CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

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1 Azienda pubblica di servizi alla persona Daniele Moro CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LA PARZIALE GESTIONE DEI SERVIZI EROGATI DALL A.S.P. DANIELE MORO DI MORSANO AL TAGLIAMENTO PER IL PERIODO DAL AL

2 INDICE TITOLO I GENERALITÀ.. 4 ART. 1 PREMESSA.. 4 ART. 2 DESCRIZIONE GENERALE 4 ART. 3 LA STRUTTURA. 4 ART. 4 FIGURE/PROFESSIONALITA PRESENTI/SERVIZI ASSICURATI 7 TITOLO II LE PRESTAZIONI DOVUTE 7 ART. 5 OGGETTO DELL APPALTO. 7 ART. 6 PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE - ATTIVITA DI BASE DELLA PERSONA E DETTAGLIO DELLE PRESTAZIONI CONNESSE AI SERVIZI DI IGIENE E SANIFICAZIONE DELL AMBIENTE DEI QUATTRO NUCLEI INTERESSATI DALL APPALTO E SERVIZIO NOTTURNO DELL INTERA STRUTTURA... 8 ART. 7 SERVIZIO INFERMIERISTICO NOTTURNO. 11 ART. 8 SERVIZIO DI LAVANDERIA.. 13 ART. 9 SERVIZIO DI PULIZIA PARTI COMUNI. 13 ART. 10 SERVIZIO DI SUPPORTO CUCINA/REFETTORIO. 14 TITOLO III OGGETTO DELL APPALTO RIPARTIZIONE DI ONERI DIVERSI.. 15 ART. 11 ONERI DIVERSI IN TEMA DI MATERIALI INCLUSI NEL COSTO DEL SERVIZIO 15 ART. 12 ONERI DIVERSI IN TEMA DI ATTREZZATURE VARIE INCLUSE NEL COSTO DEL SERVIZIO ART. 13 CESSIONE DEI CONTRATTI DI SERVIZI E FORNITURE IN ESSERE.. 17 TITOLO IV IL PERSONALE E LA SICUREZZA 17 ART. 14 PRODOTTI UTILIZZATI SCHEDE TECNICHE E DI SICUREZZA 17 ART. 15 MACCHINE UTILIZZATE.. 18 ART. 16 REQUISITI PROFESSIONALI SPECIFICI DEL PERSONALE IMPIEGATO.. 19 ART REQUISITI DEL PERSONALE PREPOSTO / GRADIMENTO / SOSTITUZIONE 20 ART. 18 MANSIONI/DOVERI DI COMPORTAMENTO DEL PERSONALE. 20 ART. 19 SEGRETO D UFFICIO 21 ART. 20 TUTELA DELLA PRIVACY 21 ART. 21 OBBLIGHI GENERALI DEL GESTORE NEI CONFRONTI DEL PROPRIO PERSONALE. 22 ART. 22 EVENTUALE SUBENTRO 22 ART. 23 ADEMPIMENTI CONNESSI AL D.LGS. 81/2008 s.m.i. NORME OPERATIVE DI SICUREZZA ART. 24 REFERENTI DELLA SICUREZZA/SOPRALLUOGO E VERBALE PER LA COMUNICAZIONE DEI RISCHI.. 23 ART. 25 FORMAZIONE DEGLI ADDETTI GESTIONE DELLE EMERGENZE ONERE ULTERIORE TITOLO V IL CONTRATTO, L ADEMPIMMENTO ALLE OBBLIGAZIONI, LE GARANZIE E LE RESPONSABILITA. 23 ART. 26 RESPONSABILITA COPERTURA ASSICURATIVA 23 2

3 ART. 27 CAUZIONE. 24 ART. 28 SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO. 24 ART. 29 COORDINATORE PER IL SERVIZIO 24 ART. 30 SEDE OPERATIVA.. 25 ART. 31 VALUTAZIONE DELLA QUALITA, MONITORAGGIO, RELAZIONE CON GLI UTENTI. 25 ART. 32 DOVERI DI INFORMAZIONE.. 25 ART. 33 PENALI 26 ART. 34 SCIOPERI E CAUSE DI FORZA MAGGIORE. 27 ART. 35 PERIODO DI PROVA/CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA 27 ART. 36 RISCONTRO ALLA CHIUSURA DEL PRIMO ANNO DI SVOLGIMENTO DEL RAPPORTO CONTRATTUALE.. 27 ART. 37 ULTERIORI CASI DI RISOLUZIONE ED ADDEBITO DI ONERI ALL APPALTATORE DECADUTO.. 27 ART. 38 OBBLIGHI DELL APPALTATORE RELATIVI ALLA TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI. 28 ART. 39 PAGAMENTI.. 28 ART. 40 REVISIONE DEI PREZZI.. 28 ART. 41 DURATA DEL CONTRATTO. 29 ART. 42 INCEDIBILITA DEI CREDITI.. 29 ART. 43 SUBAPPALTO.. 29 TITOLO VI ALTRO ART. 44 DOMICILIO LEGALE.. 29 ART. 45 CONTROVERSIE E FORO COMPETENTE. 29 ART. 46 CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO

4 TITOLO I GENERALITA ART. 1 PREMESSA Il soggetto individuato con la procedura ad evidenza pubblica come il miglior contraente privato adempie al presente contratto con propri dipendenti e mezzi ed in coerenza con la disciplina civilistica del contratto di appalto. Pertanto, sul medesimo incombe un obbligazione di risultato e non di mezzi. Il tutto secondo il presente capitolato, la proposta tecnica di gestione presentata in sede di gara e le disposizioni di dettaglio impartite dalla Direzione dell A.S.P. Daniele Moro. ART. 2 DESCRIZIONE GENERALE L Azienda pubblica di Servizi alla Persona Daniele Moro di Morsano al Tagliamento è una Struttura residenziale destinata prioritariamente a soggetti, di norma anziani, che necessitano di forme d'aiuto per svolgere le funzioni primarie e per i quali si sono verificate condizioni che non consentono il loro permanere nell'ambito familiare. Preliminare all inserimento in Struttura è la valutazione da parte dell U.V.D. (Unita di Valutazione Distrettuale). Peraltro, la presenza dell'ospite non autosufficiente può anche avere carattere transitorio, quale soluzione a specifiche situazioni abitative o familiari. La struttura è classificata dalla Regione Friuli Venezia Giulia come struttura protetta e può ospitare utenti appartenenti alle categorie A,B,C,D Allegato A del D.P.Regione nr Pres. dell 11 dicembre L Azienda pubblica di Servizi alla Persona si trova nel comune di Morsano al Tagliamento in via Roma n 27. La stessa ha una capacità massima di 113 posti letto. ART. 3 LA STRUTTURA La Struttura è articolata su piano terra e primo piano, dispone di ambienti con funzione collettiva, adibiti a soggiorno comune, a sala televisione/attività ricreative, locali per attività di animazione, locale per il parrucchiere e per il barbiere, giardino attrezzato, è inoltre presente un luogo di culto con cappella. Al piano terra ed al primo piano sono presenti locali adibiti ad attività amministrative. I servizi sanitari e ausiliari hanno locali dedicati, quali ambulatori medici, sala di medicheria/farmacia, la palestra per la fisioterapia ed è presente una sala per il lavoro di equipe. Infine vi sono gli spazi dei servizi generali, di cucina con adiacente sala da pranzo, di lavanderia e stireria, di manutenzione con una piccola officina ed i locali adibiti a magazzino. L area assistenziale è suddivisa in nuclei abitativi con i relativi servizi. I nuclei caratterizzati da colori che li rendono facilmente accessibili e distinguibili in particolare agli anziani ospiti, sono stati organizzati in Unità Operative, Primo piano, Piano terra e Reparto bianco. I nuclei I Quattro nuclei abitativi oggetto della gara, sono dimensionati su 20/21 posti letto, comprendono l insieme degli spazi individuali (camere da letto ed annessi servizi igienici), semicollettivi (servizi igienici comunitari, locale pranzo soggiorno), spazi per il personale collettivi e condivisi nell U.O. con spazi di collegamento (ascensori, monta lettighe e corridoi). I nuclei sono i seguenti : 1) nucleo blu - primo piano ala nord/est - sulla base degli aspetti strutturali è stato dedicato ai grandi anziani fragili sia uomini che donne di cui la maggior parte affetti da pluri patologie cronicizzate, evolute verso stadi di malattia avanzati in fase di scompenso o in fase terminale. Presentano bisogni sanitari e socio sanitari di elevata complessità e intensità che richiedono interventi assistenziali continui da parte di personale qualificato e specializzato. Il nucleo ha 11 stanze di cui 1 singola e 10 doppie, per complessivi 21 posti letto. Le stanze sono dotate di servizi igienici, ciascuno con supporti ed ausili per disabili. 2) nucleo rosso primo piano ala sud/est- presenta gli stessi aspetti strutturali del nucleo blu del quale condivide il piano e l Unità Operativa, dedicato ai grandi anziani fragili sia uomini che donne di cui la maggior parte affetti da pluri patologie cronicizzate, evolute verso stadi di malattia avanzati in fase di scompenso o in fase terminale. Presentano bisogni sanitari e socio sanitari di 4

5 elevata complessità e intensità che richiedono interventi assistenziali continui da parte di personale qualificato e specializzato. Il nucleo ha 10 stanze tutte doppie, per complessivi 20 posti letto. Le stanze sono dotate di servizi igienici, ciascuno con supporti ed ausili per disabili I due nuclei condividono il piano e così come previsto dal D.P.Regione nr.0333-pres molti servizi e spazi comuni come il bagno attrezzato con vasca doccia, l infermeria e l ambulatorio medico. 3) nucleo verde -piano terra ala nord/est- sulla base degli aspetti strutturali è stato dedicato ai grandi anziani fragili sia uomini che donne con una prevalenza di uomini, di cui la maggior parte affetti da pluri patologie cronicizzate, evolute verso stadi di malattia avanzati in fase di scompenso o in fase terminale. Presentano bisogni sanitari e socio sanitari di elevata complessità e intensità che richiedono interventi assistenziali continui da parte di personale qualificato e specializzato. Il nucleo ha 10 stanze tutte doppie, per complessivi 20 posti letto. Le stanze sono dotate di servizi igienici, ciascuno con supporti ed ausili per disabili 4) nucleo giallo - piano terra ala sud/est- presenta gli stessi aspetti strutturali del nucleo verde del quale condivide il piano e l Unità Operativa, ed è stato dedicato ai grandi anziani fragili. In questo nucleo vi è la presenza di solo donne di cui la maggior parte affette da pluri patologie cronicizzate, evolute verso stadi di malattia avanzati in fase di scompenso o in fase terminale. Presentano bisogni sanitari e socio sanitari di elevata complessità e intensità che richiedono interventi assistenziali continui da parte di personale qualificato e specializzato. Il nucleo ha 10 stanze tutte doppie, per complessivi 20 posti letto. Le stanze sono dotate di servizi igienici, ciascuno con supporti ed ausili per disabili I due nuclei condividono il piano e così come previsto dal D.P.Regione nr.0333-pres molti servizi e spazi comuni come il bagno attrezzato con vasca doccia e la medicheria. I quattro nuclei abitativi oggetto della gara, comprendono oltre alla struttura le seguenti attrezzature: letti a rete 3 snodi 4 sezioni con movimento elettrico, 4 ruote piroettanti spondine laterali pali porta flebo, comodini con vassoio servitore laterale, materassi antidecubito in lattice e rivestimento in materiale impermeabile e traspirante, aspiratori, sedia doccia ergonomica funzionale, carrelli per il materiale di igiene giornaliera, carrelli con vassoi intercambiabili per igiene personale dell ospite, sollevatori passivo, a sacca, sollevatori attivo a fascia, carrelli per contenitori di biancheria sporca con coperchi colorati, carrelli contenitori per trasporto immondizia, tavolini servitore, lavapadelle termo chimico. Oltre ai 4 nuclei sopra enunciati sono presenti presso l A.S.P. di Morsano al Tagliamento altri nuclei inclusi nell U.O. Reparto Bianco gestiti completamente dal personale dell A.S.P. fatta eccezione per il servizio notturno dalle ore alle ore Tali nuclei si trovano al primo piano ala sud/est, e sono stati dedicati ad anziani fragili. In questa unità operativa vi è la presenza sia di donne che di uomini, di cui la maggior parte affetti da poli patologie di diversa natura e che interessano in modo variabile più organi e/o apparati. Presentano bisogni sanitari e socio sanitari 5

6 di medio-alta complessità e intensità che richiedono interventi assistenziali continui da parte di personale qualificato e specializzato. L U.O. è composta da 16 stanze tutte doppie, per complessivi 32 posti letto. Le stanze sono dotate di servizi igienici, ciascuno con supporti ed ausili per disabili. Sono presenti in condivisione sul piano e così come previsto dal D.P.Regione nr.0333-pres molti servizi e spazi comuni come il bagno attrezzato con vasca doccia, spazi comuni, e la medicheria. La cucina e le sale da pranzo La cucina si trova al piano terra ala nord/ovest ed è composta dai locali del magazzino/dispensa, spogliatoio personale, sala filtro e ufficio, depositi carrelli e detersivi, zona lavaggio stoviglie e pentole, zona lavorazione carni e preparazione pasti occupando una superficie complessiva di 228,00 m 2 c.a. I locali della cucina sono collegati all esterno attraverso un ingresso per le derrate alimentari e uno per il personale. Nei locali della cucina e per le attrezzature presenti sono stati predisposti tutti i sistemi di sicurezza previsti dalla normativa vigente. È in uso il manuale di H.A.C.C.P. e relativo piano di autocontrollo Reg.(CE) n 852/2004 ed il manuale di rintracciabilità reg. (CE) n 178/2002. Adiacente ai locali della cucina vi è la sala da pranzo del piano terra collegata alla cucina da un passaggio pulito per l uscita dei carrelli con gli alimenti e da un ingresso in zona lavaggio per i carrelli con stoviglie sporche. La sala posta in posizione centrale è organizzata in modo da garantire l accessibilità e la fruibilità da parte degli anziani in sedia a rotelle. Accoglie la maggior parte degli ospiti della struttura 90/95 circa, misura ca. 278,00 m 2 e viene utilizzata per il consumo della colazione e dei due pasti principali, pranzo e cena. La sala da pranzo del primo piano situata tra i nuclei blu e rosso è composta da una parete attrezzata con armadietti e pensili in legno, due piastre elettriche, un frigorifero verticale ad un anta in acciaio inox ed un forno a microonde. Usufruiscono della sala 18/20 ospiti dell Unità operativa primo piano che hanno la necessità di essere maggiormente seguiti. Nel magazzino/dispensa si trovano: scaffalature, celle refrigerate, cella freezer. Nella zona lavaggio stoviglie e pentole si trovano: armadi per la conservazione stoviglie e pentole in acciaio inox, tavoli da lavoro in acciaio inox, lavastoviglie, lavelli in acciaio inox. Nella zona lavorazione carni si trovano: lavello in acciaio inox, armadi in acciaio inox, tavolo lavoro in acciaio inox. Nella zona preparazione dei pasti si trovano: banchi lavoro in acciaio inox, frigorifero verticale ad un anta in acciaio inox, lavello per lavaggio verdure in acciaio inox, forno a vapore in acciaio inox, abbattitore in acciaio inox, affettatrice, forno a gas, piastre con 4 fuochi a gas, scaldavivande a bagnomaria in acciaio inox, friggitrice. 6

7 Nello spogliatoio del personale della cucina si trovano i servizi igienici, le docce e gli armadietti per il vestiario personale. Oltre alle attrezzature sopra descritte nei locali della cucina sono in uso 14 carrelli in acciaio inox di cui 5 scaldavivande. La lavanderia La lavanderia si trova al piano terra della palazzina servizi ad ovest è collegata da una pensilina al corpo centrale dell A.S.P. È composta da un locale macchine, da un deposito detersivi e locali annessi ed occupa una superficie di ca. 243,00 m 2. I locali della lavanderia presentano una zona lavaggio, dove sono presenti quattro lavatrici sia a vapore che elettriche e una zona asciugatura dove sono presenti tre asciugatrici sia a gas che elettriche. In dotazione alla lavanderia sono presenti due carrelli adibiti al trasporto della biancheria sporca. I locali presentano un ingresso per la biancheria sporca e un uscita per la biancheria pulita collegata attraverso un monta lettighe con la stireria/guardaroba. ART. 4 FIGURE/PROFESSIONALITA PRESENTI/ SERVIZI ASSICURATI La struttura si avvale di un Direttore generale e di dipendenti del A.S.P.: Personale amministrativo: un Direttore Amministrativo e due figure amministrative; Personale Socio-sanitario: un Direttore di Area Socio Sanitaria, cinque infermiere, due fisioterapisti, una animatrice, una educatore professionale, tre operatori socio sanitari specializzati, sette operatori socio sanitari, sei addetti assistenza anziani; Personale tecnico: due addetti cucina, un operatore tecnico specializzato esperto manutenzione, un operatore tecnico addetto alla manutenzione, un ausiliario addetto URP. Tutto il rimanente personale appartiene al soggetto appaltatore. Nell arco delle 24 ore, i servizi sanitari e socio - assistenziali sono svolti da infermieri e operatori socio sanitari con formazione complementare in assistenza sanitaria, operatori sociosanitari, operatori tecnici addetti all assistenza e assistenti domiciliari e dei servizi tutelari. Sono, altresì, svolti i servizi di igiene e di sanificazione dell ambiente, di animazione, di guardaroba e lavanderia interna, di refezione, di manutenzione, di parrucchiere/barbiere, di fisioterapia ed amministrativi. In particolare l appaltatore deve assicurare i servizi di seguito indicati. TITOLO II LE PRESTAZIONI DOVUTE ART. 5 OGGETTO DELL'APPALTO Si tratta di un lotto unico indivisibile concernente attività dirette di assistenza e cura della persona, servizio infermieristico notturno, servizio di lavanderia, di cucina e refezione, di igiene dell ambiente ed altre attività ausiliarie. 7

8 Più in dettaglio, l oggetto dell' appalto consiste in: Organizzazione, gestione, igiene e sanificazione di 4 nuclei assistenziali residenziali, precisamente: Nucleo BLU, ROSSO, VERDE e GIALLO, e servizio notturno dell intera struttura con ospiti non autosufficienti, grandi anziani fragili affetti da pluri patologie cronicizzate, evolute verso stadi di malattia avanzati in fase di scompenso o in fase terminale i quali presentano bisogni sanitari e socio sanitari di elevata complessità e intensità che richiedono interventi assistenziali continui da parte di personale qualificato e specializzato; servizio infermieristico notturno per tutti gli ospiti della struttura; il servizio di lavanderia della biancheria personale e di quella piana utilizzata per l assistenza degli Ospiti di tutti i nuclei (compresa l Unità Operativa Reparto Bianco), di tutta la biancheria necessaria ai servizi ausiliari (canovacci, tovaglie, tende, ecc.) e delle divise di tutti gli operatori della struttura; servizio di igiene e sanificazione ambientale delle parti comuni; servizio di supporto cucina/refettorio consistente nella preparazione della prima colazione e del pasto serale, della loro distribuzione compreso il pranzo; igiene ambientale cucina e sala da pranzo piano terra, lavaggio pentole, stoviglie e piatti; Oltre a quant altro desumibile dal presente capitolato e/o indicato dall aggiudicatario nella propria offerta salvi, in ogni caso, gli esiti della gara pubblica ed i rapporti di quantità e qualità emersi nella stessa sede, l Ente si riserva la facoltà di modificare l oggetto del presente contratto e di chiedere, se del caso, all appaltatore l attivazione/esecuzione di ulteriori prestazioni. Si evidenzia che le quantità di ore di lavoro ipotizzate a fronte delle singole categorie di servizio ai fini della definizione della base d asta e della formulazione dell offerta economica hanno carattere indicativo e non impegnano l Amministrazione dell A.S.P. Esse sono suscettibili di variazioni, in aumento o in diminuzione nei termini di legge e sono remunerate le sole ore effettivamente svolte. Nel compenso orario sono ricompresi gli oneri diversi per materiali e manutenzioni (vedasi i successivi art. 11 e 12). Infine, l A.S.P. può chiedere all aggiudicatario anche lo svolgimento di pulizie straordinarie a fondo, di durata non continuativa, che abbiano a rendersi necessarie in seguito ad eventi non previsti/non prevedibili (lavori edili, manutenzione impiantistica, ecc.). ART. 6 PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE - ATTIVITA DI BASE DELLA PERSONA E DETTAGLIO DELLE PRESTAZIONI CONNESSE AI SERVIZI DI IGIENE E SANIFICAZIONE DELL AMBIENTE DEI QUATTRO NUCLEI INTERESSATI DALL APPALTO E SERVIZIO NOTTURNO DELL INTERA STRUTTURA Le prestazioni sociosanitarie, attività di base della persona, vengono erogate per un totale di ore settimanali con una media giornaliera di 168 ore circa. Il servizio di cui al presente articolo deve essere erogato 24 ore su 24 nell arco dell intero anno. Il servizio di assistenza tutelare deve essere svolto da personale in possesso di adeguato livello di professionalità certificata, con la presentazione delle qualifiche professionali conformi alla normativa vigente. Nello specifico, così come previsto dal D.P. Regione Fvg nr.0333-pres. dell 11 dicembre 2008, il personale dovrà essere in possesso di uno dei seguenti titoli : - operatore sociosanitario ( OSS ); - operatore sociosanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria ( OSSC ) ; - operatore tecnico di addetto assistenza ( OTA ) ; - assistente domiciliare e dei servizi tutelari ( ADEST). L assistenza di base alla persona può essere svolta anche da operatori in possesso del titolo attestante l acquisizione di competenze minime nei processi di assistenza alla persona, di cui alla deliberazione di Giunta Regionale 14 maggio 2004 n (percorso formativo per il conseguimento di competenze minime nei processi di assistenza alla persona. Approvazione dell ordinamento didattico e riconoscimento credito formativo), nonché dagli operatori privi di titolo con esperienza nell assistenza alla persona di almeno due anni alla data del 7 maggio

9 Qualora la ditta aggiudicataria utilizzi personale non in possesso dei suddetti titoli e requisiti la stessa dovrà provvedere, nel termine massimo di due anni dall avvio dell appalto, a qualificare il personale affinché acquisisca uno dei titoli di cui al paragrafo precedente. Nel caso in cui la ditta aggiudicataria non provveda verrà applicata una penale in base a quanto previsto dal successivo art. 33. Gli operatori di cui al comma 4 dell art. 9 del sopracitato D.P. Regione Fvg nr.0333-pres. dell 11 dicembre 2008 in possesso del titolo attestante l acquisizione di competenze minime nei processi di assistenza alla persona, nonché quelli privi di titolo, con esperienza di almeno due anni alla data del 7 maggio 2006, possono svolgere nella Residenza Protetta esclusivamente le seguenti mansioni : - Assistenza di base alla persona: igiene personale parziale o totale, vestizione, preparazione del vitto, aiuto e sorveglianza nell assunzione degli alimenti, aiuto per la corretta deambulazione, rifacimento del letto con o senza ospite, cambio, lavaggio e riordino della biancheria del letto e personale; movimentazione della persona allettata e utilizzo dei vari presidi e mezzi per il mantenimento delle posture a letto e in poltrona; - Igiene degli ambienti: sanificazione e disinfezione e riassetto degli ambienti di vita dei residenti, smaltimento dei rifiuti e della biancheria sporca, pulizia della cucina e delle stoviglie, corretta conservazione degli alimenti. Il personale addetto si occupa di tutte le attività di assistenza diretta agli ospiti, singolarmente considerati ovvero nel loro ambiente di vita, sopperendo alle difficoltà che le persone incontrano a causa della propria ridotta autonomia e perseguendo il recupero/promozione della salute e delle capacità residue e lo sviluppo della socialità degli ospiti. Il tutto nell ambito del piano socioassistenziale individuale predisposto per ogni singolo utente. In particolare: provvede all igiene degli ospiti tutte le volte che risulta necessario e, comunque, quotidianamente; effettua bagni/docce personali almeno settimanali; provvede alla pulizia ed al riassetto dello spazio riservato all ospite e del nucleo in cui opera, a seconda delle necessità e, comunque, almeno giornalmente (il rifacimento e la pulizia del letto, la pulizia delle carrozzine e del comodino); provvede al cambio della biancheria secondo la necessità; esegue la raccolta differenziata della biancheria sporca e la colloca negli appositi sacchi; accompagna gli anziani al bagno, nella mensa, e negli altri locali, aiuta gli anziani nella deambulazione, nella sistemazione a letto e nella relativa alzata; aiuta gli anziani che hanno bisogno di cambiare la posizione a letto, posiziona padelle e/o altri ausili, collabora al mantenimento di posture corrette; sorveglia gli anziani, con particolare riguardo ai disorientati; riconduce gli ospiti con problemi di orientamento o di lucidità; prepara le sale da pranzo per i pasti; provvede al ritiro del carrello portavivande e alla distribuzione dei pasti degli ospiti; provvede al rispetto delle misure di autocontrollo alimentare predisposte secondo il metodo HACCP, redatte a carico ed onere della ditta aggiudicataria ed alla successiva compilazione delle schede di autocontrollo necessarie; aiuta nell alimentazione (incluso l imboccamento, in base alle indicazioni del personale infermieristico) gli ospiti non in grado di provvedervi autonomamente; provvede alla distribuzione del vitto, delle merende, nonché del the e di altre bevande nell arco della giornata; raccoglie e/o lava le tazze e i bicchieri nelle cucinette di reparto; risponde alle chiamate degli ospiti, sia diurne che notturne; osserva e riferisce alcuni dei più comuni sintomi di allarme che l anziano può presentare (pallore, sudorazione, ecc.) e, al bisogno, effettua interventi di primo soccorso; collabora alle attività di animazione e socializzazione, nonché di recupero e mantenimento delle capacità cognitive e manuali; favorisce la mobilizzazione con movimenti semplici sia dei singoli che dei gruppi; provvede all esecuzione di ogni altro intervento finalizzato al benessere e all armonica e completa assistenza degli ospiti, inclusi i trasporti; coadiuva il personale sanitario nell assistenza al malato, anche terminale e morente; 9

10 collabora alla composizione della salma e provvede al suo trasferimento nella cella mortuaria; registra su schede modelli le diverse attività svolte; segnala immediatamente, in forma verbale o scritta, qualsiasi guasto o anomalia nella Struttura o negli impianti che possono pregiudicare l incolumità delle persone o determinare danni alle cose; sorveglia e accompagna l ospite non residenziale dalla propria abitazione alla struttura dell A.S.P. e viceversa. Oltre alle attività sopra indicate, il personale addetto all assistenza tutelare, se in possesso dell attestato di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.), svolge anche i compiti e le mansioni di cui all Accordo Stato-Regioni del , tra cui: esegue il lavaggio, l asciugatura e la preparazione del materiale da sterilizzare; esegue la raccolta e lo stoccaggio corretto dei rifiuti, il trasporto dei materiali biologico - sanitari e dei campioni per gli esami diagnostici secondo protocolli stabiliti; esegue piccole medicazioni e/o cambia le stesse; cura la somministrazione delle diete; supporta il personale preposto nella corretta somministrazione dei farmaci prescritti e nel corretto utilizzo di apparecchi medicali di semplice uso; supporta il personale preposto nella preparazione delle prestazioni sanitarie. Agli operatori possono essere affidate anche funzioni di accompagnamento degli ospiti, in relazione alle esigenze sociali di specifiche attività di animazione (escursioni, visite, soggiorni estivi, accompagnamento da e per le proprie abitazioni degli ospiti non residenziali, ecc.), nonché alle esigenze di carattere parasanitario connesse alle visite specialistiche ed ai trasporti presso strutture sanitarie esterne. In questi casi può essere chiesta la guida di autoveicoli. Costituiscono criteri generali di comportamento da osservare scrupolosamente nell espletamento dei compiti di protezione ed aiuto per l ospite, le linee guida sotto indicate: l igiene personale comprende la cura e l attenzione per l aspetto esteriore; l abbigliamento deve essere costituito da indumenti personali; la consumazione del pasto deve avvenire in condizioni tali da favorire la socializzazione degli ospiti; la mobilizzazione è intesa nel senso che gli ospiti devono essere alzati quotidianamente, al mattino ed al pomeriggio, salva diversa, particolare, prescrizione impartita; le attività tutelari nei confronti degli ospiti (l igiene personale, l accompagnamento al bagno, il cambio della biancheria) devono essere effettuate, nei limiti del possibile, secondo il bisogno e d intesa con l ospite; la messa a letto degli ospiti deve avvenire ad orari costanti, secondo le abitudini individuali e/o i progetti individualizzati; l intervento in caso di necessità per la chiamata dei servizi sanitari e di pronto intervento deve essere tempestivo e immediato; i cambi di turno degli operatori non possono coincidere con il momento del servizio di mensa per gli ospiti. Gli operatori con competenze minime o privi di titolo, ma con due anni di esperienza alla data del 7 maggio 2006, potranno svolgere esclusivamente le mansioni di cui all art. 10 D.P. Regione Friuli Venezia Giulia nr Pres del e precisamente: assistenza di base alla persona, igiene personale parziale o totale, vestizione, preparazione del vitto, aiuto e sorveglianza nell assunzione degli alimenti, aiuto per la corretta deambulazione, rifacimento del letto con o senza ospite, cambio lavaggio e riordino della biancheria del letto e personale ; movimentazione della persona allettata e utilizzo dei vari presidi e mezzi per il mantenimento delle posture a letto e in poltrona; igiene degli ambienti, sanificazione, disinfezione e riassetto degli ambienti di vita dei residenti, smaltimento dei rifiuti e della biancheria sporca, pulizia della cucina e delle stoviglie, corretta conservazione degli alimenti. 10

11 Per quanto non previsto dal presente articolo, relativamente ai compiti ed alle mansioni del personale, si richiama il mansionario dell Ente. Le operazioni di pulizia e di sanificazione, giornaliera e periodica, dei nuclei interessati all appalto (rosso, blu, giallo, verde) vengono eseguite dal personale di assistenza assegnato a ciascun nucleo come di seguito dettagliato: Vuotatura e pulizia dei cestini, della carta con eventuale cambio di sacco a perdere, raccolta di tutti i rifiuti compresi quelli di grossa pezzatura comunque prodotti nel rispetto delle indicazioni impartite per la raccolta differenziata. Frequenza Giornaliera. Lavaggio sanificazione di comodini, poltroncine, scrivanie e maniglie e spolveratura dei davanzali interni. Frequenza Giornaliera. Lavaggio e sanificazione di tutte le aree lavabo, lavandini, specchi mensole, distributori, rubinetterie, water, docce, vasche e qualsiasi altro impianto ed accessorio, pareti adiacenti comprese. Frequenza Giornaliera. Scopatura a umido, lavaggio dei pavimenti e sanificazione delle stanze degli ospiti e dei corridoi con idonei prodotti sanitizzanti. Frequenza Giornaliera. Lavaggio-sanificazione nei servizi igienici dei pavimenti, cabine, docce, antidocce, bagni. Frequenza Giornaliera. Rifornimento di qualsiasi prodotto di consumo negli appositi contenitori (carta igienica, sapone, asciugamani, etc ). Frequenza Giornaliera. Trasporto al punto di raccolta o smaltimento, se interno alla Struttura, di tutti i sacchi e contenitori di rifiuti nel rispetto della normativa vigente. Frequenza Giornaliera. Rifacimento letti degli ospiti non allettati (con ricambio settimanale o secondo necessità), rifornimento lenzuola con ritiro dalla lavanderia e trasporto biancheria sporca nella lavanderia. Frequenza Giornaliera. Deragnatura. Frequenza Giornaliera. Lavaggio-sanificazione di letti, armadi, sedie, corrimano, porte, mobili e suppellettili. Frequenza Settimanale. Lavaggio-sanificazione delle bandine laterali di contenzione e dei materassini antidecubito. Frequenza Quindicinale. Disincrostazione delle tazze WC. Frequenza Settimanale. Lavaggio-sanificazione di pareti lavabili. Frequenza Secondo necessità. Pulizia delle vetrate. Frequenza Mensile. La frequenza delle operazioni giornaliere va intesa su 7 giorni lavorativi settimanali. Le superfici complessive dei quattro nuclei oggetto dell appalto comprensive di corridoi, stanze degli ospiti e relativi servizi possono così essere quantificate: - Pavimento in piastrelle mq 1.576,00 ca. - Superficie di rivestimenti e pareti di piastrelle mq 956,00 ca. - Superficie di porte e finestre vetrate mq 310,00 ca. - Superficie porte cieche mq 382,00 ca. ART. 7 SERVIZIO INFERMIERISTICO NOTTURNO Il servizio infermieristico presso l A.S.P. è garantito 24 ore su 24. Il servizio durante le ore diurne, dalle alle è eseguito da infermiere dipendenti. Il servizio infermieristico durante le ore diurne non fa parte del presente capitolato e non viene pertanto appaltato. Il servizio durante le ore notturne dalle alle 7.00 fa parte di questo capitolato e dovrà essere garantito dall appaltatore a mezzo di infermiere o infermiere generico per un totale di 10 ore a notte. Tale servizio comprende: per l infermiere, le attività e responsabilità disposte dalla Legge 26 febbraio 1999 nr. 42 (Disposizioni in materia di professioni sanitarie) per la specifica professione sanitaria. 11

12 E necessaria l iscrizione al Collegio professionale degli Infermieri. per l infermiere generico le attività e le responsabilità indicate dal D.P.R. 14 marzo 1974, n. 225 titolo V (mansioni dell infermiere generico). Il servizio infermieristico nella fascia oraria notturna si attua per un totale di 10 ore giornaliere. Il personale preposto si occupa di tutte le attività sanitarie di prevenzione e controllo tese alla salvaguardia della salute della persona con particolare attenzione alla sorveglianza. L infermiere pianifica e gestisce gli interventi dando applicazione alle prescrizioni diagnosticoterapeutiche del medico. In particolare: concorre a identificare i bisogni di salute della persona; identifica i bisogni di assistenza infermieristica della persona e formula i relativi obiettivi; rileva i parametri vitali (temperatura, polso, respiro, pressione, secreti, escreti) ed esegue le necessarie annotazioni sulle schede infermieristiche personali; registra su un apposito diario le prescrizioni mediche, le consegne e le osservazioni emerse durante il servizio; pianifica, gestisce e valuta l'intervento assistenziale - infermieristico; applica le prescrizioni diagnostiche e terapeutiche; prepara e somministra correttamente i farmaci, verificandone le scadenze; assiste medici e specialisti nelle diverse attività di reparto; previene e medica le piaghe da decubito; controlla e gestisce i presidi sanitari (cateteri, sonde, ecc.) e dell alimentazione, segnalando ai medici le problematiche incontrate; verifica la somministrazione delle diete; raccoglie, conserva ed invia in laboratorio i materiali per le ricerche diagnostiche; promuove in via ordinaria o d urgenza gli interventi dei medici o di altro personale a seconda delle esigenze sanitarie degli ospiti; esegue azioni d'urgenza (respirazione artificiale, ossigenoterapia, massaggio cardiaco esterno, manovre emostatiche) cui deve seguire l immediata richiesta di intervento medico; agisce individualmente ed in èquipe con gli altri operatori sanitari e sociali; contribuisce alla formazione del personale di supporto; tiene i registri previsti per la corretta gestione dei farmaci ordinari e degli stupefacenti, e ne verifica i consumi; predispone le schede di richiesta di fornitura dei farmaci necessari; concorre alla stesura e all'attuazione dei piani e dei progetti terapeutici riabilitativi finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita degli ospiti ed al loro recupero fisico e psichico; verifica l adeguatezza delle condizioni degli ambienti (pulizia, ventilazione, illuminazione e riscaldamento). L'infermiere generico in tutte le sue attività e su prescrizione del medico provvede direttamente alle seguenti operazioni: assistenza completa al malato, particolarmente in ordine alle operazioni di pulizia e di alimentazione, di riassetto del letto e del comodino del paziente e della disinfezione dell'ambiente e di altri eventuali compiti compatibili con la qualifica a giudizio della direzione sanitaria; raccolta degli escreti; clisteri evacuanti, medicamentosi e nutritivi, rettoclisi; medicazioni semplici e bendaggi; pulizia, preparazione ed eventuale disinfezione del materiale sanitario; rilevamento ed annotazione della temperatura, del polso e del respiro; somministrazione dei medicinali prescritti; iniezioni ipodermiche ed intramuscolari; sorveglianza di fleboclisi; respirazione artificiale, massaggio cardiaco esterno; manovre emostatiche di emergenza. L infermiere generico è inoltre tenuto: 12

13 a partecipare alle riunioni periodiche di gruppo per finalità di aggiornamento professionale e di organizzazione del lavoro; a svolgere tutte le attività necessarie per soddisfare le esigenze psicologiche dell anziano e per mantenere un clima di buone relazioni umane con i pazienti e con le loro famiglie. ART. 8 SERVIZIO DI LAVANDERIA L Aggiudicatario provvede al servizio completo di lavanderia. Il servizio, per il cui espletamento sono richieste non più di 50 ore settimanali su sei giorni a settimana, viene svolto nei locali adibiti a tale uso, con le attrezzature collocatevi, con i carrelli ed altro materiale in uso. Eventuali oggetti personali incautamente lasciati all interno della biancheria devono essere prontamente recuperati. Non è ammesso il contemporaneo trasporto della biancheria sporca e pulita. I carrelli usati per il trasporto della biancheria sporca devono essere diversi da quelli utilizzati per il trasporto della biancheria pulita, rispettando il percorso adibito all interno della struttura. Sacchi e contenitori confluiscono prima nei depositi sporchi dei nuclei e successivamente, negli orari stabiliti, vengono portati in lavanderia. La biancheria deve essere trattata in modo differenziato a seconda del grado di sporco e del tipo di tessuto e colore, nel rispetto delle istruzioni del produttore. Il processo di lavaggio: elimina completamente qualsiasi tipo di sporco, di macchia (in particolare da materiale organico e da prodotti medicamentosi) o di ombreggiatura; elimina con un risciacquo adeguato ogni traccia di prodotti di lavaggio che possono causare allergie od irritazioni; elimina gli odori ed assicura un profumo di pulito; è concluso dall asciugatura con un bianco perfetto (per i capi non colorati) e un colore vivo (per quelli colorati). Il lavaggio deve essere eseguito a regola d arte. I detersivi e le altre sostanze impiegate devono assicurare ai capi morbidezza e comfort. Devono essere evitati danni fisici agli ospiti (allergie, irritazioni, ecc). I capi restituiti devono essere privi di qualsiasi elemento estraneo (peli, capelli, ecc.) e completi di tutti gli accessori quali bottoni, cerniere, fettucce, ecc. Il servizio viene effettuato giornalmente o secondo altra adeguata periodicità concordata con la Direzione della Struttura. Tra i generi oggetto del servizio di lavanderia sono comprese le mutandine a rete. Qualora indumenti degli ospiti vengano danneggiati, smarriti o sciupati per fatto imputabile al personale addetto al servizio, alla sostituzione del capo danneggiato con uno nuovo di tipo e di qualità equivalenti dovrà provvedere l impresa appaltatrice a propria cura e spese. Il servizio di lavanderia è adibito al lavaggio degli indumenti e della biancheria relativi a tutti i nuclei: rosso, giallo, verde e blu compresi l U.O. Reparto Bianco nonché tutti i servizi della struttura (tendaggi, canovacci, ecc.). Per quanto concerne i servizi di guardaroba e stireria, esclusi dall appalto, vedasi l art. 3. ART. 9 SERVIZIO DI PULIZIA PARTI COMUNI Le parti comuni comprendono: salone primo piano e piano terra, uffici, spogliatoi uomini e donne, chiesa, cucinetta primo piano, corridoi, ascensori, monta lettighe, sale TV, scale, disimpegni, entrata principale, area distributore caffè, ambulatori, fisioterapia, sala parrucchiera, lavanderia, guardaroba, stireria, bagni assistiti, depositi, ecc. Le superfici sono di seguito quantificate: - Pavimenti: m ca.: - Rivestimento pareti con piastrelle: m 2 721,00 ca. - Superfici vetrate: m 2 848,00 ca. - Superfici porte cieche: m 2 474,00 ca. - Superficie complessiva 4 ascensori: m 2 76,00 ca. 13

14 Per il servizio in oggetto sono richieste 77 ore settimanali su sette giorni a settimana. Le operazioni di pulizia e sanificazione delle parti comuni vengono eseguite come di seguito dettagliato: Vuotatura e pulizia dei posacenere, dei cestini, della carta con eventuale cambio del sacco a perdere, raccolta di tutti i rifiuti compresi quelli di grossa pezzatura, comunque prodotti, nel rispetto delle indicazioni impartite per la raccolta differenziata. Frequenza Giornaliera. Trasporto al punto di raccolta o smaltimento, se interno alla Struttura, di tutti i sacchi e contenitori di rifiuti nel rispetto della normativa di legge. Frequenza Giornaliera. Lavaggio manuale o meccanico dei pavimenti delle aree ad alto traffico. Frequenza Giornaliera. Lavaggio manuale o meccanico dei pavimenti delle aree a basso traffico. Frequenza Settimanale. Lavaggio e sanificazione dei pavimenti nell area dei servizi igienici (spogliatoi). Frequenza Giornaliera. Lavaggio-sanificazione dell area WC (water, docce, vasche, vuotatoi e qualsiasi altro impianto od accessorio, pareti adiacenti comprese). Frequenza Giornaliera. Rifornimento di qualsiasi prodotto di consumo negli appositi contenitori (carta igienica, saponi, asciugamani). Frequenza Giornaliera. Scopatura a fondo di tutti i pavimenti. Frequenza Giornaliera. Ripassata dei servizi igienici ed installazione sanitarie per la esportazione di eventuali tracce di sporco e loro sanificazione. Frequenza Giornaliera. Ripassata a umido dei pavimenti. Frequenza Giornaliera. Sanificazione di apparecchi telefonici. Frequenza Settimanale. Lavaggio accurato con detergente sanitizzante di porte, maniglie, corrimano ecc. dell area servizi igienici. Frequenza Settimanale. Lavaggio pareti lavabili. Frequenza Settimanale. Lucidatura degli specchi nell area servizi igienici (spogliatoi uomini e donne). Frequenza Settimanale. Scopatura a umido e/o aspirazione delle scale, pianerottoli. Frequenza Giornaliera Lavaggio sanificazione di ascensori, montacarichi e montalettighe nonché di qualsiasi altro mezzo di trasporto merci o rifiuti. Frequenza Giornaliera. Deragnatura. Frequenza Giornaliera. Lavaggio e sanificazione di scale, corrimano, ringhiere, parapetti, pianerottoli. Frequenza Settimanale. Lavaggio scale di sicurezza. Frequenza Mensile. Pulizia di zerbini e passatoie ingressi struttura. Frequenza Settimanale. Cura delle piante da vaso presenti in struttura: innaffiatura, posizionamento, giornaliero, spostamento e rinvasatura stagionale. Pulizia delle vetrate. Frequenza Mensile. ART. 10 SERVIZIO DI SUPPORTO CUCINA/REFETTORIO Tale servizio comprende la preparazione della prima colazione e la sua distribuzione agli ospiti, la preparazione del pasto serale (esclusa la distribuzione in quanto effettuata dal personale di assistenza), l igiene ambientale cucina e sala da pranzo piano terra, lavaggio pentole, stoviglie, piatti e di quant altro utilizzato in cucina. Per il servizio in oggetto sono richieste 214 ore settimanali su sette giorni a settimana. Attività cucina: Accensione di tutte le apparecchiature, luce e gas della cucina. Preparazione delle colazioni (the, caffè, latte ecc ). Predisposizione all uso dei carrelli scaldavivande. Dispensa colazioni nella sala da pranzo al piano terra. 14

15 Dispensa di the, succo di frutta, latte al cioccolato e altre derrate alimentari richieste, nelle varie Unità Operative compresa l U.O. Reparto bianco; Sistemazione della merce arrivata (frutta e verdura, latticini ecc ). Dispensa dei dessert e yogurt. Preparazione della cena. Chiusura di tutte le apparecchiature, luce e gas della cucina. Attività di igiene ambientale, refezione, lavaggio utensili, piatti e stoviglie: Ambienti: Lavaggio e sanificazione di tutte le aree della cucina e della sala da pranzo al piano terra ed in particolare di lavabo, lavandini, specchi mensole, tavoli da lavoro distributori, rubinetterie, vasche e qualsiasi altro impianto ed accessorio, pareti adiacenti comprese, che sono state contaminate durante la preparazione dei pasti. Frequenza: dopo la preparazione e la consumazione dei pasti; Servizi igienici: Lavaggio e sanificazione dei sanitari e dei lavabi, dei pavimenti e delle maniglie delle porte, svuotamento dei cestini rispettando la frequenza e le modalità stabilite e riportate nel manuale H.A.C.C.P. e relativo piano di autocontrollo; Apparecchiature: La pulizia e la disinfezione di ogni attrezzatura, eventualmente dopo lo smontaggio, rispettando la frequenza e le modalità stabilite e riportate nel manuale H.A.C.C.P. e relativo piano di autocontrollo; Utensili. Pulizia e disinfezione di ogni utensile utilizzato secondo le diverse procedure e a seconda della tipologia di utensile seguendo il piano di lavoro predisposto nel piano H.A.C.C.P. Impianti: Pulizia e disinfezione delle celle frigo, frigoriferi, forni, friggitrice, cappa aspirante, tavoli da lavoro e banchi espositori. rispettando la frequenza e le modalità stabilite e riportate nel manuale H.A.C.C.P. e relativo piano di autocontrollo; Spogliatoi cucina: pulizia e disinfezione di pavimenti, armadietti ed altro mobilio presente. Frequenza: giornaliera; Sala da pranzo: preparazione della sala da pranzo per la fruizione dei pasti rispettando la frequenza e le modalità stabilite e riportate nel manuale H.A.C.C.P. e relativo piano di autocontrollo. Attività settimanali: Pulizia delle pareti, Pulizia dei contenitori del detergente e sostituzione dello stesso; Pulizia e sanificazione generale ed approfondita delle attrezzature, Pulizia disinfezione approfondita in seguito ad interventi di manutenzione Superfici da igienizzare e sanificare: - Rivestimenti in piastrelle mq 73,00 ca. - Rivestimento ligneo mq 89,00 ca. - Superfici vetrate mq 148,00 ca. - Superfici porte mq 5,40 ca. La ditta sarà tenuta al rispetto di quanto stabilito nel Manuale di H.A.C.C.P. e relativo piano di autocontrollo. TITOLO III OGGETTO DELL APPALTO RIPARTIZIONE DI ONERI DIVERSI ART. 11 ONERI DIVERSI IN TEMA DI MATERIALI INCLUSI NEL COSTO SERVIZIO Nel prezzo orario di riferimento relativo al servizio di assistenza all ospite sono inclusi tutti gli oneri relativi ai servizi resi e a tutti i materiali di consumo sotto indicati: a) tutti gli oneri complementari per la corretta gestione di igiene, sicurezza e salute dei lavoratori come previsto dal D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, quali a puro titolo esemplificativo e non esaustivo: divise da lavoro, giacca a vento, ponchi e cuffie per la 15

16 distribuzione dei pasti, calzature antinfortunistiche, guanti monouso normali ed anallergici, mascherine contro il rischio biologico, occhiali per l uso di prodotti chimici, telini ad alto scorrimento, detergente disinfettante lavamani, sapone lavamani, asciugamani monouso, altri eventuali dispositivi di protezione individuale, verranno concordati con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell Ente, in modo da uniformarsi ai DPI previsti per i dipendenti dell Ente; b) materiali per l igiene e la cura degli ospiti quali, a puro titolo esemplificativo e non esaustivo: rasoi monouso, forbici, tagliaunghie, asciugacapelli, disinfettante, detergenti per gli ospiti, shampoo, saponi, pastiglie per la disinfezione delle protesi dentarie, olii e paste lenitive, salviette monouso umidificate e non, deodoranti, spazzolini da denti, ecc.; In particolare spetta alla Ditta appaltatrice fornire inoltre il seguente materiale di igiene per l ospite: salviette monouso di cellulosa di prima qualità, non trattata con sbiancanti, resistente al bagnato ed alle tensioni, dermo detergenti per igiene della cute, crema idratante e shampoo. Tali prodotti non possono essere di qualità inferiore rispetto a quelli utilizzati dall A.S.P. nell U.O. reparto bianco. Nei prezzi orari di riferimento relativi al servizio di pulizia dei nuclei e delle parti comuni sono inclusi tutti gli oneri relativi ai servizi resi e a tutti i prodotti e materiali di consumo per la detersione, le operazioni di smacchiatura, la disinfezione, l eliminazione della polvere, più in generale, per tutte le operazioni oggetto dell appalto, quali, ad esempio: panni, detersivi, frange, scope, sacchi neri per l immondizia (o sacchi trasparenti o di diverso colore per la raccolta differenziata); ogni prodotto necessario per il buon funzionamento e la manutenzione dei macchinari e delle attrezzature. La carta igienica, la carta asciugamani ed il sapone lavamani per l intera struttura vengono forniti dall A.S.P. Nel prezzo orario di riferimento relativo al servizio di lavanderia sono inclusi tutti gli oneri relativi ai servizi resi e a tutti i prodotti per la detersione, la sanificazione ed il candeggio, per la biancheria piana e degli ospiti. Il tutto in grado di assicurare la massima biodegrabilità ed elevati livelli di igiene e di manutenzione nel tempo della biancheria in uso. Tutti i prodotti impiegati dovranno essere di prima qualità, adeguati per il quantitativo di lavaggio normale, tenuto conto dell utenza, con asciugatura. Relativamente al servizio di supporto cucina/refettorio tutti i generi alimentari saranno forniti dall Ente. Per quanto concerne i prodotti per la pulizia, sanificazione e lavaggio stoviglie i costi relativi agli stessi dovranno essere ricompresi nel prezzo orario dell appalto. I prodotti utilizzati non dovranno essere di qualità inferiore rispetto a quelli attualmente in uso nell A.S.P. In generale tutto il materiale che la ditta appaltatrice si obbliga a fornire in base al presente capitolato dovrà essere di prima qualità e comunque dovrà rispettare le schede tecniche previste dalle norme vigenti, dovrà inoltre essere sottoposto al gradimento della Direzione dell A.S.P. Per quanto non previsto verrà steso prima dell avvio dell appalto apposito protocollo d intesa che disciplini i materiali da acquistare da parte dell appaltatore e dell A.S.P., l utilizzazione degli spazi e quant altro necessario per la migliore gestione del servizio. A titolo informativo i costi sostenuti dall Ente nel corso dell esercizio 2010, suddivisi per servizio ed inerenti all acquisto dei prodotti suddetti sono stati i seguenti: Servizio di Assistenza/ pulizie nuclei: Servizio di lavanderia: Servizio di pulizie parti comuni: Servizio cucina/refettorio: 5.000,00 ART. 12 ONERI DIVERSI IN TEMA DI ATTREZZATURE VARIE INCLUSE NEL COSTO DEL SERVIZIO 16

17 Con l avvio del rapporto contrattuale la ditta appaltatrice è immessa nell utilizzo di una parte della struttura e dei beni mobili ed immobili della stessa. Le attrezzature cedute in comodato d uso alla ditta appaltatrice, la quale le utilizzerà in modo corretto e tale da garantire la loro conservazione e funzionalità nel tempo, saranno oggetto di apposito verbale di presa in carico da sottoscrivere prima dell avvio del servizio. La stessa Ditta si occuperà inoltre della manutenzione ordinaria e straordinaria delle apparecchiature durante tutto il periodo di durata del contratto, oltre alla fornitura dei materiali per l ordinaria manutenzione delle stesse. I costi relativi alla manutenzione delle attrezzature e all acquisto dei materiali sono inclusi nell importo dell appalto. Incombe all aggiudicatario verificare periodicamente il buon funzionamento delle attrezzature sopra riportate e provvedere alla manutenzione ordinaria, alle verifiche periodiche come indicato dal costruttore, e/o alla loro sostituzione con beni di pari grado, o superiore, in caso di impossibilità di riparazione. Nel caso di rotture o malfunzionamenti delle attrezzature la ditta aggiudicataria dovrà consegnare in copia, entro 30 gg., fattura di acquisto in lingua italiana, il libretto di istruzione d uso manutenzione smaltimento e la dichiarazione di conformità. Alla fine del rapporto contrattuale tutte le attrezzature acquistate dalla Ditta appaltatrice diverranno di proprietà della Casa di Riposo. Per quanto non previsto verrà steso prima dell avvio dell appalto apposito protocollo d intesa che disciplini i metodi di utilizzo degli spazi e delle attrezzature. A titolo informativo i costi sostenuti dall Ente nel corso dell esercizio 2010 per l effettuazione della manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature sono stati i seguenti: Servizio di Assistenza/ pulizie nuclei: Servizio di lavanderia Servizio di pulizie parti comuni: Servizio cucina/refettorio: ART. 13 CESSIONE DEI CONTRATTI DI SERVIZI E FORNITURE IN ESSERE Alla ditta vincitrice saranno ceduti i contratti stipulati dall A.S.P. e ancora in vigenza al momento dell avvio dell appalto relativi alle forniture dei prodotti ed alla esecuzione dei servizi necessari alla gestione dei nuclei e relativi alle attività svolte dall appaltatore. L appaltatore che ha l obbligo di prendere in carico i contratti su descritti dovrà pertanto provvedere a dare esecuzione ai medesimi alle condizioni originarie sostenendo i relativi oneri sino alla naturale scadenza. Successivamente l appaltatore potrà rinnovare i contratti suddetti in proprio o stipulare gli stessi con altri operatori economici con l obbligo di mantenere le caratteristiche qualitative dei prodotti e dei servizi indicati dall Ente e nel rispetto delle schede tecniche fornite. I costi relativi a detti contratti siano essi ceduti o stipulati ex novo dalla ditta appaltatrice sono già computati nella base d asta dell appalto sulla quale la ditta presenterà offerta. TITOLO IV IL PERSONALE E LA SICUREZZA ART. 14 PRODOTTI UTILIZZATI SCHEDE TECNICHE E DI SICUREZZA Alla luce delle disposizioni dettate dal D.M. 4 aprile 1997 del Ministro della Sanità adottato in attuazione dell'art. 25, commi 1 e 2, del D.Lgs. 3 febbraio 1997, n. 52, concernente la classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose, preliminarmente all avvio dell esecuzione del contratto, deve essere fornito alla Direzione della Casa di Riposo un elenco dei prodotti in uso con l indicazione del nome del prodotto, del produttore, del fornitore, la tipologia d utilizzo (es. pulizia pavimenti, detersivo biancheria, l igiene e sanificazione dell ambiente, ecc ), l indicazione delle quantità, dei luoghi di stoccaggio e degli addetti utilizzatori. Per ogni prodotto indicato nel precedente elenco dovranno essere consegnate anche le schede di sicurezza e le schede tecniche in lingua italiana aggiornate. In dettaglio, le schede di sicurezza devono contenere: - gli elementi identificativi della sostanza o del preparato; - gli elementi identificativi della società/impresa produttrice; 17

18 - la descrizione della composizione e l informazione sugli ingredienti così da permettere al destinatario di identificare agevolmente i rischi più importanti che presenta la sostanza o il preparato, in particolare i principali rischi per la salute e per l'ambiente; - la descrizione degli effetti dannosi più importanti per la salute dell'uomo ed i sintomi che insorgono in seguito all'uso e al cattivo uso ragionevolmente prevedibile; - la descrizione delle misure di pronto soccorso, specificando se è necessaria un'immediata consultazione medica; - la descrizione delle misure antincendio, precisando: o i mezzi di estinzione appropriati; o i mezzi di estinzione che non devono essere usati per ragioni di sicurezza; o gli eventuali rischi fisici di esposizione derivanti dalla sostanza o dal preparato stesso, dai prodotti di combustione, dai gas prodotti; o l'equipaggiamento speciale di protezione per gli addetti all'estinzione degli incendi; - le misure da adottare in caso di fuoriuscita accidentale; - le precauzioni da usare per una manipolazione sicura; - le condizioni da osservare per uno stoccaggio sicuro; - le misure precauzionali da adottare durante l'uso onde ridurre al minimo l'esposizione del lavoratore (eventuali parametri specifici di controllo quali valori limite o standard biologici, procedimenti di controllo raccomandati); - le proprietà fisiche e chimiche, in particolare stabilità e reattività, la stabilità della sostanza o del preparato chimico e la possibilità che si verifichino reazioni pericolose in determinate circostanze, quali temperatura, pressione, luce, urti, ecc. che possono provocare una reazione pericolosa, elencando materie quali acqua, aria, acidi, basi ossidanti o altre sostanze specifiche che possono provocare una reazione siffatta; - le informazioni tossicologiche: descrizione concisa ma completa e comprensibile dei vari effetti tossicologici che possono insorgere qualora l'utilizzatore entri in contatto con la sostanza o il preparato; - le informazioni ecologiche: gli effetti, il comportamento e la trasformazione nell'ambiente della sostanza o del preparato a seconda della loro natura e dei relativi metodi di utilizzazione ragionevolmente prevedibili; - lo smaltimento: se lo smaltimento della sostanza o del preparato (eccedenza o residui risultati dall'utilizzazione prevedibile) comporta un rischio, è necessario fornire una descrizione dei residui ed indicare metodi di smaltimento idonei compresi quelli per i contenitori contaminati (incenerimento, riciclaggio, messa in discarica, ecc.); - informazioni sul trasporto o la movimentazione all' interno o all'esterno della Struttura; - altre informazioni (indicazioni sull'addestramento, raccomandazioni per l'uso ed eventuali restrizioni, data dell'emissione della scheda, ecc.). Mentre le schede tecniche devono contenere: - indicazioni dei materiali per i quali è indicato l uso, caratteristiche, campo di applicazione, modalità d uso, avvertenze, confezionamento, ecc. Detti prodotti devono essere sostituiti nel caso in cui la Direzione della Casa di Riposo non li ritenga adeguati, senza che per ciò l Appaltatore possa richiedere indennizzo alcuno. ART. 15 MACCHINE UTILIZZATE Fatta esclusione per quanto concesso in uso, nel dare corso al contratto possono essere utilizzate solo macchine e componenti di sicurezza conformi alle disposizioni vigenti, e in particolare al D.P.R nr. 459, al D.M. 37/2008, al D.Lgs 17/2010, al D.Lgs 81/2008. Esse devono essere munite della marcatura CEE, la quale deve essere apposta sulle macchine medesime in modo visibile ed essere sempre leggibile. Inoltre, ogni macchina deve essere accompagnata da adeguate istruzioni, tali da fornire almeno le seguenti informazioni: - il riepilogo delle indicazioni previste per la marcatura, - le condizioni di utilizzazione previste, - il o i posti di lavoro che possono essere occupati dagli operatori, - le istruzioni per eseguire le lavorazioni senza alcun rischio, - la messa in funzione, - l'utilizzazione, 18

19 - il trasporto, indicando la massa della macchina e dei suoi vari elementi allorché devono essere regolarmente trasportati separatamente, - l'installazione, - il montaggio e lo smontaggio, - la regolazione, - la manutenzione e la riparazione, - se necessario, istruzioni per l'addestramento, - se necessario, le caratteristiche essenziali degli utensili che possono essere montati sulla macchina. Gli operatori devono essere informati/formati preventivamente sulle caratteristiche delle macchine e sulle modalità di utilizzo. Le istruzioni devono essere adeguatamente diffuse ed agevolmente consultabili in qualunque momento. Deve poi risultare chiaramente l eventuale possibilità connessa all utilizzo - di un esposizione quotidiana del lavoratore a rumori e vibrazioni: più in generale, devono essere manifestati eventuali rischi di esposizione di cui al D.Lgs. 81/2008 titoli VIII (agenti fisici). Le macchine e gli attrezzi di proprietà dell Impresa affidataria ed utilizzati all interno della Struttura devono essere tutti contraddistinti da targhette identificatrici e conformi ad ogni altra disposizione vigente. ART. 16 REQUISITI PROFESSIONALI SPECIFICI DEL PERSONALE IMPIEGATO Il personale da impiegare deve possedere la qualifica professionale attinente alle mansioni da esercitare. Nello specifico, il personale da impiegare nelle prestazioni sociosanitarie deve possedere una delle seguenti qualifiche professionali conseguite mediante la partecipazione a corsi, riconosciuti o autorizzati da Pubbliche Amministrazioni: - operatore sociosanitario ( OSS ); - operatore sociosanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria ( OSSC ); - operatore tecnico di addetto all assistenza ( OTA ) ; - assistente domiciliare e dei servizi tutelari ( ADEST ). L assistenza di base alla persona può essere svolta anche da operatori in possesso del titolo attestante l acquisizione di competenze minime nei processi di assistenza alla persona, di cui alla deliberazione di Giunta Regionale 14 maggio 2004 n (percorso formativo per il conseguimento di competenze minime nei processi di assistenza alla persona. Approvazione dell ordinamento didattico e riconoscimento credito formativo), nonché dagli operatori privi di titolo con esperienza nell assistenza alla persona di almeno due anni alla data del 7 maggio Per quanto sopra si richiama quanto indicato al 5 capoverso dell art. 6 del presente capitolato. Il personale da impiegare nel servizio infermieristico notturno (Art. 7 del presente capitolato) deve essere in possesso di laurea o titolo equipollente o diploma di infermiere generico. Il personale da destinare al servizio deve aver compiuto la maggiore età. Deve possedere il requisito di sana e robusta costituzione fisica. Deve essere giudicato idoneo alla mansione da parte del medico del lavoro aziendale della ditta appaltatrice. Il personale inserito a qualunque titolo nella filiera alimentare deve aver frequentato con successo i corsi accreditati sostitutivi dei libretti sanitari ai fini dell eventuale manipolazione di cibi e bevande. Per quanto sopra dovrà essere avviato un programma di corsi da attuarsi con cadenza almeno semestrale per il personale privo di tale titolo e per la ripetizione dei corsi con le tempistiche previste dalla normativa. Tutti gli oneri connessi si intendono compresi nell offerta economica. Tutto il personale deve inoltre possedere: l attestato di partecipazione al corso specifico di addetto alla prevenzione incendi e gestione delle emergenze conforme al DM 10/03/1998 per addetto al rischio elevato, con corso di 16 ore ed esame presso il Comando dei Vigili del Fuoco; 19

20 l attestato di partecipazione al corso di addetto al primo soccorso e gestione delle emergenze conforme al DM 388/2003; Qualora sia anche rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o preposto deve possedere l attestato di partecipazione ai corsi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Nel tempo dovranno essere svolti i corsi di aggiornamento ove previsti. Qualora all avvio del servizio l appaltatore utilizzi personale privo dell attestato di partecipazione al corso di prevenzione incendi e di pronto soccorso deve provvedere alla formazione il prima possibile e comunque non oltre un anno dall avvio del servizio stesso. In ogni caso con l inizio dell appalto almeno il 50% del personale deve possedere gli attestati previsti ed in ogni caso deve essere sempre prevista la presenza nei turni notturni di almeno un addetto all emergenza antincendio e primo soccorso. L appaltatore sarà tenuto a trasmettere all A.S.P. in copia o, se necessario, in originale gli attestati di partecipazione dei corsi di cui al presente articolo di tutto il personale impiegato. ART. 17 REQUISITI DEL PERSONALE PREPOSTO /GRADIMENTO/SOSTITUZIONE L impresa affidataria deve assicurare il servizio destinandovi personale adeguato, sia per numero che per competenze. L appaltatore è tenuto a comunicare almeno 10 giorni prima dell inizio del rapporto contrattuale i nominativi degli addetti che intende impiegare nel servizio. Contestualmente, deve essere fornita la documentazione comprovante il possesso del titolo professionale e/o attestato di tutti gli operatori, ovvero la diversa, qualificata esperienza di lavoro sopra descritta. Qualunque variazione nei nominativi inseriti nell elenco deve essere comunicata all Amministrazione almeno ventiquattro ore prima dell inserimento in struttura. Nell elenco del personale il gestore deve specificare quali siano l inquadramento contrattuale, l anzianità di servizio, le mansioni, le ore lavorative individuali, la natura del rapporto di lavoro. Di fronte a riscontrate carenze nella formazione di singoli, l affidatario del servizio è tenuto a provvedere tempestivamente, nei termini del presente capitolato. L eventuale inserimento di nuovi operatori deve essere sempre preceduto da un adeguato periodo di preparazione e affiancamento - non inferiore a giorni 5 (cinque), articolato secondo il turno di inserimento così da contenere il pericolo di disservizi. L onere economico connesso incombe interamente all appaltatore. L Ente committente si riserva l insindacabile facoltà di esprimere sia preliminarmente rispetto all inizio della gestione, che a gestione in corso - il proprio gradimento rispetto agli operatori indicati. Ove il gradimento sia negato, ovvero venga meno, l appaltatore è tenuto, su semplice richiesta, ad attivarsi con la migliore tempestività ai fini della sostituzione. Ugualmente, l appaltatore è tenuto a sostituire quei dipendenti la cui condotta abbia a determinare motivo di lagnanza da parte dell utenza o della Struttura. I turni di servizio devono essere configurati con cadenze e durate adeguate, tali da non generare un eccessivo carico psicofisico negli addetti. Per agevolare lo stabilirsi delle opportune relazioni umane con gli ospiti, deve essere impiegato il medesimo personale al fine di garantire continuità nel servizio. ART. 18 MANSIONI/DOVERI DI COMPORTAMENTO DEL PERSONALE Gli operatori svolgono tutte le attività necessarie per soddisfare le esigenze umane dei soggetti fruitori del servizio. Collaborano, per quanto di competenza, al recupero/promozione della salute e delle capacità residue ed allo sviluppo della socialità degli ospiti. Il tutto nell ambito del piano socio-assistenziale individuale predisposto per ogni utente e nella logica della suddivisione del servizio in nuclei. L assistenza tutelare, diurna e notturna, è finalizzata in via prioritaria a garantire il soddisfacimento dei bisogni primari degli anziani ospiti, sopperendo alle difficoltà che la persona incontra a causa della propria ridotta autonomia. 20

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