GLOSSARIO. num - AA. 16-CAP Carrierless Amplitude/Phase Modulation. Modulazione di ampiezza e fase con costellazione di 16 punti.

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1 num - AA 100VG AnyLAN proposta, in corso di standardizzazione da parte del gruppo IEEE , per una rete locale a 100 Mb/s in grado di trasportare trame Ethernet o Token Ring. 10Base2 standard IEEE/ISO per la trasmissione a 10 Mb/s su cavo coassiale RG58 da 50 W. Questo tipo di mezzo trasmissivo è spesso indicato come ThinWire cable o thinnet cable. Un segmento 10Base2 può essere lungo fino a 185 metri. 10Base5 standard IEEE/ISO per la trasmissione a 10 Mb/s sul cavo coassiale definito dalla specifica originale Ethernet "thick cable" a 50 W. Un segmento 10Base5 può essere lungo fino a 500 metri. 10BaseF standard IEEE/ISO che racchiude tre standard per la trasmissione a 10 Mb/s su fibra ottica: 10BaseFP, 10BaseFB, 10BaseFL. 10BaseFB standard IEEE/ISO per la trasmissione su fibra ottica che prevede l'uso di trasmissione sincrona per la realizzazione di dorsali in fibra ottica (FB significa Fiber Backbone) fra hub. Un segmento 10BaseFB può avere una lunghezza massima di 2000 metri. 10BaseFL standard IEEE/ISO a 10 Mb/s che prevede l'uso di segmenti in fibra ottica (FL: Fiber Link) per la connessione di stazioni e hub. 10BaseFL è compatibile con lo standard FOIRL, ma può avere una lunghezza massima di 2000 metri. 10BaseFP standard IEEE/ISO per la trasmissione a 10 Mb/s su fibra ottica che prevede l'uso di star ottiche passive. Un segmento che interconnette un MAU ad una star passiva può avere una lunghezza massima di 500 metri. 10BaseT standard IEEE/ISO per la trasmissione a 10 Mb/s su un cavo UTP (Unshielded Twisted Pair) da 24 AWG. Un segmento 10BaseT può ammettere una distanza massima di 100 metri. 16-CAP Carrierless Amplitude/Phase Modulation. Modulazione di ampiezza e fase con costellazione di 16 punti Bad request Messaggio di errore di un server http, simile al "not found", indica un errore di sintassi nell url del file richiesto, che pertanto non può essere trovato ed inviato al client Not found Errore di un server http. L errore in questione viene visualizzato quando, digitando un indirizzo Internet, questo non viene trovato. Le possibilità sono diverse: il file non esiste più sul server specificato (rimosso, spostato, rinominato), oppure c è qualcosa di sbagliato nell indirizzo appena digitato. 4B5B tecnica di clock and data encoding tramite trasformazione basata su tabella di quartetti di bit in quintetti Internal error Errore di un server http. L errore indica che il server non può inviare il documento richiesto a causa di un errore interno al software che gestisce il servizio. 5B6B tecnica di clock and data encoding tramite trasformazione basata su tabella di quintetti di bit in sestetti. 64-CAP Carrierless Amplitude/Phase Modulation.Modulazione di ampiezza e fase con costellazione di 64 punti. 8B6T tecnica di clock and data encoding tramite trasformazione basata su tabelle di ottetti in sequenze di sei simboli ternari. AAL ATM Adapation Layer. Protocollo di adattamento utilizzato nell'architettura ATM per consentire alle diverse applicazioni di adeguarsi alle caratteristiche della trasmissione in celle di lunghezza fissa. AAL-1 ATM Adaptation Layer di tipo 1. Le funzioni del protocollo consentono il supporto di applicazioni caratterizzate da bit rate costante (es. voce e video). AAL-2 ATM Adaptation Layer di tipo 2. Protocollo di adattamento per l'architettura ATM non ancora completamente standardizzato e utilizzabile per connessioni voce/video a bit rate variabile. Pag.1 di 1

2 AA - AD AAL-3/4 ATM Adaptation Layer di tipo 3/4. Impiegato per la trasmissione dati su reti ATM. AAL-5 ATM Adaptation Layer di tipo 5. Impiegato per la trasmissione dati su reti ATM, particolarmente semplificato rispetto ad AAL 3/4. ABM (Asynchronous Balanced Mode) modalità dei protocolli della famiglia HDLC per gestire una trasmissione a connessione e di tipo full-duplex. ABR Available Bit Rate. L'ABR è una categoria di servizio di livello ATM per la quale i limiti imposti dallo strato ATM della rete possono essere modificati durante la fase di trasmissione dati. In particolare l'applicazione utente ha la possibilità di richiedere maggiore banda per la connessione e di essere soddisfatta nella richiesta, in tutto, in parte oppure in misura nulla, in relazione allo stato di disponibilità delle risorse di rete. Access List indica un elenco di regole di filtraggio del traffico dati, mediante cui è possibile abilitare l'accesso verso reti e applicazioni in maniera selettiva. Tipicamente una lista di accesso viene configurata su un router posto al confine fra reti, in modo da realizzare un punto di controllo del traffico di transito. Access Provider (Fornitore di accesso): Qualsiasi organizzazione che, essendo collegata direttamente a Internet, vende ad altri la possibilità di accedervi. Access Rate (AR) velocità trasmissiva relativa all'accesso fisico ad una rete geografica. Tipicamente il clock viene imposto dall'apparato di rete ed è impiegato per temporizzare la trasmissione fisica delle informazioni. Accesso Procedura di identificazione dell'utente, che permette l'utilizzo delle risorse del sistema informatico. Accounting funzionalità di gestione per una rete di TLC, relativa alla misurazione delle risorse fisiche e logiche impegnate in una rete, a scopo di addebito nei confronti dell'utilizzatore. In caso di reti private o locali, l'accounting costituisce uno strumento di ripartizione dei costi delle comunicazioni fra settori diversi di un'organizzazione. ACE Access Control Entry. Nella tecnologia delle reti Microsoft Windows rappresenta la generica entry di una tabella che definisce l'acl configurata per una risorsa. Specifica gli eventi di protezione da controllare per un utente o un gruppo. ACK (acknowledgement) risposta inviata per indicare una corretta ricezione di un messaggio; gli acknowledgement possono essere presenti a vari livelli del modello di riferimento OSI (si veda anche confirmed service). ACL Abbreviazione per Access Control List, ovvero Access List. Nella tecnologia delle reti Microsoft Windows rappresenta l'elenco delle regole di accesso ad una risorsa (es. cartella del file system) e delle restrizioni attive su tale risorsa. Nell'ambito del networking il termine indica un filtro sul traffico che un router o un firewall effettua a scopo di protezione di una rete, di un'applicazione, di una macchina. ACM Address Complete Message. Messaggio di segnalazione previsto sia nel protocollo di segnalazione per reti ISDN che per reti B_ISDN. In particolare riguarda l'interazione fra nodi della rete e segnala che il terminale chiamato è stato raggiunto correttamente. ACR (Attenuation to Cross-talk Ratio) rapporto tra la potenza del segnale ricevuto e la potenza del rumore indotto per diafonia (si esprime in decibell). ActiveX Una tecnologia che si prefigge gli stessi scopi di Java ma non ad architettura aperta (è di proprietà della Microsoft e permette la realizzazione di moduli di codice incorporabili tramite OLE). Address mask maschera di 32 bit usata in TCP/IP per individuare l'indirizzo della sottorete logica IP. ADO (Active Data Object) Insieme di interfacce di programma con le quali Microsoft SQL Server interagisce. Pag.2 di 2

3 AD - AN ADPCM Adaptive Differential Pulse Code Modulation. Sistema di compressione dell'informazione fonica basato sulla codifica della differenza fra un campione di voce acquisito ed una sua stima effettuata mediante un algoritmo standard. Consente di ottenere per esempio, per la voce a qualità telefonica un bit rate inferiore a 64 kbit/s. ADSL Asymmetric Digital Subscriber Loop. Tecnica di modulazione che consente di sfruttare le caratteristiche di risposta in frequenza di una coppia in rame telefonica per trasmettere dati ad alta velocita' sovrapposti alla voce. L'asimmetricita' del sistema permette di trasmettere con velocita' diverse sui due sensi trasmissivi e, in relazione alle condizioni fisiche della linea si puo' ottenere un bit rate anche di 6 Mbit/s downstream (rete -> utente) e 1 Mbit/s upstream (utente -> rete). (http://www.adsl.com) Advertisement messaggio di tipo broadcast utilizzato per notificare a tutti i nodi la presenza di un dato servizio. AFI (Authority and Format Identifier) nel modello di riferimento OSI, la prima delle due parti in cui è suddiviso il campo IDP dell'indirizzo NSAP; indica il formato dell'indirizzo e l'autorità che lo ha rilasciato. Algoritmo di Dijkstra algoritmo utilizzato nel routing per calcolare le route verso le destinazioni di una rete, a partire dalle informazioni contenute nel database del router (topologia e stato di link e nodi della rete). Altavista Uno dei più diffusi motori di ricerca Internet. Altoparlanti Dispositivi di output per riprodurre suoni inviati dal computer. ALU Arithmetic-Logic Unit, vedi unità logico aritmetica. AM (Amplitude Modulation) modulazione di ampiezza; tecnica di modulazione in base alla quale l'informazione da inviare (modulante) determina le variazioni di ampiezza di un segnale sinusoidale (portante). AMI Alternate Mark Inversion. Sistema di codifica di linea utilizzato per trasmissioni numeriche; codifica 1 successivi impiegando alternativamente il livello elettrico positivo e quello negativo. AMP PDU (Active Monitor Presence PDU) pacchetti che indicano la presenza dell'active monitor in una rete Token Ring. Analisi "What if.. Simulazione realizzata mediante un foglio elettronico. pacchetti che indicano la presenza dell'active monitor in una rete Token Ring. Analista Tecnico che esegue l'analisi dei problemi e individua le possibili soluzioni informatiche. Analogica Grandezza che non può essere rappresentata con assoluta precisione da un valore numerico e che può variare con continuità nel tempo. Anchor Sinonimo di rimando (o link o hyperlink). ANM Answer Message. Messaggio di segnalazione fra nodi di reti ISDN (o ATM) indicante l'avvenuta risposta del terminale chiamato. Anonymous Utente che non rivela la propria identità. Per convenzione viene designato con l'account anonymous. Anonymous ftp Una modalità di accesso ad un computer remoto tramite protocollo FTP che consente di accedere a file archiviati in siti pubblici. Specificando anonymous come user id all'atto del login, non viene attivata la procedura di autenticazione dell'utente. La password da specificare, solitamente, è il proprio indirizzo . ANSI American National Standards Institute. Organismo standardizzatore operante negli USA. Antivirus Programma in grado di riconoscere un virus e di eliminarlo. Pag.3 di 3

4 AP - AS Apache Rappresenta un HTTP server multipiattaforma. API Application Program Interface. L'API è un'interfaccia software utilizzata per la comunicazione fra programmi o per interfacciare livelli di protocollo diversi in un'architettura di comunicazione. APOP Authentication Post Office Protocol. Schema di autenticazione standard in ambito Internet per l'accesso al servizio di posta elettronica in modalità autenticata dal client al server.utilizza una tecnica di tipo challenge-response, per cui evita di trasmettere esplicitamente la password in rete durante la fase di autenticazione sul server di posta. APPC (Advanced Program-to-Program Communication) interfaccia di programmazione proposta dall'ibm per sviluppare applicativi distribuiti su architetture di rete SNA, APPN e TCP/IP. Applet Un piccolo programma che può essere prelevato velocemente dalla rete e usato da qualsiasi computer dotato di un browser capace di eseguire codice Java. Applicazione Uno o più programmi in grado di svolgere un determinato compito. Esempi di applicazioni sono i client FTP, Telnet, e i browser. APPN (Advanced Peer-to-Peer Networking) architettura di rete IBM, successiva ad SNA, che permette a calcolatori di ogni tipo di comunicare in modo paritetico su una topologia di rete arbitraria. Archie Un programma per trovare file archiviati in siti FTP anonimi. E' necessario conoscere esattamente il nome del file da cercare (o una sua parte). Architettura aperta Una architettura per cui esistono degli standard di pubblico dominio (non proprietari) e a cui terze parti possono aderire per sviluppare prodotti. Per esempio, l'architettura del linguaggio Java è aperta, quella di ActiveX no (è di proprietà della Microsoft). Arianna Motore di ricerca Internet italiano. ARP Address Resolution Protocol. Protocollo utilizzato per ottenere l'indirizzo specifico (conforme a quanto previsto nella sottorete a cui si è connessi) di una macchina, conoscendone solo l'indirizzo IP. ARPANet Il "nonno" di Internet. Sviluppato tra all'inizio degli anni '70 dal Dipartimento della Difesa americano come prototipo di una rete capace di resistere ad attacchi nucleari. E' stato dismesso nel Arpanet Advanced Research Project Agency Network: rete di comunicazione basata su una architettura totalmente decentrata, con nodi in grado di operare in modo autonomo, creata negli anni 60, negli USA, su iniziativa del Ministero della Difesa, per garantire la trasmissione dei messaggi, anche nel caso di guerra atomica. Viene considerata il prototipo dell'attuale rete Internet. Array Una raccolta di elementi di dati, tutti dello stesso tipo, in cui la posizione di ciascun elemento è designata univocamente da un intero. AS (Autonomous System) insieme di reti nell'architettura TCP/IP gestite da un'unica entità amministrativa; i router che le collegano utilizzano un protocollo di routing univoco. ASCII American Standard Code for Information Interchange, formato internazionale per lo scambio di file di tipo testo.. Sistema di codifica standard utilizzato largamente nel settore dell'informatica. Mediante parole di 7 bit (8 se si considera anche il bit di parità), vengono codificati i simboli alfanumerici e alcuni caratteri di controllo per la trasmissione delle informazioni. Asincrona tipo di trasmissione dati, a volte chiamata trasmissione start-stop, in cui la sincronizzazione tra trasmettitore e ricevitore viene ripristinata tramite uno o più bit di start all'inizio di ogni carattere. ASK (Amplitude-Shift Keying) modulazione di ampiezza usata nei modem per trasmissione dati in banda traslata. Pag.4 di 4

5 AT - AW At il segno viene utilizzato come separatore negli indirizzi di posta elettronica; separa il campo nome dal dominio relativo al computer della . ATM Asynchronous Transfer Mode. Modo di trasferimento asincrono, per il quale le informazioni sono organizzate in celle. La denominazione di "asincrono" indica che non esiste una regola deterministica per la ricorrenza delle celle di un utente. L'unità informativa è costituita da una "cella" di 53 byte (5 di etichetta e 48 di payload). ATM Address specifica alla UNI, secondo 3 formati standard (ciascuno di 20 byte) l'indirizzo ATM di un terminale, comprendente la nazione, l'area e l'identificatore per l'end system. ATM Link connessione virtuale ATM di tipo Channel (VC) o di tipo Path (VP). ATM switch dispositivo multiporta in grado di commutare celle ATM. ATMARP (ATM Address Resolution Protocol) versione modificata del protocollo ARP, operante su un server (ATM ARP server), in grado di gestire la corrispondenza tra indirizzi IP e indirizzi ATM. Attenuazione processo di riduzione della potenza di un segnale in seguito all'attraversamento di un mezzo trasmissivo. Risulta proporzionale alla distanza e spesso limita la distanza massima alla quale può essere trasmesso un segnale in maniera da garantirne la corretta ricezione ed il riconoscimento. Attributo Proprietà di un oggetto o di un campo. AU Il formato di file audio standard su Unix e molto utilizzato anche in Internet. AUI cable (Attachment Unit Interface cable) cavo di interconnessione tra l'interfaccia Ethernet ed il transceiver, comunemente chiamato cavo drop. AUP (Acceptable Use Policy) L'insieme delle regole da seguire per utilizzare una determinata rete. Per esempio, alcune reti possono essere usate solo per scopi non-commerciali, altre limitano il tipo di materiale che può essere reso disponibile al pubblico (p.e., materiale pornografico). Tali restrizioni variano da rete a rete. Vedi anche: netiquette. Autenticazione La procedura tramite cui viene verificata l'identità di un utente, solitamente, in seguito all'immissione di uno user id e di una password. Autocommutatori sono gli apparati che svolgono la funzione di commutazione in una rete di Telecomunicazioni. Il nome deriva dal fatto che ai primordi della telefonia la commutazione veniva realizzata manualmente da operatori umani che ricevevano dal chiamante l indicazione della linea da connettere. Successivamente, utilizzando dispositivi elettromeccanici denominati selettori, la funzione di commutazione poté essere svincolata dalla presenza di un operatore e resa completamente automatica (commutazione automatica analogica) inviando verso tali dispositivi degli impulsi elettrici corrispondenti alle cifre di selezione Autocommutatori numerici sono autocommutatori realizzati con tecnologia elettronica in grado di commutare segnali di tipo PCM. Il loro funzionamento si basa sulla possibilità di trasferire trasparentemente dall ingresso all uscita dell autocommutatore le parole binarie (8 bit) derivanti dalla codifica del segnale vocale. Automazione d'ufficio Insieme di strumenti hardware e software per gestire i lavori d'ufficio ripetitivi e per migliorare le comunicazioni. Autostrada dell'informazione Rete di trasmissione (tipo Internet), globale, ad alta velocità e aperta al pubblico. AVI (Audio Video Interface) Un formato di file per memorizzare filmati, molto usato in ambiente Windows. AWG (American Wire Gauge) unità di misura dei cavi elettrici inversamente proporzionale alla sezione del cavo. Pag.5 di 5

6 AW - BA AWT (Abstract Window Toolkit ) Raccolta di componenti dell'interfaccia utente grafica (GUI) implementati utilizzando versioni per piattaforma nativa dei componenti. Questi componenti forniscono il sottogruppo di funzionalità comune a tutte le piattaforme native. In gran parte soppiantato dal set di componenti Swing. Vedere anche Swing Set. Backbone dorsale di rete. Indica l'insieme dei nodi e dei link di interconnessione fra questi, preposti alle funzionalità di switching/routing del traffico in una rete di comunicazioni. Backbone Dorsale di una rete, canale di trasmissione ad alta velocità. Backbone collassato dorsale di rete collassata in un centro stella realizzato mediante un concentratore o uno switch. Back-off procedura con cui si ritenta una trasmissione in un MAC CSMA/CD. Backup Operazione di duplicazione di archivi finalizzata a creare una copia di sicurezza, da utilizzare nel caso venga danneggiato l'archivio primario. Balun (BALunced-UNbalanced) dispositivo passivo o attivo per l'adattamento di una linea bilanciata ad una sbilanciata e viceversa. Banca dati Raccolta di dati strutturata in modo da rendere possibile il reperimento delle informazioni volute. Banda intervallo di frequenze trasmissibili da un canale; termine anche utilizzato per indicare l'intervallo di frequenze occupato da una trasmissione. Bandwidth larghezza di banda. BAP Bandwidth Allocation Protocol. Protocollo ideato per gestire l'allocazione di banda dinamica su connessioni punto-punto. Il protocollo è parte della suite PPP. Barra degli strumenti Barra che riporta una serie di icone per selezionare le funzioni utilizzate con maggiore frequenza. Barra dei menu Barra che riporta le funzioni disponibili per l'applicazione relativa, suddivise in menu per facilitarne la ricerca. Barra del titolo Barra di intestazione di una finestra, che riporta il nome dell'applicazione e pulsanti per chiudere l'applicazione, per sospenderne temporaneamente le operazioni. Barra delle applicazioni Barra presente sullo schermo sulla quale sono posizionati il pulsante di avvio, i pulsanti relativi alle finestre aperte, anche se ridotte a icona o nascoste da altre finestre in primo piano. Barra delle formule (Excel) Barra nella quale viene visualizzata la cella selezionata e il suo contenuto, testo, valore numerico o formula; nel caso di formu le nella cella viene invece visualizzato il risultato del calcolo. Barra di scorrimento Barra verticale o orizzontale che consente di spostarsi all'interno di un'area di lavoro, quando la finestra non riesce a visualizzarla per intero. Barra di stato Barra che visualizza la fase operativa dell'applicazione. Baud Misura della velocità di trasmissione di una rete di comunicazione. Numero di simboli al secondo; i simboli possono essere binari, nel qual caso la velocità in baud coincide con la velocità in bit al secondo, oppure si possono utilizzare codifiche o modulazioni più complesse per rappresentare più bit con un solo simbolo. Pag.6 di 6

7 BB - BI BBS (Bulletin Board System) Un computer, qualche modem ed il relativo software tramite cui vengono resi disponibili servizi di posta elettronica, archivi di file ed altri servizi ad utenti collegati tramite telefono. Nate molto prima della grande diffusione di Internet, le BBS hanno avuto natura tipicamente amatoriale. Attualmente molte di esse si sono trasformate in access provider e risultano collegate direttamente in Internet, da cui sono raggiungibili via Telnet. BCC (Blind Carbon Copy, ovvero Copia Carbone Nascosta) Uno dei campi di intestazione dei messaggi di l'elenco delle persone indicate in questo campo riceveranno una copia per conoscenza del messaggio senza che gli altri destinatari lo sappiano, da cui il termine "blind" (cieco). Vedi anche: CC. BCOB Broadband Connection Oriented Bearer. Informazione utilizzata nel SETUP in una chiamata ATM, per indicare il tipo di servizio richiesto dall'utente chiamante. BCOB-A Bearer Class A. Classe di servizio caratterizzante una connessione (richiesta con un messaggio di SETUP) a bit rate costante. BCOB-C Bearer Class C. Come nel caso di BCOB-A, ma relativa a connessioni a bit rate variabile. BCOB-X Bearer Class X. Classe di servizio relativa ad una connessione per la quale il tipo di traffico, il tipo di AAL e le esigenze di sincronismo sono trasparenti per la rete BD (Building Distributor) locale tecnologico o armadio di distribuzione che costituisce il centro stella di edificio secondo la nomenclatura ISO/IEC Beacon process processo di isolamento dei guasti in una LAN ad anello. Bean Componente software riutilizzabile. I bean possono essere combinati fra loro per creare un'applicazione. BECN Backward Explicit Congestion Notification. Rappresenta un marcatore utilizzato per la segnalazione di congestione esplicita riscontrata dalla rete frame relay su un PVC. In particolare si tratta di un bit dell'etichetta della trama frame relay, che viene marcato al valore 1 dal nodo che rileva la congestione su un circuito virtuale, nelle trame che vengono trasmesse in senso contrario al verso di congestionamento. Bellman-Ford nome alternativo utilizzato per indicare algoritmi di tipo distance vector. BER Bit Error Ratio. Esprime una misura della qualità trasmissiva (per es., 10-7 indica 1 bit errato mediamente ogni ). BGP (Border Gateway Protocol) protocollo di routing, standardizzato da IETF, usato da un exterior router in un autonomous system per annunciare gli indirizzi delle reti appartenenti all'autonomous system stesso. B-ICI B-ISDN Inter-Carrier Interface. Specifica dell' ATM Forum che definisce l'interfaccia fra reti ATM pubbliche appartenenti a gestori diversi. Bilanciata tecnica di trasmissione differenziale di segnali elettrici su coppie simmetriche. Binario (sistema) Sistema numerico basato sull'utilizzo di due sole cifre: 0 e 1. B-ISDN Broadband ISDN. Architettura per infrastrutture integrate multiservizio a larga banda. BISUP Broadband ISDN User's Part. Protocollo di segnalazione tra nodi ATM. Bit Binary digit, cifra binaria, unità base di rappresentazione nei sistemi binari. Bit Map Rappresentazione di una immagine come sequenza di bit con i relativi colori. Pag.7 di 7

8 BI - BR Bit stuffing tecnica usata per delimitare le trame in modo non ambiguo e consentire la trasmissione di dati binari su una linea trasmissiva sincrona. Bit time tempo dedicato alla trasmissione di un singolo bit; pari al reciproco della velocità trasmissiva espressa in b/s. Bitwise operator (operatore a bit) Un operatore che manipola due valori confrontando ogni bit di un valore con il bit corrispondente dell'altro valore. BLAN (Bridged LAN) insieme di LAN interconnesse da uno o più bridge. Blocco In Java il codice compreso tra due parentesi graffe corrispondenti. Esempio { x = 1; }. BMP (Bitmap) Un formato di file in cui vengono salvate le immagini, molto usato in Windows e OS/2. BOM (Beginning Of Message) tipo di PDU nelle reti DQDB, SMDS e ATM. Bookmark Un riferimento ad una pagina Web, di solito memorizzato in un apposito elenco mantenuto browser. Costituisce una sorta di "segnalibro" in modo da ricollegarsi velocemente ad una determinata pagina. Vedi anche segnalibro. Boolean Riferimento a un'espressione o a una variabile che può avere soltanto un valore vero o falso. Il linguaggio Java dispone del tipo booleano e dei valori letterali vero e falso. BOOTP (BOOTstrap Protocol) Protocollo appartenente all'architettura di rete TCP/IP per consentire ad una macchina diskless di effettuare il bootstrap su una rete locale prelevando dati di configurazione e sistema operativo da un opportuno server della rete locale a cui la stazione appartiene. BPDU (Bridge Protocol Data Unit) pacchetti del protocollo IEEE 802.1D che vengono scambiati tra i bridge per il calcolo dello spanning tree. BPS Bit per secondo, unità di misura della velocità di trasmissione delle reti di comunicazione. BRI Basic Rate Interface. Accesso base ISDN. Si realizza mediante un apparato di rete (NT1) collegato attraverso una coppia in rame al nodo di commutazione della rete telefonica (SGU). Rende diponibili 2 flussi bidirezionali a 64 kbit/s ciascuno, per i servizi di rete e un flusso a 16 kbit/s bidirezionale, per la segnalazione e per il traffico dati (pacchetto su canale D). Bridge Unità specializzata di rete, per la connessione di reti diverse. Dispositivo utilizzato per il supporto delle comunicazioni da LAN a LAN. Opera l'interconnessione di reti locali, anche eterogenee, a livello MAC con riferimento alla pila dei protocolli di reti locali ed è in grado di separare i traffici che interessano i singoli spezzoni di rete (segmenti). Bridge SRT (Source Routing Transparent) bridge che può lavorare sia in modalità source routing che in modalità transparent bridging. Broadcast Trasmissione dati diretta da una sorgente alla totalità dei terminali di una ben definita rete. Broadcast (canale) Canale di trasmissione che può essere condiviso da più utenti Brouter Apparato in grado di operare sia come bridge che come router in funzione dei protocolli e della configurazione. Browser Programma per la navigazione in Internet. Il programma è utilizzato anche per esplorare e navigare su un file system, oppure su un insieme di risorse fisiche e logiche legate alla gestione di rete, oppure sui computer collegati in Internet, su una base di dati, o altro. Pag.8 di 8

9 BS - CA BSC Binary Synchronous Communication Protocol. Protocollo implementato in ambiente IBM per comunicazioni halfduplex a livello data link, orientato al carattere. B-TE Broadband Terminal Equipment. Categoria di terminali per B-ISDN che include sia le funzioni di terminale, sia le funzioni di adattatore. Buffer Area di memoria temporanea spesso utilizzata per compensare differenze di velocità tra trasmettitore e ricevitore. Burstiness nell'ambito di una rete dati, caratterizza il rapporto fra la banda di picco e la banda media. Può assumere valori anche superiori a 100 per le LAN, assume valore 1 nel caso di applicazioni voce/video senza compressione o con compressione a rapporto fisso. Bus Topologia per reti locali in cui le stazioni sono collegate ad un singolo mezzo trasmissivo di tipo broadcast. Bus Canale di trasmissione, che, all'interno del Personal Computer, garantisce il collegamento tra i vari componenti. BUS (Broadcast and Unknown Server) un server associato ad un servizio di emulazione LAN su ATM che svolge principalmente la funzione di gestione delle trame multicast/broadcast. Bypass relay relay che permette di escludere un nodo non operativo in una rete ad anello. Byte Raggruppamento di otto bit adiacenti, unità minima di indirizzamento e di rappresentazione dei caratteri. Bytecode Codice indipendente dall'hardware generato dal compilatore Java ed eseguito dall'interprete Java. Cablaggio orizzontale quella porzione di cablaggio strutturato che serve a collegare i posti di lavoro con gli armadi di piano. Cablaggio strutturato infrastruttura per la trasmissione di segnali in ambito locale, realizzato contestualmente alla costruzione o ristrutturazione organica di un edificio, in conformità ai vigenti standard internazionali. Cablaggio verticale quella porzione di cablaggio strutturato che realizza i collegamenti di dorsale. CAC Connection Admission Control. Insieme di azioni intraprese dalla rete durante la fase di apertura di una connessione, allo scopo di verificare l'accettabilità della richiesta di connessione e l'eventuale modifica dei parametri caratterizzanti la richiesta. CAD Computer Aided Design, software per la progettazione. CAM Computer Aided Manifacturing, software di supporto ai processi di produzione. Campo Insieme di caratteri che rappresentano un dato. Campus si veda comprensorio. Canale parte di un sistema di comunicazione che connette una sorgente ad una o più destinazioni. Chiamato anche circuito, linea, link o path. Canale Bus-and-Tag bus parallelo usato dai mainframe IBM per connettere dispositivi di rete, operante a circa 4MB/s. Capacità di canale termine che esprime la massima velocità di trasmissione che può essere utilizzata su un canale. Pag.9 di 9

10 CA - CD CAR CAll Request: pacchetto X.25 utilizzato per richiedere l'apertura di una connessione vi rtuale. Carattere Unità elementare per la rappresentazione dei dati: può essere costituito da una lettera dell'alfabeto, da un numero, da un simbolo. Carattere jolly Carattere che viene utilizzato in sostituzione di un carattere qualsiasi (carattere?) o di una qualsiasi stringa di caratteri (carattere *). Carta a microchip Carta di identificazione dotata di microchip sul quale vengono registrati i dati. Cartella Contenitore elettronico, nel quale memorizzare più file. Cartella (Excel) Insieme di fogli di lavoro sovrapposti. Case La scatola nella quale è alloggiata gran parte dei dispositivi e delle unità del Personal Computer. Casella elettronica Spazio su disco magnetico dedicato alla registrazione della posta elettronica. Cassetta elettronica Vedi casella elettronica. Casting (Conversione di tipo) Conversione esplicita da un tipo di dati a un altro. Cavo coassiale tipo di cavo elettrico in cui un conduttore centrale è ricoperto da un isolante e poi circondato da uno schermo conduttore cilindrico il cui asse di simmetria coincide col conduttore centrale, da cui il termine "coassiale". CBT Computer Aided Training, software usato nell'autoistruzione. CC (Carbon Copy) Uno dei campi di intestazione di un messaggio . La lista di persone indicate in questo campo riceveranno una copia per conoscenza del messaggio. Se non si desidera che gli altri destinatari sappiano a chi il messaggio è stato inviato, usare il campo BCC. CCIR (Comité Consultatif International des Radiocomunications) la maggiore organizzazione mondiale nello sviluppo di standard relativi alle radiocomunicazioni e all'assegnazione delle frequenze. CCITT (Comité Consultatif International de Telegraphie e Telephonie) La maggiore organizzazione mondiale nello sviluppo di standard relativi alla telefonia e ad altri servizi di comunicazione; fa parte dell'international Telecommunications Union (ITU). CDA Colegamento Diretto Analogico. Servizio di interconnessione fornito dal gestore di una rete pubblica di telecomunicazioni. Consiste nel realizzare fra due sedi dell'utente una connettività analogica permanente adatta al trasferimento di un segnale caratterizzato da una dinamica in ampiezza e frequenza prestabilite. CDDI (Copper Distributed Data Interface) la realizzazione dello standard FDDI a 100 Mb/s in rame su doppino. CDM (Code Division Multiplexing) tecnica per trasmettere più canali diversi su un unico mezzo trasmissivo utilizzando codici diversi. CDMA (Code Division Multiple Access) condivisione di un unico mezzo trasmissivo da parte di più canali tramite tecnica CDM. CDN Circuito Diretto Numerico. E un collegamento fisico permanente full duplex, realizzato tra due sedi del cliente mediante apparati DCE che rappresentano la terminazione del collegamento, installati in entrambe le sedi e mediante apparati della rete trasmissiva pubblica. Equivale ad una linea diretta dedicata tra le due sedi. Viene fornito con diverse opzioni di velocità: da 2400 bit/s fino a 2048 kbit/s (volgarmente detto 2Mbit/s), per passi discreti (2.4, 4.8, 9.6, 14.4, 19.2, 48, 64, Nx64 kbit/s, con N variabile da 2 a 32). La rete trasmissiva che consente di fornire tale servizio è Pag.10 di 10

11 CD - CI caratterizzata da bassi tassi di errore, alta disponibilità e possibilità di gestione da remoto; la trasmissione dati tra gli apparati disposti agli estremi del CDN è trasparente temporalmente (ritardo costante) e la rete è trasparente ai codici utilizzati. CDN-RED Ripartitore Elettronico Digitale per Collegamenti Diretti Numerici, utilizzato come permutatore della rete trasmissiva del gestore pubblico. CD-ROM Unità di memoria di massa di sola lettura, mobile, di elevata capacità, che utilizza come supporto dischi a registrazione ottica, a lettura laser. CD-Scrivibile Unità di memoria di massa, mobile, di elevata capacità, che utilizza come supporto dischi a registrazione ottica, a lettura e scrittura laser. Il disco può essere registrato una sola volta, mediante il masterizzatore. Cella (Excel) Intersezione di una riga o di una colonna, nella quale vengono introdotti dati, testi o formule. CES Circuit Emulation Service. Servizio definito in ambito ATM Forum utilizzabile da terminali a bit rate costante attraverso connessioni ATM. CGI Common Gateway Interface. E' un metodo con cui un server HTTP interagisce con database, documenti, e altri programmi inviando o ricevendo dati in formato HTML sul browser client. L'adozione di questo schema di elaborazione distribuita comporta l'esecuzione server-side di un programma (CGI script) che effettua l'elaborazione e restituisce la risposta in HTML al client. CGI (Common Gateway Interface) E' un metodo con cui un server HTTP interagisce con database, documenti, e altri programmi inviando o ricevendo dati in formato HTML sul browser client. L'adozione di questo schema di elaborazione distribuita comporta l'esecuzione server-side di un programma (CGI script) che effettua l'elaborazione e restituisce la risposta in HTML al client. Molto spesso si può capire che viene usato un programma CGI se compare il termine "cgi-bin" nell'url della pagina. Cgi-bin E' il nome più comune assegnato ad una directory su un server Web in cui sono memorizzati i programmi CGI. Il suffisso "bin" del nome è una abbreviazione molto usata per indicare dei programmi eseguibili. CHAP Challenge-Handshake Authentication Protocol: protocollo per autenticazione su connessioni dial-up e su connessioni punto-punto permanenti, basato su un algoritmo crittografico challenge-response. Chat line Servizio Internet, nel quale gli utenti conversano, scambiandosi messaggi scritti, in tempo reale. Checksum Sequenza di bit calcolata a partire da una sequenza di bit (costituenti l'informazione da proteggere da errori) e da un algoritmo di calcolo prestabilito stabilito (vedi anche CRC). Chiave di ricerca Dato che permette la ricerca di uno o più record. Chiave di ricerca primaria Chiave di ricerca che individua in modo univoco un record. Chiave privata Elemento della coppia di chiavi asimmetriche, destinato ad essere conosciuto soltanto dal soggetto titolare, mediante il quale si appone la firma digitale sul documento informatico o si decifra il documento informatico in precedenza cifrato mediante la corrispondente chiave pubblica. Chiave pubblica Elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato ad essere reso pubblico, con il quale si verifica la firma digitale apposta sul documento informatico dal titolare delle chiavi asimmetriche o si cifrano i documenti informatici da trasmettere al titolare delle predette chiavi. Chiavi asimmetriche Coppia inscindibile di chiavi crittografiche, una privata ed una pubblica, correlate tra loro, da utilizzarsi nell'ambito dei sistemi di validazione o di cifratura di documenti informatici. CIDR (Classless Interdomain Routing) tecnica che consente ai router di raggruppare le informazioni di routing in modo da ridurre le dimensioni delle tabelle di instradamento. Pag.11 di 11

12 CI - CL Cifratura E' un sistema di sicurezza usato per nascondere in modo digitale il contenuto di un messaggio in modo che soltanto il destinatario designato possa decodificarlo. CIR Committed Information Rate. Banda garantita all'accesso per una connessione virtuale frame relay fra un terminale di utente (router) ed un nodo di rete. Circuit switching modo di trasferimento a circuito. Le informazioni vengono trasferite attraverso la rete su una connessione fisica costruita su richiesta (servizio commutato) o in maniera permanente (servizio permutato) che garantisce la trasparenza temporale. Claim token processo di inizializzazione e generazione di un nuovo token; la stazione che vince questo processo emette il nuovo token. Class (Classe) In Java, un tipo che definisce l'implementazione di un particolare tipo di oggetto. Una definizione di classe definisce le variabili e i metodi di istanza e di classe, oltre a specificare le interfacce implementate dalla classe e la superclasse immediata della classe. Se la superclasse non è specificata esplicitamente, sarà implicitamente Object. Classe (metodo di) Un metodo chiamato senza riferimento ad un oggetto particolare. I metodi di classe agiscono sulla classe nel suo complesso e non su una sua istanza particolare. È detto anche. metodo statico. Vedere anche metodo dell'istanza. Classe (variabile di) Un elemento di dati associato a una classe nel suo complesso e non a istanze particolari della classe. Le variabili sono definite nelle definizioni delle classi. È detta anche campo statico. Vedere anche variabile dell'istanza. Classpath Un classpath è una variabile di ambiente che indica alla macchina virtuale Java e ad altre applicazioni Java (ad esempio agli strumenti Java situati nella directory JDK2.0.2\bin) dove trovare le librerie di classe, comprese le librerie di classe definite dall'utente. Client Un programma usato per ottenere dati da un programma server residente su un altro computer situato da qualche parte nel mondo. Ogni programma client è progettato per colloquiare solo con uno o più particolari tipi di programmi server, ed ogni server richiede un determinato tipo di client. Client Computer inserito in una rete, mediante la quale riceve servizi da un server. CLNP (Connectionless Network Protocol) protocollo ISO di livello Network, non connesso, documentato in ISO CLNS (ConnectionLess-mode Network Service) servizio di livello Network in cui i pacchetti sono trasmessi da un protocollo non connesso (detto anche protocollo datagram); l'arrivo del pacchetto non è garantito, e le eventuali procedure di correzione degli errori devono essere implementate dai livelli superiori. Clock Dispositivo dell'unità centrale di elaborazione che scandisce l'esecuzione delle istruzioni. Clock and data encoding tecnica di codifica per fornire al ricevitore l'informazione di clock insieme a quella di dato utilizzando lo stesso canale trasmissivo. CLP Cell Loss Priority. Bit dell'etichetta di cella ATM indicante due livelli di priorità (alta=0). Le celle con CLP=1 possono essere scartate dalla rete ATM in periodi di congestione per preservare la qualità delle connessioni le cui celle hanno CLP=0. CLR Cell Loss Ratio. Parametro negoziabile su base chiamata o configurabile in maniera semipermanente per una connessione ATM. Rappresenta il tasso di perdita delle celle di una connessione e i valori accettabili sono specifici di ciascuna rete. Pag.12 di 12

13 CL - CO Cluster Letteralmente "grappolo". Indica un'architettura elaborativa costituita da un insieme di processori interconnessi in grado di offrire, e da un sistema operativo in grado di fornire alle applicazioni un ambiente di elaborazione parallelo, ovvero, di ripartire il carico elaborativo su una molteplicità di processori fisici. L'architettura cluster realizza inoltre un ambiente di elaborazione tollerante ai guasti. CMIP Common Management Interface Protocol. Protocollo di gestione in ambito OSI. Standard ITU che definisce il formato dei messaggi e le procedure utilizzate per lo scambio di informazioni gestionali con lo scopo di esercire, amministrare, manutenere una rete e fornire servizi. Codebase Insieme all'attributo code nel tag <APPLET> fornisce un'indicazione completa di dove si trova il file di classe principale dell'applet: code specifica il nome del file e codebase specifica l'url della directory che lo contiene. Codice a barre Sistema di rappresentazione di dati, nel quale i caratteri, registrati a stampa, vengono riconosciuti da appositi lettori grazie alle diverse linee e spessori di linea verticali (barre) che caratterizzano i vari caratteri. Collision domain porzione di una rete CSMA/CD nella quale ha luogo una collisione se due o più entità MAC trasmettono contemporaneamente; le entità MAC separate da ripetitori sono nello stesso collision domain, quelle separate da bridge, router e gateway no. Collision handler circuito di gestione delle collisioni. Collisione trasmissione simultanea di due o più stazioni su un mezzo trasmissivo condiviso. COM (Component Object Model) Architettura Microsoft per la condivisione di moduli applicativi, basata sul codice binario del componente. COM (Continuation Of Message) tipo di PDU nelle reti DQDB, SMDS e ATM; corrisponde ad un frammento (cella) intermedia in una sequenza di celle costituenti una PDU. Commercio elettronico Vendita di beni e servizi tramite reti telematiche (tipo Internet). Commutazione è la funzione svolta dai nodi di una rete di telecomunicazioni preposta alla fornitura di servizi commutati. Su ciascuna unità informativa ricevuta da una linea fisica entrante, il nodo decide quale debba essere la linea di uscita sulla quale far proseguire l'informazione e quindi la trasferisce fisicamente dall'interfaccia di ingresso all'interfaccia di uscita, modificando eventualmente l'etichetta e la coda dell'unità informativa. Commutazione di circuito Sistema di utilizzo delle linee di trasmissione dei dati, nel quale le risorse vengono impegnate durante la comunicazione. Si veda anche packet switching. Commutazione di pacchetto Sistema di utilizzo delle linee di trasmissione dei dati, nel quale sullo stesso canale fisico viaggiano le comunicazioni di più utenti. Si veda anche packet switching. Compact Disk Vedi CD-ROM. Compilatore Programma per la traduzione di un programma dal linguaggio utente al linguaggio macchina. Ovvero un programma che traduce il codice sorgente in un codice eseguibile da un computer. Il compilatore Java traduce il codice sorgente Java in bytecode Java. Il nome del compilatore incluso nel JDK è "javac.exe". Vedere anche interprete. Compilatore just-in-time (JIT) Un compilatore che converte l'intero bytecode nel codice in linguaggio macchina nativo durante l'esecuzione di un programma Java. Questo dà luogo a un miglioramento della velocità di esecuzione rispetto al codice interpretato da una macchina virtuale Java. Comprensorio singolo appezzamento di suolo privato oppure più appezzamenti di suolo privato separati da suolo pubblico, ma collegati da opere aventi carattere permanente (es. sottopassi). Computer Sistema elettronico per l'elaborazione automatica dei dati. Pag.13 di 13

14 CO - CR Concentratore nelle reti locali cablate a stella l'apparato che funge da centro stella. Confirm nel modello di riferimento OSI, nei protocolli che prevedono acknowledge, primitiva di servizio attivata per confermare al mittente la ricezione di una PDU (si veda anche indication). Confirmed service servizio con cui il richiedente il servizio viene informato dall'entità remota di pari livello del successo o insuccesso della richiesta di servizio. Connectionless-mode service servizio realizzato tramite un protocollo non connesso che non garantisce la consegna delle PDU. Connection-mode service servizio affidabile realizzato tipicamente tramite un protocollo connesso. CONS (COnnection-mode Network Service) servizio affidabile di livello Network in cui le PDU sono scambiate tramite un protocollo connesso. Controllo di flusso tecnica che tende a evitare o a risolvere congestioni di nodi sospendendo o riducendo l'immissione di nuovi dati sui mezzi trasmissivi. Cookie Un meccanismo che consente a programmi attivi sul server (per esempio, i programmi CGI) di immagazzinare e recuperare dati sul lato client della connessione. Ciò significa che quando si accede di nuovo ad un certo URL, il server può riutilizzare i dati presenti direttamente sulla macchina client. Qualche esempio: dati relativi al login, a registrazioni, ad acquisti in linea, ecc. Poiché i cookie possono conservare informazioni utente sul computer di quest'ultimo, sono spesso usati per riconoscerlo e personalizzargli l'ambiente. Tipicamente, le informazioni memorizzate dai cookie scadono dopo un certo periodo di tempo. Copyright Marchio di protezione dei diritti di autore, che si applica anche al software. CORBA Common Object Request Broker Architecture. Architettura per l'elaborazione distribuita orientata agli oggetti, definita dal consorzio internazionale no profit Object Management Group. COS (Class Of Service) sigla che indica la qualità del servizio nelle architetture SNA e APPN. Costruttore Uno pseudo-metodo che crea un oggetto. In Java, i costruttori sono metodi dell'istanza che hanno lo stesso nome della loro classe. I costruttori Java vengono richiamati utilizzando la parola chiave new. CPCS Common Part Convergence Sublayer. Il substrato del protocollo AAL che svolge funzioni indipendenti dal tipo di traffico trasportato. CPCS-SDU Common Part Convergence Sublayer-Service Data Unit. E' l'unità informativa relativa al substratp CPCS. CPE Customer Premises Equipment. Insieme di apparecchiature presso la sede di utente che non necessariamente sono di pertinenza di un gestore di rete. CPU Central Processing Unit, vedi UCE. CRC Cyclic Redundancy Check. Algoritmo matematico che calcola un valore numerico sulla base di una sequenza di bit (blocco di dati). In ricezione il valore numerico ricevuto viene confrontato con quello ricalcolato in base ai bit informativi ricevuti e, in caso di discordanza si attuano procedure per la ritrasmissione del blocco errato. CRC (Cyclic Redundancy Check) Algoritmo matematico che calcola un valore numerico sulla base di una sequenza di bit (blocco di dati). In ricezione il valore numerico ricevuto viene confrontato con quello ricalcolato in base ai bit informativi ricevuti e, in caso di discordanza si attuano procedure per la ritrasmissione del blocco errato. Pag.14 di 14

15 CR - DA Criteri di estrazione Condizioni che vengono imposte a uno o più campi, per selezio nare i soli record che rispettano tali condizioni. Crittografia Sistema di cifratura dei dati con codici segreti, in modo che siano leggibili solo da chi possiede il codice segreto utilizzato. Tecnica di elaborazione (attuata a livello hardware e/o software) avente lo scopo di nascondere il contenuto dell informazione a terminali o utenti non autorizzati, che non siano cioè in possesso della chiave di decifrazione. Cross-talk si veda diafonia. CS Convergence Sublayer. Procedure (protocolli) generiche che convertono formati non-atm in celle ATM e viceversa. CSMA-CD Carrier Sense Multiple Access with Collision Detection. Tecnica di controllo dell'accesso ad un mezzo di trasmissione condiviso, utilizzata nell'ambito delle reti locali (es. Ethernet). Ogni stazione collegata alla LAN, prima di trasmettere, ascolta l'attività sul mezzo trasmissivo e, se questo è libero, inizia a trasmettere. Durante la trasmissione ascolta ciò che accade sul mezzo trasmissivo ed è in grado di rivelare fenomeni di collisione, in base al cambiamento della tensione elettrica sul mezzo. Rivelata la collisione, interrompe la trasmissione e la ritenta successivamente. Cuffie Dispositivo di output, per riprodurre suoni inviati dal computer. CUG E'una prestazione opzionale della rete pubblica a commutazione di pacchetto (X.25). Permette il controllo della instaurazione delle connessioni relative ai singoli utenti del gruppo con le seguenti opzioni: - sbarramento di tutte le chiamate entranti da utenti esterni al gruppo; - sbarramento di tutte le chiamate uscenti verso utenti esterni al gruppo; - entrambe le due precedenti opzioni. Cut-through metodo di commutazione in cui la ritrasmissione di un pacchetto in un nodo inizia mentre è ancora in corso la sua ricezione. Cyberspazio Spazio virtuale, nelle quali persone possono colloquiare usando gli strumenti informatici e le reti telematiche, senza incontrarsi fisicamente. DAC (Dual Attachment Concentrator) concentratore FDDI che funge da centro stella, principalmente per stazioni SAS, e da elemento di collegamento con il doppio anello controrotante. Daemon Un processo che si svolge sullo sfondo e che emerge in primo piano quando è richiesto il suo intervento (per esempio, viene visualizzato un messaggio quando è arrivata posta per un certo utente). I sistemi UNIX hanno svariati demoni attivi. DAS (Dual Attachment Station) stazione FDDI che si collega al doppio anello controrotante tramite due connessioni fisiche, e pertanto fault tolerant. Data Base Archivio elettronico di dati strutturati e correlati in modo da rendere possibile il reperimento delle informazioni volute. Data Base relazionale Data base strutturato logicamente in un insieme di tabelle correlate mediante relazioni tra campi. Data Link Secondo livello del modello di riferimento OSI; si occupa della trasmissione di trame tra nodi fisicamente adiacenti. Data-cartridge Cartuccia a nastro magnetico, mobile e di elevata capacità, nor malmente usata per fare copie di backup dei dischi fissi. Datagram Pacchetti trasmessi tramite un protocollo non connesso. Datagram service si veda connectionless-mode service. Pag.15 di 15

16 DA - DI Dato Rappresentazione originale di in oggetto o di un evento. db (decibel) misura della potenza di un segnale relativamente ad un altro segnale; il valore in decibel viene calcolato come 10 volte il logaritmo del rapporto fra le potenze dei due segnali, oppure come 20 volte il logaritmo del rapporto fra le ampiezze (tensioni o correnti). DCC (Data Country Code) uno dei possibili formati dell'indirizzo OSI NSAP, la cui gestione è a cura del rappresentante nazionale dell'iso (ad esempio, l'uninfo per l'italia). DCE (Data Communication Equipment) Definizione generica di apparato che permette il collegamento di un DTE (terminale) ad una rete. DDCMP (Digital Data Communication Message Protocol) Protocollo di livello Data Link utilizzato nelle reti geografiche dall'architettura DECnet. DECnet nome originale dell'architettura di rete della Digital Equipment Corp. ed ora parte della più generale DNA (Digital Network Architecture). Default (scelta di...) Scelta preimpostata quando sono disponibili varie alternative. Definizione Una dichiarazione che riserva spazio per la memorizzazione (per i dati) o fornisce l'implementazione (per i metodi). Vedere anche dichiarazione. Demoware Software rilasciato per dimostrazione, spesso non completamente funzionante. Deprecazione Si riferisce a una classe, interfaccia, costruttore, metodo o campo che non viene più consigliato e potrebbe essere eliminato in una versione futura. Descrittore di traffico ATM lista di parametri che possono essere utilizzati per conoscere le caratteristiche intrinseche del traffico relativo ad una connessione ATM. Desk top Vedi scrivania elettronica. Desk top publishing Programmi specializzati per la produzione di pubblicazioni di piccola tiratura ma di elevata qualità, con testo, immagini, disegni, utilizzo di sfondi, ecc. DHCP (Dynamic Host Control Protocol) Protocollo utilizzato per l'assegnazione dinamica di indirizzi IP in una rete. Presuppone un server che gestisce gli indirizzi e li assegna alle macchine che, nella rete si collegano di volta in volta. Utilizzato sulle LAN (il protocollo è utilizzato direttamente dal client per richiedere al server DHCP l'indirizzo IP da utilizzare) e per l'accesso remoto (in tal caso può essere il RAS a richiedere ad un server DHCP l'indirizzo IP da assegnare al client che si connette alla rete mediante accesso commutato). Diafonia fenomeno di accoppiamento indesiderato tra due canali trasmissivi. Dichiarazione Un'istruzione che crea un identificatore e vi associa degli attributi, senza necessariamente riservare uno spazio di memorizzazione (per i dati) o fornire l'implementazione (per i metodi). Vedere anche definizione. Digit Cifra. Digitale Valore rappresentato da una grandezza numerica. Digitale (sistema) Sistema basato su rappresentazione di valori numerici. Pag.16 di 16

17 DI - DO Diodo Bipolo elettrico costituito da una giunzione fra materiali semiconduttori di natura diversa. E' in grado di rettificare un segnale bipolare, poiché si lascia attraversare dalla corrente in un solo verso, presentando una resistenza altissima (MOhm) in verso opposto. Directory Vedi cartella. DIS (Draft International Standard) bozza di standard internazionale ISO che ne precede la versione finale. Discard Eligibility (DE) bit previsto nella trama frame relay, indicante la priorità per la trama corrente. Le trame che non risultano conformi al profilo di traffico vengono marcate dalla rete (DE=1) e sono soggette ad eliminazione in caso di congestione, durante il processo di trasporto in rete. Dischetto Vedi floppy disk. Disco Unità periferica per la memorizzazione di dati, costituita da uno o più piatti sovrapposti, di forma circolare, tenuti in rotazione per poter registrare dati o leggere i dati registrati in precedenza; grazie alla sua struttura, consente la ricerca di tipo random. Disco fisso Vedi hard disk. Disco magnetico Disco sui quali i dati sono registrati in forma magnetica. Distance vector algoritmo adattativo e distribuito per il calcolo delle tabelle di instradamento basato su un processo iterativo di scambio delle stesse tra router adiacenti; talvolta anche chiamato algoritmo di Bellman-Ford. DLCI Data Link Connection Identifier. Identificatore del canale logico frame relay a cui appartiene la trama dati in cui il DLCI è contenuto. DLL Dinamically Linked Library. Si tratta di una libreria che viene caricata in memoria al momento dell'esecuzione di un programma. DLL (Dinamically Linked Library) Si tratta di una libreria che viene caricata in memoria al momento dell'esecuzione di un programma. DNA (Digital Network Architecture) architettura di rete proprietaria della Digital Equipment Corp., anche nota come DECnet. DNIC Data Network Identifier Code: identifica la rete dati in ambito mondiale ed è composto dal Data Country Code (DCC), che identifica la nazione (es.: 222 per l'italia), e dal Packet Switched Network(PSN), che identifica la rete all'interno della nazione (es.: 2 per la rete ITAPAC). DNS (Domain Name System) Domain Name System, sistema per la gestione degli indirizzi dei domini in Internet. Sistema/servizio per l'associazione e la traduzione di indirizzi numerici IP in nomi logici alfanumerici mnemonici. E' basato su una struttura gerarchica ad albero, ad ogni ramo del quale corrisponde un dominio. Dominio Sistema di organizzazione degli indirizzi in Internet. Dominio di routing termine generico che indica una partizione gerarchica della rete contenente un insieme di nodi e di router; i router condividono le stesse informazioni di routing, calcolano le tabelle utilizzando lo stesso algoritmo, e sono gestiti da un amministratore comune. Dominio radice Sistema di organizzazione degli indirizzi dei siti Internet, nei quali i domini radice costituiscono aree estese suddivise in base alla loro finalità o alla nazione di appartenenza (esempio:.com per le organizzazioni commerciali,.edu per le istituzioni formative) Pag.17 di 17

18 DO - DT Dominio Windows Insieme di computer forniti di sistema operativo Microsoft Windows (95, 98, NT, 2000, XP) collegati in rete. I servizi di rete forniti dalle macchine server sono tipicamente sotto il controllo di un'unica entità amministrativa (supervisore del dominio). Doppino termine indicante una coppia di fili elettrici ritorti, spesso usato anche per indicare cavi a più coppie. DOS Disk Operating System: il primo sistema operativo usato sui PC IBM compatibili; non è dotato di interfaccia grafica, per cui risul ta di non facile utilizzo. Download Operazione di copia di un archivio o un programma da un com puter a un altro, tramite linea di comunicazione. DQDB (Distributed Queue Dual Bus) standard IEEE per reti metropolitane. Drag and drop Tecnica di trascinamento e rilascio di oggetti con il mouse. Driver Programma utilizzato dal sistema operativo per il controllo di un particolare dispositivo hardware. Drop cable si veda AUI cable. DRP (DECnet Routing Protocol) protocollo di livello Network utilizzato nell'architettura di rete DECnet fase IV. DS-0 Digital Signal, Level 0. Rappresenta, nella gerarchia trasmissiva Nordamericana un canale numerico a velocità 64 kbps ed è il mattone su cui si basano le gerarchie trasmissive USA ed europee. DS-1 Digital Signal, Level 1. Nella gerarchia trasmissiva numerica Nordamericana rappresenta un segnale complesso ottenuto multiplando 24 canali di tipo DS-0. Viene spesso denominato T1 (1.5 Mbit/s). DS-2 Digital Signal, Level 2. Nella gerarchia trasmissiva Nordamericana rappresenta il segnale complesso ottenuto multiplando 4 flussi di tipo T1 (6 Mbit/s). DS-3 Digital Signal, Level 3. Segnale multiplo della gerarchia trasmissiva Nordamericana, ottenuto multiplando 28 flussi di tipo T1 ed aggiungendo dei bit di overhead per la supervisione delle funzioni trasmissive ( Mbps). DSAP (Destination Service Access Point) sigla usata per indicare l'indirizzo del destinatario nel modello di riferimento OSI. DSP (Digital Signal Processor) microprocessore specializzato nell'elaborazione digitale dei segnali, utilizzato nei modem di nuova generazione. DSP (Domain Specific Part) nel modello di riferimento OSI, la seconda delle due parti in cui è suddiviso l'indirizzo NSAP. DSS Decision Support System, programmi specializzati per fornire informazioni utili nel prendere decisioni. DSS1 Digital Subscriber Signalling System #1. Sistema di segnalazione per l'accesso ISDN. DSS2 DSS2 Digital Subscriber Signalling System #2. Sistema di segnalazione per l'accesso a reti B-ISDN. DSU Data Service Unit. Dispositivo che realizza funzioni di segmentazione e riassemblaggio di una trama in celle. E' impiegato per connettere sistemi di elaborazione di utente e apparati di networking a reti pubbliche che forniscono servizi di connettività ATM. DTE (Data Terminal Equipment) Generica definizione indicante un apparato di utente con funzioni di terminale. Il termine è usato negli standard CCITT per indicare un dispositivo di elaborazione, come un computer o un terminale; i DTE si collegano normalmente ai DCE. Pag.18 di 18

19 DV - EL DVD Digital Versatile Disk, disco mobile, di sola lettura e di elevata capacità, usato principalmente per giochi elettronici, filmati, musica. Sistema di codifica e di memorizzazione di informazioni ad alta densità su supporti ottici. Il DVD è utilizzabile per la memorizzazione di video digitali, audio, dati di computer. Un tipico DVD per computer ha una capacità di 4.7 GB, equivalenti a oltre 2 ore di video. DXI (Data exchange Interface) l'interfaccia tra un router e un dispositivo esterno DSU. E.163 standard per i piani di numerazione nelle reti telefoniche. E.164 schema di numerazione standard ITU utilizzato per gli indirizzi ISDN e telefonici. Prevede una lunghezza massima per la numerazione di 15 cifre decimali (digit). E1 segnale numerico a velocità Mbit/s utilizzato nei sistemi trasmissivi europei; equivale alla multiplazione di 32 canali a 64 kbit/s ciascuno. E3 segnale numerico a velocità Mbps utilizzato nelle reti trasmissive europee ed equivalente alla multiplazione di 16 flussi di tipo E1. Early token release tecnica di rilascio anticipato del token utilizzato nella rete Token Ring a 16 Mb/s e in FDDI. EBCDIC (Extended Binary Coded Decimal Interchange Code) Codice binario su 8 bit utilizzato principalmente dalle apparecchiature IBM per rappresentare caratteri alfanumerici e di controllo. Eccezione Un evento che, durante l'esecuzione di un programma, impedisce al programma di continuare normalmente; in genere si tratta di un errore. Java supporta le eccezioni con le parole chiave try, catch e throw. ECMA (European Computer Manufacture Association) Associazione europea di costruttori di calcolatori con attività nel campo della standardizzazione. E-commerce Electronic commerce, vedi commercio elettronico. Edge Device apparato in grado di veicolare pacchetti provenienti da una rete legacy di utente su una rete ATM o su una rete a commutazione veloce di pacchetto. EDI Electronic Data Interchange, programmi per lo scambio tra aziende di dati in formato elettronico. EF (Entrance Facility) punto di ingresso delle dorsali di comprensorio secondo la nomenclatura EIA/TIA 568. EFCI Explicit Forward Congestion Indication. Si tratta di uno dei bit del campo PTI dell'etichetta della cella ATM, indicante uno stato di congestione relativo alla connessione a cui la cella appartiene. Viene marcato a 1 dalla rete in presenza di sovraccarico. EGP (Exterior Gateway Protocol) protocollo di routing, standardizzato da IETF, usato da un exterior router in un autonomous system per annunciare gli indirizzi delle reti appartenenti all'autonomous system stesso. EIA Electronic Industries Association) Associazione di industrie elettroniche con attività nel campo della standardizzazione. EIR (Excess Information Rate) banda trasmissiva concessa in accesso al terminale di utente di una rete frame relay. Le trame in eccesso che caratterizzano la banda dell'eir vengono marcate dal nodo della rete geografica con il valore 1 nel bit Discard Eligibility (DE=1) presente nell'etichetta di ciascuna trama. EIS Executive Information System, programmi specializzati per fornire informazioni sintetiche alla direzione aziendale. Elaborazione Insieme di operazioni che consentono di trasformare il dato in informazione. Pag.19 di 19

20 EL - ET Elaborazione testi Programma per l'introduzione, la correzione, l'impaginazione, l'archiviazione e la stampa di documenti di tipo testo. Abbreviazione di electronic mail (posta elettronica). E' un sistema che consente la trasmissione e la ricezione su una rete informatica, di messaggi indirizzati secondo indirizzi a struttura standard. E' una comunicazione di tipo asincrono perché anche in caso di indisponibilità dell'utente ricevitore, i messaggi vengono memorizzati nel server a cui questo utente riferisce. Si veda anche posta elettronica. EMC (Electro Magnetic Compatibility) capacità di apparati elettronici suscettibili a disturbi elettromagnetici ed al contempo sorgenti dei medesimi di funzionare correttamente nello stesso ambiente. Emulazione di terminale Un programma che consente ad un computer di emulare un terminale. Il computer viene così visto come un terminale per il computer host. End node termine usato per indicare a un nodo che può agire solamente come una sorgente o destinazione finale di dati dell'utente e che non effettua le funzioni di routing. ENIAC Electronical Numerical Integrator and Calculator: la macchina per il calcolo automatico più potente negli anni '40. Entità nel modello di riferimento OSI, un elemento attivo in un dato livello. EOM (End Of Message) tipo di PDU nelle reti DQDB, SMDS e ATM. Rappresenta l'ultimo segmento di una unità dati. EPS (Encapsulated PostScript) Un formato di file concepito per la stampa su stampanti postscript ma usato anche per lo scambio di documenti grafici tra programmi diversi. ER (Equipment Room) locale tecnologico secondo la nomenclatura EIA/TIA 568. Ereditarietà Il concetto di classi che contengono automaticamente le variabili e i metodi definiti nei loro supertipi. Vedere anche superclasse, sottoclasse Ergonomia L'insieme dei fattori che permettono di migliorare le condizioni del posto di lavoro. ES (End System) termine OSI usato per indicare a un nodo che può agire solamente come una sorgente o destinazione finale di dati dell'utente e che non effettua le funzioni di routing. ES-IS (End System to Intermediate System protocol) protocollo OSI, specificato in ISO 9542, per il neighbor greetings fra router ed end node e per associare gli indirizzi del livello Network agli indirizzi del livello di Data Link. Ethernet Protocollo di trasmissione dati su rete locale. E' caratterizzato da una velocità di trasmissione di 10 Mbit/s, con pacchetti trasmessi dalle stazioni interconnesse tramite un unico mezzo condiviso. La trasmissione, quindi, avviene con una tecnica CSMA-CD (Carrier Sense Multiple Access - Collision Detection) che prevede che le stazioni ascoltino se il mezzo trasmissivo è libero prima di iniziare a trasmettere e continuino ad ascoltare anche durante la trasmissione, per rilevare eventuali collisioni. Ethernet Full-Duplex utilizzo di due collegamenti Ethernet in parallelo (normalmente tra due bridge o tra due switch) per permettere la trasmissione contemporanea nei due sensi. Ethernet Switch dispositivo multiporta in grado di commutare trame Ethernet/IEEE Ethernet Switching tecnica per realizzare reti locali Ethernet/IEEE che utilizza Ethernet switch per aumentare la capacità trasmissiva globale della rete. Pag.20 di 20

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