Pia. G. Vcrg CATANIA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Pia. G. Vcrg 95125 CATANIA"

Transcript

1 otìll lut Consiglio Nazionale Forense Via Del Govemo vecchir, ROMA Ministro della Giustizia Via Arenula, ROMA Commissione di Garanzia dellattuazione della Legg 6ullo Sciopero dei Sewizi Pubblici Essenziali Piazza del Gesù n. 46 OOlE6 ROMA Corte di Appello di Catania Piaz.z.a G- Yerga, CATANÍA Procuratore della Repubblica di Catania Pia. G. Vcrg CATANIA Procuratorc della Repubb.lica di Caltagirone Vials Mario Mitazzo CALTAGIRONE Procuratore della Repubblica di Modica Via A. Moro MODICA Procuratorc della Repubblica di Regusa Via NatalelLi 97TOO RAGUSA rcl(fono o933.5a888 feie'{ln ft alp ww*.diclèmentc.ir/awc ltàgironè E rnaù orduwc!ìtagjrond4lrl6csli.it I

2 ZA,i6 lz!6116!a: ì :,/:: ORDINE DÈGLI AVVOCA1I DI CAITAGIRONE Palazrc di Giùsriàa viale lvfano Mil4où r caìtaarcne (Cî i Procuratore della Repubblica di Siîacusa Viale S. Panagia SIRACUSA Corre di Assise dì Catania Piazza Q. Verga CATANIA Corte di Assise di Appello di Catania Piazza G. Yerga CATANIA Tribuna-le di Sorvegliarza di Catada Via R. Giuffrida Castorina n.9 q5128 CATANIA TribunaÌe per i Minorenni di Catada Via Fianchetti n.62 q5] 23 CATANIA Procu-ratore della R pubblica del Tribunale per i Minorenni di catania Via Fianchetti n i23 CATANIA del Tribunale di Caltagirone Viale Mario Milazzo CALîAGIRONE 2 lelcfono a888 leleldr àr&',rvv.dicl nente itlawcaltagironc, nd;l iiit

3 cn! é$j. 6e ù:Li i:&!". i/1,x ORDINE DECLI AWOCATI DI Pilàzó di Oiustizia virle Mario Mnazo ù. 2Ì6 CALTAGIRONE 950a! Celtagironc f Cî I del Tribunalc di Catania Piaz,za 6. Yerga CATANIA Preeidente del îribunalc di Modica Via Aldo Moro MODICA Prcsidente del 'hibunale di Ragusa Via Natalelli 9710O RAGUSA de1 Tribunalc di Siracusa Vialc S. Panagia STRACUSA Coordinatore C.d.P. di Caltagironc Viale Mario Milazzo CALTAOIRONE CooîdÍlator G,d.P. di Grammichele Viale F. Cordova GRAMMICHELE Coordinatore G.d.P. di Militello V.C. ViaÌc Rimembranze MILITELLO V. C. Coordinatoîe C.d.P. di Mineo Piazza Buglio n.40 9s0.44 MINDO t.lefono O r i fd SSS ntlp $'' d icllncn te. k/awcejusirone,e ;d/ ordawt3tragircn(aig3li.ir 3

4 8A :1i Pàs: 4,'13 ORDINE DECLI AVVOCATI DI CALTAG]RONE Pslaz4 di Giusruia viriè Moio MilsTzo n.2t6 9504i CalÉgifone (CT ) Coordinatore c.d.p. di Niscemi Via XX Settembre NISCEMI Coordinatore c.d.p. di Vizzini Via Vittorio Emanuele Il n VTZZINÍ Coordinatore G.d,P. di Acirea.le Corso Umberto n ACIREALE Coordinatore G.d.P. di Adrano Piazza Umbertn n I ADRANO Coordinatore G.d.P. di Belpasso Via A. De Gasp ri n BELPASSO Coordinatore c.d.p. di Biaflcavilla Via F. Turati n O33 BIANCAVILI-A Coordinatóre G.d.P. di Bronte Via A. Duca di Aosta n BRONTE Coordinatore c.d.p. di Catada Víale R. Imbriani n I28 CAîANIA 4 retbtùno 09 ì3.5{888 ktald J5S 4t& sav\à. didemen Lè il / ewcàtragirone /i dri ordàq l t-brron (-lliscati. tr

5 úe 6É IZ:! 1f Eós 5'l ORDINE DEGi,,I AVVOCATI D] Pàldo di Giùstizia viale Mario MilÉvzc' n. 2 I 6 CALTAGIRONE 95(Ml {rliaéircne { cî) Coordhatore G.d.P. di Giarre Via Veneto n GIARRE coordinatore G.d.P. di Linguaglossa Piazza Municipio LINGUAGLOSSA Coordinatore G.d.P. di Masca.lucia Corso Rallaello n MASCALUCIA Coordinatore G.d.P. di Paternò Piazza Regione Siciliana n, PATERNÒ Coordinatore G.d.P. di Ramacca Via Giusti RAMACCA coordinatore G-d.P. di Randazzo Piazza Tutti i Sanli S5036 MNDAZZO Cóordinatore G.d.P. di Trecastagni PiazzaC. A. Dalla Chiesa TRECASTAGNI coordinatore c.d.p. di Ispica Via Dell'Arte Zona n.167 q7014 ISPICA 5 relefono s488a ret lor f?4p 'Àv*.diclcmeDte. itl awcsltsgironc È,?ail or d awcaliasironqorisali.it

6 0R1l É$v. 0i-ùa rt ré.rr [.g. ú'1] ORDINE DEGLI AWOCATI DI Pelazó di Giustizia visle Mario Mil,zo n!16 CALTAGIRONE Cdltàgironó I gt ) coordinatore c.d.p. di Modica Corso Umberto I MODTCA Coordinatore G.d.P. di Scicli Via V. De Gasa sclclt Coordìnatore G.d,P. di Chiara-rnente Gulh corso Umberto n. 154 / B CHIARAMONTE GULFI Coordinatore G-d-P. di Comiso viale Papa Giovanni XXII n COMTSO Coordinatore G.d.P. di Ra usa Zona Industriale Palazzina ASI 9710O RAGUSA Coordinatore G.d.P. di Vittoria via del Qus-rto n \'I'I'TORIA Coordinatore G,d,P. di Augusta Via Garibaldi n AUGUSTA Coordinatore G.d.P. di Avola Via Labdole n AVOLA tei lono 09J3.í8E5 retcld09jj htp V,]m dnlcî<nte.illewcdiragione L aart ord3w.rtlrgr on4rusc-gtr. 6

7 AA A6- lz l1:fl. PÀs:?/1: ORDINE DEGI,I AVVOCATI DI Pxlazzo di Gir.ìsúzia v'slli Màno Miia2rn ù. 2lai CALTACIRONE 9so4r CaÌtasircne ( CT ) Coordinatore G.d.P, di Floridia Viale Paolo Vl FLORÍDIA Coordinatore G.d.P. di Lentini Via Pirandello n.4 S6016 LDMINI Coordinatore G.d.P. di Noto Viale Bovio n NOTO Coordinatore c.d.p. di Pachino Via Brancati n PACHINO Coórdinatore G.d-P. di PalazzoÌo Acreide Prczza Pteúra n.i P ALAZZOLO ACREIDE Coordinatore G.d,P, di Stacusa Viale S. Panagia n IOO SIMCUSA Coordinatore G.d.P. di Sortino Via Carmine n. I SORTTNO della Commissione Tributaria Pîovinciale di Catania Piazza V. Belliai n CATAMA rel(fono 093' rpl rox r55 hlp $rìm.drclemerle. irlàvlcatripl.one f "14d o!ddw(el{.aaironsg,riscati. 7

8 0lrl Auu S 8É!t re :12!6!! il ORDINE DEGLI AVVOCATI DI P.làzzd di ciuslizia vialé Merio lúil zzo n 216 CALTAGIRONE Ca.lta non {CT) TAR di Catania vie Milaio n.3b CATAN1A Ordine degli Awocati Piazza G. Verga Pal CATANIA e Procuraton Catania Giustizia Ordine degli Awocati Via A. Moro MODICA Ordine degli A\,"vocati Via Natalelli MGUSA Ordine degli Arvocati Siracusa Pat. Giustizia Liv. 1 Viale S. Paragia SIRACUSA e Procuratari Modica e Procuratori Ragusa e Plocuratori Ordine degli A1'vocali e Procuratori Gela Via Mediterra:reo GDLA Ordine degli Awocall e Pmcuratorì Ca ltarlissetta Via Lìbertà Pat. Giustzia CAIîANI S S DTTA Ordine degli Awocati e Procuratori Nicosia Via lv Novembre Pal. Giustizia NICOSIA I!elefono AaA releliù lf6? $ww.diclcnote.ù/awcaltagìrone È,ra'Io.dawcaltegnon4otiscali,tu

9 ,18_SÉ_iZ 1ú 2 Pès r r-1 ORDÌNE DEGLI AVVOCATI DI Palllzo di Giúslizia vi lc Mdio Mùala o. 216 CALTAGIRONE 9504 I CaltàsroDe ( CT I Ordine degli Awocati e Procuratori Enna Viale Diaz 941O0 ENNA Presìdente OUA Via G. Gioacchino Belli ROMA COORDIN-AMENTO NAZIONALE DEGLI ORDINI FORENSI MINORI Palazzó dì Giustizia q5041 CALTAGIRONE L'Ordine degli Awocati del Foro di Caltagirone ed il Comitato di Agitazione degli Avvocati comruricano la proclamazione dell'astensione dalle udienze degli Alwocati e dei Praticanti del Foro di Caltagirone, esercitando la deloga conferita dal1'assemblea degli Awocati c Praticanti ù-l data , per giorni 5 utili, come per leggej da svolgersi nel seguente periódo: dal { compreeol al26.o6.2al2 ( compreso), La motivazione dell'astensione è riportata nella delibeîa assemblea,re del che si aìlega irlla presente e di cui fa parte integrante" L'Ordine assicura ta comunicazione dell'astensione sia a mezzo stampa che a mezzo manifesti murari e comunque con modalità tali da determinare il minimo disagio per i cittadini, in modo da rendere nota l'iniziativa il più tempestivamente possibile. Caltagìrone li Grefoho 09J3.54A88 reldlidoclj.l45ss hftp *w.dtcteútolc / awcatugtrpn" g in17 6rlrwrrragjronqauscatr.ii 9

10 ti:td r J!. 8e AL 'LZ 'r1t'tz fà! iél.1 CLI AWOCAîI E I PRATICANTI DEL FORO DI CALîAGTRONE riunili in Asscmblea convocata ajlo scopo di esaminare g1i eltetti che la l, gge 14 settembre 2012 n. 1+S avrà sul Tribunale ordinafio dí Caltagirone e, in particolare, Ia effettiva mi.sura del pericolo di soppressione ; al'uta la presenza degli awocali e dei pruticanti di cui all'elenco allegato che fa parte integrante del presente verbale ; udita la relazione introduttiva del dell Ordine forense avv. Waltet Pompeo ; uditi, altre.sì, gli interventi degli arv.ti Massimo Ali, Colomba Ciciîata, Luca Cultrera, Pietro Marino, Colomba Cicirata, Biagio Pace, Floriana Paglia, Stefània Patané, Giuseppe îinto, Tommaso Vespo ; Premesso che I^ l*gge 14 settembre 2012 D. 148 ha conlerito delega al coverno aflinché proceda, entro un an$o, alla revisione della geogràfa giudizia-ria, allo scopo di oitenere un risparmio di spesa e un recupero di elhcienza, attiaverso la riduzione del numero degli ufhci giudiziari di primo grado, ma sottraendo a1l ' opera di revisione i tributali esistenti presso i capoluoghi di provincia e assicurando che ciascun distretto di Coúe di appello mantenga almeno t.ie dei tribunali allo stato esistenti ; ritenuto che il Gruppo di studio in materia di revisione delle circoscrizioni giudiziarie istituito da] Ministro della Giustizia, utlllzando criteri esclusivame nte numetici cd assoluta$ente irrcondivisibili ( quojr, ex pfurin;is, la rilevazione dal reticolo dei tribunali provinciali di parametri di asserita eflicienza che ha poi ritenuto di potere applica.rc ai presidi subproviaciali ), ha già fomito un primo elaborato i cui risultati, proiettati sulla realtà de1 tribunale calatino, porteranno, {)vc non adeguatamente coretti e temperatì, atla soppressione del tribunale ; considemlo che la medesima Legge 148, pur recando un impiarito che non soddisfa certamente le due finalità prima riportate e contenendo disposizioni assai discutibili, cionondimeno, ove compiutamente e prudentemente applicata alla rea]fà del circondario di Caltagirone, ben potrebbe mantenere in vita I, uffrcio giudiziario ; riterìlrto che, in particolare, il riferimento al riequilibrio demografico, funzionale e territoriaìe quale prioritaria linea di intervento impone il mantenimento in essere del presidio anzi I ' ampliamento del circondario con la riaggregezione dei tre Comuni di Castel di Ìudica, Raddusa e Ramacca, attualmente annessi sl Tribuna.le ordinario di CataÌria e alla sua Sezione distaccata di paternò, quest, ultima probabilmente oggetto di sopprcssionc ; preso sl to che le continue est rnazioni della Ministra della ciustizia, Ìa quale in più sedi presenta la $oppressione di decine di tribunali quale prima e londante riforma del sistema giurisdizionale, destano gravissime preoìcupazioni in quanro non

11 3É-66-t2 tùi: t-.4 :.,q: t'-/'-1 sembra aîfatto che la delega verìà esercitata con Ì ' intento di salvaguardate la Giustizia di prossimità (ne è eclatante esempio il pro\,-vedimento in materia di Giudici di pace che, Giudici geneticamente di prossimità, saranno invece allontanati dall ' Utenza ), bensì aii ' evidente scopo di dare al Paese una mera riforma di facciata che, nell ' aspeto, persegue economle ed emcieff, ma nella fealtà otterrà diseconomie ( i tribunají accorpanti non hanno le disponìbilità necessarie a riceversi i flussi, il personale, il materiale dei tribunali accorpandi, a tacer di molto altro ) e inefficienze {i piccoli tnbunali sono sempre ai primi posti per indici di ricambio ) : ritenuto che il modus operanài del Miristerc, che ha perfino impedito all ' Awocatura I ' accesso ai dati giudiziafi in tal modo ponendola neiìa impossibilità di fomire un se o e responsabile contributo a una riforma stfutturale di massimo impatto e di epoca-le portata, non sta consentendo di seguire i lavori in atto, sicché Ie stess Comunità, prime interessate alla riforma, sono all ' oscuro di quanto si sta operando e sta maturàndo ;. con$iderato che le poche notizis che giungono non consentono alcuna tla.nquillità e, al contjario, destano gravissime preoccupazioni per il futuro della Giustizia nel territorio del Comprensorio del Calatino $ud Simeto ; ritenuto che I'Awocatura calatirìa non è indifferente al problema, posto che, al contrario, intende fermissimamente tutelare, con I ' importa-nte ufficio, gli interessi della Collettívita che nel tribulale rinviene un presidio di legalità. e un volano di benessere; dtenuto chc unico stlumento idoneo a rappresentare in ma:riera forte ed efficace I ' incommensurabile disappunto deìl ' Awocatura per una improwida îiforma che dovesse contenere la soppressione del tribuna.le è quello della astensione dalle udienz, pur con gli evidenti aspetti negativi che cssa prese[ta p r la stessa giurisdizione ; considerato che essa va comunque accompagnata da aìtre poderose iniàative volte a dare voce alla protesta e a farne sentire in ogni sede I' importanza, si da sollecitare 1 ' esercizio della delega in termini prudenti e responsabili e, in tal modo, da assicurare il mantenimento del tribunale calatino ; ritenuto,. anche per queste ragioni, clle appare indispensabile affidare al comitato di agitazione, con i tutti indistintamente i poteii dclla stessa odiema Assemblea, la c0nerèta géstiòflé dell,as[ensione, ivi compresa la irdividuazione di tutti i periodi per i quali essa dowà essere attuata giusta I, odiemo, presentc delibérqto

12 ù8. 6É. rz l8 : L: l.a : 'Z/'r3, nonché la adozione di qua-lunque iniziativa volta a soilecitare il Parlamento il Govcrno ad adottare la massima prudenza nel por marro alla riforfta del reticoio giudiziario, eliminando i Ìarni dawero secchi e.ùantenendo e ralforzando i presidi utili e shategici ; deliberano I ' astensione daila partecipazione alle udierìze, prer il periodo massimo mensile consentito dalla rìormativa di settore, ma a tempo indetermìnato ; per I ' effetto deliberano già o gi astenersi da tutte indistintamente le udienze che si terranno àei giorni 29,30,31 úag8io, primo, 2, 3, 4, 5 gjugno 2012, nel rispetto della normativa vigente ; dare mandato al Comitato di agitazione, istituito come dal verbale odiemo, di individuare tutti i successivi periodi dì astensione, puî sempre nel rispetto della nolmativa vigente in materia ; dare altresi mandato a1 Comitato oggi istituito di comunicare i1 presente deliberato ai Sindaci e aj Presidenti dei Consigli comutali del circvndario, aìle Autorità anìninistrative e politiche, alle altre Professioni, a_l Mondo del lavoro e dell ' economia, nonché di invitare la Società civile ad una generale e risoluta moblitazione che finalmente sia capace di esprinere le energie di cui il Territorio cajatino dispone e la ferma intenzione di non awiarsi verso un lento e inesorabile declino ; dare altresi marldato a.l CorEitato oggi istituito di mettere in atto ogri iniziativa che valga a conferire la massima diullgazjone al ptesente deliberalo ; invitano Ia Magistratura calatina a concordare moda_lità e iniziative tali da ridurre, ove possibile, il disaglo per I ' ljt.']nm e ogri pregiudizio per i procedimenti in corso, ma, all ' un tempo, tali da assicurare il più ampio ed efhcace risultato alla protesta oggi deliberata. Caltagirone, f7 ma8 io 2012 Il kesidente qa{t* auu. Wdh> Pomoeo W,/t p DA

13 :Iiì A.i.i..1..,1 ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CALTAGIRONE Palaz2o diciu$tizia vi!_lc Mùio Catragifon (()î J L'Ordine degli Awocati di Caltagirone ed il Comitato di agitazione degli Awocati, riunitisi giolro 04 Giugno al fine di discutere della probabile imminente soppressione del Tribunaie e della hocura, hanno deliberaúo un'ulteriote astensione dall,udienze per il periodo ilterorrente tra giorno 21 e giorno 26 Giugno. Altresì, ritenuta la necessità di coinvolgere tutti i Soggetti interessati, hanno indetto una Aassemblea dei rappresentanti delle Professioni, delle Associazioni di Categoria e dei Lavoratori presso I'aula magna del Palazzo di Giustizia di Caltagirone per il giomo 12 Giugno 2012 alle ore 19,30 al fine di coordinare le iniziative a tutela del Tribunale di Caltagirone. In considerazione della somma urgenza di attivarsi, le SS. LL. sono invitate sin da subito a raccogliere autonomamente le firme dei rispottivi associati ed in genere dei cittadini a mezzo dei moduli allegati alla presente, da consegnare già in occasione della riunione. All'ordine del giomo saranno, tra l'altro, l'organ izzazione di una manifestazione che coinvolga la cittadinaaza dei Comuni del Calatino Sud-Simeto e di un corteo di pullman che si rechi in Roma per la consegna delle finne presso il Ministero della Giustizia. IL COMITATO DI AGITAZIONE

Elenco dei rapporti dormienti al 17/08/2007. Ragusa 17 novembre 2008 Agenzia. Importo Tipologia di rapporto Rapporto.

Elenco dei rapporti dormienti al 17/08/2007. Ragusa 17 novembre 2008 Agenzia. Importo Tipologia di rapporto Rapporto. SUCCURSALE DI CATANIA - VIALE XX SETTEMBRE, 47-95129 - CATANIA - CT - CAB: 16900 045/330/0083580 DEPOSITO DI SOMME DI DENARO 127,15 AGENZIA DI GIAMPILIERI - VIA COMUNALE,4-98141 - GIAMPILIERI - ME - CAB:

Dettagli

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli)

C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) C i t t à d i M a r i g l i a n o (Provincia di Napoli) COPIA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 43 del 23.04.2013 OGGETTO : Mantenimento sede degli Uffici del Giudice di Pace nel Comune di Marigliano.

Dettagli

Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Territorio e Ambiente U.O.A. Riserve Naturali. Assessore Dott. Salvo Mallia

Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Territorio e Ambiente U.O.A. Riserve Naturali. Assessore Dott. Salvo Mallia Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Territorio e Ambiente U.O.A. Riserve Naturali Assessore Dott. Salvo Mallia Il Parco Nazionale degli Iblei Direttore Riserve Naturali Dr.ssa Maria Carolina Di Maio

Dettagli

TRIBUNALE DI FIRENZE Presidenza Viale Guidoni n.61-50127 Firenze - tel. 0557996279 -fax 0557996384 e-mai!: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia.

TRIBUNALE DI FIRENZE Presidenza Viale Guidoni n.61-50127 Firenze - tel. 0557996279 -fax 0557996384 e-mai!: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia. PROT.)7-')9 decr. no fa TRIBUNALE DI FIRENZE Viale Guidoni n.61-50127 Firenze - tel. 0557996279 -fax 0557996384 e-mai!: presidenza.tribunale.firenze@qiustizia.it IL PRESIDENTE Letti il d.lsv. 156/2012

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTO l articolo 87, comma quinto, della Costituzione; VISTO l articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400; VISTO l'articolo 1 del decreto-legge 16 dicembre

Dettagli

Settore Consulenti del Lavoro. Commissione di Garanzia. dell Attuazione della Legge sullo. Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali

Settore Consulenti del Lavoro. Commissione di Garanzia. dell Attuazione della Legge sullo. Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale dell Ordine Via Cristoforo Colombo, 456 00145 Roma Tel. 06 549361 - Fax 06 5408282 e-mail consiglionazionale@consulentidellavoro.it e-mail pec consiglionazionale@consulentidellavoropec.it

Dettagli

UNIONE INTERREGIONALE DEGLI ORDINI FORENSI DEL CENTRO ADRIATICO GRUPPO DI COORDINAMENTO SUI CONSIGLI GIUDIZIARI

UNIONE INTERREGIONALE DEGLI ORDINI FORENSI DEL CENTRO ADRIATICO GRUPPO DI COORDINAMENTO SUI CONSIGLI GIUDIZIARI UNIONE INTERREGIONALE DEGLI ORDINI FORENSI DEL CENTRO ADRIATICO GRUPPO DI COORDINAMENTO SUI CONSIGLI GIUDIZIARI RELAZIONE DEL COORDINATORE AVV. ALBERTO MASSIGNANI ALL ASSEMBLEA DELL UNIONE TENUTASI A PERUGIA

Dettagli

REGIONE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (POR) OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PARTE FESR (2007-2013)

REGIONE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (POR) OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PARTE FESR (2007-2013) REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA POR OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PARTE FESR (2007-2013) Comitato di Sorveglianza 13 maggio 2011 REGIONE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Ufficio VII - Ambito territoriale di Catania

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Ufficio VII - Ambito territoriale di Catania Unità Operativa n.4 Area IV Ufficio V Ufficio RECLUTAMENTO I E II GRADO Catania, 03/09/2015 A seguito dell assegnazione di sede provvisoria conferita in data 31/08/2015 ai docenti di I grado neo immessi

Dettagli

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 10 novembre 2014 Individuazione delle sedi degli uffici del giudice di pace mantenuti ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156. (14A09312)

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FESR 2007/2013

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FESR 2007/2013 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FESR 2007/2013 ******************** Il Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale FESR Sicilia

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI SALERNO

CORTE DI APPELLO DI SALERNO CORTE DI APPELLO DI SALERNO PROTOCOLLO D INTESA Sul riconoscimento del legittimo impedimento a tutela della maternità e paternità nell esercizio della professione forense. TRA Corte di Appello di Salerno

Dettagli

ELENCO TELEFONICO UFFICI GIUDIZIARI DEL DISTRETTO DI PERUGIA. CORTE DI APPELLO 06121 Perugia - P.zza Matteotti, 1/22

ELENCO TELEFONICO UFFICI GIUDIZIARI DEL DISTRETTO DI PERUGIA. CORTE DI APPELLO 06121 Perugia - P.zza Matteotti, 1/22 ELENCO TELEFONICO UFFICI GIUDIZIARI DEL DISTRETTO DI PERUGIA CORTE DI APPELLO 06121 Perugia - P.zza Matteotti, 1/22 Centralino... 075 54051 fax... 075 9669224 Custode Palazzo di Giustizia... 075 5733804

Dettagli

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci

STATUTO DEL FONDO FONDITALIA. Articolo 1 Denominazione Soci STATUTO DEL FONDO FONDITALIA Articolo 1 Denominazione Soci A seguito dell accordo interconfederale del 30 giugno 2008 sottoscritto tra le sottoindicate Confederazioni Nazionali: - FEDERTERZIARIO - CLAAI

Dettagli

STATUTO NAZIONALE CENTRO DI AZIONE GIURIDICA (Ce.A.G.) Il Centro di Azione Giuridica ha sede in Roma, Via Salaria n.

STATUTO NAZIONALE CENTRO DI AZIONE GIURIDICA (Ce.A.G.) Il Centro di Azione Giuridica ha sede in Roma, Via Salaria n. STATUTO NAZIONALE CENTRO DI AZIONE GIURIDICA (Ce.A.G.) DI LEGAMBIENTE ONLUS Approvato il 14.04.2013 ART. 1. Organizzazione e sede del Ce.A.G. Il Centro di Azione Giuridica ha sede in Roma, Via Salaria

Dettagli

Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento

Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento Secondo decreto legislativo correttivo del Codice dell ambiente Rifiuti Relazione di accompagnamento La presente relazione dà conto delle modificazioni apportate al secondo decreto legislativo correttivo

Dettagli

D. Lgs. 198/06. Legittimazione processuale della Consigliera di Parita' regionale. Impegno di spesa di Euro 5.000,00. Capitolo 136776 Bilancio 2013.

D. Lgs. 198/06. Legittimazione processuale della Consigliera di Parita' regionale. Impegno di spesa di Euro 5.000,00. Capitolo 136776 Bilancio 2013. REGIONE PIEMONTE BU5 30/01/2014 Codice DB1512 D.D. 28 novembre 2013, n. 745 D. Lgs. 198/06. Legittimazione processuale della Consigliera di Parita' regionale. Impegno di spesa di Euro 5.000,00. Capitolo

Dettagli

REGOLAMENTO DEL TAVOLO DEL VOLONTARIATO, AI SENSI DELL ART. 3 COMMA 4, LETTERA G) DELLO STATUTO COMUNALE

REGOLAMENTO DEL TAVOLO DEL VOLONTARIATO, AI SENSI DELL ART. 3 COMMA 4, LETTERA G) DELLO STATUTO COMUNALE APPROVATO CON DELIBERA CONSILIARE N. 64 DEL 30/07/2003 REGOLAMENTO DEL TAVOLO DEL VOLONTARIATO, AI SENSI DELL ART. 3 COMMA 4, LETTERA G) DELLO STATUTO COMUNALE ART. 1 - FINALITÀ Il Comune di Castel Maggiore,

Dettagli

Istituto Galileo. CRFF (Centro di Ricerca e Formazione Frosinone) STATUTO

Istituto Galileo. CRFF (Centro di Ricerca e Formazione Frosinone) STATUTO Istituto Galileo CRFF (Centro di Ricerca e Formazione Frosinone) STATUTO Approvato con delibera del Consiglio Comunale di Frosinone n. 6 del 2.3.2011 Art. 1 Costituzione e sede. Il Comune di Frosinone

Dettagli

Comune di Casaluce REGOLAMENTO FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI

Comune di Casaluce REGOLAMENTO FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI Comune di Casaluce REGOLAMENTO FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 14 del 22/7/2009 1 REGOLAMENTO FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE

Dettagli

Qualche dato sulla magistratura onoraria

Qualche dato sulla magistratura onoraria Lo stato dell arte Da un punto di vista definitorio i giudici onorari sono soggetti abilitati alla giurisdizione non appartenenti all ordine dei giudici professionali. La loro esistenza nel nostro ordinamento

Dettagli

Provincia di Caserta

Provincia di Caserta 1 Provincia di Caserta REGOLAMENTO INTERNO DI FUNZIONAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento ha come oggetto l organizzazione

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE PREAMBOLO Il presente Regolamento disciplina l attività del Consiglio dell Ordine Forense di Frosinone nell osservanza delle disposizioni legislative in materia

Dettagli

Ministero della Giustizia. Dipartimento dell organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

Ministero della Giustizia. Dipartimento dell organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Ministero della Giustizia Dipartimento dell organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Revisione delle circoscrizioni giudiziarie Uffici del Giudice di Pace Circolare di istruzioni per l attuazione

Dettagli

GIORNO MESE CIRCOSCRIZIONE ZONA CLUB ATTIVITA' ORA SABATO 5 AGOSTO SECONDA 5 PANTELLERIA VISITA AMMINISTRATIVA

GIORNO MESE CIRCOSCRIZIONE ZONA CLUB ATTIVITA' ORA SABATO 5 AGOSTO SECONDA 5 PANTELLERIA VISITA AMMINISTRATIVA GIORNO MESE CIRCOSCRIZIONE ZONA CLUB ATTIVITA' ORA SABATO 5 AGOSTO SECONDA 5 PANTELLERIA VISITA AMMINISTRATIVA MARTEDI 19 SETTEMBRE PRIMA 1 PALERMO MEDITERRANEA TELECONF. AMMINISTRATIVA 18,30 MARTEDI 19

Dettagli

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI SCHEMA CONVENZIONE ALLEGATO 1 SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI L anno 2014, il giorno. del mese di, in Paternò (CT), nei

Dettagli

Rif. Prot. n. Oggetto: Progetto VALORE PAESE DIMORE. Invito a manifestare interesse per la partecipazione al progetto

Rif. Prot. n. Oggetto: Progetto VALORE PAESE DIMORE. Invito a manifestare interesse per la partecipazione al progetto Direzione Regionale Sicilia Trasmessa via e-mail Non segue originale Palermo, Prot. n. 2013/ /DRSI/POTS Agli Enti di cui all allegato elenco E p.c. All ANCI Sicilia ancisicilia@pec.it Rif. Prot. n. Oggetto:

Dettagli

Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi.

Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi. Ministero della Giustizia Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi. Via Arenula 70-00186 ROMA e, p.c Ministero dell'interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

Dettagli

Nome e Cognome... Indirizzo abitazione... Telefono abitazione... Telefono cellulare... Indirizzo studio... Telefono studio...

Nome e Cognome... Indirizzo abitazione... Telefono abitazione... Telefono cellulare... Indirizzo studio... Telefono studio... dati personali Nome e Cognome.................................................... Indirizzo abitazione................................................... Telefono abitazione...................................................

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE CENTRO DI AZIONE GIURIDICA LEGAMBIENTE CALABRIA ONLUS (Ce.A.G. CALABRIA)

REGOLAMENTO REGIONALE CENTRO DI AZIONE GIURIDICA LEGAMBIENTE CALABRIA ONLUS (Ce.A.G. CALABRIA) REGOLAMENTO REGIONALE CENTRO DI AZIONE GIURIDICA LEGAMBIENTE CALABRIA ONLUS (Ce.A.G. CALABRIA) ART. 1. Organizzazione e sede del Ce.A.G. Calabria Il Centro di Azione Giuridica Calabria ha sede in Reggio

Dettagli

VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA. "Eni S.p.A." REPUBBLICA ITALIANA ---------------------11.05.2006------------------------------

VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA. Eni S.p.A. REPUBBLICA ITALIANA ---------------------11.05.2006------------------------------ VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA "Eni S.p.A." REPERTORIO N. 68779 RACCOLTA N. 10770 REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilasei il giorno undici maggio ---------------------11.05.2006------------------------------

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE N 18 COMUNI DI CASORIA ARZANO CASAVATORE PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE

AMBITO TERRITORIALE N 18 COMUNI DI CASORIA ARZANO CASAVATORE PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE AMBITO TERRITORIALE N 18 COMUNI DI CASORIA ARZANO CASAVATORE PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE Articolo 1 Finalità e forma degli atti di competenza 1. Il

Dettagli

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE PER IL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE GIOVANILI CONVENZIONE 2015 2017 Testo approvato con deliberazioni consiliari di Martellago del, n., Mirano del, n., Noale del,

Dettagli

Tribunale di Brescia

Tribunale di Brescia Ufficio Relazioni con il Pubblico Palagiustizia di Brescia Una gestione associata per un primo contatto qualificato, l accoglienza e l accompagnamento dell utenza, una maggiore attenzione ai soggetti fragili

Dettagli

Zone Scout della Regione Sicilia

Zone Scout della Regione Sicilia Zone Scout della Regione Sicilia DIOCESI DELLA REGIONE SICILIA ZONE SICILIANE PROVINCE-LOCALITÀ DIOCESI CONCORDIA AGRIGENTO-SCIACCA AGRIGENTO EREA ENNA - CALTANISSETTA MERIDIONALE PIAZZA ARMERINA ETNEA

Dettagli

STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE. CAPO I Istituzione e insediamento

STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE. CAPO I Istituzione e insediamento STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE Istituzione e insediamento Art. 1 Istituzione La Consulta per le politiche giovanili è istituita dal Comune di Floridia con deliberazione

Dettagli

VÉÅâÇx w féååt ixáâä tçt cüéä Çv t w atñéä

VÉÅâÇx w féååt ixáâä tçt cüéä Çv t w atñéä ORIGINALE VÉÅâÇx w féååt ixáâä tçt cüéä Çv t w atñéä Regolamento per il funzionamento del Comitato distrettuale di coordinamento delle Politiche Giovanili Distretto n. 33 Approvato con delibera di C.C.

Dettagli

COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI

COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI ORIGINALE Protocollo n. 2346 del 22/03/2012 COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI Data Delibera: 20/03/2012 N Delibera: 5 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: DISTRIBUZIONE

Dettagli

ASTENSIONE DALLE UDIENZE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO

ASTENSIONE DALLE UDIENZE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO Omissis n. 1 L anno duemilaundici, il giorno quattordici del mese di aprile, in Palermo e nella sala del Consiglio dell Ordine degli Avvocati sita nel Palazzo di Giustizia, si è riunito il consiglio dell

Dettagli

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE

Dettagli

Le istituzioni politiche dell Unione europea. Le funzioni delle istituzioni politiche CONSIGLIO EUROPEO

Le istituzioni politiche dell Unione europea. Le funzioni delle istituzioni politiche CONSIGLIO EUROPEO Le istituzioni politiche dell Unione europea Le funzioni delle istituzioni politiche Riflettono il loro carattere rappresentativo delle istanze che coesistono nell UE Il centro nevralgico dell Unione europea

Dettagli

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 5 DEL 02/01/2015 OGGETTO Nomina Coordinatore Sociosanitario Dott. Paolo Bordon nominato con D.G.R. 2544 del

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE GAMBARO. ARTICOLO 1 Oggetto e Finalità

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE GAMBARO. ARTICOLO 1 Oggetto e Finalità REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE GAMBARO ARTICOLO 1 Oggetto e Finalità Il presente regolamento disciplina l uso e la gestione del Centro Socio Culturale Gambaro, denominato

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04)

REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04) REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04) Art. 1 Istituzione il Consiglio Comunale di San Giorgio a Cremano, riconosciuto: l importanza

Dettagli

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense Art. 1 Disposizioni generali E costituita in Roma, con sede legale presso il Tribunale Civile,

Dettagli

CENSIMENTO DEI PIANI COMUNALI DI PROTEZIONE CIVILE

CENSIMENTO DEI PIANI COMUNALI DI PROTEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Presidenza Dipartimento della Protezione Civile CENSIMENTO DEI PIANI COMUNALI DI PROTEZIONE CIVILE (Aggiornamento settembre 03) ELENCO DEI COMUNI (PER PROVINCIA)

Dettagli

IL SITO DI UN UFFICIO GIUDIZIARIO: SVILUPPO E UTILITÀ

IL SITO DI UN UFFICIO GIUDIZIARIO: SVILUPPO E UTILITÀ IL SITO DI UN UFFICIO GIUDIZIARIO: SVILUPPO E UTILITÀ di Raffaela Maria Finocchiaro www.tribunalecatania.it IL SITO DI UN UFFICIO GIUDIZIARIO: SVILUPPO E UTILITÀ INTRODUZIONE...3 ITER DI REALIZZAZIONE

Dettagli

costituito ai sensi dell art. 21 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89, così come modificato dal Decreto Legislativo 4 maggio 2006 n.

costituito ai sensi dell art. 21 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89, così come modificato dal Decreto Legislativo 4 maggio 2006 n. CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO ******* FONDO DI GARANZIA costituito ai sensi dell art. 21 della Legge 16 febbraio 1913 n. 89, così come modificato dal Decreto Legislativo 4 maggio 2006 n. 182 Capo I

Dettagli

Consiglio di Bacino dell Ambito BACCHIGLIONE

Consiglio di Bacino dell Ambito BACCHIGLIONE Consiglio di Bacino dell Ambito BACCHIGLIONE Proposta di Deliberazione dell Assemblea SEDUTA del 8.04.2014 N. di Reg. N. di Prot. Odg 3 Immediatamente eseguibile Oggetto: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI BILANCIO

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 AFFIDO FAMILIARE

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 AFFIDO FAMILIARE DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 16 2. TITOLO AZIONE AFFIDO FAMILIARE 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività che si intendono realizzare all interno dell

Dettagli

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI

Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI 29 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici

Dettagli

EN/IT COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION. Brussels, 20 May 2005 8687/05 ADD 1 COPEN 84 EJN 28 EUROJUST 28

EN/IT COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION. Brussels, 20 May 2005 8687/05 ADD 1 COPEN 84 EJN 28 EUROJUST 28 COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION Brussels, 20 May 2005 8687/05 ADD 1 COPEN 84 EJN 28 EUROJUST 28 ADDENDUM to COVER NOTE From : Ms. Augusta IANNINI, Il Capo del Dipartimento per gli Affari di Giustizia date

Dettagli

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA CONVOCAZIONE ASSEMBLEA Con la presente si convoca l assemblea generale dei lavoratori per il giorno / / alle ore : presso la sede legale dell azienda sita in Via n a ( ) per discutere e re in merito ai

Dettagli

Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Risorse Umane Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione.

Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Risorse Umane Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione. Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Risorse Umane Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione Roma, 11/11/2011 Circolare n. 146 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili

Dettagli

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823 «La riforma forense parla chiaro: il voto numerico non basta più ad assolvere l obbligo di motivazione in sede di correzione degli elaborati all esame di abilitazione per gli avvocati» (Tar Lazio, sez.

Dettagli

ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con Delibera di Consiglio n. 29 del 19 maggio 2011 INDICE REGOLAMENTO...1 Art. 1 Oggetto...1 Art. 2

Dettagli

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A.

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. 1 Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1 giugno

Dettagli

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI Presidente - Luigi MAZZELLA Giudice - Sabino CASSESE - Giuseppe

Dettagli

COMUNE DI CAMPOSANO. Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI CAMPOSANO. Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI LEGALI COMUNE DI CAMPOSANO Provincia di Napoli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI LEGALI ART.1 Il presente Regolamento disciplina gli incarichi conferiti per l espletamento di attività di assistenza

Dettagli

Comune di Catania Direzione Risorse Umane e Organizzazione Controllo di Gestione - Ufficio Servizio Civile

Comune di Catania Direzione Risorse Umane e Organizzazione Controllo di Gestione - Ufficio Servizio Civile Comune di Catania Direzione Risorse Umane e Organizzazione Controllo di Gestione - Ufficio Servizio Civile REPORT SULLA RESIDENZA ANAGRAFICA DEI DIPENDENTI ANNO 0 Personale in forza a tempo indeterminato

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE O.D.G. PER RICHIEDERE IL RIPRISTINO DELL ASSISTENZA GRATUITA AI CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI.

OGGETTO: APPROVAZIONE O.D.G. PER RICHIEDERE IL RIPRISTINO DELL ASSISTENZA GRATUITA AI CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI. N. 21 in data 21 aprile 2009 OGGETTO: APPROVAZIONE O.D.G. PER RICHIEDERE IL RIPRISTINO DELL ASSISTENZA GRATUITA AI CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI. Introduce l argomento il Sindaco, evidenziando che all O.D.G.

Dettagli

ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO

ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO ASSOCIAZIONE GENITORI ISTITUTO MONTESSORI BOLLATE STATUTO ARTICOLO 1 Costituzione dell Associazione Genitori È costituita l Associazione Genitori Istituto Montessori. Ne fanno parte i genitori degli alunni

Dettagli

ud unità democratica giudici di

ud unità democratica giudici di ud unità democratica giudici di pace.it INTERVENTO AL XIX CONGRESSO NAZIONALE DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA di Diego Loveri In occasione del XIX Congresso Nazionale di Magistratura Democratica Unità Democratica

Dettagli

INDICE SOMMARIO LIBRO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI

INDICE SOMMARIO LIBRO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI INDICE SOMMARIO LIBRO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO V. Dei poteri del giudice Art. 112. Corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato.... 1245» 113. Pronuncia secondo diritto... 1328» 114. Pronuncia

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA UNICO DEI PROGRAMMI OPERATIVI REGIONALI (POR) FESR E FSE PROGRAMMAZIONE 2014/2020 1 Il Comitato di Sorveglianza dei Programmi Operativi Regionali (POR)

Dettagli

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Il sistema di governo della programmazione Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Gli organismi coinvolti nel processo programmatorio Assemblea Distrettuale

Dettagli

Poste Italiane S.p.A. Sede legale in Roma Viale Europa, 190. Capitale Sociale 1.306.110.000,00 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Roma

Poste Italiane S.p.A. Sede legale in Roma Viale Europa, 190. Capitale Sociale 1.306.110.000,00 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Roma Poste Italiane S.p.A. Sede legale in Roma Viale Europa, 190 Capitale Sociale 1.306.110.000,00 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Roma REA 842633 P. IVA 01114601006 - C.F. 97103880585 Verbale di

Dettagli

STATUTO. del CONGRESSO NAZIONALE FORENSE e dell Organismo Unitario dell Avvocatura Italiana PREAMBOLO

STATUTO. del CONGRESSO NAZIONALE FORENSE e dell Organismo Unitario dell Avvocatura Italiana PREAMBOLO STATUTO del CONGRESSO NAZIONALE FORENSE e dell Organismo Unitario dell Avvocatura Italiana PREAMBOLO 1. - L avvocatura italiana svolge funzioni costituzionali nell ambito della giurisdizione e, nel più

Dettagli

COMUNE DI TRINITAPOLI

COMUNE DI TRINITAPOLI COMUNE DI TRINITAPOLI (PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA - TRANI) COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 48 Del 12-05-2014 Oggetto: D.M. N.55/2014 - DETERMINAZIONE PARAMETRI PER LA LIQUIDAZIONE

Dettagli

Comune di Marano Vicentino. Estinzione anticipata di mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti

Comune di Marano Vicentino. Estinzione anticipata di mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti Comune di Marano Vicentino Estinzione anticipata di mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti Il nostro programma sul bilancio Nel nostro Comune il bilancio presenta un forte indebitamento generato dalla

Dettagli

E.P.I.S. Ente di Piacenza e Cremona per l istruzione superiore STATUTO

E.P.I.S. Ente di Piacenza e Cremona per l istruzione superiore STATUTO E.P.I.S. Ente di Piacenza e Cremona per l istruzione superiore STATUTO 1 Decreto del Presidente della Repubblica 28 settembre 1948, n. 1252. Erezione in ente morale dell Ente per l istruzione superiore

Dettagli

PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI BRICHERASIO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.55

PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI BRICHERASIO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.55 Copia PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI BRICHERASIO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.55 OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO: IMPEGNO A METTERE IN CAMPO TUTTE LE AZIONI POSSIBILI E NECESSARIE PER EVITARE

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DEL COMPARTO DELLA ASL VITERBO

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DEL COMPARTO DELLA ASL VITERBO REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO REGOLAMENTO RELATIVO ALLA ELEZIONE ED ATTRIBUZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DEL COMPARTO DELLA ASL VITERBO REVISIONE DATA 0 15.06.2004

Dettagli

ANSA. Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile

ANSA. Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile ANSA Giustizia: Oua a Letta, ottimistiche previsioni su civile (ANSA) - ROMA, 30 SET - "Con il premier Letta siamo d' accordo su una cosa importante: il Paese ha bisogno di interventi sulla giustizia a

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVINCIA DI CREMONA, IAL LOMBARDIA, FONDAZIONE ENAIP LOMBARDIA, CENTRI DI

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVINCIA DI CREMONA, IAL LOMBARDIA, FONDAZIONE ENAIP LOMBARDIA, CENTRI DI Prot. n. 43367 PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVINCIA DI CREMONA, IAL LOMBARDIA, FONDAZIONE ENAIP LOMBARDIA, CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PROVINCIALI DI CREMONA E CREMA, SCUOLA EDILE CREMONESE, CONSORZIO

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI REGOLAMENTO AVVOCATI ELENCO SPECIALE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI REGOLAMENTO AVVOCATI ELENCO SPECIALE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI REGOLAMENTO AVVOCATI ELENCO SPECIALE NAPOLI 2015 Prefazione Con l art. 23 della L. 247/12, istitutiva del nuovo ordinamento forense, viene portato a termine

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015)

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) Protocollo RC n. 4481/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. Roma - Prima Sezione SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio Roma - Prima Sezione nelle persone dei Magistrati: Dott. Giorgio Giovannini Dott. Antonino Savo Amodio

Dettagli

CAMERA PENALE DI RIMINI

CAMERA PENALE DI RIMINI VERBALE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 29.12.2014 Oggi, 07.01.2015 alle ore 18.00 presso lo studio del Presidente, avv. Paolo Gasperoni, in Rimini, via Gambalunga n. 25, sono presenti: Avv. Paolo Gasperoni;

Dettagli

PREMESSO che: I' art. 3 del Decreta Legislativo 07/0912012 n. 156 recita testualmente:

PREMESSO che: I' art. 3 del Decreta Legislativo 07/0912012 n. 156 recita testualmente: COMUNE DI PORTIe (Provincia di Napoli) I. L.anno DU~M'LATRED'C'. J)A.~~ L: ~,1,I glorno \fo,x:!a.t nella Sede delle adunanze delia Sede Comunale di via Campltelli; -:leimesa di Q ~tik.diu. A ~ t 30 IL

Dettagli

Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale. Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011

Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale. Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011 Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011 udita la relazione del Segretario Generale; esaminato l art.3 del d.l. 138/2011, convertito

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 04.05.2006 Indice ART. 1 - OBIETTIVI...2 ART. 2 - FUNZIONI DELLA CONSULTA...2

Dettagli

Per promuovere una nuova causa Per essere assistito in una causa già pendente R.G. Nr.

Per promuovere una nuova causa Per essere assistito in una causa già pendente R.G. Nr. SPETT.LE CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VIBO VALENTIA NUOVO PALAZZO DI GIUSTIZIA - VIA LACQUARI - 89900 VIBO VALENTIA (consegnare personalmente oppure tramite lettera raccomandata) Istanza di

Dettagli

L UFFICIO PER IL PROCESSO

L UFFICIO PER IL PROCESSO L UFFICIO PER IL PROCESSO Il progetto: uno staff di supporto al lavoro del magistrato e uno strumento per migliorare la qualità del servizio ai cittadini. Alle luce di numerose e positive esperienze maturate

Dettagli

ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA

ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA La Provincia di Venezia, CF 80008840276 con sede in Venezia,

Dettagli

Sede in Legnano Viale Pasubio, 38 Capitale Sociale Euro 40.000.000 i.v. C. F. e P. I. 00689080158 - Tribunale di Milano Sito internet: www.crespi.

Sede in Legnano Viale Pasubio, 38 Capitale Sociale Euro 40.000.000 i.v. C. F. e P. I. 00689080158 - Tribunale di Milano Sito internet: www.crespi. Sede in Legnano Viale Pasubio, 38 Capitale Sociale Euro 40.000.000 i.v. C. F. e P. I. 00689080158 - Tribunale di Milano Sito internet: www.crespi.it RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Dettagli

COMUNE TELEFONO RESPONSABILE APERTURE

COMUNE TELEFONO RESPONSABILE APERTURE DISTRETTO ADRANO ADRANO P.zza S. Agostino BIANCAVILLA Via C. Colombo 77 S.M.DI LICODIA Via Verdi 25 095/7716304 095/7716339 095/7716801 810 812 CASTROVINCI RUSSO 095/629076 SEVERINO 8.30/12.00 Martedì

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA COMMISSARIO STRAORDINARIO

PROVINCIA DI ROMA COMMISSARIO STRAORDINARIO Deliberazione C.S. n. 319 del 20.11.2013 Riproduzione dell originale firmato digitalmente PROVINCIA DI ROMA COMMISSARIO STRAORDINARIO L anno duemilatredici il giorno venti del mese di novembre, alle ore

Dettagli

VADEMECUM REFERENDARIO

VADEMECUM REFERENDARIO VADEMECUM REFERENDARIO Manuale operativo per la raccolta firme per la proposizione del referendum abrogativo dell'art. 8 Decreto Legge n. 138/2011 recante Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA REGIONE CALABRIA FEASR 2007-2013 Decisione della Commissione Europea C (2007) 6007 del 29 novembre 2007 Proposta di

Dettagli

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI ATTO DI CITAZIONE PER, in persona del legale rappresentante pro tempore, _ ( n a t o / a a, i l _ / _ / _, C. F. :, r e s i d e n t e i n _ ( _ ), Via - CAP: ), con sede

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

SAVE S.p.A. (www.veniceairport.it)

SAVE S.p.A. (www.veniceairport.it) SAVE S.p.A. (www.veniceairport.it) RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SAVE S.P.A. ( SAVE ) AI SENSI DELL ART. 73 DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE ASSEMBLEA ORDINARIA

Dettagli

STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze)

STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) Articolo 2 (Scopo) Articolo 3 (Competenze) STATUTO FeBAF Articolo 1 (Natura, soci e sede) É costituita una Federazione tra l Associazione bancaria italiana (ABI), l Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (ANIA) e le Associazioni rappresentative

Dettagli

CONVENZIONE Servizio di assistenza legale di recupero crediti per Asec Trade Srl

CONVENZIONE Servizio di assistenza legale di recupero crediti per Asec Trade Srl CONVENZIONE Servizio di assistenza legale di recupero crediti per Asec Trade Srl Oggi, in Catania TRA Asec Trade Srl con sede legale in Catania, Via Cristoforo Colombo 150/b, in persona del legale rappresentante

Dettagli

XIV ASSEMBLEA DEL COORDINAMENTO DELLA CONCILIAZIONE FORENSE PARMA 16/17/APRILE 2015 RACCOLTA DELLE MOZIONI

XIV ASSEMBLEA DEL COORDINAMENTO DELLA CONCILIAZIONE FORENSE PARMA 16/17/APRILE 2015 RACCOLTA DELLE MOZIONI XIV ASSEMBLEA DEL COORDINAMENTO DELLA CONCILIAZIONE FORENSE PARMA 16/17/APRILE 2015 RACCOLTA DELLE MOZIONI MOZIONE SULLA MEDIAZIONE DEMANDATA DAL GIUDICE L Assemblea del Coordinamento della Conciliazione

Dettagli

AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS. programmi e stato dell arte. Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio

AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS. programmi e stato dell arte. Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS programmi e stato dell arte Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio 1 PROGRAMMA APPROVATO DALL ASSEMBLEA ASSEMBLEA MAGGIO 2010: Per quanto concerne

Dettagli

Nota depositata in CPOM in data 5.05.2011 della Rete dei CPO delle professioni legali, con la quale è stata formulata l'opportunità di una ricognizione volta a verificare se, anche sotto forma di convenzioni

Dettagli

Come già comunicato, lʹassemblea straordinaria del CUIA ha approvato il nuovo Statuto del Consorzio cui è

Come già comunicato, lʹassemblea straordinaria del CUIA ha approvato il nuovo Statuto del Consorzio cui è Febbraio 2009 C o n s o r z i o I n t e r u n i v e r s i t a r i o I t a l i a n o p e r l A r g e n t i n a CUIA N EWS Come già comunicato, lʹassemblea straordinaria del CUIA ha approvato il nuovo Statuto

Dettagli