiscali e agli agenti si possono trovare nella Notice 700/ VI SONO CASI IN CUI È RICHIESTA UNA GARANZIA BANCARIA? No. Non vi sono casi in cui sia obbligatorio per un operatore residente nell'ue costituire una garanzia bancaria. Tuttavia, le autorità britanniche possono richiedere una garanzia qualora lo ritengano necessario per tutelare gli interessi del fisco. FATTURAZIONE 19. QUALI SONO LE NORME PER L EMISSIONE DI UNA FATTURA? Chi deve emettere una fattura? Le persone identificate ai fini dell'iva nel Regno Unito. In quali casi? In relazione a: (1) una cessione o prestazione nei confronti di un soggetto passivo nel Regno Unito (2) una cessione o prestazione nei confronti di una persona in un altro Stato membro della CE (3) una vendita a distanza (4) un acconto pagato da una persona in un altro Stato membro della CE. Entro quale termine rispetto alla cessione o alla prestazione di cui trattasi? La fattura va emessa entro 30 giorni dalla cessione o prestazione. Quali informazioni devono essere riportate sulla fattura? Nel caso di cessioni o prestazioni normali nel Regno Unito: 7

8 (1) numero della fattura; (2) momento della cessione o prestazione; (3) data di emissione del documento (se diversa dalla data dell'operazione); (4) nome, domicilio e numero d'identificazione IVA del cedente o prestatore; (5) nome (o ragione sociale) e domicilio del cliente; (6) tipo di cessione (vale a dire vendita, vendita rateale, prestito, scambio, nolo, leasing o affitto, lavorazione, vendita in commissione o vendita in conto deposito); (7) una descrizione che consenta d'identificare i beni ceduti o i servizi prestati; (8) per ogni descrizione, il quantitativo di beni ceduti o l'entità dei servizi prestati, l'aliquota IVA applicabile e l'importo complessivo lordo dovuto con indicazione dell'iva da scorporare, in sterline; (9) il tasso di ogni sconto eventualmente concesso per pagamento in contanti; (10) gli importi dell'iva esigibile, ripartiti per aliquote, in sterline; e (11) l'importo complessivo dell'iva esigibile, in sterline. Quando la cessione o prestazione sia destinata a una persona in un altro Stato membro della CE vanno fornite le seguenti informazioni aggiuntive: (1) la sigla "GB" premessa al numero d'identificazione IVA del fornitore; (2) l'eventuale numero di identificazione IVA del cliente nell'altro Stato membro della CE, con la sigla di tale Stato; (3) se la cessione riguarda un mezzo di trasporto nuovo, una descrizione che consenta d'identificarlo come nuovo; (4) l'importo lordo dovuto, con indicazione dell'iva da scorporare; (5) per ogni descrizione, il quantitativo di beni ceduti o l'entità dei servizi prestati e, qualora sia applicabile un'aliquota IVA positiva, l'aliquota IVA applicabile e l'importo dovuto con indicazione dell'iva da scorporare, espressi in sterline; (6) se la cessione di beni è una cessione imponibile, le informazioni di cui sopra ai nn. (10) e (11). Per cessioni o prestazioni individuali pari o inferiori a GBP 100 (157 euro*) (IVA inclusa) può essere emessa una fattura meno particolareggiata che si limiti a riportare: (1) nome, domicilio e numero d'identificazione IVA del cedente o prestatore; (2) momento della cessione o prestazione; (3) una descrizione che consenta d'identificare i beni ceduti o servizi prestati; 8

9 (4) l importo complessivo dovuto, IVA inclusa, e (5) per ciascuna aliquota IVA, l importo complessivo dovuto, IVA inclusa, e l aliquota applicata, in sterline. Per le vendite a distanza, è necessario emettere una fattura fiscale nei confronti della persona dell'altro Stato membro, indipendentemente dal fatto che tale persona sia o non sia identificata ai fini dell'iva nell'altro Stato membro. 20. ESISTONO ESENZIONI DALL OBBLIGO DI EMETTERE UNA FATTURA? IN CASO AFFERMATIVO, A QUALI CATEGORIE DI OPERATORI SI APPLICANO? Non occorre emettere una fattura fiscale (1) per una cessione o prestazione ad aliquota zero, qualora fornitore e cliente si trovino nel Regno Unito; (2) qualora la cessione o prestazione sia destinata a una persona nel Regno Unito non iscritta ai fini dell'iva; (3) se l'operatore che effettua vendite a distanza, residente in un altro Stato membro, è identificato nel Regno Unito e il cliente britannico non è identificato ai fini dell'iva; (4) qualora si effettui una cessione o prestazione esente destinata ad un cliente nel Regno Unito o in un altro Stato membro. DICHIARAZIONI PERIODICHE IVA 21. IN QUALI CASI UN OPERATORE È TENUTO A PRESENTARE UNA DICHIARAZIONE IVA? Ogni persona iscritta o tenuta ad iscriversi ai fini dell'iva deve presentare dichiarazioni IVA, comprese se del caso le dichiarazioni a saldo zero. 22. QUAL È LA PERIODICITÀ DELLA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI IVA EDEI PAGAMENTI CORRISPONDENTI? Operatori che effettuano pagamenti: Il periodo IVA standard è il trimestre. Le piccole imprese con volume d'affari annuo inferiore a GBP ( euro*) possono optare - previa approvazione e subordinatamente al rispetto dei requisiti - per un periodo di 12 mesi. Sempre previa approvazione, sono ammessi periodi fiscali non corrispondenti ai mesi civili. La dichiarazione deve essere presentata entro un mese dalla fine del periodo. Il pagamento degli importi IVA dovuti deve accompagnare la dichiarazione. Operatori che ricevono regolarmente rimborsi: Dichiarazioni mensili - previa approvazione e subordinatamente al rispetto dei requisiti. Altrimenti, periodo standard di tre mesi. 9

10 23. ESISTONO REGIMI SPECIALI DI DICHIARAZIONE PER LE PICCOLE IMPRESE E/O TALUNE CATEGORIE DI ATTIVITÀ? IN CASO AFFERMATIVO, INDICARE QUALI. Regime di contabilizzazione su base annua I piccoli operatori con volume d'affari annuo imponibile uguale o inferiore (al netto dell'iva) a GBP ( euro*) possono chiedere di avvalersi del regime di contabilizzazione su base annua, una volta che sono iscritti ai fini dell'iva da 12 mesi. Le imprese minime con volume d'affari annuo imponibile uguale o inferiore a possono chiedere di avvalersi del regime al momento dell'iscrizione. Il regime consente alle imprese di fare una dichiarazione IVA all'anno invece di quattro. Se autorizzate ad avvalersi del regime le imprese effettuano nove pagamenti provvisori prima del saldo basato sulla dichiarazione annuale. Le imprese possono tuttavia optare - previo consenso delle dogane - per tre versamenti provvisori di maggiore entità. Tutti gli operatori possono, se lo desiderano, effettuare volontariamente pagamenti addizionali. I pagamenti a saldo vanno eseguiti al momento della presentazione della dichiarazione IVA, che deve avvenire entro due mesi dalla fine del periodo annuale di riferimento. Cfr. la VAT Notice ESISTONO METODI SEMPLIFICATI DI CALCOLO DEL DEBITO FISCALE? IN CASO AFFERMATIVO, SU QUALI CRITERI SI BASANO, A CHI SI APPLICANO E IN CHE COSA CONSISTE LA SEMPLIFICAZIONE? Sistema di contabilità per cassa I piccoli operatori con volume d'affari imponibile inferiore a GBP ( euro*) possono far uso del sistema di contabilità per cassa. Conformemente al sistema di contabilità per cassa, gli operatori possono contabilizzare l IVA in base ai pagamenti ricevuti ed effettuati, piuttosto che in base alle fatture emesse e ricevute, il che consente di ridurre i problemi connessi al flusso di cassa. Per ulteriori informazioni cfr. la VAT Notice 731. Regimi per la vendita al minuto I regimi per la vendita al minuto sono metodi che consentono di calcolare il valore delle vendite al minuto imponibili e di definire quali quote di tali vendite siano soggette alle varie aliquote IVA applicabili. Essi riguardano esclusivamente i dettaglianti che effettuano un numero rilevante di vendite dirette ai consumatori finali. 10

11 ELENCHI RIEPILOGATIVI 25. QUAL È LA PERIODICITÀ DELLA PRESENTAZIONE DEGLI ELENCHI RIEPILOGATIVI? Nel Regno Unito gli elenchi riepilogativi sono denominati EC Sales Lists (ESL). Di norma sono presentati con cadenza trimestrale (trimestre civile), ma possono anche essere presentati con cadenza annuale o mensile subordinatamente a determinate condizioni. Inoltre, utilizzando il sistema di scambio elettronico dei dati (EDI) si possono presentare gli elenchi riepilogativi con maggior frequenza. 26. SONO RICHIESTE INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI OLTRE A QUELLE PREVISTE DALL'ARTICOLO 22, PARAGRAFO 6, DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE? No 27. SI APPLICANO PROCEDURE SEMPLIFICATE PER GLI ELENCHI RIEPILOGATIVI CONFORMEMENTE ALL'ARTICOLO 22, PARAGRAFO 12, DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE? IN CASO AFFERMATIVO, QUALISONOLESOGLIEFISSATE? Sì. Se il volume d'affari imponibile totale non supera GBP ( euro ) e il valore annuo delle cessioni intracomunitarie non supera GBP ( euro*) e le cessioni non comprendono mezzi di trasporto nuovi (imbarcazioni, aeromobili e autoveicoli terrestri), le imprese possono presentare un elenco annuale semplificato dei numeri di identificazione dei loro clienti comunitari, senza indicazione dei valori. FATTURAZIONE ELETTRONICA E DICHIARAZIONI ELETTRONICHE 28. È CONSENTITA LA FATTURAZIONE ELETTRONICA? IN CASO AFFERMATIVO, SECONDO QUALI CONDIZIONI E PROCEDURE? La fatturazione elettronica è consentita, a determinate condizioni. Attualmente, le imprese che intendono usare la fatturazione elettronica devono comunicare per iscritto la loro intenzione all'ufficio IVA locale con almeno un mese di anticipo. In risposta alla notifica, l'ufficio invia una lettera in cui sono indicate le condizioni alle quali la fatturazione elettronica sarà autorizzata, in particolare: controllo dell'integrità del processo di trasmissione della fattura, in termini di autenticità, completezza e accuratezza, e tempestività della procedura; e requisiti di audit trail tra i sistemi che consentono la fatturazione elettronica e i sistemi applicativi interni (compresa la contabilità IVA) Le conversioni in euro per il Regno Unito sono approssimative e fornite unicamente a fini comparativi. Il tasso di cambio usato negli esempi è 1 = GBP 0,

12 Le suddette condizioni si aggiungono ai normali obblighi relativi al contenuto della fattura e alla conservazione/disponibilità dei documenti a fini di ispezione (per ulteriori informazioni cfr. le VAT Notice 700 e 700/21). In genere l'ufficio IVA locale effettua una breve visita presso l'impresa per verificare che le condizioni possano essere rispettate. Se la visita ne dà conferma, l'ufficio autorizza l'uso della fatturazione elettronica. 29. È POSSIBILE PRESENTARE LE DICHIARAZIONI IVA PER VIA ELETTRONICA? IN CASO AFFERMATIVO, IN CHE MODO E CON QUALE TECNOLOGIA? AQUALE UFFICIO OCCORRE RIVOLGERSI PER LA RELATIVA AUTORIZZAZIONE? Sì. Il servizio è disponibile tramite il sito Internet del dipartimento su (che fornisce indicazioni dettagliate al riguardo). Esso è facoltativo; gli operatori possono pertanto scegliere tra la trasmissione delle dichiarazioni IVA in via telematica o per posta. Per usare il servizio occorre: acquisire un certificato digitale tramite un provider autorizzato; una volta che il certificato digitale è installato, iscriversi al servizio; una volta ricevuto per posta il PIN per l'attivazione, attivare il servizio; accedere direttamente alla dichiarazione IVA elettronica, compilarla e inviarla per via elettronica; pagare l'iva per via elettronica. 30. È POSSIBILE PRESENTARE GLI ELENCHI RIEPILOGATIVI PER VIA ELETTRONICA? IN CASO AFFERMATIVO, IN CHE MODO E CON QUALE TECNOLOGIA? AQUALE UFFICIO OCCORRE RIVOLGERSI PER LA RELATIVA AUTORIZZAZIONE? Sì. Gli elenchi riepilogativi (ESL) si possono trasmettere per via elettronica usando lo standard UN/EDIFACT. I metodi di trasmissione comprendono: reti a valore aggiunto standard aperto X.400 Port DTI communities dischetti da 3,5" o nastri a 9 tpi Internet Ulteriori informazioni su EDIFACT, comprese le specifiche dell'interfaccia con gli operatori, si possono trovare consultando il sito Internet dell'ufficio imposte indirette del 12

13 Regno Unito (HM Customs and Excise) oppure rivolgendosi tramite il National Advice Service (v. sopra, punto 1) all'electronic Data Interchange (EDI) helpdesk. OBBLIGHI AMMINISTRATIVI 31. ESISTONO REGIMI FORFETTARI? IN CASO AFFERMATIVO, A QUALI SOGGETTI E IN CHE MODO SI APPLICANO? Il 1 gennaio 1993 è stato introdotto un regime forfettario per gli agricoltori. A condizione che soddisfino determinati criteri, possono avvalersene le persone che effettuano le attività e prestazioni determinate in base agli allegati A e B della sesta direttiva IVA (direttiva 77/388, articolo 25). Il regime è facoltativo. L'aliquota è del 4%. Per ulteriori informazioni, v. la VAT Notice 700/46. Inoltre, è stato introdotto un nuovo regime forfettario per le piccole imprese con volume d'affari imponibile non superiore a GBP ( ) e volume d'affari totale, comprese le operazioni esenti e/o non imponibili, non superiore a GBP ( ). In base a questo regime le imprese, per calcolare l'imposta netta dovuta, devono semplicemente applicare una percentuale forfettaria al volume d'affari totale. Per ulteriori informazioni, v. la VAT notice SI APPLICANO ALTRE MISURE SEMPLIFICATIVE OLTRE A QUELLE GIÀ INDICATE? IN CASO AFFERMATIVO, INDICARE QUALI. Le imprese con volume d'affari imponibile superiore alla soglia fissata per l obbligo di identificazione IVA possono richiedere l esenzione da tale obbligo se effettuano principalmente cessioni o prestazioni ad aliquota zero. In base a questa norma, le imprese devono pur sempre assolvere l IVA a monte, ma evitano gli oneri associati all identificazione IVA. 33. IN QUALI LINGUE SONO DISPONIBILI O TRADOTTI I MODELLI (DICHIARAZIONI PERIODICHE IVA E ELENCHI RIEPILOGATIVI)? I modelli per le dichiarazioni e gli elenchi riepilogativi (EC Sales Lists) sono disponibili in inglese e in gallese. DIRITTO ALLA DETRAZIONE 34. PER QUALI CATEGORIE DI BENI E SERVIZI L'IMPOSTA NON È DETRAIBILE? L'imposta non è detraibile per: beni e servizi acquistati per scopi non professionali; 13

14 autovetture, inclusi accessori installati e oneri relativi alla consegna (Notice 700/64 Motoring expenses); spese di rappresentanza (Notice 700/65 Business entertainment); per gli operatori di sviluppo edilizio, alcuni articoli installati negli edifici venduti o affittati ad aliquota zero (Notice 708 Buildings and construction); acquisti che rientrano nel regime del margine dei tour operator (Notice 709/5 Tour operators margin scheme); beni venduti secondo il regime applicabile ai beni d'occasione; attività di un'impresa ceduta come azienda avviata; e beni e servizi relativi a operazioni esenti (Notice 706 Partial exemption). 35. PER QUALI CATEGORIE DI BENI E SERVIZI L'IMPOSTA È PARZIALMENTE DETRAIBILE? INDICARE LA PERCENTUALE. L'imposta è parzialmente detraibile - in misura non superiore al 50% - per alcune autovetture in leasing usate a fini professionali. Inoltre è prevista una detrazione parziale dell'iva sulle spese generali per utilizzazioni sia imponibili che esenti, determinata usando un metodo di esenzione parziale. 14

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